Respinto dal Tar il ricorso presentato da un'azienda non vincitrice dell'appalto per l'ampliamento del cimitero: lunedì inizierà la redazione del progetto esecutivo e a febbraio dovrebbero partire i lavori. Bocciato dunque il ricorso dell'associazione temporanea di imprese composta da Lombardi srl e Sian srl. L'Ati aveva presentato un'opposizione all'aggiudicazione definitiva del bando, da circa 7 milioni di euro, alle aziende Tecnobuilding srl e Vivai Piante Vincenzo Sica di Sica Angelo. Nel mese di ottobre, il Comune aveva pubblicato la determinazione dirigenziale numero 774 con cui Tecnobuilding srl e Vivai Piante Vincenzo Sica di Sica Angelo, riunite in un'associazione temporanea di imprese, si aggiudicavano il bando per l'ampliamento del cimitero con un ribasso del 35.168% sui lavori e del 35% sulla progettazione esecutiva. Per un importo complessivo di 6,8 milioni. Ma l'Ati Lombardi srl-Sian srl, una delle 11 ditte partecipanti al bando, nell'ultimo giorno disponibile, aveva presentato ricorso. Il sindaco Giovanni Santomauro era apparso subito ottimista, affermando che «è solo un ricorso temerario. Ho già chiesto all'ufficio legale del Comune se tale opposizione potrà essere sanzionata in base alle ultime norme amministrative. Il ricorrente ha chiesto una sospensiva e saremo costretti ad aspettare, non potendo attivare i procedimenti successivi all'aggiudicazione». Il sindaco aveva affermato che «siamo tutti sereni, si lavora per quest'opera dal 1999 e vogliamo realizzarla. Prima di Natale inizieremo i lavori». L'opera non verrà iniziata prima del mese di febbraio, ma almeno lunedì inizierà la redazione del progetto esecutivo da parte della ditta vincitrice del bando. Martedì scorso, l'amministrazione era già entrata formalmente in possesso dei terreni necessari all'ampliamento del cimitero di viale della Pace. I terreni espropriati ammontano a circa cinque ettari (46.848 metri quadrati) e sono ubicati nel lato ovest dell'attuale area cimiteriale. Il progetto per il nuovo cimitero ha tenuto conto delle pressanti richieste di ulteriori tumulazioni insieme alla possibilità di liberare la storica area cimiteriale da una serie di congestionamenti all'ingresso, tra persone, automezzi e chioschi per la vendita di fiori. Nel progetto di ampliamento è prevista, per conto dei privati, la realizzazione di due tipologie di cappelle: da cinque loculi (380 cappelle) e da dieci loculi (100 cappelle). Per le cappelle gentilizie (da 15 loculi, per un numero di 80), saranno solo delimitate le aree da assegnare, perché saranno poi i privati a realizzarle. Quanto ai loculi, inizialmente è indicato un blocco da 176 loculi, in corrispondenza del muro perimetrale superiore e successivamente ulteriori blocchi sempre di 176 loculi. Francesco Piccolo Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2011/12/17/23wy21712_A1.txt.html
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