Atom Feed RSS Feed

Il mio profilo

My Photo
Name: blog del www.crcssa.it maria grazia barbieri
Location: genova
italia

Ultimi Commenti

Archivio

Orologio

Conta visite

RICERCA

Ricerca secondo Scienza e Coscienza

stop vivisezione
stop macello
appelli,smarrimenti,adozioni

Calendario

i cavali di striscia/busseto-parma

postato da blog.bollettinoanimalista.info [31/03/2010 22:10]
foto

questa è la lettera inviata da noi a sindaco e autorità:spett. SINDACO

da ieri notte ci arrivano segnalazioni disperate di persone che hanno visto
un servizio su cavalli che stanno morendo privi di cibo e acqua
sul territorio da lei amministrato
 purtroppo non ho visto direttamente il servizio e mi scuso per possibili
inesattezze, ma da quanto mi si riferisce appare davvero incredibile quanto
sta succedendo  nel 2010 e , non nel terzo mondo , ma nella civilissima
PARMA  città che mi è particolarmente cara,
ricordo a tutti che  aiutare questi cavalli, da subito,  non dovrebbe essere
impossibile
infatti , ancor prima di procedere alle terapie mediche(comunque urgenti),
sarebbe sufficiente
mettergli a disposizione  ballette di fieno
o meglio  un ballone di cui poi gli animali si possano cibare  liberamente
tanche piene di acqua( ogni cavallo ne beve dai 30 ai 40 litri al giorno!!)
nel caso questo non fosse agevole e/o possibile per motivi legali
la procura ha i mezzi per autorizzare un intervento d'urgenza e il sequestro
cautelativo entro 24/48 ore di tutti gli animali
 la ASL anche ha autorità in tal senso
mentre LEI , SIG. Sindaco ha senz'altro i mezzi per reperire tramite servizi
demografici e quant'altro il proprietario ecc. e l'autorità  per permettere
quanto indispensabile all'immediato soccorso dei poveri animali
ricordo comunque che esistono precedenti in cui  polizia municipale ecc. è
stata autorizzata a rompere i vetri e/o forzare le portiere di auto in cui
cani abbandonati al  sole stavano agonizzando
chiediamo pertanto
il suo intervento d'urgenza in soccorso di questi cavalli vittime di
proprietari che fanno vergogna al genere umano e perseguibili penalmente
da subito  ci mettiamo a disposizione
per quanto di nostra pertinenza
per soccorrere questi cavalli ( cercando loro idonee sistemazioni/adozioni
ecc.)
contando sulla sua attenzione alla sofferenza comunque espressa
maria grazia barbieri.. tel. 0105761333---cell. 3355454609
assoc. naz. CENTRO RICERCA CANCRO SENZA SPERIMENTAZIONE ANIMALE ONLUS/
presidente
lucio di carlo
assoc. naz. PROGETTO NOMACELLO con annesso Rifugio NOMACELLO

questa è la risposta riucevuta oggi dalla polizia municipale:

Corpo Polizia Municipale - Unione Terre Verdiane     Gent.mi   vorrei rassicurare tutti Voi, circa il presunto maltrattamento di cavalli nella località S.Andrea di Busseto. Nei primi giorni di marzo, esattamente il giorno 11, questo comando provvedeva a verificare l'attendibilità di una segnalazione effettuata da un cittadino circa il maltrattamento di cavalli e in particolare della presenza di un cavallo deceduto all'interno di una recinzione in loc. S.Andrea. L'operatore di polizia municipale incaricato, si portava immediatamente nel luogo indicato con la presenza del medico veterinario dell'ASL di Parma, il quale riferiva di ulteriori sopralluoghi veterinari effettuati nel luogo nei mesi precedenti. Si accertava che all'interno della recinzione erano presenti 3 cavalli e un puledro, nessun animale deceduto, il medico veterinario riferiva inoltre che le condizioni di salute degli stessi erano discrete. Nella mattinata del 16 marzo veniva convocato presso l'ufficio il proprietario degli animali che dichiarava che gli stessi vengono regolarmente nutriti nel rispetto della specie e della razza che appartengono; lo stesso faceva presente che il puledro soffriva di una malformazione congenita. Nel frangente si rammentava al proprietario di farli visitare dai medici veterinari ogniqualvolta il loro stato di salute lo rendesse necessario. Nella serata del 22 marzo altra segnalazione al comando inerente il problema. Ulteriore sopralluogo dell'operatore di polizia municipale insieme al medico veterinario dell'ASL di Parma. Il medico dichiarava che erano garantite le opportune condizioni igienico sanitarie all'interno della recinzione, la documentazione in possesso del proprietario era corretta e che per una più accurata visita medica avrebbe richiesto una perizia da un tecnico esperto. Nella mattinata del 30 marzo, dopo il caso apparso su " striscia la notizia " è stato effettuato un sopralluogo congiunto dai NAS, dai carabinieri e dai medici veterinari dell'ASL di Parma oltre naturalmente dal proprietario. Dal sopralluogo non sono emerse violazioni di alcun tipo, ma solo prescrizioni generali per migliorare l'ambiente in cui i cavalli vivono e per utilizzare un idoneo mangime complementare ad alto contenuto proteico ed energetico.   Vorrei evidenziare che questo Ente e la Polizia Municipale, con un operatore prioritariamente incaricato alla tutela ambientale ed animale, è sempre attenta e vigile nel territorio di competenza, onde prevenire casi di maltrattamento e/o di abbandono; oltremodo qualsiasi segnalazione effettuata al comando viene prontamente accertata.   Sempre a disposizione      Cordiali saluti   Il Comandante del Distretto Città di Busseto    Ispettore Capo  Claudio Passera       p.s.   allego articolo del quotidiano locale Gazzetta di Parma, inerente il caso     GAZZETTA  DI  PARMA      31-03-2010

