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  <title>Italia dei Valori Battipaglia</title>
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  <subtitle>Circolo "Giancarlo Siani" - Comm. Cittadino Sen. Nello Di Nardo - Coord. Giovani Giuseppe Ferlisi - Via Matteo Ripa, 67</subtitle>
  <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
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    <title>Focus IDV del 21 Maggio 2012</title>
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    <updated>2012-05-22T06:43:19Z</updated>
    <published>2012-05-22T06:43:19Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;BALLOTTAGGI: DI PIETRO, VITTORIA NETTA FOTO VASTO&lt;/strong&gt; - ROMA, 21 MAG - ''L'Idv ha portato a casa una vittoria netta della foto di Vasto''. Lo ha detto il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, commentando il risultato elettorale. E, alla domanda se ritiene possibile aggiungere il volto di Grillo alla foto di Vasto, risponde: ''il confronto va fatto nel merito e per sposarsi bisogna essere in due''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Elezioni/ Di Pietro: E' la vittoria della foto di Vasto &amp;quot;Centrosinistra punito dove si &amp;egrave; diviso&amp;quot;&lt;/strong&gt; Roma, 21 mag. - Il risultato dei ballottaggi &amp;quot;&amp;egrave; la vittoria della foto di Vasto&amp;quot;, cio&amp;egrave; dell'alleanza fra Pd, Idv e Sel. Lo ha detto il leader di Idv Antonio Di Pietro, commentando l'esito del second turno delle comunali in sala stampa alla Camera. &amp;quot;Gli italiani - ha detto l'ex pm - hanno fatto una scelta di campo. Dove il centrosinistra si &amp;egrave; presentato unito ha vinto, dove si &amp;egrave; divo come a Palermo &amp;egrave; stato punito e i cittadini hanno deciso diversamente&amp;quot;. La vittoria del centrosinistra unito, a giudizio di Di Pietro, dimostra che questo risultato visto nella prospettiva delle prossime elezioni politiche dimostra che &amp;quot;in Italia come in Germania e in tutta Europa si sente il bisogno di rompere l'asse dei banchieri&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;BALLOTTAGGI: DI PIETRO, C'E' ALTERNATIVA GOVERNO PD-IDV-SEL&lt;/strong&gt; - ROMA, 21 MAG - ''Il centrosinistra nel suo insieme ha raddoppiato il consenso sul territorio: alle amministrative su 177 comuni sopra i 15 mila abitanti quasi 100 sono stati vinti da Idv, Pd e Sel. A dimostrazione che una proposta politica di un governo diverso per il paese c'e'''. Cosi' Antonio Di Pietro, leader Idv, commenta con soddisfazione a Montecitorio l'esito dei ballottaggi alle amministrative.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;IDV: DI PIETRO A BERSANI, RILANCIA AL PIU' PRESTO FOTO VASTO&lt;/strong&gt; - ROMA, 21 MAG - ''Pierluigi, rilancia la foto di Vasto al piu' presto''. Lo ha detto il leader dell'Idv Antonio Di Pietro al Tg La7 rivolto al segretario del Pd Pierluigi Bersani. Di Pietro ha ricordato che ''la coalizione di centrosinistra unita ha vinto, e dove non era unita noi dell'Idv abbiamo dimostrato di avere candidati validi, come ad esempio a Palermo''. Secondo il leader di Idv, il voto amministrativo non e' stato ''contro il governo ma contro il centrodestra. ''Sono contro - spiega - la politica del governo Monti, ma non lo tiro per la giacchetta su queste elezioni che hanno fatto riferimento non su come Monti ha governato ma sul modello in cui male hanno amministrato il governo Berlusconi ed il centrodestra. La responsabilita' ce l'hanno i partiti e non il governo in quanto tale''. Quanto all'astensionismo per Di Pietro ''e' in linea con tutte le realta' europee. La verita' e' che il cittadino sceglie la prima volta e poi il doppio turno non rende, perche' molti cittadini rispetto a questa classe politica al secondo turno preferiscono non andare a votare''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;AMMINISTRATIVE. DI PIETRO: PADANIA? NORD PI&amp;Ugrave; ITALIANO CHE MAI&lt;/strong&gt; Roma, 21 mag. - &amp;quot;I cittadini hanno dimostrato che oggi lapadania e' piu' italiana che mai&amp;quot;. Lo dice Antonio Di Pietro,leader Idv, commentando con i cronisti di Montecitorio l'esitodel voto delle amministrative al Nord.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;IDV: DI PIETRO, GRILLO NON E' CONCORRENTE MA INTERLOCUTORE&lt;/strong&gt; - ROMA, 21 MAG - ''Mi sento regolarmente con Grillo. Io non lo vedo come un concorrente ma come una persona con cui confrontarsi nel merito su cosa si vuole fare''. Lo afferma il leader dell'Idv Antonio Di Pietro. ''Se Grillo dice uscire dall'Ue o di chiudere le frontiere di o uscire dall'euro - sostiene non facciamo un governo insieme. Se invece Grillo vuole rilanciare l'uguaglianza sociale, allora si'',conclude.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;TERREMOTO. BELISARIO: NO TASSA SU DISGRAZIE, STATO SIA SOLIDALE&lt;/strong&gt; Roma, 21 mag. - &amp;quot;Le parole di cordoglio e la vicinanza alle persone colpite dal terremoto dell'Emilia non servono a nulla se poi non sono accompagnate da serie misure di sostegno&amp;quot;. Lo dice Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei valori. &amp;quot;Infatti- aggiunge- aumentare di 5 centesimi la benzina a livello nazionale e altri 5 centesimi a livello regionale e' la solita soluzione facile che in realta' non risolve un bel nulla e grava sempre e solo sui cittadini gia' tartassati e colpiti direttamente dagli eventi calamitosi. Il vero errore, che deve essere subito corretto, e' costituito dal recentissimo decreto legge sulla Protezione civile, provvedimento che prevede la non copertura da parte dello Stato dei danni causati dal terremoto. I cittadini non possono essere lasciati soli. Gli sbagli possono essere corretti, serve solo la volonta' per farlo&amp;quot;. Belisario conclude: &amp;quot;Le popolazioni colpite hanno adesso bisogno di immediato sostegno finanziario, che non puo' passare attraverso l'ennesima tassa sulle disgrazie, ma deve fondarsi sul principio della solidarieta' dello Stato nei confronti dei cittadini&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;BALLOTTAGGI:DONADI (IDV),ADESSO CENTROSINISTRA ANALIZZI DATI&lt;/strong&gt; - PALERMO, 21 MAG - ''Dopo i risultati di Palermo e Parma i segretari del partiti di centrosinistra farebbero bene a chiudersi nello loro stanze per analizzare il dato, presentando una coalizione e un candidato premier credibili: quello di oggi e' l'ultimo campanello d'allarme''. Lo dice il capogruppo di Idv alla Camera, Massimo Donadi, a margine della conferenza stampa del nuovo sindaco di Palermo Leoluca Orlando.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;DIVORZIO BREVE: BORGHESI, E' LEGGE DI CIVILTA'&lt;/strong&gt; - ROMA, 21 MAG - ''Quella sul divorzio breve e' una legge di civilta'. Da statistiche e' dimostrato che solo l'1% delle coppie separate tornano sui loro passi, mentre sono moltissime quelle che vanno all'estero, dove i tempi per ottenere il divorzio sono piu' brevi. Italia dei Valori e' favorevole ad un accorciamento dei tempi. Su temi, quali i diritti civili, il Parlamento si mostra troppe volte in ritardo'' lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vicepresidente del gruppo IDV alla Camera. ''Serve un approccio laico, al passo con le esigenze delle societa', ispirato alla scrittura di buone leggi in favore di quei cittadini che vivono non solo le difficolta' affettive provocate dalla fine di un matrimonio, ma anche quelle burocratiche e tempi troppo lunghi della giustizia civile'' spiega Borghesi. ''Accorciare i tempi non significa svilire l'istituto del matrimonio, un'unione tra due persone che si basa su profondi valori. Significa semplicemente venire incontro a chi, ad esempio, intende regolarizzare nuove situazioni affettive sorte nel frattempo'', conclude Borghesi.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SANITA', PALAGIANO (IDV): TUTELARE DIRITTI E SALUTE DELLE DONNE&lt;/strong&gt; Roma, 21 mag - &amp;quot;Chiediamo al governo il rispetto della legge 194 su tutto il territorio nazionale, la piena applicazione della legge a tutela dei diritti e della salute delle donne, ed iniziative, finalizzate all'assunzione di personale non obiettore in maniera tale da garantire il servizio&amp;quot; lo ha detto in Aula, Antonio Palagiano, capogruppo IDV in Commissione affari sociali e Responsabile Sanit&amp;agrave; di IDV, in merito alla discussione generale sulle mozioni concernenti iniziative per la tutela del diritto all'obiezione di coscienza in campo medico e paramedico. &amp;quot;Chiediamo, inoltre, al governo di attivarsi, al fine di assicurare il pieno ed efficiente espletamento da parte degli enti ospedalieri delle procedure e degli interventi di interruzione della gravidanza e ad assumere ogni iniziativa affinch&amp;eacute; la gestione organizzativa e del personale delle strutture ospedaliere sia realizzata in modo da evitare che vi siano presidi con oltre il 50 per cento di obiettori&amp;quot; ha detto Palagiano. &amp;quot;In Italia il 70,7 per cento dei ginecologi del servizio pubblico &amp;egrave; obiettore di coscienza. Il dato pi&amp;ugrave; elevato di obiettori di coscienza riguarda il Sud, con una media di oltre 8 obiettori su 10. La principale conseguenza di un numero cos&amp;igrave; elevato di obiettori &amp;egrave; quella di rendere sempre pi&amp;ugrave; difficoltosa l'applicazione della 194. La ricerca di un medico non obiettore comporta allungamento dei tempi, interlocutori non sempre disponibili, donne che devono spesso migrare da una regione all'altra e, soprattutto tra le immigrate, il possibile ricorso all'aborto clandestino&amp;quot; ha spiegato il responsabile Sanit&amp;agrave; di IDV. &amp;quot;Compito del legislatore &amp;egrave; coniugare il diritto all'interruzione volontaria di gravidanza della donna e quello all'obiezione di coscienza del personale sanitario. Due principi legittimi che idealmente dovrebbero convivere ma che, nella realt&amp;agrave;, trova difficolt&amp;agrave; poich&amp;eacute; i medici obiettori spesso si rifiutano di segnalare alle pazienti un medico non obiettore o un'altra struttura sanitaria autorizzata all'interruzione volontaria di gravidanza&amp;quot; ha spiegato Palagiano. &amp;quot;L'obiezione di coscienza &amp;egrave; s&amp;igrave; un diritto, ma quello che &amp;egrave; diritto del singolo non deve esserlo per l'intera struttura sanitaria, che deve garantire prestazioni sanitarie e personale atto a svolgerlo, soprattutto per non discriminare le donne e le pazienti economicamente pi&amp;ugrave; deboli&amp;quot; ha concluso il responsabile Sanit&amp;agrave; IDV.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CRISI: IDV, CREDITI SOCIETA' VERSO PA CEDIBILI ALLE BANCHE PALOMBA PRESENTA PROPOSTA DI LEGGE ALLA CAMERA&lt;/strong&gt; - CAGLIARI, 21 MAG - Gli imprenditori che vantano un credito verso la pubblica amministrazione potrebbero cederlo alle banche senza alcun onere aggiuntivo o compensarlo con i propri debiti verso l'Erario e gli enti previdenziali. E' quanto prevede una proposta di legge presentata alla Camera dal deputato dell'Italia dei Valori Federico Palomba. ''Il credito delle imprese nei confronti delle pubbliche amministrazioni si aggira intorno ai 70-80 miliardi di euro - ha spiegato Palomba - e rappresenta un grave problema per le imprese: considerato che il pagamento di tali somme da parte dello Stato e degli enti pubblici e' attualmente impossibile per mancanza di fondi nei bilanci pubblici proponiamo che essi siano anticipati degli istituti di credito. La cessione avverrebbe 'pro soluto', in quanto i crediti sono liquidi ed esigibili e la garanzia sarebbe prestata dagli stessi enti creditori e attestata da un certificato appositamente rilasciato. In questo modo si eviterebbero costi alle imprese, che in questo modo risolverebbero definitivamente i loro problemi di liquidita'. La nostra proposta di legge dispone anche la possibilita' di compensazione totale tra crediti e debiti (imposte e contributi) da parte delle imprese creditrici. La proposta, elaborata dal deputato in collaborazione con il responsabile regionale per la fiscalita' dell'Idv, Franco Latti - sara' comunicata alle associazioni imprenditoriali sarde per aprire nei prossimi giorni un confronto per la risoluzione di uno tra i problemi piu' sentiti dagli imprenditori.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;DE TOMASO: IDV, DOMANI GOVERNO IN COMMISSIONE SENATO&lt;/strong&gt; - TORINO, 21 MAG - ''Domani il Governo verra' in Commissione Attivita' produttive del Senato per rispondere ad una mia interrogazione sulla vicenda De Tomaso. Il Governo ha il dovere di verificare la correttezza dei comportamenti posti in essere dal management dell'azienda, e' necessario salvaguardare un settore produttivo strategico come quello automobilistico e consentire lo sviluppo produttivo degli stabilimenti''. Lo dichiara Patrizia Bugnano, Capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Attivita' produttive al Senato. ''Serve l'impegno di tutti - aggiunge - per garantire il futuro dei lavoratori compromessi da una politica industriale fallimentare, che ora deve lasciare il posto ad un serio piano di rilancio del settore''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;TERREMOTO: PEDICA (IDV), ASSESSORI GEOLOGI PER RISPETTARE TERRITORIO GOVERNO TAGLIA MA NON INVESTE&lt;/strong&gt; - Roma, 21 mag - &amp;quot;Il crollo dei capannoni dove lavoravano gli operai morti a causa del sisma in Emilia deve far riflette sul rispetto delle norme antisisma. Oggi pi&amp;ugrave; che mai &amp;egrave; necessario rilanciare l'ipotesi di nominare in tutti i Comuni assessori all'Ambiente con competenze tecniche e geologiche&amp;quot;. E' quanto afferma in una nota il senatore dell'Idv Stefano Pedica. &amp;quot;Questa ennesima calamit&amp;agrave; - spiega Pedica - deve indurre il governo a combattere il dissesto idrogeologico con pi&amp;ugrave; seriet&amp;agrave;. Serve coraggio nel dire no alle tante costruzioni abusive spuntate come funghi a ridosso delle zone a rischio sismico. Bisogna poi aumentare il numero degli uomini e dei mezzi per difendere il territorio e valorizzare ancora di pi&amp;ugrave; il corpo dei vigili del fuoco. Spero che vengano, anzi devono essere coinvolti i 57 mila vigili precari che vedono a rischio il loro lavoro a causa della riforma della Protezione civile di questo governo. Va rivisto poi l'impiego delle risorse nell'ambito delle emergenze. Basta solo pensare che in Italia &amp;egrave; previsto un vigile del fuoco ogni tremila abitanti mentre in altri paesi, che non sono a rischio sismico, il rapporto &amp;egrave; di uno ogni mille abitanti. Andrebbe poi ripensata la scelta del governo di non risarcire pi&amp;ugrave; le persone colpite da calamit&amp;agrave; naturali, che d'ora in poi dovranno pagare di tasca propria i danni subiti&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Fisco/ Rinaldi (Idv): Anche l'Europa ha delle colpe &amp;quot;Grave atteggiamento complice con Governo Monti su scudo fiscale&amp;quot;&lt;/strong&gt; Roma, 21 mag. - &amp;quot;I dati Eurostat sulla pressione fiscale? L'ennesimo, amaro primato italiano nell'Ue&amp;quot;. E' quanto afferma in una nota l'eurodeputato dell'Idv Niccol&amp;ograve; Rinaldi. &amp;quot;La stessa Europa, tuttavia, non &amp;egrave; innocente - sostiene l'esponente dipietrista - e anzi persiste con il governo Monti in una perversa spirale: impone pi&amp;ugrave; tasse a chi gi&amp;agrave; le paga e poco fa per punire chi evade. Lo abbiamo visto con l'atteggiamento complice sullo scudo fiscale, di cui il governo Monti non intende recuperare nemmeno la parte dell'iva nonostante una disposizione europea che glielo permetterebbe&amp;quot;. Secondo Rinaldi quello dell'Italia &amp;quot;&amp;egrave; un primato triplo: con la maggiore pressione fiscale abbiamo anche la maggiore evasione in termini assoluti, e anche il maggiore contributo fiscale da parte del lavoro dipendente, per oltre il 90%. Da un punto di vista europeo - conclude Rinaldi - questo &amp;egrave; un Paese nel quale si combatte una sorta di guerra civile, tra chi paga le tasse e chi no. E cos&amp;iacute; la vita di persone, famiglie, imprese viene immancabilmente travolta&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;TERREMOTO: ZANONI (IDV), AUTORITA' ITALIANE CHIEDANO AIUTO ALLA UE &lt;/strong&gt;Roma, 21 mag- &amp;quot;Le autorit&amp;agrave; italiane non perdano tempo e si rivolgano immediatamente a Bruxelles che mette a disposizione il Fondo di solidariet&amp;agrave; dell'Unione europea per i terribili disastri naturali come il terremoto che in questi giorni ha colpito l'Emilia Romagna&amp;quot;. E' l'invito di Andrea Zanoni, Eurodeputato IdV della circoscrizi one Nord-Est, il giorno dopo l'evento sismico che ha causato sette vittime tra le provincie di Modena, Ferrara e Bologna. &amp;quot;I fondi che l'Europa mette a disposizione serviranno ad aiutare in parte tutte quelle famiglie che hanno perduto la propria casa e il lavoro e che oggi hanno bisogno di aiuto pi&amp;ugrave; che mai&amp;quot;. Zanoni fa sapere che proprio tramite il Fondo di solidariet&amp;agrave; dell'Unione europea, istituito dal regolamento (CE) N. 2012/2002 del Consiglio dell'11 novembre 2002, l'Unione europea esprime in maniera rapida, efficace e flessibile la sua solidariet&amp;agrave; alle popolazioni degli Stati membri colpiti da gravi calamit&amp;agrave; naturali. &amp;quot;Il Fondo di solidariet&amp;agrave; dell'Unione europea (FSUE) &amp;egrave; stato istituito allo scopo di far fronte alle grandi catastrofi naturali e offrire un aiuto finanziario agli Stati colpiti - spiega l'Eurodeputa to, che avverte: &amp;quot;Non c'&amp;egrave; da perdere tempo: le autorit&amp;agrave; nazionali possono presentare alla Commissione una domanda d'intervento del Fondo non oltre dieci settimane dalla data in cui si &amp;egrave; verificato il primo danno&amp;quot;. Per questo &amp;quot;lo Stato membro deve fornire tutte le informazioni disponibili sui danni causati e sull'impatto sulla popolazion e e sull'economia ed effettua una stima del costo degli interventi programmati, indicando ogni altra fonte di finanziamento nazionale, europeo e/o internazionale&amp;quot;. &amp;quot;La tragedia che in queste ore stanno vivendo i cittadini dell'Emilia Romagna merita la massima attenzione delle istituzioni italiane ed europee - conclude l'Eurodeputato - A loro va tutta la mia solidariet&amp;agrave;&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;AMMINISTRATIVE: MARUCCIO (IDV), VITTORIA A CERVETERI&lt;/strong&gt; - Roma, 21 mag - &amp;quot;La vittoria del nostro candidato sindaco di Cerveteri, Alessio Pascucci, &amp;egrave; talmente sorprendente che tutti i mezzi di informazione la stanno ribaltando. Si tratta in realt&amp;agrave; di un errore nella trasmissione dei dati: Pascucci &amp;eacute; il nuovo sindaco di Cerveteri con il 61,36 % i voti. Un grande successo per il nostro partito, che si va ad unire alla buona affermazione del primo turno e alla vittoria, praticamente in tutti i comuni del Lazio, dei candidati di centrosinistra appoggiati anche dall'Italia dei valori. L'ennesima dimostrazione che il centrosinistra unito vince, senza bisogno di altre alchimie.&amp;quot; Lo dichiara in una nota il segretario regionale dell'Italia dei Valori Vincenzo Maruccio.&amp;quot;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>BALLOTTAGGI: DI PIETRO, VITTORIA NETTA FOTO VASTO - ROMA, 21 MAG - ''L'Idv ha portato a casa una vittoria netta della foto di Vasto''. Lo ha detto il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, commentando il risultato elettorale. E, alla domanda se ritiene possibile ...</summary>
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    <title>Un'iniziativa per le unioni civili: «I nostri baci contro la censura»</title>
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    <updated>2012-05-22T06:39:59Z</updated>
    <published>2012-05-22T06:39:59Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;&amp;laquo;Quella foto non ci &amp;egrave; parsa affatto volgare o lesiva dell'altrui dignit&amp;aacute;&amp;raquo;: cos&amp;igrave; replicano un gruppo di giovani, di et&amp;aacute; compresa tra 20 ai 35 anni, che ha preso le distanze dalla censura operata dall'amministrazione comunale di Batipaglia al manifesto approntato in occasione della giornata internazionale contro l'omofobia, dalla Commissione Pari Opportunit&amp;aacute;, revocando il patrocinio all'iniziativa. &lt;br /&gt;Per veicolare la propria disapprovazione, i membri del collettivo hanno scelto di allestire un set fotografico curato da Alberto Tafuri, in cui si sono fatti ritrarre mentre baciano una persona dello stesso sesso. &amp;laquo;Il messaggio proposto &amp;egrave; ben lontano dal rasentare un grottesco proprio di talune sterili esasperazioni - hanno aggiunto i manifestanti - pertanto, riteniamo sia avvenuta un censura stolta ed anacronistica, figlia dell'ipocrisia e del cattivo compromesso. Non c'&amp;egrave; alcuna volgarit&amp;aacute; nell'immagine incriminata. Manifesti che pubblicizzano l'intimo femminile, per esempio, ritraggono procaci e maliziose signorine con indosso capi che davvero poco lasciano all'immaginazione&amp;raquo;. Hanno aderito, tra i tanti, al progetto: Alessandra De Vita, Amalia Arminio, Amel Chakir, Carmine Cataldo, Carmine Monaco, Emilio Cataldo, Marilia Marciello, Nadia Leo, Stefano Busillo, Stefano Malandrino, Valentina Cara, Veronica Cara. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/21/12zy12105_A4.txt.html&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>&amp;laquo;Quella foto non ci &amp;egrave; parsa affatto volgare o lesiva dell'altrui dignit&amp;aacute;&amp;raquo;: cos&amp;igrave; replicano un gruppo di giovani, di et&amp;aacute; compresa tra 20 ai 35 anni, che ha preso le distanze dalla censura operata dall'amministrazione ...</summary>
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    <dc:date>2012-05-22T06:39:59Z</dc:date>
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    <title>Malumori tra gli ispettori di Italcaccia</title>
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    <updated>2012-05-21T06:15:47Z</updated>
    <published>2012-05-21T06:15:47Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;C'&amp;egrave; malumore tra le guardie ambientali di Battipaglia, chiamate ad uno sforzo ulteriore in vista della raccolta differenziata &amp;quot;porta a porta&amp;quot;, ma senza alcuna maggiorazione del compenso. Gli ispettori dell'ambiente dell'Italcaccia, richiamati dal comune di Battipaglia per tre mesi, dal primo maggio al 31 luglio, continuano a percepire 100 euro a testa, purch&amp;eacute; ognuna delle trenta unit&amp;agrave; sia utilizzata per almeno quindici volte al mese.&lt;br /&gt;I volontari si occupano, sull'intero territorio comunale, di tutela del patrimonio ambientale, controllo dei parchi pubblici, assistenza alle operazioni di disinfestazione e sanificazione, miglioramento del servizio di igiene e di raccolta differenziata, controllo delle deiezioni canini. Ma, come negli ultimi due anni, a loro sar&amp;agrave; riconosciuto un rimborso forfettario misero di 100 euro, oltre a sette buoni benzina da 25 euro a settimana. Difficilmente il rapporto sar&amp;agrave; confermato anche dopo l'attuale scadenza, fissata a fine luglio, considerato che il presidente provinciale di Italcaccia, Giuseppe Della Corte, avrebbe richiesto maggiori garanzie economiche per i volontari. Soprattutto se si considera che lo scorso anno hanno portato al Comune di Battipaglia circa 600 verbali per oltre 100mila euro di incassi.&lt;br /&gt;Alla fine del 2011, il rapporto tra il Comune e l'Italcaccia si era chiuso tra le polemiche per motivazioni economiche. Le &amp;quot;divise verdi&amp;quot; erano sparite, con buona pace di ambientalisti, vigili e personale di Alba Ecologia. Lo scorso aprile si era deciso di continuare il rapporto, ma solo per tre mesi e alle stesse condizioni economiche. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/20/25wy22005_A2.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>C'&amp;egrave; malumore tra le guardie ambientali di Battipaglia, chiamate ad uno sforzo ulteriore in vista della raccolta differenziata &amp;quot;porta a porta&amp;quot;, ma senza alcuna maggiorazione del compenso. Gli ispettori dell'ambiente dell'Italcaccia, richiamati ...</summary>
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    <title>Firme contro i rincari delle tasse</title>
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    <updated>2012-05-21T06:14:56Z</updated>
    <published>2012-05-21T06:09:50Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Oltre cinquecento firme per protestare contro l'aumento delle tasse imposte dal Comune. Nell'intera giornata di ieri, i gazebo su via Italia e piazza Aldo Moro hanno attirato centinaia di persone. Hanno preso parte alla raccolte, che porter&amp;agrave; alla redazione di tre proposte di iniziativa popolare, il comitato spontaneo &amp;quot;Tasse fuori dal comune&amp;quot;, l'associazione Battipaglia Nostra, Confesercenti, Etica, Fli, il gruppo misto di opposizione in consiglio comunale, i Liberaldemocratici, il Pdl e la Giovane Italia, Rifondazione, l'associazione Primavera.&lt;br /&gt;&amp;quot;Tasse straordinarie, tasse eccessive, fuori misura e come tali insopportabili&amp;quot;: con questo slogan si &amp;egrave; aperta la raccolta firme. La campagna era stata avviata due settimane fa da Carlo Zara e presentata a Palazzo di Citt&amp;agrave;. &amp;laquo;Imu e Tarsu colpiscono in maniera illogica, penalizzando le classi sociali meno abbienti - afferma Zara - che come al solito devono sopportare il peso di misure fiscali che si impongono per riparare danni di amministratori distratti o incompetenti. Alle tasse fuori dal comune senso del pudore e della logica diciamo &amp;quot;no&amp;quot;. Non rifiutiamo il concetto di tassazione, ma vogliamo provare a proporre una diversa logica&amp;raquo;.&lt;br /&gt;Saranno presentate a Palazzo di Citt&amp;agrave; tre delibere di iniziativa popolare per modificare le attuali modalit&amp;agrave; di tassazione: rimodulazione delle aliquote Imu di pertinenza del Comune, abolizione dell'aumento del 25% della Tarsu deliberato dall'amministrazione, fuoriuscita di Battipaglia dal servizio Equitalia.&lt;br /&gt;Non sono mancate le critiche da parte della maggioranza del sindaco Santomauro, a cui Zara ha risposto che &amp;laquo;la faccia tosta di certa gente non ha limiti. Chi ha amministrato Battipaglia negli ultimi dodici anni appoggia Santomauro. E andando pi&amp;ugrave; indietro nel tempo, troveremmo lo stesso Santomauro &amp;quot;corresponsabile&amp;quot; in qualit&amp;agrave; segretario e direttore generale&amp;raquo;. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/20/25wy22005_A3.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Oltre cinquecento firme per protestare contro l'aumento delle tasse imposte dal Comune. Nell'intera giornata di ieri, i gazebo su via Italia e piazza Aldo Moro hanno attirato centinaia di persone. Hanno preso parte alla raccolte, che porter&amp;agrave; alla ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-21T06:09:50Z</dc:date>
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    <title>Convegno sul "Chilometro zero"</title>
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    <updated>2012-05-21T06:08:16Z</updated>
    <published>2012-05-21T06:07:30Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;&amp;quot;Fare Agri Cultura&amp;quot;: il cibo locale e stagionale come fonte di salute e benessere per la persona, per l'ambiente, per l'economia. &amp;egrave; il titolo del seminario che si terr&amp;agrave; domattina, alle 9,30, presso La Fabbrica dei Sapori. L'evento, organizzato dalla cooperativa Volo Alto, &amp;egrave; parte integrante di un pi&amp;ugrave; ampio programma (&amp;quot;Il Paese di Alice&amp;quot;) che la cooperativa sta promuovendo dal 2004. Tra le finalit&amp;agrave;, oltre all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate, particolare rilievo ricopre la sostenibilit&amp;agrave; ambientale.&lt;br /&gt;Gli obiettivi dell'iniziativa sono la promozione di una sana e corretta alimentazione (aspetto clinico), di prodotti stagionali e a chilometro zero (aspetto ambientale ed economico), dei legami solidaristici delle comunit&amp;agrave; rurali (aspetto sociale).&lt;br /&gt;Parteciperanno i sindaci di Battipaglia, Giovanni Santomauro, e di Eboli, Martino Melchionda, la presidente Volo Alto, Maria Carmela Morra, Cinzia De Vendictis, Rosa Pepe, Antonio Vacca, Alfonso Pascale, il presidente della Coldiretti di Salerno, Pietro Caggiano, il presidente della Centrale del Latte, e il presidente Legambiente Campania, Michele Buonomo. Interverranno anche Anna Petrone e Alfonso Andria. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/20/25wy22005_A5.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>&amp;quot;Fare Agri Cultura&amp;quot;: il cibo locale e stagionale come fonte di salute e benessere per la persona, per l'ambiente, per l'economia. &amp;egrave; il titolo del seminario che si terr&amp;agrave; domattina, alle 9,30, presso La Fabbrica dei Sapori. L'evento, ...</summary>
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    <dc:date>2012-05-21T06:07:30Z</dc:date>
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    <title>Cstp, la Provincia pensa a un'altra società</title>
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    <updated>2012-05-21T06:06:28Z</updated>
    <published>2012-05-21T06:06:28Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Una nuova societ&amp;agrave; per la gestione temporanea del servizio di trasporto extraurbano attualmente coperto dal Cstp. E' il progetto, al momento ancora in fase embrionale, con cui si starebbe evitando il blocco del servizio a partire dalla met&amp;agrave; del prossimo mese di giugno. &lt;br /&gt;Data ultima entro cui la Provincia, ente concedente del servizio, dovr&amp;agrave; decidere se accettare o meno la proposta lanciata dal Cstp che vorrebbe un adeguamento delle tariffe chilometriche (dagli attuali 2,05 a km a 2,60) per circa quattro milioni di chilometri spalmati solo su alcune linee. In attesa della delibera provinciale dall'esito positivo per il Cstp, per&amp;ograve;, la macchina della &amp;quot;soluzione alternativa&amp;quot; sembra essere gi&amp;agrave; partita. Pochi giorni fa &amp;egrave; stata convocata un'assemblea straordinaria dei soci del Cotrac (il consorzio che riunisce alcune ditte private, tra cui la Sita Sud e Buonotourist) durante la quale si &amp;egrave; discusso proprio della possibilit&amp;agrave; di rilevare i servizi attualmente coperti dal Cstp. &lt;br /&gt;Due gli elementi necessari affinch&amp;eacute; l'idea diventi realt&amp;agrave;: l'apertura di una gara per l'affidamento straordinario (fino ad inizio 2013) che dovr&amp;agrave; indire necessariamente la Provincia e la creazione di una nuova societ&amp;agrave; di diretta dipendenza del Cotrac. Il passaggio di consegne dei nove milioni di chilometri porterebbe nelle casse delle aziende coinvolte introiti superiori anche del cento per cento rispetto a quelli attuali. D'altronde, che l'intenzione della Provincia fosse quella di non rischiare i collegamenti extraurbani, si era capito gi&amp;agrave; durante l'ultimo consiglio provinciale, durante il quale l'assessore ai Trasporti, Romano Ciccone, aveva detto che &amp;laquo;se il piano di recupero del collegio dei liquidatori non dovesse riportare l'azienda in bonis e c'&amp;egrave; il rischio del blocco totale del servizio di trasporto, allora si potrebbe pensare ad una manifestazione d'interesse fino alle gare&amp;raquo;. &lt;br /&gt;Conti alla mano, il risparmio sarebbe notevole. Attualmente, infatti, i nove milioni di chilometri effettuati durante l'anno costano circa 18,5 milioni di euro, con il corrispettivo a 2,05 euro a chilometro. Con il subentro di una ditta privata, il cui costo chilometrico &amp;egrave; di 1,85 euro a chilometro, l'intero monte chilometri annuo scenderebbe a quota 16,6 milioni. Due milioni in meno nell'arco di un anno, ma che, spalmati negli ultimi sei mesi del 2012, si tradurrebbero in un ulteriore milione di euro in meno che la Regione dovrebbe dare alla Provincia per far effettuare il servizio. Ma cosa comporterebbe questo scenario agli occhi dei pendolari? Sostanzialmente andrebbero ad essere cancellate tutte le linee del Cstp che effettuano servizi extraurbani (le principali sono la 4 e la 9 che collegano Salerno a Pompei e Siano, la 8 che porta a Battipaglia, la 10 che unisce il capoluogo con Mercato San Severino). Cos&amp;igrave; come andrebbero a scomparire i collegamenti con l'universit&amp;agrave; e tutte le altre linee che portano, ad esempio, verso il Cilento. Rimarrebbero, sotto il simbolo Cstp, solo le linee che operano a Salerno citt&amp;agrave;. Diletta Turco&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/20/12wc22005_A1.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Una nuova societ&amp;agrave; per la gestione temporanea del servizio di trasporto extraurbano attualmente coperto dal Cstp. E' il progetto, al momento ancora in fase embrionale, con cui si starebbe evitando il blocco del servizio a partire dalla met&amp;agrave; ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-21T06:06:28Z</dc:date>
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    <title>D'Acampora: «Mai rimosso l'amianto in città»</title>
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    <updated>2012-05-22T06:44:07Z</updated>
    <published>2012-05-21T06:05:44Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;&amp;laquo;Battipaglia &amp;egrave; coperta di amianto, ma l'amministrazione non fa nulla&amp;raquo;. L'opposizione, con il consigliere Luigi D'Acampora in veste di portabandiera, lancia un allarme sulla presenza di amianto sul territorio comunale. Nel 2010, su decisione dell'ex assessore all'ambiente Massimiliano Casillo, il Comune avvi&amp;ograve; un'accurata indagine che sfoci&amp;ograve; in un censimento vero e proprio.&lt;br /&gt;Furono infatti censiti gli edifici pubblici e privati nei quali erano presenti materiali o prodotti contenenti amianto libero o in matrice friabile. L'ordinanza impose ai proprietari di beni mobili ed immobili, nonch&amp;eacute; ai titolari o legali rappresentanti di unit&amp;agrave; produttive, di comunicare all'ente la presenza di amianto e tutte le informazioni relative allo stato di conservazione ed agli interventi da adottare.&lt;br /&gt;Dalle autodichiarazioni e dalle valutazioni di rischio prodotte, redatte dai vari tecnici abilitati, emerse che sulla superficie totale di amianto censita, pari a 123.078 metri quadrati, ne risultavano da bonificare 35.976, pari al 29,23%. All'inizio dello scorso anno erano anche scattate alcune sanzioni, circa cinquanta, ad altrettante persone ed aziende che nelle autodenunce non avevano inserito il verbale di valutazione chimica. Le multe andavano da 2.582,20 ai 5.164,57 euro. Ma da un anno tutto sembra fermo, con le autocertificazioni chiuse nei cassetti del Comune e nessuna azione di recupero dell'amianto posta in essere.&lt;br /&gt;&amp;laquo;Sappiamo che c'&amp;egrave; l'amianto e sappiamo dove si trova, ora dobbiamo toglierlo - tuona D'Acampora - l'assessore Casillo aveva fatto un ottimo lavoro, ma gli uffici competenti non hanno mai fatto i passaggi successivi per salvaguardare la salute dei cittadini. Il problema &amp;egrave; stato affrontato pi&amp;ugrave; volte anche da Cecilia Francese, ma nessuno si interessa alla cosa&amp;raquo;.&lt;br /&gt;Un esempio lampante &amp;egrave; rappresentato dai due capannoni del rione Belvedere, finora mai sanati. Si trovano a pochi passi dalle abitazioni e sono sotto sequestro per abusivismo dal 2006. Esiste un'ordinanza di abbattimento mai eseguita, e malgrado tre esposti alla Procura restano in piedi. La questione era stata rappresentata all'amministrazione anche dal coordinatore del nucleo cittadino di Protezione civile, Andrea Vicinanza, ma nulla &amp;egrave; stato ancora fatto. L'ultimo atto ufficiale risale allo scorso 11 febbraio ed &amp;egrave; la delibera di giunta numero 25, con cui il Comune chiede alla ditta di demolire i capannoni e di cedere all'ente parte dei suoli per il prolungamento di via Vicinanza. La ditta &amp;egrave; la Grimaldi Cosimo, la proprietaria dei terreni &amp;egrave; Eva Rinaldi: sono i genitori dell'assessore comunale Alessandro Grimaldi. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/20/25wy22005_A1.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>&amp;laquo;Battipaglia &amp;egrave; coperta di amianto, ma l'amministrazione non fa nulla&amp;raquo;. L'opposizione, con il consigliere Luigi D'Acampora in veste di portabandiera, lancia un allarme sulla presenza di amianto sul territorio comunale. Nel 2010, su decisione ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-21T06:05:44Z</dc:date>
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    <title>Gay, striscioni contro il Comune</title>
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    <updated>2012-05-20T14:33:46Z</updated>
    <published>2012-05-20T14:33:46Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Non si placano in citt&amp;agrave; le polemiche sull'affissione del manifesto contro l'omofobia. Il poster, promosso dalla Commissione Pari Opportunit&amp;agrave; ma non dal Comune, reca l'immagine di due ragazzi che si baciano. Nei giorni scorsi, subito dopo la comparsa dei manifesti sui muri della citt&amp;agrave;, molti sono stati coperti, strappati, danneggiati o ridicolizzati con scritte e disegni. Al centro sono comparsi anche dei vessilli recanti il simbolo della falce e martello: in piazza Aldo Moro &amp;egrave; stato esposto uno striscione con la scritta &amp;quot;fuori l'omofobia dal Comune&amp;quot;, su una delle ringhiere del sottopasso ferroviario uno con lo slogan &amp;quot;Battipaglia amministrazione omofoba&amp;quot;. Dello stesso tenore le locandine esposte in altre zone della citt&amp;agrave;. Intanto, giunge anche la presa di posizione del Pdl. Il capogruppo consiliare Giuseppe Provenza ha voluto esprimere il &amp;laquo;sostegno personale ad ogni azione diretta a contrastare l'omofobia ed ogni forma di discriminazione in genere&amp;raquo;, pur sottolineando, in riferimento al manifesto, che &amp;laquo;non lo condivido e non voglio andare oltre e fare polemiche. Il dato politico che emerge &amp;egrave; che l'amministrazione retta dal sindaco Santomauro ha fatto l'ennesima brutta figura cadendo nel tranello di qualcuno che voleva strumentalizzare il caso. Emerge una situazione sconfortante poich&amp;eacute; questa amministrazione &amp;egrave; sostenuta anche dall'Udc e non si pu&amp;ograve; stare sempre nel mezzo, cercando ridicoli equilibrismi pur di tirar avanti, su situazioni delicate che riguardano i valori fondanti della nostra societ&amp;agrave;. Mi aspetto una presa di posizione ufficiale dell'Udc che ad oggi non mi sembra sia arrivata&amp;raquo;.&lt;br /&gt;Per Romeo Leo, ex consigliere comunale ed oggi commissario cittadino dell'Udeur, &amp;laquo;l'amore non ha limiti, non vedo assolutamente problemi in quel manifesto - dice Leo - Potrei innamorarmi di un uomo o di una donna, l'importante &amp;egrave; non sconfinare nella volgarit&amp;agrave;. Se vedo due uomini che si baciano in mezzo alla strada di certo non mi sconvolgo. Si &amp;egrave; creato un caso inutile. Battipaglia vuole essere all'avanguardia e poi si fossilizza su una cosa assolutamente normale&amp;raquo;. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da &lt;/em&gt;&lt;em&gt;http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/19/25wy21905_A3.txt.html&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Non si placano in citt&amp;agrave; le polemiche sull'affissione del manifesto contro l'omofobia. Il poster, promosso dalla Commissione Pari Opportunit&amp;agrave; ma non dal Comune, reca l'immagine di due ragazzi che si baciano. Nei giorni scorsi, subito dopo ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-20T14:33:46Z</dc:date>
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    <title>Ad una svolta la crisi Cooper Standard</title>
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    <updated>2012-05-20T14:33:31Z</updated>
    <published>2012-05-20T14:33:31Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Canalino della Nuova Panda, scorrevole Ducato che torner&amp;agrave; a Battipaglia nel primo trimestre 2013, produzione e rifinitura del raschiavetro della Giulietta: vittoria su tutti i fronti per i lavoratori della Cooper Standard, ex Metzeler, di viale Spagna. Dopo tre giorni di agitazione, i 350 posti di lavoro dello stabilimento sono salvi. L'accordo col direttore della fabbrica Antonio Ferraro e il responsabile del personale Alfredo Cerbarano &amp;egrave; stato trovato l'altra notte, intorno alle 2, dopo quasi dieci ore di serrate trattative. La prossima settimana giunger&amp;agrave; a Battipaglia il presidente della divisione Europa della Cooper Standard per rafforzare l'intesa raggiunta e ratificata dall'assemblea della fabbrica. &amp;laquo;Secondo gli accordi - afferma Donato Vece, uno degli Rsu - cominceremo subito a produrre il canalino della Nuova Panda; ilo scorrevole Ducato torner&amp;agrave; a Battipaglia nel primo trimestre del 2013. Inoltre, &amp;egrave; stato confermato che entro fine anno la fabbrica avr&amp;agrave; anche la tecnologia per il termoplastico e faremo il raschiavetro della Giulietta&amp;raquo;. Luned&amp;igrave; si riprender&amp;agrave; la produzione. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/19/25wy21905_A2.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Canalino della Nuova Panda, scorrevole Ducato che torner&amp;agrave; a Battipaglia nel primo trimestre 2013, produzione e rifinitura del raschiavetro della Giulietta: vittoria su tutti i fronti per i lavoratori della Cooper Standard, ex Metzeler, di viale ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-20T14:33:31Z</dc:date>
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    <title>Aggiornamento sulla viabilità</title>
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    <updated>2012-05-20T14:33:26Z</updated>
    <published>2012-05-20T14:33:26Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;La strada statale 18 rester&amp;agrave; chiusa mercoled&amp;igrave; prossimo, 23 maggio, dalle 5 alle 15, in localit&amp;agrave; Santa Cecilia, a causa di lavori. Secondo quanto rende noto l'Anas, il traffico rester&amp;agrave; chiuso al km 83,574. Il provvedimento, adottato d'intesa con l'amministrazione comunale, la Provincia, la Polizia Stradale e le Forze dell'ordine competenti per territorio, si rende necessario per eseguire il collaudo statico del nuovo viadotto sul canale Radica, finalizzato all'apertura definitiva dell'intera carreggiata della statale 18 a Santa Cecilia.&lt;br /&gt;Nelle ore di chiusura i veicoli provenienti dal Cilento (Sapri, Vallo della Lucania, Agropoli, Capaccio) e diretti a Nord, giunti alla rotatoria di Santa Cecilia proseguiranno sulla strada provinciale 30 in direzione Eboli o in direzione della Litoranea.&lt;br /&gt;I veicoli provenienti da Battipaglia o da altri comuni del Salernitano e diretti a Sud verso i comuni del Cilento dovranno proseguire sulle strade provinciali 135, 312, 204, 262 e seguire le indicazioni appositamente segnalate.&lt;br /&gt;Infine i veicoli in transito sull'autostrada A3 Salerno Reggio Calabria e provenienti da nord e diretti nel Cilento dovranno uscire, se allo svincolo di Salerno-Fratte, proseguire sulla Tangenziale Sud di Salerno, uscire alla Zona Industriale e proseguire sulla strada provinciale 175 (Litoranea).&lt;br /&gt;Quelli provenienti da sud usciranno allo svincolo di Eboli, proseguire sulla strada provinciale 30 direzione Santa Cecilia di Eboli e alla rotatoria di Santa Cecilia proseguire in direzione Sud o in alternativa sulla Litoranea. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/19/27wy41905_A4.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>La strada statale 18 rester&amp;agrave; chiusa mercoled&amp;igrave; prossimo, 23 maggio, dalle 5 alle 15, in localit&amp;agrave; Santa Cecilia, a causa di lavori. Secondo quanto rende noto l'Anas, il traffico rester&amp;agrave; chiuso al km 83,574. Il provvedimento, ...</summary>
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    <dc:date>2012-05-20T14:33:26Z</dc:date>
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    <title>Tabacchificio, agonia silenziosa</title>
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    <updated>2012-05-20T14:31:48Z</updated>
    <published>2012-05-20T14:29:22Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Non ha avuto la risonanza mediatica della vertenza Alcatel di circa due anni fa, non c'&amp;egrave; stata alcuna mobilitazione come nel caso della Cooper Standard negli ultimi anni, non &amp;egrave; mai stato convocato un consiglio comunale, una riunione di giunta o un tavolo tecnico-politico.&lt;br /&gt;La chiusura dell'ex tabacchificio Mt Ati srl di Battipaglia, in zona Santa Lucia, &amp;egrave; passata quasi in sordina. Dallo scorso agosto, quando l'azienda ha chiuso i battenti e mandato a casa 105 lavoratori, nulla &amp;egrave; cambiato. Ci sono stati accorati appelli alle istituzioni, parole di affetto e vicinanza ai dipendenti che hanno fatto pi&amp;ugrave; rumore nella propaganda politica che negli atti concreti, ma nulla pi&amp;ugrave;. Oggi i lavoratori, uniche vittime dell'intera vicenda, chiedono un tavolo istituzionale al sindaco Santomauro e al presidente della Regione, Caldoro.&lt;br /&gt;Con una lettera aperta, gli operai, che intanto sono in cassa integrazione, stanno provando da soli a sensibilizzare chi realmente potrebbe fare qualcosa per loro. &amp;laquo;Perdere il lavoro, di per s&amp;eacute;, &amp;egrave; un fatto drammatico, perderlo senza dignit&amp;agrave; e senza lottare &amp;egrave; una colpa di cui non vogliamo portare il peso&amp;raquo;, affermano.&lt;br /&gt;&amp;laquo;Il tabacchificio, sito storico dello scenario agricolo della Piana ed una delle realt&amp;agrave; industriali che ha dato per decenni lavoro a centinaia di uomini e donne, ha chiuso ad agosto nella totale e ingiustificabile indifferenza di tutti - sottolineano - Di anno in anno il numero dei dipendenti &amp;egrave; calato sino ad arrivare alla chiusura. Donne e uomini che vi lavoravano devono affrontare la drammatica situazione di aver perso il lavoro con poche prospettive di trovarne un altro in un scenario, dove i recenti sviluppi della crisi economica offrono poche prospettive di trovarne un altro&amp;raquo;. Nella missiva si precisa che &amp;laquo;105 dipendenti da anni pur di lavorare accondiscendevano ad un rapporto contrattuale precario, condizione lavorativa che rileva l'impossibilit&amp;agrave; di percepire un sussidio di cassa integrazione&amp;raquo;. Da qui la richiesta di un tavolo istituzionale, mentre si diffonde la voce secondo la quale una parte dei macchinari sarebbe gi&amp;agrave; stata venduta ad una ditta in India. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/19/25wy21905_A1.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Non ha avuto la risonanza mediatica della vertenza Alcatel di circa due anni fa, non c'&amp;egrave; stata alcuna mobilitazione come nel caso della Cooper Standard negli ultimi anni, non &amp;egrave; mai stato convocato un consiglio comunale, una riunione di giunta ...</summary>
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    <dc:date>2012-05-20T14:29:22Z</dc:date>
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    <title>Focus IDV del 18 Maggio 2012</title>
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      <name>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</name>
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    <updated>2012-05-20T14:29:12Z</updated>
    <published>2012-05-20T14:29:12Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CENTROSINISTRA: DI PIETRO A BERSANI, MODELLO VASTO VINCENTE&lt;/strong&gt; = Isernia, 18 mag. - &amp;quot;Avanti con il modello Vasto, che e' vincente&amp;quot;. Antonio Di Pietro, leader dell'Idv, sollecita il Partito Democratico a sancire definitivamente l'alleanza con Idv e Sel, secondo la &amp;quot;foto&amp;quot; di Vasto. Di Pietro rimarca che &amp;quot;questo modello&amp;quot; e' stato vincente in Francia e ha dato ottimi segnali in Germania. &amp;quot;Si tratta di mettere insieme liberta' e solidarieta' - ha aggiunto - meritocrazia e sostegno alle fasce piu' deboli ed essere dalla parte di tutti i cittadini.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CORRUZIONE: DI PIETRO, BECERO E INACCETTABILE OSTRUZIONISMO PDL&lt;/strong&gt; = - Isernia, 18 mag. - &amp;quot;Sul provvedimento anticorruzione c'e', da parte del Pdl, un ostruzionismo continuo, becero e inaccettabile&amp;quot;. Lo dice Antonio Di Pietro commentando le polemiche sulla materia. &amp;quot;Il decreto anticorruzione e la legge sul ripristino del falso in bilancio - aggiunge il leader Idv - servono a ridare credibilita' alle imprese e alla politica. Mentre i giornali sono pieni di notizie che riportano gli arresti di amministratori e faccendieri, in Parlamento si pensa a come assicurarsi l'impunita'&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CRISI: DI PIETRO, TOBIN TAX PAGHINO IL CONTO EVASORI E RICCHI&lt;/strong&gt; = - Isernia, 18 mag. - &amp;quot;L'Italia deve far pagare il conto agli evasori fiscali e, attraverso la Tobin tax, a chi ha le risorse per venire incontro alle esigenze del Paese&amp;quot;. Lo ha detto Antonio Di Pietro, criticando le misure economiche del governo Monti. &amp;quot;Se si continua a martoriare i piu' deboli e gli onesti - ha aggiunto il leader Idv - allora non sara' piu' possibile mantenere lo stato sociale e la democrazia. Per questo - ha concluso - c'e' bisogno di un governo politico che difenda gli onesti e gli indifesi&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;DI PIETRO,BENE FINI SU NOSTRA PROPOSTA VIA INDAGATI DA LISTE 'SIAMO MOLTO CONTENTI, SPERIAMO ALTRI POSSANO CONDIVIDERE'&lt;/strong&gt; - CAMPOBASSO, 18 MAG - ''Siamo molto contenti che Fini approvi la nostra proposta e mi auguro che altre persone come Fini possano anche loro condividerla''. Cosi' il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, a Campobasso commenta l'annuncio del presidente della Camera che propone un patto tra partiti per escludere dalle liste candidati rinviati a giudizio o condannati. Il leader dell'Italia dei Valori, sottolineando che il suo partito da tempo avanza proposte di questo tipo, prosegue: ''Siccome le buone parole se le porta il vento, non basta un patto tra partiti. Si approvi il nostro emendamento che abbiamo inserito nella legge sul finanziamento ai partiti e la modifica che abbiamo inserito anche nella legge elettorale, una modifica che esclude per legge la candidatura e non solo con un patto etico. Questo perche' - conclude Di Pietro - con un patto etico c'e' sempre l'eccezione''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Agcom: Di Pietro a Fini, nomine mercoledi' siano alla luce del sole&lt;/strong&gt; - Roma, 18 mag - Il presidente dell'Idv, Antonio Di Pietro, ha inviato una lettera al presidente della Camera, Gianfranco Fini, in merito alle nomine di competenza della Camera per il rinnovo delle cariche dell'Agcom. &amp;quot;Vogliamo evitare - sottolinea Di Pietro nella lettera - che la seduta di mercoledi' prossimo si svolga, come e' sempre accaduto in passato, senza alcuna discussione e con i deputati che si limitano a votare cio' che i vertici dei loro partiti hanno deciso nel chiuso delle loro stanze. Le chiediamo, Signor Presidente, di adoperarsi per un'organizzazione dei lavori della Camera dei Deputati e per tempi che consentano che tutto avvenga alla luce del sole e di fronte all'opinione pubblica&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;MOLISE: DI PIETRO, E' ORA DI LIBERARSI DA 'CLAN' IORIO&lt;/strong&gt; = Isernia, 18 mag. - &amp;quot;E' venuto il momento che il Molise si liberi dal clan, politicamente inteso, della famiglia Iorio&amp;quot;. Antonio Di Pietro (Idv), commenta con favore il provvedimento del Tar che, ieri, ha annullato le elezioni regionali di ottobre 2011. &amp;quot;E' ingiusto e immorale - ha aggiunto - vincere le partite con il trucco. Non lo dico io, ma lo sosteneva il centrodestra nel 2000 quando ricorse ai giudici per far annullare le elezioni regionali. Io credo che bisognerebbe prendere atto della decisione e tornare a votare, e se qualcuno - ha rimarcato - ha il coraggio di presentare ancora Iorio, faccia pure. Noi saremo impegnati a liberare il Molise da un sistema di potere che lo ha impoverito e portato sull'orlo del fallimento. Vogliamo liberare i cittadini da un voto di scambio perenne&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;MOLISE: DI PIETRO, SE SERVE, MI CANDIDO IO&lt;/strong&gt; - ISERNIA, 18 MAG - L'Idv si e' presentata alle elezioni regionali in Molise ''rispettando le regole e proponendo la candidatura di Frattura. La riteniamo una candidatura di qualita' sul piano professionale e di responsabilita' sul piano etico e morale''.LO ha detto il leader dell'Idv Antonio Di Pietro . Ma, ha voluto chiarire una volta per tutte l'ex pm: ''Nel caso Frattura dovesse rinunciare o qualcuno dovesse mettergli i bastoni fra le ruote, preferisco candidarmi io piuttosto che lasciare in mano ancora ai soliti noti il destino del Molise''. Perche' ''noi auspichiamo e lavoriamo affinche' questa candidatura sia riproposta per il bene del Molise. Non c'e' dubbio che l'Idv non permettera' alla dinastia Iorio di continuare a rovinare questo Molise''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CORRUZIONE: DI PIETRO &amp;quot;APPROVARE CONVENZIONE STRASBURGO&amp;quot;&lt;/strong&gt; ROMA - &amp;quot;Quello che sta succedendo in questi giorni alla Camera sul ddl anti-corruzione e la crisi economica non sono capitoli separati. La corruzione, certo non l'articolo 18, e' una delle principali cause del declino economico dell'Italia: senza una legge drastica per combatterla e senza il ripristino del falso in bilancio, le imprese e la politica non torneranno credibili e non ci potra' essere nessuna ripresa&amp;quot;. Lo scrive sul suo blog il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che aggiunge: &amp;quot;L'ostruzionismo del Pdl e' becero e inaccettabile ed e' anche un vero e proprio sabotaggio contro la nostra economia in un momento difficilissimo. E' l'ennesima prova di quanto danno facciano il governo tecnico e l'ammucchiata di una finta maggioranza che non puo' imboccare con decisione nessuna strada, ne' contro la corruzione ne' sul piano della crisi economica. L'IdV e' riuscita a far passare gia' al Senato la ratifica della Convenzione di Strasburgo, che agevolerebbe l'inserimento nel nostro ordinamento delle norme anti-corruzione, ma ancora non e' legge perche' questo Parlamento e' allergico alla legalita'. C'e' un sistema di potere che indica la strada da seguire, bloccando qualunque iniziativa per farci uscire da questo pantano&amp;quot;. Scrive Di Pietro: &amp;quot;L'Italia dei Valori ritiene che le entrate di cui il Paese ha urgente bisogno per fronteggiare la crisi debbano essere reperite facendo pagare il conto agli evasori fiscali e, con la Tobin Tax, a quella minoranza che possiede oggi le risorse di cui il Paese ha bisogno&amp;quot;. &amp;quot;La sola via d'uscita - prosegue - sta nello smettere di perseguitare gli onesti e i poveracci e di premiare sempre i corrotti, i privilegiati e i banchieri. Bisogna mettere insieme liberta' e solidarieta', meritocrazia, trasparenza e sostegno alle fasce deboli. Questo puo' farlo solo un governo politico, eletto dai cittadini e non nominato dall'alto&amp;quot;. &amp;quot;Per noi dell'IdV la coalizione che puo' vincere le elezioni, dar vita a questo governo e ridare speranza al Paese e' in tutta evidenza quella prefigurata dalla foto di Vasto. Quel modello ha vinto in Francia e ha ottenuto risultati eccezionali nella stessa Germania. E' il futuro non solo dell'Italia ma dell'intera Europa. Cosa stiamo aspettando a proporlo apertamente ai cittadini? Noi siamo pronti a governare l'Italia, con un programma che metta al primo posto il lavoro, l'equita' sociale, la legalita' e la lotta all'evasione e alla corruzione&amp;quot;, conclude.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CORRUZIONE: DI PIETRO A FINI, SI PASSI DA PAROLE A FATTI&lt;/strong&gt; Roma, 18 mag. - &amp;quot;Se vogliamo fare sul serio approviamo subito una norma che impedisca ai condannati di entrare in Parlamento&amp;quot;. Risponde cosi' il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, al Presidente della Camera Fini. &amp;quot;Qualunque sia la legge elettorale che si varera', si inserisca nelle disposizioni il divieto per i condannati ad essere candidati cosi' come si impedisca ai rinviati a giudizio per reati gravi di essere non solo candidati ma anche di continuare a svolgere incarichi di governo, sia centrale che locale. L'Idv ha gia' depositato da tempo una proposta di legge in tal senso che sta ammuffendo nei cassetti delle commissioni, ed abbiamo presentato emendamenti anche in altri disegni di legge. Si passi dalle parole ai fatti&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CORRUZIONE: DI PIETRO, NON BASTA PATTO SI APPROVI LEGGE&lt;/strong&gt; = Campobasso, 18 mag. - &amp;quot;Non basta patto tra i partiti, si approvi nostra legge&amp;quot;. Cosi' Antonio Di Pietro commenta la proposta del presidente della Camera Fini di escludere dalle liste persone rinviate a giudizio o condannate. &amp;quot;Siamo contenti che Fini approvi la nostra proposta e mi auguro che altre persone come Fini possano anche loro condividerla. Siccome le buone parole se le porta il vento - aggiunge -, non basta un patto tra partiti. Si approvi il nostro emendamento che abbiamo inserito nella legge sul finanziamento ai partiti e la modifica che abbiamo inserito anche nella legge elettorale, una modifica che esclude per legge la candidatura e non solo con un patto etico. Questo perche' - conclude Di Pietro - con un patto etico c'e' sempre l'eccezione&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;ELEZIONI: MOLISE; DI PIETRO, ANNULLATE PROCEDURE AMMISSIONE 'SENTENZA TAR CHIARA, NON RISPETTATA REGOLE PRESENTAZIONE LISTE'&lt;/strong&gt; - ISERNIA, 18 MAG - ''La sentenza del Tar e' chiarissima: e dice che quelle elezioni si devono rifare perche' sono state annullate tutte le procedure di ammissione alle elezioni stesse''. Lo ha detto Antonio Di Pietro commentando la sentenza del tribunale amministrativo molisano. ''Si deve rifare tutto daccapo perche' qualcuno non ha rispettato la legge per presentare le liste''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SICUREZZA:DI PIETRO, CANCELLIERI CHIARISCA TAGLIO PREFETTURE&lt;/strong&gt; ROMA, 18 MAG - ''Il ministro Cancellieri chiarisca le sue affermazioni rilasciate ad alcuni organi di stampa in merito sulla soppressione di Prefetture, Questure e Comandi provinciali dei Vigili del Fuoco''. Lo chiedono in un'interrogazione rivolta al ministro dell'Interno il leader dell'IdV, Antonio Di Pietro ed il responsabile sicurezza del partito, Giovanni Paladini. ''Le dichiarazioni del ministro - scrivono i due esponenti dipietristi - riguardavano la soppressione di un numero indefinito di Prefetture, Questure e Comandi provinciali dei Vigili del Fuoco e, come riportate dai giornali, non facevano cenno alcuno ai criteri di razionalizzazione. In merito a tale decisione, le rappresentanze sindacali dei circa 200.000 lavoratori coinvolti si sono dette all'oscuro della vicenda. Alla Cancellieri e' certamente nota la situazione drammatica in cui versano le forze dell'ordine, della sicurezza e della prevenzione, presidi sui quali si sono riversati continui tagli che, gia' da diverso tempo, ne minacciano l'operativita' e la tempestivita' sui territori del Paese''. Nell'interrogazione Di Pietro e Paladini chiedono al ministro ''quali siano i suoi orientamenti in merito al futuro della sicurezza per il nostro territorio, per i cittadini e per coloro che vi prestano la loro opera, con quali strumenti intenda eventualmente darvi corso e con quali tempi intenda farne partecipi le rappresentanze sindacali''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;G8. DI PIETRO: GOVERNO CHIARISCA SU RUOLO BLANDINI DA IDV INTERPELLANZA A MONTI E ORNAGHI&lt;/strong&gt; Roma, 18 mag. - &amp;quot;L'Italia dei Valori ha presentato un'interpellanza al presidente del Consiglio, Mario Monti, e al ministro dei Beni Culturali, Lorenzo Ornaghi, per chiedere al governo se ritenga opportuno che Gaetano Blandini, iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Roma per concorso in corruzione, continui a ricoprire il ruolo di direttore generale della Siae&amp;quot;. Lo afferma il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, firmatario dell'interpellanza insieme al deputato Pierfelice Zazzera. &amp;quot;Blandini - si legge nel testo dell'interpellanza - e' accusato di concorso in corruzione nell'ambito dell'inchiesta sui Grandi Eventi, per avere, in qualita' di dirigente del ministero dei Beni culturali, 'concesso o fatto concedere, in virtu' della carica ricoperta, ripetuti finanziamenti pubblici per 1,8 milioni di euro in favore di societa' di produzione cinematografica per la realizzazione di film interpretati da Lorenzo Balducci, figlio di Angelo. Il tutto in cambio di alcuni lavori di ristrutturazione, svolti su richiesta di Balducci da imprese di fiducia di Diego Anemone presso la sua abitazione, e della cessione a prezzo di favore di un'autovettura alla propria consorte'&amp;quot;. &amp;quot;Alla luce di questi fatti gravi- sottolinea Di Pietro- il governo, nell'ambito del potere di vigilanza previsto dalla legge 09/01/2008, deve chiarire se intenda o meno mantenere Blandini nel ruolo di direttore generale dell'ente pubblico dei diritti d'autore&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GIUSTIZIA: DI PIETRO, BASTA CON SPRECHI SCUOLA MAGISTRATURA&lt;/strong&gt; = - Roma, 18 mag. - &amp;quot;Il ministro Severino risolva al piu' presto l'annosa questione della sede della Scuola di magistratura che, in questi anni, a causa dei diversi provvedimenti sulla sua dislocazione, ha prodotto solo spreco di risorse pubbliche&amp;quot;. E' quanto chiede il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, in un'interrogazione al ministro della Giustizia. &amp;quot;La Scuola superiore della magistratura - spiega il leader IdV - e' stata istituita nel 2006 con un decreto legislativo che indicava anche le tre sedi: Latina per il centro, Catanzaro per il sud e una citta' in provincia di Bergamo per il nord Italia. La sede di Latina era stata poi sostituita con Firenze e quella di Catanzaro con Benevento. Dopo le politiche del 2008, il ministro della Giustizia Angelino Alfano inauguro' personalmente la sede di Bergamo per la quale il comune ha pagato un canone di locazione, nonostante non sia mai stata avviata alcuna attivita'&amp;quot;. Di Pietro nell'interrogazione al Guardasigilli ricorda che &amp;quot;il 15 febbraio scorso il Presidente della Repubblica ha comunicato al Csm che, nella fase di avvio, il ministro avrebbe potuto decidere per una sola offerta formativa, valida per tutto il territorio nazionale, in modo da conciliare la necessita' di avviare rapidamente la Scuola con le difficili condizioni della finanza pubblica. Il ministro Severino, il 9 maggio, ha quindi indicato al Csm come sede unica nazionale Villa di Castelpulci, di proprieta' pubblica, nel Comune di Scandicci, provincia di Firenze e ha stabilito che i vincitori del concorso in magistratura saranno assunti a partire dal mese di giugno&amp;quot;. &amp;quot;Nel frattempo, pero' sono stati spesi circa 22 milioni di euro per gli affitti e le ristrutturazioni delle sedi precedentemente indicate. A questi - conclude - si aggiungono i 240mila euro che, in base a un contratto d'affitto di sei anni con la Curia, dall'anno scorso il ministero paga per quella che sarebbe dovuta essere la sede di Bergamo&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;ALCOA: DI PIETRO(IDV),METTERE IN RETE POTENZIALITA' SARDEGNA&lt;/strong&gt; - CAGLIARI, 18 MAG - ''La vicenda Alcoa deve diventare una straordinaria occasione per costruire in Sardegna una filiera industriale dell'alluminio, sostenibile economicamente e ambientalmente, che possa creare posti di lavoro veri e stabili nel tempo in una zona drammaticamente colpita dalla crisi come il Sulcis Iglesiente, ma le istituzioni e le parti sociali devono coinvolgere anche le altre importanti realta' industriali del territorio, che dovranno essere coordinate sullo stesso tavolo del Ministero dello Sviluppo economico''. Lo sostengono i deputati dell'Idv Antonio Di Pietro e Federico Palomba in un'interrogazione al ministro Corrado Passera. Gli esponenti dell'Idv, nel documento, premessi i drammatici dati emersi dall'ultimo rapporto Unioncamere sulla crisi economica in Sardegna, rilevano la presenza di alcune importanti realta' che, se messe in rete, potrebbero fare del Sulcis Iglesiente un importante polo per la produzione di alluminio: la Carbosulcis, unica miniera di carbone italiana in attivita', che attende un rilancio da parte della Regione Sardegna legato alla costruzione di una centrale termoelettrica in grado di fornire alla filiera dell'alluminio energia a prezzi agevolati; l'Eurallumina, unica raffineria italiana per la trasformazione della bauxite in allumina (materia prima per la realizzazione dell'alluminio primario lavorato ad Alcoa); la stessa Alcoa, maggior produttore mondiale di alluminio lavorato e semilavorato (502 dipendenti diretti e 350 in appalto nello stabilimento di Portovesme); l'Ila (Industrie laminazione alluminio), fallita nel 2008 con 166 operai in cassa integrazione. Vista la presenza di queste potenzialita' e vista soprattutto la situazione di emergenza occupazionale che richiede decisioni immediate, Di Pietro e Palomba chiedono al ministro di convocare con urgenza le istituzioni locali, le organizzazioni sindacali e imprenditoriali al fine di coordinare la costruzione di una filiera dell'alluminio attraverso la costituzione di un unico tavolo che tenga insieme tutte le realta' produttive.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;'Tangentopoli in commedia' al Quirino,poi dibattito con Di Pietro Marted&amp;igrave; 22 al confronto anche i giudici Davigo e Almerighi&lt;/strong&gt; Roma, 18 mag. - Marted&amp;igrave; 22 maggio, alle 20.45, il leader dell`Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, sar&amp;agrave; al Teatro Quirino, a Roma, in occasione dello spettacolo `Suicidi? Tangentopoli in commedia`. La rappresentazione aprir&amp;agrave; la terza edizione della Rassegna `Autogestito - Teatro indipendente Giovane Curioso Civile`. Al termine dello spettacolo Antonio Di Pietro parteciper&amp;agrave; all`approfondimento coordinato dalla giornalista Claudia Fusani. Interverranno, tra gli altri, Piercamillo Davigo e Mario Almerighi, presidente del tribunale di Civitavecchia. Lo rende noto un comunicato dell`ufficio stampa dell`IdV.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CARCERI. BELISARIO: SERVONO SOLUZIONI SENSATE PIU' CHE CORAGGIOSE &lt;/strong&gt;Roma, 18 mag. - &amp;quot;La situazione delle carceri italiane e' chiaramente sfuggita di mano, servono soluzioni sensate, piu' che coraggiose, che pero' tardano ad arrivare per l'irresponsabilita' del precedente governo e l'immobilismo di quello attuale&amp;quot;. Lo ha detto Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell'Italia dei Valori, a proposito del monito del capo dello Stato Giorgio Napolitano. &amp;quot;Intanto, i luoghi di detenzione sono diventati una bomba ad orologeria pronta ad esplodere ogni giorno. Purtroppo, la riforma carceraria e' stata sempre annunciata, ma mai realizzata e lo Svuota-carceri e' stato solo un provvedimento inutile, un compromesso al ribasso che non ha risolto nulla. Chi oggi invoca amnistia o indulto fa solo mera propaganda, perche' non e' questa la soluzione al problema del sovraffollamento. La realta' e' che per risolvere, almeno parzialmente, il problema della popolazione dei detenuti si deve procedere con l'apertura dei nuovi padiglioni, gia' realizzati, assumendo nel contempo nuovo personale. L'Idv- conclude Belisario- ha presentato molte proposte serie in questo senso, ma sono state puntualmente ignorate&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GIUSTIZIA. IDV: RESPONSABILITA' TOGHE PORCHERIA DA CANCELLARE &lt;/strong&gt;Roma, 18 mag. - &amp;quot;La norma sulla responsabilita' civile dei magistrati e' un obbrobrio giuridico, una porcheria incostituzionale che va assolutamente cancellata al Senato perche' ha come unico inaccettabile obiettivo quello di limitare i giudici nel libero esercizio della loro funzione, di trasformarli in semplici passacarte&amp;quot;. Cosi' il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge: &amp;quot;Nelle parole di Gasparri e Quagliariello c'e' tutto l'antico e irreversibile rancore verso la magistratura di chi e' da sempre al servizio di Berlusconi. La verita' e' che al Pdl non interessa niente della Giustizia e dei cittadini, interessa solo la vendetta e l'intimidazione nei confronti dei giudici. Ci aspettiamo che il governo prenda posizione in modo chiaro e forte a difesa dell'indipendenza e dell'autonomia della magistratura- conclude Belisario- perche' non si puo' permettere che si compia un simile scempio del diritto&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CRISI: BELISARIO, CIO' CHE CHIARO A NAPOLITANO NON LO E' A MONTI&lt;/strong&gt; = - Roma, 18 mag. - &amp;quot;Quel che e' concettualmente chiaro per il Capo dello Stato, evidentemente non lo e' per il presidente del Consiglio. Infatti, crescita e rigore non sono andati di pari passo, per il semplice fatto che le misure per lo sviluppo sono state solo annunciate da Monti e mai varate. All'austerita' il governo non ha affiancato alcun provvedimento volto a dare un po' di respiro a Pmi, lavoratori dipendenti e pensionati&amp;quot;. Lo dichiara Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, che aggiunge: &amp;quot;La crisi attuale ha purtroppo molte analogie con quella del '29. Si stanno ripetendo gli stessi errori del passato: tagli alla spesa pubblica, anche quella assistenziale, aumento della tassazione diretta con conseguente calo dei consumi, riduzione degli investimenti e squilibrio nella distribuzione dei redditi. Un processo a catena che deve essere subito fermato con una politica economica che guardi piu' alle persone che ai numeri, perche' - conclude Belisario - per curare una malattia prima si dovrebbe comprenderla&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Fisco: Borghesi, Stato e Comuni taglino sprechi e facciano pagare giusto&lt;/strong&gt; = - Roma, 18 mag - ''I comuni non aggravino con maggiori tasse la pressione fiscale sui contribuenti e sulle famiglie e inizino a tagliare anche loro i costi della politica. In particolare i faraonici consigli d'amministrazione delle aziende partecipate. Lo Stato inizi a far pagare di piu' a chi ha di piu' per rendere possibile il mantenimento dei servizi ai cittadini da parte dei comuni e tagli costi e sprechi della politica a livello nazionale''. Lo afferma il presidente vicario del gruppo Idv alla Camera, Antonio Borghesi, commentando le affermazioni dell'Anci sull'Imu.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;ANIMALI: BORGHESI (IDV), GOVERNO FARA' SCENDERE IN PIAZZA ANCHE CANI E GATTI&lt;/strong&gt; - Roma, 18 mag - &amp;quot;Siamo al ridicolo. Il governo e certa parte della sua maggioranza riusciranno a far scendere in piazza a protestare persino cani e gatti. Dopo la tassa sugli animali non osiamo davvero immaginare cos'altro potr&amp;agrave; inventarsi questo governo per tassare i cittadini, magari far&amp;agrave; tornare in vigore l'antica tassa sul macinato. Oltre ad essere profondamente ingiusta in linea di principio, questa proposta non tiene conto del fatto che spesso sono proprio i proprietari di cani e gatti a sottrarli al randagismo, colpirli con un'ulteriore tassa sarebbe controproducente. Per tacere di moltissimi anziani e persone sole che hanno l'unica compagnia degli animali d'affezione&amp;quot;. Lo afferma il presidente vicario del gruppo Idv alla Camera Antonio Borghesi.