Il premio giornalistico "Città di Cavalcaselle" ad un elaborato dedicato a Livio Furini
|
Venerdì 13 novembre si è tenuto al GOLF PARK HOTEL di Peschiera del Garda, la premiazione del premio giornalistico "Città di Cavalcaselle", organizzato dal Comune e Pro Loco di Castelnuovo del Garda, in collaborazione con Regione Veneto e Provincia di Verona. Il primo vincitore assoluto è risultato Massimo Zuccotti, responsabile marketing territoriale di Gardaland. Si è aggiudicato il concorso elaborando un tema dedicato a Livio Furini, ideatore e progettista di Gardaland, dal titolo "L'opera artistica di Livio Furini: il traduttore italiano del sogno americano". Il premio di 2 mila euro gli è stato consegnato dall'On. Gianpaolo Fogliardi, figlio di Alberto Fogliardi, fra i principali sostenitori di Gardaland negli anni '80, nonchè sindaco di Castelnuovo. Pubblichiamo di seguito questo elaborato giornalistico, accompagnato da una premessa introduttiva dello stesso autore. Massimo Zuccotti, ha devoluto i 2 mila euro vinti in alcune significative operazioni di solidarietà a favore di alcune famiglie di anziani bisognosi del territorio lacustre. Tutto nacque all'inizio degli anni '70 da un viaggio negli Stati Uniti, ove Livio Furini seppe cogliere la magica essenza trasmessa da un incontrastato mago del divertimento d'oltreoceano: Walt Disney Su un piccolo quadro che troneggia nel mio ufficio, risalta una frase che recita: "... a Livio Furini, ideatore e realizzatore di Gardaland. Con la sua iniziativa ha voluto creare sul bel lago di Garda un oasi di pace e serenità." Il documento in cornice, risalente all'anno 1975, è stato scritto a mano da Febo Conti, l'indimenticato primo direttore artistico del Parco, già celebre attore e presentatore Rai, molto amato negli anni sessanta per la conduzione del popolare quiz televisivo per ragazzi "Chissà chi lo Sà?". Fu proprio Febo Conti che, nel lontano 1975, sussurrò ad un gruppo di bambini: "... quando griderò Squillino le trombe ed entrino le squadre, voi salite di corsa sul palcoscenico!". Quel gruppo di ragazzi era la mia classe delle scuole elementari di Cavalcaselle ed il palcoscenico era quello del pionieristico "Teatro Tenda" di Gardaland, adibito per ospitare una speciale edizione "dal vivo" del famoso gioco-quiz della Rai. I piccoli studenti erano accompagnati da una maestra delle scuole elementari che si chiamava Giuliana Scarmagnan, al secolo moglie di Livio Furini nonché madrina ufficiale dell'attuale grande parco divertimenti italiano. Dopo 35 anni è stata proprio Giuliana Furini a regalarmi quel piccolo quadretto, sul retro del quale compare una dedica: "...Caro Massimo, penso di fare cosa gradita donandoti questo documento in ricordo di Livio, che tu hai conosciuto e che ti ha voluto bene. Con affetto Giuliana." Quasi a voler chiudere un invisibile cerchio di ricordi, affetti, fatalità e ricorsi storici ... ho voluto aderire a questo primo concorso giornalistico castelnovese, riversando sulla carta un esploso intrattenibile di pensieri interiori, sprigionati da questo fantastico retaggio della storia. Questa semplice ma sentita kermesse di pensiero, è dedicata al ricordo di Livio Furini e di mio padre Valeriano, valenti uomini che mi hanno saputo trasmettere l'amore ed il rispetto per la storia, per i suoi simboli e per le tutte le persone che hanno lasciato traccia del loro cammino, scritto con grande affetto e dignità morale.
L'invito del premio giornalistico "Città di Cavalcaselle" è perentorio: far luce su coloro che, nel loro cammino di vita, hanno lasciato traccia indelebile sul territorio, immortalando creazioni artistiche destinate a rimanere incise nel tempo. Pochissime persone conoscono la figura di Livio Furini, compianto cittadino di Castelnuovo, sapiente musicista ed introverso artista meritorio per aver creato un perfetto connubio tra arte, creatività, musica e divertimento. La sintesi del suo ingegno si esternalizza in una delle più grandi opere creative italiane di fine ‘900: l'ideazione di Gardaland, il regno della fantasia e del divertimento per grandi e piccini. Il grande parco divertimenti castelnovese, nel vissuto comune è visto come un fantastico regno ubicato al di fuori della vita di tutti i giorni, vivacizzato da incredibili attrazioni e popolato da prestigiosi artisti provenienti da tutto il mondo. In realtà Gardaland nasce come opera d'ingegno: vera e propria creazione artistica generata da un humus di fantasia, sensibilità emozionale e predisposizione naturale all'innovazione. Tutte queste caratteristiche componevano l'animus vivendi di Livio Furini, un grande artista prematuramente scomparso nel giugno del 1987 dopo soli 54 anni di vita. Fervido musicista, condusse gli studi presso il liceo musicale di Verona ed il conservatorio di Bolzano. In quasi undici lustri di esperienza terrena, l'animo di questo artista ha saputo sgorgare un incredibile mole di attività: composizioni musicali, poesie dialettali, innumerevoli invenzioni e progetti creativi nel campo del divertimento. In particolare seppe, da spirito anticipatore dei tempi, grazie alla sua rara sensibilità propensa a cogliere bisogni universali, ideare il sogno di fantasia ed immaginazione che oggi