Non è arrivata la svolta societaria che i tifosi della Battipagliese attendevano. Anche Giovanni Lombardi, dopo Rosario Apicella e Gerardo De Rosa, ha lasciato cadere il suo interesse verso i colori bianconeri. Dopo aver intavolato una trattativa, la scorsa settimana, con il gruppo che attualmente è all'interno della societá Montecorvino Rovella Campagna, ossia Apicella e De Rosa, il presidente dimissionario Cosimo Amoddio era stato contattato da Lombardi nei giorni scorsi. L'imprenditore, nativo di Battipaglia, con esperienze al timone di Scafatese e Cavese, la scorsa estate interessato a divenire protagonista della nascita del Salerno Calcio, è sembrato ad un passo dall'approdo alla Battipagliese. Dopo alcuni incontri telefonici, sabato si erano seduti ad un tavolo Lombardi ed Amoddio per ripartire dall'accordo trovato con Apicella e De Rosa, caduto solo qualche ora prima. Sembrava tutto pronto per le firme, con solo i dettagli ancora da definire, ma ieri mattina Lombardi ha fatto sapere di non essere più interessato. Ignote le cause del dietrofront da parte dell'imprenditore che opera in diversi campi, dall'immobiliare all'alberghiero, fino alla sanitá privata. Anche il sindaco Giovanni Santomauro, che aveva saputo direttamente dei contatti con Lombardi domenica pomeriggio, mentre seguiva la partita tra Battipagliese e Licata allo stadio Rocco di Campagna, è rimasto sconcertato dagli sviluppi della situazione. Ieri pomeriggio, Amoddio e Santomauro hanno incontrato la squadra per capire le intenzioni dei giocatori ed avviare un confronto diretto. Sono stati svincolati tre giocatori: Carmine Caruso, Giuseppe Della Corte e Giovanni Serrapica. «Decisione inevitabile, perché dalle mie dimissioni non si sono registrate novitá», ha commentato amaramente Amoddio. Francesco Piccolo Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2011/12/13/32ws41312_A3.txt.html
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