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Spending review/ Idv: Dal Sottosegretario Cardinale parole gravi Palagiano: No a tagli a sanit&amp;agrave; sulla pelle dei cittadini&lt;/strong&gt; Roma, 18 mag. - &amp;quot;Le dichiarazioni del sottosegretario alla Salute Cardinale sono gravi e lontane anni luce dalla realt&amp;agrave; del Sistema Sanitario Nazionale. Un sistema malato che ha bisogno di una riforma drastica e radicale, che per&amp;ograve; non pu&amp;ograve; essere fatta sulla pelle dei cittadini&amp;quot;. Lo ha affermato Antonio Palagiano, responsabile sanit&amp;agrave; dell`Italia dei Valori. &amp;quot;Operare ulteriori tagli - ha detto il parlamentare dipietrista- non servirebbe a nulla se non a compromettere il diritto alla salute degli italiani e ad affossare definitivamente la sanit&amp;agrave; pubblica. Il vero cancro del SSN italiano &amp;egrave; il legame malsano tra politica e sanit&amp;agrave;. Combatterlo, eliminare le inefficienze che nascono dalla malagestione della nostra sanit&amp;agrave; e porre un freno alla corruzione dilagante in questo settore dovrebbero essere i punti cardine dell`unica riforma sanitaria possibile in questo Paese&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;FINMECCANICA: EVANGELISTI (IDV), DIFENDIAMO GLI ASSET CIVILI DEL GRUPPO = ''SENZA SVENDERE LE AZIENDE ALLA CONCORRENZA''&lt;/strong&gt; Firenze, 18 mag. - ''Difendere le attivita' industriali civili di Finmeccanica senza svendere le aziende alla concorrenza e aprire nel piu' breve tempo possibile un confronto con tutti i soggetti coinvolti per parlare di politiche industriali serie e coerenti''. Lo chiede al Ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, in un'interrogazione depositata questa mattina a Montecitorio, Fabio Evangelisti, segretario Idv Toscana, dopo che oggi a Milano, durante la cerimonia del Premio Innovazione Finmeccanica, l'Amministratore Delegato e Presidente della Holding, Giuseppe Orsi, ha confermato l'intenzione di cedere le attivita' civili e procedere velocemente per rendere operativa entro fine anno la nuova Selex Electronic Systems Spa, creata per accorpare le Societa' Selex Galileo, Selex Elsag e Selex Sistemi Integrati. &amp;quot;L'annuncio di Orsi - commenta Evangelisti - e' avvenuto a poche ore dall'annuncio da parte dello stesso Ministro Passera dell'esistenza di un piano industriale per Finmeccanica, condiviso dal Governo: appare evidente che, qualora esistesse un piano di dismissioni e cessioni delle attivita' civili della Finmeccanica, il Governo debba quantomeno aprire un tavolo di confronto assumendosi la responsabilita' dei contenuti del piano stesso, poiche' non e' pensabile che sia l'Amministratore Delegato ad assumere in autonomia tali decisioni, giacche' le scelte d'indirizzo e di politica industriale di un Paese competono al Governo in carica&amp;quot;. &amp;quot;D'altra parte - aggiunge Evangelisti - uscire definitivamente dal settore civile, procedendo alla cessione di alcuni asset, in particolare per il settore energia (Ansaldo Energia) e per il settore trasporti (Ansaldo Breda e Ansaldo Sts), nonche' avviare l'integrazione delle tre Societa' Selex nell'ottica di una riorganizzazione del settore dell'Elettronica della Difesa, rappresenta oggi un solo obiettivo: fare cassa per un miliardo di euro per ridurre l'indebitamento, senza nessuna vera e concreta prospettiva di sviluppo industriale e occupazionale. A nostro avviso, se esiste un piano industriale piu' complessivo il Governo dovrebbe renderlo assolutamente pubblico, prima che sia troppo tardi, ovvero prima che Finmeccanica prosegua con le cessioni di aziende strategiche, come la Selex Elsag, la Selex Galileo e la Ansaldo Breda, non soltanto per il sistema economico della Toscana, ma per le prospettive industriali di tutto il Paese&amp;quot;. &amp;quot;Invece di svendere il nostro migliore patrimonio industriale in termini di strumenti, know-how e professionalita' - conclude Evangelisti - sarebbe meglio che il Governo e il Ministro Passera si ponessero a difesa degli asset civili di Finmeccanica e si facessero promotori di un vero rinnovamento ai vertici del Gruppo. Noi di Idv ribadiamo, infatti, la necessita' di rimozione dell'attuale management, a partire dall'Ad Orsi, figlio del sistema spartitorio dei partiti e oggi nel mirino della magistratura per gravi ipotesi di reato come corruzione e riciclaggio. Siamo convinti che il futuro del piu' grande gruppo industriale italiano debba essere affidato a quei professionisti che gia' lavorano in Finmeccanica, che hanno dimostrato di essere capaci di scelte coraggiose, sensate e nell'interesse della collettivita'&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;AMIANTO: IDV AD ALITALIA, NON BASTANO LE PAROLE FARE LUCE NELLE SEDI OPPORTUNE&lt;/strong&gt; - Roma, 18 mag - &amp;quot;Solo parole. Se fossero confermate dai fatti saremmo tutti contenti per la salute dei cittadini&amp;quot;. Cos&amp;igrave; in una nota congiunta Felice Belisario, capogruppo dell'Italia dei Valori a Palazzo Madama, e la senatrice Idv Patrizia Bugnano, componente della commissione Infortuni sul Lavoro, commentano la smentita di Alitalia sulla presenza di amianto sugli aerei MD80. &amp;quot;Dop o che abbiamo lanciato 'l'allarme amianto' all'aeroporto di Fiumicino e sui velivoli MD80 utilizzati anche dalla compagnia di bandiera - aggiungono Belisario e Bugnano - oggi Alitalia interviene con una smentita e minaccia chi dice il contrario. Ma non porta prove a suo sostegno, solo dichiarazioni di facciata. La nostra non &amp;egrave; una crociata contro la compagnia di bandiera, ma una battaglia per il diritto alla salute e all'ambiente, sancita da una legge che ha messo al bando l'amianto nel 1992. Per questo abbiamo presentato due esposti alla magistratura, affinch&amp;eacute; accerti le responsabilit&amp;agrave; penali e abbiamo chiesto al governo di fare chiarezza. Se Alitalia - concludono - ha elementi che noi non conosciamo, li renda noti e ci aiuti a fare luce su questa brutta vicenda nelle sedi opportune. In ogni caso vedremo come risponder&amp;agrave; il governo alla nostra sacrosanta interrogazione&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;INDUSTRIA. IDV: PASSERA BATTA UN COLPO SU FIAT E FINMECCANICA&lt;/strong&gt; Roma, 18 mag. - &amp;quot;Oggi, per la prima volta, la Fiat ha messo in cassa integrazione settori impiegatizi e tecnici che mai erano stati coinvolti, continuando cosi' il processo di destrutturazione del settore auto in Italia che ha in Termini Imerese l'apice, ma che riguarda anche Mirafiori. Contemporaneamente la Finmeccanica rimane governata dal meccanismo spartitorio di quei partiti che hanno indicato come amministratore delegato Orsi, persona vicina alla Lega&amp;quot;. Lo afferma il responsabile lavoro e welfare dell'Italia dei Valori, Maurizio Zipponi, che aggiunge: &amp;quot;Finmeccanica sta entrando in una fase di stallo pericolosissima, con il rischio che le migliori aziende italiane come Ansaldo Energia, Ansaldo Sts e Ansaldo Breda, finiscano nelle mani della concorrenza. In questo modo, il nostro Paese perderebbe settori fondamentali per lo sviluppo quali quelli dei trasporti, dell'energia e del segnalamento. Dopo sei mesi di promesse, invitiamo Passera a battere finalmente un colpo sulla politica industriale di questo Paese. Il ministro richiami la Fiat alle proprie responsabilita', fermi Orsi e azzeri il cda di Finmeccanica. Chiediamo che venga fatta pulizia e che nel cda possano sedere quei tecnici e manager di valore di cui Finmeccanica e' piena&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;FIAT: ZIPPONI (IDV), SU TERMINI PASSERA VALUTI NOSTRA PROPOSTA&lt;/strong&gt; = Roma, 18 mag. - ''Purtroppo tutte le posizioni espresse dall'Italia dei Valori sull'inaffidabilita' del piano Dr Motor, sostenuto da Invitalia e presentato dal Ministero dello Sviluppo economico, si sono dimostrate realistiche''. Lo afferma in una nota il responsabile lavoro e welfare dell'Italia dei Valori, Maurizio Zipponi. Mesi fa, aggiunge l'esponente dell'Idv, ''abbiamo consegnato al ministro Passera un dossier in cui indicavamo sia le criticita' della Dr Motor, sia un'ipotesi alternativa per salvare Termini Imerese, presentata anche in un'interrogazione allo stesso ministro dello Sviluppo economico. Tutti questi mesi di silenzio hanno incancrenito la situazione, permettendo alla Fiat di sottrarsi dalle sue clamorose responsabilita' per il dramma che si sta consumando in Sicilia''. L'IdV, conclude Zipponi, ''mette a disposizione del ministro Passera la propria proposta su Termini Imerese, che al momento rimane l'unica, al fine di proteggere il reddito dei lavoratori, tutelare la Sicilia, in quanto creare lavoro e' la prima arma per combattere la mafia, e per permettere allo Stato italiano di sostituire l'ormai decotta Fiat con industrie che stanno sul mercato senza aggrapparsi alle casse pubbliche''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SICILIA: GIAMBRONE (IDV), NEL BARATRO PER INCOMPETENZA LOMBARDO E COMPLICITA' PD&lt;/strong&gt; = Palermo, 18 mag. - &amp;quot;E' senza fine l'elenco dei gravi guasti sul piano economico ed occupazionale provocati dal governo Lombardo e da chi lo sostiene. La disastrosa scrittura dei documenti economico-finanziari della Regione ha determinato, come era prevedibile, l'impugnativa da parte del commissario dello Stato con la conseguenza, tutta da ascrivere alle responsabilita' del Governo regionale, che la spesa e' ormai bloccata e sono a rischio migliaia di posti di lavoro, come nei cantieri scuola, e gli stipendi per i forestali, per i precari dell'Ente sviluppo agricolo ed per altre categorie di lavoratori, senza contare il dramma degli operai della Fiat e dell'indotto che subiscono la totale latitanza delle istituzioni regionali&amp;quot;. E' quanto afferma Fabio Giambrone, segretario regionale siciliano di Italia dei Valori. &amp;quot;L'approssimazione, l'incompetenza, l'arroganza di questo governo regionale - prosegue -, al di la' delle vicende giudiziarie del presidente Lombardo, che da tempo lo avrebbero dovuto consigliare di rassegnare le dimissioni, sta trascinando la Sicilia ed i siciliani nel baratro con la colpevole complicita' del Pd di Cracolici e Lumia che ancora, nonostante la loro sconfitta a Palermo, hanno la pretesa di dettare l'agenda politica. Che ognuno si assuma le proprie responsabilita' e tragga le dovute conclusioni. Lombardo - conclude Giambrone - si dimetta ed il Pd dica chiaramente che vuole aprire una nuova stagione politica senza piu' inciuci scellerati&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SICILIA: IDV, DIMISSIONI LOMBARDO TARDIVE MA ORA NUOVA FASE&lt;/strong&gt; = - Palermo, 18 mag. - &amp;quot;Finalmente giunge una notizia che puo' permettere alla nostra terra di vivere una nuova stagione anche se le dimissioni di Lombardo sono tardive. L'Italia dei Valori e' pronta ad aiutare la Sicilia a voltare pagina tramite la costruzione di una coalizione composta da forze riformiste, aperte alla societa' civile, al mondo dell'associazionismo e radicalmente alternative al Cuffarismo e al Lombardismo, che hanno provocato solo disastri&amp;quot;. Cosi' in una nota il segretario regionale di Idv in Sicilia, Fabio Giambrone.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;BANCHE: LANUTTI (IDV), REGOLAMENTARE ACQUISTO DERIVATI DA ENTI LOCALI&lt;/strong&gt; - Roma, 18 mag - &amp;quot;Bisogna dar seguito alle preoccupazioni della Cgil sull'opacit&amp;agrave; degli strumenti derivati collocati dalle banche ai piccoli investitori, allo Stato centrale e alle sue amministrazioni periferiche. Gi&amp;agrave; nei giorni scorsi, proprio su questo argomento, avevo presentato un'interrogazione al presidente Monti, in qualit&amp;agrave; di ministro dell'Economia, in cui chiedevo, tra le altre cose, di adottare immediatamente il regolamento previsto dal decreto legge 112 del 2008 che era finalizzato a individuare la tipologia dei contratti relativi a strumenti finanziari derivati che gli enti locali possono stipulare&amp;quot;. Lo ha dichiarato in una nota il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti. &amp;quot;Bisognerebbe, con lo stesso regolamento, inoltre, impedire ai piccoli comuni, troppo piccoli per non subire conseguenze devastanti, di sottoscrivere contratti su strumenti finanziari derivati. Ricordo che ben 18 regioni, 42 province e 559 comuni, secondo un'inchiesta del Sole pubblicata qualche giorno fa, avrebbe investito in derivati per complessivi 35 miliardi di euro. Le perdite conseguenti all'adozione di questi strumenti finanziari, per i soli enti pubblici appena ricordati, potrebbero arrivare a superare i 10 miliardi di euro, su di un totale complessivo che, ad ottobre 2011, era stimato per l'Italia in 52,2 miliardi, una cifra equivalente a oltre il 60 per cento del costo delle pesantissime manovre cui gli italiani sono stati sottoposti nel solo 2011&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SCUOLA: RODANO (IDV), NON C'E' MERITO SE MANCA L'ESSENZIALE&lt;/strong&gt; - ROMA, 18 MAG - &amp;quot;Non c'&amp;egrave; sostegno al merito o valutazione possibile quando sono in discussione i parametri essenziali di funzionamento del sistema scolastico&amp;quot;. Lo dichiara Giulia Rodano, responsabile nazionale Cultura e Istruzione di Italia dei Valori. &amp;quot;Non c'&amp;egrave; quindi da aspettarsi granch&amp;eacute;, fin quando la spirale ideologica di tagli inaugurata dai ministri Gelmini e Tremonti non sar&amp;agrave; definitivamente interrotta attraverso un piano realistico di restituzione delle risorse tagliate: un piano che risponda alle criticit&amp;agrave; denunciate oggi dai dirigenti scolastici del Lazio con investimenti ed impegni concreti&amp;quot;, ha aggiunto Rodano. L'esponente Idv ha segnalato che oggi, ad &amp;quot;oltre 150mila famiglie del Lazio, &amp;egrave; stata recapitata una lettera in cui i presidi di 376 istituti scolastici descrivono, ormai senza riserve, gli effetti dirompenti di tre anni di tagli alla pubblica istruzione. Dalla decurtazione del numero di personale docente e amministrativo alle liste d'attesa per la scuola dell'infanzia, dalle classi sovraffollate alla diminuzione del monte ore annuale, dai tagli al funzionamento alla sempre pi&amp;ugrave; dilagante necessit&amp;agrave; di richiedere contributi aggiuntivi direttamente alle famiglie, il quadro che emerge dalla 'lettera sullo stato degli istituti del Lazio' &amp;egrave; senz'altro allarmante&amp;quot; &amp;quot;La legge 133 del 2008, che ha provocato quest'ondata di tagli&amp;quot;, ricorda un passaggio della lettera, &amp;quot;prevedeva anche che il 30% di questi risparmi fosse reinvestito all'interno delle scuole: di questo 30% non si &amp;egrave; vista ancora traccia&amp;quot;. E questo conclude Rodano, &amp;egrave; un &amp;quot;dato da tenere bene a mente nella giornata odierna, in cui si parla nuovamente di presunte misure di sostegno al merito e all'eccellenza: troppe volte, infatti, queste si sono tradotte in giustificazioni di tagli e distribuzioni arbitrarie delle risorse rimaste, come accaduto nel caso del fondo di funzionamento delle universit&amp;agrave;&amp;quot;.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>CENTROSINISTRA: DI PIETRO A BERSANI, MODELLO VASTO VINCENTE = Isernia, 18 mag. - &amp;quot;Avanti con il modello Vasto, che e' vincente&amp;quot;. Antonio Di Pietro, leader dell'Idv, sollecita il Partito Democratico a sancire definitivamente l'alleanza con Idv ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-20T14:29:12Z</dc:date>
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    <title>Bacio gay senza il Comune</title>
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    <updated>2012-05-20T14:27:18Z</updated>
    <published>2012-05-20T14:27:18Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;I loghi della Commissione Pari Opportunit&amp;agrave; e della rassegna di letteratura gay, lesbica e trans &amp;quot;Liberi Tutti&amp;quot;, la fotografia di due ragazzi che si baciano, ma non lo stemma del Comune: cos&amp;igrave; ieri mattina si presentava il manifesto affisso sui muri della citt&amp;agrave;. Il poster delle polemiche, innescate dagli assessori dell'Udc Alessandro Grimaldi, Michele Toriello e Luca Muto e dall'assessore alle pari opportunit&amp;agrave; e politiche giovanili Paolo Cuozzo per il bacio omosessuale, alla fine &amp;egrave; stato stampato e distribuito.&lt;br /&gt;Il tutto in tempi record, visto che proprio ieri, 17 maggio, era la giornata contro l'omofobia. E, per una singolare coincidenza, anche l'onomastico di Pasquale Quaranta, il quale ha voluto festeggiare protocollando al Comune le dimissioni dalla carica di presidente della Commissione. &amp;laquo;Alla fine il Comune ha fatto marcia indietro e ha pubblicato il manifesto con il solo logo della Commissione - ha commentato Quaranta - Mi faccio un regalo per San Pasquale: protocollo le dimissioni. Grazie a tutti per il sostegno e l'incoraggiamento&amp;raquo;.&lt;br /&gt;Ma nelle stanze della politica le tensioni sono forti. Si &amp;egrave; aperta una seria discussione interna alla maggioranza, a pochi giorni dal fondamentale appuntamento in assise per l'approvazione del bilancio preventivo.&lt;br /&gt;Alcuni partiti, soprattutto Pd e Idv, hanno fatto sapere al sindaco Santomauro che non accetteranno altri compromessi sul tema dei diritti. Una stoccata all'Udc, partito che ha fortemente ostacolato l'affissione del manifesto, ma che il sindaco Santomauro &amp;egrave; costretto ad accontentare per evitare altre fibrillazioni in seno alla maggioranza. D'altronde l'Udc, con sei consiglieri, &amp;egrave; il pilastro della coalizione.&lt;br /&gt;Intanto Marco Campione, consigliere Udc che aveva difeso la censura del suo partito, dopo l'affissione dei manifesti ha detto che &amp;laquo;la segreteria del Comune ha ricevuto molte telefonate di dissenso da cittadini. E molti manifesti sono stati rotti dalla gente. Il messaggio &amp;egrave; stato troppo forte. Qualcuno ha fatto politica all'interno delle pari opportunit&amp;agrave; strumentalizzando l'argomento e il messaggio non &amp;egrave; stato colto&amp;raquo;.&lt;br /&gt;Dagli assessori Udc nessuna dichiarazione ufficiale, se non &amp;laquo;piena adesione alla linea del partito&amp;raquo;; e &amp;laquo;siamo contrari ad immagini che vanno contro il senso comune e la morale cristiana&amp;raquo;. Per l'assessore Paolo Cuozzo, invece, &amp;laquo;il fatto che la Commissione abbia votato favorevolmente per la pubblicazione del manifesto non conta perch&amp;eacute; a decidere sono il sindaco e l'amministrazione comunale&amp;raquo;.&lt;br /&gt;Dura la replica anche dell'Arcigay di Salerno. Antonello Sannino ha dichiarato che &amp;laquo;siamo portati a credere che tale scelta sia stata condizionata da equilibri politici interni, visto che l'amministrazione di Battipaglia si &amp;egrave; mostrata disponibile a sostenere moralmente il Salerno Campania Pride&amp;raquo;. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/18/31wy21805_A1.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>I loghi della Commissione Pari Opportunit&amp;agrave; e della rassegna di letteratura gay, lesbica e trans &amp;quot;Liberi Tutti&amp;quot;, la fotografia di due ragazzi che si baciano, ma non lo stemma del Comune: cos&amp;igrave; ieri mattina si presentava il manifesto ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-20T14:27:18Z</dc:date>
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    <title>Di Cunzolo reclama i suoi pc sequestrati</title>
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    <updated>2012-05-20T14:27:10Z</updated>
    <published>2012-05-20T14:27:10Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Dissequestrati i 315 appartamenti a cui erano stati posti i sigilli lo scorso marzo, in zona Santa Lucia di Battipaglia, ma non restituiti i computer sequestrati all'architetto Bruno Di Cunzolo.&lt;br /&gt;Il 29 marzo scorso, con l'apposizione dei sigilli, erano stati presi anche circa cinquanta computer negli uffici del noto professionista, uno degli indagati nell'ambito dell'inchiesta partita nel settembre del 2010. Ci&amp;ograve; ha creato evidenti problemi lavorativi per Di Cunzolo, a cui era stato impedito anche di copiare dei dati dai computer. L'architetto ha affidato la sua rabbia ad una lettera aperta, dove afferma che &amp;laquo;a distanza di tre giorni dalla nota decisione del Tribunale del Riesame di annullamento dei sequestri dei miei computer effettuati dai carabinieri di Battipaglia su ordine del pm ancora non mi &amp;egrave; stato notificato dagli stessi l'ordine di dissequestro, n&amp;egrave; &amp;egrave; stato eseguito&amp;raquo;. Di Cunzolo accusa: &amp;laquo;Ancora sono impedito nel mio lavoro. Chi se ne frega se qualcuno ha sbagliato e se a fronte di questo errore molti altri non hanno garantito il loro diritto al lavoro? Qualcuno dice che &amp;egrave; un problema di organizzazione delle forze dell'ordine: sono pochi e devono avere il tempo per eseguire anche questa attivit&amp;agrave;. Che strano, quando hanno effettuato il sequestro erano pi&amp;ugrave; di 60, anche con elicotteri, camionette, furgoncini e a casa mia sono venuti almeno in sette. Oggi purtroppo risultano disorganizzati e probabilmente sotto organico, oppure ci sono cose pi&amp;ugrave; urgenti da fare, rispetto alla mia esigenza di lavorare. Mi andrebbe di rispondere al Ministro Severino circa l'obbligo di pagare le tasse, anche quando si &amp;egrave; in difficolt&amp;agrave;&amp;raquo;.&lt;br /&gt;Intanto, nei prossimi giorni torneranno a lavorare al cantiere di Santa Lucia i circa cinquanta operai che erano rimasti disoccupati dopo il sequestro. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/18/31wy21805_A4.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Dissequestrati i 315 appartamenti a cui erano stati posti i sigilli lo scorso marzo, in zona Santa Lucia di Battipaglia, ma non restituiti i computer sequestrati all'architetto Bruno Di Cunzolo.Il 29 marzo scorso, con l'apposizione dei sigilli, erano ...</summary>
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    <dc:date>2012-05-20T14:27:10Z</dc:date>
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    <title>Focus IDV del 17 Maggio 2012</title>
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    <updated>2012-05-20T14:24:31Z</updated>
    <published>2012-05-20T14:24:31Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SANITA': DI PIETRO, IN LOMBARDIA UN GRUPPO DI POTERE LEADER IDV, QUESTA E' LA VERA COLPA DI FORMIGONI&lt;/strong&gt; - ROMA, 17 MAG - ''C'e' una responsabilita' politica. Quella di aver fatto della Lombardia un centro di potere personale e di una lobby''. Roberto Formigoni ''e' il caposquadra e in questi anni ha permesso che accadesse tutto cio' che sta emergendo dalle inchieste. L'aspetto giudiziario in questo momento non mi interessa. Ma l'accertamento dei fatti non puo' che essere affidato ad un'autorita' terza''. Lo dice in un'intervista a Repubblica Antonio Di Pietro. ''Non puo' essere lui - spiega riferendosi al governatore lombardo - a verificare la polvere sotto il tappeto nella sanita' lombarda''. II governo, precisa il leader dell'Italia dei valori, ''dovrebbe inviare un commissario in Lombardia per verificare gli errori che sono stati commessi. Non puo' essere Formigoni come e' accaduto in Molise con Iorio. Ci sarebbe un grande conflitto di interessi. Non c'e' bisogno solo di una verifica amministrativa, ma anche politica''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;MOLISE. DI PIETRO: ILLEGALITA' HANNO GAMBE CORTE&lt;/strong&gt; Roma, 17 mag. - &amp;quot;Le illegalita' hanno le gambe corte e prima o poi vengono scoperte. L'avevamo detto dal primo giorno: in Molise il governatore Iorio aveva vinto con il trucco e oggi i giudici ci hanno dato ragione&amp;quot;. Lo dice il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, commentando la sentenza del Tar del Molise che ha annullato le elezioni regionali del 2011,. &amp;quot;Ma questa e' solo la beffa- aggiunge- il danno e' molto piu' grave ed e' gia' stato commesso. Ed e' quello di un presidente della Regione che ha governato per troppi anni in modo padronale, nepotistico, familistico e fallimentare. Tanto e' vero che e' stato necessario, da parte del governo, nominare un commissario ad Acta per riparare ai suoi errori. Peccato che un governo un po' cieco e un po' complice, invece di nominare un commissario terzo che non avesse le mani in pasta sulle irregolarita' commesse, abbia nominato lo stesso presidente della Regione. Un po' come affidare il controllo del pronto soccorso a Dracula&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;EQUITALIA: DI PIETRO, RISPETTO DIPENDENTI, CRITICO NORME - MONTESILVANO&lt;/strong&gt; (PESCARA), 17 MAG - ''Io ho rispetto e difendo il lavoratore di Equitalia, che e' un lavoratore come tutti gli altri e merita rispetto. Contesto decisamente e totalmente la legislazione che ha previsto lo strumento di Equitalia e le procedure di cui Equitalia si serve''. Lo ha affermato il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, a margine di un comizio elettorale a Montesilvano. ''Non scarichiamo sul lavoratore le colpe di chi, politico, ha dato disposizione affinche' si adottino certe procedure - ha aggiunto Di Pietro -. Per un giorno di ritardato pagamento si mandano in fallimento le ditte: il lavoratore non c'entra niente, c'entra la procedura che e' stata prevista a monte con la norma di legge''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;DI PIETRO: OSTRUZIONISMO PDL DISTRUGGE CREDIBILITA' PAESE&lt;/strong&gt; - Montesilvano (Pescara), 17 mag. - &amp;quot;Mentre il Paese sprofonda per mancanza di lavoro, per crisi a tutti i livelli, in Parlamento si continua a discutere inutilmente di provvedimenti che distruggono ancora di piu' la credibilita' del nostro Paese&amp;quot;. Lo ha detto a Montesilvano il leader dell'Italia dei valori, Antonio Di Pietro, a margine di una manifestazione elettorale in vista del ballottaggio di domenica. &amp;quot;Oggi - ha aggiunto Di Pietro - l'ostruzionismo del Popolo della Liberta' ha impedito di poter mettere in discussione all'ordine del giorno i provvedimenti sulla lotta alla corruzione, sul ripristino del falso in bilancio e ancora una volta, ogni volta che c'e' da prendere denaro che serve per ripianare le casse dello Stato, vengono prese le fasce sociali piu' deboli ed eliminati servizi essenziali&amp;quot;. &amp;quot;E' questa - ha concluso - la ragione per cui piu' presto andiamo alle elezioni e ci muniamo di un governo politico, che metta al primo posto interessi dei cittadini e non solo delle lobbY, e meglio e'&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;L. ELETTORALE: DI PIETRO, CITTADINI DEVONO POTER SCEGLIERE&lt;/strong&gt; = - Pescara, 17 mag. - &amp;quot;I cittadini vogliono poter scegliere chi mandare in Parlamento e chi mandare a casa. Al Parlamento abbiamo bisogno piu' che mai che i cittadini possano fare piazza pulita di questa classe politica che sta li' tutti i giorni solo per fare leggi che servano per le proprie impunita' o per le proprie incolumita' o per i propri interessi&amp;quot;. Lo ha detto a Montesilvano Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei valori, a margine di un incontro in vista del ballottaggio di domenica, parlando della riforma elettorale. &amp;quot;Proprio oggi - ha proseguito - l'ostruzionismo del Pdl ha impedito di portare in aula nei tempi dovuti il provvedimento sulla lotta alla corruzione&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CORRUZIONE: DI PIETRO, PDL NON VUOLE RIFORMA MA SPUNTARE ALI A PM&lt;/strong&gt; = - Roma, 17 mag. - Sale la protesta dell'IdV per quello che ritiene l'ostruzionismo del Pdl nelle Commissioni riunite, Affari Costituzionali e Giustizia della Camera. Il Pdl, e' la denuncia di Di Pietro, con &amp;quot;il suo ostruzionismo&amp;quot; dimostra &amp;quot;che sono in Parlamento non per portare avanti un progetto politico giudiziario ma garantire le richieste che sono state fatte, di spuntare le ali ai magistrati&amp;quot;. Di Pietro ritorna agli anni di Mani pulite: &amp;quot;in questi giorni mi sembra di rivivere quello che ho visto con i miei occhi nel '92-'93. Ma allora si restava a bocca aperta aspettando ogni mattina a chi sarebbe toccato e sperando di cavarsela&amp;quot;. Oggi c'e' &amp;quot;una forza politica in parlamento che usa mezzi formalmente leciti ma moralmente volgari per impedire la riforma dei reati contro la pubblica amministrazione&amp;quot;. Per &amp;quot;smascherare definitivamente questo marchingegno ho proposto il ritiro di tutti gli emendamenti, in modo da impedire l'ostruzionismo ed arrivare in Aula&amp;quot;, dice Di Pietro che poi aggiunge: &amp;quot;vorrei sapere chi e' il mandante. Non una sola persona, ma un sistema di persone che in una nuova Castiglion Fibocchi si sta disponendo&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CORRUZIONE: DI PIETRO, E' PEGGIO DEL '92, PDL NON VUOLE RIFORMA = 'MANDANTI IN NUOVA CASTIGLION FIBOCCHI'&lt;/strong&gt; Roma, 17 mag. - &amp;quot;E' peggio del '92-'93. Mentre la magistratura lavora comprendo il marciume della seconda Repubblica in Parlamento c'e' un partito che si sta adoperando per impedire che vada in porto una riforma per combattere i reati contro la pubblica amministrazione per ridurre gli strumenti contro la criminalita' politica e finanziaria&amp;quot;. Lo ha detto il leader dell'Idv Antonio Di Pietro commentando l'ostruzionismo del Pdl durante i lavori delle Commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera sul ddl anticorruzione. &amp;quot;Ci vorrebbe il Pentothal per sapere chi sono i mandanti -ha aggiunto Di Pietro- non e' uno solo ma un sistema che ha messo a punto tutto questo in una nuova Castiglion Fibocchi''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;OMOFOBIA. DI PIETRO: IDV CONTRO OGNI FORMA DI DISCRIMINAZIONE&lt;/strong&gt; Roma, 17 mag. - &amp;quot;Oggi l'Italia dei Valori celebra la Giornata Internazionale contro l'omofobia in rispetto dei principi sanciti dalla nostra Carta costituzionale e dall'Unione Europea. Da sempre ci battiamo, dentro e fuori il Parlamento, contro ogni forma di discriminazione e d'intolleranza e per il rispetto dei diritti umani e delle liberta' fondamentali&amp;quot;. Lo afferma in una nota il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che aggiunge: &amp;quot;Per questo, l'IdV ha gia' presentato alla Camera un progetto di legge per il riconoscimento e la regolamentazione dei rapporti personali e patrimoniali nelle coppie di fatto, anche tra persone dello stesso sesso, attraverso la sottoscrizione di un Patto civile di solidarieta'. Siamo, inoltre, il primo partito a essere favorevole all'estensione del matrimonio civile anche alle coppie omosessuali&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO. DI PIETRO: FORNERO INCOMPETENTE, SUA RIFORMA ACQUA CALDA&lt;/strong&gt; Roma, 17 mag. - Idv ribadisce il suo no alla riforma del lavoro targata Fornero. E lo fa in conferenza stampa con le parole del suo leader Antonio Di Pietro: &amp;quot;Si tratta- spiega Di Pietro- di una proposta piccola-piccola, fatta in modo incompetente. Un compitino che non apprezziamo nemmeno per la qualita', una cosa semplice-semplice, facile-facile&amp;quot;. Insomma, &amp;quot;acqua calda, che non risolve nulla se non creare ulteriore tensione&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO. DI PIETRO: 'BASTA SCILIPOTI' INVITO A BERSANI E VENDOLA: CI VEDIAMO A VASTO, PER NUOVA FOTO&lt;/strong&gt; Roma, 17 mag. - Addio Razzi e Scilipoti. Antonio Di Pietro insedia il think thank dell'Idv sulla riforma del lavoro e si congeda dalle candidature 'dubbie'. &amp;quot;Stiamo cercando anche noi, con senso di responsabilita' di passare a un livello qualititativo che vada oltre i Razzi e gli Scilipoti di turno e si rivolga a persone che sanno quel che fanno&amp;quot;, annuncia l'ex pm in conferenza stampa. Del dipartimento, che sara' intitolato all''Articolo 1' della Costituzione, fara' parte anche il giurista Pier Giovanni Alleva, il capo della consulta giuridica della Cgil, organismo di cui si avvale il Sindacato, composto da 40 giuslavoristi. Maurizio Zipponi, responsabile lavoro dell'Idv, commenta: &amp;quot;Vogliamo passare a una fase della legislazione sul lavoro che prenda il meglio delle esperienze professionali italiane. Noi vogliamo governare il Paese con persone perbene, competenti, che sanno di quello che parlano&amp;quot;. Il primo atto del dipartimento sara' una sorta di &amp;quot;codice&amp;quot;, con norme che vanno nella direzione della stabilizzazione dei contratti e della democrazia sindacale. Il pacchetto, osserva Di Pietro, &amp;quot;sara' presentato all'assemblea di Vasto. Li' i miei colleghi (Bersani e Vendola, ndr) se vogliono fare un governo insieme, sono invitati a fare una nuova foto&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO: IDV LANCIA PACCHETTO PROPOSTE, C'E' ANCHE DIPARTIMENTO AD HOC&lt;/strong&gt; - Roma, 17 mag - L'Italia dei Valori scende in campo da protagonista nel dibattito sulla riforma del lavoro lanciando un dipartimento ad hoc chiamato &amp;lsquo;&amp;quot;Art.1 della Costituzione&amp;quot;, affidato a giuristi ed esperti della materia che avranno il compito di elaborare proposte per riscrivere un nuovo &amp;quot;diritto del lavoro ispirato ai principi costituzionali&amp;quot;. E' solo iI punto di partenza per una ristrutturazione pi&amp;ugrave; ampia del partito, che sar&amp;agrave; presentata alla prossima assemblea di Vasto, ma che basta ad Antonio Di Pietro per lanciare un invito alle altre forze politiche, e ai colleghi della foto di Vasto Bersani e Vendola, &amp;quot;perch&amp;egrave; si faccia un nuovo governo politico che abbia chiaro cosa vuole fare su temi fondamentali come lavoro, imprese e famiglia&amp;quot;. &amp;quot;Ribadiamo - dice il leader Idv, nella conferenza stampa di presentazione alla Camera delle proposte del partito in tema di lavoro - la nostra netta contrariet&amp;agrave; alla riforma del ministro Elsa Fornero, una riforma piccola, piccola, acqua calda&amp;quot;. Accanto a lui, oltre a Maurizio Zipponi, c'&amp;egrave; il gruppo di lavoro che animer&amp;agrave; il nuovo dipartimento, a conferma che &amp;quot;non siamo solo una forza di protesta, ma anche propositiva&amp;quot;, precisa Di Pietro, e &amp;quot;che vogliamo confrontarci con gente che sa di cosa parla e andare oltre i Razzi e gli Scilipoti di turno&amp;quot;. Il gruppo &amp;egrave; guidato dal prof. Piergiovanni Alleva, responsabile nazionale della consulta giuridica della Cgil e docente ordinario di diritto del lavoro. Il nuovo dipartimento dell'Italia dei Valori si presenta gi&amp;agrave; con una nuova proposta di legge in materia di rappresentanza, democrazia sindacale, contrattazione collettiva e trasparenza. &amp;quot;Questa proposta di legge - spiega Zipponi - &amp;egrave; un serio antidoto contro gli accordi separati e stabilisce il principio che solo i lavoratori interessati possano decidere se un accordo va bene o no. L'intento &amp;egrave; quello di rendere pi&amp;ugrave; efficace e autorevole l'azione del sindacato, consentendo agli iscritti di considerarlo davvero la loro casa e un prezioso strumento al loro servizio&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PARTITI: BELISARIO (IDV), FINANZIAMENTO PUBBLICO VA ABROGATO, NON BASTA RIDURLO&lt;/strong&gt; - Roma, 17 mag- &amp;quot;Non basta ridurre il finanziamento pubblico ai partiti, l'attuale legge sui rimborsi va semplicemente abrogata. E poich&amp;eacute; le parole contano poco, l'Italia dei Valori &amp;egrave; gi&amp;agrave; passata ai fatti consegnando luned&amp;igrave; scorso alla Camera la proposta di legge d'iniziativa popolare per l'abolizione del finanziament o pubblico ai partiti sottoscritta e firmata da 200mila italiani&amp;quot;. Lo afferma il capogruppo IdV al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: &amp;quot;Ora vedremo in Parlamento chi davvero intende rispettare la volont&amp;agrave; popolare e chi, invece, tra ostruzionismo, proposte al ribasso e continui rinvii, punta con qualche trucco a mantenere in piedi il sistema traballante della politica. I partiti devono ripartire da zero, con sobriet&amp;agrave; e all'insegna della trasparenza. E siccome le chiacchiere non valgono a niente - conclude Belisario - l'Italia dei Valori girer&amp;agrave; l'eventuale ultima rata per le elezioni politiche del 2008 al ministro Fornero, perch&amp;eacute; utilizzi quei soldi in favore di chi ne ha pi&amp;ugrave; diritto&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;FISCO: BELISARIO (IDV), DA MONTI SEMPRE E SOLO PROPAGANDA&lt;/strong&gt; - Roma, 17 mag - &amp;quot;Lavorare per un fisco pi&amp;ugrave; equo e meno persecutorio &amp;egrave; un impegno che il governo doveva prendere fin dall'inizio, annunciarlo ora sembra pi&amp;ugrave; un'operazione di propaganda. Ci aspettiamo che Monti dalle parole passi finalmente ai fatti, con una riforma fiscale volta a spostare il peso delle tasse dai lavoratori alle grandi ricchezze&amp;quot;. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell'Italia dei Valori, che aggiunge: &amp;quot;Fino ad ora non &amp;egrave; stato fatto niente per sostenere i redditi da lavoro dipendente e da pensione e contro l'evasione manca ancora quel pugno di ferro necessario a recuperare i 120 miliardi di euro sottratti ogni anno al Fisco. Le fasce pi&amp;ugrave; deboli subiscono una tassazione elevatissima, alla quale si aggiungono metodi di riscossione spesso vessatori che hanno provocato una forte tensione nei confronti di Equitalia. Monti deve capire una volta per tutte che la giustizia fiscale non &amp;egrave; un'elemosina che si fa ai cittadini, ma &amp;egrave; necessaria - conclude Belisario - per riprendere la crescita economica del Paese, fermo al palo da troppo tempo&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;BANCHE, IDV: GOVERNO SUDDITO DEGLI ISTITUTI DI CREDITO, VOTIAMO CONTRO&lt;/strong&gt; Roma, 17 mag - &amp;quot;Governo dei tecnici o delle banche? Ad oggi &amp;egrave; un governo delle banche, per questo votiamo contro questo decreto legge. L'interrogativo, infatti, &amp;egrave; legittimo dato che si tratta di un provvedimento che dimostra un atteggiamento di sudditanza nei confronti del sistema bancario&amp;quot;. E' quanto affermato in aula dal vice capogruppo Idv alla Camera Antonio Borghesi nel corso delle dichiarazioni di voto finali sul decreto legge in materia di commissioni bancarie. &amp;quot;Da quando &amp;egrave; iniziata questa crisi - ha detto Borghesi - molti interventi del precedente, e di questo governo, sono stati a favore del sistema bancario. Posso anche accettare che, in un sistema di economia liberale, la fissazione delle commissioni sia una delle variabili che dovrebbe essere lasciata alla trattativa tra banca e cliente. Ci&amp;ograve; &amp;egrave; giusto in un sistema sano ma non in una sorta di mercato oligopolistico, dove i primi tre gruppi bancari controllano il 60% del mercato&amp;quot;. &amp;quot;E il nostro sistema bancario - ha proseguito - &amp;egrave; tutto fuorch&amp;eacute; sano. Negli ultimi anni le banche italiane hanno subito perdite rilevantissime, anche per effetto dei titoli tossici che hanno commercializzato facendo utili apparenti a carico dei clienti. Nonostante i signori di queste banche abbiano contribuito all'attuale drammatica situazione, sono stati foraggiati da milioni di euro sotto forma di indennit&amp;agrave; fisse e variabili, le cosiddette stock option. Per non parlare dell'annuale classifica dei manager pi&amp;ugrave; pagati: amministratori e dirigenti delle banche sono sempre ai primi posti. Accosto queste cifre al fatto che in Italia abbiamo una disoccupazione che veleggia attorno al 10%. E che dire delle pensioni, anche a basso importo, che non ottengono pi&amp;ugrave; l'adeguamento all'inflazione? E' giusto allora favorire queste banche che, pur in difficolt&amp;agrave; economico-finanziarie, elargiscono simili indennit&amp;agrave;?&amp;quot;. Ancora: &amp;quot;La questione non &amp;egrave; da meno se si passa a considerare i soci delle banche italiane cio&amp;egrave; le Fondazioni bancarie. La privatizzazione del sistema bancario italiano &amp;egrave; fallita, poich&amp;eacute; non ha raggiunto l'obiettivo di creare un vero mercato competitivo del credito. Anzi, grazie a nomine 'politiche' si sono create vere e proprie 'monarchie' tant'&amp;egrave; che molti presidenti nominati allora continuano a governare indisturbati dopo vent'anni. I 'monarchi' si sono poi legati ai poteri politici locali (al Nord rappresentati prevalentemente dalla Lega) e in collusione con essi hanno gestito (male) le loro controllate. Dunque - ha concluso Borghesi - non siamo neppure in grado di garantire che le banche facciano il loro mestiere che &amp;egrave; quello di dare sostegno alla crescita del sistema produttivo. Come potremmo votare a favore?&amp;quot;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PARTITI: IDV &amp;quot;VENTURA HA PRESO CANTONATA&amp;quot;&lt;/strong&gt; ROMA - &amp;quot;Il collega Ventura del Pd ha preso una cantonata. L'Idv ha votato contro non certo perche' contraria al risparmio di 230 milioni, che in realta' non c'e', ma perche' ne vuole risparmiare molti di piu'. E' scorretto e falso dire, come fa Ventura, che Idv si deve assumere la responsabilita' di aver votato contro il risparmio per due motivi: il testo e' stato comunque approvato e quindi il nostro voto non e' stato determinante e soprattutto Idv e' favorevole all'abrogazione del finanziamento pubblico ai partiti, non solo ad una sua riduzione. Siamo anche contro l'aumento della detraibilita' fiscale del contributo ai partiti al 26% con un limite molto superiore a quello previsto per le onlus. Con questo provvedimento non ci sara' risparmio perche' con l'aumento della detraibilita' i soldi escono dalla porta e rientrano dalla finestra&amp;quot;. Lo afferma in una nota il presidente vicario del gruppo Idv alla Camera Antonio Borghesi.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;MINORI: CARLINO (IDV), ORA APPROVIAMO ANCHE CONVENZIONE VIOLENZA DONNE E DOMESTICA&lt;/strong&gt; - Roma, 17 mag - &amp;quot;Durante la discussione della convenzione di Lanzarote sui minori, sono riuscita a far recepire dal governo anche un ordine del giorno in cui lo stesso esecutivo si impegna a provvedere nel pi&amp;ugrave; breve tempo possibile alla firma della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne e la violenza domestica&amp;quot;. Lo ha detto la capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione per l'Infanzia e l'Adolescenza, Giuliana Carlino. &amp;quot;Le due convenzioni sono strettamente collegate in quanto in entrambi i casi la violenza costituisce, oltre che un delitto gravissimo, una forma di discriminazione e una violazione dei diritti umani che ostacola o rende impossibile il godimento di altri diritti. Inoltre il provvedimento al nostro esame va a modificare gli stessi articoli del codice penale, sui reati di violenza sessuale e di maltrattamenti contro familiari e conviventi, che fanno parte del quadro giuridico di protezione delle donne dalla violenza. La rapida attuazione della ratifica di entrambe le convenzioni sarebbe finalmente una risposta concreta a due emergenze sociali, gli abusi contro i minori e gli adolescenti e la violenza contro le donne, che - conclude la senatrice Carlino - le istituzioni non possono ricordare soltanto nei giorni di celebrazioni nazionali&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;BANCHE: IDV, TUTELARE POSTI DI LAVORO BLS&lt;/strong&gt; - Roma, 17 mag - Approda in Senato il caso della Banca popolare di Lanciano e Sulmona, istituto abruzzese a rischio esuberi in vista dell'accorpamento con la capogruppo Banca popolare dell'Emilia Romagna. Il Senatore abruzzese dell'Idv, Elio Lannutti, ha presentato un'interrogazione parlamentare per chiedere la tutela dei posti di lavoro della banca. L'interrogazione &amp;egrave; rivolta al Ministro dell'Economia ad interim, Mario Monti, al Ministro del Lavoro, Elsa Fornero, e al Ministro per la Coesione Territoriale, Fabrizio Barca. La Bls, presente in Abruzzo, Molise, Marche e Puglia con 78 filiali, dal primo gennaio 2013 diventer&amp;agrave; una 'divisione' della capogruppo Bper. &amp;quot;Potrebbero essere circa 300 gli esuberi totali del personale di Bls e Carispaq, altro istituto abruzzese che diventer&amp;agrave; 'divisione' della Bper&amp;quot;, si legge nell'interrogazione presentata da Lannutti, secondo cui la Bls perder&amp;agrave;, di fatto, &amp;quot;gran parte della sua autonomia&amp;quot;. Il Senatore dell'Idv chiede inoltre &amp;quot;se risulti corrispondente al vero che la Bper, non rispettando le condizioni previste dal contratto, stia contattando funzionari e impiegati della Bls per offrire mobilit&amp;agrave; professionale e territoriale&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;IMU: LANNUTTI (IDV), CAOS A SPORTELLI E REGALO A BANCHE, GOVERNO INTERVENGA&lt;/strong&gt; - Roma, 17 mag - &amp;quot;La reintroduzione dell'Imu, che peser&amp;agrave; su tantissime famiglie travolte dalla crisi ma non sulle ricche fondazioni bancarie, rischia di generare, oltre al danno del salasso, la beffa di un enorme caos agli sportelli e di ricchi guadagni per gli istituti di credito. Il Governo si attivi immediatamente per scongiurare quest'ennesimo scandalo&amp;quot;. &amp;Egrave; quanto chiede il senatore Elio Lannutti, Capogruppo IdV in Commissione Finanze, in un'interrogazione inviata al Ministero dell'Econo mia. &amp;quot;Secondo un allarme lanciato dalla stessa Abi - aggiunge - con l'introduzione dell'Imu ci saranno da gestire circa 32 milioni di 'F24'. Cos&amp;igrave;, grazie alla commissione di 2 euro pagata da ogni cliente, l'industria creditizia incasser&amp;agrave; circa 64 milioni. Oltre ad essere una tassa iniqua l'Imu rischia di provocare disagi nei pagamenti a danno dei cittadini e l'ennesimo regalo ai soliti amici banchieri. Il Governo metta un freno alla loro avidit&amp;agrave;, riducendo drasticamente le commissioni bancarie per il pagamento degli 'F24', e introduca un po' di equit&amp;agrave; in materia fiscale, perch&amp;eacute; - conclude Lannutti - &amp;egrave; insopportabile che si trovi sempre il modo di esentare le banche e vessare i cittadini&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;MEZZOGIORNO, DI NARDO (IDV): DAL GOVERNO SOLO BRICIOLE PER L'OCCUPAZIONE&lt;/strong&gt; Roma, 17 mag - &amp;quot;Briciole di fronte all'emergenza occupazione che il Mezzogiorno sta affrontando&amp;quot;, cos&amp;igrave; il senatore dell'Italia dei Valori, Nello di Nardo, definisce, durante il question time a Palazzo Madama, le risorse che il Piano d'azione e coesione 2007-2013 destina al finanziamento del credito d'imposta per la promozione dell'occupazione al Sud. &amp;quot;Eppure - aggiunge - la strada maestra per superare l'allarme lavoro nel Mezzogiorno &amp;egrave; quella del potenziamento di questo strumento. Basti pensare alla situazione dello stabilimento di Fincantieri di Castellammare, ai lavoratori di Termini Imerese, o dell'Irisbus di Valle Ufita. E' giunto il momento che la nostra politica economica attribuisca alla creazione diretta di occupazione un peso non minore di quello attribuito finora al deficit e al debito pubblico. Per questo motivo chiedo, a nome dell'Italia dei Valori, al Governo se intende veramente realizzare una crescita economica sostenibile, con nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione sociale, investendo nelle persone e combattendo l'esclusione sociale. Se ha la consapevolezza che il riavvio di una crescita dell'economia passa soprattutto attraverso le energie inutilizzate presenti nelle regioni del Mezzogiorno. Se, infine, si intendono - conclude Di Nardo - stanziare ulteriori risorse provenienti dai fondi europei per il credito d'imposta e per l'occupazione al Sud&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;RINNOVABILI: LI GOTTI (IDV), PASSO IN AVANTI, MA COLMARE ASSENZA ITALIA IN PROGETTO 'DESERTEC'&lt;/strong&gt; - Roma, 17 mag - &amp;quot;Il via libera del Senato alle mozioni sulle rinnovabili &amp;egrave; un passo in avanti in vista del raggiungimento degli obiettivi europei. Ora il governo &amp;egrave; impegnato a cambiare radicalmente il piano energetici nazionale, fondandolo non pi&amp;ugrave; sulle fonti fossili ma su quelle rinnovabili, tuttavia manca ancora un strategia complessiva in grado di equipararci al resto d'Europa&amp;quot;, lo ha dichiarato il senatore dell'Italia dei Valori Luigi Li Gotti in merito alle mozioni sulle fonti energetiche rinnovabili approvate dall'Aula di palazzo Madama. &amp;quot;Infatti - prosegue - c'&amp;egrave; un silenzio assordante da parte del Ministro per lo sviluppo sull'assenza del nostro Paese nel megaprogetto 'Desertec', capitanato dalla Germania, con l'utilizzo di sistemi tecnologici (solare e a concentrazione termodinamica) di invenzione italiana. Si tratta di un programma del valore di ben 400 miliardi di euro, del quale l'Italia rimane spettatrice, anzich&amp;eacute; essere protagonista. Ci saremmo aspettati, al di l&amp;agrave; degli impegni, anche una parola su questa che &amp;egrave;, secondol'IdV, la pi&amp;ugrave; rilevante iniziativa nel settore per i prossimi anni a livello mondiale. Riteniamo che sia sulla nostra mozione che sul complesso delle risposte date dal Governo in termini di impegno &amp;egrave; positiva la nuova impostazione, tuttavia - conclude Li Gotti - l'Esecutivo ha il dovere di colmare la nostra inaccettabile assenza nel progetto 'Desertec' &amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CALABRESI. LI GOTTI: UOMO DELLO STATO, RICORDIAMO GIORNO TRISTE&lt;/strong&gt; Roma, 17 mag. - &amp;quot;Sono trascorsi 40 anni dalla barbara uccisione del commissario Luigi Calabresi. Uomo dello Stato e prima vittima del terrorismo che ha segnato la storia del nostro paese. Luigi Calabresi venne colpito alle spalle, mentre si accingeva ad aprire la portiera della sua Fiat 500. Un colpo alla testa ed uno alla schiena, esplosi a distanza ravvicinata. Negli anni precedenti era stato oggetto di una forsennata campagna di odio che preannunciava la sua uccisione. Ricordiamo oggi un giorno triste e cupo. Ricordiamo un giovane caduto per lo Stato&amp;quot;. Lo dice il senatore Luigi Li Gotti, responsabile del dipartimento giustizia dell'Italia dei Valori.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;TV: PARDI (IDV), SAVIANO E FAZIO PERFETTI PER IL SERVIZIO PUBBLICO&lt;/strong&gt; - Roma, 17 mag - &amp;quot;Spero che i vertici della Rai si rendano conto dell'abbaglio che hanno preso lasciando andare Fazio e Saviano, che avevano ottenuto il record storico di ascolti su Raitre. Dal canto suo La7 dimostra di essere, sempre pi&amp;ugrave;, emittente coraggiosa e lontana dalla tv trash che impera sugli altri canali in chiaro&amp;quot;. Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi. &amp;quot;Il format pu&amp;ograve; anche non piacere, e ho letto critiche negative, resta il fatto che 'quello che (non) ho' &amp;egrave; una trasmissione perfetta per il servizio pubblico e la Rai dovrebbe tenere Fazio e Saviano a vita, perch&amp;eacute; una cosa &amp;egrave; certa: il livello delle loro trasmissioni &amp;egrave; decisamente alto rispetto alla desolazione a cui cercano di abituarci&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;POSTE: IDV,PIANO RISTRUTTURAZIONE PENALIZZA MOLISE DI GIUSEPPE, 'RIORGANIZZAZIONE E' TOTALMENTE ILLOGICA'&lt;/strong&gt; - CAMPOBASSO, 17 MAG - Il piano di ristrutturazione di poste Italiane, penalizza duramente il Molise dove ''la situazione passa dal tragico al drammatico con una riorganizzazione, come denunciato anche dalle organizzazioni sindacali di categoria, totalmente illogica''. Cosi' la parlamentare molisana dell'Idv, Anita Di Giuseppe, intervenendo sull'argomento. ''Infatti Poste italiane - prosegue - vorrebbe accorpare gli uffici di recapito nei paesi che non hanno piu' di 200 abitanti per km quadrato, con il conseguente isolamento della popolazione e degli uffici pubblici. Ovviamente questi tagli del personale pregiudicheranno la qualita' dei servizi postali, producendo oltre ai disagi, evidenti sprechi''. Problemi, dunque, che secondo la parlamentare vengono da lontano. ''Gli ultimi dieci anni - spiega - hanno visto il Molise vittima di inspiegate ed inspiegabili scelte gestionali. A Campobasso, l'ex Centro postale operativo (Cpo) e' stato trasformato in Centro distribuzione master (Cdm) ovvero una struttura di minore importanza, mentre in tutte le altre regioni italiane gli ex Cpo sono stati trasformati in Centri prioritari (Cp). Infine, in Molise, non e' stata mai attivata una qualsiasi Direzione di Servizi Innovativi cosi' come e' stato per molti capoluoghi di regione e di provincia, precludendo lo sviluppo dei servizi e di conseguenza lo sviluppo occupazionale. Scelte scellerate - sottolinea Di Giuseppe - troppo spesso sottovalutate dalla politica regionale che oggi, in tempo di crisi, deve fare i conti ancora di piu' con gli errori del passato''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;BANCHE: DI GIUSEPPE (IDV), MAGGIORE TUTELA A FAMIGLIE E PMI&lt;/strong&gt; - Roma, 17 mag - &amp;quot;All'articolo 1 del decreto commissioni bancarie, era previsto che l'Osservatorio sull'erogazione del credito alle piccole e medie imprese e alle famiglie, si potesse attivare per richiedere informazioni alla Banca d'Italia, all'ABI o anche alle singole banche, con lo scopo di valutare se ci fossero delle criticit&amp;agrave; nel procedimento di concessione dei finanziamenti. L'articolo &amp;egrave; giusto in linea di principio, per&amp;ograve; non conteneva alcuna misura sanzionatoria nei riguardi delle banche, nel caso in cui non avessero rispettato quanto richiesto&amp;quot;. Cosi l'On. Anita Di Giuseppe, sul Disegno di legge C. 5178, commissioni bancarie. &amp;quot;Gi&amp;agrave; l'Autorit&amp;agrave; garante della concorrenza e del mercato, durante un'audizione, tenutasi in X Commissione al Senato, aveva sostenuto che per ostacolare situazioni di ingiustifica ta o mancata concessione o revoca del credito, occorreva introdurre strumenti adeguati a garanzia dell'incisivit&amp;agrave; della sua azione. Con l'ordine del giorno presentato dal Gruppo dell'Italia dei Valori, a mia prima firma, si &amp;egrave; voluto impegnare il Governo a prendere opportune iniziative per far attivare l'Osservatorio anche su segnalazione di imprese, che lamentano l'ingiustificata mancata concessione di un credito o la sua ingiustificata revoca. Bisogna tutelare soprattutto le piccole e medie imprese, che come sostengo da sempre, sono &amp;quot;l'impalcatura&amp;quot; dell'economia del Paese e che oggi si ritrovano a dover pagare pesantemente la crisi. Il Governo ha accolto l'ordine del giorno, ora deve solo impegnarsi nel dargli seguito&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;MOLISE: DI GIUSEPPE (IDV), IORIO SI FACCIA DA PARTE&lt;/strong&gt; - Roma, 17 mag - &amp;quot;La giustizia, implacabile, mette a nudo le palesi illegalit&amp;agrave; e ci fa assistere all'alternanza dei corsi e ricorsi storici: oggi Michele Iorio si trova nella stessa posizione del governatore Giovanni Di Stasi che vide annullate le elezioni regionali nel 2001. Il verdetto dei Giudici del Tar, dopo due ore e mezza di camera di consiglio &amp;egrave; stato lapidario: accolto il ricorso che chiedeva di annullare le elezioni per vizi di legittimit&amp;agrave; nella sottoscrizione delle liste elettorali&amp;quot;. Cos&amp;igrave; in una nota la deputata dell'Idv Anita Di Giuseppe. &amp;quot;Noi dell'Italia dei valori avevamo denunciato da subito le presunte irregolarit&amp;agrave; ed oggi accogliamo favorevolmente questo primo importantissimo risultato, che non &amp;egrave; un punto di arrivo, ma il punto di partenza per una nuova ed intensa campagna elettorale che dovr&amp;agrave;, finalmente, liberare il Molise da questa classe politica inadatta ed inadeguata&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;AFGHANISTAN, DI STANISLAO(IDV): GOVERNO RACCOLGA L'APPELLO DI HAMBASTAGI&lt;/strong&gt; Roma, 17 mag - &amp;quot;Il Partito democratico afghano Hambastagi il 30 aprile scorso ha organizzato una manifestazione nel ventesimo anniversario della presa del potere di Kabul da parte delle milizie fondamentaliste, per chiedere giustizia per le vittime civili e la deposizione dei warlords che siedono in Parlamento afghano. Questi stessi criminali vogliono ora togliergli legittimit&amp;agrave; annullando il loro status giuridico e chiedendo che vengano messi sotto processo per avere insultato la &amp;quot;jihad&amp;quot;!.&amp;quot; Lo dichiara Augusto Di Stanislao capogruppo IDV in Commissione Difesa. &amp;quot;La manifestazione di Kabul ha ottenuto un grande successo e Hambastagi ha ricevuto un sostegno enorme da afghani all'interno del paese e all'estero, tuttavia hanno ricevuto minacce da parte dei signori della guerra. Anche il CISDA - Coordinamento Italiano Sostegno Donne Afghane - che sostiene attivamente questo giovane partito democratico afghano, ha raccolto il loro appello e chiede che venga inviata una breve nota di sostegno ad Hambastagi da parte di Governi, istituzioni, Partiti, Associazioni, giornali. Ho chiesto al Governo, in particolare ai ministri Esteri e Difesa di intervenire a sostegno del partito democratico afghano Hambastagi (Partito della Solidariet&amp;agrave;) affinch&amp;egrave; il Governo afghano ponga fine ad un modus operandi che va contro una libert&amp;agrave; di opinione e di espressione indispensabile per costruire uno Stato democratico e autonomo a tutela e sostegno dei cittadini&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;OMOFOBIA: PALOMBA (IDV), SUBITO LEGGE CONTRO DISCRIMINAZIONI&lt;/strong&gt; - ROMA, 17 MAG - ''Le celebrazioni non bastano. L'intolleranza omofoba e' un problema sociale e il Parlamento ha il dovere di intervenire per contrastare questo fenomeno odioso e intollerabile''. Lo afferma il capogruppo Idv in Commissione Giustizia Federico Palomba annunciando che, ''subito dopo il falso in bilancio, l'Italia dei Valori chiedera' che sia ripresa con urgenza la discussione sulla proposta di legge sul contrasto all'omofobia ed alla transfobia. La nostra proposta _ conclude - non contiene una semplice aggravante, ma estende la piu' severa punizione pena prevista dalla legge Mancino alle discriminazioni sessuali''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;INCHIESTA G8: IDV, BLANDINI DEVE DIMETTERSI DA SIAE&lt;/strong&gt; - ROMA, 17 MAG - Di fronte al coinvolgimento di Gaetano Blandini nell'inchiesta Grandi Eventi ''viene meno l'elemento di trasparenza nella Siae, per cui noi dell'Italia dei Valori, che per primi abbiamo denunciato l'incompatibilita' della nomina di Blandini a Direttore Generale della Siae con un'interrogazione parlamentare mia e di Antonio Di Pietro, chiediamo le sue dimissioni''. Lo dice il parlamentare dell'Idv Pierfelice Zazzera che annuncia: ''Depositero' oggi stesso un'interrogazione urgente per chiedere al governo se Gaetano Blandini puo' ancora ricoprire l'attuale incarico''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;RINNOVABILI: MESSINA (IDV), BENE MOZIONI FONTI ALTERNATIVE&lt;/strong&gt; - Roma, 17 mag - &amp;quot;Condivido appieno la rivoluzione approvata oggi in Senato in tema di energia ma &amp;egrave; necessario stare allerta per evitare rischi di speculazione, in particolare sul biogas&amp;quot;. Lo afferma l'on. Ignazio Messina, Responsabile nazionale del Dipartimento IDV Agricoltura e Pesca, in merito all'approvazione delle mozioni sulle rinnovabili che impegneranno il Governo a modificare il Piano Energetico Nazionale fondandolo non pi&amp;ugrave; su fonti fossili ma rinnovabili. &amp;quot;Per questo -dice Messina- ho presentato un'interrogazione contro la centrale a biomasse da 15 MW di Menfi e per chiedere al Ministro dello Sviluppo Economico una maggiore attenzione sugli incentivi stanziati per lo sviluppo delle biomasse nel Mezzogiorno. Il biogas &amp;egrave; una bella opportunit&amp;agrave; per l'ambiente e per l'agricoltura ma dobbiamo assolutamente scongiurare l'ipotesi che si trasformi nell'ennesimo disastro cavalcato da speculatori e dalla criminalit&amp;agrave; organizzata richiamati da incentivi pubblici, come gi&amp;agrave; accaduto in molti casi per gli impianti eolici e solari. &amp;quot;L'Italia dei Valori - dichiara il Responsabile IdV Agricoltura - &amp;egrave; per favorire i piccoli impianti legati in maniera ottimale al ciclo produttivo delle singole aziende agricole, dove si usano scarti di lavorazione per produrre energia, si produce energia che sar&amp;agrave; utilizzata in massima parte dall'azienda stessa e si recupera il &amp;quot;digestato&amp;quot; come concime o ammendante. Se invece l'agricoltura -conclude Messina - smette di produrre per l'alimentazione umana e inizia a produrre per foraggiare impianti industriali qualcosa, forse, non funziona pi&amp;ugrave; nel sistema&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;FERROVIE: DE TONI (IDV), ARENAWAYS E' NUOVA LINFA, ASSUNZIONI OTTIMA NOTIZIA&lt;/strong&gt; - Roma, 17 mag - ''Con Arenaways riparte finalmente un importante progetto di sviluppo del sistema ferroviario, in grado di donare anche nuova linfa all'economi a e all'occupazione&amp;quot;. Lo dichiara il Capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Trasporti al Senato, Gianpiero De Toni, primo firmatario di due interrogazioni sulla vicenda Arenaways. &amp;quot;Trenitalia - aggiunge - ha cercato in tutti i modi di ostacolare la concorrenza di Arenaways, nella totale e colpevole indifferenza del Governo Monti come di quello Berlusconi. L'IdV, invece, si batte da sempre per garantire l'accesso al mercato da parte di nuovi competitor. L'accordo sul nuovo servizio ferroviario &amp;egrave; una vittoria per i cittadini, che potranno avere pi&amp;ugrave; libert&amp;agrave; di scelta, maggiori servizi e possibilit&amp;agrave; di risparmio. E' infine una notizia davvero ottima quella del reintegro di tutti i lavoratori rimasti a casa e anche di alcuni dipendenti Wagonlits, la migliore dimostrazio ne - conclude De Toni - dei benefici ottenuti sfidando il monopolio di Trenitalia&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Lavoro/ Idv: Serve un serio antidoto contro gli accordi separati Ddl Zipponi: Democrazia rappresentativa e diretta convivano&lt;/strong&gt; Roma, 17 mag. (TMNews) - L'Italia dei Valori ha presentato una proposta di legge per &amp;quot;dare una risposta organica alla lacuna di regolazione, di democrazia e di trasparenza che affligge ormai l'intero dominio delle relazioni industriali e del diritto sindacale&amp;quot;. Secondo il responsabile lavoro del partito, che l'ha presentata oggi in una conferenza stampa, questa proposta &amp;egrave; &amp;quot;un serio antidoto contro gli accordi separati&amp;quot;, con lo scopo di &amp;quot;consentire in tutte le unit&amp;agrave; produttive e amministrative l'elezione a suffragio universale di Rappresentanze Unitarie, elette su liste presentate dai singoli sindacati o da coalizioni di lavoratori, depositarie della pienezza dei poteri rappresentativi e negoziali&amp;quot;. In quanto espressione del voto di tutti i lavoratori, secondo la proposta Idv le Rsu potranno sottoscrivere, a maggioranza dei loro membri, contratti collettivi aventi efficacia gernerale 'erga omnes' per tutti i lavoratori occupati nell'unit&amp;agrave; produttiva, ma ci&amp;ograve; non toglie che ai lavoratori stessi spetti l'ultima parola attraverso l'indizione, a richiesta, e la celebrazione di un referendum confermativo dell'intesa raggiunta. &amp;quot;In questo modo - ha detto Zipponi - democrazia rappresentativa e democrazia diretta convivono armonicamente e si fondono per tutti i livelli della contrattazione&amp;quot;. La proposta di legge invece respinge nel modo pi&amp;ugrave; netto ed implicitamente abroga l'art. 8 del D.L. 138/2011 che ha deformato in modo intollerabile i principi dell'accordo del 28 giugno 2011, prevedendo che i contratti aziendali cosiddetti di prossimit&amp;agrave; possano addirittura, azienda per azienda, derogare anche alle normative di legge, cos&amp;igrave; polverizzando virtualmente il diritto del lavoro (ogni impresa potrebbe avere il suo diritto del lavoro) e ogni condizione di solidariet&amp;agrave; ed eguaglianza tra i lavoratori. La proposta di legge infine si occupa anche della certificazione costante degli iscritti reali e della democrazia all'interno delle organizzazioni sindacali, salvaguardandone l'autonomia, garantendo la completa trasparenza dell'utilizzo che l'Organizzazione fa dei contributi che i suoi iscritti hanno il pi&amp;ugrave; ampio e pieno diritto di destinarle. A questo proposito si prevede per la prima volta il deposito dei bilanci consuntivi dei sindacati presso le sedi centrali e periferiche del Ministero del Lavoro, cos&amp;igrave; da permettere ad ogni interessato di prenderne conoscenza e trarne copia. Agli iscritti, peraltro, &amp;egrave; garantito anche un pi&amp;ugrave; penetrante diritto di conoscenza approfondita e capillare delle voci di entrata e di uscita attraverso il controllo della relativa documentazione anche, ove occorresse, con l'intervento della Magistratura, tramite la proposizione di azioni &amp;quot;ad exhibendum&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;VALLE: VALLE: RODANO (IDV), BENE ALBERTAZZI MA IN GIOCO C'E' LA GESTIONE DELLA CULTURA&lt;/strong&gt; - Roma, 17 mag - &amp;quot;E' senz'altro apprezzabile che un artista come Giorgio Albertazzi senta il bisogno di confrontarsi con i lavoratori che occupano il Teatro Valle. Tuttavia, leggendo la sua intervista sul Messaggero di oggi, si ha la sensazione che mentre al Valle Occupato indicano la Luna l'ex direttore del teatro di Roma rischi di fermarsi a guardare il dito: la domanda che pone l'esperienza del Valle Occupato non &amp;egrave; infatti la propriet&amp;agrave; pubblica dello spazio, ma la prassi di governo delle istituzioni culturali pubbliche&amp;quot;. Lo dichiara in una nota Giulia Rodano, responsabile nazionale Cultura di Italia dei Valori. &amp;quot;Non &amp;egrave; in discussione che il Valle appartenga e apparterr&amp;agrave; al Demanio, e che a garantirlo dovranno essere in primis gli enti locali&amp;quot; dichiara Rodano. &amp;quot;L'occupazione del teatro &amp;egrave; una critica serrata e fondata alla gestione delle fondazioni culturali, pervasa dalle logiche di partito e di potere, come dimostrano appieno anche le recenti vicissitudini del festival di Roma. Il Valle Occupato chiede logiche diverse: quindi regole nuove, innanzitutto, che liberino la cultura italiana dalla nomine di partito e dalle raccomandazioni. E poi vengono chiesti sia un peso nuovo della cultura nella distribuzione delle risorse statali, sia spazi per nuovi contenuti: c'&amp;egrave; una nuova generazione di artisti e di lavoratori della cultura che chiede un'opportunit&amp;agrave; concreta per partecipare alla gestione della cultura e per poter esprimere nuovi linguaggi e nuove storie&amp;quot;. &amp;quot;Lo chiedono da quasi un anno al Teatro Valle, a Roma, e da alcuni giorni lo chiedono anche a Milano, con l'esperien za del Macao&amp;quot; conclude Rodano. &amp;quot;C'&amp;egrave; quello che i sociologi definiscono 'soffitto di vetro', ovvero una barriera discriminatoria, che i lavoratori del Valle vogliono abbattere: &amp;egrave; con questa loro ambizione che occorre confrontar si&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;AMBIENTE: ZANONI (IDV), CLINI SU INCENERITORI SBAGLIA ALLA GRANDE&lt;/strong&gt; - Roma, 17 mag - In occasione della visita a Treviso, dello scorso 15 aprile, per la campagna educativa &amp;quot;CircOLIamo&amp;quot; sulla raccolta dei lubrificanti usati, il Ministro dell'ambiente Corrado Clini ha parlato di inceneritori, inquinamento da polveri sottili, capannoni e aeroporto Canova. Sulla prima questione, quella relativa agli inceneritori, il Ministro ha dichiarato che tali strutture e la raccolta differenziata sono un punto cardine della politica governativa. &amp;quot;&amp;Egrave; evidente che Clini quando parla di inceneritori e raccolta differenziata dimostra una chiara ignoranza sulla questione rifiuti&amp;quot; dice Andrea Zanoni, europarlamentare IDV. &amp;quot;Innanzitutto, Clini ed il Governo Monti con il rilancio degli inceneritori si pongono contro la nuova strategia dell'Europa, dato che il 20 aprile scorso il Parlamento Europeo ha approvato come priorit&amp;agrave; per il 7&amp;deg; Programma Ambientale Europeo anche il divieto di incenerimento di rifiuti che possono essere riciclati e compostati. Inoltre, dimostra di non sapere che la raccolta differenziata non pu&amp;ograve; convivere con gli inceneritori&amp;quot; continua Zanoni &amp;quot;in quanto sono due metodi diametralmente opposti per risolvere la questione rifiuti&amp;quot;. &amp;quot;Il nostro pianeta &amp;egrave; sempre pi&amp;ugrave; povero di risorse, pertanto non possiamo pi&amp;ugrave; permetterci di mandare in fumo i rifiuti, ma dobbiamo riciclarli ottenendone materia prima da reinserire nel mercato.&amp;quot; &amp;quot;Invito Clini a tornare a Treviso per visitare un centro di eccellenza, in termini di recupero e riciclo di rifiuti, come quello di Vedelago dell'amica Carla Poli, centro che ho citato proprio ieri a Bruxelles durante una conferenza che ho organizzato con altri colleghi in merito alla questione inceneritori&amp;quot;. Clini, inoltre, dimostra di non sapere che in merito alla qualit&amp;agrave; dell'aria l'Italia &amp;egrave; stata deferita alla Corte di giustizia Europea il 24.11.2010, per la violazione della Direttiva 2008/50/CE: infatti, in tutta la Pianura Padana i cittadini da anni respirano aria avvelenata con valori di inquinamento ben al di sopra dei valori consentiti dalla legge&amp;quot;. &amp;quot;Se conoscesse questa situazione non proporrebbe di certo la costruzione di nuovi inceneritori, ma piuttosto programmerebbe la chiusura di quelli esistenti, creando una rete diffusa di centri di riciclo dei rifiuti, come quello di Vedelago&amp;quot;. &amp;quot;Sulla questione delle demolizione dei capannoni inutilizzati&amp;quot; continua ancora Zanoni &amp;quot;condivido la buona idea del Ministro dell'Ambiente, ma invito Clini a passare dai proclami ai fatti. Il Ministro dia seguito a questa proposta con dei fatti concreti ovvero con dei provvedimenti normativi e dica quando il Governo proporr&amp;agrave; al Parlamento questa norma che metterebbe in pratica quanto annunciato.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;OMOFOBIA:GRILLINI(IDV),ISTAT FOTOGRAFA ENORME FENOMENO MASSA&lt;/strong&gt; - ROMA, 17 MAG - &amp;quot;Gli omosessuali esistono e sono milioni. Lo sapevamo gi&amp;agrave;, ma oggi &amp;egrave; l'Istat che lo certifica con una corposa ricerca, forse la pi&amp;ugrave; imponente per dati e questionari mai raccolta in Italia. E sono diverse decine di milioni gli italiani che conoscono e convivono con cittadini omosessuali quotidianamente. Si tratta quindi di un enorme fenomeno di massa che viene fotografato ufficialmente dallo Stato&amp;quot;: e' il commento di Franco Grillini, responsabile diritti civili dell'Idv. &amp;quot;I dati pi&amp;ugrave; rilevanti sono quel 74% di cittadini schierati contro le discriminazioni per orientamento sessuale e che ne riconosce l'esistenza - sottolinea Grillini - quel 62% che &amp;egrave; d'accordo sulla 'parit&amp;agrave; dei diritti tra etero e coppie gay' e quel milione e passa che si 'dichiara'. Per la prima volta cio&amp;egrave; si rileva la presenza di un milione di persone dichiaratamente omosessuali e di altri 2 milioni che dichiarano rapporti omosessuali&amp;quot;. &amp;quot;Siano quindi di fronte - spiega - a un fenomeno di enorme rilevanza sociale e numerica, di fronte al quale discriminazioni e assenza di leggi di tutela mostrano una volta per tutte le carenze della politica italiana e del legislatore italiano. La ricerca evidenzia anche alcuni punti deboli sulla tolleranza e sull'accettazione ma dice anche che le donne sono pi&amp;ugrave; liberali dei maschi e che il pregiudizio &amp;egrave; pi&amp;ugrave; forte tra gli anziani mentre i giovani hanno gi&amp;agrave; superato pregiudizi e stereotipi. Al di l&amp;agrave; dei ritardi e delle chiusure dalla politica, la risoluzione dei diritti civili, quindi, &amp;egrave; solo questione di tempo e di pensionamento di omofobi e clericofascisti&amp;quot; conclude.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>SANITA': DI PIETRO, IN LOMBARDIA UN GRUPPO DI POTERE LEADER IDV, QUESTA E' LA VERA COLPA DI FORMIGONI - ROMA, 17 MAG - ''C'e' una responsabilita' politica. Quella di aver fatto della Lombardia un centro di potere personale e di una lobby''. Roberto Formigoni ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-20T14:24:31Z</dc:date>
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    <title>"Cooper Standard", gli operai in stato di agitazione</title>
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    <updated>2012-05-20T14:14:09Z</updated>
    <published>2012-05-20T14:14:09Z</published>
    <content>Cooper Standard, cinque mesi dopo nulla &amp;egrave; cambiato. Lo scorso dicembre sembrava essersi conclusa la delicata vertenza che aveva preso il via a causa della volont&amp;agrave; dell'azienda di spostare la produzione in termoplastica dallo stabilimento di viale Spagna al Piemonte. Da ieri si sa che la soluzione non &amp;egrave; mai stata realmente trovata.&lt;br /&gt;Dalle 20 di ieri i dipendenti della fabbrica sono nuovamente in stato di agitazione. Per tutta la giornata nessun camion &amp;egrave; stato caricato e la situazione rester&amp;agrave; tale almeno fino alle 14 di oggi. Ma gli operai promettono che ci saranno altre giornate di agitazione che potrebbero portare, in caso di mancata risoluzione della vicenda, all'occupazione dello stabilimento.&lt;br /&gt;Mentre i vertici aziendali hanno fatto sapere ai dipendenti che potrebbero far partire delle denunce, gli operai in agitazione precisano che &amp;laquo;la storia vecchia non &amp;egrave; mai stata risolta&amp;raquo;. In pratica, secondo gli accordi del 2 dicembre scorso, all'interno dello stabilimento di viale Spagna dovevano essere prodotti sia la gomma che la termoplastica del raschiavetro della nuova Alfa Romeo Giulietta 940. L'intera linea doveva rimanere a Battipaglia, senza subire alcuno spostamento verso il Piemonte. Invece al Nord, esattamente a Ciri&amp;egrave;, in provincia di Torino, potrebbe finire l'intera produzione Giulietta, ma anche lo scorrevole Ducato che - fanno sapere gli operai - &amp;laquo;produce parecchio fatturato e, di conseguenza crea molta occupazione&amp;raquo;. Insomma, problemi vecchi che si ripresentano e che, come conferma Michele Di Benedetto, &amp;laquo;devono essere risolti il prima possibile&amp;raquo;.&lt;br /&gt;La Cooper Standard di Battipaglia offre lavoro a circa 350 persone, oltre agli oltre 700 dell'indotto che include gli stabilimenti di Buccino, Oliveto Citra e Cicerale. Per un totale di oltre mille lavoratori. Dopo 43 giorni di presidio ed il completo blocco della produzione, a dicembre sembrava essere tornata la pace. Ma non era cos&amp;igrave;. Francesco Piccolo &lt;p&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/17/23wy21705_A8.txt.html&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Cooper Standard, cinque mesi dopo nulla &amp;egrave; cambiato. Lo scorso dicembre sembrava essersi conclusa la delicata vertenza che aveva preso il via a causa della volont&amp;agrave; dell'azienda di spostare la produzione in termoplastica dallo stabilimento ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-20T14:14:09Z</dc:date>
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    <title>Sannino: «L'Udc ha fermato il poster gay»</title>
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    <updated>2012-05-20T14:34:08Z</updated>
    <published>2012-05-20T14:07:09Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;&amp;laquo;Il manifesto contro l'omofobia preparato dalla Commissione Pari Opportunit&amp;agrave; del Comune sar&amp;agrave; affisso sui muri di Battipaglia&amp;raquo;. Lo promette Luca Lascaleia, segretario cittadino del Pd, dopo le polemiche nate sullo stop dell'amministrazione al manifesto che mostra il bacio di due uomini.&lt;br /&gt;Malgrado il voto della Commissione (6 favorevoli su 10), il Comune ne ha vietato la pubblicazione. Come affermato da Pasquale Quaranta, commissario della Cpo che ha deciso di presentare le dimissioni, lo stop sarebbe arrivato dai 3 assessori dell'Udc -Alessandro Grimaldi, Michele Toriello e Luca Muto- e dall'assessore Paolo Cuozzo. Negli ultimi due anni, l'Udc si &amp;egrave; sempre opposta a simili manifestazioni. E ora che pu&amp;ograve; vantare un gruppo di sei consiglieri e tre assessori, ha fatto pesare il suo &amp;quot;no&amp;quot; sul sindaco Santomauro; che, in una nota diramata ieri ha scritto che &amp;laquo;pur ribadendo l'inopportunit&amp;agrave; dell'uso di un'immagine che non rispetta tutte le sensibilit&amp;agrave;, l'amministrazione non intende censurare alcuno, riconoscendo alla Commissione ampia autonomia. Ribadiamo il pieno appoggio ad ogni azione che vada nella direzione della lotta all'omofobia e ad ogni forma di discriminazione. Condanniamo analogamente chi, ritenendosi unico alfiere dei diritti, utilizza vicende come questa per una battaglia politica strumentale&amp;raquo;. Ma ora Santomauro dovr&amp;agrave; fare i conti con Pd, l'Idv, Legambiente, la Commissione, la Federazione della Sinistra, i partiti d'opposizione, associazioni e liberi cittadini. Lascaleia ha scritto che &amp;laquo;il manifesto &amp;egrave; stato votato favorevolmente dalla Commissione. E non pu&amp;ograve; essere provocatoria l'immagine che parla di un pezzo della nostra societ&amp;agrave;&amp;raquo;. Nathalie Franchet, membro della Commissione, ha rimarcato di non condividere &amp;laquo;la scelta dell'amministrazione sull'argomento, ancora meno le modalit&amp;agrave; adottate per comunicarcela e ancora meno le motivazioni espresse&amp;raquo;. Rifondazione e Federazione della Sinistra, tramite Cucco Petrone, hanno fatto sapere di essere &amp;laquo;disgustati dalla immeritata notoriet&amp;agrave; nazionale in cui l'amministrazione bigotta ed omofoba di Santomauro ha gettato Battipaglia e la nostra intera comunit&amp;agrave;&amp;raquo;. Idv, tramite l'assessore Maurizio Mirra, ha fatto sapere che sar&amp;agrave; col Pd per la &amp;laquo;stampa ed affissione del manifesto&amp;raquo;. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/17/23wy21705_A1.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>&amp;laquo;Il manifesto contro l'omofobia preparato dalla Commissione Pari Opportunit&amp;agrave; del Comune sar&amp;agrave; affisso sui muri di Battipaglia&amp;raquo;. Lo promette Luca Lascaleia, segretario cittadino del Pd, dopo le polemiche nate sullo stop dell'amministrazione ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-20T14:07:09Z</dc:date>
