«Le iniziative in città per le festività natalizie sono partite in ritardo non per colpa dell'amministrazione comunale, ma perché abbiamo voluto seguire i tempi dei commercianti. Il Comune ha organizzato la prima riunione a settembre». Annalisa Spera, membro dello staff del sindaco Giovanni Santomauro e delegata agli eventi, ha presentato ieri mattina il cartellone natalizio. Al suo fianco l'assessore alle politiche economiche e produttive Giuseppe Catarozzo, mentre era assente il primo cittadino perché impegnato in incontri politici con alcuni membri della sua maggioranza. «Sarà un Natale diverso per la città di Battipaglia - ha promesso Spera - quasi tutti gli eventi avranno luogo in strade e piazze di Battipaglia. Abbiamo intenzione di coinvolgere la città. In verità, volevamo chiudere via Mazzini via Paolo Baratta, perché oltre ai commercianti c'è una città intera da soddisfare. Potevamo organizzare qualcosa di meglio, anche perché molti negozianti affermavano in passato che non si poteva chiudere la strada principale della città senza eventi. Volevamo fare quest'anno come loro chiedevano, portando la gente in strada con mercatini natalizi che non avrebbero di certo dato vita ad un mercato come quello di via Volturno o allo stadio Pastena. Ci sarebbero stati artigiani del dolce, del cioccolato, del decoupage, ma i commercianti si sono opposti». Spera afferma che «potevamo fare qualcosa di ancora più bello per Battipaglia, visto che la gente non scende in strada perché afferma che non c'è niente. Non ci siamo riusciti perché siamo stati attaccanti da alcuni commercianti che hanno parlato di disegno criminale di questa amministrazione per distruggere la città, di atti delinquenziali. Io la penso diversamente ed infatti abbiamo tardato a presentare il cartellone perché il Comune ha voluto seguire i commercianti, ma loro non hanno voluto seguire il Comune. Di certo non ci siamo svegliati una mattina per chiudere la strada, ma qui sembra che ogni cosa che venga fatta ai commercianti non vado bene. Oppure sembra che siano d'accordo e poi fanno polemiche sui giornali». Sui mercatini di Natale, Spera ha detto che «si tratta di un mercatino di artigiani, una cosa nuova per Battipaglia. Al momento sono 25 le bancarelle presenti. Abbiamo altre richieste, ma purtroppo non potremo accettarle tutte. Se i mercatini fossero stati posizionati su via Mazzini e via Paolo Baratta, la situazione sarebbe stata diversa. Ma in piazza Amendola lo spazio è limitato». L'assessore Catarozzo ha preferito evitare ogni polemica diretta con i commercianti, limitandosi a sostenere che, alla fine, «tutto è stato fatto secondo gli accordi presi con le associazioni di categoria». Tra gli eventi che Annalisa Spera ha voluto evidenziare, ci sono il festival della mozzarella in programma il 6 e 7 gennaio, la notte bianca prevista per il 2 gennaio e il gran concerto di capodanno, alla sua quinta edizione, della corale Stelle d'Argento che si terrà il primo gennaio presso la chiesa Santa Maria della Speranza. Francesco Piccolo Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2011/12/10/23wy21012_A1.txt.html
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