Piera Maggio "Condanno moralmente il loro silenzio!"

postato da amicididenise.blog.aruba.it [18/12/2009 01:37]
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 Lettera di Piera Maggio Condanno moralmente il loro silenzio! . Al di là di qualsiasi sentenza o fatto espresso in sede giudiziale, io condanno moralmente l'indagata Jessica Pulizzi e sua madre Anna Corona, per non aver collaborato con gli organi inquirenti. Dalla metà di marzo 2005 infatti si sono entrambe avvalse della facoltà di non rispondere. Ma per comprendere meglio la gravità della situazione, immaginatevi per un momento che la vostra bambina, vostra figlia, si trovi in un grave pericolo, ed una persona vicino a lei sia l'unica in grado di salvarla, con un piccolo gesto. Che cosa pensereste se vostra figlia morisse perché quella persona, quell'individuo, non ha voluto aiutarla in quanto aveva "paura" di farsi male ad un dito? Sicuramente pensereste che si tratta di un personaggio ignobile che ha compiuto un atto vile e vergognoso. Questo è il paragone che voglio far comprendere: se uno sa di essere colpevole, è plausibile che si avvalga della facoltà di non rispondere per non aggravare la propria posizione, in quanto diritto costituzionalmente garantito. Nel mio caso invece ho visto persone che si dichiarano estranee ai fatti e che si avvalgono ugualmente della facoltà di non rispondere dicendo di non essere colpevoli. Quindi che cosa è questo gesto se non una disumana mancanza di aiuto nei confronti di una bambina? Se riuscite ad immaginarvi questo, avrete capito perché io condanno moralmente Jessica Pulizzi e sua madre Anna Corona; si badi bene io utilizzo il termine "moralmente" perché la condanna in sede penale spetta alla magistratura. Io non posso accettare che queste due donne per 5 anni abbiano deliberatamente deciso di non collaborare con la giustizia, senza quindi fare chiarezza sull'intera vicenda. Inoltre per tutti coloro che ritengono che i fatti siano circoscrivibili solo ad un determinato nucleo familiare, sottolineo che Denise non aveva alcun rapporto con la famiglia precedente del padre. Aggiungo che non è una bambina diversa da molte altre nel nostro paese e nel mondo, in quanto figlia di un padre che aveva avuto altri figli da un precedente matrimonio. Però in nessun altro caso, nemmeno in quelli riguardanti la malavita, è stata mai accusata una ragazza di un delitto tanto atroce: solo dei mostri avrebbero potuto fare del male alla propria sorellina innocente che neanche li conosceva!
                                                                                                     

Mazara del Vallo, 18-12-2009                                                                                                        Maggio Pietra

Per ogni dettaglio relativo al caso di Denise, sono consultabili i siti ufficiali: http://www.cerchiamodenise.it    e   http://informazione.cerchiamodenise.it Inoltre per coloro che intendano inviare un messaggio di solidarietà per la bimba, è attivo il forum: http://friends.cerchiamodenise.it .