«Quest'anno i commercianti avevano sperato in un Natale come nelle città limitrofe, invece ancora una volta devono partire in ritardo. Tutto grazie ad un'amministrazione comunale cieca e sorda ad ogni richiesta». La presidente dell'associazione Rinascita (che riunisce circa 150 attività commerciali) Lucia Ferraioli punta il dito verso Palazzo di Città. Le luci, installate solo parzialmente dal Comune lungo via Mazzini, sono ancora spente. Si parla di un albero di Natale che dovrebbe essere posizionato in piazza Amendola o piazza Moro, ma giungono solo indiscrezioni. Così come la pista di pattinaggio sul ghiaccio, proposta dal Forum dei Giovani, non ha ancora visto la luce. «C'è una crisi che spaventa, che ha costretto tanti ad abbassare le serrande in un silenzio assordante - dice Lucia Ferraioli - i commercianti hanno toccato con mano la pochezza delle iniziative dell'amministrazione, ma soprattutto la scarsa attenzione alle richieste avanzate nei due anni e mezzo di governo. Lamentano una desolazione ed un abbandono, morale e materiale, da parte anche della città di Battipaglia. Le luminarie installate, non ancora accese, sono bruttissime». Il progetto natalizio che sta organizzando l'amministrazione è stato presentato alle organizzazioni di commercianti e consumatori solo giovedì scorso. Ed ha trovato tutti contrari. «Quando siamo stati convocati al Comune, pensavamo si dovesse discutere del Natale 2012 - ironizza Ferraioli - si parla ancora della chiusura di via Mazzini per un mercato natalizio su tutta la strada e via Paolo Baratta. Ho fatto notare che la cosa non era fattibile. Si sono espressi in maniera contraria anche Confesercenti, Federconsumatori, il consorzio "Facciamo centro" e una delegazione di via Baratta. Tutti ci siamo opposti ad una decisione ritenuta delinquenziale in un periodo così grave. Un mercatino di Natale non si svolge su una strada principale e così lunga. Più che mercatino natalizio, forse si voleva fare una festa patronale o un mercato settimanale. C'è un disegno criminale per distruggere il commercio, lo dimostra anche la maratona organizzata domenica scorsa contestata anche dai cittadini». Ieri mattina, le associazioni sono tornate a Palazzo di Città, convocate per discutere di un progetto sulle notti bianche. «Fa ridere parlare dell'organizzazione natalizia il 7 dicembre», tuona Ferraioli. Francesco Piccolo Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2011/12/08/29wy20812_A1.txt.html
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