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Le radici profonde di Bibbiano

postato da blog.bertinifa.it [12/08/2019 10:43]
foto Perché il PD si straccia le vesti per i bambini siriani, bangladesi, africani e tace o addirittura querela chi osa parlare dei bambini vittime di violenze psicologiche maturate in una cultura orgogliosamente di "sinistra"?
Parto da lontano, quando il PCI rappresentava ancora una classe di padri di famiglia, lavoratori, militanti combattivi che leggevano e facevano leggere l'Unità. La famiglia con figli era ancora un'istituzione sacra e se Nilde Iotti aveva una storia extraconiugale con Palmiro Togliatti era uno scandalo che la classe operaia non digeriva tanto facilmente. Da allora la cultura di sinistra è cambiata radicalmente, così radicalmente che se oggi non sei un po' gay e non paghi una donna affinché ti faccia un figlio, fai fatica a evitare l'accusa di essere un maschio bianco, cioè maschilista, padre padrone, violento con le donne e i bambini, potenzialmente femminicida, nazionalista, razzista e insomma fascista.
Che c'entra con Bibbiano? Questa è la cultura da cui nascono le donne che odiano gli uomini e la famiglia tradizionale. Questo è il brodo di cultura per l'attacco a tutti i confini e tutte le differenze per imporre la brodaglia indifferenziata che ci rende schiavi imbelli, cioè perfetti. Con culi aperti come i nostri porti.
L'attacco alla famiglia e al maschio tradizionali, per imporre una cultura contro L'OMOTRANSNEGATIVITÀ e insegni ai nostri ragazzi quanto sia bello e normale essere OMOSESSUALI o TRANSESSUALI è un fatto. Oggi la sinistra va in piazza a celebrare il Gay Pride e tutto ciò che contrasti "quelli di Verona" che celebrano la famiglia tradizionale e i suoi confini. Oggi la sinistra sostiene gli africani con collana d'oro al collo che si fanno i selfie con Richard Gere e danno del fascista a chi pretende che gli italiani vengano prima.
C'è del metodo in questa follia. Ecco: a me interessa capire il metodo e la sua origine.
Il metodo si può riassumere col motto "rivoluzione permanente". Esponenti di questo atteggiamento sono Trotsky (ma anche Lenin sebbene in modo ondivago) e in Italia Bordiga (sinistra rivoluzionaria che ama la rivoluzione per se stessa e perciò non si accontenta di vincere, deve sempre rilanciare e ribaltare qualcosa - persino Marx - così che ad un certo punto è costretta a divorare il corpo sociale su cui si innesta)
Contrapposta a questa "follia" trotskista ci sono le vie nazionali al socialismo: Mao, Tito, Castro, Nasser, Geddafi, le sinistre Baatiste del mondo arabo, Togliatti e Berlinguer (nazione sacra, famiglia, religione). Stalin prima fu internazionalista, poi con Hitler a Stalingrado divenne patriota anche lui e di corsa!
Togliatti fu populista, social nazionalista, sansepolcrista. Non fu antifascista che è un'ideologia radical schic, partorita dalla cultura massonica angloamericana, ripresa poi in Italia dal Rosselli che era social liberale, settario, mondiali sta, europeista, cosmopolita.
Togliatti come Mussolini fusero nazional populismo col marxismo, per una via italiana al socialismo: una via socialista cattolica italiana contro il rigido materialismo russo di stretta osservanza marxista. Mussolini era un blanquista e conquistò il potere mettendo il socialismo in secondo piano. Togliatti era per una guerra di posizione e perse l'occasione per arrivare al potere. Giusto per chiarire, Mussolini sfruttò l'appoggio della massoneria angloamericana per marciare su Roma, poi fece di testa sua e a Piazzale Loreto, la massoneria di cui sopra inscenò il macabro rituale mafioso, scomparso poi dalle fotografie ufficiali. Voglio dire: Mussolini abbandonò il socialismo perché con quello non sarebbe mai arrivato al potere, come poi anche Berlinguer capì, morto Moro, prima di convertirsi alla questione morale (antesignana di Grillo) e ai sacrifici.
Quindi il bivio adesso è più chiaro: da una parte c'è un PCI con Togliatti e Berlinguer, prima maniera, per una sinistra borghese contro la sinistra globali sta, alto borghese, sionista, prona ai voleri angloamericani. Dall'altro c'è Mario Capanna, Pannella, Toni Negri, giù giù fino a Gad Lerner per una sinistra radical schic, copia incollata dalla massoneria turbo capitalista, pedofila, cosmopolita, transnazionale.
Adesso è più chiaro perché la sinistra radical schic, costretta a divorare se stessa, nel nome della rivoluzione trotskista permanente è finita nel verminaio di Bibbiano, senza un dubbio, senza battere ciglio?
A questo punto, basta capire che cosa s'intende per massoneria transnazionale pedofila ed orgiastica, che non fa una piega a inglobare anche Marx nella sua ideologia e avremo capito anche il nostro pollaio italico.
Per fare questo ultimo passaggio è necessario però uscire dalla storia recente e alzarsi in volo per osservare dall'alto, molto in alto, la storia del genere umano alle prese con il potere derivante da quel modello di vivere e concepire la vita che è il capitalismo.
Facciamola breve: il potere derivante dall'accumulo di beni che moltiplica alla potenza il potere stesso è la grande rivoluzione al cui cospetto anche Marx si inchinò. Questa poderosa leva può essere messa al servizio di tutti raffreddando il magma creativo - distruttivo, come accade in un generatore nucleare o come accade oggi in un paese socialista capitalista come la Cina. Oppure può essere lasciata espandersi in una reazione a catena che fa diventare i capitali sempre più grandi, divorando quelli meno aggressivi. Ne rimangono in numero sempre inferiore e, intanto che ci avviciniamo al Grande Fratello, che possiede quasi tutto, la sensazione di potere che il monopolio dà induce un fenomeno che ci accompagna dalla nascita della storia: gli umani che si credono dei e si convincono di esserlo.
Soros, Bezos, Rockfeller, Gates e soci in affari, sono gli dei di oggi, che sognano l'onnipotenza. E per realizzare l'onnipotenza hanno ovviamente bisogno di un'ideologia che contrasti i confini, i limiti, le identità, gli orgogli e tutte quelle forze della Natura che possono ostacolarli nel loro percorso. Da ciò la necessità di un socialismo al contrario e di una schiera di utili idioti che propaghino il loro programma illudendosi di essere così più divini e più buoni anche loro. Da lì l'attacco ai valori che un tempo erano considerati sacri come la differenza maschio femmina, la famiglia, e le altre istituzioni che garantiscono le conquiste dell'umanità contro il caos.
La prossima volta mi concentrerò su questi temi rubando qualche argomento dalla filosofia.