LE FIAMME - 1918

postato da Francesco Maggi [26/08/2013 15:45]
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 L E    F I A M M E   -   1918
 
 NUMERO UNICO DELLE TRUPPE D'ASSALTO:  22 Settembre 1918
 
 
    
 
 
LE  FIAMME
Le truppe d'assalto ebbero il loro numero unico ne  "LE FIAMME", giornale di otto grandi pagine con illustrazioni a colori. Distribuito gratuitamente ai militari di dette truppe, si vendeva a L. 1,00 la copia per i collezionisti. Ricco nella parte illustrativa, questo numero unico era alquanto povero nel testo, che si riduce a qualche poesia ed a un lungo "Decalogo dell'ardito". 
Stampa a cura di: Officine della Società Anonima A. Mondadori - Ostiglia - Verona. 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Corpo d'Armata d'Assalto
Costituito nel giugno del 1918 e posto al comando del Generale Grazioli, è formato con la Divisione "A" e la Divisione Cecoslovacca che viene persa di forza dal 21 giugno per il XXIX Corpo d'Armata. Successivamente ridenomina 1^ divisione d'assalto la divisione "A" e inquadra dal 27 giugno la 2^ Divisione d'Assalto. Assegnato inizialmente alla 9^ Armata come riserva generale d'esercito partecipò allo sfondamento delle linee austroungariche sul Piave inquadrato nell'8^ armata. Il Corpo d'Armata cessa di esistere il 28 novembre 1918, cedendo le sue unità al XXVII Corpo. Ciascuna Armata ebbe inoltre un reparto d'assalto di marcia. 
 
 
 
 

     INNO  AGLI  ARDITI   

                 I.

Siam gli arditi, valanga di morte,

Siam gli arditi, tremenda coorte,

siam flagello al nemico aborrito,

furia e rabbia d'un odio infinito!

 

Per l'Italia mai si tace

la gran voce che par gridi:

corri ardito, uccidi! uccidi!


                 II.

Pel dolor delle madri piangenti,

per lo strazio dei figli irredenti,

per l'offesa alle sacre frontiere,

mai al nemico daremo quartiere

 

Un amor ci fa crudeli

e il pugnal ci tinge in rosso, 

al tedesco, addosso! addosso!


                III.

Qualche volta sognamo felici

la famiglia, i parenti, gli amici, 

ma destandoci abbiamo nel core

più gagliardo l'usato furore!

 

Sul nemico ci gettiamo
come folgore, con gioia,
sempre al grido di Savoia! 
   
                  LUIGI CELENTANI
 
(Pubblicato sul numero 1 del Signor Sì, giornale dell'Armata degli altipiani) 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
IL VECCHIO E IL NUOVO ARDITO - Disegno di S. CANEVARI