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    <title>Battipagliese a caccia di soci</title>
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    <updated>2012-05-20T14:06:55Z</updated>
    <published>2012-05-20T14:06:55Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Battipagliese a caccia di imprenditori, nuovi soci e sponsor per la prossima stagione. Appena conclusa un'annata esaltante e ricca di sorprese, con i tifosi bianconeri che ancora una volta sono riusciti a sopperire alle difficolt&amp;agrave; societarie mostrando capacit&amp;agrave; gestionali ed organizzative, &amp;egrave; gi&amp;agrave; tempo di pensare al futuro. In ballo ci sono diverse ipotesi, ma molte di queste saranno vagliate solo al termine dei campionati e degli spareggi ancora in corso. Si parla con insistenza di un ritorno di fiamma di Cosimo Amoddio, ex presidente che ha mollato il club lo scorso dicembre, svincolando i calciatori migliori, a causa di forti dissidi con l'amministrazione comunale per i ritardi di consegna dello stadio Pastena. Al suo fianco potrebbero esserci nuovi imprenditori, desiderosi di investire in una piazza affascinante e prestigiosa com'&amp;egrave; quella bianconera. Da settimane circola il nome di Toni Procida, presidente dell'Eboli Mare, societ&amp;agrave; che ha vinto il girone D di Promozione, raggiungendo l'Eccellenza al termine di un campionato straordinario. Ma sono forti anche le sirene che portano a Rosario Apicella, presidente che lo scorso anno ha conquistato una storica promozione in Eccellenza con il Montecorvino Rovella e che domenica, da patron dimissionario, tenter&amp;agrave; la scalata alla serie D con il Montecorvino Rovella Campagna in finale playoff contro la Citt&amp;agrave; de la Cava. Apicella era domenica allo stadio Pastena ad assistere al match tra Battipagliese e Messina.&lt;br /&gt;I tifosi della Battipagliese attendono un aiuto anche dall'amministrazione comunale. Il presidente Giulio Di Feo ha incontrato il sindaco Santomauro nelle scorse settimane. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/17/32ws41705_A1.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Battipagliese a caccia di imprenditori, nuovi soci e sponsor per la prossima stagione. Appena conclusa un'annata esaltante e ricca di sorprese, con i tifosi bianconeri che ancora una volta sono riusciti a sopperire alle difficolt&amp;agrave; societarie mostrando ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-20T14:06:55Z</dc:date>
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    <title>Focus IDV del 16 Maggio 2012</title>
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    <updated>2012-05-17T06:36:33Z</updated>
    <published>2012-05-17T06:36:33Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Elezioni/ Di Pietro: Apriremo presto armadi Palermo, fare pulizia_Leader di Idv in Sicilia per il rush finale campagna Orlando&lt;/strong&gt; Palermo, 16 mag. - &amp;quot;Siamo orgogliosi per aver dato la possibilit&amp;agrave; ai palermitani di poter scegliere un sindaco che faccia gli interessi di tutti i palermitani&amp;quot;. Lo ha detto il presidente di Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, a Palermo per sponsorizzare la candidatura a sindaco di Leoluca Orlando che domenica e luned&amp;igrave; prossimi sfider&amp;agrave; al ballottaggio il candidato del Pd Fabrizio Ferrandelli.&amp;quot;Ringrazio i cittadini di Palermo che, nonostante avessero mille diverse scelte, hanno apprezzato la proposta di Idv per la qualit&amp;agrave; della leadership di Orlando, per la qualit&amp;agrave; della proposta del partito - ha proseguito Di Pietro -. Palermo &amp;egrave; una citt&amp;agrave; di cui essere orgogliosi, e torner&amp;agrave; a far parlare di s&amp;eacute; perch&amp;eacute; interloquir&amp;agrave; alla pari col resto dell'Europa e del mondo&amp;quot;. Di Pietro poi ha definito un &amp;quot;gesto di umilt&amp;agrave;&amp;quot; la discesa in campo di Orlando, &amp;quot;che si sobbarca - ha detto - una responsabilit&amp;agrave; del genere, cancellando gli anni che passano,continuando una battaglia che lo ha visto protagonista di quella Palermo di cui essere orgogliosi&amp;quot;.Riguardo ai rapporti che verranno instaurati con le forze d'opposizione, il leader di Italia dei Valori ha spiegato:&amp;quot;Ascolteremo la voce dell'opposizione. Perch&amp;eacute; crediamo nella democrazia, e con loro ci dobbiamo confrontare nel segno della responsabilit&amp;agrave;&amp;quot;.Infine, su quelli che saranno gli obiettivi primari del futuro sindaco, Di Pietro ha detto: &amp;quot;I primi 90 giorni dovremo 'aprire gli armadi' e vedere quello che &amp;egrave; successo. Prendere gli attrezzi necessari per far pulizia. Ci auguriamo che tutti facciano illoro dovere in questa impresa&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SINDACO PALERMO: DI PIETRO, ORLANDO APRIRA' ARMADI E RIPULIRA'&lt;/strong&gt; = - Palermo, 16 mag. - &amp;quot;Nei primi novanta giorni della giunta, al Comune di Palermo dovremo aprire gli armadi e usare gli attrezzi per la pulizia per far tornare l'amministrazione una casa di vetro&amp;quot;. Lo ha detto il leader Idv Antonio Di Pietro, oggi a Palermo al fianco di Leoluca Orlando, candidato sindaco. &amp;quot;Idv e Orlando -ha aggiunto- hanno l'autorevolezza per interloquire con ogni livello istituzionale e lo faranno nell'interesse dei cittadini&amp;quot;, ha aggiunto replicando a distanza all'altro candidato sindaco Fabrizio Ferrandelli che aveva messo in dubbio questa capacita'.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;COMUNALI: DI PIETRO, PD TIRATO DA GIACCA DA DIRIGENTI LOCALI&lt;/strong&gt; - PALERMO, 16 MAG - ''A Palermo e a Napoli non e'stato possibile allearsi col Pd perche' il partito di Bersani e'stato tirato per la giacchetta da alcuni dirigenti locali e non ha saputo scegliere''. Lo ha detto il leader di Idv Antonio Di Pietro rispondendo ai cronisti sul rapporto tra il suo partito e il Pd.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;IDV: DI PIETRO, DOPO BALLOTTAGGI VIA A COALIZIONE FOTO VASTO&lt;/strong&gt; - PALERMO, 16 MAG - ''Subito dopo le amministrative cominciamo a mettere in piedi la coalizione riformista sul modello francese per governare il Paese. Ne ho gia' parlato con Vendola, per noi questa alleanza e' la foto di Vasto: vogliamo farlo insieme al Pd, se questo si decide a fare le scelte''. Lo ha detto il leader di Idv, Antonio Di Pietro, rispondendo ai cronisti a Palermo sulle alleanze per le politiche.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;AMMINISTRATIVE: PALERMO, DI PIETRO &amp;quot;LUCIDEREMO COMUNE COME CASA VETRO&amp;quot;&lt;/strong&gt;PALERMO - &amp;quot;Nei primi 90 giorni dobbiamo guardare gli armadi e vedere le cose successe, dobbiamo prendere tutti gli attrezzi di pulizia necessari, dobbiamo lucidare come una casa di vetro il Comune di Palermo. Ci auguriamo che in questo sforzo tutti ci diano una mano e tutti facciano il loro dovere&amp;quot;. Lo ha detto il leader Idv, Antonio Di Pietro, a Palermo per sostenere al ballottaggio il candidato sindaco Leoluca Orlando. &amp;quot;Noi - ha aggiunto - crediamo che i palermitani nel fare questa scelta si siano dimostrati molto piu' maturi della politica stessa, lo hanno fatto perche' a Palermo hanno gia' applicato quanto vorremmo applicato a livello nazionale: prima di chiedere il voto bisogna chiedere che cosa vuoi fare e con chi, con quale programma e quale coalizione. Noi abbiamo indicato un sindaco e abbiamo indicato in Orlando colui che puo' ridare dignita' e prosperita' a Palermo, perche' lo ha gia' fatto e ha dimostrato di poterlo fare. E le alternative - ha concluso - non convinceva non e' noi ne' i palermitani&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PALERMO: DI PIETRO, PER PRIMA COSA ASCOLTEREMO L'OPPOSIZIONE = NON VOGLIAMO OCCUPARE LA CITTA'&lt;/strong&gt; Palermo, 16 mag. - &amp;quot;Non vogliamo occupare Palermo. La prima cosa che intendiamo fare e' ascoltare anche la voce dell'opposizione perche' noi crediamo nella democrazia&amp;quot;. Lo ha detto il leader dell'Idv Antonio Di Pietro a Palermo per sostenere la candidatura a sindaco di Leoluca Orlando. &amp;quot;Ci dobbiamo confrontare senza chiedere voti di scambio a nessuno -ha detto ancora- insieme dovremo trovare la soluzione migliore per rilanciare la citta'. Nei primi 90 giorni dobbiamo riaprire gli armadi e pulire tutto&amp;quot;. E parlando ancora di Palermo ha detto: &amp;quot;sono qui a nome di tutta Italia dei Valori perche' siamo orgogliosi di avere dato la possibilita' ai palermitani di scegliere un sindaco che faccia gli interessi di tutti i cittadini. Sobbarcarsi una responsabilita' di questo genere per Leoluca Orlando sara' molto difficile ma vuol dire continuare una battaglia che lo ha visto protagonista per tanti anni. Noi crediamo che i palermitani nel fare la scelta si siano dimostrati piu' maturi della politica stessa, hanno applicato quello che noi facciamo a livello nazionale&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;IDV: DI PIETRO, PRONTI A COALIZIONE RIFORMISTA &amp;quot;FOTO DI VASTO&amp;quot;&lt;/strong&gt; = - Palermo, 16 mag. - &amp;quot;Proponiamo una coalizione riformista, la foto di Vasto per intenderci. Posso parlare anche a nome di Vendola, perche' mi sono sentito con lui: a partire dalle amministrative occorre procedere a un processo di riaggregazione riformista che metta insieme le spinte liberiste con quelle socialiste e riformiste. Purche' il Pd decida cosa fare e ce lo faccia sapere&amp;quot;. Lo ha detto il leader di Idv Antonio Di Pietro, oggi pomeriggio a Palermo. &amp;quot;Crediamo -ha aggiunto- che il vento di Palermo ed europeo, quello di Hollande, possa produrre un'accelerazione in direzione di un governo politico che sul modello francese dia all'Italia la possibilita' di dotarsi di una leadership credibile. Noi siamo pronti, il Pd si decida&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LEGA: DI PIETRO, FAMIGLIA BOSSI ORMAI E' QUESTIONE GIUDIZIARIA&lt;/strong&gt; = - Palermo, 16 mag. - &amp;quot;Le vicende della famiglia Bossi sono diventate una questione giudiziaria. E' bene che se ne occupino i magistrati&amp;quot;. Cosi' il leader di Idv Antonio Di Pietro risponde ai giornalisti che gli chiedono un commento sull'iscrizione nel registro degli indagati di Umberto Bossi e dei suoi figli.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;BALLOTTAGGI: PALERMO; DI PIETRO, NESSUN ACCORDO SOTTOBANCO&lt;/strong&gt; - PALERMO, 16 MAG - ''Non c'e' alcun accordo sottobanco con nessuna forza politica. Noi ci rivolgiamo a tutti i palermitani''. Lo ha detto il leader di Idv, Antonio Di Pietro in conferenza stampa a Palermo con Leoluca Orlando che il 20 e il 21 andra' al ballottaggio per la scelta del sindaco.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;AMMINISTRATIVE: DI PIETRO, SIAMO PRIMI MA NON OCCUPEREMO PALERMO&lt;/strong&gt; = - Palermo, 16 mag. - &amp;quot;Non vogliamo occupare Palermo.Siamo il partito di maggioranza relativa, ma sentiremo la voce dell'opposizione, perche' crediamo nella democrazia e vogliamo cercare le soluzioni migliori, senza voto di scambio, senza promesse per avere qualcosa in cambio, senza accordi sottobanco&amp;quot;. Lo ha detto il leader di Idv, Antonio Di Pietro,nel pomeriggio a Palermo per sostenere il candidato sindaco Leoluca Orlando in vista del ballottaggio di domenica e lunedi'.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;FALSO IN BILANCIO: DI PIETRO, CHE VUOLE FARE SEVERINO?&lt;/strong&gt; - ROMA, 16 MAG - &amp;quot;Il ministro Severino non ha ancora risposto alla nostra richiesta: intende o no ripristinare il falso in bilancio? Oppure intende mantenere la legge ad personam che Berlusconi si &amp;egrave; fatto a proprio uso e consumo?&amp;quot; Lo scrive sulla sua pagina Facebook il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. &amp;quot; immorale che in un momento di crisi economica di questa portata non si metta mano seriamente e in fretta alle norme per combattere la corruzione, che costa al Paese 60 miliardi l'anno. La proposta dell'IdV per il ripristino del falso in bilancio ieri &amp;egrave; stata svuotata e abbiamo assistito a ci&amp;ograve; che di pi&amp;ugrave; vergognoso possa accadere all'interno di un Parlamento, con i deputati che si sono messi a fare melina e ostruzionismo per tirare a campare, affinch&amp;eacute; non si provveda n&amp;eacute; a riformare i reati contro la pubblica amministrazione n&amp;eacute; a reintrodurre il falso in bilancio, che &amp;egrave; il reato prodromico per chi vuole corrompere&amp;quot;, conclude.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CRISI: DI PIETRO, SCELTE SELETTIVE PER FAR QUADRARE I CONTI&lt;/strong&gt; = - Messina, 16 mag. - &amp;quot;L'Idv ha votato contro il patto di stabilita' perche' noi riteniamo che un padre di famiglia e' certamente colui che si preoccupa di tenere i conti a posto, crediamo che per far quadrare i conti non si arriva con la logica ragioneristica ma con scelte selettive sia sul fronte delle entrate che delle uscite&amp;quot;. Cosi' il leader di Idv, Antonio Di Pietro, che parlando a Messina e' tornato a ribadire: &amp;quot;Sul fronte delle entrate bisogna far pagare chi ne ha e chi non paga&amp;quot;. In proposito, Di Pietro ha riproposto la &amp;quot;Tobin tax sui grandi capitali&amp;quot; e &amp;quot;un accordo con la Svizzera per combattere meglio l'evasione fiscale&amp;quot;. Sul fronte dei tagli, per il leader Idv, &amp;quot;non ha piu' senso andare a fare la guerra in Afghanistan quando non abbiamo i soldi per dare da mangiare agli affamati nel nostro Paese&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CORRUZIONE: DI PIETRO, VERGOGNOSO OSTRUZIONISMO IN PARLAMENTO&lt;/strong&gt; = - Messina, 16 mag. - &amp;quot;Per ridare credibilita' al nostro Paese non bisogna prendersela con l'articolo 18 ma con il grande malaffare politico istuituzionale e quindi procedere con una riforma sulla corruzione in Italia e sul falso in bilancio. C'e' una proposta a firma mia di Idv. Ieri abbiamo assistito a cio' che di piu' vergognoso possa accadere all'interno di un Parlamento, con i parlamentari che si sono messi a fare melina e ostruzionismo per tirare a campare affinche' non si provveda ne' a riformare i reati contro la pubblica amministrazione ne' a reintrodurre il falso in bilancio che e' il reato prodromico per chi vuole corrompere&amp;quot;. Cosi' il leader di Idv, Antonio Di Pietro, parlando con i giornalisti a Messina.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;TERRORISMO. DI PIETRO: SOLIDARIET&amp;Agrave; A MONTI, NON ABBASSARE GUARDIA&lt;/strong&gt; Roma, 16 mag. - &amp;quot;A nome mio e dell'Italia dei Valori esprimo solidarieta' e vicinanza al presidente del Consiglio, Mario Monti, oggetto di gravi e inaccettabili minacce da parte del Fai. La politica non deve assolutamente abbassare la guardia di fronte ai pericoli del terrorismo. Condanniamo fermamente ogni forma di violenza e ci auguriamo che la magistratura e le forze dell'ordine possano fare luce al piu' presto sui responsabili di quanto accaduto&amp;quot;. Lo dice il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SICILIA: DI PIETRO,IDV PER ALLEANZA COERENTE CON QUELLA NAZIONALE&lt;/strong&gt; = - Messina, 16 mag. - &amp;quot;Si vota ad ottobre, e si deve votare ad ottobre perche' non c'e' piu' un governo di fatto nel momento in cui chi e' al governo ha gia' detto che deve dimettersi, quindi di fatto non puo' piu' governare&amp;quot;. Il leader di Idv, Antonio Di Pietro, interviene cosi' da Messina sull'ipotesi di elezioni regionali anticipate in Sicilia, dopo che il governatore Raffaele Lombardo ha annunciato di volersi dimettere prima della decisione del Gup sul suo rinvio a giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa. L'Idv, ha aggiunto Di Pietro, punta a &amp;quot;una coalizione che sia coerente a livello nazionale e a livello regionale perche' questi partiti che saltano sul carro del vincitore da una parte all'altra sono una delle cause per cui c'e' disaffezione da parte dei cittadini nei confronti della politica&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Crisi/ Di Pietro: Con cura Monti Italia muore, subito al voto 'Grecia deve restare in Ue, ma Europa solidale non di banche'&lt;/strong&gt; Roma, 16 mag. - &amp;quot;Il disastro economico in cui si trova l'Italia dopo quattro mesi di cura Monti basta e avanza per dimostrare che affidarsi ai tecnici non pu&amp;ograve; essere la soluzione. I tecnici e i banchieri hanno fatto solo scelte fredde, cercando di far quadrare i conti a spese dei pi&amp;ugrave; deboli e dei pi&amp;ugrave; poveri, ma non hanno cambiato la politica economica come &amp;egrave; necessario fare oggi per salvare non solo l'Italia, ma anche l'Europa&amp;quot;. &amp;Egrave; quanto scrive sul suo blog il leader dell`Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che aggiunge: &amp;quot;Il Paese oggi ha bisogno di un governo politico che faccia scelte politiche, che sappia far pagare i costi della crisi a chi non li ha mai pagati all'interno e che possa dire la sua con autorit&amp;agrave; e autorevolezza in Europa&amp;quot;. Scrive Di Pietro: &amp;quot;In Grecia si &amp;egrave; votato e visto che non si &amp;egrave; trovata una soluzione si voter&amp;agrave; ancora. Questa &amp;egrave; la democrazia e chi si straccia le vesti lo fa perch&amp;eacute; crede nella democrazia solo a parole. Anche in Italia &amp;egrave; necessario andare al voto al pi&amp;ugrave; presto in modo da ridare la parola ai cittadini. Tenersi questo governo tecnico, non eletto dal popolo italiano, vuole dire solo tirare a campare per ancora un anno, mentre le imprese chiudono una dopo l'altra, la disoccupazione cresce di mese in mese e la recessione, invece di migliorare diventa ogni giorno pi&amp;ugrave; grave&amp;quot;. Secondo il leader IdV, &amp;quot;solo un governo politico, scelto dai cittadini e legittimato dalla volont&amp;agrave; popolare pu&amp;ograve; affrontare questa crisi, con la forza e il coraggio di cambiare strada e di chiedere all'Europa di cambiarla a sua volta, dopo anni di errori e di fallimenti. E' inutile riempirsi la bocca, come stanno facendo tanti in questi giorni, e dire che la Grecia deve restare in Europa dopo non aver fatto niente per aiutarla a restarci. Tutti vogliamo e dobbiamo restare in Europa, ma in una vera Europa, solidale e costruita dai popoli e per i popoli, con organismi di governo eletti direttamente dai cittadini europei, non pi&amp;ugrave; dalle banche e per le banche&amp;quot;. &amp;quot;Un governo responsabile - conclude Di Pietro - batterebbe i pugni sul tavolo dell`Ue per cambiare le cose e non accetterebbe mai che uno Stato dell`Unione possa precipitare con tutto il suo popolo&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CATANZARO: DI PIETRO A CANCELLIERI, SI RIPRISTINI LEGALITA' SU VOTO = INTERROGAZIONE LEADER IDV A MINISTRO DELL'INTERNO&lt;/strong&gt; Roma, 16 mag. - &amp;quot;Sui brogli elettorali che si sarebbero verificati nelle scorse elezioni comunali a Catanzaro chiediamo al governo di intervenire al piu' presto per ripristinare la legalita', nel rispetto della democrazia e della volonta' espressa dai cittadini. Inoltre, vorremmo sapere di quali elementi informativi disponga l'esecutivo sulla vicenda''. Lo chiede il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, con un'interrogazione parlamentare al ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri. ''Le elezioni del 6 e 7 maggio 2012 a Catanzaro -dice- hanno portato alla vittoria, al primo turno, del candidato di centrodestra, Sergio Abramo. A oltre diciotto ore dalla chiusura dei seggi sono state riscontrate numerose irregolarita' e l' Ufficio elettorale centrale ha stabilito che venissero ricontate le schede delle sezioni 84, 85 e 86. Sono state rilevate oltre un centinaio di schede bianche e un migliaio nulle, mentre altre schede sarebbero scomparse dal verbale. Il numero delle schede sarebbe superiore a quello dei votanti, i quali, a loro insaputa, avrebbero votato piu' volte&amp;quot;. &amp;quot;La Procura della Repubblica ha aperto un'inchiesta su questa presunta compravendita di voti e sabato 12 maggio u.s. ha deciso per il sequestro di tutte le schede votate per una verifica definitiva. Sono state inviate al prefetto di Catanzaro, Antonio Reppucci, e ai quotidiani Gazzetta del sud e Quotidiano della Calabria delle buste contenenti dei proiettili in cui si fa specifico riferimento alle elezioni comunali di Catanzaro'', conclude Di Pietro.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SERVIRAIL: DI PIETRO, CI BATTEREMO PER LAVORATORI&lt;/strong&gt; - MESSINA, 16 MAG - ''Sulla vertenza Servirail noi siamo gia' intervenuti, e continueremo a farlo con quello che si puo' fare in democrazia: un'interrogazione parlamentare e interventi presso il ministero competente''. Lo ha detto Antonio Di Pietro leader dell'Idv incontrando un gruppo di ex dipendenti Servirail che, che lavoravano per i servizi cuccette dei treni a lunga percorrenza e che ora sono disoccupati, a margine di un convegno all'universita' di Messina.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;DDL LAVORO, DOMANI CONFERENZA STAMPA CON DI PIETRO, ZIPPONI E ALLEVA&lt;/strong&gt; Roma, 16 mag - &amp;quot;Domani, alle ore 12.30, l'Italia dei Valori terr&amp;agrave; una conferenza stampa, presso la sala stampa della Camera dei Deputati, per presentare il progetto del partito sul lavoro. Interverranno il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, il responsabile lavoro e welfare del partito, Maurizio Zipponi, e il responsabile della consulta giuridica della Cgil, prof. Piergiovanni Alleva&amp;quot;. Lo rende noto l'ufficio stampa dell'IdV.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO, IDV: OLTRE AL DANNO, LA BEFFA DELLA FIDUCIA?&lt;/strong&gt; Roma, 16 mag - &amp;quot;L'eventuale e sempre pi&amp;ugrave; probabile fiducia al ddl lavoro significa aggiungere la beffa al danno gi&amp;agrave; fatto ai lavoratori, tanto valeva che il governo Monti procedesse da subito con un decreto, senza prendere in giro il parlamento&amp;quot;. Lo hanno dichiarato Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei valori e la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Idv in commissione Lavoro. &amp;quot;Gli emendamenti dei relatori e del governo sono tutti peggiorativi di un testo gi&amp;agrave; perfido con i lavoratori. Il mix di novit&amp;agrave; &amp;egrave; decisamente un gran pasticcio: la flessibilit&amp;agrave;, sia in entrata che in uscita, &amp;egrave; ancora pi&amp;ugrave; sfavorevole, mentre la precariet&amp;agrave; continua a farla da padrone. Le modifiche introdotte sono volte solo ad agevolare i licenziamenti facili e a permettere l' abuso del contratto d'apprendistato da parte di imprenditori senza scrupoli. In pi&amp;ugrave;, &amp;egrave; vergognoso e inaccettabile lasciare la soglia minima di et&amp;agrave; a soli 15 anni, disposizione che avr&amp;agrave; gravi ripercussioni sull'obbligo scolastico. Se l'obiettivo della Riforma Fornero doveva essere quello di favorire l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro siamo completamente fuori strada. In Aula governo e maggioranza - hanno concluso Belisario e Carlino - avranno pane per i loro denti&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;RIFORME. BELISARIO: PARLAMENTO SENZA AUTORIT&amp;Agrave; MORALE PER FARLE&lt;/strong&gt; Roma, 16 mag. - &amp;quot;Questo Parlamento non ha l'autorita' morale per modificare la Costituzione, altro che accelerare l'iter della riforma&amp;quot;, dichiara il capogruppo dell'Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge &amp;quot;la maggioranza disomogenea che sostiene il governo Monti non riesce nemmeno a mettersi d'accordo sulle misure basilari nella lotta alla corruzione che il Paese reclama a gran voce con rabbia. E' impensabile che stravolga la nostra Carta&amp;quot;. Per l'Idv il testo di riforma costituzionale scritto da ABC &amp;quot;e' pessimo, se non addirittura pericoloso nel prevedere maggiori poteri a favore del governo, e, quindi, del presidente del Consiglio. Tra l'altro mi chiedo se un Parlamento di nominati e pieno di inquisiti, rinviati a giudizio, condannati, piuttosto che raggiunti da misure restrittive della liberta' personale, abbia la credibilita' per modificare la base della nostra democrazia. Adesso- conclude Belisario- l'unica strada da intraprendere e' quella del voto. Nel frattempo bisogna procedere con l'immediato ed effettivo dimezzamento del numero dei parlamentari. Questa si' e' l'unica riforma richiesta dagli italiani&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CRISI, BELISARIO (IDV): GOVERNO INCAPACE DI PORTARE ITALIA FUORI DAL TUNNEL&lt;/strong&gt; Roma, 16 mag - &amp;quot;Sapere che l'Italia ha la coscienza a posto consoler&amp;agrave; poco gli italiani. Sappiamo bene che a novembre l'Italia era con un piede nel baratro, ma &amp;egrave; ormai evidente che in sei mesi Monti e i supertecnici non hanno saputo trovare le giuste risposte alla crisi&amp;quot;. Lo afferma il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge: &amp;quot;Tra ricatti dei partiti di maggioranza, errori grossolani e promesse non mantenute, il governo si sta dimostrando incapace di portare l'Italia fuori dal tunnel. Bisogna perci&amp;ograve; tornare a votare al pi&amp;ugrave; presto per consentire agli italiani di scegliere un governo che ridia speranza e fiducia al Paese&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;AMIANTO: IDV LANCIA ALLARME SU AEROMOBILI CIVILI, GOVERNO INTERVENGA&lt;/strong&gt; Roma, 16 mag- &amp;quot;Il gruppo IdV al Senato si batte da tempo contro l'amianto e a tutela della salute, del lavoro e dell'ambiente. Ora chiediamo che si faccia subito chiarezza sulla preoccupante situazione dell'Aeroporto di Fiumicino e sullo smantellamento di alcuni aerei MD80. Per questo, abbiamo presentato due esposti affinch&amp;eacute; la magistratura accerti eventuali responsabilit&amp;agrave;, ma anche il governo ha il dovere politico e morale di chiarire una volta per tutte se c'&amp;egrave; o meno un allarme amianto&amp;quot;. Lo ha dichiarato Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell'Italia dei Valori, durante la conferenza stampa organizzata nella sala Nassirya di Palazzo Madama, durante la quale il gruppo parlamentare ha illustrato un pacchetto di iniziative contro l'amianto. &amp;quot;Abbiamo deciso di agire su pi&amp;ugrave; fronti - ha proseguito la senatrice dell'IdV Patrizia Bugnano, componente della commissione Infortuni sul lavoro - e per questo ho presentato due interrogazioni sulla presenza di amianto, in particolare a Fiumicino, e due ddl riguardanti Disposizioni a favore di cittadini esposti al pericoloso materiale e l'istituzione della Procura nazionale per la sicurezza sul lavoro. Abbiamo coinvolto anche la Procura di Roma, per competenza, e quella di Torino con il Procuratore Guariniello, per specializzazione in materia, presentando due esposti che si fondano sulle denunce di sindacati e lavoratori dell'aeroporto di Fiumicino, nonch&amp;eacute; su importanti prove documentali e fotografiche in nostro possesso. Su questa vicenda andremo fino in fondo e non ci fermeremo fino a quando non avremo una risposta definitiva e convincente&amp;quot;. &amp;quot;A noi - ha aggiunto Maurizio Zipponi, responsabile lavoro e welfare del partito - non interessa certo condurre una crociata contro Alitalia, per&amp;ograve; vogliamo sapere se c'&amp;egrave; o meno amianto negli aeromobili MD80 utilizzati non solo dalla nostra compagnia di bandiera, ma anche da molte altre che fanno scalo in Italia&amp;quot;. &amp;quot;L'IdV chiede che venga garantita l'effettiva applicazione della legge 257 del 1992 volta alla dismissione e allo smaltimento dell'amianto, nonch&amp;eacute; al divieto assoluto di utilizzare tale materiale. Il governo e il parlamento - hanno concluso Belisario e Bugnano - non possono restare alla finestra a guardare, perch&amp;eacute; l'amianto &amp;egrave; ancora un'emergenza nel nostro Paese&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SINDACO PALERMO: ORLANDO, RISULTATO AVRA' EFFETTI SU REGIONE&lt;/strong&gt; = - Palermo, 16 mag. - &amp;quot;Il risultato di Palermo avra' un analogo effetto sulla Regione che sara' liberata dalle nefandezze del governo Lombardo. Siamo pronti al dialogo in vista del voto regionale, ma se il Pd vuole portare al tavolo Lombardo, tanti saluti e resti con lui&amp;quot;. Lo ha detto il portavoce nazionale di Idv e candidato sindaco di Palermo Leoluca Orlando. &amp;quot;Dei 106.000 voti per me -ha poi rivendidato- 50.000 sono stati dati da coloro che hanno indicato solo il mio nome. Ho intercettato un voto vasto, oltre le coalizioni, che mi da' grande liberta' ma anche molta responsabilita'&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GOVERNO: ORLANDO &amp;quot;MONTI DOVRA' ASCOLTARE ISTANZE PALERMO&amp;quot;&lt;/strong&gt; PALERMO - &amp;quot;Il governo Monti non potra' non tenere conto della quinta citta' d'Italia e non potra' non tenere conto di un grande risultato elettorale. Monti, senza nessuna forzatura, dovra' ascoltare, eccome le istanze della nostra citta'&amp;quot;. Lo ha detto il candidato sindaco dell'Idv, Leoluca Orlando, commentando le parole di Fabrizio Ferrandelli che questa mattina ha definito lo stesso Orlando e l'Idv poco adatti a interloquire con i vertici istituzionali del Paese.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SICILIA: ORLANDO (IDV), VOTO PALERMO SPAZZERA' VIA LOMBARDO&lt;/strong&gt; - PALERMO, 16 MAG - ''Il risultato del voto amministrativo a Palermo avra' conseguenze sulla politica regionale e permettera' di liberarsi una volta e per tutte dalle nefandezze di Lombardo''. Lo ha detto Leoluca Orlando (Idv), al ballottaggio per l'elezione del sindaco di Palermo, parlando in conferenza stampa assieme al leader Antonio Di Pietro.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PALERMO: ORLANDO, VOTATO DA CHI NON MI VOTEREBBE MAI COME DEPUTATO = DEI 106 MILA VOTI 56 SONO ANDATI A ME SENZA LISTE NE' PARTITI&lt;/strong&gt; Palermo, 16 mag. - &amp;quot;Il risultato del primo turno mi porta a dire grazie a tutti coloro i quali mi hanno scelto a prescindere dalle liste e dagli schieramenti, dalle coalizioni. Basti pensare che dei 106 mila voti ottenuti ben 50 mila erano voti dati a me come sindaco dagli elettori. Sono stato votato al primo turno da persone che per me non voterebbero mai se mi candidassi a fare il deputato nazionale o europeo, mi hanno scelto come sindaco ritenendo che io fossi la persona adatta ad amministrare questa citta'&amp;quot;. Lo ha detto Leoluca Orlando incontrando la stampa alla presenza del leader Idv Antonio Di Pietro.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Lavoro, Mura (Idv): Governo mettera' fiducia su ddl&lt;/strong&gt; Roma, 16 MAG - &amp;quot;Il governo mettera' la fiducia su ddl lavoro. Tra due settimane ma la mettera'. La domanda e' perche', dal momento che non ci sono scadenze&amp;quot;. Lo preconizza su Twitter la dirigente dell'Italia dei valori Silvana Mura.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;BANCHE: BORGHESI (IDV), NO A FIDUCIA PERCHE' SISTEMA VA RIFORMATO PROFONDAMENTE&lt;/strong&gt; Roma, 16 mag - &amp;quot;Noi abbiamo detto no alla fiducia al Governo perch&amp;egrave; il sistema bancario italiano va riformato profondamente, per renderlo pi&amp;ugrave; competitivo, e per impedire che le stesse persone lo governino da trent'anni, anche quando fanno dei danni come quelli che abbiamo visto in questo periodo&amp;quot;. Lo ha detto Antonio Borghesi (Idv) commentando il ddl sulle commissioni bancarie sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia che sar&amp;agrave; votata oggi dall'Aula di Montecitorio.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO: BUGNANO (IDV), NON ABBIAMO APPROVATO CALENDARIO = POCO TEMPO PER DISCUSSIONE GENERALE E PROTESTA PER ASSENZA FORNERO&lt;/strong&gt; Roma, 16 mag. - &amp;quot;Italia dei valori non ha approvato il calendario con i lavori dell'aula del Senato sulla riforma del lavoro perche' programmare solo due mezze giornate di discussione generale non ci e' sembrato sufficiente. Inoltre, protestiamo per la mancata presenza del ministro del Lavoro Elsa Fornero ai lavori di commissione&amp;quot;. Lo ha detto Patrizia Bugnano, capogruppo Idv in commissione Attivita' produttive, che oggi ha partecipato alla conferenza dei capigruppo di palazzo Madama al posto del presidente dei senatori dipietristi Felice Belisario.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;FALSO IN BILANCIO: IDV, ANDREMO AVANTI IN COMMISSIONE E IN AULA&lt;/strong&gt; = - Roma, 16 mag. - &amp;quot;Sul falso in bilancio andremo avanti comunque, votando e approvando, speriamo, le altre parti della nostra proposta di legge che scardina l'attuale normativa&amp;quot;. Lo afferma il capogruppo Idv in Commissione Giustizia della Camera Federico Palomba che aggiunge: &amp;quot;ho gia' dato parere favorevole ad alcuni emendamenti che rafforzano la nostra proposta. Gia' in Commissione si scopriranno alcune carte e si smaschereranno alcuni giochetti politici. Per quanto riguarda l'Aula, riproporremo il testo della nostra proposta di legge con i miglioramenti e vedremo chi fa davvero la lotta alla corruzione e chi la fa solo a chiacchiere. Non si potra' bluffare&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;URRU: EVANGELISTI (IDV), INQUIETUDINE PER MINACCE A OSTAGGIO RAPITO CON ROSSELLA&lt;/strong&gt; - Roma, 16 mag - &amp;quot;Esprimiamo sgomento per le minacce di morte rivolte all'ostaggio spagnolo Enric Gonyalons dal fantomatico &amp;lsquo;Movimento per il Monoteismo e il Jihad in Africa occidentale'. Una notizia ancora pi&amp;ugrave; inquietante visto che si tratta dello stesso gruppo qaedista che ha rapito Rossella Urru e la collega spagnola Ainhoa Fernandez&amp;quot;. E' quanto affermato, in una nota, dal presidente vicario dei deputati dell'Idv Fabio Evangelist i. &amp;quot;La scorsa settimana, con un'interpellanza urgente, eravamo tornati a chiedere notizie sulla Urru e su Giovanni Lo Porto. - ha sottolineato Evangelisti - Il sottosegretario agli Affari Esteri De Mistura ci aveva rassicurato, non del tutto a dire il vero, su un costante lavoro diplomatico e di collaborazione con il governo spagnolo per giungere alla liberazione degli ostaggi. De Mistura ci aveva altres&amp;igrave; invitato a stimolare il governo in tal senso. Ed eccoci qui. Nella speranza che si tratti di minacce infondate, rinnoviamo il nostro affetto e la nostra vicinanza alla famiglia di Rossella&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;INPS: LANNUTTI (IDV), MASTRAPASQUA FA QUELLO CHE AD ALTRI NON E' CONSENTITO&lt;/strong&gt; - Roma, 16 mag - &amp;quot;Tra i suoi 25 incarichi il presidente dell'Inps Antonio Mastrapasqua &amp;egrave; anche direttore dell'ospedale Israelitico di Roma. In questa doppia funzione &amp;egrave; riuscito a fare quello che ad altri non &amp;egrave; consentito: compensare i crediti dell'ospedale con l'Inps senza aspettare i tempi biblici della Pubblica amministrazione&amp;quot;. Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze, Elio Lannutti commentando un articolo dei giorni scorsi del Fatto Quotidiano. &amp;quot;Le imprese italiane vantano crediti immensi verso la pubblica amministrazione per servizi e forniture di ogni tipo, e devono attendere molti mesi (o anni) per vedersi saldati tali crediti; ci&amp;ograve; pu&amp;ograve; creare pesantissimi squilibri di liquidit&amp;agrave; per le aziende stesse, che allo stesso tempo (e in termini molto pi&amp;ugrave; stringenti e inesorabili ) devono per&amp;ograve; fronteggiare le proprie pendenze fiscali. Non a caso, il notevole ritardo nei pagamenti della Pa rappresenta uno dei problemi pi&amp;ugrave; gravi e drammatici che devono affrontare le piccole imprese&amp;quot;. Per questo motivo Lannutti ha presentato un'interrogazione in cui chiede ai ministri dell'Economia e del Lavoro &amp;quot;se il Governo non ritenga che la compensazione dei crediti nei confronti della pubblica amministrazione debba avvenire in maniera equa ed uniforme, invece di applicare il sistema di due pesi e due misure quando sono in gioco gli interessi del collezionista di poltrone di turno, e se non ritenga necessario adoperarsi per dirimere ogni eventuale conflitto di interessi che possa interessare il presidente Mastrapasqua&amp;quot;. Infine Lannutti chiede ai ministri interessati &amp;quot;se abbiano intenzione di introdurre nell'ordinamento un meccanismo di compensazione dei crediti vantati dalle piccole e medie imprese nei confronti delle pubbliche amministrazioni, con i propri debiti&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CAMERA: ROTA (IDV), OFFENSIVO RICORSO A 17ESIMA FIDUCIA&lt;/strong&gt; (AGENPARL) - Roma, 16 mag - &amp;quot;E' offensivo il ricorso alla 17esima fiducia. Pensavamo che questa pratica arrogante fosse prerogativa del precedente Governo, ma il vostro club di professori sta facendo di peggio&amp;quot;. Lo ha detto il aula a Montecitorio il deputato dell'Idv Ivan Rota,durante le discussioni sul voto di fiducia sul decreto&amp;quot;Commissioni bancarie&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;EDITORIA: ZAZZERA (IDV), APRIRE INCHIESTA PARLAMENTARE SU UTILIZZO FONDI&lt;/strong&gt; - Roma, 16 mag - &amp;quot;Ogni giorno scopriamo nuovi dettagli su come il faccendiere Lavitola entrasse e uscisse dalle stanze di Palazzo Chigi e soprattutto su come venivano utilizzati milioni di euro di finanziamento pubblico destinato all'editoria. Un settore che vive una condizione drammatica e che sta portando alla chiusura quotidiani storici del nostro paese come &amp;quot;Il Manifesto&amp;quot;. Per non parlare della condizione in cui versano le cooperative editoriali dei territori che non riescono a pagare pi&amp;ugrave; gli stipendi ai giornalisti, i quali operano ormai su base volontaria. Eppure giravano milioni di euro intorno a Lavitola e al suo giornale. Eppure dalle tabelle pubblicate dal Governo continuano ad essere dati milioni di euro ai quotidiani di partito. Di fronte all'inchiesta giudiziaria che sta svelando un quadro inquietante di rapporti tra istituzioni e personaggi del mondo illegale &amp;egrave; il caso di avviare una inchiesta parlamentare per fare luce sull'utilizzo dei fondi dell'editoria in questo paese.&amp;quot; E' quanto dichiara l'On. Pierfelice Zazzera capogruppo IDV in Commissione Cultura intervenendo in merito a quanto sta emergendo dall'inchiesta su Lavitola e sull'utilizzo dei fondi per l'editoria.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SCUOLA: ANITA DI GIUSEPPE (IDV), POSITIVO L'INCONTRO CON IL SOTTOSEGRETARIO UGOLIN&lt;/strong&gt; - Roma, 16 mag - &amp;quot;Questa mattina presso il Ministero dell'istruzione, universit&amp;agrave; e ricerca, si svolto un incontro tra il Sottosegretario Elena Ugolini, la sottoscritta e la nostra delegazione del dipartimento scuola IdV composta da Letizia Bosco e Ilaria Persi,responsabili dell'Area dipartimentale&amp;quot;.Cosi in una nota l'on. Anita Di Giuseppe (Idv).&amp;quot;Abbiamo affrontato l'argomento della riorganizzazione delle classi di concorso delle scuole superiori, tema seguito con attenzione dall'Italia dei Valori nel corso degli ultimi due anni. In particolare, il Sottosegretario ha riconosciuto la forte penalizzazione in termini di possibilit&amp;agrave; lavorative di cui sono stati vittime i docenti di latino e greco della classe di concorso A052 e ha dimostrato disponibilit&amp;agrave; ad individuare soluzioni a loro salvaguardia&amp;quot;.&amp;quot;Valutiamo positivamente l'atteggiamento di apertura del Sottosegretario Ugolini e il clima palesemente pi&amp;ugrave; disteso che ha contraddistinto l'appuntamento odierno rispetto agli incontri avuti con il precedente Governo che non ha mai voluto riconoscere i danni prodotti dalla Riforma Gelmini alla didattica delle materie letterarie, n&amp;eacute; ha mai mostrato sensibilit&amp;agrave; nei confronti del baratro in cui sono stati precipitati i docenti, soprattutto precari, per effetto dei tagli agli organici, ormai operativi nella scuola da pi&amp;ugrave; di tre anni. Attendiamo fiduciosi di vedere tradotte in atti concreti le rassicuranti dichiarazioni d'intenti che abbiamo ricevuto&amp;quot;, conclude la Di Giuseppe.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;P.A.:PORCINO (IDV), COME DEFINIRE STATO CHE NON PAGA CREDITORI?&lt;/strong&gt; Roma, 16 mag - &amp;quot;Tutti i cittadini, le imprese ecc. ecc. che non pagano le cartelle esattoriali, dobbiamo considerarli degli evasori. Bene. E lo Stato che non paga i propri creditori come lo definiamo? E' ancora tollerabile questa situazione? E' possibile portare al fallimento tante imprese perche' non riescono ne' ad esigere ne' a compensare i loro crediti? Avevo gia' espresso il mio allarme, in tempi non sospetti sei mesi fa in aula. Il Governo si era espresso dicendo che avrebbero fatto estrema attenzione alla questione, ma stiamo ancora aspettando&amp;quot;. Cos&amp;igrave; in una nota Gaetano Porcino, deputato Idv.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;WELFARE. DE LUCA (IDV): APPRENSIONE PER SCELTE GOVERNO, CI MOBILITEREMO&lt;/strong&gt; &amp;quot;Il mondo della disabilit&amp;agrave; vive giorni di apprensione a causa dei provvedimenti paventati del governo. Le misure, ancora in fase di consultazione, riguarderebbero la revisione delle indennit&amp;agrave; di accompagnamento e la riforma dell'ISEE nel tentativo di operare nuovi tagli nell'ambito di una riforma del welfare assistenziale&amp;quot;. Lo dichiara Mario De Luca, responsabile nazionale politiche per il Superamento dell'Handicap dell'Italia dei Valori, che aggiunge: &amp;quot;Questi provvedimenti impoverirebbero ulteriormente i cittadini disabili e le loro famiglie poich&amp;eacute;, se le indennit&amp;agrave; venissero unificate al reddito familiare, molti si vedrebbero ridotte quasi tutte le prestazioni assistenziali, incluse quelle per i disabili anche gravi. Ad oggi, l'indennit&amp;agrave; di accompagnamento, per la sua stessa natura indennitaria di servizi non resi, non &amp;egrave; sottoposta a limiti reddituali. Le altre prestazioni, come assegni e pensioni, sono invece condizionate dal reddito personale. Se il governo proceder&amp;agrave; in questa direzione significa che il prezzo della crisi lo pagheranno i disabili e le fasce pi&amp;ugrave; deboli, facendo venir meno il principio di equit&amp;agrave; tanto sbandierato da Monti. Il mondo della disabilit&amp;agrave; non rester&amp;agrave; a guardare la sottrazione dei diritti e la limitazione delle proprie libert&amp;agrave; personali. Per questo, l'Italia dei Valori sta valutando un'iniziativa nazionale che accenda il riflettore su quanto sta accadendo&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;TEST INVALSI, IDV: SBAGLIATI E INADEGUATI, RIVEDERE MODALITA' E OBIETTIVI &lt;/strong&gt;&amp;quot;Oggi in centinaia di scuole superiori vengono boicottati i test INVALSI, da parte di studenti e insegnanti. Si tratta di una reazione comprensibile che deve portare ad una seria riflessione sui parametri le modalit&amp;agrave; e gli obiettivi della valutazione del sistema scolastico&amp;quot;. Lo affermano in una nota Rosario Coco, Resp. Universit&amp;agrave; Giovani IDV, e Giulia Rodano, Resp. Cultura e Istruzione dell'IDV. &amp;quot;I test Invalsi sono costituiti da una valutazione a risposta multipla standardizzata per l'intero territorio nazionale, che non procede per campionatura, come in gran parte degli altri paesi europei&amp;quot; dichiarano Coco e Rodano. &amp;quot;In questo modo non &amp;egrave; possibile n&amp;eacute; valutare la funzionalit&amp;agrave; del sistema scolastico n&amp;eacute; lo studente sotto il piano della crescita, del miglioramento e delle capacit&amp;agrave; critiche acquisite. Non si tiene conto del valore aggiunto che il singolo istituto pu&amp;ograve; apportare rispetto alle situazioni contestuali di partenza, relative al background sociale ed economico, e non viene tenuto in considerazione il rapporto con i processi interni di autovalutazione. Al di l&amp;agrave; del merito, inoltre, non &amp;egrave; chiaro quali siano realmente gli obiettivi di una simile valutazione, problematica segnalata pi&amp;ugrave; volte da Italia dei Valori; la valutazione deve servire a risollevare le situazioni difficile e ridare vigore al sistema su tutto il territorio&amp;quot;. &amp;quot;La valutazione INVALSI&amp;quot; concludono gli esponenti IdV &amp;quot;&amp;egrave; invece chiaramente strutturata per proseguire sulla strada dei tagli e della contrazione delle risorse e mette palesemente a rischio la libert&amp;agrave; di insegnamento, ignorando le enormi difficolt&amp;agrave; in cui versa la Scuola pubblica, con il diritto all'istruzione che viene ogni giorno sempre pi&amp;ugrave; rimesso in discussione per migliaia di giovani e giovanissimi&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SCUOLA, RODANO (IDV): &amp;quot;IDV DEPOSITA INTERPELLANZA CONTRO LEGGE REGIONALE CHE IN LOMBARDIA AUTORIZZA LA CHIAMATA DIRETTA DEGLI INSEGNANTI&lt;/strong&gt; &amp;quot;Oggi, con un'Interpellanza urgente avente per primo firmatario il presidente Antonio di Pietro, l'Italia dei Valori ha sollecitato ufficialmente il ministro dell'Istruzione Profumo di intervenire alla legge regionale 7/2012 della Lombardia, che all'articolo 8 introduce nuove norme in materia di reclutamento del personale docente, istituendo i concorsi a livello di singola scuola. Come abbiamo denunciato tempestivamente, ormai da mesi, si tratta di una norma che contravviene al principio del merito, garantito in questa circostanza dalla presenza di graduatorie provinciali che valutano i docenti su parametri oggettivi. Il metodo della chiamata diretta del dirigente della singola scuola, che questa legge vorrebbe introdurre in Lombardia, espone invece gli insegnanti a meccanismi clientelari iniqui, illegittimi e dannosi&amp;quot;. Lo dichiara in una nota Giulia Rodano, responsabile nazionale Cultura e Istruzione di Italia dei Valori. &amp;quot;Questa normativa si iscrive a pieno titolo alla scia della Proposta di legge Aprea, la quale pone i presupposti concreti per un'autonomia scolastica che rischia di distruggere il tessuto di professionalit&amp;agrave; e di efficienza dell'istruzione pubblica, gi&amp;agrave; minato alle fondamenta dalle riforme regressive del triennio Gelmini&amp;quot; continua Rodano. &amp;quot;Per questo, come Italia dei Valori chiediamo al ministro Profumo di rinviare la legge regionale della Lombardia alla Corte Costituzionale per la valutazione definitiva di legittimit&amp;agrave; costituzionale e di non stipulare alcuna forma di intesa con la Regione per attuare la legge in questione. E al titolare del dicastero del MIUR chiediamo poi anche di individuare delle strategie volte a garantire la massima occupazione dei docenti inseriti nelle graduatorie ad esaurimento e di ridefinire gli organici della scuola, rimuovendo quel blocco che di fatto sbarra la strada d'accesso all'insegnamento a migliaia di giovani&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GRECIA, RINALDI (IDV): ABBANDONO DELL'EURO SAREBBE CATASTROFE&lt;/strong&gt; Roma, 16 mag - &amp;quot;Se la Grecia uscir&amp;agrave; dall'euro sar&amp;agrave; il primo e l'ultimo Paese a farlo perch&amp;eacute; tutti gli altri, con la buona pace di Grillo, si renderanno conto dell'impoverimento immediato dei cittadini e del collasso dello Stato che l'abbandono della moneta unica comporterebbe. L'uscita dall'euro non &amp;egrave; un'opzione per nessuno&amp;quot;. Lo dice in una nota l'europarlamentare e capodelegazione Idv, Niccol&amp;ograve; Rinaldi. &amp;quot;Detto questo, comunque - ha aggiunto -, un Paese come l'Italia &amp;egrave; da tempo che deve mettere mano ai propri impegni che bisogna mantenere innanzitutto per noi stessi. La maggioranza e il governo italiano hanno ancora rimandato il taglio ai finanziamenti ai partiti, ancora traccheggiano sulle norme contro la corruzione politica e si continua a esigere il contributo fiscale al 99% a carico dei dipendenti. Nessuna di queste attese riforme - ha sottolineato l'europarlamentare - &amp;egrave; indifferente alle sorti dell'euro e dello spread italiano. E io non faccio a meno di dirlo ogni volta che vengono i ministri del governo italiano a Bruxelles&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;OMOFOBIA: GRILLINI (IDV), FINALMENTE MIUR FA SUO DOVERE&lt;/strong&gt; - ROMA, 16 MAG - ''Finalmente il ministro dell'Istruzione fa il suo dovere come gia' hanno fatto praticamente tutti gli altri suoi colleghi della Comunita' Europea, in passato e nel presente. Occorre, infatti, fare in modo che la leva educativa e scolastica sia un potente fattore di contrasto alle discriminazioni di ogni tipo, e, in particolare, contro le discriminazioni per orientamento sessuale''. Lo afferma il responsabile diritti civili e associazionismo dell'Italia dei Valori, Franco Grillini. ''E' la prima volta nella storia del Paese che un ministero della Pubblica Istruzione, solitamente appannaggio della vecchia Dc, si fa carico - sottolinea Grillini riferendosi a una circolare inviata da viale Trastevere ai presidi - di un messaggio educativo chiaro, forte, importante e soprattutto coerente con tutti i deliberati del Parlamento europeo dalla sua esistenza a oggi. Combattere l'omofobia e l'odio verso la diversita' in modo efficace - osserva - vuol dire farlo, fin dai primi anni di vita scolastica delle persone, in un quadro in cui ognuno e' chiamato a rispettare le diverse identita' delle persone e a combattere a sua volta gli atteggiamenti di disprezzo verso la diversita' comunque coniugata''. Ricordando che domani si celebra la Giornata internazionale contro l'omofobia, Grillini parla di ''grave patologia sociale'' ed ''emergenza nazionale''. ''Basti vedere - dice - la grande quantita' di aggressione, violenze e di veri e propri 'omocidi' che si registrano ogni giorno nel nostro Paese''.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Elezioni/ Di Pietro: Apriremo presto armadi Palermo, fare pulizia_Leader di Idv in Sicilia per il rush finale campagna Orlando Palermo, 16 mag. - &amp;quot;Siamo orgogliosi per aver dato la possibilit&amp;agrave; ai palermitani di poter scegliere un sindaco che ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-17T06:36:33Z</dc:date>
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    <title>Elefante: «Liberato da Santomauro...»</title>
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    <updated>2012-05-17T06:32:41Z</updated>
    <published>2012-05-17T06:32:41Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;&amp;laquo;Non si capisce l'atteggiamento del sindaco verso una persona che &amp;egrave; stata sempre corretta durante lo svolgimento delle sue attivit&amp;agrave; istituzionali ed onesta intellettualmente&amp;raquo;. Antonino Elefante, ex assessore alla programmazione economica e finanziaria, non risparmia strali al sindaco Santomauro e alla sua amministrazione il giorno dopo l'addio a Palazzo di Citt&amp;agrave;.&lt;br /&gt;&amp;laquo;Ho avuto tantissime telefonate di stima e di appoggio, anche da molti consiglieri di maggioranza - continua Elefante - numerose sono le persone che mi fermano per strada per dirmi che ho avuto coraggio. Non posso fare i nomi perch&amp;eacute; ovviamente qualche consigliere di maggioranza non direbbe mai le stesse cose davanti al sindaco Santomauro. Solo Pasquale Tramontano, consigliere proponente la mia nomina e poi la revoca, non ha telefonato. Io continuo a chiedermi il perch&amp;eacute;...&amp;raquo;. Sul primo cittadino, Elefante afferma che &amp;laquo;ha proceduto ad emettere il provvedimento di revoca sostituendomi, con piacere, con un giovane collega. Ritengo tale revoca un atto liberatorio per le responsabilit&amp;agrave; conseguenti alla normale approvazione del bilancio preventivo 2012&amp;raquo;. &lt;br /&gt;Intanto, lo strumento finanziario approvato il 21 aprile in giunta senza l'ok di Elefante, &amp;egrave; da ieri al vaglio dell'apposita commissione consiliare. Nel corso della riunione &amp;egrave; emersa pi&amp;ugrave; di una perplessit&amp;agrave; su alcune parti del documento che riguardano Tarsu, addizionale Imu e societ&amp;agrave; partecipate. Anche il Pd ha affermato che le sue proposte &amp;laquo;saranno indirizzate ad eliminare eventuali voci di spesa che non sono prioritarie e fondamentali, e qualificare la spesa in settori determinanti come politiche di sostegno sociale, di sviluppo e riqualificazione dei quartieri, con il rispetto delle attuali leggi sulla stabilit&amp;agrave; economica, e una severa lotta alla evasione fiscale&amp;raquo;. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/16/25wy21605_A4.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>&amp;laquo;Non si capisce l'atteggiamento del sindaco verso una persona che &amp;egrave; stata sempre corretta durante lo svolgimento delle sue attivit&amp;agrave; istituzionali ed onesta intellettualmente&amp;raquo;. Antonino Elefante, ex assessore alla programmazione ...</summary>
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    <dc:date>2012-05-17T06:32:41Z</dc:date>
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    <title>I volontari dell'Associazione Primavera puliscono i marciapiedi</title>
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    <updated>2012-05-17T06:32:06Z</updated>
    <published>2012-05-17T06:32:06Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Con scope, ramazze e palette gli anziani dell'associazione &amp;quot;Primavera&amp;quot; hanno pulito ieri mattina la zona antistante l'Americanino, struttura di via Giusti che da circa 10 anni ospita il gruppo presieduto da Adriana Esposito. Dopo aver presentato invano delle richieste al Comune di provvedere a ripulire la zona, eliminando vistose sacche di degrado ed ammassi di rifiuti, l'associazione ha deciso di provvedere in maniera autonoma. Un gesto che ha ricordato quello compiuto, nel 2010, dall'amministrazione comunale nel giorno dello sciopero degli operai della municipalizzata Alba Nuova. Ma l'opera di pulizia degli anziani &amp;egrave; passata in sordina rispetto ai riflettori puntati sul sindaco Santomauro, sugli assessori e sui consiglieri che ripulirono una parte di piazza Amendola. L'associazione Primavera ha eliminato erbacce, rifiuti e sacchi di spazzatura dalla zona, facendo quello che sarebbe di competenza comunale. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/16/25wy21605_A2.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Con scope, ramazze e palette gli anziani dell'associazione &amp;quot;Primavera&amp;quot; hanno pulito ieri mattina la zona antistante l'Americanino, struttura di via Giusti che da circa 10 anni ospita il gruppo presieduto da Adriana Esposito. Dopo aver presentato ...</summary>
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    <dc:date>2012-05-17T06:32:06Z</dc:date>
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    <title>Corso gratuito per badanti</title>
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    <updated>2012-05-17T06:31:03Z</updated>
    <published>2012-05-17T06:31:03Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Corso per badanti italiane e straniere in citt&amp;agrave;. Partiranno gioved&amp;igrave; 17 maggio le lezioni, alle 16.30, presso l'associazione Croce Azzurra, in via Pastore 8. Il corso &amp;egrave; stato organizzato dai volontari cittadini dell'Auser, presieduti da Giuseppe Balzano, e patrocinato dal Comune di Battipaglia e dall'Asl di Salerno. Collaboreranno alle lezioni anche l'associazione Croce Azzurra e la Cooperativa La Speranza. Il corso sar&amp;agrave; tenuto da medici esperti e al termine verr&amp;agrave; rilasciato un attestato di partecipazione. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/16/25wy21605_A3.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Corso per badanti italiane e straniere in citt&amp;agrave;. Partiranno gioved&amp;igrave; 17 maggio le lezioni, alle 16.30, presso l'associazione Croce Azzurra, in via Pastore 8. Il corso &amp;egrave; stato organizzato dai volontari cittadini dell'Auser, presieduti ...</summary>
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    <dc:date>2012-05-17T06:31:03Z</dc:date>
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    <title>La solita polemica della Ferraioli: «Porta a porta? No, discarica»</title>
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    <updated>2012-05-17T06:32:17Z</updated>
    <published>2012-05-17T06:29:23Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Non &amp;egrave; ancora partita, ma la raccolta differenziata con il sistema &amp;quot;porta a porta&amp;quot; &amp;egrave; gi&amp;agrave; oggetto di forti polemiche. Dopo gli attacchi sulla mancata distribuzione dei sacchetti biodegradabili, nuovi strali giungono da commercianti e cittadini. Le polemiche sono relative alla presenza, da molti non gradita, di mastelli e carrellati in ogni civico ed in ogni attivit&amp;agrave; commerciale. &lt;br /&gt;Nei giorni scorsi, diversi amministratori di condomini, associazioni e cittadini si sono recati al Comune o presso la sede di Alba Ecologia per ottenere chiarimenti. Qualcuno si &amp;egrave; anche rivolto ad avvocati per inviare diffide e lettere di protesta.&lt;br /&gt;&amp;laquo;Non si tratta di una vera e propria raccolta &amp;quot;porta a porta&amp;quot;, ma &amp;quot;portone portone&amp;quot; - afferma Lucia Ferraioli, presidente dell'associazione di commercianti Rinascita - io mi chiedo chi porter&amp;agrave; i carrellati fuori dai palazzi la sera: l'amministratore? I residenti? La citt&amp;agrave; diventer&amp;agrave; una pattumiera a cielo aperto anche a causa degli orari previsti per la raccolta. Il delegato all'ambiente Antonio Amatucci e l'ingegnere di Alba, Marcello Malangone, hanno fatto sapere che l'immondizia dovr&amp;agrave; essere depositata dopo le 19 e raccolta la mattina dopo. Quindi Battipaglia, la sera, diventer&amp;agrave; una enorme discarica, con sacchi di spazzatura su tutte le strade e fuori dalle attivit&amp;agrave; commerciali&amp;raquo;. &lt;br /&gt;Ferraioli afferma che &amp;laquo;gli androni di molti palazzi del centro sono troppo piccoli per ospitare i carrellati, e non hanno neppure aree di pertinenza. Quindi i bidoni finiranno sui marciapiedi dinanzi agli ingressi dei palazzi. Tolti i cassonetti, avremo i bidoni...&amp;raquo;.&lt;br /&gt;In effetti, il sistema che partir&amp;agrave; il 4 giugno prevede l'eliminazione di tutti i cassonetti stradali, ad eccezione delle campane del vetro e di quelle che raccolgono gli indumenti destinati alle persone meno abbienti. In questi giorni &amp;egrave; in corso la distribuzione di materiali informativi ed attrezzature (mastelli e carrellati). Qualche cittadino avrebbe gi&amp;agrave; distrutto o fatto sparire alcuni carrellati, malgrado la grossa spesa affrontata dal Comune per l'acquisto delle attrezzature presso uno stabilimento della provincia di Bari che anche nel recente passato ha fornito simili materiali a Battipaglia.&lt;br /&gt;Secondo Ferraioli &amp;laquo;bisognerebbe pensare ad orari diversi di raccolta dei rifiuti, soprattutto in centro, come avviene in altre citt&amp;agrave;. Si partir&amp;agrave; con un progetto sbagliato e la citt&amp;agrave; avr&amp;agrave; dei seri danni. Sar&amp;agrave; un pasticcio. Ci saranno sacchi di spazzatura disseminati per il centro, visto che nessuno vorr&amp;agrave; tenere i carrellati all'interno dei condomini, soprattutto bar e ristoranti. In piena notte e la sera i rifiuti vagheranno per la citt&amp;agrave;, intralceranno il passeggio, saranno dispersi dal vento. E non c'&amp;egrave; neppure chiarezza tra il Comune ed Alba, visto che Amatucci afferma che i carrellati dovranno rimanere all'interno di palazzi ed attivit&amp;agrave;, mentre Malangone mi ha detto che potranno essere posti sui marciapiedi&amp;raquo;. Anche numericamente potrebbero esserci dei danni per la citt&amp;agrave;: &amp;laquo;passeremo da pochi cassonetti verdi a tanti bidoncini disseminati ovunque&amp;raquo;. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/16/25wy21605_A1.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Non &amp;egrave; ancora partita, ma la raccolta differenziata con il sistema &amp;quot;porta a porta&amp;quot; &amp;egrave; gi&amp;agrave; oggetto di forti polemiche. Dopo gli attacchi sulla mancata distribuzione dei sacchetti biodegradabili, nuovi strali giungono da commercianti ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-17T06:29:23Z</dc:date>
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    <title>Mostra al Capri</title>
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    <updated>2012-05-17T06:28:00Z</updated>
    <published>2012-05-17T06:28:00Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;&amp;quot;Vesto dunque sono&amp;quot; &amp;egrave; il titolo della mostra a cura del fotografo Marco Senatore, che rester&amp;agrave; in vetrina fino a venerd&amp;igrave;, al Capri Jazz bar di Battipaglia. Il percorso espositivo, curato da Cristina Tafuri, prevede una serie di scatti realizzati nei centri nevralgici della moda dislocati in tutta Italia, da Roma a Venezia, passando naturalmente per la capitale del fashion, ossia Milano. Immagini che raccontano dello stravolgimento di ruoli e costumi sociali operato dalle tendenze e dal gusto corrente il cui peso &amp;egrave; sempre pi&amp;ugrave; determinante a dispetto di una crisi economica lacerante. &lt;br /&gt;&amp;laquo;Le griffe avvolgono, proteggono e nascondono la nostra vera identit&amp;agrave; - spiega l'architetto salernitano da tempo dedito alla fotografia - in una affollata e cruciale competizione di stili&amp;raquo;. Un percorso che indaga il rapporto tra linguaggi normalmente in contrasto, evidenziando il conflitto tra i luoghi del commercio e l'architettura; un'analisi che pone l'attenzione sul ruolo affidato al glamour &amp;laquo;che &amp;egrave; divenuto il nuovo arredo urbano delle citt&amp;agrave;&amp;raquo;, sottolinea Senatore. Ma anche uno specchio con il quale inevitabilmente siamo chiamati a confrontarci anche nelle scelte del quotidiano e nei pi&amp;ugrave; disparati ambiti della nostra azione.&lt;br /&gt;I venti scatti che compongono la mostra sono stati realizzati sia con mezzi analogici che digitali, nell'intento di mettere in relazione elementi che normalmente non dialogano tra loro. Tra le immagini, vale la pena di segnalare una sezione dedicata ai &amp;quot;riflessi&amp;quot;, quasi a voler sottolineare l'elemento di fugacit&amp;agrave; che caratterizza il pianeta della moda, i suoi codici e le sue infinite declinazioni, e un interessantissimo omaggio ad Andy Warhol, &amp;laquo;che per me rappresenta un tributo dovuto - conclude Senatore - oltre che alla Pop Art che intendo non come linguaggio ma come approccio creativo&amp;raquo;. Alessandra De Vita&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/16/36wt11605_A3.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>&amp;quot;Vesto dunque sono&amp;quot; &amp;egrave; il titolo della mostra a cura del fotografo Marco Senatore, che rester&amp;agrave; in vetrina fino a venerd&amp;igrave;, al Capri Jazz bar di Battipaglia. Il percorso espositivo, curato da Cristina Tafuri, prevede una serie ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-17T06:28:00Z</dc:date>
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    <title>Trasfusioni, trasferimento bocciato</title>
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    <updated>2012-05-17T06:27:27Z</updated>
    <published>2012-05-17T06:27:27Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Il trasferimento del centro trasfusionale all'ospedale di Battipaglia non piace affatto al segretario della Cisl ebolitana ospedaliera, Vito Sparano: &amp;laquo;vorremmo comprendere come mai si chiude il centro trasfusionale ad Eboli, quando abbiamo sale operatorie di notevole importanza, e si sposta a Battipaglia dove non c'&amp;egrave; questa esigenza e n&amp;egrave; tanto meno tante sale operatorie&amp;raquo;, sostiene il sindacalista. Sparano chiede perci&amp;ograve; l'intervento del sindaco Martino Melchionda: &amp;laquo;con la chiusura del centro trasfusionale, anche altri reparti avranno gravi difficolt&amp;agrave;. Per questo si deve intervenire e scongiurare questo pericolo&amp;raquo;. Per l'esponente Cisl non sono chiari &amp;laquo;i criteri di valutazione che hanno comportato lo spostamento del nostro centro trasfusionale a Battipaglia. Come mai non si riaprono i reparti accorpati da tempo? La floriangiofrafia ed il campo visivo sono rotti da oltre un anno e mezzo, perch&amp;eacute; i politici non fanno nulla nonostante le nostre richieste?&amp;raquo;. &amp;laquo;L'Anatomia patologica del nostro ospedale - aggiunge - &amp;egrave; un eccellente reparto da oltre quaranta anni e non c'&amp;egrave; bisogno quindi che si dica che viene da Battipaglia, in cambio del centro trasfusionale, perch&amp;eacute; c'&amp;egrave; e funziona anche grazie al dottore Verrioli&amp;raquo;. Infine il segretario della Cisl tiene a sottolineare che comprende il momento delicato e la crisi generale della sanit&amp;agrave; campana, &amp;laquo;ma ci sono modi e modi di intervenire&amp;raquo;. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da &lt;/em&gt;&lt;em&gt;http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/16/27wy41605_A4.txt.html&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Il trasferimento del centro trasfusionale all'ospedale di Battipaglia non piace affatto al segretario della Cisl ebolitana ospedaliera, Vito Sparano: &amp;laquo;vorremmo comprendere come mai si chiude il centro trasfusionale ad Eboli, quando abbiamo sale ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-17T06:27:27Z</dc:date>
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    <title>Focus IDV del 15 Maggio 2012</title>
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    <updated>2012-05-16T06:33:15Z</updated>
