IL GHIBLI 1918 - 1919

postato da Francesco Maggi [05/09/2013 22:10]
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  IL  GHIBLI: 1918  -  1919

  GOVERNO DELLA TRIPOLITANIA 

  UFFICIO PROPAGANDA ESTERA.

  (Dal timbro apposto su ogni numero della rivista)  

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 

IL GHIBLI, stampato a Tripoli con inizio il 1° settembre 1918 era un settimanale di otto pagine a colori,  diretto da Pinco Palino e contenente arguti disegni di Aly,Cocchi e Kerry. Non si conosce chi si celava dietro questi pseudonimi. La testata che all'inizio rappresentava un coloniale soffiante dalla bocca il titolo del giornale, cambia con il numero 12, che per mancanza di inchiostri tipografici provenienti dall'Italia, fu costretto ad uscire di solo quattro pagine e senza colori; e con il numero 3 del 1919 in cui compaiono due soldati ai capi di un reticolato su cui ondeggia una palma. IL GHIBLI ha le seguenti indicazioni fise: "Non si fanno abbonamenti nemmeno per ischerzo, si pubblica quando ai soldati fa comodo. Costa, per i soldati, nemmeno un centesimo, per gli ufficiali e borghesi, minimo due soldi. Inserzioni: non se ne accettano. Per i testardi: due lire al rigo". Ricco di collaborazione artistica e letteraria, Il Ghibli alterna ai disegni poesie giocose, aneddoti, motti per ridere, ed anche una "cronaca degli avvenimenti" e le "lettere dei soldati".  
Furono pubblicati 26 numeri equamente divisi nel 1918 e nel 1919. 
 
 
 
 S.E. TENENTE GENERALE VINCENZO GARIONI
            GOVERNATORE DELLE LIBIA 
 
 
   S.E. IL TENENTE GENERALE ARMANDO DIAZ
 
 
 Ad opera degli avi il 20 settembre 1870 la bandiera italiana sventolava su ROMA ETERNA: a noi, degni suoi nepoti, la fortuna di completare l'opera facendo sventolare la libera bandiera d'Italia du Trento, su Trieste, su l'Adriatico che è nostro e deve essere nostro, e su questo suolo sacro alla Patria per virtù di antico e recente sangue.
 
 Al segnale dato da Foch l'equipe tedesca è partita compatta mantenendosi in testa. seguono da presso le squadre inglese e francese; molto quotata è quella americana. Sebbene seconde, le squadre internazionali giungeranno anch'esse al traguardo Berlno, e si crede che a loro vengano assegnati i primi premi perchè la squadra del chido non mantenne il passo di parata prescritto, e troppo alzando il tacco violò i trattati internazionali dello sport e del diritto delle genti.
 
 
 
 
 IL RIBELLE: - Accidenti alle invenzioni degli italiani!... E' questo il famoso Ghibli? Mafisc bono!... Morto bizef!...
 
 
 Il martellamento delle linee nemiche è continuo ed insistente!...
 
 
CHE COSA E' IL GHIBLI 
A qualcuno è sembrato curioso, strano addirittura, come si sia potuto dare ad un giornaletto di soldati il nome di "GHIBLI", il nome di questo noiosissimo vento del deserto."IL GHIBLI", questo giornale che porta il nome del vento ardente del deserto, è nato per rallegrare e dire le lodi dei buoni soldati e per scudisciare in faccia i cattivi soldati, quelli che hanno tutto dimenticatoe vivono sempre brontolando, o aspettando con apatia musulmana che gli eventi si compiano. E non sarà suo torto se, per farvi intendere la ragione, "Il Ghibli" è costretto a farvi il pelo e d il contropelo molto per benino. Nulla l'arresta "Il Ghibli": giornale dei soldati, è ardente, impetuoso, travolgente e guai a chi si oppone all'avvampante sua raffica. E' formato da minutissime parti, lo sai, questo feroce vento del deserto, ma grande, immensa, sconfinata è la forza che lo muove e che gli dà la potenza di distruggere tutti i microbi, di risanare tutti i miasmi, facendo meglio prosperare le piante robuste,facendo maturare i datteri, il pane degli indigeni. Tali siamo noi piccoli, ma potenti perchè un ideale santo ci muove, ci guida, ci conduce attraverso sacrifici alla vittoria.  
(Stralcio di un articolo a firma Caporale Gino PISTOIESE del 1° Reggimento Fanteria Bis)    
 
 
 
 L'INTESA. - La Bulgaria ha mollato ... per un primo passso non c'è male... 
 
