postato da Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia [19/12/2011 10:09]
I sindacati intervengono sulla decisione dell'amministrazione di mettere in liquidazione Nuova Manutenzione srl, una delle due società nate lo scorso anno dalla scissione di Alba Nuova srl. La Uil, in una nota a firma del segretario provinciale Carlo Astone, ha chiesto maggiore trasparenza al Comune di Battipaglia, ponendo alcuni interrogativi a cui il sindaco dovrà rispondere. «Sono finiti i tempi delle alchimie amministrative per fare i propri interesse politici ed ingannare i cittadini - scrive la Uil - I servizi comunali vanno gestiti con criteri di economicità, efficienza e trasparenza. Istituire, convertire, scindere società, reinternalizzare solo parzialmente lavori in economia, sicuramente va verso altra direzione». Nella lettera si ricorda che «il 29 gennaio 1999 venne istituita l'azienda speciale Alba Nuova, quale ente strumentale del Comune. Nel 2001 venne trasformata in società per azioni e nel 2006 di nuovo in società a responsabilità limitata. Nel 2010 è stata scissa in Alba srl e Nuova srl. Il 28 novembre, il consiglio ha deliberato la reinternalizzazione del servizio volto dalla società Nuova srl, trasferendo nell'organico 28 lavoratori ex Lsu. Chi nel 1999 istituiva Alba Nuova non immaginava che nel 2011 bisognava prendere atto, in modo così marcato, del fallimento di servizi gestiti in forma esternalizzata». La Uil afferma nella nota che «è doveroso da parte nostra esprimere delle perplessità rispetto alle procedure messe in essere dal consiglio». La Uil chiede se «i costi diminuiranno, cosa succederà se non tutti i 28 lavoratori accetteranno l'applicazione del contratto Autonomie Locali e se c'è la certezza che questa operazione non faccia sforare il patto di stabilità con disagi per tutta la collettività». Francesco Piccolo
Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2011/12/16/25wy21612_A4.txt.html