    <published>2012-05-16T06:33:15Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PARTITI: DI PIETRO, FINANZIAMENTO E' TANGENTE LEGALIZZATA&lt;/strong&gt; = Roma, 15 mag. - &amp;quot;Finanziamento ai partiti e' tangente legalizzata: serve abolirlo e pensare a un rimborso serio e controllato&amp;quot;. Lo scrive Antonio Di Pietro in un tweet. &amp;quot;Il rimborso elettorale - aggiunge a stretto giro in un altro post - deve essere sulle spese elettorali non sui diamanti in Tanzania. Ieri 200mila firme per abolirlo&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;IDV: DI PIETRO, FOTO VASTO UNICA ALTERNATIVA A GOVERNI FEUDALI&lt;/strong&gt; = - Roma, 15 mag. - &amp;quot;La foto di Vasto e' l'unica alternativa a governi feudali in cui comandano sempre gli stessi padroni e padroncini&amp;quot;. Lo ha detto il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro rispondendo a una domanda dei giornalisti sul futuro dell'alleanza con il Pd e Sel. &amp;quot;L'Idv a questi ballottaggi partecipa nel rispetto della foto di vasto, in coalizione con il centrosinistra, che vuole essere un modello per dare un nuovo obiettivo al nostro Paese. E' un progetto che avevamo costruito a Vasto, che e' stato riproposto alle amministrative e che vogliamo riproporre in futuro per dare ai cittadini una valida alternativa ai governo feudali che abbiamo visto fino a oggi&amp;quot;, ha concluso Di Pietro.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PDL: DI PIETRO, ORMAI ESULTA PER HOLLANDE PUR DI FESTEGGIARE&lt;/strong&gt; = Roma, 15 mag. - &amp;quot;Pur di festeggiare qualcosa, il Pdl e' festeggia per le vittorie degli altri. A questo punto, speriamo che possano festeggiare anche domenica&amp;quot;. Lo ha detto il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, rispondendo alla domanda dei giornalisti che gli chiedono un commento sull'accoglienza positiva che la vittoria del socialista Hollande in Francia e della rossa Kraft in Germania ha ricevuto da via dell'Umilta'.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CRISI: DI PIETRO, URNE UNICA CURA PER MALI DELL'ITALIA&lt;/strong&gt; = Roma, 15 mag. - Sono le urne, per Antonio Di Pietro, la cura di cui ha bisogno il &amp;quot;paziente Italia&amp;quot;. Il leader Idv lo ha ribadito a Montecitorio rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano della crisi economica, alla luce dei dati negativi relativi all'andamento dei mercati e dello spread.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PARTITI: DI PIETRO, TESTO SUL RIMBORSO COSI' NON VA&lt;/strong&gt; = Roma, 15 mag. - &amp;quot;Si deve dare il buon esempio, perche' se si chiedono sacrifici ai cittadini, prima dobbiamo farne noi dentro al Palazzo. Cosi' com'e', il rimborso elettorale non va bene&amp;quot;. Lo ribadisce Antonio Di Pietro che a TgCom24 spiega: &amp;quot;Il testo in discussione alla Camera c'e', ma noi ieri abbiamo presentato il nostro testo firmato dai cittadini e non da un parlamentare qualsiasi. Noi chiediamo che questa legge venga abrogata, mentre per loro si tratta di una diminuzione dei finanziamenti&amp;quot;. &amp;quot;Noi dell'Idv - ribadisce - la rata di fine giugno del rimborso elettorale la consegneremo al ministro Fornero per darla a chi ha veramente bisogno&amp;quot;. Quanto al fatto che la discussione sul disegno di legge ieri si e' svolta in un'Aula semideserta, Di Pietro osserva che &amp;quot;in aula eravamo in pochi, pero' non facciamo d'un erba un fascio. Chi c'era c'era, e chi non c'era non c'era&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GOVERNO: DI PIETRO, SPERO ANCHE DA NOI ARIA DI FRANCIA DAL 2013&lt;/strong&gt; = Roma, 15 mag. - &amp;quot;Il nostro Paese ha bisogno di un governo politico che faccia scelte politiche. L'ho sempre detto che affidarci ai tecnici significava affidarci alla fredda matematica, che i conti li ha fatti pagare ai piu' poveri. L'Italia e' la prova provata che affidarsi ai tecnici non e' la soluzione. Nulla e' cambiato. Il tecnico serve solo a tranquillizzare le banche&amp;quot;. A Tgcom24, Antonio Di Pietro aggiunge un riferimento all'insediamento di Hollande all'Eliseo: &amp;quot;L'aria di primavera che si respira in Francia spero si possa respirare anche in Italia nel 2013. Serve un clima piu' a misura di cittadino che di banchiere&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;L. ELETTORALE: DI PIETRO,ANCHE PER NAPOLITANO RIFORMA INELUDIBILE&lt;/strong&gt; = Roma, 15 mag. - &amp;quot;Il Capo dello Stato ha detto chiaramente che la legge elettorale e' ineludibile, per questo noi dell'Idv chiediamo che si possa porre fine al voto al buio&amp;quot;. Lo ha ribadito Antonio Di Pietro a TgCom24. &amp;quot;Non vogliamo piu' - ha aggiunto il leader Idv - che i condannati si possano candidare e che un deputato possa esercitare un'altra professione al di fuori dell'attivita' politica&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Ddl falso bilancio: Di Pietro, Severino si pronunci immediatamente 'Nostro testo completamente stravolto ma non lo ritiriamo'&lt;/strong&gt; - Roma, 15 mag - &amp;quot;Chiediamo al ministro Severino di pronunciarsi immediatamente su quale strada intenda intraprendere, se vuole mantenere le leggi ad personam&amp;quot;. Cosi' il presidente Idv, Antonio Di Pietro, dopo l'ok in commissione Giustizia alla Camera all'emendamento sostitutivo del Pdl che, con il parere favorevole del Governo, di fatto conferma l'attuale normativa sul falso in bilancio. &amp;quot;Questo Ddl non esiste piu' - denuncia Di Pietro, primo firmatario della proposta di legge che punta a ripristinare le norme modificate nel 2005 - e' stato completamente stravolto, ma non lo ritiro, abbiamo deciso che verremo lo stesso in Aula dove proporremo con i nostri emendamenti di tornare alla proposta iniziale&amp;quot;. L'esame del provvedimento in Aula e' stato programmato per il prossimo 28 maggio.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;FALSO BILANCIO.DI PIETRO: TORNI INDIETRO, O MONTI COME BERLUSCONI&lt;/strong&gt; Roma, 15 mag. - &amp;quot;A parole tutti dicono di essere contro Berlusconi, nei fatti poi le cose sono diverse&amp;quot;. Antonio Di Pietro incalza il governo, dopo che in commissione giustizia alla Camera, l'esecutivo si e' espresso per il falso in bilancio nella versione introdotta da Berlusconi. &amp;quot;Il parere favorevole del governo, dice che Monti e' come Berlusconi, che ha voluto mantenere l'attuale previsione del falso in bilancio che consente ai corruttori di costruire la provvista per continuare a corrompere&amp;quot;, aggiunge il leader Idv. E aggiunge: &amp;quot;Li abbiamo presi con le mani nella marmellata, in atteggiamento berlusconian-dipendente, adesso che li abbiamo scoperti abbiano almeno il senso di vergogna di tornare indietro. Se non lo fanno, vuol dire che Severino e il governo sono soltanto la figura sobria del governo Berlusconi&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Giustizia/Di Pietro:Severino chiarisca,non scarichi su Mazzamuto. Il Guardasigilli deve dire se vuole ripristinare o no il reato&lt;/strong&gt; Roma, 15 mag. - &amp;quot;Al di l&amp;agrave; delle responsabilit&amp;agrave; di Mazzamuto che, stando a quanto afferma il ministro Severino, non sa n&amp;eacute; leggere n&amp;eacute; scrivere - ci chiediamo quindi che cosa ci stia a fare al governo? A scaldare la sedia? -, il ministro non ha risposto al quesito di fondo: intende ripristinare o no il falso in bilancio? Oppure intende mantenere la legge ad personam che Berlusconi si &amp;egrave; fatto a uso e consumo proprio?&amp;quot;. Lo ha affermato in nota il presidente dell`Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CRISI. DI PIETRO: GOVERNO VIVACCHIA E BRUCIA MILIARDI, VOTIAMO&lt;/strong&gt; Roma, 15 mag. - &amp;quot;In Grecia c'e' la democrazia. Li' chiedono agli elettori quale governo vogliono, in Italia invece, vivacchiamo con un governo tecnico che ogni giorno ci fa bruciare miliardi mentre le imprese chiudono e le famiglie restano senza lavoro&amp;quot;. Cosi' il leader Idv Antonio Di Pietro, dopo il fallito tentativo di formare un governo in Grecia. &amp;quot;Bisogna andare a votare al piu' presto&amp;quot;, aggiunge Di Pietro.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CRISI: BELISARIO &amp;quot;RECESSIONE CONCLAMATA, BASTA TRUCCHI&amp;quot;&lt;/strong&gt; ROMA - &amp;quot;Alla faccia del pareggio di bilancio a tutti i costi! Oramai siamo sulla strada della recessione conclamata e i trucchi contabili non servono piu' a nulla di fronte ai dati Istat. Questa fase di incertezza sui mercati, insieme a misure di sola austerita', ha creato seri problemi al settore produttivo e di conseguenza hanno inciso pesantemente sull'occupazione. Cosi' non si puo' andare avanti: mi chiedo cosa aspetta Monti a varare provvedimenti per la crescita del Paese&amp;quot;. Lo afferma Felice Belisario, presidente dei Senatori dell'Italia dei Valori, commentando i dati Istat sul Pil. &amp;quot;Tagliare la spesa pubblica e inventarsi nuove fantasiose tasse, come quella sulle bibite gassate, ad esempio, e' un lavoro da apprendisti stregoni, piu' che da supertecnici. Intanto, la crisi pesa sempre di piu' sulle spalle delle famiglie, dei lavoratori, dei pensionali e delle Pmi. I cittadini sono esasperati, vedono ogni giorno che passa il loro potere d'acquisto diminuire, mentre gli interessi delle fasce piu' forti continuano ad essere tutelati dal governo. Monti punti velocemente su politiche che favoriscano lo sviluppo, l'occupazione ed aumentino i redditi da lavoro e da pensioni, perche' - conclude Belisario - continuare di questo passo significa affossare definitivamente il Paese&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;RAI: BELISARIO (IDV), DIRIGENTI IMPARINO LA LEZIONE FAZIO-SAVIANO&lt;/strong&gt; - Roma, 15 mag - &amp;quot;Il risultato eccellente e prevedibile della coppia Fazio-Saviano &amp;egrave; l'ennesima occasione mancata per la Rai&amp;quot;. A dichiararlo il capogruppo dell'Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge &amp;quot;sono stati premiati dal pubblico due profession isti che non hanno paura di esprimere le loro idee, anche se scomode, ma che per fare il loro lavoro hanno chiesto 'asilo' ad una televisione diversa da quella di Stato. Un successo per La7, un'umiliazione per la Rai, ormai succube di una devastazione culturale, professiona le ed economica da parte della politica. Mi auguro - aggiunge - che 'Quello che non ho' possa dare ai dirigenti Rai lo scossone per capire che le cose vanno cambiate e in fretta. Noi dell'Italia dei Valori lo diciamo da sempre: bisogna liberare il servizio pubblico dall'occupazion e dei partiti, bisogna affidare la gestione a professionisti preparati in base ai curricula, e non secondo la logica dello scambio di poltrone. Abbiamo visto per l'ennesima volta che esiste un'alternativa a questo sistema, alternativa - conclude Belisario - premiata dai cittadini stanchi di essere sbeffeggiati da un palinsesto scarso, edulcorato e ingannevole. Rai, meno chiacchiere, pi&amp;ugrave; fatti&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CRISI: BELISARIO (IDV), AGENZIE DI RATING NON SONO BIBBIA, MA DECLASSAMENTO REALE&lt;/strong&gt; - Roma, 15 mag - &amp;quot;Le agenzie di rating non sono certo la Bibbia, perch&amp;eacute; il loro giudizio pu&amp;ograve; essere frutto anche di interessi speculativi, ma il declassamento del Paese reale &amp;egrave; sotto gli occhi di tutti ed &amp;egrave; inutile negarlo&amp;quot;. Lo dichiara in una nota Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell'Italia dei Valori. &amp;quot;Per questo, parlare di attentato all'economia italiana, cos&amp;igrave; come fanno alcuni sostenitori del governo Monti, ci sembra alquanto azzardato, soprattutto perch&amp;eacute; fino a pochi mesi gli stessi pensavano l'esatto contrario, quando le agenzie di rating mazzolavano l'Italia. E' evidente che per evitare l'esasperazione sociale &amp;egrave; bene che il governo cambi subito politica economica, eliminando i privilegi e promuovendo la crescita senza dimenticare l'equit&amp;agrave;. Non e' davvero pi&amp;ugrave; possibile - conclude Belisario - continuare a far pagare ai cittadini la speculazione delle oligarchie bancarie, se poi la stessa Bankitalia ha acquistato i servizi delle tre sorelle, Standard &amp;amp; Poor's, Moody's e Fitch, alla modica cifra di 440 mila euro!&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;POVERTA', CARLINO (IDV): SERVE STRATEGIA NAZIONALE, MINORI MAGGIORI VITTIME CRISI&lt;/strong&gt; Roma, 15 mag - &amp;quot;I dati di Save The Children sulla povert&amp;agrave; sono tanto allarmati quanto emblematici dell'arretramento dell'Italia sul fronte della promozione dei diritti dell'infanzia. E' chiaro che sono proprio i minori le maggiori vittime della crisi, che sta attanagliando il nostro Paese negli ultimi anni. Da questo governo ci saremmo aspettati qualche segnale, che invece non &amp;egrave; arrivato&amp;quot;. Lo dichiara Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione bicamerale per l'infanzia, che aggiunge: &amp;quot;Purtroppo, in Italia c'&amp;egrave; un quadro normativo ancora lacunoso e incoerente, manca un sistema organico di protezione dei minori e il piano di azione nazionale per l'infanzia e l'adolescenza &amp;egrave; privo di finanziamenti adeguati, senza contare l'insufficiente sostegno alla genitorialit&amp;agrave;. Il Governo adotti subito una strategia nazionale che indichi chiaramente come si intende dare attuazione alla Convenzione per i diritti dell'infanzia. Occorrono politiche adeguate per garantire i diritti dei minori, a partire da un Piano Nazionale per l'Infanzia supportato da risorse adeguate, perch&amp;eacute; - conclude Carlino - impegnare denaro per l'infanzia significa spendere per il futuro del nostro Paese&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO: CARLINO (IDV), SU DIMISSIONI IN BIANCO APPROVARE NOSTRO EMENDAMENTO&lt;/strong&gt; - Roma, 15 mag - &amp;quot;L'appello per il contrasto delle dimissioni in bianco, sottoscritto anche dall'Italia dei Valori, deve servire da impulso al Parlamento per modificare radicalmente l'insufficiente e lacunosa normativa prevista in materia dal ddl lavoro. Se esiste davvero la volont&amp;agrave; di fare di pi&amp;ugrave; rispetto al timido intervento di maggioranza e Governo, l'unico modo &amp;egrave; quello di approvare il nostro emendamento sostitutivo dell'articolo 55 del provvedimento, che ricalca peraltro il Ddl 2996 sulle dimissioni in bianco presentato a mia prima firma nel settembre 2011. Mi auguro che, dopo l'appello di 40 senatrici, su questa vergognosa pratica si passi dalle parole ai fatti e ci sia un voto altrettanto bipartisan a favore dell'emendamento IdV&amp;quot;. Lo dichiara la senatrice Giuliana Carlino, Capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Lavoro al Senato.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;P. A. DE TONI (IDV): GOVERNO INTERVENGA SU CREDITI, BANCHE SE NE FACCIANO CARICO&lt;/strong&gt; Roma, 15 mag - &amp;quot;Il Governo deve affrontare in modo risolutivo l'insolvenza da parte della Pubblica amministrazione, ormai diventata una vera e propria emergenza. Il solo mondo delle costruzioni vanta circa 19 miliardi di crediti verso le P. a., &amp;egrave; inaccettabile che cittadini e imprese paghino la crisi al posto di chi l'ha causata: le banche si facciano carico di questi crediti e li trasformino in liquidit&amp;agrave; per ridare subito ossigeno al mondo produttivo&amp;quot;. Lo ha dichiarato il senatore Gianpiero De Toni, Capogruppo Idv in Commissione Lavori pubblici, a margine del Dday delle costruzioni. &amp;quot;La crisi generata dalle speculazioni finanziarie - ha aggiunto - ha messo in ginocchio il Paese reale, le oligarchie del settore bancario incamerano i fondi della Bce e poi chiudono i rubinetti del credito, strozzando cos&amp;igrave; imprese e famiglie. C'&amp;egrave; un solo modo per spezzare questo circolo vizioso: gli istituti di credito devono essere chiamati a fare la propria parte, &amp;egrave; evidente - ha concluso De Toni - che il Governo ha il dovere di soccorrere il mondo produttivo, invece di preoccuparsi solo delle banche&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;TELECOM: LANNUTTI (IDV), SERVE AZIONE RESPONSABILITA' ANCHE CONTRO TRONCHETTI PROVERA&lt;/strong&gt; - Roma, 15 mag - &amp;quot;Se Telecom Italia si prepara ad avviare un'azione di responsabilit&amp;agrave; nei confronti di Carlo Buora e Riccardo Ruggiero, come ha affermato il presidente Franco Bernab&amp;eacute;, non si capisce perch&amp;eacute; escludere il dominus assoluto, Marco Tronchetti Provera, presidente Telecom nel periodo 2001-2006, durante lo svuotamento di asset importanti dell'azienda telefonica, la vendita degli immobili a prezzi di affezione e in conflitto di interessi a Pirelli Re, l'operazione di dossieraggio e di spionaggio a danno di migliaia di cittadini&amp;quot;. Lo afferma in una nota il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze, che ha presentato una decina di interrogazioni parlamentari ed una proposta di legge per istituire una commissione parlamentare di inchiesta per fare piena luce su Telecom Italia. &amp;quot;Una delle pi&amp;ugrave; importanti aziende del Paese - aggiunge Lannutti - &amp;egrave; stata ridotta ad una centrale di ascolto e di dossieraggio illegale per assecondar e le bramosie di potere di Tronchetti Provera, che &amp;egrave; stato accusato, tra l'altro, di aver spolpato l'ex azienda pubblica per favorire Pirelli nella vendita del patrimonio immobiliare riaffittato alla stessa Telecom con marchingegni volti a danneggiare i piccoli azionisti. Bene ha fatto bene l'Asati, l'associazione dei piccoli azionisti, a presentare tre proposte di azione di responsabilit&amp;agrave; per atti illeciti riferiti al periodo 1977-2009 e interruzion e dei termini di prescrizione, ora - conclude Lannutti - &amp;egrave; necessario che i piccoli azionisti e i risparmiatori siano risarciti dei danni loro causati da veri e propri corsari&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Giustizia/ Idv: Scelleratezza sopprimere Tribunali in Calabria Li Gotti: Rivedere la mappa &amp;egrave; giusto,fare regali a 'ndrangheta no&lt;/strong&gt; Roma, 15 mag. - &amp;quot;In Commissione Giustizia ho evidenziato al direttore dell'organizzazione giudiziaria del Ministero che bisogna rispettare, nella nuova geografia giudiziaria in via di definizione, il criterio di valutazione che la soppressione di un ufficio giudiziario pu&amp;ograve; avere nei territori che abbiano un forte tasso d'impatto della criminalit&amp;agrave; organizzata&amp;quot;. In tal senso, sarebbe 'sciagurata' la soppressione, in Calabria, dei tribunali di Rossano e Castrovillari (nella sibaritide), Paola e Lamezia Terme. Tutti territori con fortissimo impatto della 'ndrangheta&amp;quot; .Lo ha affermato in una dichiarazione il senatore Luigi Li Gotti, Capogruppo dell'Idv in Commissione Giustizia. &amp;quot;L'Italia dei Valori - ha aggiunto- &amp;egrave; favorevole alla revisione dell'organizzazione giudiziaria, a condizione che non rappresenti un arretramento dei presidi di legalit&amp;agrave; e di presenza dello Stato. Non possiamo fare regali al crimine organizzato. &amp;Egrave; un problema che riguarda tutto il Paese&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Partiti: Idv, Rgs boccia il Ddl, costerebbe 300 milioni nel 2014 Borghesi: 'Faremo fuoco e fiamme per evitare prese in giro'&lt;/strong&gt; - Roma, 15 mag - &amp;quot;La Ragioneria Generale dello Stato ha, di fatto, bocciato il provvedimento sul finanziamento ai partiti perche' la legge, cosi' com'e', determinerebbe un aggravio dei costi per la collettivita' pari a circa 300 milioni di euro per il 2014 e a circa 170 milioni per il 2015&amp;quot;. Lo afferma il vice capogruppo Idv alla Camera Antonio Borghesi, sottolineando in una dichiarazione che il suo partito &amp;quot;fara' fuoco e fiamme affinche' non si verifichi l'ennesima presa in giro per i cittadini che immaginavano una riduzione dei costi e, al contrario, rischiano di pagare piu' di prima. Non accettiamo, altresi', che nella legge sia previsto un incentivo a fare atti di liberalita' a favore dei partiti rispetto a quelli a favore delle organizzazioni sociali, umanitarie o sanitarie. Idv, al contrario, propone di azzerare tutto, equiparando, per quanto riguarda la raccolta di eventuali fondi, i partiti alle associazioni di volontariato&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;DISARMO: DI STANISLAO(IDV), UN'ALTRA OCCASIONE PERSA &lt;/strong&gt;- Roma, 15 mag - &amp;quot;Qual &amp;egrave; il tema che impedisce al Governo di trovare unitariet&amp;agrave; dentro l'Aula rispetto a questo problema? Il tema &amp;egrave; politico: il Governo in questo caso, insieme a chi lo sostiene, cerca la divisione e non la condivisione, perch&amp;eacute; il Governo avrebbe dovuto dire: troviamo un'intesa perch&amp;eacute; l'Italia si presenti unita almeno dentro il recinto parlamentare rispetto a questi temi, che non sono di loro esclisiva pertinenza ed appartenenza&amp;quot; Lo dichiara Augusto Di Stanislao capogruppo IDV in Commissione Difesa al termine della votazione sulle Mozioni in materia di disarmo in vista dell'imminente Vertice Nato di Chicago. &amp;quot;Noi diciamo delle cose che altri dicono con parole molto pi&amp;ugrave; soft, con parole che pi&amp;ugrave; politicamente attengono alla volont&amp;agrave; di sostenere il Governo, ma che nulla hanno a che vedere con la sostanza, con gli impegni e la declinazione in termini politici e istituzionali del nostro Governo, rispetto ai partner europei e internazionali. Abbiamo affrontato e sviscerato la questione parlando di disarmo a 360&amp;deg;, in termini di armamenti, di banche armate, di rapporti ormai da rivedere che legano il nostro paese ad un'ambiguit&amp;agrave; che non ci deve pi&amp;ugrave; appartenere. Il Governo deve rispondere e respirare la stessa aria, la stessa sensazione, la stessa eticit&amp;agrave; che c'&amp;egrave; in questo Paese e ha perso una grande occasione, perch&amp;eacute; in questa mozione dell'Italia dei Valori vi &amp;egrave; lo sforzo di rappresentare interamente il Paese. E' necessario, dunque, rimarcare con forza l'assoluta necessit&amp;agrave; di intraprendere percorsi di pace puntando sul disarmo e sulla necessit&amp;agrave; di ridurre lo spreco di risorse per le armi. Anche l'Italia in questo contesto dovrebbe dimostrare di essere in linea con gli altri Paesi e contribuire a delineare su tali basi una politica estera internazionale comune. Si &amp;egrave; persa un'occasione pensando che in questo modo si possa intervenire con proposte che sono proposte a met&amp;agrave; e che non racchiudono la volont&amp;agrave; di trovare pace, sicurezza e stabilit&amp;agrave; internazionali&amp;quot;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SCUOLA: ZAZZERA (IDV), ATTO ILLEGITTIMO MIUR SU DOTTORATO RICERCA DOCENTI PRECARI&lt;/strong&gt; - Roma, 15 mag - &amp;quot;Il MIUR continua a creare forti discriminazioni nel settore scolastico, ne &amp;egrave; un esempio la circolare n. 15 del 22 febbraio 2012 del MIUR sull'aspettativa per il dottorato di ricerca&amp;quot;. A dichiararlo &amp;egrave; l'On. Pierfelice Zazzera (IDV) Capogruppo in Commissione Cultura che al riguardo ha depositato una interrogazione parlamentare. &amp;quot;La situazione che questo provvedimento ha determinato &amp;egrave; paradossale: i docenti precari che scelgono di mettersi in aspettativa per il dottorato si ritrovano senza stipendio, perch&amp;eacute; il MIUR ha improvvisamente stabilito che per questi docenti le disposizioni riguardanti i congedi per il personale ammesso ai dottorati hanno validit&amp;agrave; soltanto sotto il profilo giuridico e non sotto quello economico. In pratica secondo il MIUR per mantenere lo stipendio devono perdere l'opportunit&amp;agrave; del dottorato di ricerca, che pure hannoottenuto per meriti. In questo modo si mortifica davvero l'operatodi insegnanti, i quali sono precari esclusi dalle graduatorie e umiliati dai tagli subiti alla scuola. Il tribunale di Verona &amp;egrave; gi&amp;agrave; intervenuto al riguardo riconoscendo la conservazione dello stipendio al docente che sulla questione ha presentato ricorso, ma il MIUR continua a fare orecchio da mercante emettendo provvedimenti assolutamente illegittimi che porteranno inevitabilmente a nuove pendenze giudiziarie&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CRISI. ZAZZERA (IDV): E' TEMPO DI NAZIONALIZZARE LE BANCHE&lt;/strong&gt; Roma, 15 mag. - &amp;quot;Ogni giorno che passa questo governo dimostra di essere suddito delle banche e dei banchieri. La crisi economica e' figlia delle banche, e' figlia dei derivati che hanno ingannato il mondo portando tutti alla poverta'. Quelle banche stanno facendo pagare al popolo i loro errori. Lo stanno facendo pagare al popolo greco, a quello spagnolo, a quello italiano&amp;quot;. Lo dice Pierfelice Zazzera dell'Italia dei Valori intervenendo sul decreto legge 5178 in materia di sistema bancario e creditizio. &amp;quot;Il governo Monti con i suoi provvedimenti sta facendo pagare il buco delle banche a pensionati, lavoratori, precari, piccola e media impresa, famiglia- prosegue Zazzera- un governo debole con i forti e forte con i deboli. Persino il Presidente Obama oggi parla della necessita' di chiedere piu' trasparenza alle borse e alle banche, di fronte al buco della JP Morgan. La crisi- conclude Zazzera- non possiamo farla pagare al popolo, la crisi la deve pagare chi l'ha provocata, ovvero il sistema finanziario e le banche. Di fronte ai suicidi degli imprenditori, di fronte alla grande sofferenza del paese, forse e' arrivato il momento di pensare alla nazionalizzazione delle banche, a far pagare con il carcere chi questa crisi l'ha provocata, proprio come accaduto in Islanda che si e' ribellata alla crisi e ai banchieri&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TERMINI IMERESE: IDV&amp;quot;RISCHIO TSUNAMI SOCIALE,PASSERA CONVOCHI SINDACATI&amp;quot;&lt;/strong&gt; ROMA - &amp;quot;E' evidente che la disperazione degli operai di Termini Imerese sia arrivata a livelli insostenibili e che le tensioni rischiano di sfociare in un vero tsunami sociale. Sono oltre 2 mila le famiglie ad essere state colpite dalla chiusura dello stabilimento siciliano e che, tolto loro il lavoro, non avranno piu' nulla da perdere&amp;quot;. Lo afferma il responsabile Lavoro e Welfare dell'Idv, Maurizio Zipponi, in merito al presidio avvenuto ieri in due banche. &amp;quot;Per Termini Imerese una soluzione c'e', a condizione che siano chiari ruoli e responsabilita'. Quest'ultime sono da attribuire totalmente alla Fiat, su cui hanno gravato anche gli atteggiamenti negativi del governo nazionale e dell'amministrazione regionale. Mentre, la soluzione industriale della Dr Motor di Di Risio appare come una sorta di testa di legno utile a scaricare le responsabilita' della Fiat sui lavoratori. L'IdV - aggiunge - torna a proporre la cessione della Fiat di Termini Imerese al costo di un euro, con tutti i beni mobili e immobili, un bando internazionale di gara verso produttori d'auto e l'infrastrutturazione del porto e delle vie di accesso. Il tutto deve essere coordinato dal governo e dalla Regione, garantendo ai lavoratori una copertura salariale, attraverso gli strumenti di protezione sociale. Pertanto - conclude Zipponi - chiediamo al ministro Passera di convocare urgentemente le organizzazioni sindacali, per dare ascolto alle motivazioni che hanno spinto i lavoratori siciliani alla radicale protesta&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;UE: ZANONI (IDV), NON INCENTIVI INCENERITORI E DISCARICHE&lt;/strong&gt; - Roma, 15 mag - &amp;quot;L'Ue la smetta di consentire l'acquisto di crediti di carbonio CDM da inceneritori e discariche che non fanno altro che incentivare l'inquinamen to ed ostacolare pratiche virtuose come il riciclaggio&amp;quot;. E' il commento di Andrea Zanoni, Eurodeputato IdV e membro della commissione Ambiente, salute pubblica e sicurezza alimentare, a margine della conferenza &amp;quot;The EU's Double Standards on Waste and Climate Policies&amp;quot; organizzata oggi al Parlamento europeo dall'associazione GAIA e ospitata insieme ai colleghi Raul Romeva (spagnolo, verde), Margrete Auken (danese, verde), Sirpa Pietikainen (finlandese, popolare) e Kriton Arsenis (greco, socialista). &amp;quot;Bisogna porre fine a questo sistema perverso che grazie alla normativa che contrasta i cambiamenti climatici incentiva involontariamente discariche e inceneritori nei Paesi del sud del mondo&amp;quot;. Alla conferenza, l'associazio ne &amp;quot;Global Alliance for Incinerator Alternatives&amp;quot; (GAIA) ha presentato i risultati di uno studio secondo il quale la promozione del CDM di tecnologie per lo smaltimento dei rifiuti (Clean Development Mechanism = Meccanismo di sviluppo pulito) contraddice gli standard europei di gestione dei rifiuti, che cercano di ridurre al minimo lo smaltimento in favore delle migliori pratiche di gestione come la separazione dei rifiuti organici e il riciclaggio. Questo perch&amp;eacute; il CDM incentiva indirettamente a riempire quanto pi&amp;ugrave; possibile di rifiuti una discarica, in contraddizione con la Direttiva sulle discariche (1999/31/CE), dal momento che pi&amp;ugrave; gas si cattura, pi&amp;ugrave; redditizio sar&amp;agrave; il progetto. Questo vuol dire che, paradossal mente, lo smaltimento in discarica dei rifiuti solidi urbani, soprattutto organici, &amp;egrave; incoraggiato da questa strategia. &amp;quot;Ci troviamo di fronte ad un chiaro controsenso legislativo che per pulire l'Europa dai rifiuti sporca altre parti del mondo e, alla fine, inquina l'atmosfera di tutti quanti&amp;quot;, attacca Zanoni. &amp;quot;Oggi ci sono valide alternative alle discariche e agli inceneritori come quella della raccolta differenziata dei rifiuti e del loro riciclaggio. Seppellire o bruciare i rifiuti &amp;egrave; una cosa che l'umanit&amp;agrave; non si pu&amp;ograve; pi&amp;ugrave; permettere a livello planetario, i rifiuti sono una risorsa importantissima che ci consente di risparmiare le risorse naturali sempre pi&amp;ugrave; scarse del nostro pianeta&amp;quot;. Zanoni ha portato all'attenzione dei relatori e del pubblico l'esperienza del centro di riciclaggio e compostaggio di Vedelago in Provincia di Treviso. &amp;quot;Questo impianto - spiega l'Eurodepu tato - offre lavoro a poco meno di un centinaio di persone e tratta circa 30mila tonnellate l'anno di rifiuti, pari a circa 100 tonnellate al giorno&amp;quot;. &amp;quot;Mi auguro che l'Ue risolva al pi&amp;ugrave; presto questa situazione di due pesi e due misure con le politiche del trattamento rifiuti e del cambiamento climatico che invece sono strettamente legate l'una a l'altra&amp;quot;.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>PARTITI: DI PIETRO, FINANZIAMENTO E' TANGENTE LEGALIZZATA = Roma, 15 mag. - &amp;quot;Finanziamento ai partiti e' tangente legalizzata: serve abolirlo e pensare a un rimborso serio e controllato&amp;quot;. Lo scrive Antonio Di Pietro in un tweet. &amp;quot;Il rimborso ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-16T06:33:15Z</dc:date>
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    <title>Emodinamica va a Battipaglia</title>
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    <updated>2012-05-16T06:30:06Z</updated>
    <published>2012-05-16T06:30:06Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Il prestigioso reparto trasfusionale del Maria Santissima Addolorata di Eboli verr&amp;agrave; trasferito in questi gironi all'ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia. Al suo posto ci sar&amp;agrave; il reparto di Anatomia Patologica. Una sorta di &amp;quot;scambio&amp;quot; deciso dai vertici aziendali, che ha sollevato la reazione di molti esponenti sindacali della struttura ospedaliera, ed in particolare la Cisl, guidata dal segretario Vito Sparano, che aveva chiesto l'intervento dei politici locali. Lo stesso sindaco Martino Melchionda ha appreso attraverso il direttore sanitario del Maria Santissima Addolorata, il dottore Mario Minervini, gli esiti della riunione in cui &amp;egrave; stata assunta la decisione di trasferire emodinamica all'ospedale di Battipaglia. &amp;laquo;C'&amp;egrave; da precisare, per&amp;ograve; - afferma il primo cittadino - che la banca del sangue resta ad Eboli assieme al personale preposto, e che quindi non vi &amp;egrave; alcun rischio relativo alle operazioni chirurgiche&amp;raquo;. Dunque almeno questi servizi di grande importanza restano nel nosocomio ebolitano, e questo secondo il sindaco &amp;egrave; certamente una scelta importante: &amp;laquo;nel complesso, pur nella consapevolezza del fatto che il trasferimento di emodinamica costituisce un problema per l'utenza e non condividendo la scelta, va comunque notato che - rispetto alle ipotesi di qualche mese fa (Eboli polo cardiologico e Battipaglia neonatale), molti passi in avanti - grazie all'intervento dell'amministrazione comunale - sono stati fatti&amp;raquo;. &amp;laquo;Ginecologia - sottolinea, infatti - resta aperta ed &amp;egrave; arrivato il nuovo primario, alcuni medici ed infermieri sono stati trasferiti al Maria Santissima Addolorata di Addolorata.Tutto questo, ovviamente, non basta: occorre maggiore personale, in particolar modo infermieristico&amp;raquo;. E ricorda ai vertici Asl che &amp;laquo;occorrono nuove attrezzature ad esempio il laser oculistico, di cui abbiamo richiesto al commissario Bortoletti l'acquisto per l'ospedale di Eboli con assoluta priorit&amp;agrave;&amp;raquo;. Infine il reparto di Nefrologia: dopo le battaglie intraprese dal capogruppo Pdl, Fausto Vecchio, &amp;laquo;occorre che vengano immediatamente effettuati i lavori di messa a norma&amp;raquo;. (a.e.)&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/15/29wy41505_A3.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Il prestigioso reparto trasfusionale del Maria Santissima Addolorata di Eboli verr&amp;agrave; trasferito in questi gironi all'ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia. Al suo posto ci sar&amp;agrave; il reparto di Anatomia Patologica. Una sorta di ...</summary>
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    <dc:date>2012-05-16T06:30:06Z</dc:date>
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    <title>Cambia l'assessore alle finanze</title>
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    <updated>2012-05-16T06:28:59Z</updated>
    <published>2012-05-16T06:28:59Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Revocato Antonino Elefante, entra in giunta Fausto Senatore. La delega sar&amp;agrave; sempre la stessa, quella alla programmazione economica e finanziaria, ma cambier&amp;agrave; il volto. Il retroscena sull'approvazione del bilancio &amp;egrave; costato caro ad Elefante, che il sindaco Giovanni Santomauro aveva definito &amp;laquo;stimato professionista&amp;raquo;. Il 20 aprile scorso, l'ormai ex assessore aveva avuto un forte diverbio col primo cittadino per i tempi ridotti - meno di 24 ore - che Santomauro aveva concesso all'esecutivo per valutare il bilancio preventivo 2012. Approvato il giorno dopo, alle 9, pur senza Elefante, il quale aveva chiesto &amp;laquo;di spostare la data della convocazione della seduta per consentirgli di esaminare il documento&amp;raquo;. La sua assenza alla conferenza stampa di presentazione del Bilancio era stata imputata da Santomauro ad impegni professionali di Elefante. Dichiarazioni che non erano piaciute all'assessore, il quale aveva scritto una lettera al segretario generale del Comune, Maria Tripodi. Da qui la revoca, con relativa sostituzione, dell'assessore Elefante, accettata da gruppo politico che aveva proposto il nome del noto commercialista al sindaco, Battipaglia Domani. Al suo posto &amp;egrave; stato chiamato nell'esecutivo un altro commercialista, ossia quel Senatore che gi&amp;agrave; ha beneficiato di un incarico di rilievo nel corso dell'attuale amministrazione. Vicino al gruppo politico di Ivan Corrado (Alleanza di Centro), Senatore &amp;egrave; stato revisore dei conti, come consulente fiscale e societario, della municipalizzata Nuova Manutenzione srl. Il suo nome &amp;egrave; stato fatto stavolta dal gruppo Battipaglia Domani, composto dai consiglieri Pasquale Tramontano e Marco Bonavita. Sar&amp;agrave; il venticinquesimo assessore dell'epoca Santomauro in meno di tre anni di amministrazione. La media &amp;egrave; di un assessore nuovo ogni mese e mezzo. Senatore dovr&amp;agrave; innanzitutto verificare se gli assessori, come affermato da Elefante, vengano &amp;laquo;messi in condizione di non conoscere il contenuto e la programmazione approntata per l'ente&amp;raquo;. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/15/27wy21505_A4.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Revocato Antonino Elefante, entra in giunta Fausto Senatore. La delega sar&amp;agrave; sempre la stessa, quella alla programmazione economica e finanziaria, ma cambier&amp;agrave; il volto. Il retroscena sull'approvazione del bilancio &amp;egrave; costato caro ad ...</summary>
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    <dc:date>2012-05-16T06:28:59Z</dc:date>
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    <title>Dissequestrati i 315 alloggi</title>
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    <updated>2012-05-16T06:29:10Z</updated>
    <published>2012-05-16T06:27:55Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Dissequestrati i 315 appartamenti a cui erano stati posti i sigilli lo scorso marzo, a Santa Lucia. Quarantacinque giorni dopo il decreto di sequestro preventivo emesso dal gip del Tribunale di Salerno, Giuseppina Alfano, su richiesta della Procura, ieri pomeriggio, i giudici del Tribunale del Riesame hanno accolto il ricorso presentato dell'azienda proprietaria degli immobili, la Slam srl, difesa dagli avvocati Agostino De Caro e Lodovico Visone. &lt;br /&gt;Questa mattina, dunque, riprenderanno i lavori: entro pochi giorni saranno nuovamente assunti i circa 50 operai che erano rimasti disoccupati al momento del sequestro e l'azienda prover&amp;agrave; a recuperare il tempo perso nelle aule giudiziarie. I 315 appartamenti dissequestrati, pi&amp;ugrave; locali commerciali e box auto, sono suddivisi in due complessi residenziali (Parco Primavera e Parco Santa Lucia) formati da 90 e 225 unit&amp;agrave; immobiliari destinati a civili abitazioni, e duemila mq di aree commerciali suddivise in 18 fabbricati. Il valore degli immobili ammonta a circa 45 milioni di euro.&lt;br /&gt;Il sequestro preventivo era stato il frutto di una indagine avviata nello scorso settembre dai militari della compagnia dei Carabinieri di Battipaglia, diretti dal capitano Giuseppe Costa, a seguito di una denuncia presentata da un cittadino che paventava, tra l'altro, la distruzione, a seguito dell'imponente intervento edilizio, di due edifici rurali di interesse storico (i famosi Casoni Doria). Il decreto di sequestro emesso dal gip Alfano si basava sulla relazione del consulente tecnico d'ufficio nominato dal pm, l'architetto Anna Napoli. Una relazione criticata dal progettista dei due interventi edilizi, l'architetto Bruno Di Cunzolo, indagato insieme all'amministratore della Slam srl Giuseppe Pontecorvo e ai dirigenti (ex ed attuali) del Comune di Battipaglia Maria Gabriella Camera, Gaetano Oliva, Michelangelo Guardigni e Attilio Busillo.&lt;br /&gt;Secondo l'accusa le opere edilizie sarebbero state realizzate sulla base di un permesso di costruire illegittimo perch&amp;eacute; rilasciato in assenza del prescritto piano di lottizzazione con conseguente mancato rispetto degli indici di edificabilit&amp;agrave; delle aree interessate e delle distanze minime dalle strade, che avrebbero consentito l'edificazione di un numero massimo di unit&amp;agrave; immobiliari pari alla met&amp;agrave; di quelle poi effettivamente edificate.&lt;br /&gt;In attesa che vengano depositate le motivazioni del Riesame, la Slam srl tira un sospiro di sollievo. &amp;laquo;Riprenderemo subito i lavori - dice Marco Pontecorvo, socio dell'azienda - non appena i carabinieri avranno rimosso i sigilli. Nel giro di una settimana avremo di nuovo circa 50 lavoratori sul cantiere e cercheremo di recuperare i 45 giorni persi. Ho sempre avuto massima fiducia nella magistratura. Aspettavo il dissequestro, anche se in realt&amp;agrave; speravo che arrivasse prima. Per recuperare lavoreremo anche nei weekend&amp;raquo;. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/15/27wy21505_A1.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Dissequestrati i 315 appartamenti a cui erano stati posti i sigilli lo scorso marzo, a Santa Lucia. Quarantacinque giorni dopo il decreto di sequestro preventivo emesso dal gip del Tribunale di Salerno, Giuseppina Alfano, su richiesta della Procura, ieri ...</summary>
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    <title>Stop alla movida fracassona</title>
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    <updated>2012-05-15T06:23:01Z</updated>
    <published>2012-05-15T06:23:01Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Giro di vite nei locali notturni contro la movida fracassona. I carabinieri controllano una decina di luoghi pubblici. Elevate contravvenzioni per un importato totale di 5 mila euro. La maggior parte non aveva la licenza per fare musica. In particolare non avevano eseguito l'obbligatorio esame fonometrico dei decibel, come prescritto da una recente ordinanza sindacale del primo cittadino Giovanni Santomauro. Alcuni esercizi, invece, continuavano a suonare musica anche dopo la mezzanotte. &lt;br /&gt;Dopo le numerose lamentele di cittadini che segnalavano il disturbo di alcuni locali, i carabinieri della compagnia di Battipaglia, diretta dal capitano Giuseppe Costa, hanno effettuato ispezioni negli esercizi del centro. Nel corso dei controlli sono emerse violazioni alle norme previstE dal testo unico sulla pubblica sicurezza e, soprattutto, il mancato rispetto dell'ordinanza sindacale che obbliga i gestori e titolari di locali pubblici che impiegano musica, di munirsi di specifica relazione fonometrica.&lt;br /&gt;I controlli hanno rilevato una diffusa propensione a evadere proprio quella che &amp;egrave; la normativa comunale, emanata per contrastare il fenomeno dei decibel alti e del disturbo della quieta pubblica. Per il passato sono state numerose le proteste di cittadini che si lagnavano per l'impossibilit&amp;agrave; di riposare per i rumori e i frastuoni fino a notte inoltrata. Per evitare che la movida provocasse fastidio ai residenti, &amp;egrave; stata disciplinata l'emissione dei decibel, regolando la potenza della musica, costringendo i proprietari dei locali a insonorizzare gli ambienti.&lt;br /&gt;Almeno una decina sono stati gli inadempienti scovati dai carabinieri e puniti con una contravvenzione di 500 euro ciascuno. Altri non hanno staccato la spina a mezzanotte. I locali sono stati segnalati al Comune che potr&amp;agrave; decidere la chiusura temporanea. Le verifiche ai locali sono state accompagnate dai controlli ai frequentatori, soprattutto giovani e in merito all'uso e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Massimiliano Lanzotto&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/14/10zy11405_A3.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Giro di vite nei locali notturni contro la movida fracassona. I carabinieri controllano una decina di luoghi pubblici. Elevate contravvenzioni per un importato totale di 5 mila euro. La maggior parte non aveva la licenza per fare musica. In particolare ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-15T06:23:01Z</dc:date>
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    <title>Al via l'assemblea BCC per la fusione</title>
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    <updated>2012-05-15T06:22:33Z</updated>
    <published>2012-05-15T06:22:33Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Bcc: oggi si decide la fusione tra Battipaglia e Montecorvino Rovella. Questa mattina, alle 9, presso il centro sociale di via Guicciardini si riunir&amp;agrave; l'assemblea dei soci della Cassa rurale ed artigiana di Battipaglia. All'ordine del giorno, oltre all'approvazione del bilancio 2011, la fusione con la Banca di credito cooperativo di Montecorvino Rovella. Un importantissimo momento nella storia di quella che &amp;egrave; la prima tra le ventuno banche di credito cooperativo della Campania e che diventer&amp;agrave;, all'indomani della fusione, la seconda tra le otre cento Bcc del Mezzogiorno.&lt;br /&gt;&amp;quot;Una banca di relazioni umane con la forza della ragione&amp;quot;, questo il tema scelto dal consiglio di amministrazione, presieduto dal dottor Silvio Petrone, per presentare all'approvazione sia il bilancio 2011 che la fusione per l'incorporazione con la consorella di Rovella, che diverr&amp;agrave; completamente operativa dal primo luglio 2012..&lt;br /&gt;Una fusione che, oltre ad allargare l'area geografica di competenza e a far aumentare il numero delle filiali (passeranno da 15 a 19) ed il numero dei soci (dagli attuali quasi 3800 ai circa 5300), permetter&amp;agrave; una presenza qualitativamente pi&amp;ugrave; forte su un territorio che &amp;egrave; gi&amp;agrave; per larghi tratti sovrapponibili. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/13/23wy21305_A4.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Bcc: oggi si decide la fusione tra Battipaglia e Montecorvino Rovella. Questa mattina, alle 9, presso il centro sociale di via Guicciardini si riunir&amp;agrave; l'assemblea dei soci della Cassa rurale ed artigiana di Battipaglia. All'ordine del giorno, oltre ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-15T06:22:33Z</dc:date>
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    <title>Focus IDV del 14 Maggio 2012</title>
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    <updated>2012-05-15T08:38:19Z</updated>
    <published>2012-05-15T06:22:11Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PARTITI: DI PIETRO,200MILA FIRME PER LEGGE ANTI-FINANZIAMENTO CONSEGNEREMO ULTIMA RATA RIMBORSI A FORNERO PER I BISOGNOSI&lt;/strong&gt; - ROMA, 14 MAG - ''Oggi passiamo dalle parole ai fatti. Mettiamo il Parlamento di fronte alle proprie responsabilita'. In un momento in cui tutti chiedono ai cittadini di fare sacrifici perche' mancano i soldi e perche' non si riesce a far quadrare i conti dello Stato, i partiti devono cominciare da se stessi''. E' quanto afferma il leader Idv Antonio Di Pietro consegnando alla Camera le 200mila firme raccolte per promuovere la legge popolare contro il finanziamento pubblico dei partiti. ''Bisogna eliminare il finanziamento ai partiti cosi' come e' strutturato nell'attuale legge - prosegue Di Pietro - rivedere complessivamente la legislazione e soprattutto partire dalla volonta' popolare. Oggi depositiamo in Parlamento circa 200 mila firme cosi' come ci siamo impegnati con gli elettori con una legge di iniziativa popolare per rivedere complessivamente la legge sul finanziamento dei partiti e per rinunciare completamente alla rata di giugno perche' i partiti devono dare il buon esempio''. ''L'Idv - conclude - oltre a depositare le firme per l'abrogazione del finanziamento pubblico dei partiti, si e' impegnata a riconsegnare direttamente al ministro Fornero la rata di giugno perche' la dia alle persone piu' bisognose''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Governo, Di Pietro: Monti fa quadrare conti su pelle cittadini onesti&lt;/strong&gt; Roma, 14 MAG - &amp;quot;L'impegno dell'Idv e' di arrivare al piu' presto ad un governo politico perche' questo tecnico fa quadrare i conti sulle spalle delle persone oneste e dei piu' deboli. Quello politico, invece, puo' far quadrare i conti facendo pagare chi finora ha speculato e approfittato&amp;quot;. Lo ha detto il leader dell'Idv Antonio Di Pietro, che questa mattina ha depositato in Parlamento 200 mila firme a sostegno della legge di iniziativa popolare contro il finanziamento pubblico ai partiti. &amp;quot;In Italia, in Germania, in Grecia, dappertutto in Europa la linea del rigore ha portato a far quadrare i conti sulle spalle e sulla pelle delle persone oneste - ha spiegato Di Pietro -. In Europa i soldi ci sono, ma sono nascosti nei caveau delle banche e nelle speculazioni finanziarie. L'Unione europea e' solo l'Unione europea dei burocrati e degli speculatori, non dei cittadini. Noi vogliamo un'Unione europea dove ci sia piu' uguaglianza, piu' solidarieta', una elevazione delle fasce sociali piu' deboli verso un miglior tenore di vita&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PARTITI: DI PIETRO,ALLA CAMERA 200MILA FIRME CONTRO FINANZIAMENTI&lt;/strong&gt; = - Roma, 14 mag. - &amp;quot;Come ci eravamo impegnati a fare, stamattina abbiamo consegnato alla Camera le 200mila firme che noi dell'Italia dei Valori abbiamo raccolto per la legge di iniziativa popolare contro il finanziamento pubblico ai partiti&amp;quot;. Ad annunciarlo e' stato Antonio Di Pietro sul suo blog. &amp;quot;Lo avevamo detto, lo abbiamo fatto e con queste firme intendiamo mettere il Parlamento di fronte alle proprie responsabilita', perche' e' ora che dalle parole ai fatti passino anche tutti gli altri&amp;quot;, ha spiegato il leader dell'Idv.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PARTITI: DI PIETRO,ALLA CAMERA 200MILA FIRME CONTRO FINANZIAMENTI (2)=&lt;/strong&gt; - Roma, 14 mag. - &amp;quot;I partiti continuano a chiedere ai cittadini i soldi per far quadrar i conti, ma non e' possibile e non e' giusto chiedere agli altri enormi sacrifici senza essere disposti a dare per primi l'esempio&amp;quot;, ha sottolineato Di Pietro. &amp;quot;Il finanziamento pubblico ai partiti travestito da rimborsi elettorali deve essere completamente rivisto e radicalmente modificato&amp;quot;, ha insistito, &amp;quot;la proposta di partenza non puo' che essere questa legge che non arriva dai conciliaboli segreti dei partiti ma direttamente dalla volonta' popolare. Questo significa democrazia&amp;quot;. &amp;quot;Il buon esempio deve essere dato subito anche con la completa rinuncia all'ultima tranche del rimborso per le politiche del 2008&amp;quot;, ha chiesto. &amp;quot;Come ci eravamo impegnati a consegnare oggi le firme per cancellare il finanziamento pubblico, cosi' noi dell'Italia dei Valori abbiamo promesso che quella tranche del rimborso la consegneremo al ministro Fornero&amp;quot;, ha ricordato, &amp;quot;la spenda a favore di chi oggi ne ha piu' bisogno: i disoccupati, i precari, i pensionati, gli esodati, gli immigrati. Certo non i partiti politici&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GERMANIA: DI PIETRO, RIGORE FATTO SU SPALLE DEI PIU' DEBOLI ITALIA,NO GOVERNO TECNICO,NE SERVE UNO POLITICO ANTI-SPECULATORI&lt;/strong&gt; - ROMA, 14 MAG - ''In Italia, in Germania, in Grecia, dappertutto in Europa, la linea del rigore ha portato a far quadrare i conti sulle spalle e sulla pelle delle persone oneste. In Europa i soldi ci sono, ma sono nascosti nei caveau delle banche e nelle speculazioni finanziarie. L'Unione europea e' solo l'Unione europea dei burocrati e degli speculatori, non dei cittadini''. Lo afferma il leader Idv Antonio Di Pietro mentre, consegnando le firme per la legge popolare contro il finanziamento pubblico dei partiti, commenta il risultato elettorale in Germania. ''Noi - aggiunge - vogliamo un'Unione europea dove ci sia piu' uguaglianza, piu' solidarieta', un' elevazione delle fasce sociali piu' deboli verso un miglior tenore di vita. In questo senso, l'impegno dell'Idv e' arrivare al piu' presto ad un governo politico perche' questo tecnico fa quadrare i conti alle spalle delle persone oneste e dei piu' deboli. Quello politico, invece, puo' far quadrare i conti facendo pagare chi finora ha speculato e approfittato''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CENTROSINISTRA: DI PIETRO (IDV), COSTRUIRE ALLEANZA RIFORMISTA MODELLO FRANCIA&lt;/strong&gt; - Roma, 14 mag - &amp;quot;Costruire un'alleanza riformista sul modello francese, che metta al primo posto una maggiore uguaglianza sociale, un maggiore impegno per la legalit&amp;agrave;, un maggiore impegno per avere un'Europa che sia dei cittadini e non solo dei burocrati e del sistema bancario&amp;quot;. &amp;Egrave; quanto auspica Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei Valori, nel corso della puntata di oggi di Brontolo, su Rai Tre. &amp;quot;In quest'ottica - prosegue Di Pietro - mi auguro che si possa arrivare ad un accordo tra Idv, Pd, Sel e tutte le forze politiche che si riconoscano in questo progetto. Bisogna costruire un quadro di alleanze e una leadership riconosciuta dai cittadini. Serve una riforma programmatica da presentare agli elettori&amp;quot;. &amp;quot;Se si stava meglio 20 anni? - conclude Di Pietro - La differenza &amp;egrave; solo che 20 anni fa io avevo una prospettiva, mio figlio adesso non ce l'ha&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GRILLO. DI PIETRO: CONTESTARE NON BASTA, COSTRUISCA&lt;/strong&gt; Roma, 14 mag. - &amp;quot;La mia proposta e' di vedere cosa sanno fare nel merito quelli che protestano, perche' contestare non basta&amp;quot;. Cosi' Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei Valori, intervenendo a 'Brontolo', su Rai Tre. &amp;quot;Possiamo fare un elenco di personaggi che nella critica sono stati capaci- prosegue Di Pietro- ma non altrettanto nella costruzione. Grillo deve trovare punti di incontro con altre forze per avere la possibilita' di operare, non solo di blaterare. Molto spesso costruiamo aspettative verso persone che non valgono niente- conclude- Nel caso del Movimento 5 Stelle bisogna valutare caso per caso, perche' ci sono persone valide ma anche venditori ambulanti&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;IDV: ANTONIO DI PIETRO IN SICILIA, MERCOLEDI' 16 MAGGIO&lt;/strong&gt; - Roma, 14 mag - Il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, mercoledi' 16 maggio sar&amp;agrave; in Sicilia per partecipare ad una serie di iniziative. Alle ore 9:00 sar&amp;agrave; a Messina dove parteciper&amp;agrave; ad un seminario dal titolo &amp;quot;Tra passato e presente: corruzione, Pubblica Amministrazione e istituzioni politiche nella storia italiana tra otto e novecento&amp;quot;, presso l'Universit&amp;agrave; degli studi di Messina, Aula Magna &amp;quot;Lorenzo Campagna&amp;quot; - Piazza XX Settembre n. 4. Alle ore 17:00 sar&amp;agrave; a Palermo, presso l'hotel delle Palme, via Roma n. 398, dove terr&amp;agrave; un conferenza stampa con Leoluca Orlando, candidato a sindaco di Palermo, in vista del ballottaggio elettorale del 20 e 21 maggio.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;ETERNIT. DI PIETRO-BUGNANO (IDV): FATTA GIUSTIZIA, ORA SICUREZZA &lt;/strong&gt;Roma, 14 mag. - &amp;quot;Giustizia e' stata fatta&amp;quot;. Lo dicono il presidente dell'Italia dei valori, Antonio Di Pietro, e la senatrice Idv Patrizia Bugnano, componente della commissione parlamentare di inchiesta sugli Infortuni sul lavoro, commentando le motivazioni della sentenza di condanna dei vertici Eternit per disastro ambientale doloso e omissione dolosa di cautele antinfortunistiche. &amp;quot;Dalla sentenza- aggiungono- emerge un quadro di gravi ed evidenti carenze preventive, sia collettive che individuali, con riferimento all'esposizione dei lavoratori alle fibre di amianto in tutti gli stabilimenti di Eternit Spa oggetto di imputazione. In seguito alle sempre piu' pressanti rivendicazioni sindacali in tema di sicurezza, da parte della multinazionale c'e' stato solo un miglioramento modesto e secondo tempistiche inaccettabili delle condizioni lavorative&amp;quot;. Per i due &amp;quot;e' impressionante come le risultanze processuali dimostrino anche un forte inquinamento esterno alle fabbriche e la contaminazione dell'ambiente circostante. Questa decisione non restituira' certo le vittime ai propri familiari, tuttavia si tratta di un importante riconoscimento della bonta' di quelle lotte che tanti dipendenti Eternit hanno fatto negli anni per denunciare quanto stava accadendo negli stabilimenti della morte. Ora la sentenza sia da impulso a nuove politiche per la sicurezza sul lavoro&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CRISI, BELISARIO: ISTAT CERTIFICA FALLIMENTO GOVERNO&lt;/strong&gt; Roma, 14 mag - &amp;quot;La fotografia dell'Istat sulla situazione economica italiana inchioda il governo di fronte al proprio fallimento: lo spread continua a salire, mentre piazza Affari va gi&amp;ugrave; in picchiata. Quella di oggi &amp;egrave; l'immagine di un Paese in recessione, ferito gravemente da una crisi economica e sociale a causa di un'impostazione economica tutta sbagliata, basata sul rigore, senza equit&amp;agrave; e crescita&amp;quot;. Lo dichiara Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei valori, che aggiunge: &amp;quot;L'Italia ha bisogno di una politica diversa, con una nuova classe dirigente, il cui obiettivo strategico deve essere il riscatto delle fasce pi&amp;ugrave; deboli. Ecco perch&amp;eacute; &amp;egrave; indispensabile rilanciare gli investimenti, lo sviluppo tecnologico e la ricerca, insieme a misure di sostegno per famiglie, lavoratori e pensionati, che sempre pi&amp;ugrave; a fatica arrivano a fine mese. Monti la smetta di percorrere la strada dell'austerit&amp;agrave; a testa bassa - conclude Belisario - &amp;egrave; ora di spostare le risorse dai grandi patrimoni a quelli pi&amp;ugrave; bassi e di applicare tutti provvedimenti necessari per tutelare i cittadini, vero cuore pulsante della societ&amp;agrave;&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;EX ICE: IDV, INTERROGAZIONE SU CONTRATTO ANDREETTA&lt;/strong&gt; - Roma, 14 mag - Sprechi nell'Ice: dopo la denuncia, arriva un'interrogazione parlamentare. Lo scorso 2 maggio il Flp Mise-Ex Ice, sindacato dell'Istituto nazionale per il commercio estero, aveva presentato un esposto alla Corte dei Conti per denunciare che &amp;quot;il direttore generale dell'ente percepisce dal 6 luglio 2011 uno stipendio pari a &amp;euro; 20.769,23 lordi mensili senza esercitare alcuna funzione&amp;quot;. Ora Antonio Borghesi, vicecapogruppo dell'Idv alla Camera, ha presentato un'interro gazione parlamentare al Presidente del Consiglio e Ministro dell'Economia ad interim, Mario Monti, e al Ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera. &amp;quot;Allo stesso dottor Gabriele Andreetta - scrive Borghesi - continua a vedersi corrisposto mensilmente, secondo quanto risulta da diverse fonti, compreso lo stesso sito internet del soppresso istituto, il normale trattamento economico previsto dal suo contratto pari ad oltre 20.000 euro lordi mensili, nonostante non possa esercitare per legge le sue funzioni, attribuite al dirigente delegato generale, incarico assegnato ad altro dirigente&amp;quot;. &amp;quot;Il contratto in essere con il dottor Gabriele Andreetta scadr&amp;agrave; solo in data 9 maggio 2015&amp;quot;, prosegue il deputato dell'Idv che chiede: &amp;quot;quali siano le motivazioni della mancata rescissione del contratto in seguito alla soppressione dell'ente&amp;quot; e &amp;quot;quali iniziative intendano compiere sia per evitare che una simile situazione si prolunghi ulteriorme nte considerata la durata quadriennale del contratto in essere, sia per accertare eventuali responsabilit&amp;agrave; discendenti dall'aver finora corrisposto nove mensilit&amp;agrave; di stipendio ad un direttore generale impossibilitato per legge a svolgere le sue funzioni&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;INFLAZIONE: DI NARDO (IDV), ITALIA SEMPRE PIU' VULNERABILE, INVERTIRE ROTTA&lt;/strong&gt; = Roma, 14 mag. - ''L'Istat raffigura un sistema Italia sempre piu' vulnerabile: il dato sul rincaro del carrello della spesa fa tremare le vene dei polsi. Sul versante degli alimenti, compresi i prodotti freschi, si registra una forte contrazione dei consumi destinata solo a peggiorare. Una situazione estremamente seria, che il Governo Monti ha contribuito a rendere ancora piu' grave con l'aumento delle accise sui carburanti''. Ad affermarlo in una nota e' il senatore Nello Di Nardo, Capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Agricoltura. La redistribuzione delle risorse ai ceti piu' svantaggiati, rileva Di Nardo, ''va fatta subito, non e' possibile perdere altro tempo se si vuole uscire da questa spirale di recessione senza precedenti. L'Italia ha pagato, a causa della crisi, un prezzo elevato in termini di produzione e occupazione, con un impatto sociale fortissimo. E' ora di invertire la rotta -conclude- prima che sia troppo tardi''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CONSOB: LANNUTTI (IDV), RELAZIONE VEGAS FIERA DELLE OVVIETA'&lt;/strong&gt; - Roma, 14 mag - &amp;quot;Vegas, nella relazione annuale della Consob, ha letto una relazione che si iscrive a pieno titolo nella fiera delle ovviet&amp;agrave;, sulla dittatura dello spread, che rappresenta un ostacolo alle aspirazioni dei popoli, ma non ha spiegato come e perch&amp;egrave; ha sanato 'le carenze organizzative delle agenzie di rating', oggetto di indagini penali della Procura di Trani, n&amp;egrave; perch&amp;egrave; ha dato il nulla osta alla loro iscrizione all'Esma, date le loro carenze ed i gravissimi conflitti di interesse con banche e Fondi,con quote significative nel capitale di Moody's, Fitch, Standard &amp;amp; Poor's. Dopo questa relazione, salta agli occhi l'inutilit&amp;agrave; di una Consob che non ha fatto nulla per prevenire i crack finanziari ed industriali, l'ultimo quello della Deiulemar, che ha coinvolto 13.000 famiglie per oltre 1 miliardo di euro avvenuto a Torre del Greco, e data l'impossbilit&amp;agrave; conclamata a vigilare sui mercati e sui loro manipolatori che alterano ogni giorno i mercati con strumenti sofisticati chiamati HFT (High Frequenzy Trader), non ha tratto alcuna conseguenza reale chiedendone l'immediato scioglimento&amp;quot;. Lo afferma in una nota Elio Lannut ti, Presidente Adusbef e senatore Idv. &amp;quot;La verit&amp;agrave; - continua - &amp;egrave; che per ogni presidente che si succede alla Consob, i consumatori ritengono che si svolga una gara per arrivare ad aggiudicarsi la palma del peggiore e Vegas &amp;egrave; candidato a conquistare il traguardo del pi&amp;ugrave; deteriore, con provvedimenti pessimi e non all'altezza nella gestione di un'Autorit&amp;agrave; delicata in un monento difficile di crisi, per aver assecondato tutte le richieste delle banche, sia nel cancellare presidi di garanzia presenti nei prospetti sulle obbligazioni bancarie, che per aver inseguito il teorema caro ai banchieri, di evitare di intossicare la finanza con gli scenari probabilistici, il cui regolamento &amp;egrave; fermo per i noti veti dei signori del credito. Vegas infine, non ha speso una sola parola, n&amp;egrave; ha chiarito il grave fenomeno di &amp;quot;parentopoli&amp;quot; presente alla Consob, che ostacola competenza e preparazione per prevenire i gravi fenomeni del risparmio tradito, n&amp;egrave; ha affrontato il tema scottante degli Swap Otc, derivati avariati appioppati agli Enti locali che hanno regsitrato perdite potenziali per 66,5 miliardi di euro, con le Procure della Repubblica di tutta Italia,che rinviano a giudizio le banche, col silenzio complice di Consob e Bankitalia&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;FISCO: RINALDI (IDV), IVIE SFREGIO PER ITALIANI ALL'ESTERO&lt;/strong&gt; - Roma, 14 mag - &amp;quot;L'imposta Ivie sul valore degli immobili esteri, cos&amp;iacute; come e' formulata, rappresenta l'ennesimo sfregio verso gli italiani all'estero, che hanno fatto sacrifici e che hanno fatto guadagnare l'Italia con le loro rimesse&amp;quot;. A dirlo, in una nota, e' l'europarlamen tare e coordinatore Idv estero Niccol&amp;oacute; Rinaldi, che ha bollato cos&amp;iacute; l'imposta prevista dal decreto 'Salva Italia' di Mario Monti. &amp;quot;Al Parlamento europeo - racconta - stiamo raccogliendo le profonde insoddisfazioni degli italiani in giro per l'Europa. Questa norma, infatti, e' particolarmente odiosa ed iniqua per numerosi motivi tra i quali, ad esempio, il fatto che se un immobile all'estero &amp;egrave; detenuto da una persona fisica questa pagher&amp;agrave; l'Ivie, ma se lo si detiene attraverso una societ&amp;agrave;, o un trust, non si paga nulla. Cos&amp;iacute; si colpiscono solo i pi&amp;uacute; deboli&amp;quot;. L'Ivie, prosegue ancora Rinaldi, &amp;quot;contiene anche una discriminazione in base alla qualit&amp;agrave; del datore di lavoro. Se &amp;egrave; lo Stato italiano l'aliquota e' ridotta, se invece &amp;egrave; un privato o una societ&amp;agrave; l'aliquota &amp;egrave; piena. E', questa, una violazione della norma comunitaria che prevede la libera circolazione delle persone all'interno dell'Unione&amp;quot;. &amp;quot;Mi auguro che si intervenga subito per rimuovere ogni possibilit&amp;szlig; di lesione dei principi comunitari ed evitare una pi&amp;uacute; che probabile censura dall'Ue che potrebbe costarci cara&amp;quot;, ha concluso il parlamentare europeo.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>PARTITI: DI PIETRO,200MILA FIRME PER LEGGE ANTI-FINANZIAMENTO CONSEGNEREMO ULTIMA RATA RIMBORSI A FORNERO PER I BISOGNOSI - ROMA, 14 MAG - ''Oggi passiamo dalle parole ai fatti. Mettiamo il Parlamento di fronte alle proprie responsabilita'. In un momento ...</summary>
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    <dc:date>2012-05-15T06:22:11Z</dc:date>
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    <title>Francese: «Ridurre l'Imu sulla prima casa»</title>
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    <updated>2012-05-15T06:23:16Z</updated>
    <published>2012-05-15T06:16:55Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Proposte per migliorare il bilancio preventivo 2012: le aveva chieste il sindaco Santomauro all'indomani dell'approvazione in giunta, ha risposto presente il movimento civico Etica per il Buon Governo. Il capogruppo consiliare Cecilia Francese ha confermato che &amp;laquo;Etica sar&amp;agrave; presente alle proteste tributarie dei cittadini, ma si porr&amp;agrave; anche il problema del che fare&amp;raquo;. Francese scrive che &amp;laquo;l'amministrazione Santomauro non si &amp;egrave; fatta sfuggire l'occasione per una ulteriore indiscriminata operazione di prelievo tributario: l'Imu sulla prima casa al 4% e l'Imu sulla seconda casa al 9,6%, ossia quasi al massimo. Etica ha sempre sostenuto che se per superare le difficolt&amp;agrave; finanziarie di una comune fosse sufficiente aumentare le tasse comunali, non ci sarebbe stato bisogno del sindaco dei miracoli: basterebbe un buon contabile, capace di fare due pi&amp;ugrave; due&amp;raquo;.&lt;br /&gt;La proposta di Etica, che sar&amp;agrave; discussa in consiglio, &amp;egrave; di &amp;laquo;ridurre al massimo consentito dalla legge l'aliquota sulle strutture agricole all'1% e l'aliquota sulla prima casa al 2% per tutelare quelle famiglie che hanno investito tutto sulla casa di propriet&amp;agrave; e che ora si trovano a dover pagare un tributo penalizzante. Inoltre, ridurre l'aliquota base sulla seconda casa, se in fitto, ed incrementarla invece sulle seconde case sfitte (ci&amp;ograve; per consentire anche di far emergere i contratti in nero), portare al massimo l'aliquota base sulle terze case, ridurre al massimo il prelievo sulle prime case degli anziani ricoverati nelle case di ricovero&amp;raquo;.&lt;br /&gt;In sostanza, Etica propone &amp;laquo;una redistribuzione sociale del prelievo Imu cercando di salvaguardare le attivit&amp;agrave; produttive e il risparmio delle famiglie, contribuendo a colpire il mercato nero di fitti incentivando ad affittare, e chiamando ognuno a contribuire in rapporto alle sue possibilit&amp;agrave;&amp;raquo;. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/13/23wy21305_A3.txt.html&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Proposte per migliorare il bilancio preventivo 2012: le aveva chieste il sindaco Santomauro all'indomani dell'approvazione in giunta, ha risposto presente il movimento civico Etica per il Buon Governo. Il capogruppo consiliare Cecilia Francese ha confermato ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-15T06:16:55Z</dc:date>
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    <title>Pagano: «Nuova, il tempo è scaduto»</title>
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    <updated>2012-05-15T06:16:42Z</updated>
    <published>2012-05-15T06:16:42Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;&amp;laquo;I famosi trenta giorni promessi dal sindaco Giovanni Santomauro per la risoluzione del problema della societ&amp;agrave; Nuova Manutenzione, sono trascorsi, e nonostante le promesse del primo cittadino di convocare un consiglio comunale per presentare tre opzioni di salvataggio, tutto tace&amp;raquo;. Lo afferma il commissario del Pdl di Battipaglia Carmine Pagano.&lt;br /&gt;Su richiesta firmata dai consiglieri d'opposizione, tra i quali lo stesso Pagano, la riunione d'assise monotematica sul caso Nuova Manutenzione dovrebbe tenersi prima del consiglio comunale sul bilancio, gi&amp;agrave; fissato per il 26 maggio. Pertanto, la settimana prossima l'assise dovrebbe riunirsi su Nuova.&lt;br /&gt;&amp;laquo;I consiglieri di opposizione hanno richiesto la convocazione di un consiglio ad hoc per su questa vicenda delicata - dice Pagano - decine di famiglie coinvolte vogliono sapere quale sar&amp;agrave; il loro futuro&amp;raquo;. Ma secondo il commissario del Pdl &amp;laquo;lo stato confusionale che attanaglia ormai da troppo tempo Santomauro lascia ben poco da sperare&amp;raquo;.&lt;br /&gt;Il sindaco pare che abbia gi&amp;agrave; deciso di affidare i servizi di manutenzione del patrimonio urbano alla Consip. Bocciata l'idea della ricapitalizzazione, visti anche dei pareri giunti dalla Regione e dal ministero dell'interno, considerata ardua l'ipotesi che un'azienda vincitrice di gara possa assumere ex novo 28 dipendenti, la strada realmente percorribile sarebbe quella che porta alla Consip. La societ&amp;agrave; costituita dalla Regione dovrebbe assorbire i dipendenti di Nuova srl ed utilizzarli per la gestione della manutenzione, ad un prezzo medio stabilito per legge, il cui appalto definitivo dovrebbe essere affidato alla Romeo Service, gi&amp;agrave; aggiudicatrice dell'appalto provvisorio. Si tratta di dati non ufficiali e per questo non in possesso dei consiglieri comunali, ma le indiscrezioni provengono da fonti interne allo staff di Santomauro. Anche tra i fedelissimi del sindaco trapela qualche dubbio sulle modalit&amp;agrave; di risoluzione della vicenda.&lt;br /&gt;Alla luce della sentenza della Corte dei Conti dello scorso febbraio, che aveva chiuso le porte alla possibilit&amp;agrave; da parte del Comune di assumere direttamente 28 dei 40 dipendenti della Nuova, messa in liquidazione, anche Etica chiede di assumere decisioni nel pi&amp;ugrave; breve tempo possibile. &amp;laquo;Si &amp;egrave; giocata una partita drammatica sulla pelle dei lavoratori, facendo apparire noi di Etica che ponevamo dubbi sull'operazione, quasi come nemici dei dipendenti&amp;raquo;, afferma Cecilia Francese. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/13/23wy21305_A1.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>&amp;laquo;I famosi trenta giorni promessi dal sindaco Giovanni Santomauro per la risoluzione del problema della societ&amp;agrave; Nuova Manutenzione, sono trascorsi, e nonostante le promesse del primo cittadino di convocare un consiglio comunale per presentare ...</summary>
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    <dc:date>2012-05-15T06:16:42Z</dc:date>
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    <title>Semifinale playoff, Battipagliese contro Messina</title>
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    <updated>2012-05-15T06:15:06Z</updated>
    <published>2012-05-15T06:14:55Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Domani la Battipagliese ospiter&amp;agrave; il Messina nella semifinale playoff, e il trainer zebrato Andrea Ciaramella ha chiamato a raccolta i tifosi urlando che &amp;laquo;possiamo farcela e raggiungere la finale&amp;raquo;. La torcida bianconera risponder&amp;agrave; presente. Sono attesi allo stadio Pastena almeno 1200 spettatori, di cui 300 da Messina. La societ&amp;agrave; bianconera ha tappezzato la citt&amp;agrave; di volantini e manifesti, distribuendo tagliandi gratuiti nelle scuole e in alcune grosse aziende .&lt;br /&gt;Intanto, si pensa al futuro. Il tifoso-presidente Giulio Di Feo, incassato l'ok qdi Toni Procida e di Cosimo Amoddio, e l'impegno del Comune, continuare a contattare imprenditori. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/12/34ws41205_A8.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Domani la Battipagliese ospiter&amp;agrave; il Messina nella semifinale playoff, e il trainer zebrato Andrea Ciaramella ha chiamato a raccolta i tifosi urlando che &amp;laquo;possiamo farcela e raggiungere la finale&amp;raquo;. La torcida bianconera risponder&amp;agrave; ...</summary>
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    <dc:date>2012-05-15T06:14:55Z</dc:date>
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    <title>Discariche al Castelluccio: dossier al Comune</title>
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    <updated>2012-05-15T06:14:51Z</updated>
    <published>2012-05-15T06:14:51Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Microdiscariche nei pressi del Castelluccio, dove il sindaco Giovanni Santomauro aveva promesso di realizzare, durante la campagna elettorale, un parco urbano.&lt;br /&gt;L'ennesimo dossier &amp;egrave; arrivato pochi giorni fa al Comune, ai vigili urbani e all'Arpac. L'avvocato Azzurra Immediata, uno dei proprietari della cava di Serroni dove mesi fa si paventava l'apertura della discarica d'ambito, ha protocollato un esposto a Palazzo di Citt&amp;agrave;. La zona interessata &amp;egrave; la localit&amp;agrave; Castelluccio, nel tratto che costeggia l'autostrada e che collega via Roberto il Guiscardo con il cimitero. Immediata ha scritto che &amp;laquo;&amp;egrave; mortificante constatare che i cittadini che si recano in quella zona sono costretti a fare lo slalom tra rifiuti di ogni genere, respirando aria tutt'altro che pulita&amp;raquo;. Si parla di accumuli di rifiuti costituiti anche da &amp;laquo;plastica, polistirolo, mobili vecchi, frigoriferi, materassi, televisioni, calcinacci ed altri materiali di scarto di attivit&amp;agrave; edilizie&amp;raquo;. Immediata sottolinea che &amp;laquo;la mancanza di illuminazione rende la zona pericolosa, in quanto nelle ore tarde della giornata diviene meta sia di senza fissa dimora che di gruppi di immigrati che vagano indisturbati, mancando ogni tipo di controllo da parte delle forze dell'ordine. La zona risulta d'interesse sia dal punto di vista ambientale che archeologico, ma nonostante ci&amp;ograve; versa in uno stato di abbandono&amp;raquo;. Immediata ha chiesto un intervento di pulizia, anche alla luce &amp;laquo;dell'aumento della Tarsu del 25% a cui dovr&amp;agrave; necessariamente seguire una pi&amp;ugrave; attenta e serrata attivit&amp;agrave; di controllo&amp;raquo;. Nella lettera si parla anche della possibilit&amp;agrave; di incendi, cosa accaduta spesso negli ultimi tempi, con le nubi di fumo che &amp;laquo;rappresenterebbero un grave pericolo per la circolazione autostradale&amp;raquo;. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/12/27wy21205_A4.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
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    <dc:date>2012-05-15T06:14:51Z</dc:date>
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    <title>Il PD sul porta a porta</title>
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    <updated>2012-05-15T06:12:04Z</updated>
    <published>2012-05-15T06:12:04Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;&amp;laquo;L'avvio della raccolta porta a porta &amp;egrave; segno di una citt&amp;agrave; che sta cambiando&amp;raquo;. Con queste parole, il segretario cittadino del Pd Luca Lascaleia ha manifestato il suo assenso per l'avvio, da giugno, del piano Conai. &amp;laquo;In questi mesi abbiamo lavorato, in sinergia coi tecnici e responsabili del settore, da protagonisti insieme al gruppo consiliare con responsabilit&amp;agrave;, assumendo scelte coraggiose e forse anche impopolari, ma sempre convinti che la credibilit&amp;agrave; di un partito non sia la sterile ed inutile polemica, ma la capacit&amp;agrave; di costruire proposte per governare e rappresentare al meglio la citt&amp;agrave;&amp;raquo;. Secondo Lascaleia, &amp;laquo;il piano Conai &amp;egrave; il primo passo verso un nuovo rapporto di tutela e rispetto del nostro ambiente per costruire importanti traguardi come i &amp;quot;rifiuti zero&amp;quot;&amp;raquo;. Il Pd ed il sindaco Santomauro hanno previsto una serie di incontri per presentare il nuovo piano di raccolta dei rifiuti. Oggi, alle 18, appuntamento in piazza San Francesco, domani alle 10 incontro a piazza Aldo Moro. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/12/27wy21205_A3.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>&amp;laquo;L'avvio della raccolta porta a porta &amp;egrave; segno di una citt&amp;agrave; che sta cambiando&amp;raquo;. Con queste parole, il segretario cittadino del Pd Luca Lascaleia ha manifestato il suo assenso per l'avvio, da giugno, del piano Conai. &amp;laquo;In ...</summary>
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    <dc:date>2012-05-15T06:12:04Z</dc:date>
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    <title>Focus IDV del 11 Maggio 2012</title>
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    <updated>2012-05-15T06:11:06Z</updated>
