ai ruscelli
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Quando ho dipinto questo quadro ero nel posto magico di ieri, dove i ruscelli parlano alle piante maestose che li circondano e a chi... si ferma ad ascoltare. Allora c'era il freddo che abbiamo sentito ieri e forse di più. Quando ho finito di dipingere avevo le mani congelate, ma ero molto contento. Sentivo di aver colto l'anima che c'è lì. Ero a ridosso del ruscello principale a scoprire le prime luci morbide di primavera ed i giochi che fanno sulla corteccia degli alberi... Ieri il sole se n'è andato troppo presto così abbiamo dovuto fare i conti con un freschetto sempre più fastidioso che ci ha spinto però a dare ancora più intensità all'esperienza. E così le sensazioni sono state per tutti molto forti. Qui c'è lo spazio per condividerle. |
commenti
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l'esperienza di sabato al ruscello mi ero accorta di non essere del tutto collegata con il gruppo ma mi era sembrato di aver comunque vissuto l'esperienza molto serenamente anche perchè mi ha dato l'opportunità di conoscere delle bellissime persone. Tuttavia non appena sono tornata a casa ho cominciato a sentirmi male, partendo con mal di testa e a seguire altri sintomia tra cui febbre a 39, tosse ecc...
Prima di venire li stavo bene, ... cosa ho smosso??? Non so mi sento un pò persa soprattutto perchè nonostante tutti i percorsi che continuo a fare mi sembra di cuocermi sempre nel mio brodo.. Certo forse in questo momento sono in uno stato negativo e vedo le cose nel modo sbagliato ma mi piacerebbe poter dire finalmente si, sto bene, sono felice e vivo serenamente la mia vita quotidiana... Grazie a tutti per l'esperienza del cerchio michela |
| postato da michela il 21/02/2012 19:08 | |
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Grazie a Mina e a An,per le loro parole.Volevo dirvi che era una cosa assolutamente sentita e vissuta in maniera personale,non giudico chi usa un altro nome.Sono d'accordissima con voi,l'importante è sentisi liberi di esprimersi.
Ho voluto non usare il mio nickname perchè dopo aver ricevuto tanta sincerità e trasparenza da Maurizio, in qualche modo volevo restituirla.Sicuramente per voi puo' avere poca importanza come mi chiamo ma, per me è stata la voglia di reagire e di finire di nascondermi. Ho chiesto scusa al gruppo perchè temevo di aver sottratto energia al cerchio per la mia non completa connessione.e di aver ostacolato il lavoro di Maurizio creando a lui una forza diversa'(non so come descriverla)...che complicato!?! Ora che ho condiviso sono piu' serena ma,ieri sera dopo l'invio del mio commento ero in un bagno di sudore...non mi era mai capitato! Un abbraccio a tutti ,ho capito che ne ho un gran bisogno percio' li aspetto questa sera!Ciao Silvia |
| postato da Silvia il 20/02/2012 14:35 | |
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Anche se avete avuto freddo sabato, dalle vostre condivisioni, mi arriva un bel calore avvolgente e coccoloso di cui ho davvero bisogno in questo momento.......La parola che dovrei digitare è REINA che in spagnolo significa REGINA!!!!
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| postato da Ale il 20/02/2012 13:50 | |
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Scrivo velocemente questa mattina prima di tuffarmi nel lavoro di una intera settimana, ho paura che poi non avrò molto tempo per ritornare sul post ed ho letto di Ale che vuole sapere come è andata e di Eroma che vuole svelarsi...Il pomeriggio ai ruscelli è un groviglio di emozioni e per me di ricordi. IL posto , lo sappiamo ormai, è un posto magico, però le volte che ci sono tornata ad esempio con mio marito non mi ha fatto le stesso effetto. Allora forse il magico siamo noi. Maurizio ha aperto il cerchio con questa frase: veneriamo e cerchiamo il divino che sta in noi. Buttata lì così come se fosse una piccola sfida in realtà è sempre il tema principale che mi spinge a questi incontri. L'atmosfera a tratti gelata, si è arricchita di nuove emozioni con i miei compagni di gioco, ma anche di strani e sofferenti ricordi per tutte le intense emozioni che ho provato negli anni scorsi ai ruscelli.Mi sono sentita come sull'altalena, una volta indietro, una volta avanti. Tanta felicità per gli amici ritrovati e anche per quelli che c'erano solo con il pensiero e tanta curiosità per quelli nuovi. Ho letto i nomi di chi ha già scritto ma purtroppo non riesco ad abbinarli alle facce per cui per me un nome vale l'altro. Poco importa se uno scrive chiamandosi pinco pallino, io mi chiamo Mina, lupo, strega per Maurizio e così via... ognuno di noi è proprio questo, le tanti parti che noi siamo o che gli altri vedono o di cui hanno bisogno.IO sabato pomeriggio ho avuto due grandi conferme: la prima , che mi è venuta con il gioco degli alberi , è che io ho bisogno di sentire fisicamente le persone che mi circondano. E' un approccio forse infantile , molto fisico, ma chi se ne frega se è questo il mio bisogno io lo onoro e così al ritorno sono andata a prendere mia madre di 90 anni e me la sono strusciata addosso, me la sono coccolata e baciata. Perchè il bello di questi giochi è che non importa sapere il