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Mentre la stampa laica( ma anche parte delle firme cattoliche) cerca di "tirare la giacchetta" al papa immaginando dietrologie ( più o meno azzeccate) sulle dimissioni dell' arcivescovo Marchetto, sui rapporti tra Italia e Sana Sede o sui rapporti tra Segreteria di Stato e dicasteri vaticani, al Marcianum si cerca di educare alla pluralità. Un modo di affrontare quella emergenza educativa che sembra sempre più evidente sfogliando libri, riviste e giornali. Così da lunedì prossimo 6 settembre, per quattro giorni esperti internazionali di diritto saranno a confronto alla Summer School proposta dall'Alta scuola del Marcianum. Tema sul tappeto: La società plurale sfida l'impero dei diritti. Ad aprire il dibattito il card. Angelo Scola e Francesco Pizzetti presidente dell' Autorità garante della privacy. Ecco la presentazione delle giornate.
Di "diritti", ormai, si parla in ogni ambito della vita: dalla cronaca politica fino ai talk show televisivi più popolari la rivendicazione dei diritti è tema quotidiano del dibattito pubblico in Italia e in tutte le democrazie occidentali. Basti pensare alla rivendicazione del diritto alla privacy in materia di intercettazioni o al dibattito sul diritto di informare per i giornali e i giornalisti ma anche alle domande aperte sul diritto a decidere della propria morte o sul diritto di fare un figlio quando e come si vuole ecc.
Questi temi sono resi ancor più ardui dalla compresenza - nella nostra società plurale - di culture giuridiche differenti che chiedono di essere riconosciute o che, addirittura a volte, pretenderebbero di porsi in alternativa alla cultura giuridica tradizionale del Paese in cui si radicano (v. il caso della sharia). In sintesi, non esiste più un settore della vita pubblica, della politica o dell'economia o della religione che non sia provocato dalla questione "diritti".
Tra i numerosi relatori che interverranno durante la Summer School, Robert George della Princeton Law School (e già presidente del Consiglio presidenziale per la Bioetica degli Stati Uniti); James Withman della Yale Law School, Francesco Pizzetti, presidente dell'Autorità garante della privacy; Abdullahi Ahmed An-Na'im della Emory University di Atlanta (Usa), studioso di Islam e diritti umani; Francesco D'Agostino, presidente emerito del Comitato italiano di Bioetica; Massimo Papa, esperto di diritto privato comparato e di diritto islamico dell'Università di Tor Vergata a Roma.
Si sono iscritti alla Summer School di Asset circa 60 tra studenti post-grado, dottorandi, ricercatori, assegnisti di ricerca e professori, provenienti da istituzioni di ricerca e università italiane ma anche dall'estero (St. Bennet Hall, University of Oxford, Université Sorbonne Paris, Universidad Complutense Madrid, Ecole Hautes Etudes en Sciences Sociales Paris, Magdalen College, University of Oxford, Tony Blair Faith Foundation London, Institute GPII Catholic University Lublin, Università Complutense Madrid, Universidad Ceu San Pablo Madrid).
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