Il prefetto di Salerno ha convocato per mercoledì prossimo, i sindaci di Battipaglia, Giovanni Santomauro, di Campagna, Biagio Luongo, di Capaccio Pasquale Marino e di Eboli Martino Melchionda. Quest'ultimo è stato il promotore della richiesta urgente di un incontro con il Comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza. «Il prefetto, dopo la mia richiesta, ha convocato i sindaci del territorio - spiega Melchionda - per mercoledì. Discuteremo di ordine pubblico e di sicurezza. Un disagio quello dei furti e della malavita che trova origine nella inderogabile necessità di affrontare in modo efficace e radicale il grave problema della presenza sul territorio di una criminalità particolarmente pericolosa, costituita da bande ben organizzate, che hanno messo a segno numerosi furti e rapine nelle abitazioni». Il fenomeno desta particolare allarme sociale e preoccupa i residenti della Piana del Sele. «Si verificano - dice Melchionda - furti nelle abitazioni nel cuore della notte, quando i nostri concittadini riposano. Un fenomeno pericolosissimo e che va debellato. Viene avvertito in modo particolare nelle zone meno popolate, dove questi delinquenti possono più facilmente entrare in case isolate». E' evidente incalza Melchionda che «è un problema di una gravità inaudita. E' facile, infatti, immaginare i rischi che si trovano ad affrontare i cittadini che improvvisamente, di notte e nella loro abitazione, possono trovarsi di fronte criminali pericolosi, intenti a depredarli dei loro beni. E' questo che sottolineeremo mercoledì al prefetto». Melchionda non osa immaginare cosa potrebbe accadere «nel caso in cui una vittima, dopo il faccia a faccia con tali delinquenti, tentasse una reazione alla spoliazione della propria dimora». Occorre, prosegue il sindaco, «uno sforzo enorme delle forze dell'ordine, per debellare rapidamente questo fenomeno, estirpando queste bande di criminali quanto prima possibile. Chiederò al prefetto che vi siano pattuglie di carabinieri e polizia in servizio continuo, sia di giorno che di notte, nelle aree maggiormente colpite». Per far ciò occorre che sia rafforzata la presenza «delle forze dell'ordine nella Piana del Sele, che è un'area vastissima e difficile da controllare. E' indispensabile che a questa richiesta, fatta non soltanto da me ma da altri tre sindaci di importanti città che confinano con Eboli, si dia seguito davvero ed in tempi molto rapidi, perché non possiamo più accettare che, lanciato un allarme, vi sia maggiore vigilanza solo per alcune settimane. Lo diremo con decisione al prefetto dopodomani». E questo accade, conclude il sindaco, «nonostante la buona volontá dei locali comandi di carabinieri e polizia di Stato, costretti a fare i conti con la carenza di mezzi e personale che rende materialmente impossibile garantire il controllo capillare del territorio durante l'intero arco della giornata e per tempi prolungati». Antonio Elia Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2011/11/28/10zy12811_A1.txt.html
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