perchè tu sei così o colà, l'importante è sapere e scoprire i nostri bisogni senza giudicarli ma accendoli e vivendoli. ( questo inciso è per Eroma- cara compagna di viaggio non ti devi giudicare per quello che sei, vivi le tue emozioni per quello che sono e non vergognarti se sei sincera ma non esserlo per gli altri, sii sincera con te stessa prima di tutto perchè è a te che devi questa tua bellissima cosa ). La seconda conferma l'ho avuta quando Maurizio ci ha fatto fare il mangia bolla . Beh i ricordi di quando ho iniziato a fare questi esercizi mi hanno sopraffatto, togliendomi a volte il fiato e a volte facendomi sentire un dolore acuto al tallone sinistro. sembrava che la terra mi volesse risucchiare e la compagna che avevo davanti a poco a poco si è trasformata in una persona a me molto cara, non riuscivo a farle mangiare i miei pesi perchè mi sembrava piccola e indifesa e questo mi ha impedito di giocare fino in fondo . Ti ringrazio sconosciuta per esserti presa questa parte di me che a volte mi fa trattenere le mie vere emozioni. Sarà stata la paura di farle del male o la mia proiezione nel credere di avere paura, ma mi sono sentita a disagio , questo senso di vergogna l'ho provato anche quando Maurizio mi ha fatto "mangiare" da tutto il gruppo: sarà magari difficoltà a ricevere? su questo devo riflettere. Nel ritornare a casa mi sentivo leggere ed il mio corpo mi sembrava stanchissimo al punto che ho dovuto fermarmi prima di arrivare perchè gli occhi mi si chiudevano. Ho trascorso il restante pomeriggio in famiglia con le persone che amo come se fossi su una nuvola, circondata di amore . grazie Mina
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| postato da MIna il 20/02/2012 09:52 | |
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,,,come ho già scritto ieri l'esperianza del cerchio ai ruscelli è stata fortissima,Anche questa mattina mi sono alzata con la stessa voglia di piangere...volevo ancorarmi a quella pianta per sentirmi protetta ma non solo a lei.Volevo abbracciare forte Maurizio in un abbraccio interminabile.
Non è facile per me raccontarvi questo, finora l'ho fatto con il nome di Eroma,ma a tanta sincerità di Maurizio potevo solo ricambiare mettendomi a nudo dichiarando apertamente le mie emozioni perchè ho capito che la sincerità nel gruppo e nel cerchio è uno dei primi valori. Perciò chiedo profondamente scusa a tutti e soprattutto a Maurizio non volevo creargli problemi. Questa rivelazione farà arrabbiare qualcuno di voi,spero solo possiate capirmi...ho solo tanta paura! Ora voglio ricominciare nellà lealtà con tutti voi, non c'è piu' spazio per le bugie,e se vorrete potro' condividere tutto questo domani sera. E' tempo di assumermi le mie responsabilità,se voglio cambiare. |
| postato da Silvia il 19/02/2012 22:43 | |
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Vorrei dire un grazie speciale a Maurizio e chi ha partecipato ieri pomeriggio all'esperienza all'aperto perchè mi avete dato tanto:sono uscita di casa con gli occhi stanchi e sono rientrata con due bellissimi occhi vivi.Nel cerchio come mi era già successo negli incontri del lunedì ho provato un senso di protezione incredibile. Non importa cosa succedeva intorno a noi o se c'era freddo io lì dentro non lo avvertivo: c'era semplicemente la pace che provavo.E poi l'esercizio con gli alberi e il ruscello. Per me è stato particolarmente forte il sentirmi agganciata all'acqua del ruscello.Sarei voluta restare lì a camminare al fianco del ruscello per tanto e tanto ancora come due amici che passeggiano insieme.Che posto magico. Grazie.
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| postato da Federica il 19/02/2012 19:28 | |
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Finalmente qualcuno che scrive dell'esperienza di ieri pomeriggio! Io purtroppo ero a casa con febbre e mal di gola ma verso le 3 ho espresso l'intenzione di collegarmi con voi ed ho sentito subito un calore nel plesso solare simile ad una luce che irradiava verso l'esterno. Spero di trovare altre condivisioni.......
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| postato da Alessandra il 19/02/2012 19:27 | |
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Mi deve scusare Zeta malgrado sento il suo bisogno di una parola di condivisione, in questo momento non riesco a staccarmi dall'esperienza di cerchio fatta oggi.Sono state emozioni molto forti ed ora sto quasi crollando.Ripenso al senso di protezione che mi ha donato quella pianta enorme, quando mi sono connessa ad essa,al dolce rumore dello scorre dell'acqua... mi sembrava di farne parte e di essere trasportata leggera lungo il suo corso.Alla fine mentre camminavamo in rigoroso silenzio è esplosa in me una gran voglia di piangere,le lacrime mi scendevano , cercavo di controllarle... era come se avessi ricordato,riconosciuto quel grande legame con la natura,con la nostra Madre Terra.Saluto tutto il gruppo di oggi, è stato un piacere condividere questo 'freddo' pomeriggio di Febbraio e un grazie enorme al nostro caro Dott.
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| postato da Silvia il 19/02/2012 19:24 | |


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