Benvenuti nel mio nuovo blog!
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Mi presento: sono Silvano Papi, Tecnico Nazionale della Federazione Italiana Tennis. Laureato in psicologia alla Sapienza di Roma ed iscritto all'albo degli psicoterapeuti. Ho fondato il C.T. La Signoretta nel 1980, dirigo il Genazzano Tennis Camp dal 1982. Vi voglio raccontare del college di Genazzano, del perché è nato, di quanto sia personalmente legato a questo evento, di come la mia crescita professionale ed umana sia collegata alle esperienze con le centinaia di ragazzi che l'hanno animato in questi 28 anni. Un conto è la scuola tennis con la frequenza pomeridiana, un altro dormire e mangiare assieme, affrontare le paure, solidarizzare ed infine alle otto di sera, puliti e profumati dopo la doccia (non tutti), un bel rilassamento sul grande prato a ripetere sotto voce "Io sono perfettamente calmo e rilassato". Magari non è proprio vero che sono tutti calmi e rilassati, a qualcuno mancano i genitori, ad altri la casa, a tutti le sicurezze. "Però siamo tutti qui sul prato" qualcuno con il sacco a pelo fin sopra la testa, "nessuno torna a casa, ce la farò anch'io". I più piccoli già dormono, qualcuno ad occhi aperti fissa il cielo seguendo il passaggio lento delle nuvole e il volo delle rondini. Mi piacerebbe sapere a cosa pensa, se riflette su se stesso, se freme per la ragazza accanto, se sogna il pollo del forno a legna ...Comunque è centrato su ciò che veramente desidera, a prescindere dagli altri e dai ruoli. La magia del training si ripete. Mi piacerebbe inoltre che su questo blog intervenissero i ragazzi, i maestri, i genitori e i dirigenti per parlare di tennis. Mandate degli articoli o dei commenti, fatemi delle domande. I temi che mi stanno più a cuore sono i rapporti genitori/figli, genitori/maestro e maestro/allievo, l'agonismo precoce, la preparazione fisica, la programmazione di un giovane tennista, i costi del tennis, i circoli di tennis e i loro limiti, la formazione di mini team, di una academy all in one ovvero con la scuola all'interno e la foresteria, andare all'estero si o no, la scuola per i giovani agonisti, il mental training. Sarei felice di pubblicare le testimonianze di chi ci è stato visto che già me le ha lasciate sui muri delle stanze (sarebbe meglio evitare) e sugli scaffali di legno. Haimè sono pronto ad accettare anche le critiche, costruttive o meno, ovviamente i suggerimenti e perché no, qualche complimento qua e là. Un grazie a tutti Silvano Papi |
commenti
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Grazie Margherita per le bellissime parole. Sono felice di aver inciso nelle tue scelte e forse nei sogni. Aiutami, se ti fa piacere, a ricordarmi di te, usa anche la mail del sito.
Un abbraccio Silvano |
| postato da Silvano il 04/09/2011 16:59 | |
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Carissimo dott. Papi,
nonchè Maestro, la conobbi durante uno dei primi corsi per divetare Istruttori del MSP (ricorda) e devo dire che la sua conoscenza e l'esperienza fatta con lei, mi hanno segnata a vita... Volevo solo ringraziarla e spero che anche altri, come me, sappiano apprezzare lei e ciò che "comunica". GRazie di tutto Margherita |
| postato da Marghe il 31/08/2011 15:21 | |
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Sono passati più di sei ani da quando ho percorso quei 10 metri fatali 'dal cancello al pozzo'...ho visto i campi in mezzo al bosco, le casette di legno, il prato più verde del verde ed ho chiesto a quello più vicino chi fosse il maestro Papi... quello si gira di 180° e mi dice: " è quello con gli occhiali grandi"...erano grandi davvero quei rayban da Lee Van Cleef e in un attimo avevo capito che quello sarebbe stato il posto per Nicolò e Lorenzo allora di 8 e 7 anni e mi sono avvicinato per chiederti se avevi posto per loro ...il resto lo conosci meglio tu di me...i miei figli a Genazzano hanno trovato una parte non piccola delle loro vite.
