Il consiglio di ieri
Il caso della sparizione dei fascicoli sulla lottizzazione Pontecorvo a Santa Lucia finisce in Procura; il ritorno tra i ranghi di Italia dei Valori del consigliere Edmondo Gallo dovrà essere risolta a Napoli; e la lite, altrettanto politica, tra Orlando Pastina ed Antonio Guerra finisce al Ministero dell'interno. E un amministrazione comunale che guarda in alto quella che si è esibita ieri sera a Palazzo di Città, nel corso di un consiglio che ha dato circa due ore di spazio alle comunicazioni. Il tutto sotto lo sguardo del sindaco Santomauro che Pastina ha definito «l onnipotenza». Si è parlato del caso interno ai Liberaldemocratici, ossia della lite nata dopo la richiesta di Guerra di rimuovere Pastina dal ruolo di capogruppo. Una querelle che, secondo Gerardo Motta e Pino Cuozzo, «non doveva arrivare in consiglio». Il segretario Maria Tripodi, ha dato un suo parere, scrivendo che la fattispecie non viene prevista nello statuto ed evidenziando che «il comma 6 dell articolo 11 fornisce un giusto riconoscimento alla volontà popolare, prevedendo come capogruppo chi abbia ottenuto il maggior numero di voti nella lista di appartenenza». Chi ha preso più voti nei Liberaldemocratici, nel 2009, è stato Guerra. Pastina ha chiesto però un parere del Ministero dell'interno: «Fino ad allora, il capogruppo resto io», ha detto. Guerra, invece, ha tenuto a precisare che «non c è stata alcuna lite»: ma nella nota protocollata il 5 dicembre aveva scritto che «con Pastina in futuro non credo sia più possibile stabilire e condividere il percorso amministrativo». Molto più breve l'iter consiliare della vicenda interna all'idv: Gallo aveva chiesto di rientrare tra i ranghi del partito e ieri il consigliere Michele Di Benedetto ha comunicato di aver contattato i livelli regionali di Idv per un parere . E calato il gelo in aula quando Motta ha iniziato a parlare della vicenda della lottizzazione Pontecorvo. Il consigliere ha affermato di aver chiesto «un incontro in Procura. Nel 2007 riscontrai alcune lacune del progetto rispetto ai piani attuativi in zona Santa Lucia. Chiesi allora la documentazione e il sindaco Barlotti , l assessore Pesce e il tecnico Camera dissero che era tutto regolare. Ma quello fu uno dei motivi della caduta di Barlotti. Mesi fa ho chiesto gli atti e mi è stato risposto che il fascicolo è stato perso. E una cosa gravissima ». Francesco Piccolo Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2011/12/13/25wy21312_A2.txt.html |

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