la riscoperta del sentire, negli incontri di Lugagnano di Sona
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Questo spazio è aperto alla condivisione delle esperienze forti che, già al secondo incontro, avvengono a Lugagnano. Sono gli incontri dell'Università Popolare che guido con lo scopo di aiutare a riscoprir il linguaggio del corpo, Guida verso Se stessi. La condivisione è parte della nostra esperienza. Anche chi sta percorrendo da tempo la via del sentire ha la possibilità quì di raccontare / regalare la sua esperienza a chi comincia, può testimoniare dove la Guida ha permesso di arrivare, quali cambiamenti ha portato nella vita di tutti i giorni, nelle relazioni con il partner, con i figli, con MADRE TERRA... |
commenti
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era da tempo che non sperimentavo il sentire ,ad esempio con una persona che ti sta' davanti e scalcia per non ascoltarti e devi soffiargli nelle orecchie per comunicargli la pace della tua anima e cosi'tutto si riconduce ad una esperienza di puro alto spirito.l'abbraccio finale e'stato per me qualcosa di scandalosamente puro, vividamente coinvolgente ,assolutamente bello grazie
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| postato da iride il 11/02/2012 22:38 | |
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La condivisione: quante volte Maurizio ha scritto di questo sul blog, e quante volte ognuno di noi si è interrogato su questa cosa. Io a volte ho pensato che fosse un puro esercizio di scrittura a volta invece ho condiviso apertamente momenti difficili e dolorosi. Come tanti di voi ho iniziato l'ascolto del corpo con i gruppi di Lugagnano e oggi non mi interrogo più chiedendomi se le esperienze che ho vissuto fossero frutto della mia immaginazione o fossero frutto di una realtà " diversa". Oggi l'unica cosa che conta per me è capire se tutto ciò mi ha resa una donna migliore o peggiore. La risposta non me la posso dare ovviamente da sola, sono gli altri che me lo possono dire. Alla fine di tutto , alla fine delle nostre paure che a volte diventano vere e proprie paranoie, alle fine della strada e di quello che reciprocamente ci scriviamo cosa resta? resta il dubbio o la certezza di aver migliorato noi stessi e di conseguenza ciò che ci circonda. Anche il dolore, a volte straziante di alcune persone che scrivono mi fa chiedere, ma sarà un dolore sterile oppure questo modo di condividere lo rende qualcosa di superiore a stesso. Lo trasforma in una sorta di rito collettivo da cui ogniuno può trarre forza per i propri dolori. Se scrivessimo quanto siamo felici, quanto siamo tutti belli e fighi, quanto siamo forti e preparati alla vita, avrebbe lo stesso effetto, lo stesso impatto emotivo ? la sofferenza vissuta senza la minima consapevolezza è sterile, stupida, non ci porta a niente, ma se riusciamo a trasformarla con le nostre riflessioni e le nostre condivisioni sono certa che è l'unica via per migliorarci. baci a tutti Mina
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| postato da Mina il 28/01/2012 10:40 | |
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di nuovo la terra ha tremato!!!che paura!
smuove paure profonde, che scuotono..insieme alla terra...come affrontarle?? |
| postato da anonima il 27/01/2012 16:28 | |
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volevo solo constatare come poco piu di un mese fa si parlava se chiudere o meno il blog, e adesso mi sembra sia tornato ad essere luogo di condivisione:bello!grazie a tutti!
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| postato da anonima il 27/01/2012 09:39 | |
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Secondo me...Ascoltare il proprio corpo non è sempre così semplice, bisogna imparare a d'isimparare, comprendere che tutte le credenze che ci hanno imposto possono essere reali come no, ogni persona ha un taglio della realtà differente ed ogni persona vede nel proprio mondo ciò che gli hanno insegnato a vedere. La consapevolezza di ciò che si è in realtà porta a vivere e a non sopravvivere, porta a seguire la propria strada. Spesso le persone lottano contro i loro bisogni poichè questo starebbe a significare combattere le loro paure, significherebbe magari combattere contro una credenza imposta. Sapere che in realtà nessuno ha torto e nessuno ha ragione poichè dipende da che prospettiva si guardano le cose mi fa tirare un sospiro di sollievo... spero di poter imparare a d'isimparare sempre di più, spero di poter vivere pienamente la mia vita sempre più indipendentemente da cosa è più giusto o meno per questa società, seguendo ciò che è giusto per me...spero solo di riuscire a fare tutto ciò, ma di certo non ho intenzione a rassegnarmi, voglio vivere la vita con gioia... voglio vivere pienamente.
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| postato da Dharma il 26/01/2012 19:27 | |
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L'intervento di Anima anticipa quello che stavo per scrivere sul blog, traendo spunto da quell'articolo che invito a leggere con calma.