 
 
 
 
 
 
 Saldi nella difesa, travolgenti nell'offesa fino alla morte ed oltre... 
 
 
 
  Precipitato Nasone il capitombolo è inevitabile.
 
 
 
 
 
 ZIO SAM. - Accetti tutti i punti... dei miei messaggi?
 GUGLIELMONE. - Si si ... accetto anche il 27°... 
 
 
 Strepita, grida, piange il disgraziato; invoca cielo e terra a perdifiato.
 Ma il dottore con provvido consiglio vuol strappatgli ogni zanna ed ogni artiglio.
 
 
 
 Di questi tempi la mezzaluna tende a sparire per effetto di eclissi!...
 
 
                     L'unica via d'uscita....
 
 
     I POPOLI OPPRESSI. - Vogliamo l'indipendenza!...
     CARLETTO. - E se anch'io chiedessi la mia?... 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
LETTERA DALL'INFERNO
Caro Guglielmo,   
Proprio in questo momento mi è pervenuta per mezzo del mio gran Nume Belzebù, la notizia della strepitosa... disfatta che ha subito il mio, ed il tuo valoroso esercito. Sono arcicontento; questa nuova ritirata insegna tante cose ai nostri nemici; anzitutto impareranno ad apprezzare il nostro gran cuore. Non vogliamo macelli inutili noi!... anzichè sacrificare tanti poveri disgraziati d'ambo le parti, preferiamo ritirarci! Questa è veramente civiltà. Ed in qual modo succede il ripiegamento delle truppe? E' innegabile, e questo lo riconoscono anche i nostri nemici... che i nostri valorosi soldati hanno nervi ben tesi, e muscoli d'acciaio!... Sanno battere bene il tallone... per affrettare il ripiegamento. Che elasticità di gambe!... Il tanto acclamato Dorando Petri, in verità. non regge al confronto... I miei cari soldati hanno ripassato il Piave, eh!... che bella lezione anche per i mandolinisti! imparino una buona volta a valutare le buone doti dei nostri soldati... Che cari ragazzi! sempre superiori in tutto; in corsa, in resistenza, in gara di nuoto poi... A quanto pare, nel Piave si son proprio distinti!.....Sono orgoglioso!Non dimenticare di fare i miei complimenti al mio caro Maresciallo Konrad come pure al nostro caro Hindenburg due veri genio satanici... di strategia... Ed ora, mio caro, con poche parole ti metterò al corrente del come me la passo. Sapi che il mio gran Nume mi ha assegnato il posto più elevato. Mi ha proclamato in faccia al tutto il suo stato maggiore grande aiutante.  Me la sono ben meritata questa carica.. Appena mi ha veduto maneggiare tutti gli ordigni infernali, specialmente quelli della corda ... e del palo... non ha tardato ad assegnarmi il posto omorevole che già ti ho menzionato. Dunque, per il momento, faccio punto fermo; non essere invidioso e non farmi il grugno... procura di crepare quanto prima, vieni presto a farmi compagnia, e non dubitare che il tuo caro amico penserà a farti ottenere un degno posto anche a te. 
Ti saluto, e credimi sempre aff.mo
      FRANCESCO GIUSEPPE 
 
 
  SER CARLETTO VORREBBE TAGLIARE LA CORDA... 
 
 
 Sacro pel sangue nostroe per la tua passione èil bacio del ritorno,bacio di redenzione.
 
 
 LE VITTORIE ITALIANE. "... abbiamo catturato 416.000 prigionieri, presi 6.000 cannoni..."
IL FELLAHA. - Ora si che stiamo freschi!... 
 
 
 
 
 
 
 ATTILA. - Ed io che ci tenevo tanto a non essere superato---
 
 
 
 
 
 
 
 
 Il più bel cimelio di guerra trovato dal fante al di là dell'ultima trincea...
 
 
 
 
 
 
            Non vendetta, ma giusta punizione!...
 
 
 
 
 Forza ragazzi,ancora qualche bandiera da piantare!...
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
                 Il ritorno del territoriale.
 
 
 L'INDIGENO - Dimmi ascaro taliano, quella essere machina macinatu grano?
 IL SOLDATO - No, caro mio, quella machina fabbricare caramelle per i fellaha!...
 L'INDIGENO - Uallah!... bardio...Taliano  testa bizeff!... fellaha non bono!...
 
 
                            BENVENUTI
 
 
 LA REPUBBLICANA KULTUR abbandonati i gas...ed il cannonissimo, si dà allo studio del nuovo bacillo.
 
 
Un'ultima gemma mancava al tuo serto, o gran Madre!... 
 