Provincia
 POLEMICA DOPO LE SEGNALAZIONI DI DIVERSI CITTADINI
 
 Cavalli denutriti: il caso è finito a «Striscia la notizia»
 Ieri blitz del Nas, dei carabinieri e dell'Ausl nell'allevamento di Sant'Andrea diBusseto


 BUSSETO
 ■ Finisce sotto i riflettori di «Stri­scia la notizia» un piccolo alle­vamento equino di Sant'Andrea di Busseto, di proprietà di Mau­rizio Prati, ex carabiniere, resi­dente a Fiorenzuola d'Arda. Già da qualche mese il piccolo alle­vamento, in cui si trovano cinque cavalli, era al centro di svariate segnalazioni da parte di privati cittadini che lamentavano lo sta­to di abbandono e di denutrizio­ne degli animali. Il fatto era stato segnalato anche all'Enpa e le vo­lontarie Chiara Boni e Cinzia Ca­valli, dopo un sopralluogo, ave­vano accertato la situazione in cui versavano i cavalli, segnalan­do il fatto ai carabinieri di Bus­seto ed al Corpo forestale dello Stato. Gli uomini dell'Arma ave­vano informato, per competenza, il servizio veterinario dell'Ausl.
  Le segnalazioni, nel frattem­po, sono andate avanti e sono ar­rivate anche a «Striscia la noti­zia » che, con una troupe, si è pre­cipitata sul posto in piena notte e lunedì sera ha trasmesso il ser­vizio, con l'intervista ad una delle persone che avevano segnalato l'accaduto, evidenziando lo stato in cui si trovano i cinque cavalli. In particolare si è parlato di ani­mali abbandonati e denutriti, ar­rivati a rosicchiare alberi e recin­zioni a causa della fame; di un cavallo morto, della mancanza di una tettoia di riparo e della scar­sità di acqua che proverrebbe semplicemente da una grondaia. Il servizio è rimasto tutt'altro che inascoltato e già ieri mattina, di buon'ora, si sono precipitati sul posto i carabinieri del Nas di Par­ma, i carabinieri di Busseto, gli operatori del servizio veterinario dell'Ausl e lo stesso proprietario Maurizio Prati. Dal sopralluogo è emersa la presenza di cinque ca­valli (di cui tre femmine adulte), due locali coperti ed altre tre aree recintate. Sono stati effettuati controlli clinici sugli animali e di idoneità ambientale: nei verbali stilati dai veterinari consultati dai carabinieri e intervenuti sul posto, è emerso che «gli equini non presentano sintomi di mal­attie, infettive e non». E' stato «accertato, invece, il carente sta­to nutrizionale» ma questo, se­condo i veterinari, «sarebbe do­vuto al fatto che un puledro è af­fetto da una malformazione che non gli consente una regolare masticazione e continua a cibarsi solo del latte della madre: da qui le condizioni fisiche molto magre ed il conseguente dimagrimento anche della cavalla». «Gli anima­li si abbeverano attraverso secchi ha poi spiegato il proprietario dei cavalli perché la pompa dell'acqua è danneggiata»; inol­tre sono stati riscontrati danni alle recinzioni ed ai relativi pali di sostegno.
  Al termine del sopralluogo, il proprietario è stato invitato a presentarsi in caserma dove, pe­rò, non gli sono state inflitte né denunce né sanzioni: riceverà al­cune prescrizioni per migliorare le aree e l'ambiente in cui i cavalli vivono. Prati ha infine precisato che «il puledro denutrito ha una malformazione (prognatismo mandibolare). Mi era stato con­sigliato di abbatterlo ma non ho il coraggio di farlo perché gli so­no troppo affezionato. Il cavallo morto era un campione, vinci­tore di diversi titoli ma aveva la bellezza di 26 anni. E' morto fra le mie braccia ed ho pianto per una settimana».