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L'1% IL RISCALDAMENTO GLOBALE MARCHIONNE E IL VALORE DELLE VITE

postato da blog.gaetanostella.it [25/07/2018 18:55]

L’1% IL RISCALDAMENTO GLOBALE MARCHIONNE E IL “VALORE” DELLE VITE

MARCHIONNE E’ MORTO. Pace all’anima sua.   E nell’”agiografia” perpetua che già da giorni riempie il sistema mediale unificato, e nel disprezzario, nettamente minoritario nello spettacolo e nella scena “pubblica”, mancano le domande fondamentali : “che senso e che valore ha avuto l’impegno e la vita di Marchionne”? In che modo e in che forma ha “influito” e si è rapportato alle vite degli altri? Quanto è valsa e vale la vita di un Ad come lui in questo mondo? Dopo il suo operato ha lasciato un mondo migliore? Una volta messa da parte l’agiografia cantata sulla STAMPA dallo ZERBINO DI RIGNANO che già a suo tempo si era sperticato per dimostrare tutto il suo servilismo. E dopo aver notato che sia lui che I WELTRONI FASSINO D’ALEMA CHIAMPARINO, cioè tutta la genia dei FALLITI (ma arricchiti!) che hanno portato a Canossa la cosiddetta “sinistra”storica (?) proprio nel momento del massimo scontro con quella che una volta si chiamava LA CLASSE OPERAIA, non ci si può esimere dal dire alcune VERITA’ . MARCHIONNE non ha “salvato” la FIAT come lorsignori dicono all’unisono. Marchionne ha “rubato” (trafugato) all’ITALIA la FIAT portandone le sedi legale e fiscale in OLANDA e INGHILTERRA e l’asse operativo in AMERICA. La FIAT è della classe operaia italiana che l’ha “difesa”costruita fatta crescere. Con lavoro-sfruttamento dedizione. E dei cittadini italiani. Che hanno subito per anni l’appropriazione privata degli UTILI e la SOCIALIZZAZIONE costante delle perdite. Non una volta sola lo Stato è corso in “aiuto” di LORSIGNORI gli AGNELLI. MARCHIONNE ha portato il dislivello tra AD e operaio medio a livelli inimmaginabili ai tempi di VALLETTA e ROMITI. Basti dire che il rapporto salariale se con VALLETTA era 1 a 40 con lui è arrivato a 1 e 1000. Ed anche di più se si considerano tutti gli emolumenti non direttamente stipendiali. Un esempio concreto di quanto LA DISEGUAGLIANZA è cresciuta nell’epoca della GLOBALIZZAZIONE LIBERISTA. IL “VALORE” di un AD è diventato immenso. Proprio mentre veniva “devalorizzato”quello dei lavoratori con il ricatto e la violenza la concorrenza tra lavoratori la precarietà..IL JOBS ACT…la libertà padronale di licenziamento.VIOLENZA DI CLASSE. Assecondata da tutta la politica. E non contrastata da sindacati di comodo accucciati in un ruolo subordinato .Marchionne non ha salvato la FIAT l’ha de-localizzata come fanno tutte le multinazionali che sfruttano devastano territorio e ambiente e scappano là dove possono sfruttare meglio (?) e di più. MARCHIONNE, da perfetto figlio di un gendarme, ha trasformato le fabbriche FIAT in caserme. Con controlli a distanza mai visti prima. Riducendo le “pause” e imponendo ritmi massacranti. Anche “L’ANDARE A PISCIARE” è diventato motivo di scontro…e di VERGOGNA per tutti quegli operai/e che sono stati messi nella condizione di doverlo “rivendicare”. Ma là dove ha mostrato di più la sua arroganza presunzione e nullità sostanziale è stato sul tipo di produzione. Altro che lungimiranza. Mentre nel 2015 la comunità internazionale a PARIGI prendeva atto, almeno formalmente, che IL RISCALDAMENTO GLOBALE l’inquinamento universale è LA PRIMA EMERGENZA dell’umanità e che mantenere nei 2 gradi centigradi la crescita  è diventato vitale …lui puntava sulle JEEP( la JEEP ricorda anche “simbolicamente” la GUERRA…) e rifaceva la 500…senza pensare neanche lontanamente né all’IBRIDO e tanto meno all’”elettrico”…cosa che la FIAT poteva fare da almeno 30 anni. Quindi MARCHIONNE e tutti quelli come lui si sono arricchiti sono stati e sono al “SERVIZIO” dei loro padroni dell’1% universale che domina il mondo…  e hanno dato UN CONTRIBUTO NOTEVOLE al RISCALDAMENTO GLOBALE. E al FALLIMENTO dell’accordo di PARIGI. Perché nel contesto internazionale non si muove foglia che sia all’altezza del mantenimento degli accordi stipulati senza costrizioni cogenti. I governi firmano ma non fanno. TORINO, sede della FIAT per antonomasia, è la città più inquinata d’ITALIA. La FIAT ha imposto all’ITALIA un modello di sviluppo. Tutte le città italiane sono inquinate. 60 mila sono i morti annui per inquinamento. Le città sono camere a gas. LA PIANURA padana è il luogo più inquinato al mondo. Le città sono diventate luoghi di parcheggi per auto dove il silenzio è un ricordo del passato e l’aria che si respira è cancerogena. Ma tutta la politica, compresi gli ultimi arrivati, non ne hanno coscienza. MA NON C’E’ PIU’ TEMPO. IL COLLASSO E’ INIZIATO…gli eventi estremi si susseguono…in tutto il mondo…LO VEDIAMO IN QUESTE ORE…