proietta Castelnuovo del Garda nell'olimpo del divertimento mondiale: Gardaland è infatti punta di diamante del gruppo internazionale Merlin, la seconda realtà planetaria dell'entertainment dopo la mitica Disney. E' commovente pensare che un sereno ragazzo di provincia, amante del suo pianoforte, mosso quasi da una vocazione europea, da uno spirito di fratellanza universale, sia riuscito a concretizzare la sua innata fantasia, trasformandola in un imponente progetto creativo che rimarrà per sempre nella storia d'Italia. Tutto nacque all'inizio degli anni '70 da un viaggio negli Stati Uniti, ove Livio Furini seppe cogliere la magica essenza trasmessa da un incontrastato mago del divertimento d'oltreoceano: Walt Disney. L'idea di creare nella realtà, un mondo nel quale si materializzano i castelli, le strade, gli alberi e gli animali che da sempre popolano le fiabe e la fantasia di grandi e piccini, nasce appunto dal genio di Walt Disney con l'apertura del celebre Disneyland Park. In Italia, negli anni '70, non esiste ancora il concetto di "parco divertimenti" inteso in chiave americana. Sarà proprio l'opera creativa di Livio Furini a tradurre in azzurro il fantastico sogno d'oltreoceano, adattandolo alla realtà emozionale del pubblico italiano. Non esitiamo a chiamarla opera d'arte: così è... ella storia rimarrà indelebile la data del 19 luglio 1975, data di inaugurazione di Gardaland: alcune centinaia di persone festanti e quasi ignare di quello che stava succedendo, varcavano per la prima volta il cancello di ingresso. Oggi sono oltre 3 milioni le persone che annualmente transitano da quello stesso viale, trasformando la creatività artistica scritta da Livio Furini in un positivo indotto economico ed occupazionale dello stesso Comune e di tutto il territorio. Poche settimane fa, il prof. Giorgio Magagnino docente del corso di Comunicazione d'impresa presso l'Università di Verona, ha presentato un libro intitolato: "Verona, provincia di Gardaland". Il titolo provocatorio esalta l'importanza del parco per tutto il territorio circostante, dando illuminata ragione a quanto scritto nei progetti creativi di Livio Furini. Quella di Furini è una vera e propria opera: prima percepita con un viaggio americano, poi pensata ed analizzata nella propria interiorità di artista, poi scritta ed impressa in centinaia di appunti, bozzetti e progetti; infine realizzata ed aperta alla comunità. Un uomo che viene annoverato a tutti gli effetti tra gli artisti di questo Comune, meritorio di aver lasciato un'importantissima eredità, alla stregua di un grande quadro o di una memorabile scultura. Abbiamo appreso che la figura di Livio Furini sarà la principale protagonista di un libro intitolato: "Castelnuovo del Garda: patria degli artisti del divertimento", una sorta di volo conoscitivo sulle felici intuizioni e sulle magiche idee del padre del primo parco divertimenti d'Italia. La curiosa notizia ci è stata anticipata dall'autore, il quale si è prefisso l'idea di far conoscere Livio Furini quale artista che ha lasciato ai castelnovesi una pesante eredità di opere scritte, molte delle quali inedite e sconosciute: composizioni musicali, poemi dialettali, manoscritti con riflessioni e pensieri d'autore. In questi contesti di ricerca, assumono curiosa connotazione tutti quegli accadimenti che coinvolgono fatalità, concidenze e fatti strani inerenti alla vita dello stesso artista. E' infatti curioso pensare che l'autore del libro, nel lontano 21 luglio 1975 (primo giorno di apertura feriale dopo l'inaugurazione), fosse presente fra i giovanissimi che quel giorno inaugurarono la primissima comitiva di bambini nel parco, con tanto di simbolico taglio del nastro da lui stesso eseguito. Lo stesso autore, sempre in data 21 luglio, ha conosciuto (in un Parco) l'attuale moglie che, sempre in data 21 luglio, gli ha donato 2 figli a 5 anni di distanza l'un dall'altro! Giochi della storia ... o forse predestinazione a supportare una persona che ha lasciato un patrimonio creativo inestimabile: Gardaland è opera d'arte d'immensa valenza e frutto di immane fantasia. Un modo nuovo e diverso di concepire la creatività: i progetti e gli scritti di Furini, hanno scatenato milioni di emozioni e positivamente fomentato l'interiorità di grandi e piccini, donando le stesse emozioni che può regalare un bel quadro o un coinvolgente libro. Il segreto qual è? Alla base di tutto c'è lo spirito di un grande uomo. Diceva Gabriele D'Annunzio nel 1921: "...non pingue retaggio di ricchezza inerte, ma nudo retaggio di immortale spirito". ...a sottolineare che le emozioni non muoiono mai! Un "Grazie" a Livio Furini, artista forse poco conosciuto che, grazie alla sua opera di arte ed ingegno ha contribuito a scrivere una grande pagina di storia del nostro Comune e... della mia vita. Fonte: Parksmania.it |
commenti
|
|
Mi chiamo Mario e non Giorgio Magagnino.
Grazie m.m. |
| postato da mario magagnino il 29/12/2009 23:57 | |
|
|
oh Livio ....
GRAZIE , GRAZIE , GRAZIE , GRAZIE ..... :_(((((( Mi commuovo .... lo dico sempre ... Grandi uomini per grandi idee !!!! Grazie Livio , Grazie infinite !!!! |
| postato da Giuly-Gardy-irl il 15/11/2009 12:39 | |

commenti
nuovo commento
pingback