    <published>2012-05-15T06:11:06Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CRISI: DI PIETRO, LA GRECIA E' VICINA&lt;/strong&gt; = Roma, 11 mag. - &amp;quot;La Grecia non e' lontana. E' vicinissima. Nel cuore dell'Europa c'e' un paese dove la denutrizione infantile e' diventata la norma e dove nessuno si stupisce piu' quando gli adolescenti svengono in classe perche' non mangiano abbastanza. Un'Unione europea che a questa tragedia sa rispondere solo sventolando i bilanci, che intima il rispetto delle regole e non guarda alla vita delle persone e' disumana, e noi non possiamo accettarla e riconoscerla come nostra&amp;quot;. E' quanto scrive sul suo blog il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CRISI: DI PIETRO, LA GRECIA E' VICINA (2&lt;/strong&gt;)= Roma, 11 mag. - &amp;quot;La Grecia e' vicina perche' la stessa disperazione inizia a dilagare anche qui. Ogni giorno qualcuno si suicida perche' non ce la fa a pagare le tasse, o perche' e' disoccupato da troppo tempo e non si puo' fare finta di niente - scrive ancora - Anche oggi, i dati dell'Ocse sono l'ennesimo bollettino di guerra, in Italia lavora solo il 56,8% delle persone tra i 15 e i 64 anni. Insomma una situazione di allarme che fa comprendere come il nostro Paese sia sull'orlo del precipizio. Nonostante questo, la riforma del lavoro proposta dai tecnici e dalla loro pseudo maggioranza non crea nuovi posti, ma smantella i diritti e aumenta l'incertezza e la precarieta'. Le colpe del governo precedente sono evidenti e noi dell'Italia dei Valori le abbiamo denunciate sin dal primo momento, senza che nessuno di quelli che oggi sono diventati supercritici ci desse retta. Quelle dell'esecutivo attuale sono altrettanto enormi, e ancora una volta siamo solo noi a indicarle - prosegue - Bisogna anche dire che se non si modificano drasticamente le regole dell'Europa, se i popoli e i cittadini non diventano la bussola della Ue al posto delle banche e dei finanzieri, insomma se questa Europa non torna a essere umana, la crisi potra' solo peggiorare&amp;quot;, dice il leader dell'Italia dei Valori.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;FISCO. DI PIETRO: SU SCUDATI GOVERNO PASSI DA PAROLE A FATTI &lt;/strong&gt;Roma, 11 mag. - &amp;quot;Sull'accordo bilaterale con la Svizzera speriamo che dalle belle parole si passi subito ai fatti. Fino ad oggi abbiamo assistito solo a sterili annunci senza azioni conseguenti. L'Italia dei Valori si e' sempre battuta affinche' a pagare fossero evasori e corruttori, chiedendo, sin dal primo giorno, di far rientrare quei capitali illecitamente portati all'estero&amp;quot;. Lo afferma in una nota il Presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. &amp;quot;Abbiamo presentato una mozione in Aula- aggiunge Di Pietro- ed abbiamo sollecitato, in tutte le sedi, l'avvio delle procedure affinche' anche l'Italia, come gia' fatto dalla Germania e dalla Gran Bretagna, potesse recuperare il prelievo fiscale sui capitali esportati illegalmente. Il governo, pero', ha fatto orecchie da mercante ed ha colpito, senza pieta', le fasce deboli della popolazione: pensionati, lavoratori, giovani e cassintegrati lasciando impuniti i disonesti. Questo esecutivo, purtroppo, ha operato mantenendo l'Italia sempre sull'orlo del precipizio in continuita' con quanto fatto dal precedente governo. Per questo, non basta ascoltare le parole ma vogliamo vedere i fatti&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GRILLO:DI PIETRO,DA VOGLIA SFASCIARE TUTTO NASCONO DITTATURE&lt;/strong&gt; - ROMA, 11 MAG - ''Noi abbiamo sempre protestato contro le politiche di Berlusconi ma abbiamo avuto sempre anche la responsabilita' di avanzare proposte alternative. La mera protesta non ci interessa''. Lo ha detto il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro interpellato su Beppe Grillo. Se vince questo, ha aggiunto Di Pietro, ''il giorno dopo a governare e' solo la protesta, la voglia di sfasciare tutto'' ma ''cosi' nascono le dittature, dalle anarchie''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;RIFORME: DI PIETRO, BENE BERSANI, NO ACCORDI CON BERLUSCONI&lt;/strong&gt; - ROMA, 11 MAG - ''Le riforme si fanno all'interno del Parlamento, nelle dovute commissioni, non piu' nei caminetti'' come qualcuno ha ''scioccamente'' creduto. Lo ha detto il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro replicando a chi gli chiedeva dello stop del leader del Pd Bersani a Berlusconi sulle riforme. ''Siamo contenti - ha aggiunto - che anche il Pd si renda conto che con Berlusconi non si fanno accordi perche' ti tagliano una mano e ti fregano l'altra...''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PD: DI PIETRO, GIUSTA LEADERSHIP COALIZIONE, DA RENZI REGOLAMENTO CONTI = SONO PER LE PRIMARIE MA QUELLE DI PARTITO SENZA SENSO&lt;/strong&gt; Roma, 11 mag. (Adnkronos) - &amp;quot;Una cosa sono le primarie di coalizione, altra cosa e' che all'interno del Pd si cerchi di fare un regolamento di conti. E' chiaro che le primarie di partito non hanno senso in una coalizione&amp;quot;. Cosi' il leader dell'Idv Antonio Di Pietro, conversando con i giornalisti a Montecitorio commenta la sfida lanciata dal sindaco di Firenze, Matteo Renzi, a Pier Luigi Bersani sulla leadership del Pd. Le primarie di coalizione &amp;quot;sono uno strumento democratico, che consentono tra l'altro il coinvolgimento della cittadinanza - sottolinea Di Pietro - e riconosciamo che il Pd, in quanto partito di maggioranza relativa, abbia diritto ad aspirare alla leadership&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Idv: Di Pietro, no caminetti riforme con Berlusconi. Presto a elezioni&lt;/strong&gt; = - Roma, 11 magg - Antonio Di Pietro, incontrando i cronisti a Montecitorio, dice no alla proposta di Silvio Berlusconi di riavviare un tavolo per le riforme: ''Le riforme si fanno in Parlamento, nelle commissioni parlamentari, non nei caminetti. Siamo contrari a ipotesi di questo tipo e mi fa piacere che il Pd condivida la nostra posizione''. Di Pietro coglie l'occasione per rilanciare la cosiddetta ''foto di Vasto'', l'alleanza tra Pd, Idv e Sel: ''E' un buon punto di partenza. Il paese ha bisogno al piu' presto di un governo politico''. Il leader dell'Idv non tende la mano al Movimento 5 stelle: ''Noi siamo per offrire alternative agli eletori, la mera protesta non ci interessa. La voglia di sfasciare tutto non deve prevalere''. Di Pietro conferma la sua posizione favorevole alle elezioni politiche anticipate: ''Prima si va alle elezioni, meglio e'''. E alla notizia che Matteo Renzi, sindaco di Firenze, intende candidarsi alle primarie del centrosinistra commenta: ''Le primarie di coalizione restano necessarie, sono un metodo democratico per far decidere agli elettori''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;IDV: DI PIETRO, RILANCIARE FOTO VASTO, DI INEDIA POLITICA SI MUORE&lt;/strong&gt; = Roma, 11 mag. - &amp;quot;Noi abbiamo bisogno di un governo politico, non di ragionieri che fanno quadrare i conti tassando sempre gli stessi. Ecco perche' rilanciare la foto di Vasto e' un atto doveroso. Noi dell'Idv lo abbiamo proposto e lo riproponiamo, ma bisogna fare presto, al piu' presto, perche' di inedia si muore e siamo davanti a inedia politica&amp;quot;. Cosi' il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, sul futuro dell'alleanza di centrosinistra stretta con il Pd e Sel. Per Di Pietro, &amp;quot;il governo attuale, che non ha una maggioranza e che viene tirato dalla giacchetta, e' un governo totalmente amorfo, incapace di un progetto politico per il paese&amp;quot;. Dunque &amp;quot;prima si va a elezioni e meglio e'&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;CRISI: DI PIETRO, L'AVEVO DETTO CHE MIA SORELLA NE CAPIVA... = Roma, 11 mag. &amp;quot;L'avevo detto che mia sorella ne capiva...&amp;quot;. Cosi' il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, commenta la performance della sorella Concetta ieri a Servizio Pubblico. La sorella 70enne dell'ex magistrato, intervistata sul tema della crisi, ha conquistato il popolo della Rete con le sue risposte cariche di buon senso popolare.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CORRUZIONE: DI PIETRO, NO A SOLITE LEGGI AD PERSONAM&lt;/strong&gt; ROMA, 11 MAG - ''Ogni giorno a chiacchiere si parla di riforme ma ogni giorno c'e' una struttura di parlamentari che non rispondono ai bisogni della collettivita' ma a un padrone. Ancora una volta mentre l'Italia brucia di corruzione e di malaffare in Parlamento si ripropone la solita legge ad personam per salvaguardare i processi del 'mandante' dei parlamentari mandati qui a difendere gli interessi di Berlusconi''. Lo ha detto il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, replicando a chi gli chiede dell'andamento del ddl anti-corruzione in discussione nelle commissioni Affari Costituzionali e Giustizia della Camera.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PALERMO: DI PIETRO, APPARENTAMENTO TECNICO SAREBBE IMMORALE E CONTRO NATURA = UN NON SENSO DA MANICOMIO&lt;/strong&gt; Roma, 11 mag. - Un apparentamento tecnico tra Pd, Pdl e Udc a Palermo, smentito in questi minuti dal candidato sindaco del Pd Fabrizio Ferrandelli, sarebbe &amp;quot;immorale e contro natura&amp;quot;, con elettori &amp;quot;che si ritrovano a votare partiti, progetti politici, programmi e storie umane e politiche all'opposto di quello che hanno votato sinora solo per fare un dispetto a noi dell'Idv&amp;quot;. Cosi' il leader del partito, Antonio Di Pietro, rispondendo alle domande dei giornalisti a Montecitorio. Se Pd, Pdl e Udc si ritrovassero insieme sarebbe &amp;quot;un non senso, un atto che rasenta l'azione criminale - tuona Di Pietro - Pretendere dai cittadini che comprendano che ci si mette tutti insieme, destra e sinistra, avendo come unico obiettivo di impedire al sindaco Orlano di amministrare una citta'. I palermitani hanno bisogno di giochini di poteri o di un governo che abbia la possibilita' di amministrare la citta'?&amp;quot;, chiede il leader dell'Idv. &amp;quot;Se accadesse una cosa del genere - conclude - ci sarebbe bisogno di una di quelle ambulanze che portano al manicomio&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO: DI PIETRO, GRAVE DISPARITA' CONCORSO AGENZIA ENTRATE&lt;/strong&gt; - ROMA, 11 MAG - ''Il governo intervenga per sanare la grave disparita' di trattamento che ha coinvolto quanti hanno partecipato al concorso bandito dall'Agenzia delle Entrate a febbraio 2008. Prorogare la validita' delle graduatorie regionali degli idonei al tirocinio del concorso, infatti, permetterebbe di evitare una nuova, lunga e costosa procedura concorsuale, che graverebbe inutilmente sul bilancio dell'Amministrazione pubblica''. Lo chiede il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, in un'interrogazione parlamentare al Ministro dell'Economia e a quello della Pubblica amministrazione. ''Nel 2008 - si legge nel testo dell'interrogazione - l'Agenzia delle Entrate ha indetto due bandi pubblici: il primo l'8 febbraio, per l'assunzione a tempo indeterminato di 1180 persone, che prevedeva due prove scritte e un tirocinio con prova orale finale, il secondo il 24 dicembre 2008, per altre 825 assunzioni. La stessa Agenzia delle Entrate, il 5 luglio 2011, ha indetto l'ennesima procedura concorsuale per l'assunzione di 855 unita'. Lo scorso anno, il decreto-legge Milleproroghe (n. 216 del 2011) ha prorogato fino al 31 dicembre di quest'anno la validita' delle graduatorie regionali del secondo concorso, ma non del primo, e ha previsto l'utilizzo delle sole graduatorie regionali degli idonei al tirocinio del concorso bandito a dicembre 2008, da parte dell'Agenzia delle dogane, dell'Agenzia del territorio e dell'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. In altre parole, sono stati trascurati quanti hanno superato le prove del primo concorso ma che, per mancanza di posti, non sono stati ammessi al tirocinio. Inoltre - conclude Di Pietro -, la decisione di indire un nuovo concorso si scontra con quanto previsto dal decreto-legge n.112 del 2008 che ha aumentato da tre a quattro anni, la validita' delle graduatorie dei concorsi pubblici per il personale amministrativo''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PARTITI, DI PIETRO: LUNEDI' CONSEGNA FIRME PER ABOLIZIONE RIMBORSI &lt;/strong&gt;Roma, 11 mag - &amp;quot;Luned&amp;igrave; 14 maggio consegneremo alla Camera le firme per la proposta di legge d'iniziativa popolare sull'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti. Alle 10.15 deputati, senatori e militanti Idv si incontreranno davanti a Montecitorio per un sit-in e ogni parlamentare porter&amp;agrave; una delle scatole contenenti le adesioni dei cittadini, raccolte durante la campagna 'Gi&amp;ugrave; le mani dal sacco'&amp;quot;. E' quanto scrive sulla sua pagina facebook il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. &amp;quot;Eliminare il finanziamento pubblico ai partiti - prosegue - &amp;egrave; l'unico modo per ristabilire la sovranit&amp;agrave; popolare tradita dopo il referendum del '93 e combattere, alla radice, la corruzione e il degrado che stanno affondando il Paese&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CRISI, BELISARIO: ITALIANI VEDONO FUTURO NERO&lt;/strong&gt; Roma, 11 mag - &amp;quot;Le stime diffuse dalla commissione Ue sui conti pubblici italiani non sono entusiasmanti e sembrerebbero richiedere nuove misure per il risanamento, mentre gli italiani vedono il futuro sempre pi&amp;ugrave; nero&amp;quot;. Lo dichiara Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei valori. &amp;quot;Certo &amp;egrave; che a nostro avviso il Def resta un libro dei sogni e se nel 2013 si arriver&amp;agrave; al pareggio di bilancio, grazie all'aumento dell'Iva, non ci sembra questo un grande risultato. Basta riequilibrare i conti ai danni della povera gente perch&amp;eacute; ormai il malcontento si &amp;egrave; trasformato in pericola tensione sociale dai risvolti sempre pi&amp;ugrave; preoccupanti. Si pensi davvero alla patrimoniale, alla lotta ad evasione e corruzione, al taglio radicale di sprechi e privilegi. Monti non si sogni di colpire di nuovo le fasce pi&amp;ugrave; deboli, gi&amp;agrave; fortemente tartassate. Ormai il Paese &amp;egrave; in un vicolo cieco e l'unico modo per uscirne - conclude Belisario - &amp;egrave; quello restituire la parola agli italiani con elezioni il prima possibile per ridare stabilit&amp;agrave; all'Italia parlando chiaro e senza menzogne&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;ESODATI: BELISARIO-DONADI, PRONTI A INCONTRARE CGIL-CISL-UIL &lt;/strong&gt;ROMA, 11 MAG - ''Il problema degli esodati e' stato sollevato con forza anche dall'Italia dei Valori. Accogliamo dunque l'appello di Cgil, Cisl e Uil a vedere i presidenti dei gruppi parlamentari e speriamo di definire al piu' presto luogo e data dell'incontro''. Lo affermano in una nota congiunta i presidenti dei Gruppi di Senato e Camera Felice Belisario e Massimo Donadi. ''Siamo certi che riusciremo a definire una strategia comune, ovviamente nel rispetto dei rispettivi ruoli, e proporre una soluzione per una situazione che riguarda centinaia di migliaia di lavoratori e non solo 65.000 come continua a sostenere il governo''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;OCSE, CARLINO (IDV): DISOCCUPAZIONE CRESCE, TECNICI PERSEVERANO NELL'ERRORE&lt;/strong&gt; Roma, 11 mag - &amp;quot;Sbagliare &amp;egrave; umano, perseverare &amp;egrave; da tecnici che non vogliono vedere qual &amp;egrave; la situazione del Paese reale. Infatti, le stime diffuse dall'Ocse certificano un quadro disastroso in termini di occupazione, con l'Italia fanalino di coda in Ue, dopo Spagna e Ungheria&amp;quot;. Lo dichiara Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione lavoro, che aggiunge: &amp;quot;La riforma del lavoro, che ha trovato l'accordo di ABC, non certo quello dell'Italia dei Valori, &amp;egrave; da riscrivere, perch&amp;eacute; non crea occupazione, aumenta la precariet&amp;agrave; e peggiora la flessibilit&amp;agrave; sia in entrata che in uscita. Se a questo mostro giuridico si aggiunge il dato dell' aumento della disoccupazione (quasi il 10% gi&amp;agrave; nel 2013) &amp;egrave; palese la gravit&amp;agrave; della situazione. C'&amp;egrave; bisogno di una vera svolta nella politica economica italiana e l'Italia dei Valori - conclude Carlino - si batter&amp;agrave; fino a quando non otterr&amp;agrave; i risultati&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;INAIL: CARLINO (IDV), DE FELICE IN CONFLITTO INTERESSI VITTORIA MINISTRO FORNERO MA NOMINA INACCETTABILE E INOPPORTUNA&lt;/strong&gt; - ROMA, 11 MAG - ''La nomina di Massimo De Felice a commissario straordinario dell'Inail e' tanto imbarazzante quanto inaccettabile a causa del suo coinvolgimento nel mondo delle assicurazioni private, in diretta concorrenza con l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Un conflitto d'interessi enorme degno del precedente governo''. Lo dichiara la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Lavoro. ''Si tratta di una nomina inopportuna che mette a rischio la funzione pubblica dell'Ente e le sue attivita' in campo di prevenzione degli infortuni e reinserimento professionale dei lavoratori infortunati. De Felice alla guida dell'Inail - conclude Carlino - e' una vittoria del ministro Fornero, ma e' una sonora sconfitta per l'Istituto di assicurazione e gli stessi lavoratori''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SWAP TOSSICI: LANNUTTI (IDV), MINISTERO DEL TESORO BLOCCA IL REGOLAMENTO&lt;/strong&gt; - Roma, 11 mag - &amp;quot;Le vendite illegali di derivati avariati di Banca Unicredit sotto la gestione di Alessandro Profumo, che hanno portato alla malora floride aziende, come la Divania di Bari, si arricchiscono di nuovi fattispecie di reati: il reato di usura da aggiungere a quello della truffa aggravata. Migliaia di imprenditori, strangolati dalle banche perch&amp;eacute; costretti a sottoscrivere prodotti derivati, che invece di offrire coperture ai rischi dei clienti, hanno protetto gli esclusivi interessi degli istituti di credito, ma anche gli Enti Locali, come Comuni e Regioni, che hanno un annoso contenzioso per aver subito la sottoscrizione di swap per un valore nozionale di circa 62 miliardi di euro, possono contestare anche questo ulteriore reato di usura. &amp;Egrave; la novit&amp;agrave; della Procura di Acqui Terme (la stessa che ha indagato sugli swap del Comune piemontese chiedendo il rinvio a giudizio di Unicredit, che vede Adusbef costituita parte civile) - diretta dal dr. Antonio Rustico - che il 18 aprile 2012 ha chiesto ed ottenuto dal Giudice dell' udienza preliminare (Gup) Laura Galli, il rinvio a giudizio di due funzionari di Unicredit per truffa aggravata ed usura nei confronti della Nuova BB Srl (azienda termosanitaria di Bistagno, Alessandria) di Piera Petrini Levo, che dopo essere stata truffata ed usurata dalla banca, ha iniziato una lotta senza quartiere fino alla vittoria ed al risarcimento dei danni. La Procura ha contestato all'istituto di credito, nel decreto di rinvio a giudizio, di avere ottenuto con l' inganno la sottoscrizione della dichiarazione di operatore qualificato (articolo 31 regolamento Consob 11522/98), e per la prima volta in assoluto il reato d' usura, perch&amp;eacute; in riferimento al secondo swap (presentato come la naturale conseguenza del primo contratto), in occasione del quale la banca avrebbe finanziato le perdite derivanti dal primo contratto (chiuso contestualmente al momento della stipula del secondo) con tassi del 28,39% (a fronte di soglie usurarie che nel periodo 2001-2002 andavano dal 9,89% al 11,36%), con l' aggravante di aver commesso il fatto nell' esercizio di un' attivit&amp;agrave; bancaria e in danno di un soggetto che svolgeva attivit&amp;agrave; imprenditoriale. Dal Piemonte alla Puglia, ieri si &amp;egrave; svolta la prima udienza preliminare nei confronti di venti persone Unicredit indagate dalla Procura con le accuse, a vario titolo, di truffa aggravata, appropriazion e indebita ed estorsione. A rischiare il rinvio a giudizio sono anche alcuni manager ai vertici della &amp;quot;Unicredit Banca d' Impresa spa&amp;quot;, come i componenti del consiglio di amministrazione dell' istituto di credito, Luca Fornoni e Davide Mereghetti (finiti nelle intercettazioni del Pm di Milano Alfredo Robledo, perch&amp;eacute; avrebbero festeggiato a champagne la truffa appena concretizzata al Comune di Milano), all' epoca dei fatti contestati responsabili dell' Area Coroporate Banking di Ubm spa, il responsabile erogazione crediti della direzione regionale centro sud Roma della Unicredit Corporate Banking spa, Francesco Conteduca, il responsabile della direzione regionale centro sud Roma, Alfredo Protino e il direttore generale della Unicredit Banca d' Impresa spa, Mario Aramini. L' inchiesta riguarda il fallimento dell' azienda modugnese &amp;quot;Divania&amp;quot;: secondo la ricostruzione della pm Isabella Ginefra e della guardia di finanza, i derivati ad &amp;quot;altissimo rischio&amp;quot; presentati come investimenti sicuri avrebbero provocato un buco nel bilancio di Divania di circa 15 milioni di euro. Una perdita che avrebbe costretto l' imprenditore barese, Francesco Saverio Parisi, a licenziare 430 operai e chiudere un' attivit&amp;agrave; che, sino al 2006, era redditizia e soprattutto ben avviata. La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio degli indagati, ieri si &amp;egrave; tenuta la prima udienza preliminare durante la quale si sono costituite parti civili, tra gli altri, l' imprenditore Parisi, le associazioni dei consumatori Codacons e Adusbef e l' associazione antiracket. La prossima udienza &amp;egrave; stata fissata dal giudice Sergio Di Paola al prossimo otto giugno. Secondo l' accusa, gli indagati &amp;quot;con artifici e raggiri, al fine di trarne profitto per gli istituti bancari di appartenenza, nonch&amp;eacute; per s&amp;eacute; stessi, inducevano in errore la clientela circa la vantaggiosit&amp;agrave; dell' acquisto, mediante sottoscrizione di contratti, di prodotti finanziari derivati e in tal modo procuravano ai clienti stessi un danno ingiusto&amp;quot; Adusbef sta portando avanti una battaglia senza quartiere contro i derivati truffa, emessi con l'esclusiva finalit&amp;agrave; di far realizzare illeciti profitti alle banche e perdite consistenti ai contraenti, sia imprenditori che Enti locali, che potranno cos&amp;igrave; far valere anche il nuovo reato di usura nei processi&amp;quot;. E' quanto si legge in una nota del sen. Idv, Elio Lannutti (Presidente Adusbef)&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CRISI: DOMANI IDV IN PIAZZA CON FEDERAZION?E DELLA SINISTRA &lt;/strong&gt;(AGENPARL) - Roma, 11 mag - &amp;quot;Sar&amp;ograve; in piazza domani permanifes tare contro il governo Monti&amp;quot;. A dichiararlo in una nota il senatore dell'Idv, Stefano Pedica, che parteciper&amp;agrave;, con una delegazione dell'Italia dei Valori, alla manifestazio ne indetta a Roma dalla Federazione della Sinistra. &amp;quot;Nonposs iamo stare a guardare mentre il governo ci trascina verso il fondo.Quella di Monti e dei professori - continua Pedica - si sta rivelando unacura peggiore del male. Per le scelte di questo governo, infatti, a pagarecara la crisi sono solo precari, disoccupati, pensionati e lavoratori dipendenti.Privilegiati, evasori e furbetti continuano a vivere beati la luna di mielepromossa dal berlusconismo. Adesso basta. E' necessario tornare subitoal voto e ridare la parola agli italiani, prima che il disagio sfoci inscontro sociale. Bisogna - conclude - dimostrare che esiste un'altra politica,che onora il suo mandato davanti ai cittadini&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;FISCO: BORGHESI, EQUITALIA RESTITUISCA IL MALTOLTO&lt;/strong&gt; - ROMA, 11 MAG - ''Condanniamo duramente ogni episodio di violenza ed ogni attacco al di fuori dei limiti della legalita'. Con altrettanta chiarezza invitiamo Equitalia a restituire il maltolto. Da Catanzaro giungono notizie inquietanti, secondo cui Equitalia avrebbe pignorato le somme giacenti sui conti correnti bancari anche a titolo di pensioni e stipendi. La legge va rispettata: stipendi e pensioni sono pignorabili solo nei limiti di un quinto e a condizione che non siano di importo ridotto. Equitalia e' ormai un mostro fuori controllo che non si ferma neppure di fronte a norme di legge a tutela dei bisogni minimi vitali della povera gente. E' ora di riformare il sistema di riscossione dei crediti''. Lo afferma il presidente vicario del gruppo Idv alla Camera Antonio Borghesi.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SERVIZI SEGRETI:IDV,DA DE GENNARO NO STIPENDIO STRATOSFERICO&lt;/strong&gt; (ANSA) - ROMA, 11 MAG - ''Ci auguriamo che, dopo la nomina odierna, Gianni De Gennaro percepisca solo lo stipendio da sottosegretario di Stato e non ci siano forme surrettizie che&lt;br /&gt;gli consentano di mantenere una remunerazione stratosferica incompatibile con la semplice decenza che dovrebbe orientare la dirigenza pubblica in un momento cosi' serio per la finanza pubblica''. E' quanto afferma, in una nota, il vice capogruppo Idv alla Camera Antonio Borghesi.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;ESODATI: MURA (IDV), GOVERNO CHIARISCA ESISTENZA RELAZIONE SEGRETA&lt;/strong&gt; - Roma, 11 mag - &amp;quot;E' vero che il governo ha in suo possesso da tempo una relazione tecnica attestante che gli esodati sarebbero circa 200.000 come oggi scrive il Corriere della Sera? Se cos&amp;igrave; fosse il comportamento tenuto fino ad oggi sulla questione dall'esecutivo sarebbe molto grave, ad iniziare dal gioco a rimpiattino con l'Inps per accertare l'entit&amp;agrave; del numero dei cos&amp;igrave; detti esodati, fino ad arrivare alla ribadita volont&amp;agrave; di intervenir e per sanare la posizione di sole 65.000 persone rimaste senza lavoro e senza pensione. Il governo deve chiarire al pi&amp;ugrave; presto la vicenda e spiegare perch&amp;eacute;, se questa relazione tecnica esiste, non l'ha mai resa nota&amp;quot;. Lo dichiara l'on. Silvana Mura deputata di Idv.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GAY. GRILLINI: IDV PRIMO A SCHIERARSI CON OBAMA, ALTRI TACCIONO &amp;quot;DISPONIBILI A CREARE CON NOI FRONTE AMPIO SU DIRITTI CIVILI?&amp;quot;&lt;/strong&gt; Roma, 11 mag. - L'Italia dei Valori si schiera &amp;quot;ufficialmente con Obama sul si' all'estensione del matrimonio civile anche alle persone omosessuali. Ci piacerebbe sapere cosa dicono gli altri partiti: ufficialmente, non solo con singole lodevoli dichiarazioni&amp;quot;. Lo dice in una nota il responsabile diritti civili e associazionismo dell'Italia dei Valori, Franco Grillini, per il quale &amp;quot;se il tema diventa centrale nella prossima campagna elettorale della piu' importante democrazia nel mondo una ragione ci sara' ed e' quella che, come dice lo stesso Obama, occorre costruire una societa' inclusiva che cancelli qualsiasi discriminazione, a partire della vita di coppia e dalla vita familiare che e' il perno di ogni societa' e della sua coesione&amp;quot;. Secondo Grillini, in conclusione, &amp;quot;l'IdV si e' espresso con chiarezza, ora si esprimano anche gli altri partiti: vorremmo sapere come la pensano e se sono disponibili a costruire con noi un fronte ampio sul tema dei diritti civili, vera questione che divide destra e sinistra, liberali e conservatori, modernisti da medioevalisti&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SUSTAINABILITY DAY: RINALDI (IDV), SERVE BANCA DATI BUONE PRATICHE&lt;/strong&gt; - Roma, 11 mag - &amp;quot;L'Europa deve dirigersi verso un approccio integrato sullo sviluppo sostenibile che includa il commercio estero, l'energia, i trasporti, l'educazione e l'organizzazione del lavoro. Il tempo sta scadendo: occorre insistere, ormai si consuma pi&amp;ugrave; di quanto si riesce a smaltire e si consumano pi&amp;ugrave; risorse di quelle disponibili&amp;quot;. Lo ha detto l'europarlamentare e capodelegazione Idv Niccol&amp;oacute; Rinaldi, a margine del convegno 'European Sustainability day' in corso a Firenze alla presenza, tra gli altri, del ministro dell'Ambiente Corrado Clini. &amp;quot;Bisogna mettere a punto - ha spiegato Rinaldi - le buone pratiche che gi&amp;agrave; esistono, come il caso di Capannori (Lucca) dove la raccolta differenziata e' all'85%, o di Bolzano dove permettono di costruire solo costruzioni edili dove il consumo di energia sia 70 kW/m&amp;sup2; laddove la media italiana e' di 200. Ma queste realt&amp;agrave; non devono rimanere isolate: per questo c'&amp;eacute; bisogno di creare una banca dati delle buone pratiche in grado di moltiplicare le esperienze virtuose&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CRISI: STIME UE; RINALDI,EUROPA DIPENDE DA BERLINO E SBAGLIA&lt;/strong&gt; - BRUXELLES, 11 MAG - Le stime economiche di primavere della Commissione europea sono la conferma che e' ''sbagliata'' la politica seguita fin qui da ''un'Europa dipendente da Berlino'', secondo il capogruppo Idv al Parlamento europeo Niccolo' Rinaldi. ''I dati economici presentati oggi dalla Commissione non mostrano alcuna sorpresa, basta avere il polso del profondo disagio degli imprenditori, delle famiglie europee insieme al voto populista europeo'', afferma Rinaldi. ''Sono dati - aggiunge l'eurodeputato dell'Italia dei Valori - che confermano come la politica fin qui perseguita non porta risultati. Ed e' una politica diversa da quella di cui in Parlamento noi ci siamo fatti promotori insistendo con il dire che serve piu' Europa, un'Europa trasparente che esce dalla crisi con il metodo collaborativo, comunitario e non con meno Europa, ossia con un'Europa dipendente dalle scelte di Berlino''. Rinaldi ricorda di aver presentato alla Commissione una interrogazione scritta e aggiunge: ''Non basta la digitalizzazione o la banda larga del 'fiscal compact'. Serve anche e soprattutto garantire l'accesso al credito e rilanciare quelle politiche volte ad investire nella crescita duratura e sostenibile come l'educazione e la formazione. La cultura e' la prima risorsa nel Paese che puo' creare lavoro, risorse e crescita''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;AMBIENTE: ZANONI, UE FERMI 'ROULETTE RUSSA' CERVI A BOLZANO BRUXELLES&lt;/strong&gt;, 11 MAG - L'Eurodeputato dell'IdV, Andrea Zanoni, ha chiesto alla Commissione europea di fermare le lotterie che hanno come premi il diritto di sparare ad animali selvatici come i cervi. Si tratta di una pratica &amp;quot;incivile e riprovevole - ha commentato Zanoni in un comunicato -. A Bolzano si calpesta la vita degli animali selvatici considerati alla stregua dei premi nei luna park. La Ue - ha chiesto l'eurodeputato in una interrogazione all'esecutivo Ue - fermi le lotterie di animali selvatici nella Provincia autonoma di Bolzano&amp;quot;. &amp;quot;Dalle coppe si e' passati alla fucilata al cervo - ha aggiunto -. Che la Commissione fermi in nome della Direttiva Ue Habitat questa vergogna avallata dalle autorita' locali di Bolzano&amp;quot;. Nel corso degli ultimi mesi, le associazioni Lac, Lipu, Lav, Movimento Vegetariano NO alla Caccia ed Enpa hanno denunciato che nella Provincia autonoma di Bolzano vengono effettuate delle lotterie a pagamento, aperte a tutti i cittadini, con in palio la possibilita' di uccidere animali appartenenti alla locale fauna selvatica. Ad esempio, ricorda la nota, tra i premi in palio della lotteria del quattro febbraio scorso organizzata dall'associazione Turistica di Tesido e dalla sciovia Guggenberg nel comune di Monguelfo (Bz) in val Pusteria, e' stata prevista l'uccisione di un cervo maschio. Il premio di uccidere il cervo l'ha vinto una signora che non &amp;egrave; nemmeno cacciatrice e che ha dichiarato di cedere il &amp;quot;trofeo&amp;quot; ad un cacciatore autorizzato.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;AMBIENTE: ZANONI (IDV), UE ARGINI DANNI AVANZATA DEL CEMENTO&lt;/strong&gt; - Roma, 11 mag - &amp;quot;L'Europa deve fermare per legge la progressiva cementificazione che anno dopo anno sta coprendo il nostro territorio&amp;quot;. E' il commento di Andrea Zanoni, Eurodeputato IdV e membro della commissione Ambiente al Parlamento europeo, a margine del convegno di due giorni 'Soil remediation and soil sealing' organizzato dalla Commissione europea a Bruxelles. &amp;quot;I dati presentati dagli esperti Ue sono allarmanti: ogni anno 1000 chilometri quadrati di nuovi terreni, una superficie pi&amp;ugrave; estesa della citt&amp;agrave; di Berlino, vengono utilizzati per attivit&amp;agrave; umana e buona parte vengono impermealizzati&amp;quot;. Nel corso del convegno, la Commissione europea ha presentato le linee guida per arginare il fenomeno nei prossimi anni. &amp;quot;La chiave di volta &amp;egrave; sbloccare la Direttiva quadro per la protezione del suolo tutt'oggi bloccata in Consiglio per la mancanza di una maggioranza qualificata nonostante il sostegno di 22 Stati membri - attacca Zanoni - Questo mancato accordo costituisce un grave freno al cammino verso una maggior protezione dei suoli&amp;quot;. Su questo argomento l'Eurodeputato ha anche presentato un'interrogazione al Commissario Ue all'Ambiente Janez Poto?nik. Secondo l'Agenzia europea dell'Ambiente, da met&amp;agrave; degli anni '50 del secolo scorso, la superficie totale delle citt&amp;agrave; Ue &amp;egrave; aumentata del 78%, mentre la popolazione &amp;egrave; cresciuta solo del 33%. L'impermeabilizzazione del suolo, ossia la copertura del terreno con materiali impermeabili, &amp;egrave; una delle cause principali di degrado del terreno perch&amp;eacute; incide sui terreni agricoli fertili, sulla biodiversit &amp;agrave;, aumenta il rischio di inondazioni e di rarefazione delle risorse idriche, contribuendo al riscaldamento climatico&amp;quot;. Zanoni ricorda a questo proposito che &amp;quot;&amp;egrave; allo studio della commissione Ambiente del Parlamento europeo una relazione sull'uso efficiente delle risorse che prevede di azzerare la cementificazione dei terreni agricoli entro il 2050 che oggi causa la scomparsa di mille chilometri quadrati di territorio l'anno in tutta Europa&amp;quot;. &amp;quot;Ci vuole un impegno deciso delle istituzioni europee per arrestare questo processo e fermare la follia cementificatrice di alcune amministrazioni locali - conclude l'Eurodeputato - Mi riferisco, ad esempio, ai progetti appoggiati dai locali sindaci e dal Presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro del polo industriale di Barcon di Vedelago e dell'Ikea di Casale sul Sile, progetti sui quali si dovr&amp;agrave; a breve esprimersi per l'augurato no o per il malaugurato ok finale il Governatore del Veneto Luca Zaia&amp;quot;.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>CRISI: DI PIETRO, LA GRECIA E' VICINA = Roma, 11 mag. - &amp;quot;La Grecia non e' lontana. E' vicinissima. Nel cuore dell'Europa c'e' un paese dove la denutrizione infantile e' diventata la norma e dove nessuno si stupisce piu' quando gli adolescenti svengono ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-15T06:11:06Z</dc:date>
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    <title>Mare vietato, sos alla Regione</title>
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    <updated>2012-05-15T06:07:39Z</updated>
    <published>2012-05-15T06:07:19Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;&amp;laquo;Il nostro mare &amp;egrave; balneabile, lo dimostrano le analisi sulle acque fatte nei mesi scorsi&amp;raquo;. Giuseppe De Martino, nelle vesti di presidente del consorzio Costa del Sele che riunisce molti stabilimenti balneari ed attivit&amp;agrave; turistiche e commerciali della fascia costiera, prova a risollevare le sorti della stagione estiva.&lt;br /&gt;Nei giorni scorsi era arrivata l'ordinanza comunale di non balneabilit&amp;agrave; per sei tra stabilimenti balneari, camping e pose di ombrelloni. Per circa un chilometro e mezzo su un totale di quattro della fascia costiera battipagliese. Tra questi anche la Baia dei Delfini, di cui lo stesso De Martino &amp;egrave; uno dei proprietari. L'ordinanza era diretta conseguenza di una delibera della Regione del 9 gennaio scorso che aveva stabilito la non balneabilit&amp;agrave;. Scelte che non hanno trovato il consenso del consorzio Costa del Sele, che ha chiesto un incontro urgente al sindaco Giovanni Santomauro, il quale si sarebbe gi&amp;agrave; mosso nelle stanze regionali. &amp;laquo;La Regione ha imposto il divieto sulla base dei risultati di analisi delle acque fatte nel 2011 - afferma il presidente De Martino - noi abbiamo appurato che l'Arpac ha fatto dei rilievi a marzo e alla fine del mese di aprile da cui &amp;egrave; risultato che le acque sono balneabili. Il divieto imposto dalla Regione deve essere annullato, abbiamo gi&amp;agrave; chiesto di incontrare il sindaco&amp;raquo;.&lt;br /&gt;Secondo De Martino &amp;laquo;la Regione ha comunicato il divieto di balneazione su un tratto della fascia costiera battipagliese secondo una statistica che ha evidenziato un problema di acque scarse negli ultimi tre anni. Eppure bisognerebbe considerare i rilievi fatti due mesi fa che dicono tutto il contrario&amp;raquo;. Lo scorso 7 maggio, il sindaco Santomauro ha inviato una lettera alla Regione Campania con le analisi eseguite a marzo ed aprile, e la comunicazione dei lavori fognari effettuati nell'ultimo anno che consentirebbero una balneazione sicura sulla costa battipagliese. Nei prossimi giorni, dopo l'incontro tra Santomauro e i responsabili del consorzio Costa del Sele, ci sar&amp;agrave; una riunione a Napoli tra l'assessore regionale Giovanni Romano e Alfredo Liguori, assessore comunale delegato da Santomauro per risolvere tale situazione. Difficile che la Regione cambi idea. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/11/33wy21105_A1.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
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    <title>Focus IDV del 10 Maggio 2012</title>
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    <updated>2012-05-11T07:27:41Z</updated>
    <published>2012-05-11T07:27:41Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;ESODATI: DI PIETRO, FORNERO IRRESPONSABILE&lt;/strong&gt; - ROMA, 10 MAG - &amp;quot;E' grave che il ministro Fornero continui a giocare sulla pelle dei lavoratori. Bisogna essere dei perfetti irresponsabili, infatti, per affrontare una tragedia sociale, come quella degli esodati, con il criterio della discriminazione e della decimazione. E' inammissibile che il governo metta i disperati gli uni contro gli altri, salvandone solo qualcuno e cavandosela con uno sbrigativo 'si vedr&amp;agrave;' per tutti gli altri&amp;quot;. Lo scrive sul suo blog il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. &amp;quot;La faccenda diventa ancora pi&amp;ugrave; grave se l'irresponsabile in questione &amp;egrave; lo stesso ministro che ha determinato questa situazione gravissima e che, nonostante la cattedra, non &amp;egrave; neppure in grado di fare quattro conti, consultare i database dell'Inps e dire quante sono le vittime della sue sciagurate scelte, i cosiddetti esodati&amp;quot;. Scrive Di Pietro: &amp;quot;Se si prendesse davvero la responsabilit&amp;agrave; dei suoi errori e delle sue scelte, che non sono, come dice lei, 'impopolari' ma 'antipopolari', la signora Elsa Fornero dovrebbe alzare i tacchi e togliere il disturbo. Siccome non intende farlo, deve darsi da fare immediatamente per risolvere subito il dramma di tutti gli esodati. Ma un ministro che si &amp;egrave; assunto la responsabilit&amp;agrave; di governare non ha il diritto di lasciare nell'incertezza e nell'angoscia centinaia di migliaia di lavoratori con tutte le loro famiglie&amp;quot;. &amp;quot;L'Italia dei Valori - sottolinea - si batter&amp;agrave; strenuamente in Parlamento e nelle piazze per ottenere dal governo un comportamento minimamente responsabile e sosterr&amp;agrave; qualsiasi iniziativa di lotta, a partire dalla manifestazione indetta dai sindacati per il prossimo 2 giugno&amp;quot;. &amp;quot;Con la controriforma delle pensioni, il governo Monti ha usato i lavoratori e i pensionati come un bancomat, dal quale ritirer&amp;agrave;, nei prossimi 10 anni, 140 miliardi di euro. Il minimo che possa fare &amp;egrave; usare una parte di quella immensa cifra, trafugata dalle tasche degli italiani, per restituire tranquillit&amp;agrave; e sicurezza a tutti gli esodati, nessuno escluso&amp;quot;, conclude.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PD: DI PIETRO, CANDIDATO PREMIER 'DEM'? OK MA SUBITO COALIZIONE = CENTROSINISTRA C'E' E VINCE, PARTIAMO DA QUI E POI VEDREMO SE SI ALLARGA CAMPO&lt;/strong&gt; Roma, 10 mag. - Un esponente del Pd candidato a palazzo Chigi? Antonio Di Pietro non dice di no. &amp;quot;Mi metto nei panni di Bersani e lo comprendo e lo capisco. A noi dell'Idv interessano i contenuti e non mettiamo, preventivamente, bastoni tra le ruote alle candidature&amp;quot;, dice il leader dell'Idv all'Adnkronos. Quello che sta a cuore a Di Pietro, e non passa giorno senza ripeterlo, e' dare sostanza il prima possibile alla coalizione di centrosinistra. Se poi si potra' allargare ai centristi, si vedra'. &amp;quot;Per ora partiamo da quello che c'e' e che ha riscosso un buon risultato alle amministrative&amp;quot;. &amp;quot;Dall'intervista di oggi, Bersani non mi pare che esclude di ripartire dalla foto di Vasto. Ma semmai -osserva Di Pietro- vorrebbe allargarla. Faccio notare pero' che qualsiasi matrimonio, per farlo, bisogna essere in due e fino a quando dall'altra parte rispondono picche e' inutile discuterne. Quindi, insisto: noi intanto organizziamoci a partire da quel che c'e' e che e' stato convalidato anche da queste amministrative con buone possibilita' di ampliare il successo ai ballotaggi. A Bersani dico: partiamo da qui, mettiamo su subito un tavolo programmatico per chiudere definitivamente la stagione berlusconiana e superare il governo tecnico-ragioneristico di Monti&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Rai, Di Pietro: Piano tagli approvato da cda scaduto&lt;/strong&gt; Roma, 10 MAG (il Velino/AGV) - &amp;quot;L'utile sull'esercizio 2011, sbandierato dal Cda Rai soltanto un mese fa, si rivela per quello che e': un lifting contabile per nascondere una gestione inefficiente, pesantemente condizionata dalle interferenze politiche e dal conflitto di interessi. Ma la verita' viene a galla: per pareggiare i conti 2012 la Rai e' oggi costretta a fare un taglio di 46 milioni di euro&amp;quot;. Lo afferma, in una nota, il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che aggiunge: &amp;quot;Evidentemente le previsioni di entrata erano state gonfiate, nonostante fosse chiaro a tutti che la contrazione delle risorse pubblicitarie era ampiamente prevedibile. Ci piacerebbe conoscere, nel dettaglio, dove si vuol tagliare. Vogliamo sapere se si vuole intervenire negli sprechi imposti dai partiti che governano la Rai negli appalti, negli acquisti e nelle nomine motivate soltanto da ragioni di fedelta' politica o se, invece, si vuole colpire la qualita' e la quantita' dell'offerta televisiva. Un cda scaduto, privo di autorita' e di legittimazione democratica, espressione degli interessi di Berlusconi e di quei partiti che hanno lottizzato, non ha nessun titolo per fronteggiare una situazione da esso stesso creata. Deve lasciare subito il campo. Il Governo Monti e il Parlamento hanno il dovere istituzionale di intervenire perche' cio' accada rapidamente. Abbiamo chiesto ripetutamente, da oltre un mese e mezzo, che si cambi la legge Gasparri o che, per l'immediato, si attivi una procedura innovativa e trasparente per la selezione dei candidati alla governance della Rai. Finora, ne' il Governo, ne' la Commissione parlamentare di vigilanza sono stati capaci di indicare le modalita' per il deposito delle candidature e dei curricula professionali e per esaminare e selezionare i candidati. Evidentemente hanno una paura matta della trasparenza per continuare a tenere nascoste nei conciliaboli segreti le loro scelte di spartizione&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;EXPO: DI PIETRO, MONTI REVOCHI FORMIGONI DA RUOLO COMMISSARIO&lt;/strong&gt; = Milano, 10 mag. - Expo 2015 e' &amp;quot;un'opportunita' troppo grande per il nostro Paese che e' vietato sprecare&amp;quot;. Per questo l'Italia dei Valori chiede al presidente del Consiglio Monti di revocare la nomina del governatore lombardo Formigoni, a Commissario generale dell'Expo. Nell'interrogazione al premier, presentata dal presidente IdV, Antonio Di Pietro, si legge che Formigoni ha manifestato recentemente &amp;quot;con offese e maltrattamenti alla stampa, un comportamento non consono per un rappresentante delle istituzioni, destando non poche preoccupazioni&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;EXPO: DI PIETRO, MONTI REVOCHI FORMIGONI DA RUOLO COMMISSARIO (2)=&lt;/strong&gt; Milano, 10 mag. - A rendere inadatto Formigoni come Commissario Expo, secondo Di Pietro, contribuisce anche la situazione del Consiglio regionale della Lombardia: &amp;quot;Il governatore presiede un Consiglio Regionale con la presenza di 10 indagati su 80 e altre vicende che hanno visto coinvolti membri di Giunta, amici e collaterali con la Regione come Pierangelo Dacco' accusato di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio, appropriazione indebita, frode fiscale, fatture false&amp;quot;. Per questo il presidente di IdV interroga il premier chiedendo &amp;quot;se non intenda revocare per tempo la carica commissariale a Roberto Formigoni e scegliere un altro commissario che assicuri maggior indipendenza e imparzialita' consentendo al nostro Paese di sfruttare l'opportunita' in termini di rilancio economico offerta dall'Expo 2015 garantendo, al contempo, la trasparenza della sua gestione&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CRISI: DI PIETRO &amp;quot;IDV COSTRUISCE, GRILLO COSA VUOLE FARE?&amp;quot;&lt;/strong&gt; ROMA - &amp;quot;I tecnici al governo cercano solo di far quadrare i conti, ma non si preoccupano di chi deve pagare. Per quanto ci riguarda si deve andare al voto prima possibile&amp;quot;. Cosi' il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, in un'intervista rilasciata al settimanale &amp;quot;Il Punto&amp;quot; da domani in edicola. &amp;quot;Dopo il voto amministrativo - spiega Di Pietro - si rafforza la nostra idea riformista del Paese, ripartendo dalla foto di Vasto. Dobbiamo puntare su un progetto politico con persone di qualita' da selezionare attraverso le primarie. In un'ottica di questo genere, Napoli l'anno scorso e Palermo ora dovrebbero far capire ai partiti che non bastano piu' le sigle o gli apparentamenti&amp;quot;. Quanto ai rapporti con il Movimento 5 stelle, Di Pietro spiega: &amp;quot;La differenza tra noi e Grillo e' che l'Idv vuole costruire un'alternativa sul modello francese con un'Europa di cittadini dove ci sia un'uguaglianza sociale, mentre non sappiamo cosa vuole fare il Movimento 5 Stelle nelle citta' in cui avra' dei rappresentanti. Bisogna scoprire le sue intenzioni: sino a oggi ha solo protestato. Ma e' anche vero che noi non abbiamo mai criminalizzato Grillo: chi protesta non ricevera' mai da noi una voce di biasimo. Quando c'e' malcontento - conclude il leader Idv - significa che ci sono problemi da capire. Ora valuteremo se il Movimento e' disponibile a lavorare all'alternativa: la mera protesta non serve per governare&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;POLITICA: DI PIETRO (IDV), SI VADA AL VOTO IL PRIMA POSSIBILE&lt;/strong&gt; - Roma, 10 mag - &amp;quot;I tecnici al governo cercano solo di far quadrare i conti, ma non si preoccupano di chi deve pagare. Per quanto ci riguarda si deve andare al voto prima possibile&amp;quot;. Lo ha detto il leader dell'Italia dei valori Antonio Di Pietro in un'intervista rilasciata al settimanale Il Punto. &amp;quot;Dopo il voto amministrativo - spiega Di Pietro - si rafforza la nostra idea riformista del Paese, ripartendo dalla foto di Vasto. Dobbiamo puntare su un progetto politico con persone di qualit&amp;agrave; da selezionare attraverso le primarie. In un'ottica di questo genere, Napoli l'anno scorso e Palermo ora dovrebbero far capire ai partiti che non bastano pi&amp;ugrave; le sigle o gli apparentamenti&amp;quot;. Quanto ai rapporti con il Movimento 5 stelle, Di Pietro spiega: &amp;quot;La differenza tra noi e Grillo &amp;egrave; che l'Idv vuole costruire un'alternativa sul modello francese con un'Europa di cittadini dove ci sia un'uguaglianza sociale, mentre non sappiamo cosa vuole fare il Movimento 5 Stelle nelle citt&amp;agrave; in cui avr&amp;agrave; dei rappresentanti. Bisogna scoprire le sue intenzioni: sino a oggi ha solo protestato. Ma &amp;egrave; anche vero che noi non abbiamo mai criminalizzato Grillo: chi protesta non ricever&amp;agrave; mai da noi una voce di biasimo&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;DISABILI: IDV, GOVERNO RIPRISTINI FONDO ANTI-BARRIERE&lt;/strong&gt; - ROMA, 10 MAG - ''Reperire le risorse per rifinanziare il Fondo per l'eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche negli istituti privati, stabilito dalla legge 13 del 1989''. E' quanto chiedono il leader dell'IdV, Antonio Di Pietro, e il responsabile nazionale sanita' del partito, on. Antonio Palagiano, in un'interrogazione rivolta al ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, e al ministro del Lavoro, Elsa Fornero. ''L'integrazione delle persone con disabilita' nella vita quotidiana - ricordano Di Pietro e Palagiano - rientra nel piu' ampio principio di uguaglianza garantito dall'articolo 3 della Costituzione, che sancisce tra l'altro l'obbligo di rimuovere gli ostacoli di ordine sociale che, limitando di fatto la liberta' e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana''. ''Da 11 anni - avvertono i due esponenti dell'IdV - non vengono ripristinate le risorse per il fondo speciale per l'eliminazione ed il superamento delle barriere architettoniche, facendo cosi' venir meno un importante strumento a favore delle persone diversamente abili''. Spiegano Di Pietro e Palagiano nell'interrogazione: ''Gli eventuali contributi alle spese sostenute per rimuovere le barriere sono quindi a carico delle regioni e degli enti locali nell'ambito delle proprie risorse di bilancio. Questo crea un'evidente e inaccettabile disparita' di trattamento e di prestazioni tra regioni con bilanci in equilibrio, che possono quindi permettersi di stanziare risorse in questo ambito, e regioni che non sono in grado di sostenere dette spese''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PARTITI, LUNEDI' SIT-IN IDV E CONSEGNA FIRME PDL PER ABOLIZIONE RIMBORSI&lt;/strong&gt; Roma, 10 mag - Luned&amp;igrave; 14 maggio, alle 10.30, l'Italia dei Valori consegner&amp;agrave;, presso la Camera dei deputati, le firme per la proposta di legge d'iniziativa popolare sull'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti. Per l'occasione, i deputati, i senatori e i militanti Idv s'incontreranno davanti Montecitorio dove terranno un sit-in. Ogni parlamentare porter&amp;agrave; una delle scatole contenenti le adesioni dei cittadini, raccolte durante la campagna &amp;quot;Gi&amp;ugrave; le mani dal sacco&amp;quot;. &amp;quot;Eliminare il finanziamento pubblico ai partiti &amp;egrave; l'unico modo per ristabilire la sovranit&amp;agrave; popolare tradita dopo il referendum del '93 e combattere, alla radice, la corruzione e il degrado che stanno affondando il Paese&amp;quot; ha affermato il leader del partito, Antonio Di Pietro. (Red)&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CRISI: BELISARIO, E' DRAMMA SUICIDI, MONTI SI SVEGLI&lt;/strong&gt; - ROMA, 10 MAG - ''Quanto altro deve pagare questo Paese in termini di vite umane, prima che Monti si interroghi seriamente su quanto sta accadendo? Anche oggi un altro suicidio dovuto a gravi problemi economici. Il grido d'allarme del presidente di Rete Imprese Italia e' quello di tutti, ma il Paese non deve semplicemente cambiare passo, deve proprio iniziare a camminare, perche' per ora e' fermo al palo''. Lo afferma Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell'Italia dei Valori, che aggiunge: ''Monti deve assumersi le sue responsabilita', senza fare a scaricabarile, come il suo predecessore''. ''Al momento, non esiste alcuna prospettiva di crescita, abbiamo visto solo rigore, senza equita'. Questo governo di tecnici, forse bravo con i numeri, ma decisamente meno con le persone, e' stato - sostiene Belisario - superlativo nel chiedere sacrifici smisurati alle famiglie e alle Pmi: dal Salva Italia alla Riforma delle pensioni''. ''Ora, che anche il presidente della Repubblica esprime preoccupazioni per l'economia e l'occupazione, ci auguriamo - conclude Belisario - che Monti faccia meno 'comparsate' e adotti i provvedimenti che gli italiani si aspettano inutilmente da quando si e' insediato a Palazzo Chigi''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO: BELISARIO (IDV), DOPO ELEZIONI MANNAIA PER LAVORATORI&lt;/strong&gt; = Roma, 10 mag. - &amp;quot;Passate le elezioni il governo e la maggioranza transgenica che lo sostiene sono pronti a colpire con la mannaia i lavoratori&amp;quot;. A dichiararlo il capogruppo dell'Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, secondo cui &amp;quot;le modifiche introdotte alla Riforma del Lavoro, con gli emendamenti presentati dai relatori e dal governo, rendono ancora piu' mostruosa una normativa gia' indigeribile per i lavoratori. Gli emendamenti, infatti, peggiorano la flessibilita' in entrata, esaltando la precarieta', e allo stesso tempo peggiorano quella in uscita. Tradotto, si tratta di modifiche che agevolano i licenziamenti facili, poiche' rendono la normativa ancora piu' confusa. L'Italia dei Valori - conclude Belisario - contrastera' la riforma perche' iniqua e perche' non portera' nessun posto di lavoro&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;MPS: IDV, GOVERNO AVVII COMMISSARIAMENTO INTERROGAZIONE PARLAMENTARE, CHE RUOLO HANNO AVUTO MASSONI?&lt;/strong&gt; - ROMA, 10 MAG - Questa mattina i parlamentari dell'Idv, Fabio Evangelisti, Antonio Borghesi, Pancho Pardi ed Elio Lannutti, hanno depositato due identiche interrogazioni, al presidente del Consiglio e ministro dell'Economia, Mario Monti, chiedendo il commissariamento del Monte dei Paschi di Siena. ''Chiediamo al governo - si legge nell'interrogazione - se non ritenga doveroso e urgente, procedere al commissariamento del MPS e alla revoca della nomina di Alessandro Profumo, indagato per frode fiscale ai danni dello Stato e quindi privo dei requisiti di onorabilita', previsti dalle vigenti normative per amministrare gli istituti di credito''. ''La vicenda del Monte dei Paschi - sostiene l'Idv - pone anche dei seri interrogativi sul 'sistema Siena', basato su una gestione ferrea del potere economico-finanziario, impersonato dall'attuale presidente dell'Abi Giuseppe Mussari, che ha ricambiato l'appoggio che Unicredit offri' per scalare l'associazione bancaria, con la designazione di un indagato per frode fiscale ai vertici del MPS. Non costituiscono queste prassi equivoche un pericolo per la legalita' fondata sul rispetto di regole e norme, anche di rango costituzionale?''. ''Vogliamo sapere, inoltre, il ruolo che nella partita di Mps avrebbero giocato le logge massoniche, molto attive a Siena, che potrebbero aver condizionato l'operato delle banche, molto prodighe nel favorire compagni di merende e adepti e avare, invece, con quella parte di sana imprenditoria che vuole contribuire a rilanciare il sistema paese'' concludono i parlamentari di IdV.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PENSIONI: CARLINO (IDV), FORNERO NON NE AZZECCA NEANCHE UNA&lt;/strong&gt; = Roma, 10 mag. - &amp;quot;Fornero sara' ricordata come il ministro della consapevolezza, peccato che come ministro del welfare non ne abbia azzeccata neanche una. Insiste nel dire che la riforma delle pensioni ha creato dei problemi, verrebbe da risponderle: ce ne siamo accorti fin dal primo momento&amp;quot;. Lo dice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei valori in commissione lavoro. &amp;quot;Il decreto sugli esodati -continua- per ora fermo ai blocchi di partenza, sembra non contenere nessuna misura innovativa e riguarda solo 65.000 esodati, cifra fornita da governo, ma contestata dal presidente dell'Inps, dai sindacati e dagli economisti. E gli altri? Serve subito una soluzione previdenziale per tutti, anche per chi rischia di trovarsi senza lavoro, senza reddito e lontano della pensione. Le risorse si possono trovare, basta volerlo, peccato -conclude- che il ministro Fornero va sempre nella direzione sbagliata&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;ENERGIA: IDV, PASSERA ASSENTE AL SENATO, E' UNA VERGOGNA&lt;/strong&gt; = Roma, 10 mag. - &amp;quot;In Senato stiamo discutendo di decisioni strategiche per il futuro del Paese, ma gli esponenti del governo passano il loro tempo al telefono facendo finta di prestarci attenzione tra una chiacchierata e l'altra. Per giunta, mentre l'intero ramo del Parlamento affronta il tema delle energie rinnovabili, il ministro dello Sviluppo economico non si degna neppure di venire in Aula. E' una vergogna&amp;quot;. Lo dichiarano i senatori Idv Luigi Li Gotti e Patrizia Bugnano. &amp;quot;Chiediamo -continuano- di rinviare la discussione delle mozioni in attesa che il Ministro Passera si decida a dedicarci il suo tempo prezioso, anziche' limitarsi a partecipare alle trasmissioni televisive. Il settore delle fonti rinnovabili e' in ginocchio perche' non si riescono ad assumere decisioni di politica nazionale -concludano- il governo restituisca dignita' alle istituzioni e abbia rispetto del lavoro dei parlamentari&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;AGROALIMENTARE: DI NARDO (IDV), GOVERNO RISPETTI IMPEGNO, ACCORDO UE-MAROCCO VA RIVISTO E CORRETTO&lt;/strong&gt; - Roma, 10 mag - &amp;quot;Questo accordo con il Marocco non &amp;egrave; bilanciato, andava trattato e scritto diversamente, di certo in modo pi&amp;ugrave; equilibrato, perch&amp;eacute; cos&amp;igrave; mette in condizioni tutti gli agricoltori, dal Nord al Sud del Paese, di subire delle pesanti prevaricazioni, con gravi conseguenze occupazionali e di sviluppo. Ecco perch&amp;eacute; noi dell'Italia dei Valori votiamo a favore di tutte le mozioni&amp;quot;, &amp;egrave; quanto ha dichiarato in Aula il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione agricoltura, durante la dichiarazione di voto delle mozioni relative all'accordo Ue-Marocco in materia di commercio di prodotti agroalimentari. &amp;quot;Infatti - prosegue - al di l&amp;agrave; infatti dei colori politici e delle posizioni, c'&amp;egrave; la consapevolezza da parte di tutti che questo accordo deve essere rifinito e rivisto, perch&amp;eacute; espone l'Italia al rischio di concorrenza sleale. Tanto pi&amp;ugrave; che parliamo di un paese in cui il mercato lavorativo non presenta le stesse garanzie di cui godono, almeno per il momento, i lavoratori di altri Stati. Chiediamo quindi al Governo di valutare attentamente l'impatto che quest'intesa potrebbe produrre sul settoredell' orotofrutta, adottando tempestivamente le opportune iniziative per assicurare l'equilibrio del sistema agricolo e il raggiungimento di risultati pi&amp;ugrave; bilanciati. Per far questo &amp;egrave; necessario che il Governo recuperi forza negoziale e sappia proporre, portare avanti ed ottenere dai partners commerciali internazionali misure che tutelino la produzione nazionale di qualit&amp;agrave; e consentano alla stessa un miglior accesso ai mercati europei ed extraeuropei. Ci aspettiamo - conclude Di Nardo - che questo impegno venga preso subito dal governo e sia rispettato: non vogliamo che, come tutte le mozioni approvate, resti solo sulla carta&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CORRUZIONE: IDV, NON AMMETTERE OSTRUZIONISMO DA PDL&lt;/strong&gt; - ROMA, 10 MAG - ''Richiamiamo la responsabilita' dei presidenti delle commissioni, affinche' non ammettano alcuna forma di ostruzionismo da parte del PdL sul ddl anticorruzione''. E' quanto dice in una nota Federico Palomba, capogruppo Idv in commissione Giustizia alla Camera. ''Le opzioni su cui la commissione dovra' pronunciarsi - spiega Palomba - sono due: quella del governo, che propone lo spacchettamento del delitto di concussione, separando e punendo meno gravemente quello per induzione, col rischio, non voluto, ma concreto, di cancellazione di gravi processi in corso; e quella di Idv, condivisa dalla relatrice on. Napoli, che vuole punire allo stesso modo corruzione e concussione, come segnale di reazione molto forte dello Stato ai gravissimi fenomeni corruttivi in atto''. ''La cosa in questo momento fondamentale - conclude Palomba - e' che si vada in Aula con un testo che sia votato dalla commissione e non con l'articolo 9 del Ddl Alfano, che e' una vera e propria indecenza''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO: IDV, GOVERNO FERMI CHIUSURA ENNESIMA STABILIMENTO ITALIANO &lt;/strong&gt;- Roma, 10 mag - &amp;quot;Italia dei Valori si associa alla richiesta avanzata dai lavoratori della Stock, la quale ha deciso di chiudere lo storico stabilimento a Trieste per delocalizzare nell'Est Europa&amp;quot;. E' quanto si legge in una lettera inviata al ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Elsa Fornero, da Carlo Monai, deputato dell'Idv e Maurizio Zipponi, responsabile nazionale Lavoro-Welfare del partito di Di Pietro. &amp;quot;Uno stabilimento, quello di Trieste - sottolineano Monai e Zipponi - che, pur nei progressivi ridimensionamenti, &amp;egrave; sempre stato in grado di produrre tutte le referenze del marchio Stock, sia per la distribuzione sul mercato italiano che internazionale. Si tratta di prodotti apprezzati e molto conosciuti in Italia e nel mondo&amp;quot;. &amp;quot;La chiusura dello stabilimento rischia di generare l'ennesimo dramma sociale per i dipendenti, oltre che l'ennesima delocalizzazione di una societ&amp;agrave; e di marchio italiani - si legge nella lettera al ministro Fornero - Come Italia dei Valori Le chiediamo di convocare urgentemente, insieme al Ministero dello sviluppo economico, un tavolo nazionale con la propriet&amp;agrave; della Stock, le organizzazioni sindacali e&lt;br /&gt;gli enti locali, per fermare le procedure di licenziamento e avviare un pi&amp;ugrave; attento esame di ogni possibile alternativa alla chiusura del sito, la salvaguardia dei livelli occupazionali e un auspicabile rilancio dell'azienda&amp;quot;. E' quanto si apprende in un comunicato stampa dell'Idv.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GAY, IDV: OK OBAMA, ADEGUARE NOSTRO PAESE A STANDARD DIRITTI CIVILI&lt;/strong&gt; Roma, 10 mag - &amp;quot;La decisione di Obama di dire s&amp;igrave; al riconoscimento negli Usa dell'estensione del matrimonio civile anche per le coppie omosessuali ci trova del tutto favorevoli. Un sondaggio Gallup afferma che ormai la maggior parte dei cittadini statunitensi, ma questo vale anche per gli europei, &amp;egrave; d'accordo per un adeguamento della legislazione civile al mutamento sociale. Non a caso, infatti, il Commissario Europeo agli affari interni, Cecilia Malmstrom, si &amp;egrave; complimentata con il presidente americano sostenendo che la tendenza prevalente in Europa &amp;egrave; quella dell'estensione del matrimonio civile anche alle coppie omosessuali&amp;quot;. Lo dichiara in una nota il responsabile diritti civili e associazionismo dell'Italia dei valori, Franco Grillini, che aggiunge: &amp;quot;Come Idv sosteniamo quindi questa richiesta che proviene dalla comunit&amp;agrave; Lgbt e che il Parlamento dovrebbe accogliere, adeguando finalmente anche il nostro Paese agli standard sui diritti civili che si sono affermati in Europa, in America e nel resto del mondo democratico&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;UE: RINALDI (IDV), ITALIA AGISCA CONTRO RISCHIO TRACOLLO EUROPA&lt;/strong&gt; - Roma, 10 mag - &amp;quot;Bisogna sconfiggere questo pessimismo imperante secondo il quale l'Europa e' destinata ad un declino irreversibile e ad un lento tracollo. Per far ci&amp;oacute;, per&amp;oacute;, anche noi, come governo e come italiani, dobbiamo agire e avviare iniziative su ambiti che nulla hanno a che fare con la Merkel, con Barroso o con l'euro, ma che sono nostra diretta responsabilit&amp;szlig;&amp;quot;. Lo ha detto Niccol&amp;oacute; Rinaldi, capodelegazione Idv e vicepresidente del gruppo Adle al Parlamento europeo, nel corso della trasmissione Radio Anch'io in onda su Radiouno Rai, condotta da Ruggero Po. &amp;quot;La proposta di Monti - ha aggiunto - e' ottima e tutti la sosteniamo, ma non basta. Che ci siano investimenti sulla banda larga o sulle infrastruttur e va bene, ma occorre incidere nell'immediato sulla vita della famiglia, del pensionato o del piccolo imprenditor e&amp;quot;. L'europarlamentare ha illustrato le priorit&amp;szlig; che riguardano proprio l'Italia e che il Paese dovrebbe affrontare per rilanciare, in chiave europea, crescita e sviluppo: &amp;quot;Innanzitutto bisogna varare le liberalizzazioni, perch&amp;eacute; il Paese e' ingessato. Poi, serve avviare una poderosa opera di sburocratizzazione. L'applicazione dell'Imu e' un esempio clamoroso di questa necessit&amp;szlig;: non solo non si sa bene quanto e come pagare, ma ci si dovr&amp;szlig; rivolgere ad un esperto per capire tutti i cavilli. Quindi, oltre al pagamento dell'imposta, bisogner&amp;szlig; spendere altri soldi&amp;quot;. Infine, ha concluso Rinaldi, &amp;quot;occorre usare molto meglio i miliardi di euro stanziati dai fondi europei, tassare chi i soldi ce li ha ma non li investe e rinegoziare un patto con le banche per l'accesso al credito&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;NOZZE GAY: RINALDI (IDV), DOPO OBAMA UE TUTELI UGUAGLIANZA NORME&lt;/strong&gt; = - Bruxelles, 10 mag. - La presa di posizione del presidente Usa Obama sulle unioni gay riattualizza il tema anche nel vecchio continente, dove &amp;quot;il mancato riconoscimento dei matrimoni civili fra omosessuali puo' porre dei problemi di limitazione della circolazione delle persone nell'Unione europea&amp;quot;: lo ricorda l'eurodeputato Idv Niccolo' Rinaldi. La Commissione Ue, sottolinea, ha riconosciuto &amp;quot;la necessita' di intervenire su questo specifico tema per armonizzare le norme negli Stati membri: molti l'hanno fatto ma fra questi non c'e' l'Italia&amp;quot;.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>ESODATI: DI PIETRO, FORNERO IRRESPONSABILE - ROMA, 10 MAG - &amp;quot;E' grave che il ministro Fornero continui a giocare sulla pelle dei lavoratori. Bisogna essere dei perfetti irresponsabili, infatti, per affrontare una tragedia sociale, come quella degli ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-11T07:27:41Z</dc:date>
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    <title>Parcheggi Rosa e Sportello Donna, le iniziative delle donne IDV</title>
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    <updated>2012-05-11T07:28:13Z</updated>
    <published>2012-05-11T07:22:32Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Parcheggi Rosa e Sportello Donna: due iniziative proposte dalle donne di Idv in collaborazione con la Commissione Pari Opportunit&amp;aacute; del Comune. Il progetto Parcheggi Rosa prevede la realizzazione di zone di sosta riservate alle donne in attesa per una mobilit&amp;aacute; solidale e sostenibile, di prevenzione, per la salute delle donne e per i nascituri. Nelle idee dei proponenti, lo Sportello Donna, invece, dovrebbe essere realizzato all'interno del Comune. Servirebbe alle donne per la produzione e comunicazione culturale, servizi alla persona, valorizzazione della cultura della differenza, promozione del lavoro femminile, prevenzione e tutela della salute, informazione e consulenza sui diritti, raccolta e diffusione dei saperi delle donne. Il programma dello Sportello Donna &amp;egrave; articolato in una serie di attivit&amp;aacute;, calibrate sui bisogni dell'utenza per offrire alle donne una gamma di servizi volti al superamento di ogni forma di discriminazione, ponendo in essere azioni positive come previsto dalle direttive delle Pari Opportunit&amp;aacute;. Le attivit&amp;aacute; previste sono Sportello Informativo Centro Donna, centro antiviolenza, consulenza legale e Telefono Rosa, Sportello Lavoro Rosa, counseling psicologico, orientamento al lavoro, corsi di formazione. Le due proposte sono state protocollate il 2 maggio scorso, esattamente un anno dopo il gruppo cittadino di Forza Nuova che proponeva la realizzazione dei Parcheggi Rosa a Battipaglia. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/10/31wy21005_A4.txt.html&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Parcheggi Rosa e Sportello Donna: due iniziative proposte dalle donne di Idv in collaborazione con la Commissione Pari Opportunit&amp;aacute; del Comune. Il progetto Parcheggi Rosa prevede la realizzazione di zone di sosta riservate alle donne in attesa per ...</summary>
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    <title>Focus IDV del 9 Maggio 2012</title>
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    <updated>2012-05-10T07:35:23Z</updated>
    <published>2012-05-10T07:35:07Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PENSIONI: DI PIETRO, VERGOGNA, DAREMO BATTAGLIA ALLA CAMERA&lt;/strong&gt; - ROMA, 9 MAG - &amp;quot;Grazie a un emendamento presentato al Senato dall'Italia dei Valori &amp;egrave; stato possibile abrogare questa aberrante norma a tutela delle pensioni dei supermanager. Adesso quello che &amp;egrave; uscito dalla porta sta rientrando dalla finestra. L'IdV non consentir&amp;agrave; che alla Camera si riproponga una norma iniqua e vergognosa in un momento cos&amp;igrave; drammatico per la nostra economia&amp;quot;. Lo afferma in una nota il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. &amp;quot;Le famiglie non arrivano alla fine del mese, la disoccupazione sta raggiungendo livelli da record e il governo fa un regalo di questo tipo ai supermanager, dimostrando tutta la sua cecit&amp;agrave;. Con quale faccia tosta ripropongono una norma di questo genere, dopo aver colpito le pensioni della povera gente, impoverito ancora di pi&amp;ugrave; le fasce deboli della popolazione e lasciato irrisolto il grave vulnus degli esodati? Ci auguriamo che alla Camera, oltre all'IdV, ci siano altre forze responsabili capaci di porre un freno a questo ennesimo schiaffo ai cittadini&amp;quot;, conclude.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;MORO: DI PIETRO &amp;quot;DOVERE ISTITUZIONI VIGILARE SU PERICOLO TERRORISMO&amp;quot;&lt;/strong&gt; ROMA &amp;quot;Ricordare un grande statista come Aldo Moro, assassinato trentaquattro anni fa dalla follia del terrorismo, e' un dovere per tutti gli uomini delle istituzioni che devono vigilare e impegnarsi affinche' non si ripetano le atrocita' degli anni di Piombo. Purtroppo, ancora oggi, molti nodi della vicenda Moro sono senza risposte&amp;quot;. E' quanto scrive sulla sua pagina Facebook il leader dell'IdV, Antonio Di Pietro, che aggiunge: &amp;quot;Chiediamo, quindi, che si faccia piena luce su quegli aspetti di rilievo istituzionale e politico che tuttora sono rimasti irrisolti. Il contributo che Moro ha dato alla vita democratica di questo Paese e' stato fondamentale e resta ancora oggi un esempio per le giovani generazioni&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;MAFIA: IMPASTATO, DI PIETRO &amp;quot;ESEMPIO DA SEGUIRE&amp;quot;&lt;/strong&gt; ROMA - &amp;quot;Le idee e il coraggio di denunciare di Peppino Impastato sono ancora oggi l'esempio da seguire nella lotta a tutte le mafie&amp;quot;. E' quanto scrive su Twitter il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GOVERNO: DI PIETRO, PRIMA SI VOTA MEGLIO E'&lt;/strong&gt; = - Roma, 9 mag. - &amp;quot;Il Paese ha bisogno di un governo politico e non di uno tecnico. Per questo, prima si va a votare e meglio e'. Il governo tecnico e' come un ragioniere che, per far quadrare i conti, prende i soldi dove e' piu' facile. Invece, crediamo che ci sia bisogno di un esecutivo piu' attento alle fasce sociali piu' deboli, alle piccole e medie imprese e alle persone oneste&amp;quot;. Lo ha detto il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, a Sky Tg24. &amp;quot;Quello di Monti e' un governo del compromesso - aggiunge - dove il Pd e il Pdl si stanno organizzando per andare alle elezioni e continuano a chiedere al presidente del Consiglio l'uno l'esatto contrario di cio' che chiede l'altro. Il risultato e' che, in questi mesi, si finisce con il rendere ancora meno credibili il Paese e le istituzioni. Di questo passo, tra un anno, saremo sull'orlo del fallimento&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GOVERNO: DI PIETRO, PD SI SVEGLI, SUBITO AL VOTO CON 'VASTO' L.ELETTORALE? TORNARE A REFERENDUM. ALLEANZA GRILLO? SE VUOLE...&lt;/strong&gt; - ROMA, 9 MAG - &amp;quot;Gli apparentamenti anomali e le alleanze contro natura non funzionano. Lo ha capito anche il Pd. Finora ha ingoiato solo dei rospi per sostenere il governo. Dobbiamo andare a votare subito&amp;quot;: cos&amp;igrave; Antonio Di Pietro, intervistato su 'il Fatto Quotidiano'. &amp;quot;Tutta questa attesa - prosegue il leader di Idv - li lascer&amp;agrave; con un pugno di mosche in mano, come a Napoli e a Palermo. Ne ho parlato anche con Vendola, ora dobbiamo invitarli a uscire allo scoperto e costruire un'alleanza di centrosinistra. Il centro a cui guardano non esiste&amp;quot;. Per Di Pietro, dopo i ballottaggi, &amp;quot;serve una conferenza democratica di tutto il centrosinistra. Potremmo limitarci a gioire per aver dimostrato lo snobismo del Pd e invece lavoriamo per un'alleanza responsabile&amp;quot;. Intanto la questione alleanze si pone a Palermo: &amp;quot;L&amp;igrave; per prima cosa il Pd dovrebbe lasciare la giunta Lombardo&amp;quot; e comunque &amp;quot;mi sembra che Ferrandelli sia stato gi&amp;agrave; scaricato&amp;quot;. Quanto alla riforma elettorale, Di Pietro e' categorico: &amp;quot;Noi non possiamo certamente accettare la legge elettorale ad hoc a cui i partiti sconfitti stanno pensando per cercare di rimanere in vita&amp;quot;. No al doppio turno? &amp;quot;Per noi bisogna ripartire dallo spirito referendario e cio&amp;egrave; dal Mattarellum&amp;quot;. Infine il 'boom' di Grillo: &amp;quot;Vedr&amp;agrave; che non sono tutti nostri i voti dei grillini. Sono complementari a noi. Pi&amp;ugrave; gente ci sar&amp;agrave; in Parlamento a fare opposizione, meglio &amp;egrave;&amp;quot;. E alla domanda se all'Idv non converrebbe allearsi con Grillo, Di Pietro replica: &amp;quot; come se mi chiedessero se voglio sposare la Schiffer. Chiediamo prima alla Schiffer se vuole sposarsi con me&amp;quot;. E qualora accettasse? &amp;quot;I grillini per ora vanno ognuno per conto suo. Se un domani diventassero una forza di governo, potremmo valutare caso per caso le loro proposte&amp;quot;. Ma, aggiunge, &amp;quot;non vedo in chi si presenta alle elezioni un esempio di antipolitica. Piuttosto una protesta. E anch'io ho protestato e continuo a protestare contro un sistema che non funziona. Per noi la colpa non &amp;egrave; di chi protesta, ma di chi causa la protesta. Poi per&amp;ograve; bisogna cimentarsi con la proposta. L'Idv ha dimostrato di saperlo fare, Grillo non so che intenzioni avr&amp;agrave;. La parte che preferisco del Vangelo &amp;egrave; quella di San Tommaso. Finch&amp;eacute; non vedo...&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;L.ELETTORALE: DI PIETRO, TORNARE A SPIRITO REFERENDARIO&lt;/strong&gt; = Roma, 9 mag - &amp;quot;Noi non possiamo certamente accettare la legge elettorale ad hoc a cui i partiti sconfitti stanno pensando per cercare di rimanere in vita&amp;quot;. Cosi' il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, in un'intervista al Fatto Quotidiano: &amp;quot;Per noi bisogna ripartire dallo spirito referendario e cioe' dal Mattarellum&amp;quot;, dice il leader Idv.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PD: DI PIETRO (IDV), LAVOREREMO INSIEME NELLE PROSSIME DUE SETTIMANE&lt;/strong&gt; - Roma, 09 mag - &amp;quot;Ho parlato con il Pd e abbiamo deciso di lavorare insieme nelle prossime due settimane per aiutare i sindaci di centrosinistra ad amministrare&amp;quot;, queste le parole dell'On. Antonio Di Pietro leader di Idv nell'intervista di oggi su 'Il Fatto Quotidiano'. Alla domanda 'Se convegna di allearsi con i grillini', Di Pietro risponde: &amp;quot;Loro per ora vanno ognuno per conto suo, se un domani diventassero una forza di governo, potremmo valutare caso per caso le loro proposte&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CRISI. DI PIETRO: GOVERNO FA PAGARE ESODATI E NON SCUDATI&lt;/strong&gt; Roma, 9 mag. - &amp;quot;I cittadini non sono d'accordo su come viene ripartito il carico delle spese e delle entrate, perche' sono sempre i piu' onesti a pagare. Invece di acquistare nuove auto blu o aerei da combattimento, di mantenere i nostri soldati in Afghanistan, Monti poteva prendere i soldi dagli scudati fiscali. Questo governo sta facendo pagare la crisi solo alle fasce sociali piu' deboli: ha colpito i poveri cristi, come gli esodati che sono stati privati dello stipendio e della pensione, e ha lasciato impuniti quelli che hanno nascosto illegalmente i soldi in Svizzera&amp;quot;. Lo ha detto il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, ospite questa mattina di 'Un Caffe' con&amp;agrave;' su Sky Tg24.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CENTROSINISTRA, DI PIETRO: APPELLO A BERSANI E VENDOLA PER ALTERNATIVA&lt;/strong&gt; Roma, 9 mag - &amp;quot;Alla protesta l'Italia dei Valori vuole affiancare la proposta. Per questo, mi rivolgo ancora una volta a Bersani, a Vendola e a tutte quelle aree riformiste, per costruire un'alternativa con un programma e una squadra credibili per rilanciare una maggiore equit&amp;agrave; sociale nel nostro Paese. Credo si possa fare, ma bisogna farlo da subito&amp;quot;. Lo ha detto il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, ospite di 'Un Caff&amp;egrave; con' su Sky Tg24.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PARTITI. DI PIETRO: TAGLIO 50% E' PANNICELLO CALDO INSUFFICIENTE&lt;/strong&gt; Roma, 9 mag. - &amp;quot;Il taglio del 50% alla tranche dei rimborsi di luglio e' un pannicello caldo insufficiente. L'Italia dei Valori ribadisce che consegnera' l'ultima rata del rimborso di luglio per le elezioni politiche del 2008 al ministro Fornero, affinche' utilizzi quei soldi per fini sociali. Ci auguriamo che gli altri partiti che hanno manifestato la nostra stessa intenzione facciano altrettanto. E' inammissibile che, in un momento cosi' drammatico per il nostro Paese, la politica non dia il buon esempio&amp;quot;. Lo dice il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Giustizia/ Di Pietro: Su falso in bilancio ora si passi ai fatti Subito ok se davvero si vuole combattere corruzione ed evasione&lt;/strong&gt; Roma, 9 mag. - &amp;quot;Sul falso in bilancio vogliamo vedere se il governo e la sua maggioranza passino dalle parole ai fatti. L`Idv chiede, da sempre, di eliminare questa norma vergognosa&amp;quot;. Lo afferma il presidente dell`Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, primo firmatario del disegno di legge per il ripristino del reato di falso in bilancio. &amp;quot;Il reato di falso in bilancio - aggiunge - era una delle poche norme che funzionava contro la corruzione, prima che Berlusconi la eliminasse. Siamo alla prova del nove: se davvero si vogliono combattere corruzione ed evasione fiscale si proceda celermente all`approvazione della nostra proposta di legge&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;ESODATI. DI PIETRO: GOVERNO TROVI RISORSE, HA USATO LAVORATORI COME BANCOMAT&lt;/strong&gt; Roma, 9 mag. - &amp;quot;Ancora una volta il ministro Fornero prende in giro i lavoratori. Tutti gli esodati sono uguali: non si possono mettere i disperati gli uni contro gli altri. Se non ci sono risorse sufficienti, il governo le prelevi da altre parti. Noi pi&amp;ugrave; volte abbiamo indicato la strada e chiesto di risolvere questo vulnus&amp;quot;. &amp;Egrave; quanto afferma in una nota il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che aggiunge: &amp;quot;Con la controriforma delle pensioni il governo ha ingiustamente rastrellato dalle tasche dei pensionati e dei lavoratori 140 miliardi in dieci anni, usandoli come bancomat. L'esecutivo abbia almeno la dignit&amp;agrave; di restituirne una parte agli esodati che hanno il diritto di essere garantiti dallo Stato italiano&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SANITA': DI PIETRO,150 DIRIGENTI MOLISE ROTTAMATI CON EXTRA BONUS&lt;/strong&gt; = - Campobasso, 9 mag. - La regione Molise &amp;quot;rottama&amp;quot; i dirigenti della sanita' con un bonus, extra liquidazione, di 24 mensilita' e fino a 200mila euro. Lo denuncia il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, in una interrogazione alla Camera. &amp;quot;Si continua ad utilizzare la sanita' - ha detto Di Pietro - sebbene la regione sia in regime commissariale per il rientro del deficit, per arricchire pochi a svantaggio della pubblica amministrazione e della collettivita'&amp;quot;. Al ministro della Salute il presidente dell'Idv chiede &amp;quot;se non vi sia illegittimita' amministrativa nella corresponsione di indennita' supplementari ai dirigenti dell'Asl regionale molisana&amp;quot;. Negli ultimi anni, circa 150 dirigenti hanno risolto il loro rapporto di lavoro, diversi alle soglie della pensione, beneficiando della &amp;quot;liquidazione aggiuntiva&amp;quot;, mentre negli ospedali e' stato necessario assumere nuovi professionisti.