 
                    LA BEFANA TRA LE DUNE
 
 
                             CHI VEDE E CHI SI RIVEDE... 
 
 
   LA PACE - Piano ragazzi non tirate troppo!...
 
 
In questo numero del 25 febbraio 1919, congedandosi la troppo giovane classe del 1900, il periodico ne dava fra due liste di lutto l'annuncio... funebre:
"Tutti i graduati, trombettieri, zappatori, ciclisti e soldati annunciano la irreparabile perdita, temporanea, dalle file dell'esercito italiano, la loro amata
                                   
                                   CLASSE  1900 
 
che nella più tenera età, veniva colpita da morbo ristoratore della smobilitazione, previo prossimo richiamo sotto le armi. La sorella ramazza, la sposa gavetta, con il cognato e la cognata cucchiaio e forchetta, e l'amato compagno fucile, e sorelline cartucce, infine tutte le classi mobilitate danno il triste annunzio della perdita della suddetta classe. Il trasporto funebre partirà dell'81° Fanteria, e la salma preceduta da fanfara, si recherà al Porto, per essere trasportata e sepolta temporaneamente in Patria. UNA PRECE". 
 
 
 
 
 
 
 
 PADRE ETERNO - Coi tuoi 14 punti, che sto io più a fare qui sopra?
 
 
 
 
LA CONFERENZA al Consiglio di guerra supremo interalleato. - Dagli! che una giratina di più non può far male!...
IL MONDO spettatore. - Bravo! Bene!... e speriamo che non ci sia bisogno d'un bis!... 
 
 
 IL KRONPRINZ - Cara Russia, solo tu sei in grado di pagare i nostri debiti senza ridurti allo stato di schiavitù!...
 
 
 
 
 
 
 Quindici morti e trenta feriti ( suggeritore compreso).
 
 
 Lo spettacolo grandioso che ci offre la socialdemocratica Germania.
 
 
 IL MAGGIORDOMO AI NEUTRI - Dispiacente, Signori: ma nell'albergo non si accettano passeggeri senza bagaglio...
 LO SPAGNOLO - Ma io ce l'ho il mio!... 
 
 
 
 
 
 
 
 L'INTESA - O mangi questa minestra... o guardi la finestra!...
 
 
 Bisognerà proprio che si mettano di pieno accordo a studiare il latino,
 perchè decidano senz afraintendersi a pronunciare la parola "PAX
 
 
 IL ROMANO AL GIOVANE POPOLO LIBICO: - Vieni meco, ascendiamo insieme al sacfro colle.
 
 
 IL VECCHIO PIAVE - Tigni duro, putei!..
 IL GIOVINE FIUME - Vecio mio, semo paroni de noi e de la nostra città, xe meio morir! Viva l'Italia... 
 
 
 
 
 
 
 
 CONFERENZA . C'è speranza dottore?
 PRESIDENTE  -  Vedremo di farla resuscitare, cara signora. 
 
 
 
  - Pure loro in colonia, signore?!..
  - E' nostro dovere ormai,  addolcire con qualche sorriso e coadiuvare i nostri volenterosi per la colonizzazione.
 
 
 
 
 
Il 30 giugno 1919 IL ghibli sospendeva le sue pubblicazioni. Ecco come ne dava esso stesso l'annuncio in pochi periodi pieni di buo umore:
 
"IL GHIBLI con questo 26° numero, cessa di soffiare ed esala l'ultimo respiro. Quale dolore dover recitargli l'elogio funebre e dargli l'estremo vale! Dover licenciarlo per l'eternità proprio ora, ch'è in salute così prospera, e molti credevano fosse al principio appena della sua fortunata esistenza. Ci confortiamo pensando che gli eroi non campano mai molto: ed anche IL GHIBLI, che in sè aveva qualcosa di eroico, esso, vissuto in un periodo così ricco di grandi eventi, non poteva godere di vita molto lunga: ai tempi tranquilli che s'iniziano non si conviene la fanfara di guerra, ma il ramoscelo d'olivo".
 
 
Nell'ultima pagina di scritto anche il salace epitaffio funebre:
 
Il Direttore Fra Galdino, i redattori artistici Aly, Cocchi e Kerry, i Collaboratori vecchi e nuovi, i tipografi e litografi della Tipo-Litografia del Governo annunciano la irreparabile perdita, avvenuta per eccesso di salute, del loro amato
 
                             G H I B L I
 
La cara salma sarà messa in eterno a dormire nell'archivio dell'Ufficio Propaganda e Stampa.
Si prega di non importunare con visite.
 
Dal Bel Suol d'Amore, 28 giugno 1919