LA VOCE DI VALONA - 1916

postato da Francesco Maggi [13/02/2017 23:30]
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  LA VOCE DI VALONA  -  1916
 
 

Nel novembre del 1915, nonostante il Generale CADORNA  fosse contrario all'invio di truppe italiane in territorio albanese, non gli furono sottratti reparti militari, ma fu costituito ex novo un "Corpo speciale italiano" destinato ad operare in Albania dipendente però non dal Capo di Stato Maggiore, ma esclusivamente dal Ministero della Guerra ZUPELLI. Il comando del corpo, con decreto luogotenenziale del 1° dicembre fu affidato al Generale E. BERTOTTI, che ebbe sotto di sé, oltre le truppe già esistenti a Valona, la brigata "Savona" (con il 115°, mentre il 116° raggiunse d'Albania il 15 gennaio 1916), la brigata "Verona", i reggimenti 47° e 48° di milizia territoriale, uno squadrone di cavalleria, tre batterie da montagna someggiate da 70, due batterie Skoda, due batterie da posizione da 87, reparti del genio e servizi vari, in tutto circa 50 mila uomini.

Il primo convoglio partì da Taranto nel pomeriggio del 2 dicembre, la navigazione notturna proseguì senza incidenti; ma, entrando nella rada di Valona, il piroscafo "Umberto I", che aveva a bordo più di 2 mila soldati, fu silurato da un sottomarino e affondò con due terzi quasi degli uomini che erano a bordo. Anche il cacciatorpediniere "Intrepido" colò a picco. Il Corpo speciale doveva assicurarsi di Valona e di Durazzo, sgombrare i prigionieri austriaci, proteggere l'esercito serbo dalle ostilità albanesi e dagli attacchi austriaci e rifornirlo di vettovaglie,munizioni e materiale. A Durazzo doveva essere inviata una brigata, la "Savona", per la via del mare, ma per le difficoltà prospettate dalla Marina questa via fu scartata e il 3 dicembre il Generale DOMENICO GUERRINI con il 15° fanteria e due batteria da montagna, preceduto da alcune bande albanesi al soldo italiano, si mise in viaggio per Durazzo, dove giunse il 9 dopo un'avanzata difficile e faticosa attraverso terreni palustri. L'altro reggimento, il 16°, raggiunse quella città tra il gennaio e il febbraio con il Generale FERRERO, il quale sostituì il Guerrini nei comando della piazza.