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO: IDV &amp;quot;MINISTRO CANCELLIERI SALVI GRUPPO RIELA DI CATANIA&amp;quot;&lt;/strong&gt; CATANIA - Con una lettera, il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, e il responsabile lavoro e welfare del partito, Maurizio Zipponi, tornano a chiedere al ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, un intervento immediato per salvare il Gruppo Riela Trasporti di Catania. La chiusura definitiva dell'azienda, sequestrata alla mafia, farebbe perdere posto e reddito a molti lavoratori, e &amp;quot;sarebbe un segnale devastante per una regione dove la vera scommessa per lo Stato e' quella di garantire la liberta' di impresa e di lavoro fuori dal controllo e il condizionamento della criminalita' organizzata. Adesso piu' che mai - si legge nel testo - serve stringersi intorno a questi lavoratori, dandosi l'obiettivo di rilanciare l'azienda. Lei certamente sapra' che il contratto dei lavoratori dell'azienda di trasporti Riela Group sequestrata alla mafia nel 1999 e' scaduto lo scorso 30 aprile e che tra 70 giorni, l'azienda chiudera' i battenti e sara' messa in liquidazione per pagare i debiti accumulati. Le lascio soltanto immaginare lo sconforto dei 23 dipendenti che sperano in una soluzione e chiedono che lo Stato non li abbandoni e trovando per loro una soluzione che non sia il licenziamento. Contestualmente alla scadenza del contratto, per i dipendenti e' scattata la mobilita'. &amp;quot;La Riela - scrivono Di Pietro e Zipponi - e' un'azienda dalle grosse potenzialita', fino all'anno scorso fatturava 200 mila euro al mese e all'inizio del 2012 arrivava anche a 140/150mila euro ma la notizia arrivata lo scorso 10 gennaio della volonta' di mettere in liquidazione l'azienda ha fatto perdere ogni speranza e importanti fette di mercato. I dipendenti hanno fatto di tutto pur di non perdere la loro azienda, si sono autotassati, hanno rinunciato allo stipendio per 4 mesi, tutto al fine di salvare il capannone, i settanta automezzi e l'officina del Gruppo Riela. Non si puo' dimenticare il valore sociale del mantenere in piedi un'azienda sequestrata alla mafia e gestita dallo Stato, rappresenta una storia e assume un significato ben preciso, la presenza di quest'azienda nel mercato e' un segnale forte cosi' come vederla sparire, sarebbe un segnale altrettanto forte ma in senso opposto. Le chiediamo quindi un intervento immediato al fine di contribuire, per quanto di Sua competenza, ad una soluzione positiva della vicenda, certi che Lei come noi ha a cuore, in questo periodo di grave crisi, il lavoro e la tenuta democratica del Paese&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PENSIONI D'ORO, BELISARIO (IDV): GOVERNO SMENTISCE SE STESSO, PD SI CORREGGA&lt;/strong&gt; Roma, 9 mag - &amp;quot;Il governo smentisce se stesso: dopo essere stato battuto in Senato sulle pensioni d'oro dei manager di Stato, grazie all'emendamento dell'Italia dei Valori, aveva annunciato di non voler ripresentare la norma anche alla Camera. Ora ci ripensa, cos&amp;igrave; quello che &amp;egrave; uscito dalla porta di palazzo Madama, rischia di rientrare dalla finestra di Montecitorio&amp;quot;. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell'Italia dei Valori, che aggiunge: &amp;quot;E' uno scandalo: mentre la Riforma Fornero ha creato il problema drammatico degli esodati, il governo si preoccupa di tutelare i Grand Commis di Stato. Ci auguriamo che il Pd, dopo aver ammesso lo sbaglio al Senato, possa correggersi alla Camera. Adesso - conclude Belisario - i nodi verranno al pettine e si vedr&amp;agrave; chi sta davvero dalla parte dei cittadini, chiamati dall'esecutivo ad immani sacrifici, e chi invece dalla parte dei super manager e delle loro super pensioni d'oro&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PENSIONI: BELISARIO, GOVERNO COLTO CON MANI NELLA MARMELLATA&lt;/strong&gt; - ROMA, 9 MAG - ''Colto con le mani nella marmellata il governo fa di nuovo retromarcia sulle pensioni d'oro dei manager di Stato. Abbiamo assistito ad un balletto indecente che non fa certo onore alle Istituzioni''. Lo afferma Felice Belisario, presidente dei Senatori dell'Italia dei Valori, primo firmatario dell'emendamento al dl sulle commissioni bancarie che ha soppresso la norma sulle pensioni dei manager di Stato. ''L'Italia dei Valori - dice - rivendica con orgoglio di aver sventato il blitz in Senato per tutelare i privilegi insopportabili dei soliti noti, mentre le fasce piu' deboli sono abbandonate a se stesse e non crede alle deboli smentite del ministro Giarda''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;FISCO: BELISARIO (IDV), MONTI PASSI AI FATTI SUBITO ACCORDO CON SVIZZERA&lt;/strong&gt; - Roma, 09 mag - &amp;quot;Il Governo viaggia a due velocit&amp;agrave;: rapido e risoluto quando si tratta di fare macelleria sociale sulla pelle dei cittadini onesti, lento e fiacco se deve colpire i capitali esportati illecitamente all'estero. Dai tecnici abbiamo sentito troppe dichiarazioni di intenti cadute nel vuoto, a cominciare dalle promessa di equit&amp;agrave; e giustizia sociale. Monti passi dalle parole ai fatti evitando incontri perditempo: serve subito un accordo con la Svizzera per il recupero del prelievo fiscale sui capitali esportati illegalmente. Basta prendere esempio da Germania, Inghilterra e Austria come l'IdV chiede da tempo: il premier non faccia l'europeista solo quando gli conviene e si decida a far pagare la crisi ai soliti furbi&amp;quot;. Lo dichiara in una nota Felice Belisario, Capogruppo dell'Italia dei Valori in Senato.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;BALLOTTAGGI: BELISARIO, BENE CENTROSINISTRA RICOMPATTATO&lt;/strong&gt; - ROMA, 9 MAG - ''In vista del secondo turno il centrosinistra si ricompatta laddove era diviso per battere gli avversari e tornare a governare la maggior parte dei Comuni al voto. Proprio in virtu' di questa alleanza, che nelle citta' e' apparsa normale e scontata, subito dopo il 20 e 21 maggio e' indispensabile rimboccarsi le maniche e preparare un Progetto per l'Italia, un programma serio e credibile perche' la gente del centrosinistra ce lo chiede''. Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. ''Basta tatticismi, basta tentennamenti, basta strabismi. Dobbiamo far sapere al piu' presto al nostro popolo - ha aggiunto Belisario - che siamo credibili e pronti, che puo' fidarsi e che li governeremo, bene, nei cinque anni della prossima legislatura. La mancanza di una solida alleanza e i tentativi di tenere tutti dentro, a qualunque costo, in un progetto confuso e indistinto, che sa solo di miserevole gestione del potere, e' penalizzante''. ''Se non si percorre in fretta questa strada - conclude Belisario - nessuno potra' lamentarsi del voto di protesta e dell'astensionismo alle stelle e, in ogni caso, l'Idv lavorera' con ogni sforzo per il bene degli italiani''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO: IDV, DA FORNERO DICHIARAZIONI IRRESPONSABILI&lt;/strong&gt; = Roma, 9 mag. - &amp;quot;Il Ministro Fornero prima ammette di essere in netto ritardo sul fronte dei piu' deboli, poi dichiara che c'e' il rischio di un ritorno al lavoro nero che vale la pena di correre. Sono dichiarazioni irresponsabili, insopportabili se pronunciate da un ministro del lavoro. Figuriamoci cosa c'e' dietro! Ci auguriamo che non sia gia' pronto un accordo per allentare le maglie dei contratti precari, perche' se cosi' fosse Fornero dovrebbe solo fare un passo indietro ed evitare di fare ulteriori danni&amp;quot;. Lo dichiarano Felice Belisario, presidente dei Senatori dell'Italia dei Valori, e Giuliana Carlino, caporguppo IdV in commissione Lavoro a Palazzo Madama.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CEVENINI: DONADI (IDV), PROFONDO DOLORE E COMMOZIONE&lt;/strong&gt; = - Roma, 9 mag. - L'Italia dei valori ha espresso cordoglio per la morte di Maurizio Cevenini. &amp;quot;Di fronte a un gesto cosi' estremo possiamo solo esprimere profondo cordoglio. Italia dei Valori partecipa con grande commozione al dolore per Maurizio Cevenini&amp;quot;, ha dichiarato in una nota il presidente del gruppo Idv alla Camera Massimo Donadi. &amp;quot;Non abbiamo parole, e' il momento della riflessione e del rispetto&amp;quot;, ha aggiunto.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;L.ELETTORALE: BORGHESI (IDV), ELETTORI DEVONO CONOSCERE PRIMA COALIZIONI E PROGRAMMI&lt;/strong&gt; - Roma, 9 mag - &amp;quot;Noi abbiamo una proposta che avevamo presentato anche attraverso un referendum: &amp;egrave; necessario che gli elettori conoscano prima coalizioni e programmi e che possano determinate loro chi mandare in Parlamento&amp;quot;. Lo afferma Antonio Borghesi dell'Italia dei Valori parlando della riforma elettorale.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;FALSO IN BILANCIO:IDV,TESTO SIA CONDIVISO DA FORZE POLITICHE&lt;/strong&gt; - ROMA, 9 MAG - ''Esamineremo con grande attenzione e disponibilita' gli emendamenti sul falso in bilancio che sono costruttivi e rafforzativi, come quelli presentati dal Pd'', afferma in una nota Federico Palomba, capogruppo di IdV in commissione Giustizia alla Camera. ''Il testo base - aggiunge - e' blindato solo nel caso di emendamenti demolitori, che tendono a lasciare le cose come stanno, cioe' le porte spalancate al malaffare e alla falsificazione societaria''. ''Insieme al primo firmatario, Antonio Di Pietro, lavoreremo per portare in Aula il testo migliore possibile che possa efficacemente contrastare la corruzione, come ci invita a fare la Ue, obiettivo cui tendono gli emendamenti Pd. Allo stesso modo - conclude - confidiamo che il testo sia condiviso e aperto contributo di tutte le forze politiche''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;DONNE: CARLINO (IDV), SENATO ANCORA NON DISCUTE NOSTRA MOZIONE&lt;/strong&gt; - Roma, 09 mag - &amp;quot;Ha ragione Clio Napolitano: &amp;egrave; davvero importante accelerare le procedure relative alla condanna del colpevole o dei colpevoli di violenza contro le donne, sopruso che affonda le sue radici nella discriminazione di genere. Da parte nostra continuiamo a sollecitare la calendarizzazione in Aula della mozione Idv volta ad impegnare il Governo a firmare e ratificare la Convenzione di Istanbul in difesa delle donne. Un appello fino ad ora caduto nel vuoto&amp;quot;. Lo ha detto la senatrice dell'Italia dei Valori, Giuliano Carlino, che ha aggiunto: &amp;quot;Prevenzione della violenza, tra cui anche sensibilizzazione nelle scuole sulla parit&amp;agrave; di genere, protezione delle vittime e condanna dei colpevoli sono i tre pilastri della Convenzione. Uomini e donne possono e devono combattere insieme l'odioso delitto del femminicidio, diventato ormai emergenza sociale. E' arrivata l'ora - conclude Carlino - che tutti si mobilitino e che la classe politica, dopo tanti appelli, faccia la sua parte con un gesto concreto per rendere pi&amp;ugrave; sicura la vita delle donne&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;MAFIA: GIAMBRONE (IDV), OGGI E' NOSTRO DOVERE RICORDARE IMPASTATO&lt;/strong&gt; = Palermo, 9 mag. - &amp;quot;Oggi e' nostro dovere ricordare Peppino Impastato, ucciso per essersi ribellato in modo aperto alla censura autoritaria imposta dalla mafia e per aver raccontato verita' scomode. Un esempio importante, un modello di grande attualita' per le battaglie che coraggiosamente seppe condurre contro la criminalita' organizzata, le speculazioni e per l'affermazione dei valori della Costituzione''. Lo dichiara il senatore Fabio Giambrone, segretario regionale IdV Sicilia, nel giorno in cui ricorre il 34&amp;deg; anniversario dell'uccisione del giornalista Peppino Impastato.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;MPS: LANNUTTI (IDV), BENE BLITZ GDF, RESTITUIRE TRASPARENZA E CREDIBILITA'&lt;/strong&gt; - Roma, 09 mag - &amp;quot;Plaudiamo al blitz della Finanza per verificare i bilanci e gli investimenti del Monte dei Paschi di Siena, una banca che ha esposto risparmiatori e lavoratori a duri sacrifici a causa delle avventate acquisizioni di banca Antonveneta pagate oltre 10 miliardi di euro, il doppio del suo valore reale di mercato&amp;quot;. Lo ha dichiarato il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze, a proposito del blitz della Gdf nella sede di Banca Monte dei paschi di Siena. &amp;quot;La puntata di Report, di domenica scorsa, e l'inchiesta di Paolo Mondani - ha proseguito Lannutti - sono state una vera e propria denuncia. Per questo, la Procura della Repubblica dovrebbe acquisire la registrazione ed indagare sul presidente dell'ABI ed ex presidente del Monte dei Paschi di Siena, Giuseppe Mussari, per aver depauperato il valore ed il prestigio di una delle pi&amp;ugrave; antiche banche italiane. Mi auguro che i Finanzieri possano fare piena luce sull'opaca gestione del Monte dei Paschi di Siena e sugli investimenti di centinai di milioni di euro effettuati sulla piazza di Londra, probabilmente con contabilit&amp;agrave; parallele, come ha affermato un ex dirigente anonimo a Mondani. Non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; l'ora di difendere i 'sepolcri imbiancati', dirigenti e manager bancari, chiaramente collusi con la Banca d'Italia. In una fase in cui la gente muore per diretto mandato dei banchieri, che strozzano imprese e famiglie - conclude Lannutti - restituire trasparenza e credibilit&amp;agrave; &amp;egrave; un dovere morale e civile&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CEVENINI SUICIDA: MURA (IDV), SCONVOLTA E ADDOLORATA&lt;/strong&gt; - BOLOGNA, 9 MAG - La morte di Maurizio Cevenini ''e' un dramma che mi sconvolge e addolora profondamente. Tutti conoscevamo e apprezzavamo Maurizio al punto che ogni parola su di lui, a parte le sentite condoglianze alla famiglia, sarebbero superflue''. Cosi' Silvana Mura, deputata e segretario regionale dell'Idv in Emilia-Romagna, ricorda Il consigliere regionale dell'Emilia-Romagna e comunale di Bologna scomparso oggi. ''Non e' solo Bologna ad aver subito una gravissima perdita, ma l'intera politica italiana - chiosa Mura in una nota - perche' il 'Cev' era il miglior esempio di come anche la politica tradizionale potesse riscuotere la fiducia e l'amore dei cittadini ai quali era rivolta''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;MORO: DI GIUSEPPE (IDV), ONORARE LA MEMORIA DEL PRESIDENTE DC&lt;/strong&gt; - Roma, 09 mag - &amp;quot;Nel trentaquattresimo anniversar io della barbara uccisione dell'On. Aldo Moro, &amp;egrave; quanto mai opportuno ricordare e trasmettere ai pi&amp;ugrave; giovani, i sentimenti di sdegno provocati da quei fatti inquietanti e drammatici che segnarono i cinquantacinque giorni intercorsi tra il sequestro e la strage di via Fani, fino al ritrovamento del cadavere del Presidente Moro&amp;quot;. - cosi l'On. Anita di Giuseppe. &amp;quot;Ricordo tristemente quel 16 marzo del &amp;lsquo;78, quando i telegiornali trasmisero la notizia del sequestro avvenuto mentre l'On. Moro, presidente dell'allora Democrazia Cristiana, si stava recando in Parlamento. Anche se i media non avevano tutti gli strumenti tecnologici di oggi, seguirono costanteme nte e col fiato sospeso quella tragica vicenda ed oggi sta anche a noi ricordare e stigmatizzare quegli atti criminali&amp;quot;. &amp;quot;In ricordo dell'On. Moro e nel rispetto per la Sua memoria, desidero ancora esprimere solidariet&amp;agrave; alla Famiglia; accolgo come segno di speranza, positiva volont&amp;agrave; di non dimenticare, la notizia che le 11 lettere scritte da Aldo Moro durante i giorni di prigionia, sono state restaurate e che oggi, in occasione dell'anniversa rio della sua morte, saranno in mostra al Quirinale&amp;quot;. - conclude l'On. Di Giuseppe.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;MAFIA, IMPASTATO; ANITA DI GIUSEPPE (IDV): RICORDARNE L'INSEGNAMENTO&lt;/strong&gt; Roma, 9 mag - &amp;quot;Avere coraggio, questo &amp;egrave; l'unico modo con cui si pu&amp;ograve; onorare la memoria di Peppino Impastato! Coraggio di lottare contro tutte le mafie, coraggio di denunciarle, coraggio di combatterle&amp;quot;. - cosi Anita di Giuseppe, Deputato dell'Italia dei Valori. &amp;quot;Il ricordo come mera celebrazione &amp;egrave; quasi un'offesa verso la memoria di un uomo, Peppino Impastato, che da solo ha deciso di opporsi, contrastare ed affrontare a viso aperto quello che all'epoca era il padrone di Cinisi, e non solo&amp;quot;. &amp;quot;Il coraggio e quella fermezza d'animo costarono la vita a Peppino, ma aprirono una voragine sotto i piedi della mafia, tanto che ancora oggi le sue idee camminano con le gambe di tutti; ne &amp;egrave; dimostrazione, anche quest'anno, la forte partecipazione al Forum Sociale Antimafia Felicia e Peppino Impastato, manifestazione svolta a Cinisi dal 4 al 9 maggio per ricordare tutte le vittima di mafia. Coraggio ed impegno, ecco, questo &amp;egrave; l'esempio civile da dare!&amp;quot; conclude Di Giuseppe.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PARTITI: FAVIA (IDV), STOP FINANZIAMENTO PUBBLICO E SOPPRESSIONE RATA LUGLIO&lt;/strong&gt; - Roma, 09 mag - &amp;quot;Abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, soppressione della rata di luglio, da destinare a fini sociali e al ripianamento del debito pubblico, tetto massimo di spesa di 1 milione di euro per la campagna elettorale dei partiti, rimborso di 500.000 euro annui, solo ed esclusivamente dietro presentazio ne di fatture comprovanti le spese davvero effettuate: sono questi gli emendamenti presentati dall'Italia dei Valori al testo base della maggioranza sui finanziamenti e sui controlli dei bilanci dei partiti. Sono emendamenti chiari e inequivocabili, poich&amp;eacute; riteniamo che una proposta seria non possa che partire da questi punti fondamentali. Ogni altro tipo di soluzione &amp;egrave; al ribasso e suona per quello che &amp;egrave;: un imbroglio ai cittadini&amp;quot;. Lo dichiara in una nota David Favia, capogruppo di Idv in Commissione Affari costituzionali. &amp;quot;Inoltre, chiediamo che venga imposto un tetto massimo per le contribuzioni dei privati di euro 10.000; l'identificazione di chi contribuisce per pi&amp;ugrave; di 2000 euro, l'introduzione della possibilit&amp;agrave; di destinare il 5 x mille ai partiti su base volontaria, l'obbligo per i partiti di nominare una societ&amp;agrave; di certificaz ione di bilanci iscritta alla Consob - spiega il capogruppo Idv in I commissione, che conclude: &amp;quot;Infine, vogliamo il controllo dei rendiconti dei partiti a decorrere dal 2008, sanzioni pecuniarie fino all'esclusione dall'access o ai rimborsi pubblici e al 5 per mille in caso per chi viola le regole. I nostri emendamenti sono ispirati a rigore, sobriet&amp;agrave; e trasparenza. Bisogna azzerare tutto e ripartire con grande sobriet&amp;agrave;&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PARTITI: FAVIA (IDV), E' UNA VERGOGNA INTASCARE 50% TRANCHE DI LUGLIO&lt;/strong&gt; = Roma, 9 mag. - &amp;quot;L'ingordigia dei partiti non si ferma neanche di fronte ai risultati delle amministrative, che hanno dimostrato in maniera inequivocabile la volonta' dei cittadini di cambiare questa politica autoreferenziale e sprecona'' . Lo ha dichiarato David Favia, capogruppo di Idv alla commissione Affari Costituzionali della Camera. ''Intascare al 50 per cento la tranche di luglio dei rimborsi 2008 -ha concluso- e' un atto di arroganza insopportabile nei confronti dei cittadini che faticano ad arrivare alla fine del mese. Avevamo proposto di destinare qui soldi alla spesa sociale e al ripianamento del debito pubblico: la casta ha detto no. E' una vergogna'' .&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;AMMINISTRATIVE: PALERMO, IDV A FERRANDELLI &amp;quot;SI PARTE DA 3-0 PER ORLANDO&amp;quot;&lt;/strong&gt; PALERMO - &amp;quot;Non si parte da zero a zero: questo e' il secondo tempo e si parte da 3-0&amp;quot;. Lo ha detto Ignazio Messina, responsabile nazionale Enti locali di Idv, che nel corso di una conferenza stampa a Palermo ha risposto cosi' a Fabrizio Ferrandelli: per il candidato sindaco di Pd e Sel, infatti, nonostante i 30 punti percentuali di differenza al primo turno con Leoluca Orlando, al ballottaggio si partira' alla pari. &amp;quot;E' un successo che ha riflessi nazionali. Palermo - ha poi aggiunto Messina - diventa caposaldo di un cambiamento in politica, il tassello di una nuova coalizione di governo&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SCUOLA. IDV: MIUR SMENTISCE PROFUMO SU DOCENTI NON ABILITATI &amp;quot;TFA, DA MINISTRO RICONOSCIMENTO CON 360 GIORNI DI SERVIZIO&amp;quot;&lt;/strong&gt; Roma, 9 mag. - &amp;quot;Nel comunicato stampa sul Tfa di ieri il Miur sembra dare un primo segnale di attenzione verso i docenti non abilitati che hanno permesso negli ultimi anni alle scuole statali e paritarie di funzionare nonostante l'assenza di abilitati, ma ancora una volta il problema rimane irrisolto e anzi sembra che il Miur smentisca quanto recentemente dichiarato dal ministro Profumo, il quale ha parlato di riconoscimento del servizio ai non abilitati con 360 giorni di servizio&amp;quot;. Lo dice in una nota Pierfelice Zazzera dell'Idv, capogruppo in commissione Cultura della Camera. &amp;quot;Da quanto risulta dalla nota del ministero infatti- aggiunge- sembra che la procedura 'riservata' sia destinata soltanto ai docenti con 36 mesi di servizio, ovvero 1.080 giorni o come viene meglio chiarito dal Miur in 540 giorni di supplenza. In tal modo pero' il ministero non fa altro che creare ulteriori contenziosi, riconoscendo il diritto soltanto a una parte della categoria interessata. L'unica soluzione possibile e' quella di esonerare dal test di accesso al Tfa i docenti non abilitati con almeno 360 giorni di servizio, riconoscendo loro l'esperienza gia' accumulata&amp;quot;. Secondo Zazzera, &amp;quot;in ogni caso poi questi docenti dovranno sostenere, come tutti gli altri, gli esami finali nel rispetto del principio della meritocrazia che in nessun modo si vuole aggirare. Qualsiasi soluzione diversa dal riconoscimento del servizio agli insegnanti con almeno 360 giorni determinera' nuove disparita' e quindi inevitabilmente nuovi ricorsi che porteranno il Miur a soccombere in fase di giudizio. Noi dell'Italia dei Valori- conclude- chiediamo pertanto al Governo di evitare di creare continue discriminazioni con provvedimenti monchi, riconoscendo una volta per tutte ai docenti non abilitati l'esperienza maturata nei 360 giorni di servizio&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Maxxi, Rodano (Idv): Spoil system che lascia sconcertati&lt;/strong&gt; Roma, 09 MAG - &amp;quot;Al Maxxi e' in corso un caso di spoil system arbitrario e immotivato, che lascia a dir poco sconcertati. Se questi sono l'equilibrio e la trasparenza che riesce ad esprimere un governo di 'professori', c'e' da sperare che al vertice dello Stato tornino al piu' presto persone legittimate dal voto degli elettori. Nella rottura del rapporto di fiducia con Pio Baldi e Roberto Grossi, non ci sono infatti motivazioni chiare ed identificabili: le loro dimissioni sono soltanto un'altra conseguenza dello stato di abbandono e disordine in cui versa la cultura pubblica del nostro Paese, in cui ormai si procede solo per commissariamenti e ricorso ai privati&amp;quot;. Lo dichiara in una nota Giulia Rodano, responsabile nazionale Cultura di Italia dei Valori e consigliere regionale del Lazio. &amp;quot;Il Maxxi in due anni di vita ha raggiunto traguardi importanti&amp;quot; dichiara Rodano &amp;quot;ed e' avviato a divenire un ente proficuo sia sul piano economico che su quello culturale. Spero che non sia in nome della spending review che si abbandona un investimento di circa 170 milioni, proprio nel momento in cui dimostra di cominciare a produrre. Come spero che non siano gli attuali consiglieri di amministrazione l'ostacolo alla decisione sui finanziamenti. Quale e' la risposta del ministero alle controdeduzioni che il Consiglio d'amministrazione ha inviato ormai da tempo? Ancora non conosciamo nessuna motivazione del ricorso al commissariamento deciso dal ministro Ornaghi, ne' conosciamo il modo in cui il ministro intenda rispondere alle esigenze de Museo&amp;quot; continua la responsabile Cultura IdV. Il ministro non si e' degnato nemmeno di rispondere alle interrogazione parlamentari che sono state presentate su questa vicenda. Abbiamo solo capito che si pongono le condizioni per abbandonare il Maxxi a se' stesso&amp;quot;, conclude Rodano &amp;quot;fino a data da destinarsi. Atteggiamento che la presidente Polverini ha gia' avallato, con il fare pilatesco che ben conosciamo. Ma cosa ha da dire invece il sindaco Alemanno di fronte a questo ennesimo impoverimento dell'offerta culturale della Capitale d'Italia&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Crisi/ Rinaldi(Idv):Ridisegnare istituzioni per nuova credibilit&amp;agrave; &amp;quot;Un solo responsabile Politica economica&amp;quot;.&amp;quot;Presidente eletto&amp;quot;&lt;/strong&gt; Bruxelles, 9 mag. (TMNews) - Ridisegnare l'Europa attraverso modifiche a livello istituzionale. &amp;quot;Cittadini e mercati non si fidano pi&amp;ugrave; delle attuali istituzioni&amp;quot;. Lo dice al sito di informazione Eunews.it Niccol&amp;ograve; Rinaldi, capodelegazione dell'Idv al Parlamento europeo e vicepresidente del gruppo Alde-Alleanza dei democratici e dei liberali per l'Europa. Per far fronte alla complessa gestione della moneta unica in questa fase di crisi, sostiene Rinaldi, &amp;quot;&amp;egrave; necessaria la creazione di un'unica figura responsabile per la politica economica&amp;quot;. Nessun super-presidente di Commissione e Consiglio, come auspicano alcuni, ma un unico responsabile della governance economica dell'Ue &amp;quot;che dovrebbe essere una persona interna alla commissione, una figura come l'Alto rappresentante per la politica estera, con il compito di presiedere e guidare l'Eurogruppo&amp;quot;. Non solo: per il vicepresidente dell'Alde si devono dare &amp;quot;pi&amp;ugrave; poteri&amp;quot; alla Commissione europea. &amp;quot;Torniamo all'elezione del presidente della Commissione: attraverso l'elezione diretta dei cittadini si potr&amp;agrave; dare pi&amp;ugrave; poteri a questa carica&amp;quot;, sostiene.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;AMBIENTE: BUGNANO (IDV), BOCCIATO ODG SU GRAN PARADISO&lt;/strong&gt; - Roma, 09 mag - &amp;quot;Parere contrario del Governo e voto contrario di tutte le forze politiche ad eccezione dell'Italia dei Valori sull'Ordine del Giorno che ho presentato nel corso della discussione del disegno di legge di modifica al codice ambientale. Con questo documento chiedevamo maggiore attenzione attenzione alle problematiche del personale del Parco Nazionale del Gran Paradiso, prima area protetta d'Italia, sia rispetto all'ipotizzato spostamento delle sedi sia rispetto alla drastica flessione del personale operante nell'ambito della vigilanza del del Parco. Una flessione del 35 per cento che rende ormai insostenibile l'effettuazione e la funzionalit&amp;agrave; di sorveglianza del territorio, un compito fondamentale di ogni ente parco. Ne prendiamo atto&amp;quot;. E' quanto afferma la Senatrice Patrizia Bugnano (IdV) in merito alla bocciatura dell'Ordine del giorno presentato sulla situazione del Parco Nazionale del Gran Paradiso.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;FIAT: IDV, GOVERNO FINANZIA DELOCALIZZAZIONE ALL'ESTERO&lt;/strong&gt; - ROMA, 9 MAG - &amp;quot;E' giusto che il Governo, invece che attrarre investimenti produttivi dall'estero, faccia ponti d'oro e sostenga, attraverso la Sace, cio&amp;egrave; con una societ&amp;agrave; privata ma totalmente in mano al Ministero dell'Economia, l'esportazione e la delocalizzazione delle nostre fabbriche all'estero?&amp;quot;: lo ha dichiarato Carlo Monai, capogruppo di IDV in Commissione trasporti alla Camera, intervenendo oggi al question time al ministro delle Infrastrutture e dello Sviluppo Corrado Passera. &amp;quot;La Fiat, da documenti inoppugnabili in nostro possesso, ha chiesto e ottenuto dalla Sace la garanzia del 100% dei propri investimenti in Serbia, con un impegno assicurativo di ben 230 milioni di euro per ammodernare e ampliare il suo stabilimento. Di fatto, grazie a questa operazione, abbiamo assistito alla chiusura di Termini Imerese e al trasferimento del segmento compact della gamma Fiat di Mirafiori, attivit&amp;agrave; delocalizzata nei Balcani. Quanti casi ancora di eutanasia industriale all'italiana dobbiamo ancora attenderci?&amp;quot;, ha detto Monai durante la sua replica. &amp;quot;Che i soldi della Sace, cio&amp;egrave; i soldi pubblici, come sostiene il ministro Passera, siano destinati alla Fiat per operazioni di investimento all'estero attraverso la Bei non cambia la sostanza delle cose: &amp;egrave; come fare il gioco delle tre carte. L'Italia ha interesse a iniziative del Governo tese a mantenere e radicare in Italia le nostre fabbriche piuttosto che ad incentivarne, direttamente o indirettamente, l'esportazione&amp;quot;, ha replicato Monai a Passera. &amp;quot;Visto che al Governo piacciono i titoli ad effetto, dopo il decreto Salva-Italia, Cresci-Italia e Semplifica-Italia ci attendiamo da subito un'inversione di queste politiche che non portino al suicidio il nostro sistema produttivo. Faccia subito un decreto &amp;quot;Produci in Italia&amp;quot;, ha concluso Monai.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;FIAT: IDV, MINISTRO PASSERA CONVOCHI SINDACATI PER TERMINI&lt;/strong&gt; - ROMA, 9 MAG - ''La mobilitazione degli operai della Fiat, che oggi hanno occupato la sede dell'Agenzia delle entrate di Termini Imerese, conferma il dramma vissuto dagli oltre mille lavoratori dello stabilimento siciliano. L'IdV ha denunciato da tempo questa situazione attraverso numerose interrogazioni parlamentari, presentando anche un esposto alla Procura della Repubblica che ha aperto un fascicolo sull'imprenditore Di Risio''. Lo afferma in una nota il responsabile lavoro e welfare dell'Italia dei Valori, Maurizio Zipponi, che aggiunge: ''E' evidente che la soluzione individuata per Termini Imerese, spacciata per mesi come l'unica possibile, in realta' sia completamente inattendibile sul piano finanziario e industriale. L'IdV continua a chiedere al ministro Passera di affrontare in modo serio la vicenda, perche' non puo' dire di non sapere ne' puo' far finta che il problema non esista. Il ministro dello Sviluppo Economico convochi immediatamente i sindacati e richiami Invitalia e la Fiat alle proprie responsabilita'''.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>PENSIONI: DI PIETRO, VERGOGNA, DAREMO BATTAGLIA ALLA CAMERA - ROMA, 9 MAG - &amp;quot;Grazie a un emendamento presentato al Senato dall'Italia dei Valori &amp;egrave; stato possibile abrogare questa aberrante norma a tutela delle pensioni dei supermanager. Adesso ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-10T07:35:07Z</dc:date>
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    <title>La chiesa del rione Stella al primo posto per il conferimento</title>
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    <updated>2012-05-10T07:32:19Z</updated>
    <published>2012-05-10T07:32:19Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;La parrocchia Maria Santissima del Carmine esempio di differenziata. Proprio la chiesa del parroco don Leandro, nel rione Stella, ha vinto il concorso &amp;quot;E ora premiati col cuore&amp;quot;, bandito dal Comune di Battipaglia e da Alba Ecologia. A margine della conferenza stampa di ieri mattina sul piano Conai, sono stati premiati i vincitori del concorso. Dal primo dicembre 2011 al 31 marzo scorso, per ogni conferimento presso l'Ecocentro di via Rosa Jemma, i cittadini hanno guadagnato dei punti in base ad una apposita tabella. Sono state premiate le sei utenze che, complessivamente, hanno accumulato pi&amp;ugrave; punti. Come premio un Apple iPad 2 wifi 16 giga. Al primo posto la parrocchia Maria Santissima del Carmine con ben 1.211 punti. Secondo Marcello Andreiuolo con 585. A seguire, Pietro Catarozzo, Eugenio Martone, Giorgio Manzo Giovanni Biancullo. In verit&amp;agrave;, i premi messi in palio dovevano essere riservati ai primi cinque classificati, ma Guglielmo Guariglia ha spiegato che la cifra messa a disposizione per acquistare cinque iPad, vista la riduzione del prezzo del prodotto negli ultimi mesi, consentiva di acquistarne uno in pi&amp;ugrave;.&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/09/33wy20905_A4.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>La parrocchia Maria Santissima del Carmine esempio di differenziata. Proprio la chiesa del parroco don Leandro, nel rione Stella, ha vinto il concorso &amp;quot;E ora premiati col cuore&amp;quot;, bandito dal Comune di Battipaglia e da Alba Ecologia. A margine ...</summary>
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    <dc:date>2012-05-10T07:32:19Z</dc:date>
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    <title>Mare non balneabile, polemica degli operatori</title>
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    <updated>2012-05-10T07:32:04Z</updated>
    <published>2012-05-10T07:32:04Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;A poche settimane dall'inizio della stagione estiva, arriva l'ordinanza di non balneabilit&amp;agrave; del Comune. Riguarda 6, tra stabilimenti balneari, camping e pose di ombrelloni, per un totale di circa 1 chilometro e mezzo su un totale di 4 della fascia costiera battipagliese. &lt;br /&gt;Si tratta, come si legge nel documento di Palazzo di Citt&amp;agrave;, della Baia dei Delfini (lido e camping) e dei lidi Privilege, Enea e Spineta, della posa ombrelloni Gallo Kenny, del camping Il Cigno. I loro nomi sono stati affissi anche sui manifesti comunali che da circa una settimana sono presenti in citt&amp;agrave;. &lt;br /&gt;La cosa ha fatto infuriare alcuni dei proprietari degli stabilimenti balneari, soprattutto relativamente al fatto che, a differenza degli anni passati, sui manifesti sono finiti i nomi dei lidi e dei camping. Con ovvi danni d'immagine per le attivit&amp;agrave; medesime. I titolari della Baia dei Delfini hanno gi&amp;agrave; fatto sapere che presenteranno ricorso verso tale ordinanza. Si parte dal presupposto che sarebbero state fatte delle analisi delle acque che avrebbero dato risultati diversi rispetto a quanto scritto nell'ordinanza, ma anche che, essendo in mare aperto, risulta difficile pensare che lidi confinanti tra loro si ritrovino in situazioni praticamente opposte in termini di balneabilit&amp;agrave;. &lt;br /&gt;Inoltre, potrebbe essere presentata anche una denuncia dai proprietari e gestori degli stabilimenti citati nei manifesti.&lt;br /&gt;La Regione Campania, con delibera di giunta pubblicata sul bollettino ufficiale il 9 gennaio, aveva stabilito che un chilometro e mezzo della fascia costiera di Battipaglia non sar&amp;agrave; fruibile dai bagnanti per il quinto anno consecutivo. &lt;br /&gt;Le zone non balneabili, secondo la Regione, sono una spiaggia di circa 522 metri ad est della foce del fiume Tusciano e circa 934 metri nella zona del lido Spineta. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/09/33wy20905_A6.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>A poche settimane dall'inizio della stagione estiva, arriva l'ordinanza di non balneabilit&amp;agrave; del Comune. Riguarda 6, tra stabilimenti balneari, camping e pose di ombrelloni, per un totale di circa 1 chilometro e mezzo su un totale di 4 della fascia ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-10T07:32:04Z</dc:date>
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    <title>Sale la febbre per la Battipagliese</title>
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    <updated>2012-05-10T07:31:13Z</updated>
    <published>2012-05-10T07:31:13Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Sale la febbre in casa Battipagliese per i playoff. Domenica al Pastena arriver&amp;agrave; il Messina per la semifinale. Saranno almeno trecento i supporter siciliani. Almeno il doppio quelli che coloreranno il Pastena di bianconero. Prevista una coreografia d'eccezione della tifoseria organizzata, al cui fianco ci dovrebbero essere anche tifosi gemellati del Catania. Con delle locandine affisse in tutta la citt&amp;agrave;, i tifosi hanno invitato la popolazione ad essere presente allo stadio, scrivendo di essere &amp;quot;orgogliosi di questi ragazzi, orgogliosi di questi colori, orgogliosi di essere battipagliesi&amp;quot;. Allo stadio &amp;egrave; stato esposto un grosso striscione recante la dicitura &amp;quot;Grazie ragazzi&amp;quot;, per le vie di Battipaglia altri vessilli con la frase &amp;quot;crediamoci fino alla fine&amp;quot;. Ma c'&amp;egrave; anche una vena di contestazione nei confronti dell'ex presidente Amoddio. Al Pastena c'&amp;egrave; lo striscione &amp;quot;Amoddio vattene&amp;quot;, mentre i tifosi organizzati della Battipagliese hanno voluto dedicare un pensiero all'ex presidente: &amp;laquo;Ci ricorda molto Francesconi. Lo ringraziamo per averci fatto perdere il torneo&amp;raquo;. Francesconi &amp;egrave; uno che a Battipaglia non ha lasciato ottimi ricordi. Il tecnico bianconero Andrea Ciaramella avr&amp;agrave; l'intera rosa a disposizione per la gara col Messina. Anche un pareggio potrebbe bastare per la finale playoff. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/09/41ws50905_A5.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Sale la febbre in casa Battipagliese per i playoff. Domenica al Pastena arriver&amp;agrave; il Messina per la semifinale. Saranno almeno trecento i supporter siciliani. Almeno il doppio quelli che coloreranno il Pastena di bianconero. Prevista una coreografia ...</summary>
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    <dc:date>2012-05-10T07:31:13Z</dc:date>
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    <title>Giovane Italia: a Bruxelles con i soldi dei rimborsi elettorali!</title>
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    <updated>2012-05-10T07:30:53Z</updated>
    <published>2012-05-10T07:30:53Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Un sogno chiamato Bruxelles che si realizzer&amp;agrave; per la Giovane Italia di Battipaglia. Una delegazione del partito ha partecipato con successo ad un corso di formazione organizzato dal gruppo del Partito Popolare Europeo che metteva in palio una visita all'Europarlamento. I criteri di selezione erano la partecipazione attiva durante le lezioni e la presentazione di una tesi di fine corso. Il programma prevedeva lo svolgimento di lezioni frontali in tutte le provincie della Campania a cui hanno presenziato personalit&amp;agrave; di spicco del centrodestra come il segretario del Pdl Angelino Alfano e l'onorevole Gaetano Quagliariello. Il progetto ha fornito ai partecipanti ammessi al corso una infarinatura generale sulle tematiche fondamentali che hanno portato alla formazione dell'Ue. Grande soddisfazione all'interno del partito giovanile di Battipaglia che riuscir&amp;agrave; il 5 e 6 giugno a volare verso il Belgio per visitare il Parlamento europeo. I sei giovani studenti premiati sono il coordinatore del gruppo Giuseppe Salvatore, Anna Giordano, Carmen Gaudieri, Cristian D'Amato, Emilio Del Vecchio, e Niccol&amp;ograve; Attianese.&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/09/33wy20905_A5.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
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    <title>Consulenze, l'ira del sindaco</title>
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    <updated>2012-05-10T07:30:25Z</updated>
    <published>2012-05-10T07:30:25Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Altre 322mila euro di consulenze pagate dal Comune di Battipaglia nel 2011, 478mila euro nel 2010, 172mila euro nel 2009 sono &amp;laquo;incarichi obbligatori per legge&amp;raquo; secondo il sindaco Giovanni Santomauro. Nel corso della conferenza stampa sul progetto Conai, il primo cittadino ha deciso di cambiare decisamente argomento.&lt;br /&gt;Per rispondere all'articolo pubblicato ieri da la Citt&amp;agrave; in merito alle consulenze pagate dall'attuale gestione amministrativa in tre anni: quasi un milione di euro. Santomauro ha pesantemente offeso la stampa, come ormai accade con preoccupante frequenza, affermando che &amp;laquo;quello che &amp;egrave; stato scritto &amp;egrave; vergognoso. Dobbiamo tollerare ancora queste notizie false e tendenziose - ha affermato il primo cittadino - l'amministrazione lavora per il bene della citt&amp;agrave;. Gli incarichi di cui si parla devono essere conferiti per obblighi di legge&amp;raquo;. &lt;br /&gt;Subito dopo la dichiarazione, Santomauro ha lasciato la sala dove si stava tenendo la conferenza (salvo tornare pi&amp;ugrave; tardi), impendendo ai giornalisti presenti qualsiasi tipo di domanda in merito alle sue affermazioni. &lt;br /&gt;Alcuni rappresentanti della stampa, offesi dagli ennesimi insulti del primo cittadino, hanno reperito le registrazioni della conferenza con l'intento di presentare una querela nei confronti di Giovanni Santomauro.&lt;br /&gt;Gi&amp;agrave; nel recente passato, Santomauro si era reso protagonista di infelici episodi nei confronti dei giornalisti, spesso in pubbliche occasioni. Al punto che, lo scorso anno, il capogruppo consiliare di Mpa Adolfo Rocco aveva portato la questione in assise, anche alla luce di aggressioni fisiche e verbali che alcuni rappresentanti della stampa avevano subito in seguito al clima di tensione generato da episodi avvenuti in citt&amp;agrave;. &lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/09/33wy20905_A3.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Altre 322mila euro di consulenze pagate dal Comune di Battipaglia nel 2011, 478mila euro nel 2010, 172mila euro nel 2009 sono &amp;laquo;incarichi obbligatori per legge&amp;raquo; secondo il sindaco Giovanni Santomauro. Nel corso della conferenza stampa sul progetto ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-10T07:30:25Z</dc:date>
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    <title>Rifiuti, parte il "porta a porta"</title>
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    <updated>2012-05-10T07:28:03Z</updated>
    <published>2012-05-10T07:28:03Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Obiettivo differenziata al 65% entro la fine dell'anno, via alla raccolta differenziata con il sistema &amp;quot;porta a porta&amp;quot;. Start luned&amp;igrave; 4 giugno, nella prima fase in tutto il centro per poi estendersi entro l'anno all'intera citt&amp;agrave;. Il nuovo piano, nato dalla collaborazione tra Comune e Conai, coinvolger&amp;agrave; circa 10mila utenze (domestiche e non domestiche), per un totale di 25mila cittadini, ossia circa met&amp;agrave; della popolazione battipagliese. Ieri, a Palazzo di Citt&amp;agrave;, il progetto &amp;egrave; stato presentato dal sindaco Giovanni Santomauro, dal responsabile Area Sud del Conai Fabio Costarella, dal delegato all'ambiente Antonio Amatucci, dal responsabile dell'attuazione del piano Marcello Malangone e dal responsabile ufficio flussi di Alba Ecologia, Guglielmo Guariglia. Il sistema prevede l'eliminazione di tutti i cassonetti stradali, ad eccezione delle campane del vetro e di quelle che raccolgono gli indumenti destinati alle persone meno abbienti. Verranno distribuiti materiali informativi e attrezzature (mastelli e carrellati a seconda del numero di abitazioni per ogni civico o condominio). Inoltre, per informare i cittadini sulle modalit&amp;agrave; del servizio &amp;egrave; stata realizzata una campagna di sensibilizzazione sul territorio comunale. Previsto anche un sistema di controllo, che sar&amp;agrave; attuato dalle guardie ambientali, dagli uomini della Protezione civile e da venti ispettori, appositamente formati, di Alba Ecologia. Santomauro ed Amatucci hanno sottolineato che &amp;laquo;si tratta di un passo importante per la tutela dell'ambiente&amp;raquo;. Il sindaco ha aggiunto che &amp;laquo;siamo in ritardo rispetto ai tempi stabiliti di circa un anno, ma abbiamo delineato un percorso che prevede anche la realizzazione di un ambito di gestione con altri comuni. Per avviare il progetto siamo stati costretti ad aumentare la Tarsu, ma con il nuovo sistema si potranno raggiungere risultati pi&amp;ugrave; che ottimali nella gestione dei rifiuti urbani, che di fatto si tradurranno in una sensibile riduzione della stessa tassa. E' necessario l'impegno e la collaborazione di tutti in questa fase d'avvio del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, sapendo che lo sforzo comune render&amp;agrave; la nostra citt&amp;agrave; pi&amp;ugrave; vivibile&amp;raquo;. Santomauro ha ringraziato l'ex assessore Massimiliano Casillo, artefice dell'accordo col Conai. Costarella ha evidenziato che &amp;laquo;l'accordo &amp;egrave; stato firmato a maggio del 2010. Penso che questo piano possa dare dei grandi risultati. Ma ricordiamo che la differenziata non &amp;egrave; un fine, ma un mezzo per arrivare al riciclo. Da parte del Conai ci sar&amp;agrave; l'impegno di garantire l'avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio di carta, vetro, plastica e metalli, differenziati dai cittadini, tenendo conto che migliore &amp;egrave; la qualit&amp;agrave; della raccolta, migliori saranno i risultati del riciclo&amp;raquo;. Non verranno consegnate buste ai cittadini. &amp;laquo;Non le daremo per motivi economici - ha detto Amatucci - e perch&amp;eacute; sappiamo che possono essere utilizzate quelle dei supermercati&amp;raquo;. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/09/33wy20905_A1.txt.html&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Obiettivo differenziata al 65% entro la fine dell'anno, via alla raccolta differenziata con il sistema &amp;quot;porta a porta&amp;quot;. Start luned&amp;igrave; 4 giugno, nella prima fase in tutto il centro per poi estendersi entro l'anno all'intera citt&amp;agrave;. ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-10T07:28:03Z</dc:date>
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    <title>Focus IDV del 8 Maggio 2012</title>
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    <updated>2012-05-10T07:27:50Z</updated>
    <published>2012-05-10T07:27:50Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;IDV: DI PIETRO, ORA CENTROSINISTRA E' ALTERNATIVA VINCENTE BERSANI FACCIA SCELTA DI CAMPO INVECE DI FARE 'CICI'-CICIO''&lt;/strong&gt;- ROMA, 08 MAG - I risultati delle comunali dicono che oggi ''c'e' in campo una alternativa concreta alla maggioranza di centrodestra che vinse le elezioni politiche nel 2008'', ed e' rappresentato dall'alleanza di centrosinistra che secondo i risultati ha il 37% rispetto al 32% del centrodestra, ha detto Antonio Di Pietro a Porta a Porta, aggiungendo una sollecitazione a Pierluigi Bersani affinche' dica chiaramente che punta all'alleanza con IdV e Sel. ''Diglielo al tuo capo - ha detto ironicamente ad Andrea Orlando, responsabile giustizia del Pd - che deve fare una scelta di campo, invece di fare cici'-cicio'. Noi aspettiamo ancora un po', poi partiamo''. ''Da noi non ci sono capi, ma dirigenti politici'', ha obbiettato Orlando rinviando alle decisioni degli organi del suo partito.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;GOVERNO: DI PIETRO, SUBITO ALTERNATIVA A RAG. MONTI&lt;/strong&gt; - ROMA, 8 MAG - ''E' necessario mettere in piedi al piu' presto un'alternativa di governo all'esecutivo del rag. Monti per modificare radicalmente l'impostazione del suo programma sia per quanto riguarda le entrate, sia per le uscite''. E' questo l'auspicio fatto da Antonio Di Pietro che ha tenuto una conferenza stampa sui risultati delle elezioni amministrative insieme ai capigruppo Massimo Donati e Felice Belisario. ''La foto di Vasto - ha aggiunto il leader dell'Idv - e' una immagine che da sola non basta perche' bisogna riempirla di contenuti. Noi non intendiamo restare ad aspettare anche perche' intendiamo, con un governo di alternativa, dare uno sbocco positivo alla rabbia dei cittadini''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;COMUNALI:DI PIETRO;VOTO ANTI-MONTI,ORA ALLEANZA RIFORMISTI GOVERNO NON HA MAGGIORANZA REALE,TORNI POLITICA PRIMA POSSIBILE&lt;/strong&gt; - ROMA, 08 MAG - ''Riprendiamo il modello riformista che ha fatto vincere Hollande. Rifacciamo una foto, come quella che facemmo a Vasto''. E' l'appello che lancia il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, all'indomani della tornata di amministrative che hanno fatto emergere ''la stanchezza e la rabbia dei cittadini verso la politica tradizionale, visto che vincono soluzioni innovative''. Un voto, spiega l'ex pm a Repubblica, anche contro Monti, perche' ''i cittadini sono stanchi di un governo che bada solo alla quadratura dei conti e non a chi deve pagare il conto'' e che ''si sentono presi in giro per le promesse continue senza adeguate risposte''. Le elezioni, insomma, con l'Idv che ''raddoppia e in alcuni casi triplica rispetto alle ultime amministrative'', ''confermano che il governo non ha la maggioranza reale, ne' rispetto alle esigenze e alle aspettative del Paese, ne' rispetto alla coalizione posticcia che lo appoggia''. Quindi, ''prima si va alle elezioni e si sceglie un governo politico'' e ''meglio e' '', ma ''ci vuole pure una nuova legge elettorale che mantenga il sistema bipolare e maggioritario con il leader scelto con le primarie. Ovviamente bisogna rivedere la legge sul finanziamento ai partiti'' e l'Idv ''gia' la prossima settimana presentera' il suo ddl di iniziativa popolare per abrogare quella attuale''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;R. STAMPA / AMMINISTRATIVE, DI PIETRO (IDV) SODDISFATTO, ORA VOTO ANTICIPATO&lt;/strong&gt; Roma, 8 mag &amp;minus; Il leader dell'Idv Antonio di Pietro, in un'intervista a Repubblica, commenta il risultato delle elezioni amministrative leggendoci &amp;quot;la stanchezza e la rabbia dei cittadini verso la politica tradizionale, tant'&amp;egrave; che vengono premiate soluzioni innovative, Orlando a Palermo, I'Idv che raddoppia e in alcuni casi triplica il voto rispetto alle ultime amministrative, i grillini. I cittadini si sentono presi in giro per le promesse continue, senza adeguate risposte, sono stanchi di un governo che bada solo alla quadratura dei conti e non a chi deve pagare il conto&amp;quot;. E sulla possibilit&amp;agrave; di elezioni anticipate afferma: &amp;quot;Prima &amp;egrave;, meglio &amp;egrave;, perch&amp;eacute; urge un governo politico. Ma ci vuole pure una nuova legge elettorale che mantenga il sistema bipolare e maggioritario con il leader scelto con le primarie. Ovviamente bisogna rivedere la legge sul finanziamento ai partito. L'Idv, gi&amp;agrave; la prossima settimana, presenter&amp;agrave; il suo ddl di iniziativa popolare per abrogare quella attuale&amp;quot;. Mentre sul perch&amp;eacute; il Movimento 5 Stelle non corra insieme a loro Di Pietro spiega che &amp;quot;la differenza tra noi e loro &amp;egrave; che la protesta fine a se stessa da domani non servir&amp;agrave; pi&amp;ugrave; a niente, mentre la nostra &amp;egrave; una proposta pi&amp;ugrave; che una protesta, tant'&amp;egrave; che in tutti i Comuni siamo gi&amp;agrave; in una coalizione omogenea di centrosinistra grazie al buon risultato ottenuto dall'Idv. Laddove siamo andati da soli, come a Palermo, &amp;egrave; perch&amp;eacute; candidato e programma erano di tale qualit&amp;agrave; che hanno sbagliato gli altri a non appoggiarci&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO. DI PIETRO: IDV IN PIAZZA CON SINDACATI IL 2 GIUGNO&lt;/strong&gt; Roma, 8 mag. - &amp;quot;La manifestazione unitaria indetta il 2 giugno dai sindacati rappresenta un atto di resistenza e di proposta contro le politiche del governo. L'Italia dei Valori sara' in piazza perche' ritiene che difendere i diritti dei lavoratori e l'articolo 1 della Costituzione, messi a repentaglio quotidianamente dall'azione di questo esecutivo, sia il miglior modo per celebrare la festa della Repubblica&amp;quot;. E' quanto scrive il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, sulla sua pagina Facebook. &amp;quot;Le misure adottate da Monti hanno prodotto risultati&lt;br /&gt;terribili sul piano economico e sociale, portando il Paese in recessione. Finora- aggiunge- questo governo ha provato a smantellare l'articolo 18 e ha fatto cassa sui piu' deboli, sui lavoratori dipendenti e sui pensionati, senza colpire realmente evasori, lobby e speculatori&amp;quot;. &amp;quot;Per tutte queste ragioni, l'IdV scendera' in piazza non solo per difendere il mondo del lavoro, ma anche per mandare a casa questo esecutivo&amp;quot;, conclude.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;AMMINISTRATIVE. DI PIETRO: IN PAESE RABBIA E VOGLIA CAMBIAMENTO&lt;/strong&gt; Roma, 8 mag. - &amp;quot;Non c'e' dubbio che il paese ha espresso rabbia, delusione ma anche voglia di cambiamento radicale rispetto a una esperienza, quella berlusconiana e del Pdl, che in questi anni ha illuso e deluso&amp;quot;. Cosi' il leader Idv, Antonio di Pietro, in conferenza stampa alla Camera, sul voto delle amministrative. Di Pietro sottolinea che l'Idv &amp;quot;non ha mai criticato la protesta, ma abbiamo sempre detto che la colpa non e' di chi protesta ma di chi e' stato causa di questa esasperazione&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;*Idv/ Di Pietro: Pd snob, noi pronti a alleanza ma fare presto &amp;quot;Ne ho parlato anche con Vendola, al lavoro dopo ballottaggi&amp;quot;&lt;/strong&gt; Roma, 8 mag. - Idv, insieme a Sel, chiede al Pd di costruire subito dopo i ballottaggi un soggetto di centrosinistra &amp;quot;riformista e unitario&amp;quot;, ma i democratici, che finora hanno avuto un atteggiamento &amp;quot;snobistico&amp;quot; devono sapere che l'attesa non durer&amp;agrave; all'infinito. Lo ha detto il leader di Idv Antonio Di Pietro durante una conferenza stampa: &amp;quot;La foto di Vasto non &amp;egrave; stata stracciata, semplicemente &amp;egrave; stata speficifata come una foto che ha bisogno di avere contenuti e non solo immagini&amp;quot;. Ha aggiunto Di Pietro: &amp;quot;Potremmo semplicemente limitarci a gioire per aver dimostrato agli alleati del Pd che il loro snobismo non ha portato da nessuna parte, sia a Napoli che a Palermo sono rimasti con un pugno di mosche in mano. Invece noi sentiamo la necessit&amp;agrave; di rilanciare un'alleanza con il Pd, li invitiamo ad uscire allo scoperto, questo stare ad aspettare sembra l'atteggiamento dell'asino di Buridano: alla fine si rimane con un pugno di mosche in mano&amp;quot;. Ha concluso Di Pietro: &amp;quot;Ne ho parlato anche con vendola, insieme al quale continueremo ad invitare il Pd ad uscire allo scoperto. Avvertendo per&amp;ograve; che possiamo aspettare fino ad un certo punto&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;AMMINISTRATIVE. DI PIETRO: OK IDV IN SICILIA, PD CONTRONATURA&lt;/strong&gt; Roma, 8 mag. - &amp;quot;L'Idv e' soddisfatta di questo risultato elettorare. Ancora una volta abbiamo visto giusto&amp;quot; quando abbiamo criticato &amp;quot;gli apparentamenti anomali, le alleanze contronatura che in Sicilia il Pd ha portato avanti appoggiando il governo Lombardo&amp;quot;. E il voto dimostra &amp;quot;che gli elettori sono attenti&amp;quot;. il leader Idv, Antonio di Pietro, in conferenza stampa alla Camera, sul voto delle amministrative. Oggi, aggiunge, &amp;quot;con senso di responsabilita', una volta conclusi i ballottaggi riteniamo che occorra partire subito per la costruzione di progetto politico riformista, cosi come ha fatto Hollande in Francia, unitario nei programmi e nella qualita' delel idee&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;IDV. DI PIETRO: PD SNOB RESTA CON PUGNO DI MOSCHE IN MANO RILANCIAMO ALLEANZA, MA ASPETTEREMO FINO A UN CERTO PUNTO&lt;/strong&gt; Roma, 8 mag. - &amp;quot;Potremmo semplicemente limitarci a gioire per aver dimostrato al Pd che il loro snobismo non ha portato da nessuna parte e sono rimasti con un pugno di mosche in mano&amp;quot;, lo scorso anno a Napoli e ora &amp;quot;a Palermo&amp;quot;. Lo dice Cosi' il leader Idv, Antonio di Pietro, in conferenza stampa alla Camera. Invece oggi, aggiunge, &amp;quot;sentiamo la responsabilita' di rilanciare l'allenaza con il Pd, di invitarli a uscire allo scoperto. Questa idea di stare ad aspettare, aspettare, aspettare... sembra il comportamento dell'asino di Buridano e alla fine si rimane con un pugno di mosche in mano&amp;quot;. Di questo &amp;quot;ho parlato anche con Vendola e inviteremo fino a quando e' possibile il Pd a usicre allo scoperto ma lo aspetteremo fino a un certo punto&amp;quot;. Dobbiamo presentarci &amp;quot;ai citatdini con una leadership e un programma&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;L.elettorale/ Di Pietro: No norme 'ad hoc' per sconfitti &amp;quot;Contrari a riforme per far rimanere qualcuno in vita...&amp;quot;&lt;/strong&gt; Roma, 8 mag. - Idv non accetter&amp;agrave; che la legge elettorale venga riformata in modo da agevolare i partiti usciti &amp;quot;sconfitti&amp;quot; dalle amministrative. Lo ha detto il leader del partito Antonio Di Pietro, durante una conferenza stampa: &amp;quot;Certamente non possiamo accettare leggi elettorali che i partiti sconfitti dovessero fare 'ad hoc' per cercare di rimanere in vita&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;COMUNALI: DI PIETRO, CON PD E SEL FAREMO BELLA FIGURA POI ESPUGNEREMO LA PADANIA. NOI PUNTIAMO SU PROGRAMMA&lt;/strong&gt; - ROMA, 08 MAG - ''Ci accingiamo a espugnare la Padania'', ha detto il presidente IdV a Porta a Porta esprimendo viva soddisfazione per l'affermazione di candidati del suo partito. ''Al ballottaggio, ne sono sicuro, noi - ha aggiunto - insieme a Pd e SEL vinceremo molte sfide, e comunque faremo una bella figura. E' un'alleanza che ha una storia''. In campagna elettorale, ha detto Di Pietro ''non ci affanneremo a indicare gli errori degli altri, IdV e' un partito che raccoglie la protesta e allo stesso tempo prepara l'alternativa. Percio' sottolineremo soprattutto i punti del nostro programma che comprende piu' eguaglianza sociale e piu' legalita' nella gestione della cosa pubblica''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Universit&amp;agrave;/ Di Pietro a Profumo:Regolare laurea hc a Caltagirone? &amp;quot;Se non rispetta i requisiti va revocata subito&amp;quot;&lt;/strong&gt; Roma, 8 mag. - &amp;quot;L`attribuzione della laurea ad honorem al costruttore Caltagirone rispetta quanto previsto dalla legge in materia d`istruzione? In caso negativo, il ministro dell`istruzione intende adottare iniziative di propria pertinenza nei confronti del rettore dell`universit&amp;agrave; di Catania, che peraltro ha di fatto consentito a un docente di utilizzare l`ateneo come strumento promozionale della sua professione di avvocato?&amp;quot;. Lo chiede il leader dell`Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, primo firmatario di un`interrogazione rivolta al ministro dell`istruzione, Francesco Profumo. &amp;quot;Il rettore dell`Universit&amp;agrave; di Catania, Antonino Recca, ha conferito la laurea honoris causa all`imprenditore Francesco Bellavista Caltagirone, nonostante la protesta di numerose associazioni della societ&amp;agrave; civile contrarie al conferimento del titolo onorifico al costruttore sottoposto a indagini da parte della magistratura&amp;quot;. Nell`interrogazione, Di Pietro spiega che &amp;quot;la laudatio della laurea &amp;egrave; stata promossa ed eseguita dal professore Giuseppe Barone, titolare dello studio amministrativo che difende lo stesso Caltagirone nella vicenda giudiziaria del porto turistico di Catania, tutt`ora al vaglio della magistratura&amp;quot;. Per il leader dell`IdV &amp;quot;alla luce delle indagini e dell`arresto del costruttore, accusato di truffa aggravata allo Stato nell`inchiesta sul porto turistico di Imperia, l`attribuzione del titolo di onore per `governo e gestione delle imprese` a Francesco Bellavista Caltagirone, oltre ad essere inopportuna, &amp;egrave; in evidente contrasto con quanto previsto dall`articolo 169 del Regio decreto 1592/1933 che recita testualmente: la laurea ad honorem pu&amp;ograve; essere conferita soltanto a persone che, per opere compiute o per pubblicazioni fatte, siano venute in meritata fama di singolare perizia nelle discipline della Facolt&amp;agrave; o Scuola per cui &amp;egrave; concessa&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;AMMINISTRATIVE: BELISARIO (IDV), VENTO NUOVO SPAZZA VIA INCIUCI DI PALAZZO&lt;/strong&gt; Roma, 08 mag - &amp;quot;Il vento nuovo dell'Europa &amp;egrave; arrivato anche in Italia e spazza via gli inciuci di Palazzo. Chi si ostina a far finta che nulla sia successo &amp;egrave; gi&amp;agrave; sconfitto in partenza. Il centrosinistra si propone come alternativa di Governo, ma il primo dato di questa tornata elettorale, che dobbiamo tutti tener presente, &amp;egrave; quello dell'astensione: un segnale di fortissimo disagio che la politica ha il dovere di ascoltare&amp;quot;. Lo ha dichiarato Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell'Italia dei Valori, intervenendo ad Agor&amp;agrave; su Rai3. &amp;quot;Il Governo Monti - ha aggiunto - esce da queste consultazioni decisamente con le ossa rotte: gli esodati, il pasticcio dell'Imu e l'aumento delle accise sono solo esempi dei pessimi risultati portati a casa da questo esecutivo. Adesso &amp;egrave; prioritario varare una legge anticorruzione, cambiare la legge elettorale per restituire ai cittadini il diritto di scegliere i candidati e le alleanze e abolire l'attuale sistema di finanziamento pubblico ai partiti. La partitocrazia - conclude Belisario - deve essere subito riformata, senza trucchi, per superare quel deficit di credibilit&amp;agrave; che rischia di uccidere la politica&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SPENDING REVIEW, BELISARIO: GOVERNO SCOPRE ACQUA CALDA, SU COSTI POLITICA GIA' FIRME IDV&lt;/strong&gt; Roma, 8 mag - &amp;quot;I tecnici che chiamano altri supertecnici e poi si fanno anche aiutare dai cittadini, adesso scoprono l'acqua calda: gli italiani vogliono che siano ridotti i costi della politica e gli inutili sprechi. Buongiorno Monti! L'Italia dei valori lo dice da tempo: tagliare gli insopportabili privilegi &amp;egrave; un dovere prima di tutto morale nei confronti delle fasce pi&amp;ugrave; deboli, costrette a immani sacrifici dalle misure inique e vessatorie del governo&amp;quot;. Lo dichiara Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei valori, che aggiunge: &amp;quot;Forse i professori non se ne sono accorti, ma l'Italia dei valori ha gi&amp;agrave; raccolto le firme per tagliare i costi della politica, ad iniziare dal finanziamento pubblico dei partiti e dalle Province. Intanto si &amp;egrave; gi&amp;agrave; perso tempo prezioso. &amp;Egrave; ora di passare dalle parole ai fatti - conclude Belisario - senza fare i finti tonti per evitare l'ira degli italiani&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;AMMINISTRATIVE. BELISARIO: CON ORLANDO VERA SVOLTA&lt;/strong&gt; Roma, 8 mag. - &amp;quot;Abbiamo tagliato la coda ai Gattopardi! Lo straordinario risultato ottenuto da Leoluca Orlando e' un punto di svolta per Palermo, un successo ampiamente meritato che lo portera' a stravincere il ballottaggio. I palermitani chiedono a gran voce un cambiamento politico, ma anzitutto morale nella gestione della cosa pubblica, e riconoscono in Orlando il proprio sindaco ideale. L'Italia dei Valori e' orgogliosa di aver offerto alla citta' il suo portavoce nazionale, e' una vittoria della societa' civile contro l'antipolitica e la malapolitica. E' finalmente tempo di restituire Palermo ai cittadini onesti e garantire alla citta' una nuova primavera&amp;quot;. Lo dice il Presidente del Gruppo IdV al Senato, Felice Belisario.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;IDV: DONADI, ORA LAVORIAMO PER IL DOPO MONTI&lt;/strong&gt; - ROMA, 8 MAG - ''L'Idv da oggi ha unico obiettivo: lavorare perche' in Italia si cominci a costruire il dopo Monti. da queste amministrative esce una coalizione di centrosinistra che e' in grado di governare il Paese''. Lo dice Masimo Donadi, capogruppo dell'idv alla Camera, a Tgcom24. ''Il grosso dei voti di Grillo - rileva - non viene da Pd e Idv ma da Pdl e, Lega che raccolgono i frutti di anni di governo tragici. Grillo e' uno dei protagonisti politici della vita di questo Paese e lo aspettiamo al confronto, al dialogo su tante tematiche importanti''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;AMMINISTRATIVE: DONADI, GRILLO VA RISPETTATO&lt;/strong&gt; = - Roma, 8 mag. - &amp;quot;Beppe Grillo adesso e' un soggetto politico e come tale va rispettato e giudicato in base ai contenuti e alle proposte che presentera'&amp;quot;, ha detto Donadi, in linea con quanto affermato da Nichi Vendola ieri. E a proposito della 'foto di Vasto': &amp;quot;Pd, Sel e Idv aprano fin da ora i cantieri perche' bisogna presentare un progetto politico che convinca prima gli italiani e poi gli europei. Chi uscira' vincitore dalle prossime elezioni - conclude - dovra' tirare fuori il Paese dal guado della crisi&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CRISI: IDV, UNICA SOLUZIONE PER SOPRAVVIVENZA PAESE E' RIDUZIONE TASSE&lt;/strong&gt; - Roma, 08 mag - &amp;quot;I dati diffusi oggi dal gruppo Cerved, sul numero sempre pi&amp;ugrave; alto di fallimenti, registrano un vero e proprio allarme nel mondo dell'impresa italiana&amp;quot;. E' quanto dice in una nota Antonio Borghesi, vicepresidente dei deputati dell'Italia dei Valori. &amp;quot;E' evidente - aggiunge Borghesi - che le misure del governo Monti non sono sufficienti ad arginare la crisi ed anzi alcune di esse hanno disastrosamente aggravato la situazione delle imprese. Non si contano le proposte che Italia dei Valori ha presentato allo scopo di agevolare l'attivit&amp;agrave; delle imprese, nel tentativo di sbloccare l'attivit&amp;agrave; produttiva del Paese. E' ora che il governo si decida a considerarle perch&amp;eacute; uno sgravio fiscale per le imprese rappresenta la &amp;lsquo;conditio sine qua non' per la sopravvivenza del settore e, dunque, del Paese&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;COMUNALI: FORMISANO (IDV), ALLEANZA VASTO E' QUELLA VINCENTE&lt;/strong&gt; ROMA, 8 MAG - ''Quel che risulta evidente dal nord al sud, dopo questa tornata elettorale, e' che l'alleanza Pd-Idv-Sel e' quella che incontra il maggior gradimento da parte degli italiani, anche se cio' avviene in un quadro di difficolta' delle forze politiche e di sofferenza del Paese''. Lo ha sottolineato il deputato dell'Idv Nello Formisano (Idv), nello speciale sulle amministrative del Tg1 di questa mattina. ''Se il popolo di centrosinistra - ha aggiunto - ha dimostrato di preferire il patto di Vasto integrato con le forze moderate, civiche e della solidarieta', ne prendano atto i dirigenti dei partiti e si regolino di conseguenza''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SANITA' PALAGIANO (IDV) A GOVERNO: APPLICARE ANCHE IN CAMPO SANITARIO LA SPENDING REVIEW TANTO SBANDIERATA. IN QUESTI GIORNI APPROVATO ODG PER GARANTIRE IN ITALIA CENTRI TRAPIANTI DI ECCELLENZA&lt;/strong&gt; &amp;quot;La riduzione degli sprechi e l'abbattimento della spesa sanitaria pu&amp;ograve; e deve essere attuata anche attraverso la chiusura dei centri autorizzati al trapianto di organi che hanno presentato una casistica inadeguata nel corso degli ultimi anni e che quindi non danno garanzia di qualit&amp;agrave; e sicurezza&amp;quot;. &amp;Egrave; quanto chiede Antonio Palagiano, responsabile nazionale sanit&amp;agrave; dell'Italia dei Valori, in un ordine del giorno alla legge sul trapianto parziale di polmone, pancreas e intestino, presentato oggi nell'Aula della Camera. &amp;quot;Le linee guida del 2002 approvate in Conferenza Stato Regioni, prevedono, infatti, la revoca dell'autorizzazione nel caso non si raggiungano gli standard minimi e le attivit&amp;agrave; minime poich&amp;eacute; meno trapianti si eseguono, meno il personale chirurgico &amp;egrave; allenato e di conseguenza la sopravvivenza dei pazienti si riduce significativamente a fronte di costi esorbitanti ed ingiustificati. Appare pertanto anacronistico e contraddittorio, per un paese come l'Italia, in cui la spesa sanitaria rappresenta la prima voce del deficit regionale - prosegue Palagiano - consentire la persistenza sul territorio di 114 centri trapianti a fronte di un numero esiguo di donazioni da cadavere, peraltro fermo al lontano 2006&amp;quot;. &amp;quot;Con il nostro ordine del giorno abbiamo perci&amp;ograve; impegnato il governo a mettere mano, senza ipocrisie, su un tema cos&amp;igrave; attuale - conclude il deputato IDV - per spazzare via rendite di posizione frutto di mere spartizioni politiche e che nulla hanno a che fare con la salute del cittadino&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SPENDING REVIEW: PALOMBA (IDV), TECNICI NON SERVONO BASTA CORTE DEI CONTI&lt;/strong&gt; - Roma, 08 mag - &amp;quot;Inviamo una modesta proposta a Monti: invece di nominare altri tecnici e chiedere indicazioni ai cittadini, il governo agisca subito sulla base della grande documentazione gi&amp;agrave; oggi esistente. Basta leggere gli atti della Corte dei conti&amp;quot;. Lo afferma il capogruppo Idv in Commissione Giustizia alla Camera Federico Palomba. &amp;quot;Decine di migliaia di segnalazioni - prosegue Palomba - sono inutilizzabili per il rispetto della privacy, non sono adeguati il tono (che appare propagandistico) e gli evidenti rischi di prendere cantonate, visto che molti cittadini in perfetta buona fede hanno scarsa dimestichezza con le norme in materia di finanza. Non fa onore al presidente Monti dare a vedere di non sapere dove siano o come trovare moltissimi enormi sprechi. In primo luogo gli facciamo osservare che questi sono gi&amp;agrave; stati ripetutamente, a livello centrale e territoriale, chiaramente individuati e posti in evidenza dalla Corte dei conti, cui compete per legge il controllo sulla corretta gestione delle risorse pubbliche. Il materiale &amp;eacute; gi&amp;agrave; pronto; non c'&amp;eacute; bisogno di andare a cercare i casi: basta leggere, catalogare e agire&amp;quot;. &amp;quot;Ma il governo - conclude il deputato Idv - ha anche la possibilit&amp;agrave; di vietare con atti normativi di diversa natura le consulenze esterne date dalle pubbliche amministrazioni, centrali e locali (avrebbe ogni anno un risparmio di 700 milioni). Le consulenze troppo spesso hanno natura clientelare, se non peggio, ed altrettanto spesso sono inutili. La P.A. ha tutte le professionalit&amp;agrave; per risolvere ogni quesito; innanzi tutto si cerchi la collaborazione con tutte le P:A:, obbligate da dare risposta. Se ce ne fossero di eccezionale novit&amp;agrave; e complessit &amp;agrave; si faccia ricorso solo alle universit&amp;agrave; (non agli universita ri) sotto la responsabilit&amp;agrave; del vertice del ramo dell'amminis trazione che dichiara l'impossibilit&amp;ograve; della P.A. di dare risposta&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GIUSTIZIA: PALOMBA (IDV), BENE RITIRO PD DELL'EMENDAMENTO SU FALSO IN BILANCIO&lt;/strong&gt; - Roma, 08 mag - &amp;quot;Esprimiamo viva soddisfazione per il ritiro, da parte del Partito democratico, dell'emendam ento 9.012 sul falso in bilancio inserito nel ddl anticorruzi one. Il ritiro risponde alla motivazione che l'autonomo provvedimento in discussione in commissione Giustizia, calendarizzato in aula, deve avere il suo autonomo corso. E' questa un'espressione di rispetto istituzionale che abbiamo molto apprezzato&amp;quot;. E' quanto scrive in una nota il deputato Idv Federico Palomba, capogruppo in commissione Giustizia.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PENSIONI: ESODATI, IDV &amp;quot;INCONTRO NON SIA SOLITA PRESA IN GIRO&amp;quot;&lt;/strong&gt; ROMA (ITALPRESS) - &amp;quot;Ci auguriamo che l'incontro di domani tra il ministro Fornero e i sindacati non sia la solita presa in giro da parte del governo. L'Italia dei Valori ha contestato sin dal primo momento la vergognosa controriforma delle pensioni che ha generato il dramma degli esodati e impedira' a 800 mila giovani di entrare nel mondo del lavoro nei prossimi tre anni&amp;quot;. Lo afferma in una nota il responsabile lavoro e welfare dell'Italia dei Valori, Maurizio Zipponi, che aggiunge: &amp;quot;Dopo che Monti e la Fornero hanno manomesso il sistema pensionistico italiano, che era in equilibrio fino al 2050, utilizzando lavoratori e pensionati come un bancomat, ci auguriamo che domani si arrivi finalmente ad un accordo concertato con le organizzazioni sindacali. &amp;Egrave; necessario coprire quei lavoratori che hanno concluso o si sono impegnati a concludere un rapporto di lavoro entro il 31 dicembre del 2011. Il governo per una volta sia responsabile e restituisca i diritti che ha ingiustamente sottratto&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;AMMINISTRATIVE: RINALDI (IDV), CON ORLANDO PALERMO PIU' EUROPEA&lt;/strong&gt; = - Roma, 8 mag. - &amp;quot;Il risultato di Leoluca Orlando premia non solo i laboratori ma anche un politico che ha sempre avuto la barra della sua azione dritta verso l'Europa: come vicepresidente Eldr e animatore di iniziative per la costituzione degli Stati Uniti d'Europa ha portato la parte migliore dell'Europa in Italia&amp;quot;. A dirlo, in una nota, l'europarlamentare e capodelegazione Idv, Niccolo' Rinaldi.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>IDV: DI PIETRO, ORA CENTROSINISTRA E' ALTERNATIVA VINCENTE BERSANI FACCIA SCELTA DI CAMPO INVECE DI FARE 'CICI'-CICIO''- ROMA, 08 MAG - I risultati delle comunali dicono che oggi ''c'e' in campo una alternativa concreta alla maggioranza di centrodestra ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-10T07:27:50Z</dc:date>
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    <title>Caso Nuova, speranze per i 40 operai</title>
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    <updated>2012-05-10T07:23:55Z</updated>