6 anni fa ringraziandoti ti avevo scritto così: Caro Silvano, è banale dirti che ho pensato spesso ai bambini durante queste due settimane. Li ho seguiti col pensiero mentre si svegliavano, mentre si trascinavano fuori dal letto fino a fare colazione e poi sul campo, e nella corsa, e nel training autogeno (che neanche sanno cosa vuol dire…gli rimarrà questo mistero fino alla laurea!!!) ed in mille altri momenti della loro giornata. Da tutti quei fotogrammi che mi sono arrivati telepaticamente da Genazzano, da quelle impressioni macinate fra una telefonata e l’altra, da quel loro entusiasmo per le scoperte quotidiane della ‘vita autonoma’, per la prima volta fuori da casa, senza me e Valentina (e Zeus….), mi viene solo da dirti grazie. Sono solo 6 lettere ma mi sembrano poche per esprimerti quello che sento senza scivolare in facili retoriche. Saranno tantissimi – immagino - i genitori che tutti i sabato mattina vengono da te e ti ringraziano. Oggi tocca a me e Valentina ad aggiungere anche il nostro g r a z i e per avere tu ‘costruito un ricordo che Nicolò e Lorenzo porteranno dentro per la tutta la vita e per aver reso possibile questa esperienza che li aiuterà ad essere migliori tennisti sul campo e migliori persone nella vita. Oggi, dopo 6 anni, ti dico esattamente lo stesso grazie. |
| postato da Luigi De Fraia il 26/07/2011 00:06 | |
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Ciao Silvano ci siamo lasciati soltanto da due giorni e già sento crescere, unitamente ai miei allievi,la nostalgia. Abbiamo passato un periodo meraviglioso presso il tuo Centro avendo la possibilità di arricchirci sia dal punto di vista tecnico sia umano. Personalmente ho visto crescere i miei allievi ed anche i più piccoli divenire giorno dopo giorno dei "piccoli uomini".Ti ringrazio per la tua ospitalità che ci ha fatto sentire come in casa propria. Mi riprometto di venirti a trovare il prossimo anno con un numero di allievi sempre crescente anche alla luce del successo riportato con i partecipanti di quest'anno. Sei come ti ho detto nel mio primo commento da me fatto un "GRANDE UOMO,UN GRANDE TECNICO" ma sopratutto un grande AMICO.
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| postato da Massimo Dell'Aquila il 25/07/2011 17:19 | |
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MI SONO EMOZIONATO ANCHE IO A RIVEDERVI TUTTI GRANDI E "SANI" IN PARTICOLARE TE E dANIELE CHE HO AVUTO DA PICCOLISSIMI
uN ABBRACCIO ANCHE AI TUOI SILVANO |
| postato da SILVANO il 23/06/2011 10:42 | |
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E' stato davvero un piacere rivederti e apprezzare tutto quello che hai realizzato!
Ce ne fossero di persone come te... Con immenso affetto, ti auguro il meglio! Simone T. |
| postato da Simone il 19/06/2011 20:24 | |
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non sapevo avessi un tuo blog!
...ora lo so ;) a sabato c |
| postato da cesare v il 20/05/2011 00:25 | |
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mi chiamo ... igor sei troppo crudele mandatelooo!!
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| postato da marco il 21/01/2011 21:18 | |
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Silvano Papi 18 gennaio alle ore 19.16
Marta ti voglio bene! Mi hai regalato una gioia indescrivibile. Il tuo racconto sprizza amore, capacità espressive rare, saggezza e ingenuità al tempo stesso, passione e grande sensibilità. E' stato come vedere il mio film però diretto da qualcuno più attento di me nel cogliere le sfumature e nel fermare il tempo. Non posso che ringraziarti ed essere orgoglioso di te perchè, hai ragione tu, ti sento molto vicina, una nipote di cui essere fiero. Un bacio grande Silvano |
| postato da silvano il 21/01/2011 07:52 | |
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Genazzano è...
