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BIBBIANO e Garante in civile

postato da blog.freemarcel.org [05/08/2019 11:09]
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Il comunicato che nessun altro vi pubblicherà mai:

 

Spettabile Redazione, 

buongiorno

Sono Pablo Palazzolo, presidente di Free Marcel Organizzazione per i diritti dei minori e dei Genitori.

In data 04 ottobre 2013 la nostra associazione ha organizzato una giornata di Confronto presso la sede della Autorità Garante Infanzia ed Adolescenza (AGIA).
Relazione del Confronto è storicamente pubblicata sul sito della nostra associazione.
In tale giornata di Confronto sono stati trattati in linea generale i temi della Giustizia e degli allontanamenti minorili con previsioni di successivi approfondimenti degli argomenti in dettaglio.

Nel Confronto sono stati considerati diversi ambiti e scaturiti precisi impegni con la premessa che il Garante ha gli strumenti per le analisi, può entrare davvero nel dettaglio, può intervenire incisivamente sulla gestione di tutti i luoghi in cui si trovano persone di minore età, e dunque anche verificare se in tali luoghi si operi correttamente.

Per quanto riguarda dati, monitoraggio, strutture di accoglienza per minori (punti 3 e 4 sulla Relazione Confronto), è stato dichiarato preciso impegno di produrre entro Novembre 2013 un piano di controllo di comunità e strutture e di avviare un monitoraggio con specifiche finalità ispettive, considerando che si trattasse di evidente carenza.

Per quanto riguarda mancata applicazione di leggi esistenti e leggi da modificare o creare (punti 1 e 2 sulla Relazione Confronto), e stata evidenziata la necessità di insediare immediatamente una Commissione speciale sulla Giustizia minorile con tempi e mandato certi, con le finalità di arrivare a predisporre prassi e protocolli di attuazione da rispettare per gli operatori, al fine di evitare l'aggiramento dei presupposti di legge. Per quanto invece si sovrappongano diverse competenze e l'Autorità non può intervenire direttamente , è stato considerato che può sicuramente interessarsi ed affrontare l'argomento sia nelle sedi opportune che nelle occasioni di rappresentanza.

Gli impegni venivano confermati, prevedendo come obiettivo di rivedersi entro un mese per gli approfondimenti specifici.

All'interno della giornata di Confronto venivano evidenziati ulteriori punti quali pubblicità alla attività della Commissione Bicamerale, abitudine alla assegnazione equivoca di incarichi e finanziamenti tra vari Enti coinvolti, qualificazione del personale, abitudini discutibili e gravi carenze tecniche sulle relazioni degli operatori, abuso della discrezionalità su procedure e nomine, attività di Albi ed Ordini, accettazione acritica di tesi paradossali, abuso della dichiarazione di incapacità genitoriale, inosservanza procedure prevista da Carta Di Noto, mancato rispetto delle procedure di cristallizzazione della testimonianza, assenza di registrazioni video ed audio, contraddittorio e testimoni, sistematico aggiramento di leggi e regolamenti, coinvolgimento ripetitivo sempre degli stessi Enti e soggetti in casi di gravissime denunce di presunte forzature insistendo specificatamente su come sia possibile che si insista continuamente nelle nomine di tali Enti e soggetti, citando espressamente particolari associazioni ed il tribunale di Bologna.

Sempre all'interno della giornata di Confronto ci si interrogava anche su posizione ed approccio ambigui della Autorità Garante rilevando grande fatica nella identificazione degli specifici diritti delle vittime, di identificazione degli Uffici cui rivolgersi, di modulistica e modalità di contatto, nonché sulla effettiva esistenza di un fantomatico "ufficio competente" non meglio identificato, del quale non si comprendeva stato, composizione, attività.

A seguito del Confronto, dopo qualche settimana, il mio profilo personale veniva inibito dalla interazione con la Pagina pubblica del Garante Nazionale.
La Autorità Garante interrompeva i contatti.
I solleciti pubblici dei partecipanti sono stati ignoranti sino alla sensazione di derisione delle vittime.

Data la mancanza di chiarimenti circa l'approccio della Autorità Garante e la inesistenza di una modulistica online, ed invero pareva anche di modulistica dignitosa all'infuori di fotocopiacce sbiadite ed inguardabili presso gli Uffici locali, predisponevamo la diffusione di un modulo da compilare con le principali informazioni considerabili utili per la trasmissione delle segnalazioni alla Autorità Garante. Il modulo veniva pubblicato online sul nostro sito e diffuso tramite la Pagina Facebook "Denunce violazioni diritti dei minori a Garante infanzia ed adolescenza", specificando chiaramente la natura della iniziativa e proponendoci di fare da protocollo, stante che sembrava apparentemente rilevarsi la mancanza di riscontro per le segnalazioni trasmesse alla Autorità Garante ed addirittura forse anche la assenza di un protocollo. L'avvio di tale attività veniva comunicato alla Autorità garante con sollecito del 18 dicembre 2013.

Successivamente venivo convocato presso la Polizia Postale di Genova su apparente segnalazione del Garante e la Pagina Facebook veniva chiusa dopo qualche giorno, senza che ne fosse risultata alcuna notifica o provvedimento, ed in totale assenza di alcuna comunicazione di qualsiasi natura. Tengo a precisare che nella Pagina era chiaramente specificato ovunque che si trattasse di Pagina non ufficiale della Autorità Garante, che nessuno all'interno della Pagina si rivolgeva a noi come alla Autorità Garante verso la quale venivano invece rivolte aspre critiche, che la modulistica era chiara e su carta intestata della nostra associazione, che la iniziativa era a titolo assolutamente gratuito, e che tali considerazioni venivano accertate in sede di convocazione presso la polizia postale il 13 febbraio 2014.

Il rispetto degli impegni ed il proseguimento delle attività concordate sono state sollecitate in data: 26 novembre 2013, 02 dicembre 2013, 18 dicembre 2013, 30 dicembre 2013, 13 gennaio 2014, 03 febbraio 2014, 21 febbraio 2014, 12 marzo 2014, 07 giugno 2014, 17 luglio 2014, 16 settembre 2014, 20 ottobre 2014, 31 marzo 2015, 17 maggio 2015, 05 giugno 2016, 05 ottobre 2017, 28 giugno 2019, per un totale di 17 solleciti. Alcuni di questi solleciti sono stati cancellati senza neanche essere consultati.

In conclusione, dato l'approccio ad oggi praticato dalla Autorità garante Infanzia ed Adolescenza intorno al tema della Giustizia minorile, mi appaiono assolutamente inopportune le dichiarazioni del Garante Infanzia ed ogni iniziativa della Autorità Garante Infanzia ed Adolescenza circa la valutazione di costituzione di parte civile della Autorità Garante sui fatti di Bibbiano intorno alla inchiesta Angeli & Demoni.

Cordiali saluti.

Free Marcel Organizzazione
PPalazzolo

La relazione del confronto è storicamente pubblicata sul nostro Sito:
http://www.freemarcel.org/doc/Relazione_Confronto.pdf

Il modello di segnalazione proposto è storicamente pubblicato sul nostro sito:
http://www.freemarcel.org/doc/Modello_segnalazione_FULL.pdf