    <published>2012-05-10T07:23:55Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Affidamento dei servizi di manutenzione del patrimonio urbano alla Consip: pare sia questa la strada che il sindaco Santomauro intende intraprendere per garantire un futuro ai circa 40 operai della Nuova Manutenzione srl. La municipalizzata, messa in liquidazione con una delibera di giunta dello scorso 28 novembre, &amp;egrave; una delle spine nel fianco dell'amministrazione. La sentenza della Corte dei Conti del 3 febbraio aveva evidenziato l'impossibilit&amp;agrave; per il Comune di assumere direttamente 28 operai di Nuova. Il sindaco aveva aperto a tre ipotesi: ricapitalizzazione della societ&amp;agrave;, affidamento dei servizi alla Consip o appalto con una clausola sociale (assunzione dei 28 ex lavoratori socialmente utili di Nuova). Bocciata l'idea della ricapitalizzazione, visti anche dei pareri giunti dalla Regione e dal Ministero dell'Interno, considerata ardua l'ipotesi che un'azienda vincitrice di gara possa assumere ex novo 28 dipendenti, la strada percorribile sarebbe quella che porta alla Consip. La societ&amp;agrave; costituita dalla Regione dovrebbe assorbire i dipendenti di Nuova srl ed utilizzarli per la gestione della manutenzione, ad un prezzo medio stabilito per legge. L'appalto definitivo dovrebbe essere affidato alla societ&amp;agrave; Romeo Service.&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/08/35wy20805_A2.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Affidamento dei servizi di manutenzione del patrimonio urbano alla Consip: pare sia questa la strada che il sindaco Santomauro intende intraprendere per garantire un futuro ai circa 40 operai della Nuova Manutenzione srl. La municipalizzata, messa in ...</summary>
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    <dc:date>2012-05-10T07:23:55Z</dc:date>
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    <title>Progetti per la città, patto scuola-Comune</title>
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    <updated>2012-05-10T07:23:46Z</updated>
    <published>2012-05-10T07:23:46Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Il Comune e le scuole a confronto per pubblicizzare ed incrementare i progetti dell'amministrazione comunale. Gioved&amp;igrave; mattina, alle 11.30, a Palazzo di Citt&amp;agrave;, il sindaco Giovanni Santomauro e l'assessore alle politiche giovanili Paolo Cuozzo firmeranno un protocollo d'intesa con i dirigenti scolastici di tutti gli istituti cittadini. &lt;br /&gt;La volont&amp;agrave; &amp;egrave; quella di avviare una serie di incontri all'interno delle molteplici scuole cittadine, in maniera da rendere gli studenti e gli insegnanti partecipi dei progetti che il Comune e l'Informagiovani proporranno per i settori delle politiche giovanili e scolastiche. &amp;egrave; la prima volta che a Battipaglia viene firmato un protocollo del genere. Il calendario degli incontri, che dovrebbe essere stilato nelle prossime settimane e reso esecutivo dal prossimo anno scolastico, potrebbe tornare utile all'amministrazione anche per informare i giovani alunni su temi come la raccolta dei rifiuti.&lt;br /&gt;La settimana prossima, invece, prender&amp;agrave; il via il corso gratuito di inglese. Luned&amp;igrave; 14 maggio la prima lezione. Il progetto, realizzato d'intesa tra l'Informagiovani, l'amministrazione comunale e l'assessore Cuozzo, mira a fornire le principali nozioni sulla lingua inglese.&lt;br /&gt;&amp;laquo;Nel corso delle ultime riunioni di giunta abbiamo approvato diversi progetti nel settore delle politiche giovanili - afferma l'assessore Cuozzo, che compir&amp;agrave; 22 anni il prossimo 21 maggio - oltre al corso d'inglese gratuito, a costo zero per il Comune, firmeremo gioved&amp;igrave; un protocollo d'intesa con gli istituti di Battipaglia allo scopo di promuovere i progetti dell'amministrazione comunale all'interno delle scuole. Vogliamo coinvolgere maggiormente i ragazzi&amp;raquo;. Cuozzo parla anche di un altro progetto che dovrebbe partire a breve. &amp;laquo;Approveremo anche un corso di giornalismo, gratuito per tutti gli utenti&amp;raquo;.&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/08/35wy20805_A5.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Il Comune e le scuole a confronto per pubblicizzare ed incrementare i progetti dell'amministrazione comunale. Gioved&amp;igrave; mattina, alle 11.30, a Palazzo di Citt&amp;agrave;, il sindaco Giovanni Santomauro e l'assessore alle politiche giovanili Paolo Cuozzo ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-10T07:23:46Z</dc:date>
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    <title>Consulenze esterne In tre anni speso un milione di euro</title>
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    <updated>2012-05-10T07:22:01Z</updated>
    <published>2012-05-10T07:22:01Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Oltre 322mila euro di consulenze pagate dal Comune nel corso del 2011. Erano 478mila nel 2010, quasi il triplo del 2009 (172mila euro). In tre anni l'amministrazione, malgrado la crisi, ha pagato poco meno di un milione di euro di consulenze esterne. Nell'elenco 2011 si leggono nomi noti di Battipaglia. Elisabetta Delli Santi ha ottenuto circa 30mila euro grazie ad una consulenza del 2010, rinnovata fino al 26 maggio. Molte spese per studi geologici: 55mila euro a Luigi Pisapia, uno degli associati del Clp (azienda che si trova in altre 3 consulenze nel 2011), 3.200 euro per Antonio Senese, 28mila euro ad Ernesto Romanini, circa mille euro (oltre ad 8mila euro per successivi due incarichi) a Luigi Mirabella, 27mila euro a Tullio Ciccarone. L'ingegnere Serio Compagnone ha ottenuto tre incarichi dal 2009 al 2011 per complessivi 46mila euro, tutti per l'informatizzazione e la riorganizzazione dell'archivio cartaceo di un settore comunale. Il primo incarico &amp;egrave; stato prorogato due volte fino allo scorso dicembre. Giuseppe Giannella, prima di divenire presidente della municipalizzata Nuova srl (33mila euro l'anno), ha ottenuto altri 20mila euro per supporto tecnico finalizzato al risparmio energetico. I 48 alloggi di via Manfredi, non ancora completati ma gi&amp;agrave; occupati, hanno avuto due direttori dei lavori: Vittorio Biancullo (33mila euro) e Vincenzo Ferrara (27mila). Costose anche le gare d'appalto: l'ingegnere Donato Lenza ha ottenuto circa 20mila euro per il loro espletamento. Da evidenziare anche i 25mila euro alla Protom Group per assistenza al Pi&amp;ugrave; Europa e i 24mila euro all'architetto Valter Fabietti per il coordinamento al Puc. E' costato meno, 9mila euro, l'incarico di redazione del Piano di emergenza della Protezione civile ad Armando Dragone. Poi ci sono tutti i componenti dei vari organismi di gestione interni al Comune. Pompeo Avallone ha percepito 12mila euro come componente del Comitato di controllo interno per l'esercizio del controllo sugli organismi partecipati del Comune. Allo stesso Avallone, 9mila euro come amministratore unico della Societ&amp;agrave; Veicolo srl. All'interno del Controllo di gestione, 7.515 euro a testa per Antonio Stecca e Pasquale Galdi. Si tratta di incarichi politici che termineranno insieme al mandato sindacale, come pure quelli da 7.515 euro dei componenti del Nucleo di Valutazione (Annamaria Volpe e Antonio Gieco) e del loro presidente Antonio Matonte (11mila euro). Nel Collegio dei Revisori dei conti, 15mila euro al presidente Clemente Alfano e 10mila euro per Giorgio Manzo e Donato Toriello.&lt;br /&gt;Per il 2010, Matteo Alfinito (a cui &amp;egrave; subentrato Fabietti) ha percepito 16mila euro per l'elaborazione di proposte per le opere dell'amministrazione. Anche ex assessori presenti nell'elenco delle consulenze. Alfonso Bufano, nel 2010 ha percepito 16mila euro per l'elaborazione di proposte migliorative per il funzionamento delle societ&amp;agrave; partecipate. L'ha fatta da padrone il Pi&amp;ugrave; Europa del 2009: 18mila euro a Salvatore Barile, 19mila alla Genius Loci. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/08/35wy20805_A1.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Oltre 322mila euro di consulenze pagate dal Comune nel corso del 2011. Erano 478mila nel 2010, quasi il triplo del 2009 (172mila euro). In tre anni l'amministrazione, malgrado la crisi, ha pagato poco meno di un milione di euro di consulenze esterne. ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-10T07:22:01Z</dc:date>
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    <title>Bcc Rovella, via libera alla fusione</title>
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    <updated>2012-05-08T06:10:00Z</updated>
    <published>2012-05-08T06:10:00Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;La ormai centenaria banca di credito cooperativo di Montecorvino Rovella presto sar&amp;agrave; soltanto un lontano e sbiadito ricordo. Ieri si &amp;egrave; tenuta l'ultima assemblea dei soci, che a maggioranza ha votato a favore della fusione con la consorella di Battipaglia. Un matrimonio contrastato da alcuni soci per i quali questa unione sancir&amp;agrave; la fine dell'istituto di credito.&lt;br /&gt;Il progetto di fusione, portato avanti dai presidenti Giuseppe Caputo (Montecorvino Rovella) e Silvio Petrone (Battipaglia), sar&amp;agrave; pienamente operativo dal prossimo primo luglio e prevede che l'istituto cambi nome in &amp;quot;Banca di credito cooperativo di Battipaglia e Montecorvino Rovella&amp;quot;. &lt;br /&gt;Con oltre 55 milioni di euro il nuovo istituto bancario sar&amp;agrave; il pi&amp;ugrave; grande della Regione e il terzo del Mezzogiorno. Entro qualche giorno il consiglio di amministrazione Picentino dovr&amp;agrave; decidere i nomi dei tre membri che siederanno nel nuovo consiglio. &lt;br /&gt;Tanti i soci che si sono espressi a favore dell'accorpamento con Battipaglia: tra i pi&amp;ugrave; noti ci sono il sindaci di Montecorvino Rovella, Giuseppe D'Aiutolo, quello di Montecorvino Pugliano, Domenico Di Giorgio e Giuseppe Salvioli, primo cittadino di Bellizzi. &lt;br /&gt;La percentuale dei votanti &amp;egrave; stata bassa: l'asticella si &amp;egrave; fermata al 36 per cento dei soci presenti, 365 quelli accreditati, mentre ci sono state ben 182 deleghe e 547 votanti. Hanno votato a favore dell'accorpamento l'intero cda della Bcc di Rovella, guidato da Giuseppe Caputo, il collegio sindacale presieduto da Silvio Stellaccio, tutti gli impiegati soci nonch&amp;egrave; l'ex presidente della Bcc di Montecorvino, Enrico D'Antonio. &lt;br /&gt;&amp;laquo;L'accorpamento sar&amp;agrave; un suicidio per la nostra Banca&amp;raquo;: questo il lapidario commento di un gruppo di soci contrari alla fusione. &lt;br /&gt;Ora la parola tocca all'assemblea dei soci della Bcc di Battipaglia che dovr&amp;agrave; esprimersi sull'accorpamento tra i due istituti di credito.&lt;br /&gt;Completata questa fase si passer&amp;agrave; alle operazioni conclusive del &amp;quot;matrimonio&amp;quot;. Roberto Di Giacomo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/07/12zy10705_A1.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>La ormai centenaria banca di credito cooperativo di Montecorvino Rovella presto sar&amp;agrave; soltanto un lontano e sbiadito ricordo. Ieri si &amp;egrave; tenuta l'ultima assemblea dei soci, che a maggioranza ha votato a favore della fusione con la consorella ...</summary>
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    <dc:date>2012-05-08T06:10:00Z</dc:date>
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    <title>Caso Elefante, Etica vuole le dimissioni</title>
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    <updated>2012-05-08T06:09:43Z</updated>
    <published>2012-05-08T06:09:43Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;&amp;laquo;Santomauro fa a meno dell'assessore per approvare il bilancio? &amp;egrave; ora che Battipaglia faccia a meno di Santomauro...&amp;raquo;. Cecilia Francese, capogruppo di Etica, stigmatizza cos&amp;igrave; l'assenza di Elefante al momento dell'ok allo schema di bilancio in giunta, affermando che &amp;laquo;sotto gli occhi di una citt&amp;agrave; sempre pi&amp;ugrave; basita si sta consumando l'ultima sceneggiata del sindaco dei miracoli&amp;raquo;. Francese scrive in una nota che &amp;laquo;non pu&amp;ograve; che esprimersi biasimo per il comportamento tenuto dagli interessati nel corso della riunione di giunta nella quale &amp;egrave; stato approvato il bilancio. Ritengo disdicevole che l'assessore alla programmazione economica non sia stato messo in condizione di conoscere il contenuto del documento. Alla conferenza stampa del sindaco sul bilancio neppure ha preso parte l'assessore Elefante. Ed &amp;egrave; molto strano, perch&amp;eacute; se c'era un amministratore che avrebbe dovuto illustrare i termini tecnici del bilancio di previsione, questi era proprio l'assessore al ramo. Santomauro ha detto che Elefante era assente per motivi di lavoro, mentendo sapere di mentire. Ma questo bilancio, che l'assessore non conosce, che la segretaria sembra non conoscere, che il dirigente del settore considera ancora provvisorio, di chi &amp;egrave; figlio? Siamo dinanzi all'affermazione, da parte del sindaco, della &amp;quot;inutilit&amp;agrave;&amp;quot; dell'assessore al bilancio, dal quale ci aspettiamo per coerenza e dignit&amp;agrave; le dimissioni, da parte di un sindaco, ormai disperato&amp;raquo;. &lt;br /&gt;Il Pd, tramite il segretario cittadino Luca Lascaleia, ha invece sottolineato che il partito &amp;laquo;sta lavorando alla proposta di bilancio che sar&amp;agrave; discussa in consiglio. Le nostre proposte saranno indirizzate ad eliminare eventuali voci di spesa che non sono prioritarie, qualificare la spesa in settori come politiche di sostegno sociale, di sviluppo e riqualificazione dei quartieri&amp;raquo;. Nessun cenno dal Pd all'assenza dell'assessore Elefante all'approvazione del bilancio in giunta. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/07/12zy10705_A3.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>&amp;laquo;Santomauro fa a meno dell'assessore per approvare il bilancio? &amp;egrave; ora che Battipaglia faccia a meno di Santomauro...&amp;raquo;. Cecilia Francese, capogruppo di Etica, stigmatizza cos&amp;igrave; l'assenza di Elefante al momento dell'ok allo schema ...</summary>
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    <dc:date>2012-05-08T06:09:43Z</dc:date>
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    <title>Martedì presentazione del piano CONAI</title>
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    <updated>2012-05-07T06:26:39Z</updated>
    <published>2012-05-07T06:26:39Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Marted&amp;igrave;, alle 10.30, nella Sala di Rappresentanza del Comune, sar&amp;agrave; presentato il Piano Conai per la Raccolta dei Rifiuti &amp;quot;Porta a Porta&amp;quot;, che partir&amp;agrave; in citt&amp;agrave; da luned&amp;igrave; 4 giugno. Interverranno il sindaco Santomauro, il delegato all'Ambiente, Amatucci, Fabio Costarella, responsabile Area Sud Conai, l'ingegnere Marcello Malangone, dirigente AlbaEcologia e responsabile Piano Conai, il geometra Guglielmo Guariglia responsabile Ufficio Flussi AlbaEcologia per la consegna di un pc a 6 battipagliesi tra i pi&amp;ugrave; virtuosi nel conferimento dei rifiuti all'Ecocentro di via Iemma. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da &lt;/em&gt;&lt;em&gt;http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/06/23wy20605_A4.txt.html&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Marted&amp;igrave;, alle 10.30, nella Sala di Rappresentanza del Comune, sar&amp;agrave; presentato il Piano Conai per la Raccolta dei Rifiuti &amp;quot;Porta a Porta&amp;quot;, che partir&amp;agrave; in citt&amp;agrave; da luned&amp;igrave; 4 giugno. Interverranno il sindaco Santomauro, ...</summary>
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    <title>Bilancio, assessore "escluso"</title>
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      <name>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</name>
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    <updated>2012-05-07T06:25:39Z</updated>
    <published>2012-05-07T06:25:39Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;La verit&amp;agrave; dell'assessore Antonino Elefante sull'approvazione del bilancio in giunta &amp;egrave; tutta in una lettera. Il membro di giunta, malgrado sia delegato alla programmazione finanziaria, non aveva preso parte alla riunione dell'esecutivo, il 21 aprile, durante la quale era stato approvato il bilancio preventivo. La maggioranza del sindaco Giovanni Santomauro aveva parlato di &amp;laquo;attacco febbrile&amp;raquo;.&lt;br /&gt;Lo stesso primo cittadino, in occasione della conferenza stampa di mercoled&amp;igrave; di presentazione del documento contabile, aveva detto che &amp;laquo;l'assessore Elefante era impegnato a livello professionale perch&amp;eacute; ha uno studio molto grande&amp;raquo;. Dichiarazioni che non sono piaciute allo stesso Elefante, il quale ha scritto una lettera al segretario generale del Comune, Maria Tripodi. La missiva, protocollata il 30 aprile, era stata tenuta segreta nelle stanze del Comune. Ieri mattina, una &amp;quot;gola profonda&amp;quot; &amp;egrave; riuscita ad ottenere il documento, divulgandone il contenuto.&lt;br /&gt;Nella lettera, Elefante precisa che &amp;laquo;continuamente e fino al giorno 17 aprile, anche alla presenza dei revisori legali, il dirigente del settore finanziario (Ragone, ndr) ha continuato ad asserire la provvisoriet&amp;agrave; del bilancio di previsione, pur avendo rilevato e constatato l'approntamento del bilancio pluriennale e programmatico 2012-2014. Di tale incresciosa situazione veniva tempestivamente informato il sindaco&amp;raquo;.&lt;br /&gt;Il membro dell'esecutivo aggiunge che &amp;laquo;nella seduta di giunta del 20 aprile, alla presenza di tutti gli assessori, del sindaco e del segretario generale, Santomauro comunicava verbalmente ai presenti la convocazione della giunta per la mattinata del giorno successivo alle 9.30 per l'approvazione del bilancio. Io portavo a conoscenza dell'assise giuntale la consegna del bilancio, avvenuta alle 12.30 del giorno precedente e facevo richiesta al sindaco di spostare la data della convocazione della seduta per consentirmi di esaminare il documento in approvazione&amp;raquo;. Elefante scrive che &amp;laquo;tale richiesta non veniva presa in considerazione perch&amp;eacute; il sindaco, con una dichiarazione burlesca, dichiarava &amp;quot;sei un bravo professionista, puoi leggertelo anche questa notte&amp;quot;. Era chiaro e palese che non potessi partecipare alla riunione del giorno successivo, perch&amp;eacute; non in possesso di cognizioni e dati. La seduta veniva comunque tenuta ed approvato lo schema di bilancio, anche in mia assenza&amp;raquo;. &lt;br /&gt;Duri i toni di chiusura della lettera: Elefante scrive che &amp;laquo;non posso che esprimere biasimo per il comportamento tenuto dagli interessati e ritengo deplorevole che l'assessore al bilancio sia stato messo in condizione di non conoscere il contenuto e la programmazione approntata per l'ente, n&amp;eacute; tantomeno che non sia stato coinvolto per gli indirizzi di gestione e programmatici&amp;raquo;. L'assessore ha chiesto alla segretaria di &amp;laquo;prendere atto dell'impossibilit&amp;agrave; sopraggiunta di partecipare alla riunione&amp;raquo; e di &amp;laquo;ravvisare eventuali ipotesi di comportamenti censurabili nei confronti di chiunque o dei responsabili del procedimento&amp;raquo;. Elefante non si dimetter&amp;agrave; da assessore. Potrebbe essere revocato. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da &lt;/em&gt;&lt;em&gt;http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/06/23wy20605_A1.txt.html&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>La verit&amp;agrave; dell'assessore Antonino Elefante sull'approvazione del bilancio in giunta &amp;egrave; tutta in una lettera. Il membro di giunta, malgrado sia delegato alla programmazione finanziaria, non aveva preso parte alla riunione dell'esecutivo, il ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-07T06:25:39Z</dc:date>
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    <title>Chiusura temporanea dello svincolo di Battipaglia</title>
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      <name>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</name>
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    <updated>2012-05-07T06:23:42Z</updated>
    <published>2012-05-07T06:23:42Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Da domani e fino a venerd&amp;igrave; prossimo, 11 maggio, nella fascia oraria compresa tra le 22 e le 6 del giorno successivo, saranno chiuse al traffico le rampe di ingresso edi uscita dello svincolo di Battipaglia dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria. &lt;br /&gt;Il provvedimento si rende necessario per consentire i lavori i pavimentazione drenante sulle rampe di svincolo. Le attivit&amp;agrave; si svolgeranno le prime due notti, dal 7 al 9 maggio,in carreggiata nord sulle rampe di ingresso e di uscita. &lt;br /&gt;Il traffico veicolare in direzione Salerno e diretto a Battipaglia potr&amp;agrave; usufruire dello svincolo di Eboli.I veicoliin ingresso allo svincolo di Battipaglia ein direzione Salerno verranno deviati sullastatale 18, con ingresso in A3 allo svincolo di Montecorvino Pugliano. &lt;br /&gt;Le chiusure notturne dal 9 all'11 maggio riguarderanno la rampa di ingresso e la rampa di uscita in carreggiata sud. Il traffico veicolare in ingresso allo svincolo di Battipaglia in direzione Reggio Calabria verr&amp;agrave; deviato sullastatale 19, con ingresso in A3 allo svincolo di Eboli.&lt;br /&gt;Il traffico veicolare in direzione Reggio Calabria e diretto a Battipaglia potr&amp;agrave; usufruire dello svincolo di Montecorvino Pugliano/Pontecagnano Sud, con proseguimento lungo lastatale 18 sino a Battipaglia. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da &lt;/em&gt;&lt;em&gt;http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/06/23wy20605_A2.txt.html&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Da domani e fino a venerd&amp;igrave; prossimo, 11 maggio, nella fascia oraria compresa tra le 22 e le 6 del giorno successivo, saranno chiuse al traffico le rampe di ingresso edi uscita dello svincolo di Battipaglia dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria. ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-07T06:23:42Z</dc:date>
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    <title>Al via la manifestazione "Chiaro di luna"</title>
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    <updated>2012-05-07T06:24:48Z</updated>
    <published>2012-05-07T06:23:02Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Dal primo al 19 agosto, Battipaglia sar&amp;agrave; illuminata da un &amp;quot;Chiaro di Luna&amp;quot;. La manifestazione, dopo il successo dello scorso anno, riaprir&amp;agrave; i battenti per animare la stagione calda dei battipagliesi. Con un ampio ventaglio di attivit&amp;agrave; artistiche e culturali, nell'intento di assicurare un divertimento anche a chi non potr&amp;agrave; permettersi una vacanza lontano da Battipaglia, l'edizione 2012 &amp;quot;Chiaro di Luna&amp;quot; &amp;egrave; stata presentata ieri mattina. &lt;br /&gt;La novit&amp;agrave; di quest'anno &amp;egrave; soprattutto il felice sodalizio con il Capri Jazz Bar di Battipaglia, locale celebre per l'organizzazione di eventi musicali, artistici e culturali di propriet&amp;agrave; di Carmine Monaco. Proprio Capri si &amp;egrave; svolta la presentazione dell'evento, alla presenza di Annalisa Spera, organizzatrice dell'evento.&lt;br /&gt;Sono in programma diciannove giorni di spettacoli di teatro e cabaret, danza, corsi di yoga e fumetti, proiezioni cinematografiche, degustazioni gastronomiche e nove serate di musica a cura di Carmine Cataldo. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da &lt;/em&gt;&lt;em&gt;http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/06/37wt60605_A1.txt.htm&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Dal primo al 19 agosto, Battipaglia sar&amp;agrave; illuminata da un &amp;quot;Chiaro di Luna&amp;quot;. La manifestazione, dopo il successo dello scorso anno, riaprir&amp;agrave; i battenti per animare la stagione calda dei battipagliesi. Con un ampio ventaglio di attivit&amp;agrave; ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-07T06:23:02Z</dc:date>
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    <title>Grande successo del casting de "Il silenzio di Lorenzo"</title>
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    <updated>2012-05-06T13:31:41Z</updated>
    <published>2012-05-06T13:31:41Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;E' stata notevole la risposta di aspiranti attori al casting de &amp;quot;Il silenzio di Lorenzo&amp;quot;, il cortometraggio sulla vita di Lorenzo Rago, ex sindaco di Battipaglia che il 20 gennaio 1953, scomparve nel nulla. In centinaia sono approdati, nei giorni scorsi, al Palaschiavo per prendere parte al film sulla storia del primo cittadino la cui scomparsa, negli anni, ha generato numerose e variopinte ipotesi. La produzione, che segner&amp;agrave; l'esordio del noto attore battipagliese Nicola Acunzo dietro la macchina da presa, &amp;egrave; a cura dalla Inteli Comunicazione di Donato Ciociola e sar&amp;agrave; lo stesso Acunzo a vestire i panni del protagonista di questo lavoro, nato da un'idea dell'editore Giuseppe Esposito. La vicenda, tra le pi&amp;ugrave; oscure del dopoguerra, ha ispirato l'attore a ricostruirne le fasi di quel mistero per un soggetto cinematografico a cui ha lavorato insieme agli sceneggiatori Gerry Petrosino ed Emanuela Carrafiello, mentre la stesura finale &amp;egrave; di Maria Stella Di Nardo e Alfredo Forino. Forino ha maturato la sua esperienza lavorando nel mondo del cinema come aiuto regista di nomi quali Vincenzo Salemme e Maurizio Casagrande. La Di Nardo scrive per il cinema e la televisione ed &amp;egrave; autrice di documentari sulle pi&amp;ugrave; importanti aziende italiane (Bauli, Martini, Morellato, etc). La colonna sonora sar&amp;agrave; affidata a Davide Cavuti, compositore ed autore delle musiche del film &amp;quot;Vallanzasca&amp;quot; di Michele Placido. Battipagliese, Acunzo &amp;egrave; il caratterista per eccellenza del cinema italiano d'autore. Le sue doti interpretative sono state apprezzate, nel 2011, nel film &amp;quot;Vallanzasca. Gli angeli del male&amp;quot;, diretto da Placido, nei panni di Rosario. &amp;laquo;Oltre alla parte narrativa e poetica - spiega Acunzo - ho voluto dare al cortometraggio un taglio da inchiesta giornalistica&amp;raquo;. Per questo fotografia e riprese sono state affidate a Vincenzo Campitiello, da anni nel mondo del reportage. Il film parteciper&amp;agrave; alla Mostra Venezia. Alessandra De Vita&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/05/45wt60505_A3.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>E' stata notevole la risposta di aspiranti attori al casting de &amp;quot;Il silenzio di Lorenzo&amp;quot;, il cortometraggio sulla vita di Lorenzo Rago, ex sindaco di Battipaglia che il 20 gennaio 1953, scomparve nel nulla. In centinaia sono approdati, nei giorni ...</summary>
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    <dc:date>2012-05-06T13:31:41Z</dc:date>
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    <title>L'8 Maggio evento culurale a Palazzo di Città</title>
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    <updated>2012-05-06T13:32:21Z</updated>
    <published>2012-05-06T13:31:39Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Poesia e musica in un solo evento: &amp;quot;Pane, Peperoni?e Poesia&amp;quot;. Si terr&amp;agrave; l'8 maggio, alle 20, presso il Salotto della Cultura del Comune. L'evento, organizzato da Mariella Liguori, si avvale della collaborazione delle amministrazioni di Battipaglia e di Eboli. I protagonisti saranno Peppe Lanzetta e Pino Fauceglia. Il primo legger&amp;agrave; &amp;quot;Tracce confuse d'amore&amp;quot;, opera di Fauceglia, mentre quest'ultimo interpreter&amp;agrave; alcune pagine di &amp;quot;Pane e peperoni&amp;quot; di Lanzetta. Con loro Antonella Valitutti e Maria Elena Ruoppolo. Il momento musicale sar&amp;agrave; a cura di Sante Sica e della sua band, con un'orchestra composta da 15 elementi (di cui sei fiati), che eseguiranno canzoni di Fauceglia. Alla conferenza stampa di presentazione dell'evento, ieri mattina a Palazzo di Citt&amp;agrave;, presenti Mariella Liguori, il sindaco di Eboli Martino Melchionda, Fauceglia, il direttore artistico dell'Evoli Festival Claudio D'Eboli, l'assessore Alfredo Liguori. La Liguori ha parlato delle canzoni di Fauceglia che &amp;laquo;raccontano l'amore onesto, vero, senza essere canzonette&amp;raquo;. Lanzetta &amp;egrave; subentrato perch&amp;eacute; &amp;laquo;lui e Fauceglia sono accomunati, oltre che da una profonda amicizia, dall'onest&amp;agrave;, dalla purezza e dalla trasparenza&amp;raquo;. Fauceglia, che nella vita &amp;egrave; avvocato e docente, ha parlato di un &amp;laquo;ritorno ai sentimenti dopo una vita dedicata alla professione&amp;raquo;. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/05/35wy20505_A4.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Poesia e musica in un solo evento: &amp;quot;Pane, Peperoni?e Poesia&amp;quot;. Si terr&amp;agrave; l'8 maggio, alle 20, presso il Salotto della Cultura del Comune. L'evento, organizzato da Mariella Liguori, si avvale della collaborazione delle amministrazioni di ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-06T13:31:39Z</dc:date>
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    <title>Giornalista aggredito: 11 a giudizio</title>
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    <updated>2012-05-06T13:31:37Z</updated>
    <published>2012-05-06T13:31:37Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Aggredirono e picchiarono un giornalista de la Citt&amp;agrave;: 11 persone citate a giudizio. Dovranno comparire dinanzi al giudice monocratico del Tribunale di Salerno, sezione distaccata di Eboli, il 24 ottobre 2013. Si tratta di Giovanni Giaquinta, 54 anni, Cosimo Penza, 63 anni, Carmine Anzisi di 48, Salvatore Merola, 51 anni, Alfredo Petito di 45, Rosario Falcetano e Salvatore Del Duca di 42 anni, Giulio Iuorio, 46 anni, Mario Noschese, 63 anni, Renato Scudiero, 52 anni, e il 46enne Francesco Giaquinto. Dovranno rispondere tutti di minacce in concorso, mentre Noschese &amp;egrave; stato imputato anche per il reato di lesioni personali. L'aggressione, fisica e verbale, avvenne il 7 giugno 2010 al termine di una conferenza stampa a Palazzo di Citt&amp;agrave; a cui avevano preso parte il sindaco Giovanni Santomauro, alcuni assessori e consiglieri comunali, organizzazioni sindacali, la dirigenza ed una cinquantina di dipendenti dell'azienda speciale Alba Nuova srl. L'argomento era scottante e l'aria molto tesa: si parlava in quei giorni della scissione, effettuata di l&amp;igrave; a un mese, della municipalizzata in Alba Ecologia srl e Nuova manutenzione srl. Al termine della conferenza e dopo l'uscita dalla sala di sindaco, assessori e consiglieri, come riportato dalla denuncia presentata il giorno stesso alla compagnia dei Carabinieri di Battipaglia, undici operatori dell'azienda speciale circondarono il giornalista, minacciandolo con parole pesanti all'interno della sala giunta del Comune. Pochi minuti dopo, mentre il cronista si avviava verso l'uscita del municipio, un altro dipendente di Alba Nuova gli sferrava uno schiaffo al volto. Soccorso presso l'ospedale Santa Maria della Speranza, al giornalista venne diagnosticato un trauma facciale. Immediata la denuncia per i reati di lesioni personali e minacce. Le indagini sono state condotte dal pm Fittipaldi. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/05/35wy20505_A3.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Aggredirono e picchiarono un giornalista de la Citt&amp;agrave;: 11 persone citate a giudizio. Dovranno comparire dinanzi al giudice monocratico del Tribunale di Salerno, sezione distaccata di Eboli, il 24 ottobre 2013. Si tratta di Giovanni Giaquinta, 54 ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-06T13:31:37Z</dc:date>
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    <title>Al via il progetto CONAI per la raccolta differenziata in centro</title>
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    <updated>2012-05-06T13:31:34Z</updated>
    <published>2012-05-06T13:31:34Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Dal primo giugno spariranno i contenitori per i rifiuti sull'intero territorio comunale. A Battipaglia, con circa due anni di ritardo rispetto alle previsioni dell'amministrazione, partir&amp;agrave; la raccolta porta a porta. Il progetto Conai &amp;egrave; uno dei fattori principali dell'aumento della Tarsu del 25%, considerato che per coprire l'intero servizio di gestione dei rifiuti saranno necessari 12,8 milioni di euro per il 2012. Quasi tre milioni in pi&amp;ugrave; rispetto allo scorso anno. Il protocollo tra il Comune di Battipaglia e il consorzio nazionale imballaggi (Conai) era stato firmato il 13 maggio 2010 allo scopo di raggiungere &amp;laquo;qualificanti percentuali di raccolta differenziata&amp;raquo;. Il Conai, dopo la fase progettuale, sar&amp;agrave; al fianco dell'amministrazione anche nello start-up del nuovo piano. L'intesa era stata raggiunta dall'assessore all'ambiente Massimiliano Casillo, sollevato dal suo incarico qualche mese fa a causa di problemi politici. A curare gli interessi del Conai, invece, era stato il delegato Fabio Costarella.&lt;br /&gt;&amp;laquo;&amp;egrave; una maggiorazione dolorosa e necessaria - aveva detto il sindaco Giovanni Santomauro mercoled&amp;igrave; in conferenza stampa - ma provvisoria perch&amp;eacute; contiamo di avere risultati dalla raccolta porta a porta&amp;raquo;. Il primo cittadino ha ammesso di sperare in un aumento delle percentuali di differenziata, in modo da ridurre nuovamente la Tarsu, nel 2014.&lt;br /&gt;Nel 2009, la differenziata sul territorio comunale raggiungeva circa il 32,89%, a dicembre il 47,75%. L'anno successivo una flessione, 40%, con un picco del 41,61% nei primi cinque mesi del 2010. Da allora una costante discesa, anche a causa dell'emergenza rifiuti. &amp;laquo;Vogliamo fare una raccolta porta a porta spinta per raggiungere il 60% di differenziata&amp;raquo;, aveva affermato Santomauro lo scorso anno. La speranza concreta, tuttavia, &amp;egrave; di superare almeno la soglia del 45%.&lt;br /&gt;Il progetto Conai avrebbe dovuto vedere la luce alla fine del 2010, data poi slittata a causa di problemi organizzativi ed amministrativi. Dal primo giugno i tradizionali bidoni della spazzatura spariranno da strade e marciapiedi. Il Comune far&amp;agrave; un investimento iniziale, acquistando dei nuovi bidoni per condomini e utenze domestiche, e facendo campagne di informazioni per strada, nei quartieri e all'interno delle scuole.&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/05/35wy20505_A2.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Dal primo giugno spariranno i contenitori per i rifiuti sull'intero territorio comunale. A Battipaglia, con circa due anni di ritardo rispetto alle previsioni dell'amministrazione, partir&amp;agrave; la raccolta porta a porta. Il progetto Conai &amp;egrave; uno ...</summary>
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    <dc:date>2012-05-06T13:31:34Z</dc:date>
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    <title>Contributi comunali per l'edilizia di culto</title>
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    <updated>2012-05-06T13:31:32Z</updated>
    <published>2012-05-06T13:31:32Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Alle chiese di Battipaglia 41.650 euro dal Comune. Per gli interventi previsti nel settore dell'edilizia di culto, la giunta comunale ha deciso di destinare una parte degli oneri di urbanizzazione a tutte le confessioni religiose presenti sul territorio. Entro il termine previsto del 31 marzo scorso, solo le 7 parrocchie di Battipaglia hanno fatto pervenire la domanda al Comune. La chiesa Evangelica e la congregazione cristiana dei testimoni di Geova, che pure sono presenti sul territorio battipagliese, non hanno ancora accesso al fondo perch&amp;eacute; i relativi disegni di legge, dal 2007, sono ancora in corso d'approvazione in Parlamento. Pertanto il contributo &amp;egrave; stato diviso equamente tra le chiese cattoliche. Ad ognuna saranno trasferiti 5.950 euro. La somma sar&amp;agrave; liquidata previa presentazione di idonea documentazione.&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/05/35wy20505_A5.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Alle chiese di Battipaglia 41.650 euro dal Comune. Per gli interventi previsti nel settore dell'edilizia di culto, la giunta comunale ha deciso di destinare una parte degli oneri di urbanizzazione a tutte le confessioni religiose presenti sul territorio. ...</summary>
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    <title>Anche ad Eboli: «Stop al cemento, salvare il territorio»</title>
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    <updated>2012-05-06T13:31:29Z</updated>
    <published>2012-05-06T13:31:29Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Anche ad Eboli nasce il comitato &amp;quot;Stop al consumo del territorio - Piana del Sele&amp;quot;. In un volantino, diffuso in citt&amp;agrave;, si spiega che aderiscono al comitato associazioni operanti sul territorio e liberi cittadini: &amp;laquo;per contrastare coloro che, con una politica sorda, continuano a consumare quotidianamente il paesaggio ed il territorio&amp;raquo;.&lt;br /&gt;&amp;laquo;Negli ultimi 30 anni - sostengono i promotori dell'iniziativa - abbiamo cementificato 1/5 dell'Italia: oltre 6 milioni di ettari. In Italia ci sono 10 milioni di case vuote, eppure si continua a costruire; i suoli fertili sono una risorsa preziosissima e non rinnovabile, e li stiamo perdendo per sempre&amp;raquo;. Il forum nazionale &amp;laquo;vuole coinvolgere il maggior numero possibile di soggetti in una rete che condivida gli stessi valori elementari e sensibilizzare il nostro paese su uno dei pi&amp;ugrave; grandi scempi che sta subendo, in totale silenzio e da troppo tempo: il consumo del suolo libero e fertile a favore di cemento e asfalto&amp;raquo;. L'obiettivo &amp;egrave; quello di &amp;laquo;mettere in campo una serie di azioni concrete per fermare il consumo dei suoli fertili e lo scempio del paesaggio italiano&amp;raquo;; a partire da &amp;laquo;una proposta di legge di iniziativa popolare, un censimento in tutti i comuni degli immobili sfitti o non utilizzati una campagna di comunicazione a livello nazionale&amp;raquo;. L'iniziativa del Comitato si dispiegher&amp;agrave; su un territorio molto vasto, che comprende i comuni di Capaccio, Battipaglia, Eboli, coordinandosi con il comitato provinciale di Salerno e con gli altri comitati presenti in provincia.&lt;br /&gt;Le prime iniziative per il territorio ebolitano sono &amp;laquo;un dibattito partecipato in cui i cittadini porteranno la richiesta ufficiale di sospensione degli interventi sui piani regolatori, delle lottizzazioni in corso, delle varianti in discussione. L'indispensabile avvio di censimento del patrimonio edilizio esistente e, sulla base dei dati rilevati, la riconsiderazione di ogni tipo di pianificazione futura il recupero e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente&amp;raquo;.&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/05/37wy40505_A4.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Anche ad Eboli nasce il comitato &amp;quot;Stop al consumo del territorio - Piana del Sele&amp;quot;. In un volantino, diffuso in citt&amp;agrave;, si spiega che aderiscono al comitato associazioni operanti sul territorio e liberi cittadini: &amp;laquo;per contrastare ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-06T13:31:29Z</dc:date>
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    <title>Focus IDV del 4 Maggio 2012</title>
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    <updated>2012-05-06T13:31:19Z</updated>
    <published>2012-05-06T13:31:19Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SPENDING REVIEW: DI PIETRO, TAGLINO F35, PROVINCE E RIMBORSI&lt;/strong&gt; = Roma, 4 mag. - &amp;quot;L'Italia dei Valori lo ha sempre detto: la vera spending review e' quella che parte dal taglio alle spese inutili come l'acquisto degli F35, dall'eliminazione delle Province e dall'abolizione dei rimborsi elettorali. Basta far pagare il conto di questa crisi ai cittadini onesti, alle fasce sociali piu' deboli, ai lavoratori, lasciando illesi i privilegi delle caste&amp;quot;. Lo scrive sulla sua pagina Facebook il presidente IdV, Antonio Di Pietro.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GOVERNO: DI PIETRO, BERLUSCONI CON ME NON CI AZZECCA NULLA&lt;/strong&gt; = L'Aquila, 4 mag. - &amp;quot;Berlusconi con Di Pietro non ci azzecca proprio niente, perche' e' come dire il diavolo con l'acqua santa. Io ritengo che Monti, sostituendo Berlusconi ha fatto un bene al Paese, perche' prima Berlusconi quando andava in giro per l'Europa ci faceva vergognare perche' ci rendeva ridicoli. Ci sentivamo umiliati, derisi, ridicoli, da chi guardava il nostro Paese come quello del bunga-bunga e dei godimenti notturni&amp;quot;. Lo ha detto a L'Aquila il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, intervenuto a sostegno della candidatura a sindaco di Angelo Mancini.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GOVERNO: DI PIETRO, BERLUSCONI CON ME NON CI AZZECCA NULLA (2)&amp;nbsp;-&lt;/strong&gt; L'Aquila, 4 mag. - &amp;quot;Oggi - ha aggiunto Di Pietro - con Monti abbiamo al governo persone di qualita' di cui pero' noi dell'Idv contestiamo il progetto politico, il merito delle decisioni prese in quanto nella realta' come quella italiana c'e' bisogno di una uguaglianza sociale, di innalzare lo Stato sociale, le fasce sociale piu' deboli, quel sistema di imprese che rispettano la legge, che pagano le tasse e si comportano a mani pulite&amp;quot;. &amp;quot;Invece il governo Monti - ha rilevato ancora Di Pietro - si e' preoccupato soltanto di far quadrare i conti con la Bce senza preoccuparsi a chi far pagare il conto, andandosela a prendere con i piu' disperati, raccontando ogni giorno che ha bisogno di un altro tecnico per farsi spiegare cosa fare per ridurre la spesa pubblica&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SPENDING REVIEW: DI PIETRO, CONSIGLI? C'E' MIA SORELLA CONTADINA&lt;/strong&gt; = L'Aquila, 4 mag. - &amp;quot;Anch'io ho fatto una segnalazione sul sito di Monti&amp;quot;. Antonio Di Pietro, a L'Aquila per sostenere la candidatura a sindaco di Angelo Mancini, pungola il presidente del Consiglio e spiega di aver mandato a Palazzo Chigi, a proposito delle segnalazioni via web anti-sprechi, &amp;quot;l'indirizzo di mia sorella contadina, in pensione, di 75 anni, che saprebbe dirgli esattamente cosa fare per non sprecare i soldi per acquistare cento aerei per tenere la guerra in Afganistan, nel prendersela con gli esodati fiscali e gli spiegherebbe che basterebbe prendere accordi con la Svizzera per fare una lotta piu' matura e sincera nei confronti degli scudati fiscali piuttosto che sugli evasori totali&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CASO LUSI: DI PIETRO, IDV HA SEMPRE VOTATO A FAVORE MAGISTRATURA&lt;/strong&gt; = L'Aquila, 4 mag. - &amp;quot;L'italia dei Valori ha sempre votato, dal primo giorno che e' andata in Parlamento, l'autorizzazione all'arresto o a qualsiasi altro atto proveniente dalla magistratura. Noi riteniamo che in Parlamento devono sedere delle persone da trattare sul piano giudiziario uguale agli altri cittadini&amp;quot;. Lo ha detto Antonio Di Pietro all'Aquila rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se il suo partito sul caso Lusi votera' l'ordine di arresto per il senatore del Pd. &amp;quot;Non vogliamo che in Parlamento ci siano degli impuniti ma delle persone che non commettono reati. Nessuno sconto - ha ribadito - perche' significherebbe mancanza di giustizia&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;DI PIETRO: TANTI LUPI 'BERLUSCONINI' MA IDV DA' VOCE A AGNELLI&lt;/strong&gt; = L'Aquila, 4 mag. - &amp;quot;Durante Tangentopoli noi scoprivamo reati e colpevoli. Durante Berluscopoli abbiamo avuto reati 'sbancati', nel senso che per legge non erano piu' reati, e colpevoli resi impuniti. Con il dramma che noi possiamo fare a meno di Berlusconi ma ci sono tanti 'berlusconini' nel nostro Paese in giro per l'Italia, L'Aquila compresa&amp;quot;. Lo ha detto all'Aquila il leader Idv, Antonio Di Pietro, spiegando che &amp;quot;si e' instaurata l'idea che il piu' furbo, il piu' spregiudicato, il piu' malevolo possa andare avanti, come nella giungla. Il lupo si mangia l'agnello. Noi dell'Idv vorremo dare voce anche agli agnelli&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;DI PIETRO: LOGICA RAGIONIERISTICA MONTI NON RISOLVE DISPERAZIONE&lt;/strong&gt; = L'Aquila, 4 mag. - &amp;quot;Da Bergamo e da tutta Italia, viene ribadito quel messaggio che due mesi fa noi dell'Idv, dentro il Parlamento, abbiamo denunciato pubblicamente ed istituzionalmente: c'e' un'Italia disperata che sta passando dal disagio alla protesta e da questa anche alla violenza&amp;quot;. Lo ha detto il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, a margine del proprio intervento a sostegno del candidato sindaco al Comune dell'Aquila, Angelo Mancini, rispondendo ai giornalisti che chiedevano un commento su quanto accaduto ieri presso l'agenzia delle entrate di Bergamo.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;DI PIETRO: LOGICA RAGIONIERISTICA MONTI NON RISOLVE DISPERAZIONE (2) -&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;L'Aquila, 4 mag. - &amp;quot;Ci e' stato detto - ha aggiunto Di Pietro - che noi istigavamo alla violenza. No, noi facevamo la fotografia di un dramma reale. E con questo non sto giustificando la violenza a Bergamo, ma non possiamo fare finta di scambiare la causa con l'effetto&amp;quot;. &amp;quot;A Bergamo - ha detto ancora - c'e' stato un effetto disperato di una persona disperata che non sapeva piu' come arrivare a fine mese e allora lo Stato la deve smettere di continuare solo a ragionare in maniera ragionieristica per far quadrare i conti. Deve puntare i piedi con Bruxelles, con l'Unione Europea, con la Bce, con l'euro affinche' il ripianamento avvenga in maniera graduata affinche' ci sia una diversa individuazione sulle spese da eliminare e sulle fonti di entrata perche' cosi' come sta lavorando - ha concluso - il governo Monti e' come quel medico che si comporta in maniera perfetta in sala operatoria poi, uscito fuori, dice ai familiari 'operazione perfettamente riuscita, il paziente e' morto'&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;VICENDA BERGAMO:DI PIETRO, DRAMMA DA NOI DENUNCIATO DA TEMPO&lt;/strong&gt; - L'AQUILA, 4 MAG - ''Da Bergamo arriva il messaggio che due mesi fa noi dell'Idv abbiamo denunciato pubblicamente e istituzionalmente, dicendo che c'e' un Italia disperata che sta passando dal disagio alla protesta, dalla protesta anche alla violenza. Ci e' stato detto che noi istigavamo alla violenza: non e' vero, noi facevamo la fotografia di un dramma reale''. Lo ha detto Antonio Di Pietro all'Aquila. ''Con questo non giustifico la violenza a Bergamo, perche' c'erano 12 cittadini sequestrati. Ma non si puo' far finta di scambiare la causa con l'effetto: a Bergamo c'e' stato un effetto disperato, di una persona disperata, che non sapeva piu' come arrivare a fine mese. Lo Stato - ha aggiunto l'ex pm - la deve smettere di continuare solamente a pensare in forma ragioneristica per far quadrare i conti, deve ragionare con Bruxelles, con l'Ue, con la Bce, per far si' che il ripiano dei conti arrivi in modo graduale, affinche' siano individuate le spese da eliminare e le fonti di entrata''. ''Perche' cosi' come sta lavorando, il governo Monti - conclude Di Pietro - e' come il medico che si comporta in modo perfetto in sala operatoria poi, uscito fuori, dice ai familiari che l'operazione e' perfettamente riuscita e il paziente e' morto''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;IMU: DI PIETRO, MONTI SMETTA DI FAVORIRE LE LOBBY&lt;/strong&gt; = - L'Aquila, 4 mag. - &amp;quot;Cosi' com' e' strutturata l'Imu e' una tassa iniqua e vessatoria perche' se la prende con tutti i cittadini soprattutto con le fasce piu' deboli e oneste invece di far pagare ai pensionati ai contadini agli imprenditori che hanno uno stabilimento, facessero pagare alle fondazioni bancarie, ai grandi istituti di credito e la smettesse il Governo Monti di favorire sempre e solo le lobby economico finanziarie, distruggendo le famiglie e le piccole e medie imprese&amp;quot;. Lo ha detto il leader dell'Idv, Antonio DI Pietro a margine del proprio intervento all'Aquila a sostegno del candidato a sindaco Antonio Mancini.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Amministrative, Di Pietro: Voto e' occasione per democrazia&lt;/strong&gt; Roma, 04 MAG - &amp;quot;Domenica molti milioni di italiani saranno chiamati a votare, eppure a leggere i giornali o a guardare le televisioni sembra che non importi niente a nessuno. Meno se ne parla e meglio e'. Invece, sono elezioni importantissime per almeno tre ragioni diverse e se un sistema dei media che sta tra l'Istituto Luce e la vecchia Unione sovietica cerca di oscurarle e' proprio perche' lo sa benissimo e vuole depotenziarle&amp;quot;. Lo scrive sul suo blog il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che aggiunge: &amp;quot;Le elezioni sono importanti prima di tutto perche' in molti casi daranno agli elettori la possibilita' di mandare via quelli che hanno amministrato male i loro Comuni, pensando molto agli affari loro e poco agli interessi dei cittadini. Nella stragrande maggioranza dei casi il centrosinistra si presenta unito e cosi' queste elezioni sono anche l'occasione che permettera' agli elettori di far capire quale coalizione vogliono per le elezioni politiche. In questi mesi molti sapientoni hanno fatto a gara nel dichiarare sepolta la foto di Vasto. Pero', nessuno di loro si e' preso la briga di consultare la base del centrosinistra per chiedergli se vuole strappare quella foto, quell'alleanza e quella speranza per l'Italia&amp;quot;. &amp;quot;In secondo luogo, domenica gli elettori possono riprendersi la parola e lanciare un segnale chiaro su quali foto vogliono strappare e quali, invece, vogliono portare al governo. Possono farlo anche nei pochi Comuni in cui il centrosinistra non si presenta unito, come a Palermo. Con il loro voto diranno se vogliono un centrosinistra che appoggia gente come il governatore Lombardo o un centrosinistra, che dopo vent'anni d'inverno, vuole tornare a esperienze come la Primavera di Palermo. Infine - scrive ancora Di Pietro - grazie alle elezioni di domenica i cittadini italiani potranno per la prima volta dire cosa pensano di un governo che e' stato votato da nessuno ma e' stato imposto dall'alto, e delle sue politiche che in questi mesi, hanno colpito sempre e solo i piu' deboli. Per definizione questo esecutivo e queste politiche non devono essere sottoposte al vaglio democratico dei cittadini. Ma domenica - conclude - gli italiani avranno l'occasione di dire finalmente come la pensano. Io sono sicuro che, nonostante la campagna di tutti i media e di molti partiti, manderanno un messaggio chiaro e inequivocabile&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PARTITI: BELISARIO (IDV), BOZZA ABC E' PLACEBO, SI DISCUTA NOSTRA PDL POPOLARE&lt;/strong&gt; - Roma, 04 mag - &amp;quot;La rigenerazione della politica si allontana sempre di pi&amp;ugrave;, perch&amp;eacute; si continua a perdere tempo con una bozza di riforma dei partiti all'acqua di rose che non trova l'intesa della maggioranza transgenica ABC. Al Paese non serve una 'riformicchia' di facciata come quella che circola nei Palazzi &amp;quot;. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell'Itali a dei Valori, che aggiunge: &amp;quot;Tra continui rinvii e resistenze varie, la montagna partorir&amp;agrave; il topolino: un testo di legge che, invece di fare da antidoto al veleno dell'antip olitica, sar&amp;agrave; solo ed esclusivamente un placebo, insopportabile per i sempre pi&amp;ugrave; vessati cittadini. Pdl, Pd e terzo Polo continuano a fare melina, perch&amp;eacute; non vogliono rinunciare neppure all'ultima rata di rimborsi, come invece far&amp;agrave; l'IdV. Noi chiediamo che si discuta la nostra Proposta di legge d'iniziativa popolare, perch&amp;eacute; i partiti, anche se messi alle strette, si stanno chiudendo a riccio per difendere sempre di pi&amp;ugrave; i propri privilegi. Altro che parlare di antipolitica, giornali e televisioni devono mettere alla gogna la malapolitica, anche quella di un governo che non risolve nessun problema. Recuperare la fiducia non &amp;egrave; cosa di un giorno, i cittadini - conclude Belisario - pretendono una riforma incisiva e strutturale per invertire la rotta della dilagante degenerazione politica che ha portato il Paese ad un passo dal crollo&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO: BELISARIO (IDV), DDL NON DIVENTI LEGGE, FIAT MELFI EMBLEMA DISAGIO&lt;/strong&gt; (AGENPARL) - Roma, 04 mag - &amp;quot;Il ddl lavoro non dovrebbe mai diventare legge dello Stato, perch&amp;eacute; si tratta di un vero e proprio mostro sociale, giuridico ed economico. La riforma Fornero serve solo a snaturare l'art. 18, &amp;egrave; un attacco alle tutele dei lavoratori contro cui l'Idv si opporr&amp;agrave; in parlamento e nelle piazze&amp;quot;. Lo ha detto Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell'Italia dei Valori, partecipando al presidio organizzato dalla Cgil presso la Fiat di Melfi dove &amp;egrave; stato accolto calorosamen te dagli operai. &amp;quot;Basta parlare con i lavoratori, cos&amp;igrave; come ho fatto oggi, per capire quali sono i veri nodi da affrontare. Ma questo - ha aggiunto - &amp;egrave; il governo delle lobby, non degli italiani. Cosa aspettano Monti e Fornero a convocare Marchionne per chiedere il Piano industriale della Fiat? Gli operai dell'indotto di Melfi sono costretti a subire vessazioni di ogni tipo, se non vogliono perdere il posto! Intanto, governo e maggioranza ignorano il disagio sociale qui a Melfi emblematico, e abbozzano una riforma talmente impresentabile che la rinviano dopo le amministrative. Si sta preparando l'ennesima mannaia sulla testa dei lavoratori. E' arrivato il tempo - ha concluso Belisario - di una grande mobilitazion e popolare, l'unico modo per ridare voce a chi da tempo non viene pi&amp;ugrave; ascoltato&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;TURISMO: BUGNANO (IDV), CHIUSURA DIPARTIMENTO CONTROPODUCENDE &lt;/strong&gt;(AGENPARL) - Roma, 04 mag - &amp;quot;Per uscire dalla crisi l'Italia deve puntare sulle sue risorse strategiche, a partire dal turismo, un comparto totalmente trascurato dal Governo Monti. Mentre &amp;egrave; necessario rilanciare la crescita e abbattere la spesa improduttiva, i tecnici continuano a varare norme inique e a lasciare intatti i grandi sprechi. La chiusura del Dipartimento del Turismo &amp;egrave; una scelta sbagliata e controproducente, l'Esecutivo volga lo sguardo altrove&amp;quot;. Lo dichiara in una nota il Capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Turismo al Senato, Patrizia Bugnano. &amp;quot;Se il Governo vuole operare tagli davvero utili al Paese - aggiunge - cominci a ridurre le spese per armamenti, ad eliminare le Province e ad abolire i rimborsi elettorali. E' inaccettabile penalizzare proprio il turismo, un settore fondamentale per la ripresa economica, in grado di attrarre investimenti e creare nuovi posti di lavoro. Il Dipartimento retto da Gnudi rappresenta un'interfaccia essenziale tra risorse e imprese turistiche per promuovere lo sviluppo competitivo del settore, il Ministro - conclude Bugnano - batta un colpo &amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Pedofilia: Carlino a Schifani, subito in Aula convenzione Lanzarote&lt;/strong&gt; = (ASCA) - Roma, 4 mag - ''In occasione della Giornata nazionale contro pedofilia invito il presidente Schifani a calendarizzare subito in Aula il ddl che ratifica la Convenzione di Lanzarote, volta a contrastare proprio questo tipo di reati''. Cosi' la senatrice IdV, Giuliana Carlino. La capogruppo IdV in commissione bicamerale per l'Infanzia aggiunge: ''Da tempo il testo e' fermo in Senato, ma per difendere le piccole vittime non si puo' e non si deve mai abbassare la guardia. Ha ragione il ministro Severino quando afferma che per combattere la pedofilia servono leggi severe, oltre che prevenzione e controllo sociale, anche sulla rete, ma prima di tutto bisognerebbe passare dalle parole ai fatti. Introdurre veri strumenti di tutela come la Convenzione di Lanzarote - conclude Carlino - deve essere la priorita' di un Paese che si dica civile''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;FISCO: LANNUTTI (IDV), FAREMO BARRICATE PER I CITTADINI&lt;/strong&gt; - Roma, 05 mag - &amp;quot;Il governo non &amp;egrave; parla perch&amp;eacute; Equitalia &amp;egrave; un nervo scoperto; non vogliono togliere ad Equitalia i poteri speciali che gli ha dato Tremonti e che non hanno neppure i magistrato che sono organi costituzionali. Il dramma &amp;egrave; che il governo &amp;egrave; complice di questa deriva e nulla fa presagire che possa andare meglio&amp;quot;. Lo afferma Elio Lannutti, Senatore Idv e Presidente dell'Adusbef, intervistato dal Quotidiano Nazionale. &amp;quot;D'altra parte, quando si vede il governo che vuol favorire le banche con il tentativo di depenalizzare la frode fiscale, come si legge all'articolo 9 della delega fiscale, un reato che la Cassazione, nella sentenza 'Dolce e Gabbana' ha classificato come odioso da combattere, allora si capisce che esiste una giustizia fiscale a due velocit&amp;agrave;: da una parte le banche, che il governo tutela, dall'altra i cittadini, che il governo spreme fino al midollo. Noi faremo barricate per i cittadini&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CRISI: LANNUTTI (IDV), AGENZIA DEBITI NON PUO' AGIRE INDISTURBATA &lt;/strong&gt;- Roma, 04 mag - &amp;quot;E' intollerabile che il governo resti con le mani in mano di fronte a chi approfitta delle crisi a danno dei consumatori e delle Pmi&amp;quot;. A dichiararlo in una nota &amp;egrave; Elio Lannutti, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Finanze al Senato. &amp;quot;Ho presentato un'interrogazione parlamentare affinch&amp;eacute; l'Esecutivo chiarisca al pi&amp;ugrave; presto cosa intende fare contro le attivit&amp;agrave; estorsive, sciacallesche e truffaldine di Agenzia Debiti. In una fase di crisi economica difficiliss ima chi ha responsabilit&amp;agrave; politiche non deve accettare che privati e piccoli imprenditori, strozzati dalla mancanza di credito e perseguitati da Equitalia ed altre agenzie fiscali, cadano nelle grinfie di soggetti spregiudica ti come Agenzia Debiti. Il governo deve promuovere l'inasprim ento delle disposizioni penali rispetto a coloro che, approfittando dello stato di bisogno di tantissimi consumator i, arrivano a fondare il proprio core-business sulle disgrazie, promettendo di risolvere problemi che, invece, vengono solo aggravati&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;RAI: PARDI &amp;quot;BASTA CON LOTTIZZAZIONE, &amp;Egrave; QUESTIONE DI DEMOCRAZIA&amp;quot;&lt;/strong&gt; ROMA - &amp;quot;Gli esponenti del PdL hanno davvero una bella faccia di bronzo. Solo con quella, infatti, possono attaccare il sindacato dei giornalisti del servizio pubblico radio-televisivo (Usigrai) e parlare di occupazione della Rai da parte della sinistra!&amp;quot;. A dichiararlo e' il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza Rai, senatore Pancho Pardi, che aggiunge: &amp;quot;non solo perche' il centrodestra domina l'informazione da anni a causa del conflitto di interessi di Berlusconi, ma anche perche' l'Usigrai chiede che venga rispettata l'abc dell'informazione libera: meritocrazia e indipendenza. Bisogna voltare pagina e farlo in fretta. Innanzitutto - continua - e' il momento di nominare nuovi dirigenti in base ai curricula e non in base alle appartenenze politiche. Poi e' necessario riformare la legge Gasparri al piu' presto. L'Italia dei Valori non ha mai voluto ne' mai vorra' la lottizzazione del servizio pubblico, al di la' del colore politico dominante. L'informazione - conclude Pardi - deve essere libera e super partes e deve essere affidata solo alle mani esperte di professionisti seri e non spartita con logiche di scambio. E' una questione di democrazia&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Spending review, Pedica:Governo &amp;quot;dimentica&amp;quot; privacy e beffa cittadini &lt;/strong&gt;Roma, 04 MAG - &amp;quot;La fretta questa volta ha giocato un brutto scherzo al governo dei professori. Dopo aver pubblicizzato che sul sito di Palazzo Chigi e' possibile segnalare tutti gli sprechi della pubblica amministrazione, si accorge che deve fare i conti con il garante della privacy&amp;quot;. E' quanto afferma, in una nota, il senatore dell'Idv Stefano Pedica che spiega: &amp;quot;Fino a quando l'informativa sulla privacy non sara' chiara e ben definita, a quanto pare il commissario Bondi non potra' sfruttare i suggerimenti arrivati dai cittadini. Un vero paradosso per il governo tecnico, il quale non vorremmo che anche questa volta fosse costretto a fare marcia indietro tirando fuori la scusa del 'refuso'. Spero che il garante della privacy sblocchi presto la lettura delle segnalazioni. Visto poi che Monti si e' reso conto che e' meglio ascoltare il Paese piuttosto che il trio ABG (Amato-Bondi-Giavazzi), spero che abbia presto la possibilita' di studiare le oltre cento mail che gli ho gia' inviato con i tagli che Idv suggerisce da anni. Se cosi' non fosse mi presentero' d nuovo davanti a Palazzo Chigi con l'elenco della nostra spending review&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LEGA: ZAZZERA (IDV), MERITO UNIVERSITA' ITALIANA SE NEGATA LAUREA A RENZO BOSSI&lt;/strong&gt; - Roma, 04 mag - &amp;quot;La vicenda di Renzo Bossi che acquista la sua laurea non ad Harvard ma a Tirana fa capire bene perch&amp;eacute; la scuola e l'Universit&amp;agrave; pubbliche sono state devastate in questi anni dai tagli della Gelmini. Infattimentre 90.000 docenti venivano licenziati, i ricercatori bloccati nelle assunzioni e l'Universit&amp;agrave; pubblica massacrata dai tagli del Ministro Tremonti c'era un tizio di nome Renzo Bossi, Lega Nord, che si comprava la laurea in Albania. Questa vicenda rappresenta bene il modello di scuola che si &amp;egrave; voluto proporre agli italiani in questi anni: un titolo acquistato in una scuola privata e non per merito. Ancora pi&amp;ugrave; grave il fatto che mentre c'&amp;egrave; gente disperata che si suicida qualcuno ha pensato bene di spendere decine di migliaia di euro di fondi pubblici ai partiti per acquistare quel titolo di studio che l'Universit&amp;agrave; italiana gli ha negato per mancanza di merito. Queste persone dovrebbero chiedere scusa agli italiani. E' necessario ridare dignit&amp;agrave; alla scuola e all'Universit&amp;agrave; pubblica, perch&amp;eacute; in questa vicenda hanno dimostrato la loro qualit&amp;agrave; negando il titolo di studio ad un asino&amp;quot;. A dichiararlo &amp;egrave; l'On. Pierfelice Zazzera (Idv) capogruppo in Commissione Cultura.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GIUSTIZIA: PALOMBA (IDV), SU FALSO BILANCIO SI SEGUA ITER CORRETTO&lt;/strong&gt; - Roma, 04 mag - &amp;quot;Prendiamo atto, con una punta di soddisfazione, del fatto che il Pd non abbia presentato nuovi subemendamenti al ddl anticorruzione in materia di falso in bilancio. Vogliamo pensare che il Partito democratico abbia preso questa decisione per motivi di garbo istituzionale, per non sottrarre alla commissione giustizia il potere-dovere di pronunciarsi sulla nostra proposta prima che Idv vada in aula. Se cos&amp;igrave; fosse siamo autorizzati a pensare che il Pd non esiter&amp;agrave; a ritirare il suo emendamento aggiuntivo 9.012, che oggi appare impropriamente incardinato nel ddl anticorruz ione. Insistere per la definizione della materia in sede di ddl anticorruzione significherebbe solo una cosa: che non si vuole che il tema del falso in bilancio segua il suo corretto iter nella commissione giustizia&amp;quot;. E' quanto scrive, in una nota, il deputato Idv Federico Palomba, capogruppo in commissione Giustizia.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GAY: GRILLINI &amp;quot;DA AGESCI DOCUMENTO SBAGLIATO E ANACRONISTICO&amp;quot; &lt;/strong&gt;ROMA - &amp;quot;Leggiamo con stupore le linee guida di Agesci per i capi scout dove ancora una volta si parla degli omosessuali e dell'omosessualita' in modo insultante ed anacronistico mescolando posizioni religiose a presunti ragionamenti scientifici. L'Agesci era fino a qualche tempo fa una delle organizzazioni cattoliche piu' aperte e sensibili ai cambiamenti della societa'. Spesso ha invitato esponenti del mondo lgbt a parlare di omosessualita' e diritti civili. Con queste linee guida dove addirittura si fa il parallelo tra omosessualita' e tortura, dove si nega la possibilita' che un omosessuale dichiarato possa fare il capo scout, dove si parla di omosessualita' come problema, sembra essere tornati a posizioni preconciliari&amp;quot;. Lo afferma in una nota il responsabile diritti civili e associazionismo dell'Italia dei Valori, Franco Grillini, che aggiunge: &amp;quot;Purtroppo questi documenti finiscono per avere un effetto nefasto perche' rivolti a persone a contatto con gli adolescenti cioe' un'eta' molto delicata per la formazione dell'identita'. Si dice che un giovane potrebbe essere omosessuale 'per sbaglio' e che il capo scout dovrebbe aiutarlo a ridiventare eterosessuale. Come sanno tutti gli psicologi che fanno bene il loro mestiere l'identita' si forma in eta' prepuberale e quindi il problema non e' l'identita' ma l'accettazione sociale dell'omosessualita' nei giovani&amp;quot;. &amp;quot;Come Idv invitiamo i giovani dell'Agesci a respingere questo documento sbagliato e disumano per garantire a tutti quella liberta' che e' specchio di verita'. In particolare invitiamo a respingere quell'ipocrita invito al silenzio e all'omerta' sull'omosessualita' perche' proprio chi si dice cristiano dovrebbe sempre aver a cuore la trasparenza di una vita alla luce del sole&amp;quot;, conclude.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;FINMECCANICA:ZIPPONI(IDV), NUOVO CDA, GOVERNO AZZERI VERTICI &lt;/strong&gt;- ROMA, 4 MAG - ''L'Italia dei Valori ha presentato, nei giorni scorsi, un'interrogazione al ministro Passera, a prima firma dell'on. Antonio Di Pietro, chiedendo l'azzeramento dei vertici, un nuovo consiglio di amministrazione, un nuovo Presidente e un nuovo amministratore delegato, che vanno trovati tra le molte professionalita' presenti in Finmeccanica''. Lo afferma il responsabile lavoro e welfare dell'Italia dei Valori, Maurizio Zipponi. ''Abbiamo chiesto al ministro - aggiunge - di eliminare la mano dei partiti dalla gestione dell'azienda pubblica per eccellenza, che venga rilanciata, al tempo stesso, la grande capacita' tecnologica, di ricerca e d'innovazione, tuttora presente in Finmeccanica, e di fermare la cessione di asset strategici per l'Italia come trasporti ed energia. Grazie alle scelte dell'attuale amministratore delegato e presidente indicato dalla Lega Nord, le aziende del Gruppo stanno tutte entrando in crisi ad una ad una. Davanti a tutto cio', il direttore generale e finanziario di Finmeccanica, Alessandro Pansa, ha affermato che continuera' nella cessione alla concorrenza delle piu' importanti industrie italiane, come ad esempio Siemens, che potrebbe comprare Ansaldo Energia con la conseguenza di distruggere l'intera comunita' genovese. Oppure Hitachi che potrebbe comprare Ansaldo Breda e Sts con altrettante conseguenze nefaste per l'Italia. Per questo - conclude - l'Italia dei Valori insiste affinche' il ministro Passera venga in Parlamento e risponda di quanto sta accadendo in Finmeccanica davanti al Paese. Il governo non puo' far finta di non sapere perche' e' tutto scritto nelle nostre interrogazioni parlamentari''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CRISI: RINALDI (IDV), GOVERNO RECEPISCA QUANTO PRIMA DIRETTIVA UE SU PAGAMENTI P.A&lt;/strong&gt;. Roma, 04 mag - &amp;quot;Il ministro allo Sviluppo Economico Corrado Passera ha annunciato che la direttiva sui pagamenti delle pubbliche amministrazioni sar&amp;agrave; recepita &amp;quot;presto&amp;quot;, riconoscendone il valore trainante per le imprese e venendo incontro ad una richiesta avanzata da tempo da Italia dei Valori&amp;quot;. Lo afferma in una nota l'europarlamentare Niccolo' Rinaldi, capodelegazione Idv al Parlamento Europeo. &amp;quot;Nel nostro Paese il credito dovuto alle imprese dalle pubbliche amministrazioni ammonta alla impressionante cifra di 180 miliardi di euro. Bisogna intervenire quanto prima: il Parlamento Europeo ha da tempo approvato una direttiva in materia, ora sono gli Stati membri a dover adottare una scadenza massima di trenta giorni, estendibili a sessanta in casi eccezionali e debitamente giustificati&amp;quot;.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>SPENDING REVIEW: DI PIETRO, TAGLINO F35, PROVINCE E RIMBORSI = Roma, 4 mag. - &amp;quot;L'Italia dei Valori lo ha sempre detto: la vera spending review e' quella che parte dal taglio alle spese inutili come l'acquisto degli F35, dall'eliminazione delle Province ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-06T13:31:19Z</dc:date>
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    <title>Ambulanti, sconto sulla Cosap</title>
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    <updated>2012-05-06T13:29:20Z</updated>
    <published>2012-05-06T13:29:20Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;E' tregua tra i venditori ambulanti di via Volturno, dopo l'incontro di ieri pomeriggio col sindaco Giovanni Santomauro. Ai commercianti del mercato settimanale il primo cittadino, infatti, avrebbe garantito alcune sostanziose agevolazioni.&lt;br /&gt;Al centro della rivolta di luned&amp;igrave; scorso, quando dopo ben 40 anni per la prima volta in citt&amp;agrave; non si era tenuto il mercato, vi &amp;egrave; il canone di occupazione del suolo (Cosap) che secondo l'ultima delibera approvata dalla giunta, quest'anno sarebbe aumentato del 40% circa. Incremento che avrebbe messo in ginocchio i venditori guidati da Franco Ficuciello e Paolo Bisogno. Sul punto sembra essere stata risolutiva la riunione di ieri, alla quale hanno preso parte anche i commercianti Matteo Del Basso, Carmine Prisco e Gerardo Acciano; alla presenza di quest'ultimi &amp;egrave; stato sottoscritto un accordo con i rappresentanti di categoria Giuseppe Ragone, Vito Lucia, Vittorio Del Tufo e Giuliano Caso. L'atto, approvato da Santomauro, prevede il mantenimento della tariffa precedentemente in vigore nonch&amp;eacute; un'ulteriore riduzione del 20% sul canone; dal primo luglio sar&amp;agrave; inoltre possibile versare la tassa giornalmente, e chi ha quote pregresse da pagare potr&amp;agrave; chiedere la rateizzazione. &amp;laquo;Che non si dica che non vogliamo pagare - dichiarano i mercatali - devono solo metterci nelle condizioni di farlo&amp;raquo;. Le modifiche sono tuttavia da sottoporre al Consiglio comunale che ne discuter&amp;agrave; nel corso delle prossime sedute. &amp;laquo;Le nostre richieste sono state accolte - affermano i commercianti - Tuttavia continueremo a seguire passo per passo la vicenda&amp;raquo;. Una battaglia che ha sollevato anche annose questioni da sempre un cruccio per i venditori del mercatino giornaliero. C'&amp;egrave; chi tra loro, conserva la stessa postazione da almeno 40 anni, come Rosario Dell'Olmo, nel settore del taglio e cucito, che spiega: &amp;laquo;Da 15 anni chiediamo inutilmente una zona coperta del mercato per il periodo invernale&amp;raquo;. Ma i mercatali chiedono anche dei paletti per delimitare le aree di vendita per impedire alle macchine di trascinare via le bancarelle e dei servizi igienici.&lt;br /&gt;Alessandra De Vita&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/04/31wy20405_A1.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
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    <dc:date>2012-05-06T13:29:20Z</dc:date>
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    <title>Il porto si allarga alle aree industriali</title>
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    <updated>2012-05-06T13:29:17Z</updated>
    <published>2012-05-06T13:29:17Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Un protocollo sulla portulit&amp;agrave; logistica e l'intermodalit&amp;agrave; per favorire l'espansione del porto commerciale di Salerno sul doppio binario delle &amp;quot;infrastrutture del mare&amp;quot; e del turismo. L'intesa &amp;egrave; stata siglata ieri dai principali enti ed istituzioni del territorio ma non dal Comune di Salerno, assente alla firma nonostante l'annunciata presenza del sindaco Vincenzo De Luca.&lt;br /&gt;Che mancasse soltanto il rappresentante di Palazzo di Citt&amp;agrave;, alla cerimonia nella sede della Camera di Commercio, &amp;egrave; confermato dal &amp;quot;peso&amp;quot; delle firme apposte in calce al protocollo d'intesa. Dai presidenti di Provincia, Camera di Commercio ed Autorit&amp;agrave; portuale Edmondo Cirielli, Guido Arzano ed Andrea Annunziata, a quelli di Consorzio Asi, aeroporto ed interporto Gianluigi Cassandra, Carmine Maiese e Fernando Zara. E ancora: il presidente di Assotutela Agostino Gallozzi e della Fondazione Carisal Alfonso Cantarella, il vicepresidente dell'ente camerale Antonio Ilardi, ed i rappresentanti dei Comuni di Nocera Inferiore, Mercato San Severino e Battipaglia Piero Mattei, Carlo Iannone e Giuseppe Sica.&lt;br /&gt;Il protocollo firmato ieri si pone tre obiettivi legati all'espansione del porto commerciale di Salerno. Innanzitutto la creazione di &amp;quot;district park&amp;quot;, distretti nei quali sia possibile conciliare lo stoccaggio e la movimentazione delle merci in transito con attivit&amp;agrave; manifatturiere di lavorazione delle materie prime. I distretti saranno realizzati all'interno di siti industriali dismessi che verranno riconvertiti in aree retroportuali. Ci&amp;ograve; comporter&amp;agrave; un'estensione del comparto anche in zone interne della provincia come l'Agro nocerino sarnese e la Valle dell'Irno. Allo stesso tempo, potenziando le infrastrutture di supporto al traffico di passeggeri, si punter&amp;agrave; ad incentivare il turismo croceristico e diportistico.&lt;br /&gt;Oltre a sostenere la candidatura del progetto a finanziamenti europei, i firmatari si sono impegnati, entro precise scadenze, a realizzare atti concreti: entro il 30 luglio luglio Comuni e Asi, coordinati dalla Provincia, dovranno individuare i siti e le aree dismesse, le localit&amp;agrave; di interesse turistico che si intende valorizzare, e le aree libere da poter utilizzare per l'avvio di attivit&amp;agrave; economiche. Alla Camera di Commercio spetter&amp;agrave;, di concerto con la fondazione Carisal, promuovere investimenti per lo sviluppo del progetto anche raccogliendo l'interesse dei privati disponibili ad investire.&lt;br /&gt;&amp;laquo;Lo sviluppo del territorio passa anche da un sistema infrastrutturale forte per le merci e le persone&amp;raquo; ha dichiarato Arzano, esprimendo soddisfazione per la &amp;laquo;grande sinergia che si &amp;egrave; venuta a creare tra enti ed istituzioni&amp;raquo;.&lt;br /&gt;Soddisfatto anche Cirielli che ha sottolineato la necessit&amp;agrave; di &amp;laquo;una progettualit&amp;agrave; frutto di una classe dirigente che &amp;egrave; capace di essere centro di attrazione per finanziamenti&amp;raquo;. Mario De Fazio&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/04/15wc70405_A3.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Un protocollo sulla portulit&amp;agrave; logistica e l'intermodalit&amp;agrave; per favorire l'espansione del porto commerciale di Salerno sul doppio binario delle &amp;quot;infrastrutture del mare&amp;quot; e del turismo. L'intesa &amp;egrave; stata siglata ieri dai principali ...</summary>