.pubblicata da Marta Pozzar il giorno domenica 16 gennaio 2011 alle ore 19.04. Genazzano, una parola e un mare di ricordi. Quanti anni sono passati dalla prima volta che ho passato quel cancello, non lo so nemmeno io. So solo che ogni momento trascorso in questo college mi è rimasto nel cuore. Genazzano è svegliarsi la mattina presto per andare a fare un giro, anche se non si può, e rimanere meravigliati dalla vista mozzafiato del paese, dal canto dei galli, dal profumo del bosco. Genazzano è lamentarsi per la sveglia che butta giù dal letto troppo presto, ma che dopo 7 giorni hai imparato ad amare. Genazzano è il discorsone di Silvano il giorno dell’arrivo … “Chi vuole la cioccolata? Chi vuole il te? Lui è il maestro Martin, lui è Igor, lei è Silvia … Andate a dormire presto! Non fate rumore! Non si mangiano le merendine”… Genazzano è riordinare la stanza frettolosamente ma con cura il giorno del controllo, per vincere quel dannato pezzo di pane con la nutella. Quanto è bello averlo in mano a colazione e fare invidia a tutti! Genazzano è il sole a mezzogiorno, quello che toglie il respiro … i piedi scalzi, la pancetta bianca di Martin, i capelli bagnati abbondantemente sotto il lavandino (e a volte la sedia elettrica!)… Genazzano è passare il tappeto quando hai perso, rimanerci male all’inizio, ma sentirsi immediatamente sollevati all’idea del pranzo. Genazzano è la salita che percorri con lentezza estrema perché non ce la fai più e vedere quegli infami che salgono in macchina perché tornano da Paliano. Genazzano sono le adorabili cuoche, a cui chiedere il bis del proprio piatto preferito … Genazzano è riposarsi sotto agli alberi, stesi sul prato, con l’arietta fresca che ti restituisce tutte le forze, mentre qualcuno suona la chitarra e tu non chiedi altro per essere felice. Genazzano è la doccia che ti rimette al mondo, dopo la quale ti senti tutto profumato. Genazzano è soffrire per la fatica, ma sentirsi poi soddisfatti e fieri del proprio lavoro. Genazzano sono i due piatti di minestra che ti mangi ogni sera, la stessa minestra che a casa non guardi nemmeno. Genazzano è rotolarsi giù dalla collina e correre sotto gli irrigatori, come bambini … Genazzano è il fantastico mercatino dove comprare souvenir per i genitori … è il pezzo di pizza da 1.50 € massimo, non sia mai che mettiamo su qualche grammo di troppo! Genazzano sono gli insetti nella stanza, quelli che non fanno dormire per notti intere e che abbiamo ucciso con la ciabatta del ragazzo che dormiva… Genazzano è la grandine a metà giugno che ti costringe a restare chiuso in camera e a girare con l’ombrello … Genazzano è il sabato in cui avviene il cambio tra le settimane, dove rimani con poche persone e mangi come un maiale all’ingrasso (finalmente!!) e dove però ti sembra che tutto sia spento... Genazzano sono le ronde dei maestri di notte, la luce che si spegne all’improvviso quando la porta si apre, tutte che fanno finta di dormire per 10 secondi e scoppiano a ridere appena la porta viene richiusa. Genazzano sono gli AMICI, quelli per cui alla partenza scoppi a piangere, perché sai che ti mancheranno … quelli con cui hai combinato qualche disastro, quelli con cui sei finito in corvet, quelli con cui hai vinto il big tournament con una squadra di nome LE ZUCCHINE, quelli con cui hai condiviso tutto: risate, pianti, fame, sonno, caldo, stanchezza, phon, shampoo, ipod, completino da tennis. Genazzano sono i maestri, quelli che ci sono sempre stati e le new entry… Igor e la sua tremenda lezione di atletica, Silvia che ti fa giocare a pallavolo, Martin e le sue dichiarazioni d’amore per ogni ragazza che passa, Balo che ti insegna l’attacco di dritto, Alessio che ti porta a Paliano e al ritorno apre tutti i finestrini, cantando a squarciagola, Walter il saggio, Jash che tutti chiamano Buffon, Valentina e le sue fantastiche coreografie, Sara e il suo sorriso, Marcolone e i suoi balletti, Bruno Capineri in versione Dj … E i giovani aiutanti, che sono sempre disponibili e gentili. Genazzano è SILVANO, Silvano che taglia l’erba, che balla alla festa, che ti consiglia in campo, che ti consola se sei triste, che ti scrocchia la schiena, che ti rilassa con la sua voce durante il magnifico training autogeno, che fa ridere, che ti capisce al volo, che ormai è un po’ un caro zio per me … Silvano che è serio quando serve, che ti aiuta a risolvere i problemi. Genazzano è A M O R E incondizionato e unico per la libertà. Non quella di fare ciò che si vuole, quella fatta di limiti che ti permettono di assaporare al meglio la vita, quella che ti fa sentire bene e che porterai sempre con te. E’ A M O R E per la natura, con cui inizi a vivere in simbiosi, è A M O R E per la “famiglia” composta da compagni di stanza e istruttori, da cuoche e animali. Genazzano è il profumo di lavanda in fiore, di pioggia e di vento, profumo di vita. Genazzano è dove mi sento a casa, anche se non sono una campionessa di tennis e non aspiro ad esserlo. Genazzano è una parte di me, della mia infanzia e della mia adolescenza, e voglio tornarci tutta la mia vita. Ps: ho tralasciato le mitiche peschette che divoravamo in quantità industriale, i lanci delle carte da gioco di mikel, disperse per sempre (solo anthony ci riusciva!!) e il caro Lotis, che fa sempre la nanna! Se avete qualcosa da ricordami scrivetemelo <3 |
| postato da marta Pozzar il 18/01/2011 19:03 | |
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Grazie Lorenzo.
