postato da Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia [30/11/2011 08:34]
No al sequestro del manufatto in cemento armato realizzato da un'impresa in località Prato: lo ha deciso il pm titolare dell'inchiesta, che ha disposto la rimozione dei sigilli apposti nei giorni scorsi dall'autorità giudiziaria. La decisione della Procura di Salerno è giunta dopo il blitz della Forestale che, il 16 novembre scorso, sottopose a sequestro una parte del muro perimetrale in costruzione presso l'azienda di un noto imprenditore di Battipaglia perché, ad avviso degli agenti, l'opera era stata edificata occupando suolo demaniale. Il manufatto, che si erge su un canale consortile, occupa una superficie complessiva di circa mille metri quadri ed è composto da un muro di recinzione in cemento armato con sovrastante recinzione metallica per un'altezza complessiva di 3,30 metri. Al termine delle operazioni di sequestro gli agenti della Forestale di Foce Sele e Campagna denunciarono all'autorità giudiziaria il proprietario dell'immobile,V.M, il progettista e il direttore dei lavori A.M, oltre all'impresa esecutrice dei lavori guidata da A.P. . I responsabili del presunto abuso erano accusati di violazione della normativa in materia di occupazione illecita di suolo demaniale. Il provvedimento giudiziario, però, è stato annullato dal pm titolare del fascicolo, la dottoressa Gambardella, che ha ordinato il dissequestro del manufatto e la rimozione dei sigilli apposti dalla Forestale. Francesco Piccolo
Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2011/11/29/25wy42911_A4.txt.html