IL GRIGIO VERDE 1918 - GIORNALE PER I SOLDATI

postato da Francesco Maggi [06/08/2015 23:42]
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 IL  GRIGIO  VERDE:  1918  - GIORNALE PER I SOLDATI
 
 
 
    
 
 
Era un periodico di propaganda fra i soldati sorto dopo Caporetto per alimentare la resistenza con il nobile motto: "SI MUORE, MA NON SI CEDE" che si pubblicò settimanalmente a Como presso la Caserma  "De Cristoforis"  sotto la direzione  del  Cap. Enrico Guerrini.  Il periodico, assai ben fatto, nel formato di un piccolo quotidiano a quattro pagine, si mantenne con mezzi propri senza costare all'Erario e si distribuì, in due milioni  di copie, gratuitamente al soldati. 
Il prezzo al pubblico era di centesimi 10 la copia.  Il Grigio Verde conteneva un po' di tutto:  novelle,  poesie, versi dialettali,  questionari militari, vignette di Mario Fabris ed anche qualche squarcio di musica.  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Di solito, le prime due colonne esortavano alla resistenza con massime come questa: "Qui si insegna ad ammirare i prodi e i nobili cuori e ad amare la Patria". Dal numero 6 del 7 luglio cominciò a pubblicare un accurato "Diario della guerra", e fra le sue rubriche più caratteristiche ebbe quella delle "Lettere di soldati".
 
Per acquistare la diffusione che doveva consentirgli di raggiungere la forte tiratura di due milioni di copie, Il Grigio-Verde ricorse ad un'idea geniale; mise, in fondo ad ogni numero, un talloncino, che ciascun lettore poteva riempire con il proprio nome, cognome e indirizzo per concorrere all'estrazione di un dato premio. E siccome i premi erano sempre variati e sempre di una pratica utilità (ora un portasigarette, ora un astuccio con rasoio di sicurezza e lame di ricambio, ora un servizio da toilette, ora una penna stiligrafica, ecc.) è facile arguire l'affluenza dei concorrenti.
 

   (da: Arturo Lancellotti: Giornalismo eroico - Ed. Di Fiamma Roma, 1924)