Non ce l'hanno fatta Greta Cicolari e Marta Menegatti a superare le forti cinesi Xue-Zhang
Non ce l'hanno fatta Greta Cicolari e Marta Menegatti a superare le forti cinesi Xue-Zhang, che hanno sconfitto il duo azzurro per 2-0 (21-15, 21-19), approdando così ai quarti di finale. Si chiude invece l'avventura nel Mondiale per Greta e Marta che raccolgono il nono posto, un peccato perché le azzurre avevano fin qui dimostrato di avere le carte in regola per andare fino in fondo, ma alla fine hanno pagato la scarsa vena in attacco e nella costruzione del gioco, a dispetto di una Cina ha disputato una gara con ben poche sbavature. Le italiane non sono mai riuscite a impensierire l'avversario e a essere incisive come nei giorni scorsi. Nel primo set le Marta e Greta hanno trovato molta difficoltà nel gestire il cambiopalla, la ricezione è andata a intermittenza, male il servizio, così sotto 10-5 non sono mai riuscite a recuperare lo svantaggio fino al 21-15. Nel secondo nonostante soffrissero il muro avversario e l'attacco non fosse dei più prolifici (14-11), hanno provato a invertire la tendenza. Sul 20-17per la Cina le azzurre hanno tentato il tutto per tutto, ma era troppo tardi. Menegatti: "Sicuramente c'è tanta delusione, è normale. Non siamo riuscite a giocare al meglio, mentre loro, soprattutto nel primo set, non hanno sbagliato davvero niente. Peccato, perché nel secondo set eravamo sempre lì, ma ci è mancato qualcosa. Contro una coppia solida come la loro non si possono commettere errori. Noi invece ne abbiamo fatti troppi, sia sul cambiopalla sia su diversi contrattacchi che abbiamo avuto a disposizione, abbiamo sbagliato più di loro. Hanno meritato la vittoria. Comunque è stato un buon mondiale, siamo soddisfatte perché il nostro obiettivo era superare la pool, ma certo, potevamo fare di più anche perché giocavamo in casa. Ora si guarda avanti. Ci sono quattro Slam da affrontare e non sarà certo una partita andata male a buttarci giù. E poi siamo riuscite a far appassionare molta gente. Molti ci hanno scritto su Facebook e grazie a noi hanno conosciuto il beach volley". Cicolari: "Il punto chiave è che non ha funzionato il cambiopalla. L'altra coppia è stata migliore e ha servito benissimo. Ricordiamo che loro due sono bravissime, quindi una sconfitta ci può stare. Sono molto alte e fortissime in difesa, quindi se non sei al 100% i palloni che attacchi ti ritornano indietro. Certo, le avevamo battute già 15 giorni fa e si poteva vincere ancora, ma siamo state troppo imprecise e abbiamo rischiato poco. Non credo comunque che la Cina possa arrivare molto lontano. Come favorite per la vittoria vedo le coppie americane e quelle brasiliane. Le medaglie secondo me se le giocheranno tra di loro, è un peccato perché mi stavo divertendo e ci stavo prendendo gusto, ma siamo comunque contente, anche perché abbiamo guadagnato molti punti per la qualificazione alle Olimpiadi e questo ci fa ben sperare. Porterò con me un bellissimo ricordo di questo mondiale perché è stato organizzato benissimo e ci hanno seguite in tantissimi. Spero continuino a farlo perché non finisce certo qui". |








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