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Cause tossiche poco studiate

postato da FFranchi [20/09/2009 07:49]
  Mi scrive privatamente Otreb, inviandomi delle considerazioni che inserisco in questo nuovo post. Discute su possibili agenti tossici nella genesi dell'AIDS. Condivido una buona parte di quel che vi si asserisce, tanto che osservazioni simili avevo proposto allo stesso Duesberg (e Rasnick) tempo addietro.

 

[....]

l'ovvia premessa è la tesi di duesberg: ovvero non essendo un epidemia di origine virale, le cause devono essere cercate altrove. Duesberg parla dell'effetto intossicante delle droghe come possibile causa. Non sono completamente d'accordo ma l'ho trovato un ottimo punto di partenza. Da qui, condividendo in buona parte le ipotesi del dott. kremer e della dott.ssa papadopulos, mi sto focalizzando sull' accumulo di metalli pesanti su persone con deficit genetico per gli enzimi s-transferasi e glutatione(*).

(*)recenti studi stanno dimostrando che il 45% 50% della popolazione di francia, germania, giappone, russia non possiede sistemi funzionanti per eliminare metalli pesanti.

amalgame dentali, vaccini, composti contenenti thimerosal, sono alcuni dei principali afferenti del mercurio e altri ioni metalici che si comportano come apteni ed è stato dimostrato interferiscano con il ciclo di Krebs e con la stessa modulazione dell'immunodifesa cellulare (aumentando i linfociti B e diminuendo i linfociti T più del 60% della norma, oltre a diminuire le "T-helper cells", le "Natural Killer cells", le IgA, IgM, IgG...)

Personalmente credo che le droghe non siano afferenti in primis di ioni metalici se non per il modo in cui vengono preparate, diluite o assunte (ad eccezione del popper e dell'assunzione di nitriti per il quale condivido l'analisi di Duesberg ). Ad esempio: l' eroina si trova quasi sempre a contatto con acidi riscaldati nel fondo di lattine d'alluminio o di cucchiai di leghe metalliche cromate. La marihuana viene essicata chimicamente con ammoniaca o altre sostanze sconosciute e spesso si fuma a contatto con pezzi di carta stagnola.. in generale per ogni droga è possibile fare solo un discorso ipotetico nella valutazione delle sostanze chimico tossiche aggiunte oltre al processo produttivo. Dalle sostanze di taglio a quelle di conservazione che dalla produzione all'utilizzatore finale ne accrescono la letalità. Penso alla formaldeide, al clorobenzene e a chi sà quali altri inquinanti potrebbero esser trovati (spesso in gergo si parla di fumare un copertone per l'hashish che è stato tagliato fino al limite da piccoli spacciatori indebitati ... e l'uso di pneumatici non è un modo di dire così come l'utilizzo del lucido da scarpe è purtroppo noto..) crack e cocaina subiscono trattamenti simili. Impossibile avere un quadro delle droghe sintetiche pure. Solo raramente è accaduto che volontari olandesi analizzassero i preparati all'ingresso di un rave per tutelare i giovani da eventuali inquinanti presenti nelle sostanze di taglio delle paste di mdma acquistate poco prima. Altrettanto nocive le modalità di trasporto delle droghe molto spesso nascoste all'interno dei serbatoi di carburante.

Quindi:

sapendo che i metalli pensanti vengono espulsi con grande difficoltà dall'organismo e in ogni caso ad una velocità inferiore rispetto all'elevata accelerazione d'ingresso dovuta all'accumulo per assunzione di droghe o composti terapici sbagliati: amalgame, vaccini(**), thimerosal, gas di scarico, vernici, xenobiotici...

(**) strano caso: in europa, l'italia e la francia detengono il primato dei casi di Aids e quello dei sieropositivi, questo perché solo questi paesi hanno l'obbligo di plurivaccinare la popolazione. (16 vaccinazioni in italia e 14 in francia) ovviamente ad essere incriminato è il mercurio presente nel substrato del vaccino.

Sapendo che esiste un'alta percentuale di persone con un deficit genetico per gli enzimi s-trasferasi e glutatione.

Sapendo molti ioni metallici non endogeni, il mercurio in particolare, possiedono caratteristiche che li rendono simili ad un aptene tali da causare reazioni immunitarie. e soprattutto che tali ioni metallici si accumulano nel cervello e lungo gli assi neuronali da cui è difficilissimo liberarli, se non impossibile senza una terapia chelante, e che la loro costante presenza crea un deficit quotidiano a carico degli organi emuntori.

Sapendo, secondo fonti O.M.S. che un individuo adulto con 4 otturazioni in amalgama assorbe giornalmente circa 10 microgrammi di mercurio, dose apparentemente insignificante se non esistesse il problema che per il mercurio non c’è un livello soglia di sicurezza al di sotto del quale sia innocuo

Sapendo che i metalli pesanti abbassano la disponibilità delle sostanze necessarie alla sintesi del glutatione, bloccano l'attività della s-transferasi del glutatione, consumano la disponibilità del glutatione intracellulare.

Sapendo che il livello di tolleranza è individuale e non statisticamente confrontabile a range storici generalizzati

Le chiedo se ritiene utile che noi si effettui una serie di accertamenti atti a valutare l'effettivo accumulo di metalli pesanti, di analisi capaci di valutare il livello massimo di stress ossidativo individuale, di testare la nostra naturale capacità antiossidante e/o emuntrice, di ricercare un eventuale deficit genetico per gli enzimi s-transferasi e glutatione. Personalmente sto iniziando una terapia per la rimozione protetta delle amalgame presso lo studio di un odontoiatra olistico. Quello che mi piacerebbe riuscire a fare sarebbe analizzare i livelli prima e dopo per poter ottenere una serie di correlazioni atte soprattutto ad un possibile risarcimento da parte del sistema sanitario delle spese mediche necessarie ad un simile trattamento. Ovviamente per chi dovrà farlo in futuro. A quest'ultimo riguardo ho notato una correlazione tra la sintomatologia aids correlata e altre malattie cronico degenerative. in particolare la sindrome di affaticamento cronico (myalgic encephalomyelitis). Una curiosità: ricerche effettuate dall' university of southern california pur trovando nel midollo spinale dei pazienti di encefalomielite mialgica il virus hiv2 lo hanno scagionanto dall'esser causa della malattia e lo hanno giustamente relegato ad effetto di una pregressa intossicazione. Infine anche l'ortodossia medica legata alla sclerosi multipla ha trovato pane per i suoi denti nella persona di Matteo dall'Osso di cui le segnalo il sito matteodallosso.org. Le analogie sono molte.

Per ora la saluto e la ringrazio della pazienza con la quale avrà letto questa mia prima mail.

p.p.s. non ho tutte le fonti da cui ho attinto ma questo indirizzo e l'allegato sono stati un punto di partenza. http://admin.blog.aruba.it/www.infobiolab.it/blog/1°-congresso-internazionale-di-odontoiatria-biologica/