E' una riflessione ampia e precisa che mette luce su un lato "difficile" delle nostre esperienze e su molti auto-imbrogli che ci facciamo. Di seguito il link all'articolo che non è automatico. Per leggerlo copia l'indirizzo sulla riga di comando di Explorer, Mozilla... http://www.fiorigialli.it /dossier/view/6_i-sentier i-dell-essere/1718_materi alismo-spirituale-ed-ego- spiritualizzato |
| postato da Maurizio il 26/01/2012 10:18 | |
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anch'io ho letto con tanto interesse quanto scritto in questi ultimi tempi sul blog e ho ricevuto sicuramente più di quanto questo mio contributo possa dare agli altri lettori. Nella mente però avevo qualcosa che continuava a ronzarmi perchè le emozioni che ho provato nel leggere non mi erano del tutto chiare. ho trovato un articolo che consiglio a chiunque stia cercando una verità , la sua verità. il titolo significativo è " L'ego antiproiettile" - La trappola mortale del materialismo spirituale - da Bernadette Roberts " troppo spesso pensiamo che i fenomeni straordinari siano un dono di Dio mentre, più spesso , è solo il sè che assicura la propria sopravvivenza sotto maschera divina. e ancora il materialismo spirituale è l'uso della spiritualità per la gratificazione dell'ego. non c'è altro da aggiungere se non la segnalazione del libro: tra cielo e terra -gli errori della ricerca spirituale e le pretese premature di illuminazione - di Maria Caplan.
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| postato da anima il 25/01/2012 19:24 | |
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cara anonima, con questa tecnica che mi ha insegnato maurizio, riescosubito collegarmi con l'energia pesante mia o di altri, e a sciglierla con l' aiuto della terra,è per questo che Maurizio diceva che bisognerebbe gia' nelle scuole insegnare l' ascolto del proprio corpo o tecniche come quella andina. Io credo sia importante iniziare, i miei figli se vogliono la sanno gia' fare, e così via... Di tecniche ce ne sono molte, ho amiche che praticano altre tecniche, ma poi ci ritroviamo sempre!!Credo che molte di queste ci parlino di amore incondizionato, di non giudizio, di perdono di collaborazione e non come questa societa' ci vuol far credere che la cosa importante è essere il migliore , il più forte ecc... cioè solo competizione, sempre sul lavoro , nello sport, a scuola, persino a casa. ho appena letto un libro che mi hanno regalato due amici che credono nell' energia universale, questo mi ha illuminato...ilconcetto per esempio che noi non siamo in realta' qui' sulla terra per competere come ci vogliono far credere, ma per crescere insieme, per donarci tanto amore , mi sento come un fiore che era appassito, e ha ricevuto acqua e sole ed è rinato!!
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| postato da berny il 25/01/2012 18:59 | |
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mi ha dato tanto il commento di Berny!mi ritrovo in quello che dice Maurizio: uno scrive donando 1 e chi legge riceve 10..non pensavo, ma dal commento di Berny ho ricevuto 10 davvero!leggendolo mi ha invaso un amore dolce e tenero e nello stesso tempo intenso, enorme verso la terra che si sta come depurando, che sta male..e mi è venuta voglia di accudirla!
però anche una domanda è sorta dentro di me:e chi non conosce le tecniche andine, come deve fare?come liberarsi dalle energie pesanti per donare amore???? |
| postato da anonima il 25/01/2012 11:52 | |
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sono le nove di mercoledi mattina e sto' leggendo i vostri commenti sul blog, ed ecco una scossona di terremoto! iN UN ATTIMO pam , nel panico più completo. La mia mente è andata subito, a scuola dai miei figli, a casa da mia mamma, dai miei suoceri.... ero dappertutto all' infuori del mio corpo.pero' siccome sono fortunata, cioè ho avuto la possibilità di fare l' ascolto del corpo, mi sono detta: è l'occasione giusta! La paura aveva attanagliato il mio cuore, il mio stomaco contratto, e ascoltandomi ho sentito anche un grande senso di nausea. Mi ci son voluti appena cinque minuti per sentirmi meglio!Ora mi sento come se fosse passato un temporale, e più guardo dentro di me c'è il sereno, c'è , e lo sento sotto ben nascosto sotto l' ombelico.Allora ho cercato con la tecnica andina di scaricare tutta l' energia pesante e di donarla alla terra, che in questo momento si sta ribellando e gli ho chiesto di rimandare, a me e tutti i miei cari tanta energia buona! Grazie, grazie, grazie......
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| postato da berny il 25/01/2012 09:44 | |


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