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Un libro da leggere tutto

postato da angelambrogetti [22/11/2010 08:47]

Anticipare non è informare. Potrebbe sembrare una banalità, ma nel panorama giornalistico contemporaneo forse è meglio pensarci un po' su. L'esempio più recente è quello del libro intervista di Benedetto XVI con il giornalista Peter Seewald: Luce del mondo. Un libro che non è testo di magistero, ma mette in luce la identità teologica, umana pubblica e privata del papa. E' il papa che parla, e lo fa a titolo personale. Una occasione per capire ben a fondo Joseph Ratzinger.

Insomma un testo da leggere con calma, da assaporare e da inserire nel lungo percorso umano di papa Benedetto. Invece ecco la ridda delle anticipazioni che presentano "stralci" o frasi più o meno decontestualizzate che poi, infondo, dimostrano solo l'ovvio.
E alla fine sembra che il papa e Seewald abbiano parlato solo di preservativi e dimissioni.
Certo, chi si ricorderà di leggere le pagine più intense, che so, sull' ecumenismo?
Qualcuno, che non ha letto nulla, alle Nazioni Unite plaude una tesi che non sa, qualcun' altro parla a sproposito di "novità nella Chiesa". Ma la Chiesa non è come pensa chi non la conosce, lontana dall'uomo. La Chiesa, come ha ricordato proprio Benedetto XVI recentemente in Spagna, è l'abbraccio di Dio: " Siamo, in un certo modo, abbracciati da Dio, trasformati dal suo amore. La Chiesa è questo abbraccio di Dio nel quale gli uomini imparano anche ad abbracciare i propri fratelli, scoprendo in essi l'immagine e somiglianza divina, che costituisce la verità più profonda del loro essere, e che è origine della vera libertà."
Benedetto XVI ha scelto il modo più moderno e vero di comunicare: un dialogo con un giornalista sincero, diretto, senza ripensamenti. Saranno capaci i comunicatori di professione di fare altrettanto?