Il manifesto, che il giovedi pubblica finalmente, con 20 anni di ritardo, un ottimo inserto ecologico( “L’EXTRA TERRESTRE”),  oggi titola in prima pagina LE CENERI DI ATENE dimenticando altri avvenimenti ed eventi che in queste ore stanno colpendo in modi e forme diverse altre zone del mondo. Il fatto quotidiano fa altrettanto, come fa quasi sempre per notizie del genere, anche con minore rilevanza. Inutile parlare di tutto il resto del sistema mediale. Chi più chi meno tutto IL SISTEMA mediale mondiale è piegato dal POTERE (dai POTERI) al nascondimento alla manipolazione del senso della REALTA’ e della VERITA’. Non sfugge quasi nessuno. MA LA SITUAZIONE E’ CATASTROFICA.

CROLLA UNA DIGA IN LAOS – fuoriusciti 5 miliardi di metri cubi d’acqua. Centinaia di morti 6 mila senza casa. Anche il riscaldamento globale lo pagano soprattutto I POVERI.

GIAPPONE – dopo le piogge e le alluvioni, ora il caldo estremo ha già prodotto 80 morti dall’inizio di luglio e decine di migliaia sono stati i ricoveri in ospedale.

LONDRA – Un caldo mai visto. Anche 30 gradi ad Aprile. E in queste ore i prati sono seccati e imbionditi….altro che prato all’inglese…

TARANTO – Era già successo ed era andata bene. Ma questa volta accade proprio mentre si dibatte se chiudere o no l’ILVA….la fabbrica della MORTE….Una tromba d’aria (un tornado!) si abbatte sulla fabbrica e sparge sulla città una tempesta di polveri rosse…cancerogene…

Tutti questi fatti e avvenimenti sono il risultato e la conseguenza del RISCALDAMENTO GLOBALE dell’EFFETTO SERRA della Co2 che continua a riempire l’universo e che deriva strettamente dall’uso dei FOSSILI .Dal modello di “sviluppo” (?) che la globalizzazione liberista ha diffuso in tutto il mondo. IL CAPITALISMO REALE sta devastando il mondo e mettendo in discussione la vita degli “umani” sulla TERRA. La distruzione della biodiversità è già in atto da anni e non è mai stata così accellerata. SOLO UNA RIVOLUZIONE COME CONVERSIONE ECOLOGICA CI PUO’ SALVARE…

                                                                                             Gaetano  Stella Empoli 25 luglio

-passaparola! –http://blog.gaetanostella.it