Il titolo sportivo della Battipagliese in mano al Comune, la squadra affidata all'allenatore della juniores Juri Calabrese, questo pomeriggio il giudice sportivo dovrebbe emettere l'attesa sentenza sugli scontri avvenuti in occasione della gara con l'Acireale: in casa bianconera regna la confusione dopo le dimissioni del presidente Cosimo Amoddio e dell'allenatore Sergio La Cava. Ieri mattina è avvenuto il passaggio di consegne del titolo sportivo al Comune di Battipaglia. Amoddio ha protocollato la lettera che ha distribuito alla stampa lunedì. La risposta dell'amministrazione comunale non si è fatta attendere, con il sindaco Giovanni Santomauro che ha convocato l'ex presidente al Comune per una riunione straordinaria. Incontro a cui Amoddio ha deciso di non prendere parte. «Sono stato invitato dal sindaco Santomauro al Comune - commenta l'ex presidente - forse voleva convincermi a restare al timone della Battipagliese, ma non ci sono le condizioni. Per questo non sono andato alla riunione. Se Santomauro vuole, può venire da me. Fisicamente e psicologicamente non riesco a muovermi per quello che è successo». Amoddio ha precisato che «io resto vicino alla Battipagliese per quello che potrò fare». Intanto, la squadra ieri pomeriggio si è allenata allo stadio Pastena. Al posto di Sergio La Cava, si è improvvisato trainer il capitano Ciro De Cesare. D'altronde, l'ex attaccante della Salernitana ha già ricoperto l'incarico di allenatore-giocatore al termine della scorsa stagione a Pisticci. Oggi, invece, sarà il mister della formazione juniores, Juri Calabrese, a dirigere gli allenamenti in vista della gara con il Messina. Ieri pomeriggio si sono recati al Pastena anche Orlando Pastina, consigliere comunale delegato allo sport, e l'ex allenatore Sergio La Cava. Quest'ultimo ha voluto salutare la squadra dopo le dimissioni, Pastina ha comunicato la decisione di Amoddio di cedere il titolo sportivo al Comune. Si sono fatti sentire anche i tifosi ieri, con un comunicato nel quale affermano che «al fine di evitare qualunque tipo di strumentalizzazione, i tifosi della Battipagliese tengono a precisare alcune dichiarazioni rilasciate dal dimissionario presidente bianconero Cosimo Amoddio. Ringraziandolo per l'amore profuso nei confronti della prima squadra della città di Battipaglia e rimanendo speranzosi di un eventuale passo indietro della massima carica societaria e di tutti i suoi soci, c'è da annotare che il contributo raccolto dai tifosi non è di ottomila euro, come dichiarato da Amoddio nella conferenza stampa di lunedì, bensì di 26mila e 500 euro . Il tutto viene precisato non per creare polemica, anzi, ma semplicemente per rispetto di quegli esercenti o piccoli imprenditori che hanno dato un contributo alla Battipagliese». Francesco Piccolo Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2011/11/30/50ws53011_A1.txt.html
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