Mi hai restituito di più con questa bellissima testimonianza che con tutti i risultati (pur buoni) conseguiti a tennis. Hai la stessa mia età di quando pronunciai la frase che ha dato inizio al tuo percorso interiore e sento che mi stai dando la possibilità di verificare a che punto è il mio (percorso). Ho sempre saputo che eri "destinato" a grandi imprese, all'inizio pensavo e sinceramente speravo fosse il tennis magari come metafora, mi rendo conto ora che sei andato oltre (nel senso della profondità)e sono felice per te. Spero di vederti per poter fare di nuovo e nella realtà delle cose insieme, per rendere più umano il tennis e noi stessi. Un abbraccio grande Silvano |
| postato da silvano il 23/11/2010 10:02 | |
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Ciao Silvano, ho visto le foto di Genazzano è fantastico. E' una vita che non ci vediamo, vorrei lasciare su questo blog una testimonianza:
La prima volta che sono stato a Genazzano fù nel 1987.....ed è stata per me un'esperienza indimenticabile di cui ancora oggi ho un ricordo eccezionale. La musica per il risveglio mattutino... A horse no name degli america meraviglioso... il traning autogeno, la corvè i minitornei...la sonora sconfitta che vi abbiamo inflitto a calcetto...tu bruno, orecchio e una paio di maestrini giovincelli contro la truppa del verde roma....miticoooooo. A distanza di più di 20 anni lo ricordo come se fosse ieri. Ora ho un bimbo di 5 anni e se volesse giocare a tennis lo manderei da te. Invito i genitori dei tennisti a non essere troppo invadenti, non serve. Bisogna comprendere da subito che i ragazzi sono nella fase di sviluppo tennistico (11/16 anni)ma contemporaneamente devono crescere intellettualmente. (altrimenti ho diventeranno dei campioni o diventeranno dei "robot") Ho fatto poi il militare con i vari Musa, Pescosolido, DiMeo, Massimo Valeri ecc...e ho apprezzato ancor di più il metodo Genazzano di collaborazione e crescita Interiore. Ti voglio dire una cosa:La storia del mio percorso di ricerca interiore iniziò tutto da una tua frase: TU GIOCHI A TENNIS PER.... Oggi ho 37 ed ho un piccola azienda artigianale. Presiedo un'associazione culturale con 200 iscritti abbiamo una sede a Roma. Collaboro con una università monastica Tibetana organizzando Un Tour Mondiale per la Pace Interiore voluto da S.S. IL DALAI LAMA. Spero di vederti presto per poterti ringraziare di persona perchè a distanza di 20 anni ho potuto constatare gli effetti positivi del tuo metodo di insegnamento.... Grazie Silvano Lorenzo Profeti (la mente più curiosa del Circolo) |
| postato da Lorenzo il 16/11/2010 16:43 | |
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Maestro Silvano, sono Leonardo Paletti (Palletta per tutti); il mio papà mi sta aiutando a scrivere questo messaggio. Voglio dire che ho passato una settimana (poca dico io) bellissima, dove ho imparato molto. Io amo moltissimo il tennis e vorrei crescere con questo sport...
Grazie ancora, l'anno prossimo vorrei fare due settimane. Leonardo |
| postato da palletta il 23/08/2010 18:46 | |
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Ho appena finito la settimana con i miei ragazzi presso il Centro del mio "amico di gioventù" Silvano Papi e già sento la nostalgia di quei momenti splendidi. Cosa si prova a vivere un'esperienza del genere può essere sintetizzato nel pianto del piccolo Leonardo al momento di lasciare il Centro. Questo è il giusto riconoscimento alla professionalità dei maestri e alla splendida organizzazione gestita in modo mirabile da Silvano unitamente alla propria famiglia.
