Battipagliese nel caos Patron Amoddio cede il titolo al sindaco
Era nell'aria già da tempo, ieri si è consumato l'atto finale in casa Battipagliese. Il presidente Cosimo Amoddio ha annunciato le sue dimissioni. Questa mattina consegnerà il titolo sportivo al sindaco Giovanni Santomauro. Hanno lasciato la squadra anche l'allenatore Sergio La Cava e il suo vice Eduardo Gargiulo. Ieri pomeriggio, poco prima della conferenza stampa, i due hanno salutato senza rilasciare dichiarazioni. «E' una decisione dolorosa e inevitabile considerando che le parti in causa sono venute meno agli impegni - ha detto Amoddio - I tifosi hanno fatto troppo poco, mentre l'amministrazione non ha mantenuto la parola né per quanto riguarda l'aspetto economico né per quanto riguarda i tempi di consegna del campo». Si fa riferimento, in particolare, al mancato coinvolgimento da parte dell'amministrazione di imprenditori che avrebbero dovuto portare linfa alle casse della Battipagliese. Infatti, nella lettera che sarà protocollata questa mattina, si legge che «con rammarico e sincera sofferenza sono costretto a registrare l'inattuazione degli impegni, precisi e a breve termine nei confronti miei e di tutta la collettività sportiva, assunti in occasione della conferenza stampa tenutasi nella sala conferenze del Palazzo di Città il 30 giugno scorso da parte del sindaco Santomauro. Una mancata attuazione che nel tempo ha creato evidenti difficoltà all'attuale campionato e rischia di mettere in pericolo il futuro stesso della squadra calcistica cittadina. Sono questi i motivi che, in uno al doveroso riguardo verso i miei familiari, collaboratori e me stesso, mi inducono a rassegnare, irrevocabilmente, le dimissioni da presidente e da socio della Battipagliese. Analoga decisione è stata già assunta da tutti i soci dell'associazione». Amoddio ha spiegato di aver preparato la lettera un mese fa. Secondo gli impegni estivi, Santomauro avrebbe dovuto dare risposte concrete alla Battipagliese entro il 30 ottobre. Invece, a fronte di un investimento di 300mila euro, Amoddio ha precisato che «i tifosi hanno raccolto circa ottomila euro e ne avevano promessi 100mila. Ci sono 130 abbonati a cinquanta euro e dodici sostenitori a cento euro, abbiamo raccolto solo quattromila euro di sponsor. Non vale la pena andare avanti». Relativamente alle dimissioni di La Cava, Amoddio spiega che «avevo allestito una squadra che poteva puntare alla vittoria del campionato, ma nelle ultime settimane, la squadra non seguiva più l'allenatore». Francesco Piccolo Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2011/11/29/33ws62911_A1.txt.html |

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