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Necrologio di morti eccellenti

postato da blog.bertinifa.it [15/03/2020 09:51]
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Il bollettino di guerra aggiornato a ieri 14 03 2020 parla di 1441 morti in Italia a causa del nuovo virus.

Lasciamo stare che la normale influenza stagionale causa une eccesso di 8.000 morti in media ogni anno. Lasciamo il fatto che si tratta di morti con il coronavirus. Quelli morti a causa del virus sono di meno. Ormai la paura di restarci o che qualche nostro caro ci rimanga ci è entrata dentro. Posso testimoniarlo io che sono medico e che sto assistendo dentro il mio scenario interiore allo scontro tra il catastrofista e il bastian contrario. Preferisco lasciare che i due contendenti se la vedano tra di loro e orientare l'attenzione su un fatto positivo, parlando di decessi. Perciò, alla dolorosa lista dei deceduti affianco la gioiosa conta dei capisaldi dell'UE che stanno cadendo sul campo. Mi infonde speranza e una sorda soddisfazione.


1° morto eccellente è il caposaldo dell'austerità e dei tagli della spesa pubblica per evitare la causa di ogni male: il famigerato sfondamento del pareggio di bilancio. Viene fuori (e da che pulpito: la Germania!) che gli investimenti pubblici servono, che si possono fare e che anzi sono necessari per salvare l'economia se non addirittura per farla ripartire. Quelli che prima si agitavano a causa del rapporto deficit / Pil, se non sono ancora morti di vergogna, dovrebbero essere almeno tramortiti. Ma stiamo sereni: stimo che gli ci vorrà un paio di mesi per rendersene conto e trovare un modo per farsene una ragione. Il tempo che è servito a me per cambiare paradigma ed entrare nella prospettiva delle teorie monetariste. Sei anni fa.


2° morto eccellente: si può superare il paletto del deficit del 3% senza che salga lo spread. Quindi ‘sto benedetto spread non è un rating del nostro debito pubblico ma è la misura di quanto la BCE intenda fare il suo mestiere di prestatore d'ultima istanza. Non sarà facile far accettare la morte del caro estinto alla nomenclatura di Bruxelles ma intanto questo cane da guardia della trappola UE è uno zombie che cammina.


3° morto eccellente: il giudizio del mercato. La mano invisibile del mercato è la mano di un fantasma che non c'è più. È la BCE, non il mercato, che pilota lo spread. Ciò non significa che il Mercato sia morto. È morta e sepolta l'idea che il mercato sia un metodo razionale per allocare le risorse in modo ottimale.


4° morto eccellente: Schengen. Le frontiere servono: tutti le stanno chiudendo in maniera hard, cioè senza concertazione; con tanti saluti all'Europa solidale, pacifica, leale, aperta. Ognuno per se e si salvi chi può. Anche in questo caso ci vorrà del tempo affinché il necroscopo ne constati la dipartita, soprattutto in Italia dove un Papa indefesso chiede ponti e non mura. Così c'è questo paradosso che gli italiani devono stare a casa mentre i clandestini ammassati nei centri d'accoglienza possono scorazzare per le città indisturbati. Ma possiamo consolarci constatando che la Polizia italiana sta dando una mano per far sì che le frontiere europee resistano all'assalto dei migranti scagliati come bombe umane da Erdogan contro noi europei. Sì la polizia italiana sta facendo questo al confine greco con la Turchia ma non in Italia. Non vorremmo mica sembrare razzisti! Chissà. Forse per salvare la faccia si faranno le guardie di frontiera Eurogenfor in Italia.


5° morto: avere la propria moneta è fondamentale. Lo ha appena detto una fonte crucca ufficiale.


6° cadavere eccellente è l'equivalenza Sovranità = Nazismo. Nazione = Fascismo. La Germania sta dicendo che nazionalizzare le industrie strategiche si può. Rilocalizzare in Germania le fabbriche delocalizzate dove il mercato del lavoro costa meno si può. Insomma: riprendersi la sovranità nazionale nelle aree sensibili è cosa buona e giusta. Tutta ‘sta rivoluzione è avvenuta in tempo reale senza consultare i partners (i buzzurri che ci sono caduti per 20 anni) europei. Il che la dice lunga di quanto contasse l'Italia, paese fondatrice dell'UE! La dice lunga anche sul fatto che si era sempre saputa la verità e che adesso la menzogna è stata abbandonata perché insostenibile. Anche qui ci vorrà del tempo per sedimentare ‘sto scompiglio. Sta di fatto che i germanici possono permettersi statalismo, protezionismo, nazionalismo economico alla luce del sole. Noi no perché c'è il grande deficit pubblico. Non si sa mai: nonostante tutto venga giù magari gli italiani ci crederanno ancora abbastanza a lungo da spolparli.


Ma il morto di gran lunga più eccellente è il mito di questa Unione Europea: un'unione che nega le mascherine e gli strumenti indispensabili all'Italia per far fronte a questa tragedia, i cui paesi membri chiudono le frontiere ai fratelli immersi nel dramma. Questa è la vera verità: l'imperatore è nudo. Lo era anche prima ma i meccanismo dell'ingegneria del consenso ci hanno fatto idealizzare un'Europa che non c'è mai stata.


Per fortuna che in questi momenti si capisce chi è un uomo e chi è un quaraquaqua. Il capo dello Stato Mattarella ha tuonato contro la Lagarde. Secondo Mentana si tratterebbe di un tuono. Qui non voglio cadere nel reato di vilipendio del capo dello stato perciò mi taccio. Però godo a vedere Mentana seppellito dalle risate. Ecco: seppelliamoli sotto uno spesso strato di risate. Ride bene chi ride ultimo. Non dimentico quando Mentana derideva i complottisti. Adesso ha smesso di ridere o se ride è per non piangere.