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Un post ... iccio!

postato da Fabio Franchi [11/03/2009 18:45]

Il motivo di questo strano post concilia la volontà di mettere al corrente i lettori su quanto è stato fatto e la riservatezza che si vuol mantenere in modo da non compromettere la pallida possibilità di accordo con un personaggio difficile e sospettoso (potrebbe scoprire su internet il mio blog ed i commenti). Parlerò senza nominarlo ma son sicuro che lo riconoscerete facilmente.

Si tratta di uno scienziato straniero che mastica male la lingua di Albione. Gli avevo scritto riguardo un suo infuso speciale. Aveva risposto, anche se parzialmente e con una certa sufficienza, alle domande poste. Poi aveva demandato la successiva risposta ad altri suoi collaboratori che non si erano impegnati granché.  In essa si precisava che al momento non aveva tempo di incontrarmi, che lo avremmopotuto fare però in futuro e che i lavori da me citati (e che erano in contrasto con i suoi) avevano scarso valore.

Gli avevo riscritto che 1) volevo sapere di più, 2) che ero disposto a recarmi direttamente lì, 3) che volevo iniziare una collaborazione per esami e trattamento di miei pazienti, 4) che avevo, se convinto della bontà dei suoi riscontri, la possibilità di qualche appoggio importante per uno studio clinico, 5) che avevo preso accordi con una televisione privata nazionale per fargli una intervista-scoop.

Poiché non mi ha risposto, dopo una settimana di attesa gli ho telefonato e così durante una notte memorabile di fine di febbraio è iniziata una delle conversazioni più lunghe e meno fruttuose della mia vita (2 ore e 58 minuti!).

Sicuramente non ho accennato alle mie posizioni di dissidente.

La conversazione è iniziata subito "in salita" e con risvolti paradossali:

"Pronto, sono il tal dei tali e desidero parlare con il professore Y.

(risponde una voce maschile in pessimo inglese con inflessione del sol levante:) "Non c'è, è già andato via .

"Quando posso trovarlo e parlargli?

"Ma con chi desidera parlare?

"Con il Prof Y.

"Qui ci sono solo il dott Y o il sig. Y.

"E il prof XY?

"Non c'è.

"Ehm ... Allora vorrei parlare con il dott XY.

"Sono io cosa vuole?

"Sono il dott. Ff dall'Italia, Le ho scritto alcune lettere e mi ha risposto, ricorda?

"Cosa desidera sapere?

"Intanto vorrei chiederLe, dato che la comprensione  per me è un po' difficoltosa, se Lei è disposto a parlare, in uno dei prossimi giorni, tramite un interprete giapponese che sarebbe disposto ad aiutarmi.

"Io non so parlare il giapponese (sic!).

"Benissimo, allora provo a spiegare con il mio inglese. Ecco vorrei sapere se ecc ecc (quanto già scritto). E poi ho visto che con la Sua terapia tutti e 15 trattati hanno avuto un aumento dei CD4, un'ottima correlazione.

"Ma Lei non ha capito bene quello che ho scritto: ho scritto che non c'è una buona correlazione, non che non c'è una correlazione.

"Per dir la verità volevo solo avere dei chiarimenti al riguardo, perché è un punto che mi interessa molto. E poi vorrei conoscere maggiori dettagli sui Suoi pazienti ...

"Non serve se ha capito come funziona il mio enzima.



"Ma Lei ha altri chiarimenti da chiedere?

"Sì, Lei scrive che solo una parte dei soggetti sieropositivi e con AIDS ha una marcata alterazione dell'enzima. Allora io ...

"Non è vero! Dove ha letto questo?

"L'ho letto sul testo del brevetto riguardante i suoi esami.

"Dove? che brevetto? che pagina? Mi dica che numero di brevetto che pagina!

"Se vuole che glielo dico, deve aspettare un attimo che vado a cercare, non ricordo a mente.

"Mi dica in quale lavoro e a che pagina. Non è così.

"OK, vado (cerco e torno) "ecco: brevetto numero 5620846 a pagina 3 scrive esattamente che l'enzima era molto ridotto nel 10% dei sieropositivi e nel 25% di quelli affetti da AIDS. Non precisa se negli altri era moderatamente alterato o non alterato. Anche nei pazienti affetti da cancro lei dice che l'enzima è a normali livelli nel 33% dei casi...

"No, Lei non ha capito bene, deve capire che l'aumento dell'enzima è proporzionale alla carica virale e che quindi più aumenta quella più aumenta l'enzima più aumenta la immunodepressione.

"In tutti i casi c'è l'alterazione?

"Sì in tutti i casi.

Mah!

Per farla breve ho chiesto se si possono inviare esami presso il suo laboratorio, se posso avere più dettagli sui suoi pazienti, se si può imbastire un lavoro clinico assieme, se possiamo incontrarci per poter capire meglio, se è interessato all'intervista televisiva, se c'è un modo di utilizzare la sua proteina miracolosa (pagando le spese, ovviamente).

Morale: ancora mi domando se mi ha risposto che sarà possibile oppure no (e non credo sia solo per il fatto che alle 3 di notte la mia mente era un po' appannata). Mi ha detto di richiamarlo più avanti.

Come potete constatare il successo dell'iniziativa non è stato travolgente. Che l'accoglienza freddina non fosse dipesa dalla mia scarsa capacità di interazione è stato confermato da un biochimico che finalmente mi ha risposto e spiegato alcuni risvolti (pubblico la sua lettera qui sotto) molto utili.

Per ora non traggo conclusioni, ma le perplessità aumentano, innegabilmente.

Sto attendendo la risposta di altri a cui ho chiesto una valutazione.

 

In a message Pacific Daylight Time, BS writes:

Fabio Franchi

Dr. Ya is very difficult to understand.

I don't believe he will offer any help to you.  He is very suspicious of others.

I think Gc protein can be acquired from Sigma Chemical in St Louis, Missouri (USA)

Then, I think, enzymes available from the dairy industry can be acquired to convert to GcMAF.

Then this must be prepared for injection.

Dr. Ya has a patent on a domain (segment) of GcMAF.  GcMAF itself is not patentable,

though processes to make GcMAF may be patented, I would have to check.

There is word that a cancer treatment center in Mexico now has some GcMAF, though I do not know where it was produced.  I will inform you when I find out.

All of Ya's work was performed in Japan.

Two universities in the U.S. have conducted research on how to patent a re-arranged GcMAF molecule, but there is no need to produce a better version of GcMAF since it produced no side effects.  The research is only profit oriented.

Below is an unpublished update................ Bill Sardi

Lo scritto a cui fa riferimento si trova qui: http://www.dissensomedico.it/bill_sardi_&_Ya.htm