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| postato da Massimo Dell'Aquila il 26/07/2010 14:09 | |
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Il primo commento in merito al Campus di Genazzano è stato ...... "ma che la mandi in quel campo di concentramento"....... ma incuriosita non ho esitato... ho pensato che forse avrebbe fatto bene un po' di rigore.....
E' già il terzo anno che Chiara torna felicemente ad affrontare le sue due od anche tre settimane in questo incantevole posto.... dove è vero che si lavora, si suda, ci si stanca, ci si alza prestissimo ma.... si socializza, si condividono tensioni, ansie, spazi, ci si fortifica..... penso di dover tanto della formazione del carattere di mia figlia al grande Silvano Papi..... grazie mille. Sonia mamma di Chiara |
| postato da SONIA il 16/07/2010 12:47 | |
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Carissimo Maestro Silvano,
perchè il tennis italiano maschile non ha un tennista tra i primi venti al mondo dai tempi di Andrea Gaudenzi mentre le donne sono capaci di vincere due Fed Cup?? Saluta tutti i maestri, Demerone |
| postato da Demerone il 08/07/2010 21:43 | |
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Illustrissimo Dr. Maestro,
non penso di aver sbagliato per la mia rimostranza, Lei sicuramente non è il responsabile "primo" del capolavoro, ma visto che sotto il tabellone c'è il suo nome quale Gat Assistente ho pensato che lei avesse "assistito". Di nuovo complimenti ricordandovi che state operando su ragazzi di 12 anni. Sandro Mari Presidende T.C. Quadrifoglio Terracina |
| postato da Alessandro Mari il 10/06/2010 19:21 | |
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Gentile sig. Mari, forse ha sbagliato blog per la sua rimostranza. Come Lei sa i tabelloni vengono compilati da un G. A. designato, in questo caso il Sig. Giovanni Capalbi che mi ha passato il file di tutti i tabelloni ed io mi sono limitato a pubblicarli. Per avere spiegazioni Le consiglio di girare la mail al comitato laziale e al settore G.A. non avendo io gli strumenti per dare spiegazioni plausibili.
Silvano Papi |
| postato da Silvano il 10/06/2010 17:54 | |
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complimenti per il tabellone under 12 maschile ttk. probalmente a parità di classica fit la posizione nella classica del circuito non conta, anche se diversamente privisto nel regolamento ttk. Forse è un'aspetto psicologico che noi dirigenti non capiamo, e i ragazzi???!!!,
Sandro Mari Presidente TENNIS CLUB QUADRIFOGLIO TERRACINA alemari47 |
| postato da Mari Alessandro il 09/06/2010 22:55 | |
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ciao maestro sono diego tvb
mi voglio classificare aiutamiiiiiii!!!!!!! sei un grande ciao |
| postato da diego il 06/06/2010 00:08 | |
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Chi meglio di una pozzar può dare testimonianza della bellezza del tuo tennis camp? Dopo tanti anni (ormai ho perso seriamente il conto!) la voglia di tornare è sempre viva in me. Reputo genazzano il mio piccolo paradiso, perchè apparte il sudore,la costante voglia di cioccolata e gli insetti sul muro, questo posto mi ha regalato tanto. L'affetto di amici e maestri, il profumo della libertà, la spensieratezza, la gioia, l'amore. Spero di poter tornare sempre, se non da allieva, magari da maestra per i piccolini. Un saluto silvano, ci vediamo tra un mesetto!
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| postato da MartaP. il 30/05/2010 15:36 | |
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Quando si ha una penna in mano,spesso ci sembra di esagerare,soprattutto quando si parla di sentimenti. In realta' e' proprio quando scriviamo che riusciamo a dire quello che abbiamo dentro,senza freni inibitori,senza la paura che noi umani abbiamo di aprirci. Non ho bisogno di scrivere per dire di aver passato venti (forse di piu') splendidi anni a genazzano sia come professionista che come uomo insieme al mio caro amico Silvano,Paola,ai bravi maestri,allo staff,Antonio ed alle mie signore. Capisco il vuoto incolmabile che lascero'ed ho pena per voi,ma quando un uomo viene mandato in esilio prima o poi ritorna......PIERO SANTON |
| postato da PIERO SANTON il 30/05/2010 13:41 | |
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Sei un grande!!!! A presto Max
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| postato da Massimo Dell'aquila il 14/05/2010 09:22 | |

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