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    <title>Apre la strada di collegamento nella zona industriale</title>
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    <updated>2012-05-06T13:29:16Z</updated>
    <published>2012-05-06T13:29:16Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;E' stata inaugurata ieri la nuova strada La Carnale, che collegher&amp;agrave; Eboli alla zona industriale di Battipaglia. L'opera, commissionata dal consorzio Asi e realizzata dalla Lombardi S.r.l per un importo di circa 5 milioni di euro dopo due anni, &amp;egrave; parte di un progetto finalizzato alla riqualificazione ed adeguamento funzionale delle infrastrutture a servizio dell'agglomerato industriale di Eboli e Battipaglia, per garantire una maggiore efficienza alle aziende insediate nella zona, ma anche per far passare i camion diretti all'isola ecologica e al nascente impianto di compostaggio. I lavori hanno visto anche la realizzazione di reti fognarie, il convogliamento e lo scarico delle acque bianche e nere sia delle aree industriali che dei nuclei urbani delle citt&amp;agrave;, oltre che l'implementazione di un nuovo impianto di illuminazione. Il tutto con circa altri due milioni di euro. Ieri, dopo il taglio del nastro e la benedizione da parte del parroco Don Andrea Arminio, la cerimonia si &amp;egrave; chiusa con un buffet presso un vicino agriturismo. &amp;laquo;Con l'apertura di questa strada - dice l'assessore ai lavori pubblici, Vincenzo Consalvo, sottolinea - si pone rimedio a diversi disagi, favorendo notevolmente il collegamento con l'area industriale di Battipaglia. Permetter&amp;agrave; un decongestionamento del flusso del traffico&amp;raquo;. Per Fernando Zara, presidente del consiglio provinciale, si tratta &amp;laquo;di un'opera importante&amp;raquo;, mentre il consigliere provinciale Massimo Cariello ha sottolineato lo sforzo dell'Asi del presidente Cassandra e delle amministrazioni affinch&amp;eacute; si giungesse al completamento dell'opera. Che ieri mattina ha fatto registrare un primo intoppo: nel tratto di Battipaglia, infatti, erano spariti nella notte alcuni tombini in ghisa, probabilmente trafugati da ignoti. Un inconveniente al quale la ditta esecutrice dei lavori, gi&amp;agrave; nel primo pomeriggio, ha ovviato. Il sindaco di Battipaglia, Giovanni Santomauro, ha ricordato come gi&amp;agrave; in passato si erano registrati dei furti all'interno del cantiere; &amp;laquo;ma comunque - ha aggiunto - non ci sono problemi, la strada &amp;egrave; fruibile con evidenti benefici in termini di viabilit&amp;agrave; e circolazione stradale&amp;raquo;. Lo sostiene anche il presidente Asi, Cassandra: &amp;laquo;quest'arteria snellir&amp;agrave; il traffico sulla Sp 195&amp;raquo;. Soddisfatto il sindaco Melchionda: &amp;laquo;Le amministrazioni di Eboli e Battipaglia devono camminare insieme, favorendo lo sviluppo urbanistico, il rilancio della fascia costiera, l'integrazione delle realt&amp;agrave; industriali&amp;raquo;.&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/04/33wy40405_A5.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>E' stata inaugurata ieri la nuova strada La Carnale, che collegher&amp;agrave; Eboli alla zona industriale di Battipaglia. L'opera, commissionata dal consorzio Asi e realizzata dalla Lombardi S.r.l per un importo di circa 5 milioni di euro dopo due anni, ...</summary>
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    <dc:date>2012-05-06T13:29:16Z</dc:date>
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    <title>Farmacie: la decisione adottata in giunta. S?attende l?ok di Regione e Asl</title>
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    <published>2012-05-06T13:29:03Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Altre tre farmacie a Battipaglia. Una di queste sar&amp;agrave; ubicata in zona Santa Lucia, area da circa un anno entrata a far parte del centro urbano e che sta vivendo una forte espansione a livello edilizio ed abitativo. Una seconda farmacia trover&amp;agrave; spazio sulla strada statale 18, a poca distanza dal cavalcavia di recente costruzione che conduce a via Spineta. Si tratta di una zona che da anni chiede la realizzazione di una farmacia. Per quanto concerne la terza, invece, si attende ancora di capire dove l'amministrazione comunale vorr&amp;agrave; prevederla. Al momento, la vigente pianta organica delle farmacie del Comune prevede 13 sedi, di cui 12 esistenti. Sul territorio, in virt&amp;ugrave; del rapporto di una farmacia per ogni 3.330 abitanti, dovrebbero essere 15. La giunta, sulla base di tali informazioni, ha rivisto la pianta organica con una delibera del 19 aprile scorso. Il documento &amp;egrave; stato inviato alla Regione e all'Asl per i provvedimenti successivi che dovrebbero portare il Comune ad ottenere le necessarie autorizzazioni per l'apertura di altre tre sedi farmaceutiche. Il sindaco Santomauro ha comunicato durante l'ultimo Consiglio, che l'Amministrazione attende ora i pareri di Asl e Regione per la rimodulazione della pianta della farmacie.&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/04/31wy20405_A3.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
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    <title>Focus IDV del 3 Maggio 2012</title>
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    <updated>2012-05-04T07:01:17Z</updated>
    <published>2012-05-04T07:00:45Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GIORNALISTI: DI PIETRO, RICORDIAMO VITTIME CRIMINALITA'&lt;/strong&gt; = Roma, 3 mag. - &amp;quot;Il silenzio e' nemico della democrazia ed e' complice delle mafie&amp;quot;. Lo scrive sulla sua pagina Facebook, il leader IdV, Antonio Di Pietro. &amp;quot;Per questo - aggiunge - in occasione della Giornata della Memoria, l'Italia dei Valori vuole ricordare tutti i giornalisti che hanno perso la vita in nome della legalita', per denunciare i crimini del terrorismo e delle mafie. Affinche' il loro tributo e il loro coraggio non siano mai dimenticati, l'IdV non si stanchera' di combattere, dentro e fuori il Parlamento, per la liberta' d'informazione e il diritto dei cittadini a essere informati&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GOVERNO: DI PIETRO, CHE CHIEDANO A MIA SORELLA COSA FARE...&lt;/strong&gt; - MILANO, 3 MAG - Non e' piaciuto ad Antonio Di Pietro l'appello del Governo ai cittadini a segnalare gli sprechi: ''Che si recassero da mia sorella Concetta che glielo dice benissimo, da buona contadina, che cosa bisogna fare''. La domanda che Di Pietro si fa e' perche' ''abbiamo nominato un Governo di tecnici che hanno nominato dei super tecnici quando per dire cosa devono fare hanno bisogno di sentirselo dire dai cittadini''. Questo bisogno di rivolgersi alla gente per sapere ''come far quadrare i conti dimostra il fallimento sia politico sia ragionieristico dei cosidetti tecnici che evidentemente non sanno cosa fare''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GOVERNO: DI PIETRO, CHE CHIEDANO A MIA SORELLA COSA FARE...&lt;/strong&gt; (2) - MILANO, 3 MAG - ''La verita' - ha sottolineato il leader dell'Idv - e' che non abbiamo a che fare con un Governo tecnico ma con un Governo politico del compromesso che pur di restare li dov'e' cerca di dare un colpo al cerchio e uno alla botte per mantenere in piedi una maggioranza che e' divisa su tutto, anche sui provvedimenti che sta prendendo''. ''Ed e' per questo - ha concluso - che noi dell'Idv riteniamo che prima si va alle elezioni con la nuova legge elettorale meglio e' perche' i cittadini hanno bisogno di un Governo politico che faccia scelte politiche''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PARTITI: DI PIETRO, ULTIMA RATA FINANZIAMENTO IDV A FORNERO&lt;/strong&gt; = Milano, 3 mag. - Se l'ultima rata del finanziamento pubblico per le elezioni 2008 verra' riscossa, l'Idv la consegnera' &amp;quot;al ministro Fornero perche' riteniamo che sia quella che deve intervenire per proteggere le fasce piu' deboli&amp;quot;. Ad annunciarlo e' il leader Idv, Antonio Di Pietro, durante una conferenza stampa a Milano. &amp;quot;Idv sta raccogliendo le firme per una legge di iniziativa popolare che chieda l'abrogazione della legge sul finanziamento ai partiti perche' cosi' com'e' e' sbagliata ed esagerata e non e' soggetta ai dovuti controlli, come dimostra l'arresto di un ex segretario amministrativo di partito&amp;quot;. A questa iniziativa &amp;quot;seguira' anche un referendum, quando sara' possibile raccogliere le firme&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PARTITI: DI PIETRO, PARTIRE DA PROPOSTA LEGGE POPOLARE&lt;/strong&gt; - MILANO, 3 MAG - L'11 maggio l'Italia dei Valori consegnera' in Parlamento le ''centinaia di migliaia di firme'' raccolte per abrogare la legge sul finanziamento ai partiti che ''e' sbagliata, esagerata e non soggetta ai dovuti controlli, come i fatti stanno dimostrando'': Antonio Di Pietro lo ha ricordato, aggiungendo che ''anche oggi e' stato chiesto l'arresto di un ex segretario amministrativo di partito per queste vicende''. E' questo l'unico accenno di Di Pietro all'ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi in un lungo discorso sui contributi alle forze politiche, in cui ha ribadito che l'Idv, se dovra' ritirare l'ultima tranche di finanziamento per le politiche del 2008 ai partiti, lo stesso giorno la consegnera' al ministro del Lavoro Elsa Fornero. Ma soprattutto Di Pietro ha parlato della legge di iniziativa popolare per cui il suo partito sta raccogliendo le firme. ''Le consegneremo l'11 maggio - ha sottolineato - chiedendo che la discussione in Parlamento sulla modifica e la revoca del finanziamento ai partiti avvenga partendo dalla legge di iniziativa popolare e non da quella all'interno del Parlamento perche' si deve dare prima voce alla volonta' popolare. E in questo senso c'e' una espressa richiesta nostra ai presidenti di Camera e Senato''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;R. Lombardia/ Di Pietro:Sporcata etica politica, Formigoni a casa &amp;quot;De Magistris? Lui ha cercato di scoprire altarini dei politici&amp;quot;&lt;/strong&gt; Milano, 3 mag. - &amp;quot;Non chiedo a Formigoni di andare a casa per problemi giudiziari ma perch&amp;eacute; la politica portata avanti in Lombardia ha sporcato l'etica della politica&amp;quot;. &amp;Eacute; quanto ha dichiarato il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, che da Milano &amp;egrave; tornato a chiedere le dimissioni del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni &amp;quot;in relazione ad una serie di comportamenti che nella sua giunta, nella sua maggioranza, hanno reso poco credibile la sua attivit&amp;agrave; politica&amp;quot;. &amp;quot;La differenza tra Formigoni e Luigi De Magistris, sta nel fatto che De Magistris ha cercato di scoprire gli altarini di politici che, approfittando del loro ruolo - ha concluso Di Pietro - hanno sporcato la politica&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;AMMINISTRATIVE: DI PIETRO, IDV HA COSTRUITO RILANCIO FOTO VASTO&lt;/strong&gt; = Milano, 3 mag. - &amp;quot;Alle amministrative, anche qui in Lombardia, l'Idv, assieme al Pd a Sel e altre forze del controsinistra, ha costruito quasi dappertutto il rilancio della foto di Vasto&amp;quot;. A dirlo e' il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, durante una conferenza stampa a Milano. Secondo l'ex pm &amp;quot;queste amministrative avranno una valenza politica soprattutto per quello che deve essere il rilancio del sistema bipolare con cui ci si deve presentare ai cittadini&amp;quot;. Un sistema, sottolinea Di Pietro, &amp;quot;che deve mettere in condizione di sapere prima quale coalizione e quale leader si sta votando&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;UNIPOL:DI PIETRO; HO DENUNCIATO,ALTRI FATTO FINTA NON VEDERE SE TUTTI FACESSERO LORO DOVERE CI SAREBBERO MENO REATI&lt;/strong&gt; - MILANO, 3 MAG - Antonio Di Pietro non e' stata la prima persona a cui Fabrizio Favata ha raccontato la storia dell'intercettazione tra Consorte e Piero Fassino su Unipol: e' stato lo stesso leader dell'Idv a raccontarlo ai giornalisti all'uscita del Palazzo di Giustizia di Milano dove oggi ha testimoniato nel processo a carico di Silvio e Paolo Berlusconi. ''Oggi - ha spiegato l'ex pm - sono venuto qui a fare il mio dovere di cittadino perche' un signore tempo addietro e' venuto a riferirmi fatti penalmente rilevanti che a suo dire sarebbero stati commessi addirittura dall'allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, da suo fratello Paolo e da altri soggetti''. ''Io nelle ore successive - ha proseguito Di Pietro - sono venuto a fare il mio dovere di cittadino e di parlamentare e mi meraviglia e dispiace di ave appreso oggi che questo signore prima di dirlo a me lo aveva detto non solo ad altri cittadini ma anche ad altri parlamentari ed esponenti delle istituzioni che hanno fatto finta di non vedere e non sentire come le tre scimmiette''. La sua conclusione e' che ''se tutti i cittadini facessero il loro dovere quando vengono a conoscenza di fatti reali, soprattutto se sono pubblici ufficiali o eletti dal popolo, molte cose si scoprirebbero prima e molti reati non si commetterebbero''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;UNIPOL: DI PIETRO TESTE IN PROCESSO CONTRO BERLUSCONI EX MAGISTRATO TORNA A PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANO&lt;/strong&gt; - MILANO, 3 MAG - Antonio Di Pietro, leader dell'Idv, e' arrivato in Tribunale a Milano per testimoniare nel processo che vede imputati i fratelli Silvio e Paolo Berlusconi per la vicenda della fuga di notizie relativa alla famosa intercettazione Fassino-Consorte ai tempi della scalata di Unipol alla Bnl. Di Pietro, ex magistrato del pool 'Mani Pulite', torna dunque nel Palazzo di Giustizia di Milano per deporre nel dibattimento a carico dei fratelli Berlusconi, accusati di concorso in rivelazione di segreto d'ufficio (per Paolo Berlusconi anche le accuse di ricettazione e millantato credito). Fu infatti Di Pietro, che e' stato chiamato a testimoniare dal procuratore aggiunto milanese Maurizio Romanelli, a presentare un esposto in Procura a Milano che fece partire le indagini sul trafugamento del 'nastro' che venne pubblicato su 'Il Giornale' il 31 dicembre 2005. L'imprenditore Fabrizio Favata, una delle 2 persone che, stando alle indagini, si sarebbero presentate ad Arcore per fare ascoltare all'allora premier l'intercettazione, si rivolse proprio a Di Pietro per raccontare la vicenda e il leader dell'Idv presento' esposto ai magistrati.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;UNIPOL: DI PIETRO, FAVATA 'CONSEGNAI NASTRO A BERLUSCONI' 'VERBALIZZAI SUO RACCONTO COME FACEVO UNA VOLTA MA SU TOVAGLIA'&lt;/strong&gt; - MILANO, 3 MAG - ''L'Imprenditore Favata mi disse che quella pen-drive con l'intercettazione la consegno' a Silvio Berlusconi, dopo avergliela fatta ascoltare''. Lo ha raccontato, davanti ai giudici di Milano, Antonio Di Pietro, testimone nel processo a carico di Silvio e Paolo Berlusconi per la vicenda della fuga di notizie relativa al 'nastro' Fassino-Consorte. Il leader dell'Idv nel corso della sua deposizione ha spiegato come 'verbalizzo'', come ''facevo una volta'' quando era magistrato, il racconto dell'imprenditore, ma ''su una tovaglietta''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;UNIPOL: DI PIETRO, FAVATA 'CONSEGNAI NASTRO A BERLUSCONI'&lt;/strong&gt; (2) - MILANO, 3 MAG - L'ex magistrato Di Pietro, sentito come testimone citato dall'accusa nel processo a carico dei fratelli Berlusconi, ha ripercorso per oltre un'ora quando l'imprenditore Fabrizio Favata, gia' condannato per la vicenda della fuga di notizie, si presento' da lui per raccontargli il 'caso' che coinvolgeva l'allora premier e suo fratello editore. Fu proprio Di Pietro, infatti, sulla base del racconto di Favata, a presentare ''una relazione'' in Procura che fece scattare le indagini che hanno portato al processo. ''Erano fatti che a mio avviso - ha spiegato il leader dell'Idv, rispondendo alle domande del pm Maurizio Romanelli - potevano avere rilevanza penale e sentivo il dovere come cittadino di riferirli''. Di Pietro ha chiarito di aver incontrato per due volte verso meta' settembre del 2009 Favata e di aver ''preso appunti su una tovaglietta di carta gialla''. Favata, stando alla deposizione di Di Pietro, ha raccontato al leader dell'Idv di aver ''fatto ascoltare a Berlusconi l'intercettazione e di averla consegnata all'allora premier''. L'imprenditore, a verbale, non ha mai detto chiaramente di averla data nelle mani di Berlusconi, ma soltanto di avergliela fatta ascoltare ad Arcore alla vigilia di Natale del 2005. ''Favata - ha proseguito Di Pietro - era incavolato con Silvio Berlusconi perche' lui gli aveva dato i nastri dell'intercettazione e Berlusconi in cambio non gli aveva dato nulla''. Quando il caso di quell'intercettazione, dopo la pubblicazione su Il Giornale ''era montato'', ha aggiunto Di Pietro, ''Favata e l'altro imprenditore Raffaelli erano molto contenti di aver fatto un buon lavoro e Paolo Berlusconi gli aveva detto 'mio fratello Silvio e' contento e quando avrete bisogno potrete contare su di lui'''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO: DI PIETRO SCRIVE A PASSERA, SALVARE LAVORATORI VIDEOCON&lt;/strong&gt; = Roma, 3 mag. - Il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, ha inviato oggi una lettera al ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, per chiedergli di convocare urgentemente i rappresentanti della Videocon, azienda che conta 1300 lavoratori e che, dopo una lunga vertenza, rischia il fallimento. Nella missiva, il leader IdV ha chiesto al ministro di individuare un percorso che eviti il dramma per centinaia di famiglie e faccia prevalere gli interessi industriali del Paese alla speculazione.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO: DI PIETRO SCRIVE A PASSERA, SALVARE LAVORATORI VIDEOCON&lt;/strong&gt; (2)= - Roma, 3 mag. - &amp;quot;In questo maggio 2012 - scrive il leader IdV a Passera - dopo sei anni di cassa integrazione, 1300 lavoratori della Videocon di Anagni (FR) si apprestano a vivere le battute finali di una vertenza che e' tra le prime in Italia per numero di lavoratori coinvolti. Il 10 maggio ci sara' l'udienza nel corso della quale i creditori dovranno pronunciarsi sul concordato preventivo, ma se non si dovessero verificare le condizioni per proseguire, la Videocon si avvierebbe verso il fallimento. Un tale scenario - prosegue Di Pietro - comporterebbe il nulla, il vuoto per 1.300 lavoratori e per le loro famiglie. Al punto in cui siamo non e' il caso di andare ad investigare sulle gravi responsabilita' del precedente governo, ma e' urgente adottare provvedimenti che possano dare una reale possibilita' di riconversione industriale allo stabilimento Videocon di Anagni. L'Italia dei Valori, sia pur in opposizione al Governo in carica, riconosce il valore alto della Politica e di quella politica che, a livello ministeriale, deve definire le linee di sviluppo per tutto il Paese e non solo in momenti eccezionali come quello che stiamo vivendo&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO: DI PIETRO SCRIVE A PASSERA, SALVARE LAVORATORI VIDEOCON&lt;/strong&gt; (3)= - Roma, 3 mag. - &amp;quot;Il ministero dello Sviluppo Economico - scrive ancora Di Pietro - ha oggi l'alta responsabilita' di tracciare queste linee per la crescita tanto attesa ed annunciata proprio da un Governo tecnico costituito con questo preciso obiettivo. Ministro Passera, questa e' l'occasione non buona, ma ottima per riportare la crescita in provincia di Frosinone. Perdere questa occasione significherebbe porsi alla pari del precedente governo. I 1300 lavoratori della Videocon che gia' da anni vivono con la cassa integrazione, non hanno piu' nessun risparmio ed oggi affrontano con disperazione la stangata della tassazione indiretta del Governo Monti. Lasciarli soli nel baratro del nulla sarebbe la negazione sul campo dei tanti annunci di rilancio economico. In questo momento critico e cruciale sarebbe inammissibile ed inaccettabile. Il fallimento della Videocon sarebbe una tragedia per i lavoratori e le loro famiglie e rappresenterebbe il fallimento della Politica, quella pulita, e tutti dobbiamo adoperarci affinche' questo sia scongiurato. Le chiediamo - conclude Di Pietro - di convocare urgentemente, nei prossimi giorni, le rappresentanze della Videocon al fine di individuare un percorso che eviti il dramma per centinaia di famiglie e faccia prevalere gli interessi industriali del Paese alla speculazione&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;MOLISE: DI PIETRO, SCIOGLIMENTO EVITATO CON LEGGE TRUFFALDINA&lt;/strong&gt; = - Roma, 3 mag. - &amp;quot;E' gravissimo che i consiglieri regionali del Molise De Bernardo, D'Aimmo e Tamburro abbiano presentato una proposta di legge truffaldina e incostituzionale che, nei fatti, mira a bloccare lo scioglimento della giunta regionale nel caso in cui il Tar annullasse tutti gli atti relativi alle ultime elezioni svolte in Molise. L'IdV chiede al governo quali iniziative intenda assumere nel caso questa legge porcata venisse approvata dal consiglio regionale del Molise&amp;quot;. E' quanto afferma il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che sulla vicenda ha presentato un'interrogazione al presidente del Consiglio, Mario Monti.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;MOLISE: DI PIETRO, SCIOGLIMENTO EVITATO CON LEGGE TRUFFALDINA&lt;/strong&gt; (2)= - Roma, 3 mag. - &amp;quot;La proposta di legge, come espressamente affermato dai consiglieri proponenti nella relazione di accompagnamento, ha come finalita', solo apparente, quella di attuare le disposizioni normative nazionali sulla riduzione del numero e delle indennita' dei consiglieri e degli assessori regionali&amp;quot;, prosegue, &amp;quot;In realta', questo provvedimento ha lo scopo di evitare lo scioglimento del consiglio regionale in caso di annullamento, da parte dei giudici amministrativi, di tutti gli atti relativi alle elezioni regionali che si sono svolte il 16 e 17 ottobre 2011&amp;quot;. &amp;quot;Addirittura - sottolinea Di Pietro nell'interrogazione - l'articolo 3 introduce una norma che prevede il divieto di procedere all'indizione di nuove elezioni del consiglio regionale 'nel caso di suo scioglimento anticipato per una delle ipotesi diverse da quelle previste dal primo comma dell'art. 126 della Costituzione - ivi compreso l'eventuale annullamento delle elezioni - senza che la Commissione abbia elaborato la proposta'&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;MOLISE: DI PIETRO, SCIOGLIMENTO EVITATO CON LEGGE TRUFFALDINA&lt;/strong&gt; (3)= Roma, 3 mag. - Secondo il leader IdV &amp;quot;la proposta di legge appare palesemente in contrasto con numerosi principi costituzionali essendo chiaramente rivolta a ostacolare che si ottemperi ad una eventuale pronuncia dei giudici amministrativi che dispongano l'annullamento delle operazioni elettorali per il rinnovo del consiglio della Regione Molise del 16 e 17 ottobre 2011&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;FIAT: DI PIETRO E ZIPPONI, SU DR MOTOR SERVONO GARANZIE&lt;/strong&gt; = Roma, 3 mag - &amp;quot;Presso la Procura di Isernia e' stato aperto un fascicolo su Massimo Di Risio e la Dr motor, in seguito all'esposto presentato dall'Italia dei Valori, che ha raccolto numerose segnalazioni sul mancato pagamento delle mensilita' e dei contributi ai dipendenti della Dr Motor di Isernia, sulle precarie condizioni economiche del gruppo, che pure e' in trattativa per acquisire lo stabilimento Fiat di Termini Imerese&amp;quot;. Lo affermano in una nota congiunta il presidente IdV, Antonio Di Pietro, e il responsabile lavoro e welfare del partito, Maurizio Zipponi.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;FIAT: DI PIETRO E ZIPPONI, SU DR MOTOR SERVONO GARANZIE&lt;/strong&gt; (2)= Roma, 3 mag - &amp;quot;L'IdV ha presentato anche un'interrogazione in Parlamento per chiedere al ministro Passera precise garanzie sui controlli posti in essere per testare, non solo la solvibilita' economica dell'imprenditore, ma anche la sua capacita' tecnica di gestione di uno stabilimento, come quello di Termini Imerese, di importanza nevralgica per il Sud. Chiediamo che venga reso noto il Piano industriale presentato dal Gruppo Di Risio per Termini Imerese, per il quale e' previsto un massiccio investimento di denaro pubblico che ammonterebbe a 177 milioni di euro, 82 a fondo perduto e 95 milioni di euro in garanzie regionali. E' doveroso che il governo ci rassicuri che il denaro pubblico venga affidato in buone mani e che ai lavoratori della Dr di Macchia d'Isernia e della Fiat di Termini Imerese sia garantita un'occupazione certa. L'Idv chiede che prima di affidare lo stabilimento di Termini Imerese a un imprenditore come Di Risio, Passera acquisisca il piano industriale e occupazionale anche per lo stabilimento di Macchia d'Isernia e intervenga per risolvere le questioni legate agli stipendi arretrati non pagati ai lavoratori molisani. L'IdV, inoltre, chiede al ministro di coinvolgere la Fiat al fine di trovare soluzioni credibili, accettabili e non speculative, isolando probabili 'teste di legno' usate solo per deresponsabilizzare chi, come la Fiat, ha generato il dramma a Termini Imerese, dopo aver ricevuto cospicue risorse pubbliche&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;STOCK: MONAI E DI PIETRO (IDV), INTERROGAZIONE PARLAMENTARE&lt;/strong&gt; - TRIESTE, 3 MAG - Una interrogazione parlamentare e' stata presentata dai deputati dell'Idv Carlo Maonai e Antonio Di Pietro sul futuro della Stock, lo storico stabilimento di Trieste che per oltre un secolo e' stato una delle realta' produttive piu' importanti d'Italia. Nei giorni scorsi e' stata resa nota la notizia della chiusura dell'insediamento triestino e la totale delocalizzazione in Repubblica Ceca. Nel documento presentato al ministro delle Attivita' produttive e dello Sviluppo economico e al ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Di Pietro e Monai interrogano il Governo per conoscere quale sara' il futuro dell'azienda e in che modo si intenda intervenire.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PENSIONI. BELISARIO: GOVERNO NON CI RIPROVI ALLA CAMERA&lt;/strong&gt; Roma, 3 mag. - &amp;quot;Non solo il governo ha tentato il colpo di mano, sventato in Senato dall'Italia dei Valori, per tutelare le pensioni d'oro dei manager pubblici, dimenticando migliaia di esodati che aspettano di capire di che sorte devono morire. Ora, l'esecutivo sembra intenzionato addirittura a ripresentare la norma 'vergogna' alla Camera&amp;quot;. Lo dice Felice Belisario, presidente dei Senatori dell'Italia dei Valori e primo firmatario dell'emendamento che ha cancellato il comma relativo al tetto degli stipendi dei manager pubblici. &amp;quot;Ci auguriamo che non sia cosi'- prosegue- ma tra errori, smentite e refusi vari, a pensar male ci viene abbastanza facile. Monti e gli altri professori dimostrano una continuita' avvilente con il governo precedente: debole con i forti e forte con i deboli. Noi dell'Italia dei Valori siamo sempre dalla parte dei cittadini e, come ieri in Senato, continueremo ovunque a batterci per misure piu' eque e per rilanciare la crescita, puntando su provvedimenti seri e non su panacee che servono solo a difendere i potentati economici. Francamente, ci saremmo aspettati- conclude Belisario- lo stesso comportamento responsabile da parte del Pd&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GOVERNO: BELISARIO (IDV), PATETICO PARLARE DI LEZIONE DI STILE DA ALFANO&lt;/strong&gt; - Roma, 03 mag - &amp;quot;Oggi gli esponenti di primo piano del Pdl comunicano con un'unica voce in difesa di Angelino Alfano. Dopo le fibrillazioni con Monti sulle scelte di politica economica, parlare di lezione di stile da parte del segretario del Pdl &amp;egrave; davvero patetico&amp;quot;. Cos&amp;igrave; Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell'Italia dei Valori, che aggiunge: &amp;quot;Infatti, se adesso gli italiani si ritrovano in braghe di tela &amp;egrave; proprio per colpa del governo Berlusconi,di cui Alfano &amp;egrave; stato tra i ministri pi&amp;ugrave; ascoltati, che ha continuamente negato la gravissima crisi economica. Ora, a causa del Pdl, il Paese &amp;egrave; commissaria to da un governo di tecnici capace solo di proteggere le lobby e di mostrare i muscoli con le fasce pi&amp;ugrave; deboli, in perfetta continuit&amp;agrave; con l'operato di Berlusconi. Altro che lezione di stile! Il segretario del Pdl, autore del vergognoso lodo che porta il suo nome,non pu&amp;ograve; permettersi di fare l'anima candida, avrebbe fatto meglio a tacere&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LUSI:BELISARIO&amp;quot;S&amp;Igrave; ARRESTO,MA SUBITO RIFORMA CON PROGETTO LEGGE POPOLARE&amp;quot;&lt;/strong&gt; ROMA - &amp;quot;Dall'inchiesta su Luigi Lusi stanno emergendo accuse gravissime ed e' doveroso consentire alla magistratura di fare il proprio dovere, per questo voteremo a favore della richiesta di arresto nei confronti dell'ex tesoriere della Margherita&amp;quot;. Lo afferma in una nota il presidente del gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. &amp;quot;Lusi - aggiunge - avrebbe dovuto subito dimettersi da senatore, ma a questo punto voglio sperare che la casta eviti di difendere l'indifendibile, non solo in questo caso, ma anche a proposito delle vicende De Gregorio e Tedesco. E' chiaro che non possono valere immunita' di sorta, tutti i cittadini devono essere uguali di fronte alla legge e su chi si occupa della cosa pubblica non puo' esserci neppure l'ombra di un sospetto. Ormai invece siamo di fronte ad un sistematico ladrocinio di Stato, che deve essere fermato con una vera riforma dei partiti. L'IdV e' impegnata a fianco dei cittadini per abrogare l'attuale legge sul finanziamento pubblico, il Parlamento - conclude Belisario - parta dalla nostra proposta di legge di iniziativa popolare e restituisca la parola ai cittadini per ridare credibilita' e trasparenza alla politica&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;IDV: DONADI, NON ASPETTEREMO SCELTA PD FRA IDV-SEL O UDC DOPO AMMINISTRATIVE COMINCEREMO NOI A GETTARE BASI CASA COMUNE&lt;/strong&gt; (ANSA) - Sant'Elpidio a Mare (FERMO), 3 MAG - ''Con queste elezioni si chiude un'epoca del centrosinistra e se ne apre una nuova. E' finita per sempre l'epoca in cui il centrosinistra era rappresentato da una quercia e dai cespugli''. Cosi' Massimo Donadi, capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera dei Deputati, oggi in tour elettorale nelle Marche. ''Alle amministrative - ha aggiunto - ci sara' un'importante affermazione del centrosinistra, e noi non staremo ad aspettare che Bersani decida tra l'IdV e Sel da una parte e l'Udc dall'altra. Andremo avanti e cominceremo noi a creare le fondamenta di quella che dovra' essere la casa comune''. ''L'IdV - ha concluso - non si tira indietro se esistono le condizioni per creare qualcosa, ma quando il centrosinistra si chiude e chiude la porta in faccia al cambiamento, ai valori, alla politica che noi intendiamo, allora andiamo da soli''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Fisco, Pedica: Lega predica bene e razzola male. Restituisca 'dane''&lt;/strong&gt; Roma, 03 MAG - &amp;quot;La Lega predica bene e razzola male. Oggi si erge fintamente a paladina dei cittadini e invita alla disobbedienza fiscale, ma dimentica che fino a qualche mese era al governo con Berlusconi&amp;quot;. E' quanto afferma, in una nota, il senatore dell'Idv Stefano Pedica. &amp;quot;Se proprio ci tiene a recuperare il suo elettorato al Nord - sostiene Pedica - la Lega cominci a restituire i soldi dei finanziamenti pubblici e dei gruppi, con cui ha acquistato i diamanti. Espellere chi ha sbagliato non serve, serve restituire 'el dane'', lo dico nella loro lingua cosi capiscono meglio. Potrebbero destinarli alle piccole e medie imprese in crisi, sempre pero' che non decidano di darli in beneficenza alla Tanzania, nuova Provincia della loro Padania. E poi che dire di Equitalia? Il Carroccio invita i Comuni a 'licenziare' la societa' di riscossione dei tributi, ma anche in questo caso soffre di amnesia. Ho gia' presentato un disegno di legge per chiudere Equitalia e stiamo gia' raccogliendo le firme. Se la Lega e' veramente intenzionata a portare avanti questa battaglia sostenga il disegno di legge che ho avuto il coraggio di presentare mesi fa nell'indifferenza degli altri partiti&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SPENDING REVIEW: PEDICA (IDV), NON SERVE BONDI PER FARE CONTI DELLA SERVA&lt;/strong&gt; = Roma, 3 mag. - &amp;quot;Non e' necessario il commissario Bondi, che poi commissaria Giarda, che poi commissaria la politica per capire dove tagliare le spese nei ministeri. Serve solo coraggio e decisione, ma la spending review deve partire dalla casa del 'padrone', ovvero da Palazzo Chigi&amp;quot;. Lo ha dichiarato in una nota il senatore dell'Idv Stefano Pedica. &amp;quot;Basta pensare - ha continuato - parlando di sprechi che a Palazzo Chigi c'e' un ospedale interno, che costa 2 milioni all'anno e dove lavorano undici medici pagati fino a 240 mila euro. Poi, sempre a Palazzo Chigi, ci sono le auto blu che costano 2 milioni, 400 dirigenti per i quali vengono sborsati 60 milioni e altri benefit per un importo complessivo di 3 miliardi. Volendo fare una seria revisione della spese si potrebbero anche tagliare le province, risparmiando cosi' 9 miliardi&amp;quot;. &amp;quot;E rinunciando all'acquisto degli F 35 - ha concluso -si potrebbero ricavare altri 10 miliardi. Insomma, fare i 'conti della serva' e' facile e a costo zero, ecco perche' non era necessario affidare il compito a Bondi e inoltre pagarlo a 78 anni. Ci sono giovani che risolverebbero il problema forse meglio dei tre ABG (Amato-Bondi-Giavazzi)''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LEGA: IDV, CHIARIRE SCORTA E VOLI STATO PER EX PORTAVOCE MARONI-&lt;/strong&gt; Roma, 03 mag - &amp;quot;Risulta all'interrogante che l'ex portavoce di Roberto Maroni, Ministro dell'interno del passato Governo Berlusconi, abbia utilizzato voli di Stato e scorta personale fino alla fine del 2011&amp;quot;. Lo scrive Elio Lannutti, Senatore dell'Italia dei Valori, in un'interrogazione parlamentare presentata ieri e indirizzata al Premier Mario Monti e al Ministro dell'Interno , Annamaria Cancellieri. &amp;quot;Non sono chiare - prosegue Lannutti - le reali ragioni di sicurezza che avrebbero indotto all'utilizzo di tali voli di Stato e della scorta&amp;quot;. Il Senatore dell'Italia dei Valori chiede di sapere &amp;quot;se al Governo risulti che quanto sopra corrisponda al vero&amp;quot; e &amp;quot;in caso affermativo, quali siano state le ragioni di sicurezza per l'utilizzo di voli di Stato e scorta da parte dell'ex portavoce del Ministro dell'interno pro tempore e da chi sia stato proposto e autorizzato&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Pensioni: Idv, Fornero evasiva su esodati. Rischio e' macelleria sociale&lt;/strong&gt; = - Roma, 3 mag - ''La risposta del ministro Fornero e' reticente, evasiva, leggera come la mancanza di precisione del ministro stesso nel fornire le cifre sulla questione ''esodati'''. E' quanto dice Antonio Borghesi, vicepresidente dell'Italia dei alori alla Camera, replicando al ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali durante il question time. ''Il quadro di quanti hanno perso il lavoro o sono stati incentivati a lasciarlo e, per effetto della normativa previdenziale, rischiano di trovarsi senza reddito alcuno, e' spaventoso e doloroso, in quanto si tratta di persone e non di numeri - aggiunge Borghesi -. La questione diventa ogni giorno piu' drammatica e rischia di trasformarsi in una vera e propria macelleria sociale. Il governo ha il dovere di trovare al piu' presto una soluzione al problema che esso stesso ha creato, individuando le risorse necessarie''. ''Il ministro Fornero dunque - conclude il vicepresidente dei deoputati Idv - smetta di cercare giustificazioni ad un comportamento ingiustificabile e trovi al piu' presto le risorse necessarie per garantire tutte le lavoratrici e i lavoratori dal rischio di trovarsi senza un reddito per i prossimi quattro o cinque anni''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CAMERA: DI STANISLAO (IDV), MOZIONE IDV SU VITTIME URANIO&lt;/strong&gt; - Roma, 03 mag - &amp;quot;Sconcertante &amp;egrave; continuare ad assistere ad una superficialit&amp;agrave; e ad una inadeguatezza da parte degli organi competenti nell'affrontare la questione dei risarcimenti alle vittime dell'esposizione all'uranio impoverito e ai loro familiari. Le questioni da risolvere che girano intorno all'uranio impoverito e ai poligoni sono tante e complesse, con la mozione a mia prima firma auspico che il Governo faccia chiarezza e giustizia per tutti i militari coinvolti.&amp;quot; lo dichiara in una nota Augusto Di Stanislao, capogruppo IDV in Commissione Difesa. &amp;quot;Il 27 marzo scorso, dopo 16 anni di attesa, &amp;egrave; arrivato l'ennesimo diniego ai risarcimenti per i familiari di Roberto Buonincontro, militare di leva presso il Poligono di Quirra dal luglio 1992 al luglio 1993, deceduto nel marzo 1996 di linfoma di Hodgking, dopo una sofferenza di quasi due anni. Lo stesso identico caso e diagnosi del lanciere Fulvio Pazzi, un altro gravissimo caso di trascuratezza sul quale dopo cinque dinieghi di risarcimento e 9 anni di tempo ci si &amp;egrave; accorti che i dinieghi dei risarcimenti erano errati. Si tratta, del resto, di un caso molto simile a quello del capitano Antonino Caruso, per il quale caso sono trascorsi 11 anni di dinieghi per accorgersi solo dopo 12 anni, che questi dinieghi erano errati&amp;quot; aggiunge Di Stanislao. &amp;quot;E' evidente dunque che non si pu&amp;ograve; continuare a giocare sulla pelle di chi ha gi&amp;agrave; perso un caro in una circostanza drammatica e in maniera cos&amp;igrave; rapida e violenta. Secondo l'Anavafaf sono centinaia i dinieghi di risarcimenti che risultano errati. Tra l'altro, per tutti questi casi non &amp;egrave; stato neppure rispettato il criterio di probabilit&amp;agrave;, che esclude a priori, in fatto di risarcimenti, la formulazione di drastiche affermazioni di diniego, ma solo maggiore o minore probabilit &amp;agrave;. Ancora oggi continuano a verificarsi casi di persone gravemente ammalate in Sardegna, sono casi di persone che hanno operato in zone a rischio senza essere informate dei pericoli e senza essere muniti di adeguate misure di protezione&amp;quot; conclude il capogruppo di IDV in commissione difesa alla Camera.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SPENDING REVIEW: MESSINA (IDV), CHIUSURA TRIBUNALI IN TERRITORIO MAFIA E' FAVORE DELLO STATO ALLA CRIMINALITA'&lt;/strong&gt; (AGENPARL) - Roma, 03 mag - &amp;quot;La chiusura del Tribunale di Sciacca e di altri ricadenti in territorio di criminalit&amp;agrave; organizzata, prevista dal governo Monti in continuta' col governo Berlusconi, e' un favore alla mafia alla quale si da' campo libero per operare indisturbata in un territorio dominato dai Capizzi e dai Messina Denaro&amp;quot;. Lo dichiara in una nota l'on. Ignazio Messina, componente della Commissione Parlamentare Antimafia, dopo l'annuncio del ministro Giarda che ha affermato di aver inserito la chiusura dei tribunali tra i provvedimenti della cosiddetta spending review. Messina aggiunge: &amp;quot;Non si pu&amp;ograve; valutare l'operativit&amp;agrave; di un tribunale solo con criteri ragionieristici. Il governo Monti - conclude - si occupi di tagliare gli sprechi e non invece la giustizia&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;IMU, RINALDI (IDV): EUROPA INDICA ALTRE STRADE PER FAR CASSA&lt;/strong&gt; (9Colonne) Roma, 3 mag - &amp;quot;Altro che Imu: l'Europa indica all'Italia altre strade per fare cassa, come un accordo con la Svizzera per la tassazione dei capitali italiani qui depositati, o un recupero almeno dell'iva sui capitali scudati&amp;quot;. A dirlo &amp;egrave; l'europarlamentare e capodelegazione Idv Niccol&amp;ograve; Rinaldi, secondo il quale &amp;quot;l'Imu &amp;egrave; un'imposta che mortifica la famiglia, uno dei pilastri della coesione nazionale. In pi&amp;ugrave;, affermare che quest'imposta &amp;egrave; in grado di rilanciare la capacit&amp;agrave; di spesa dei Comuni, sicuramente la parte della decentralizzazione che meglio funziona nel Paese, &amp;egrave; una vera menzogna. Quest'Imu &amp;egrave; un errore grave&amp;quot;, ha concluso l'europarlamentare.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;AMBIENTE: ZANONI (IDV), DIRETTIVA UE VIVISEZIONE VA CAMBIATA&lt;/strong&gt; - Roma, 03 mag - &amp;quot;Sono molto contento che i 12 coraggiosi manifestanti di Green Hill, tra cui anche una trevigiana, siano stati scarcerati. E non poteva che essere cos&amp;igrave;, anche se 48 ore di detenzione per testimoniare liberamente il diritto alla vita dei piccoli beagle sono comunque troppe.&amp;quot; Ha dichiarato l'Europarlamentare IdV Andrea Zanoni, da Cipro, in visita ufficiale con la Delegazione della Commissione ambiente del Parlamento europeo, che in questi giorni, ha comunque sempre mantenuto un contatto diretto con alcuni dei manifestanti che lo scorso 28 aprile, si sono recati a Montichiari (Brescia), dove sorge il famigerato laboratorio . &amp;quot;Come ho gi&amp;agrave; avuto modo di dichiarare in questi giorni, in qualit&amp;agrave; di deputato al Parlamento europeo, nei mesi scorsi mi sono gi&amp;agrave; rivolto alla Commissione europea per denunciare la vergogna di Green Hill. Ad oggi per&amp;ograve; non ci sono possibilit&amp;agrave; di intervenire a livello europeo&amp;quot;. Infatti la direttiva 86/609/CEE sulla vivisezione, ufficialme nte denominata &amp;quot;direttiva relativa alla protezione degli animali utilizzati a fini sperimentali e ad altri fini scientifici&amp;quot; che verr&amp;agrave; abrogata dalla direttiva 2010/63/UE con effetto a decorrere dal 1&amp;deg; gennaio 2013 &amp;quot;non vieta, purtroppo, questa barbara pratica!&amp;quot; &amp;quot;A livello UE, la vivisezione, sia pur rigidamente disciplinata, resta ancora perfettamente legale. La competenza di chiudere definitivamente il lager di Green Hill &amp;egrave; solo e soltanto nazionale: se vi fosse una vera volont&amp;agrave; politica, questo laboratorio potrebbe essere gi&amp;agrave; chiuso&amp;quot; sottolinea Zanoni. &amp;quot;In effetti, al di l&amp;agrave; di tanti proclami dal sicuro effetto mediatico, se si volesse veramente salvare i cuccioli di beagle, la lunga serie di violazioni amministra tive riscontrate nei mesi scorsi dalla magistratura permetterebbe, di fatto, la revoca dell'autorizzazione e la chiusura del laboratorio&amp;quot;. &amp;quot;Il dato di fondo - spiega l'Europarlamentare- &amp;egrave; che la direttiva europea &amp;egrave; una legge ingiusta, contraria alla sensibilit&amp;agrave; di milioni cittadini europei e per questo va cambiata. Le norme europee, per&amp;ograve;, non sono &amp;quot;calate dal cielo&amp;quot; ma sono piuttosto il risultato di una precisa volont&amp;agrave; politica- attacca Zanoni -: persone sbagliate hanno permesso che oggi abbiamo una legge sbagliata, e la stragrande maggioranza dei politici italiani ha avallato questa famigerata scelta&amp;quot;. &amp;quot;&amp;Egrave; arrivato il momento di invertire drasticamente la rotta - conclude il leader animalista-: al di l&amp;agrave; dalle campagne di disinformazione delle potenti lobby farmaceutiche, metodi alternativi, rispettosi della vita dei nostri amici animali e sicuri da un punto di vista scientifico, gi&amp;agrave; esistono. Dobbiamo dire basta alla vivisezione: &amp;egrave; questa, l'unica strada percorribile per il futuro&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PIEMONTE: BUQUICCHIO (IDV), CREDITO GARANTITO AI FORNITORI DELLA REGIONE IN UN MESE&lt;/strong&gt; Torino, 03 mag - &amp;quot;I fornitori della Regione Piemonte, Asl e Aso in particolare, saranno pagati nel giro di un mese grazie alla proposta dell'Italia dei Valori approvata dal Consiglio regionale. La Regione, in collaborazione con Finpiemonte e Consip Spa, entro il 31 maggio sar&amp;agrave; tenuta ad accertare i crediti che le imprese vantano nei confronti della Regione. Il riconoscimento del credito dar&amp;agrave; diritto alle imprese di cedere la stessa cifra agli istituti bancari, e agli intermediari riconosciuti, nella forma del Pro soluto. Ci&amp;ograve; comporta che le imprese che vantano il credito nei confronti della pubblica amministrazione non debbano rispondere dell'eventuale inadempienza del debitore (Regione Piemonte ed enti da essa collegati). Una soluzione concreta e di sicura utilit&amp;agrave; per le imprese della nostra regione, al contrario delle ipotesi del ministro Passera che promuove la tecnica del Pro solvendo (ovvero a rispondere del mancato pagamento rimarrebbe, in ultima istanza, l'imprenditore)&amp;quot;. E' quanto afferma Andrea Buquicchio, capogruppo IdV in Consiglio regionale, e primo firmatario dell'emendamento alla finanziaria approvato all'unanimit&amp;agrave; dall'assemblea. &amp;quot;Si tratta di un risultato straordinario - aggiunge Buquicchio - che rappresenta una reale boccata d'ossigeno per tutte le imprese che lavorano con la Regione Piemonte. In questo momento segnato da una grave crisi economica &amp;egrave; giusto che le Pubbliche amministrazioni facciano la propria parte onorando i debiti che contraggono. Mi auguro che il Piemonte sia da esempio per le altre regioni italiane che potrebbero attuare iniziative analoghe. Un ringraziamento a tutti i colleghi che hanno appoggiato e votato l'emendamento partecipando alcuni in modo appassionato al dibattito in aula&amp;quot;.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>GIORNALISTI: DI PIETRO, RICORDIAMO VITTIME CRIMINALITA' = Roma, 3 mag. - &amp;quot;Il silenzio e' nemico della democrazia ed e' complice delle mafie&amp;quot;. Lo scrive sulla sua pagina Facebook, il leader IdV, Antonio Di Pietro. &amp;quot;Per questo - aggiunge ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-04T07:00:45Z</dc:date>
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    <title>I "geni della politica" di Battipaglia se ne inventano un'altra!</title>
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    <updated>2012-05-04T07:01:08Z</updated>
    <published>2012-05-04T06:58:23Z</published>
    <content>Entro il 19 maggio sar&amp;agrave; organizzata una manifestazione contro l'aumento delle tasse. Si tratta di uno sciopero fiscale, ma i promotori promettono che non chiederanno di bruciare le bollette o di non pagare le tasse per evitare sanzioni salate. L'idea &amp;egrave; quella di trovare una forma di protesta verso le vessazioni economiche imposte dai provvedimenti del governo nazionale, cui vanno ad aggiungersi le percentuali d'imposta a livello regionale, provinciale e cittadino. Partita dall'associazione &amp;quot;Battipaglia nostra&amp;quot; di Carlo Zara, l'idea ha trovato diverse adesioni tra politici, professionisti e cittadini. Ieri &amp;egrave; stata presentata a Palazzo di Citt&amp;agrave;. &amp;laquo;Hanno aderito anche il Pdl, Etica, Legambiente, mentre Rifondazione ci far&amp;agrave; sapere - ha detto Pino Bovi - la cosa va definita&amp;raquo;. Zara ha aggiunto che &amp;laquo;tutta Italia protesta contro l'aumento delle tasse imposto dal governo Monti. Mi indispone che qualche professore, anche sul piano locale, dica che gli aumenti sono necessari a causa dell'evasione fiscale&amp;raquo;. Dito puntato contro Imu e Tarsu: &amp;laquo;il Comune poteva rinunciare all'aliquota sull'Imu, riducendo la tassa&amp;raquo;. Per la Tarsu, Zara ricorda che &amp;laquo;nel 2001 io pagavo 5mila lire, oggi una famiglia paga una media di 700 euro l'anno. Il sindaco ha deciso di non aumentare la Cosap dopo la rivolta dei commercianti del mercato, ma se la prende coi pensionati che nessuno difende&amp;raquo;. Romeo Leo, commissario cittadino Udeur, appoggia la manifestazione: &amp;laquo;non siamo d'accordo con l'aumento fiscale a livello comunale. Santomauro poteva fare diversamente&amp;raquo;. &lt;p&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/03/31wy20305_A2.txt.html&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Entro il 19 maggio sar&amp;agrave; organizzata una manifestazione contro l'aumento delle tasse. Si tratta di uno sciopero fiscale, ma i promotori promettono che non chiederanno di bruciare le bollette o di non pagare le tasse per evitare sanzioni salate. ...</summary>
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    <dc:date>2012-05-04T06:58:23Z</dc:date>
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    <title>Opere pubbliche, si punta su scuole e strade</title>
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    <updated>2012-05-04T06:55:38Z</updated>
    <published>2012-05-04T06:55:38Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;La presentazione del bilancio di previsione &amp;egrave; stata l'occasione per il sindaco Santomauro anche per elencare le opere pubbliche che, da qui alla fine dell'anno, saranno concluse o avviate. &lt;br /&gt;Nei prossimi mesi partiranno i lavori di realizzazione della scuola media inferiore &amp;quot;Sandro Penna&amp;quot; per 5 milioni di euro, cos&amp;igrave; come inizier&amp;agrave; l'opera di abbattimento delle barriere architettoniche al sottopasso ferroviario tra via Roma e via Jemma. Dopo l'approvazione del bilancio dovrebbe essere pubblicato il bando per la riqualificazione dell'ex scuola &amp;quot;De Amicis&amp;quot; e di piazza Amendola (18 milioni). Altre opere che, secondo Santomauro partiranno a breve per aver gi&amp;agrave; ottenuto i finanziamenti, sono il collegamento con Bellizzi (300mila euro), la riqualificazione di strade rurali (350mila euro), la creazione di spazi educativi presso la scuola &amp;quot;Marconi&amp;quot; (996mila euro), la realizzazione del canile municipale e dell'attraversamento di via Clarizia. I lavori per la bretella di collegamento tra la statale 18 e viale De Crescenzo, realizzati dall'Anas, sono in corso e dovrebbero concludersi prima dell'estate. Potrebbe vedere finalmente la luce anche Villa Maria che dovrebbe essere aperta ed affidata all'esterno entro il 2014. Prima della fine dell'anno potrebbero arrivare i tanto attesi finanziamenti regionali per la costruzione di un collettore che dovrebbe unire il sistema fognario di Battipaglia con l'impianto di depurazione di Salerno, evitando che le acque reflue dei battipagliesi giungano a mare. Infine, grazie a circa 6 milioni di euro che il Comune dovrebbe incassare dagli oneri di urbanizzazione per il 2012, potrebbero essere messi in campo interventi straordinari per riqualificare marciapiedi, strade e sistema di illuminazione in varie zone della citt&amp;agrave;.&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/03/31wy20305_A5.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>La presentazione del bilancio di previsione &amp;egrave; stata l'occasione per il sindaco Santomauro anche per elencare le opere pubbliche che, da qui alla fine dell'anno, saranno concluse o avviate. Nei prossimi mesi partiranno i lavori di realizzazione ...</summary>
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    <dc:date>2012-05-04T06:55:38Z</dc:date>
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    <title>Santomauro presenta il conto</title>
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    <updated>2012-05-04T06:55:35Z</updated>
    <published>2012-05-04T06:55:35Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;La Tarsu aumenta del 25%, l'addizionale comunale Imu &amp;egrave; quasi al massimo consentito dalla legge, ma per il sindaco Giovanni Santomauro &amp;laquo;non c'&amp;egrave; stata alcuna stangata&amp;raquo;. Ieri mattina, a Palazzo di Citt&amp;agrave;, il primo cittadino ha esposto il bilancio preventivo del 2012, approvato lo scorso 21 aprile in giunta e da allora tenuto segreto per esplicita richiesta dello stesso Santomauro. Andr&amp;agrave; all'attenzione del consiglio il 26 maggio, con seconda convocazione il 29.&lt;br /&gt;&amp;laquo;E' uno schema di bilancio aperto ad associazioni e cittadini che potranno presentare proposte - ha detto Santomauro - Terremo degli incontri nei prossimi giorni&amp;raquo;; aggiungendo che &amp;laquo;sono un sindaco sfortunato, perch&amp;eacute; dopo la mia elezione &amp;egrave; scoppiata una crisi che era latente. Nonostante questo, abbiamo fatto tanto&amp;raquo;. Secondo il sindaco, il disavanzo sarebbe ridotto a 3,8 milioni di euro, a cui dovrebbero essere tolti altri 400mila euro per la vendita di un bene comunale (ma non &amp;egrave; stato precisato quale). Mancano due milioni e mezzo di trasferimenti dallo Stato per quest'anno, mentre nel 2011 il gettito mancante era di 1,5 milioni. &amp;laquo;Puntiamo sulla vendita dei beni per risanare i conti - ha detto il sindaco - inseriremo nella lista anche l'ex tabacchificio dopo lo scioglimento della societ&amp;agrave; di trasformazione urbana&amp;raquo;.&lt;br /&gt;Per quanto concerne la spesa del personale, questa andr&amp;agrave; ad incidere per oltre il 50% rispetto alla spesa corrente (42 milioni), per cui &amp;egrave; confermato il divieto di assunzioni per il Comune, con qualsiasi modalit&amp;agrave;. Bisogner&amp;agrave; agire sulle municipalizzate, perch&amp;eacute; senza di queste la spesa del personale non raggiungerebbe il 30% della corrente. Sar&amp;agrave; trovata una soluzione per Nuova Manutenzione, attualmente in liquidazione. La settimana prossima si decider&amp;agrave; tra tre soluzioni: ricapitalizzazione, esternalizzazione dei servizi Consip o bando con clausola sociale per l'assunzione del personale.&lt;br /&gt;Stanziati 1 milione 440mila euro per precauzione. Serviranno per coprire debiti fuori bilancio derivanti da sentenze a sfavore del Comune. Ci sar&amp;agrave; da aspettare per ottenere soddisfazioni dalle politiche sociali. Per ora il Comune ha trasferito la stessa somma (1.204.000 euro) al Piano di Zona, ma dall'inizio del 2013 Battipaglia dovrebbe divenire capofila di un nuovo Piano con Olevano e Bellizzi (dopo l'ok della Regione). Nell'area dedicata alle politiche culturali ci sono 20mila euro, che dovranno dividersi eventi come Ciclolonga, Silarus, la festa patronale, Ciclolonga e Verdinote. Tutto il resto sar&amp;agrave; a titolo gratuito.&lt;br /&gt;Sull'assenza dell'assessore al bilancio Antonino Elefante al momento dell'approvazione in giunta, Santomauro ha detto che &amp;laquo;ha uno studio grande ed era impegnato&amp;raquo;. Il bilancio secretato per 11 giorni? &amp;laquo;la segretaria era in vacanza: &amp;egrave; tornata marted&amp;igrave; (ma luned&amp;igrave; era in consiglio, ndr)&amp;raquo;. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/03/31wy20305_A1.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>La Tarsu aumenta del 25%, l'addizionale comunale Imu &amp;egrave; quasi al massimo consentito dalla legge, ma per il sindaco Giovanni Santomauro &amp;laquo;non c'&amp;egrave; stata alcuna stangata&amp;raquo;. Ieri mattina, a Palazzo di Citt&amp;agrave;, il primo cittadino ...</summary>
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    <dc:date>2012-05-04T06:55:35Z</dc:date>
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    <title>Presentazione del libro di Peppe Lanzetta "Pane Peperoni.... e Poesia!".</title>
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    <updated>2012-05-04T06:55:15Z</updated>
    <published>2012-05-04T06:55:15Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Oggi, alle 12, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo di Citt&amp;agrave;, si terr&amp;agrave; una conferenza per la presentazione della manifestazione culturale indetta per l'8 maggio e legata al libro di Peppe Lanzetta &amp;quot;Pane Peperoni?. e Poesia!&amp;quot;. L'evento, organizzato da Mariella Liguori, si avvale della collaborazione delle amministrazioni e degli assessorati alla cultura dei comuni di Battipaglia e di Eboli. Durante la conferenza sar&amp;agrave; Liguori ad illustrare le varie fasi della manifestazione dell'8 maggio, alla presenza dei sindaci di Eboli e di Battipaglia, Martino Melchionda e Giovanni Santomauro. &amp;laquo;Pane e peperoni, una vita on the road, &amp;egrave; una confessione&amp;raquo;, racconta Lanzetta, attore e scrittore napoletano. Nel libro, per la prima volta, uno dei pi&amp;ugrave; importanti scrittori italiani si racconta senza timidezza, senza pudori. Le storie e i ricordi si sovrappongono avvitandosi in una spirale di situazioni al limite e scenari grotteschi. Ad accompagnare l'autore, i suoi amici, amanti, colleghi: da Troisi a De Andr&amp;egrave;; da Alessandro Bergonzoni a Pino Daniele.&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/03/31wy20305_A7.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Oggi, alle 12, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo di Citt&amp;agrave;, si terr&amp;agrave; una conferenza per la presentazione della manifestazione culturale indetta per l'8 maggio e legata al libro di Peppe Lanzetta &amp;quot;Pane Peperoni?. e Poesia!&amp;quot;. ...</summary>
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    <dc:date>2012-05-04T06:55:15Z</dc:date>
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    <title>Focus IDV del 2 Maggio 2012</title>
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    <updated>2012-05-03T05:55:29Z</updated>
    <published>2012-05-03T05:55:29Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;FISCO: DI PIETRO, IDV CONTESTA LEGGI ERRATE MA LE RISPETTA, IMU VA CORRETTA&lt;/strong&gt; = Roma, 2 mag. - &amp;quot;L'Idv rispetta le leggi. Contesta quelle sbagliate e lotta per migliorarle&amp;quot;. Cosi' per l'Imu, &amp;quot;un balzello iniquo e ingiusto che va corretto&amp;quot;. Lo afferma il leader dell'Idv Antonio Di Pietro, rispondendo ai giornalisti a Montecitorio sulla crociata anti-Imu promossa dalla Lega Nord. Di Pietro torna poi a sottolineare come &amp;quot;l'Imu non si applichi alle fondazioni bancarie&amp;quot;, ma sia prevista &amp;quot;per i contadini, le piccole e medie imprese e soprattutto i pensionati&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Pd-Idv: Di Pietro, aspetto in riva al fiume che Bersani torni&lt;/strong&gt; = - Roma, 2 mag - ''Non si possono fare accoppiamenti impuri''. Cosi' Antonio Di Pietro, intervenendo alla trasmissione Radio Anch'io su Radio 1, ribadisce le motivazioni che hanno portanto l'Idv a non sostenere il governo Monti. Rispondendo a una domanda del direttore del Gr, Antonio Preziosi, a proposito del Pd, che invece fa parte della maggioranza, Di Pietro afferma: ''Aspetto in riva al fiume che Bersani torni. Vogliamo costruire un'alternativa: unire, rilanciare e allargare la foto di Vasto perche' e' l'unica possibile''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Governo: Di Pietro, contestato sia da Gasparri sia da Bersani&lt;strong&gt; = - Roma, 2 mag - ''Questo rischia di diventare un governo non tecnico ma del&lt;/strong&gt; compromesso. Sia Gasparri sia Bersani si lamentano ma lo sostengono se non per mantenere alcuni posti in Parlamento''. Lo afferma il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, ospite della trasmissione Radio Anch'io su Radio Uno rispondendo a una domanda del direttore del Gr, Antonio Preziosi. ''Monti due giorni fa ha fatto una bella conferenza stampa sulla spending review, ma da quando si e' insediato i debiti sono aumentati'' perche' ''tra il dire e il fare c'e' di mezzo l'ABC''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;RAI: DI PIETRO &amp;quot;GOVERNO ANNUNCI SCADENZA PRESENTAZIONE CANDIDATURE&amp;quot;&lt;/strong&gt; ROMA - &amp;quot;Ci auguriamo che le voci che circolano circa il vaglio dei curricula da parte del governo siano confermate. L'Italia dei Valori, infatti, ha chiesto da tempo che, per le nomine di sua competenza, l'esecutivo avviasse una selezione dei candidati basata sul merito e su procedure trasparenti, ricorrendo anche ad audizioni pubbliche. Chiediamo, pero', che il governo annunci ufficialmente il termine di scadenza per presentare le candidature, le modalita' per farlo e la data entro cui verranno definite le nomine. Per restituire indipendenza alla prima azienda culturale del Paese e' necessario puntare su professionisti liberi e credibili che non rispondano alle logiche dei partiti&amp;quot;. Lo afferma in una nota il Presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PENSIONI, DI PIETRO: IMMORALE CHE SI CHIEDANO SACRIFICI A PIU' DEBOLI&lt;/strong&gt; Roma, 2 mag - &amp;quot;&amp;Egrave; indecente e immorale che mentre si chiedono immani sacrifici alle classi sociali pi&amp;ugrave; deboli, non si taglino le pensioni d'oro e i privilegi della casta. Oggi il governo &amp;egrave; andato sotto nell'Aula del Senato sul nostro emendamento per la soppressione di una norma che introduceva con urgenza la tutela del trattamento pensionistico dei grandi manager di Stato. Mentre il governo continua a fare orecchie da mercante sul problema degli esodati, spendendosi a parole e mai con i fatti, allo stesso tempo continua a favorire i potentati economici. L'Italia dei valori prosegue la sua battaglia all'insegna della trasparenza e dell'equit&amp;agrave; sociale&amp;quot;. Lo afferma in una nota il presidente dell'Italia dei valori, Antonio Di Pietro.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Governo/ Di Pietro: Si voti al pi&amp;ugrave; presto, io meglio dei tecnici Nomina commissari manfrina per sopravvivere ma maggioranza finita&lt;/strong&gt; Roma, 2 mag. - &amp;quot;Se ci fossi io al governo, saprei fare certamente meglio dei professori&amp;quot; e in ogni caso &amp;quot;bisogna andare alle elezioni al pi&amp;ugrave; presto&amp;quot;. Lo ha affermato il leader Idv Antonio Di Pietro, convinto che &amp;quot;di fatto la maggioranza che appoggia Monti non esiste pi&amp;ugrave; &amp;quot; ma &amp;quot;pur di non accettare la sconfitta e per la paura di andare a votare, loro preferiscono far morire il paese di fame e di sete&amp;quot;. Quanto alla nomina dei consulenti tecnici Bondi, Amato e Giavazzi operata dal Consiglio dei Ministri luned&amp;igrave; su proposta del Premier Mario Monti. &amp;quot;&amp;egrave; un giochino - ha commentato Di Pietro- per prendere in giro gli italiani&amp;quot; perch&amp;egrave; &amp;quot;o si &amp;egrave; in grado di prendere decisioni politiche o si va a casa&amp;quot; mentre &amp;quot;i tecnici che chiamano altri tecnici fanno solo manfrina&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GOVERNO: DI PIETRO, NON HA SENSO VIVACCHIARE, SI VADA SUBITO AL VOTO = DA QUESTO ESECUTIVO CONTRORIFOME CHE DIVIDONO ULTERIORMENTE IL PAESE&lt;/strong&gt; Roma, 2 mag. - &amp;quot;Non ha piu' senso andare avanti con la fase transitoria del governo Monti: occorre andare subito ad elezioni anticipate, perche' il cittadino ha il diritto di scegliersi il governo, la coalizione, il programma che vuole&amp;quot;. Lo ha detto Antonio Di Pietro, ospite di Radio Anch'io. &amp;quot;Non ha senso -ha aggiunto il leader dell'Idv- vivacchiare per un altro anno. Monti aveva una missione specifica: doveva intervenire per far quadrare conti con la Bce, anche se l'ha fatto alle spalle delle fasce deboli del Paese. Ora occorre costruire un governo politico&amp;quot;. &amp;quot;Se ci limitassimo a protestare, come fa Grillo, saremmo stati grillini. Rispetto Grillo, ma noi offriamo qualcosa di piu', vogliamo creare un'alternativa con le nostre proposte. Meritiamo rispetto, anche per la nostra battaglia per la legalita', che aiuta lo sviluppo e l'equita' sociale. Questo governo fa stare peggio le famiglie, prima ce ne liberiamo e meglio e'&amp;quot;, ha aggiunto Di Pietro. &amp;quot;Rispetto chi oggi e' al governo, ma siamo all'opposzione perche' non ci piace la politica che questo esecutivo sta portando avanti. Serve maggiore rispetto per le diversita' sociali e serve un intervento piu' selettivo per i tagli alla spesa pubblica. Quelle del governo Monti -ha concluso Di Pietro- sono controriforme che servono a dividere ulteriormente il Paese, tra chi sta troppo bene e chi sta troppo male&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CRISI: DI PIETRO, CONTRO MONTI RIVOLTA SOCIALE ALLE PORTE&lt;/strong&gt; - ROMA, 02 MAG - ''Mentre i politici continuano a parlare in 'politichese', c'e' una rivolta sociale alle porte nella quale puo' scoppiare anche la violenza''. Lo ha detto Antonio Di Pietro intervistato in diretta da ''Radioanch'io''. ''Questo non significa - ha aggiunto il leader dell'Idv - che sto con la violenza, ma la gente e' esaperata perche' non ne puo' piu' di promesse a vuoto. Da questo punto di vista trovo bellissimo - ha concluso ironicamente Di Pietro - il contributo al dibattito che Monti sta continuando a dare con la sua trentesima o quarantesima conferenza stampa''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CORRUZIONE: DI PIETRO, RIPRISTINARE REATO FALSO IN BILANCIO = CHI DICE CHE ESECUTIVO STA FACENDO MOLTO HA VISTO UN ALTRO FILM&lt;/strong&gt; Roma, 2 mag. - &amp;quot;Chi dice che questo governo sta facendo molto contro la corruzione, evidentemente ha visto un altro film&amp;quot;. Lo ha detto Antonio Di Pietro, ai microfoni di Radio Anch'io. &amp;quot;Occorre ripristinare il reato di falso in bilancio, e noi abbiamo la nostra proposta in Parlamento. Ma questa maggioranza anomala si inventera' mille scuse per rinviare la questione&amp;quot;, ha aggiunto il leader dell'Idv.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CRISI: DI PIETRO, SUICIDI COLPA DI CATTIVA POLITICA ELEZIONI ANTICIPATE UNICO ANTIDOTO&lt;/strong&gt; - ROMA, 2 MAG - ''Finalmente il presidente Napolitano dice quello che noi abbiamo detto in Parlamento da subito; i suicidi che si succedono sono colpa di questa cattiva politica'': lo afferma il leader dell'Idv Antonio Di Pietro, secondo cui ''Monti predica lumi e lucciole mentre il Paese muore di debito pubblico e di disoccupazione''. In questa situazione, la ricetta di Di Pietro e': ''elezioni subito per una coalizione che metta al primo posto i piu' deboli. Io al governo saprei fare meglio di questi tecnici che piu' che fare i numeri li danno''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO: DI PIETRO, SUICIDI COLPA DI CATTIVA POLITICA = PER EVITARE ELEZIONI MAGGIORANZA PREFERISCE FAR MORIRE DI FAME IL PAESE&lt;/strong&gt; Roma, 2 mag. - &amp;quot;Finalmente anche Napolitano ha detto quel che noi ripetiamo da mesi in Parlamento: i suicidi avvengono per la cattiva politica, una verita' certificata anche&amp;quot; dal Presidente della Repubblica. Lo ha detto il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, commentando i nuovi dati Istat sulla disoccupazione. Per Di Pietro &amp;quot;la maggioranza non esiste piu' e resta in piedi solo per vivacchiare e tenere intatto il poltronificio, per paura delle elezioni&amp;quot;. Andare alle urne &amp;quot;certificherebbe infatti il fallimento del governo tecnico e cosi', per evitare la sconfitta, questa anomala coalizione preferisce far morire di fame e di sete il paese&amp;quot;. &amp;quot;Ogni giorno - incalza Di Pietro conversando con i giornalisti a Montecitorio - assistiamo a comizi, interviste e comunicati stampa di questo governo che assicura che sta mettendo apposto il Paese. Ma le cose stanno diversamente. Si mortifica l'economia e mentre si predicano luci e lucciole il Paese sta morendo strozzato da disoccupazione e debito pubblico&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SPENDING REVIEW. DI PIETRO: BONDI? &amp;Egrave; UN'AGGIUNTA DI MANFRINA&lt;/strong&gt; Roma, 2 mag. - &amp;quot;Tecnico uno piu' tecnico due, come risultato e' uguale ad una manfrina&amp;quot;. Cosi' Antonio Di Pietro, leader Idv, commenta la nomina da parte del governo di Enrico Bondi a commissario straordinario contro gli sprechi, con i cronisti di Montecitorio. &amp;quot;O si prendono le decisioni- continua Di Pietro- o si va a casa. Non si puo' chiamare sempre qualcun'altro. Ma il governo quando e' entrato in carica non sapeva cosa doveva andare a fare?&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LOMBARDIA: DI PIETRO, FORMIGONI SI DEVE DIMETTERE&lt;/strong&gt; = Roma, 2 mag. &amp;quot;Dopo tutto quello che e' successo, le dimissioni di Formigoni sono un atto dovuto, in una democrazia compiuta&amp;quot;. Lo ha detto Antonio Di Pietro, ospite della trasmissione di Radio1 Radio Anch'io. &amp;quot;Prima che arrivino definitivamente i carabinieri e i magistrati, la politica abbia uno scatto&amp;quot;, ha aggiunto il leaderd dell'Idv.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PARTITI: DI PIETRO, POLITICA DIA RISPOSTE AI CITTADINI SU FINANZIAMENTO&lt;/strong&gt; = Roma, 2 mag. - &amp;quot;I partirti finora hanno fatto finta di non vedere come il rimborso elettorale fosse un meccanismo per nascondere il finanziamento. Ora, con la mobilitazione dei cittadini, la politica deve dare una risposta&amp;quot;. Lo ha detto Antonio Di Pietro, ospite di Radio Anch'io. &amp;quot;Il 14 maggio -ha ricordato il leader dell'Idv- depositeremo in Parlamento le 300mila firme che abbiamo raccolto contro questo meccanismo di finanziamento dei partiti, dopo che abbiamo gia' depositato in Cassazione le firme per il referendum abrogativo. Il Parlamento faccia la sua parte per modificare le regole del finanziamento ai partiti&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PARTITI. DI PIETRO: MAGGIORANZA ABC? E' FINITA E TIRA A CAMPARE&lt;/strong&gt; Roma, 2 mag. - &amp;quot;Quella che sostiene il governo e' una maggioranza che tira a campare e di fatto non c'e' piu'. Loro hanno paura di andare ad elezioni e per questo preferiscono 'vivacchiare'. E' una grave responsabilita' etica, oltre che politica&amp;quot;. Cosi' Antonio Di Pietro, leader Idv, commenta con i cronisti a Montecitorio, i contrasti tra Monti e Pdl dopo la proposta di Alfano di non far pagare le tasse agli imprenditori che vantano crediti con lo Stato. &amp;quot;Devono accettare la sconfitta&amp;quot;, conclude Di Pietro.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GOVERNO: DI PIETRO &amp;quot;SE VA AVANTI RIDURRA' PAESE SUL LASTRICO&amp;quot;&lt;/strong&gt; ROMA - &amp;quot;Per noi prima si va al voto meglio e'&amp;quot;. Lo ribadisce Antonio Di Pietro parlando con i giornalisti, dopo aver partecipato a &amp;quot;Radio Anch'io&amp;quot;. Per il leader dell'Idv, inoltre, &amp;quot;questo governo dice si' a tutti quanti, ma poi non fa nulla. E se andra' avanti &amp;quot;ridurra' sul lastrico il Paese&amp;quot;. Le riforme, ha quindi concluso Di Pietro, &amp;quot;sono solo annunciate, ma non le fara' nessuno di questa finta maggioranza&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;AGCOM. DI PIETRO: CAMBIARE STRADA, AUTORIT&amp;Agrave; SIA LIBERA DA PARTITI&lt;/strong&gt; Roma, 2 mag. - &amp;quot;La decisione dei consiglieri dell'Agcom di disertare la presentazione davanti al Parlamento della Relazione di rendiconto del presidente, Corrado Calabro', e' un fatto senza precedenti nella storia delle Autorita' indipendenti. E' assurdo, infatti, che una relazione venga illustrata in una sede parlamentare senza che sia mai stata discussa e approvata dall'intero consiglio dell'Agcom, ma sia soltanto il frutto di opinioni personali di un presidente ormai scaduto&amp;quot;. Lo scrive il leader dell'IdV, Antonio Di Pietro, in un post pubblicato sul sito del partito. &amp;quot;Quanto avvenuto oggi- aggiunge- e' la testimonianza clamorosa del processo di degenerazione che ha investito autorita' che dovrebbero essere indipendenti dalle ingerenze dei partiti e da quelle di potenti interessi privati. Pertanto, definire 'rigorosa', come ha fatto il ministro Passera, la relazione di Calabro', e' francamente intollerabile&amp;quot;. Scrive ancora Di Pietro: &amp;quot;Il 16 maggio scade il mandato dell'attuale Consiglio dell'Agcom. Deve essere l'occasione per cambiare radicalmente strada. Come abbiamo chiesto per la Rai, anche per l'Autorita' garante delle comunicazioni devono essere adottate, come accade nel Parlamento europeo, procedure trasparenti e pubbliche che consentano al Parlamento di valutare i curricula professionali dei candidati e l'esistenza di conflitti d'interesse&amp;quot;. &amp;quot;Non vogliamo piu' trovarci di fronte a nomine di esponenti politici o parlamentari trombati o in cerca di un'altra remunerata collocazione, o di fronte a presunti tecnici che fino a pochi mesi fa lavoravano per imprese che adesso dovrebbero controllare&amp;quot;, conclude.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GOVERNO: DI PIETRO &amp;quot;BONDI? UN TECNICO PIU' UN TECNICO E' MANFRINA&amp;quot;&lt;/strong&gt; ROMA - La nomina di Enrico Bondi? &amp;quot;Un tecnico piu' un altro tecnico non fanno due tecnici, ma manfrina. E' evidente che ormai Monti tira solo a campare&amp;quot;. Lo dice Antonio Di Pietro, parlando con i giornalisti dopo essere stato ospite a &amp;quot;Radio Anch'io&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SPENDING REVIEW: DONADI (IDV), PASSATA DI CIPRIA PER COPRIRE CREPE DEL GOVERNO&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;= ''SEMBRA OGNI GIORNO DI PIU' UNA PRESA IN GIRO''&lt;/strong&gt; Firenze, 2 mag. - - &amp;quot;La spending review con i tecnici che si affidano ad altri tecnici sembra ogni giorno di piu' una presa in giro. Soltanto una passata di cipria per coprire le rughe o le crepe di questo Governo. In realta' c'e' un mare di denaro pubblico da risparmiare, di spesa cattiva che non e' certo quella destinata al sociale, alla cultura o all'istruzione, ma tutta quella quantita' di denaro immensa nella quale c'e' l'intermediazione della politica, a partire dalla spesa sanitaria&amp;quot;. Con queste parole, l'on. Massimo Donadi, capogruppo Idv alla Camera dei Deputati, e' intervenuto questa mattina a Firenze, prima tappa di un tour preelettorale in Toscana che lo vedra' anche a Prato, Pistoia e Lucca. &amp;quot;Negli ultimi cinque anni la spesa della sanita' e' aumentata del 50% e l'Italia e' l'unico Paese che fa amministrare la sanita' dai politici&amp;quot;, ha continuato Donadi. &amp;quot;Per non parlare delle oltre settemila societa' municipalizzate che spendono ogni anno oltre 200 miliardi di euro, per non parlare dei 60 miliardi che ogni anno, come ci ricorda la Corte dei Conti, se ne vanno in corruzione. In questo Paese non esiste una seria normativa che contrasti la corruzioni o regolamenti le consulenze&amp;quot;. &amp;quot;C'e' tanto da fare - ha concluso il capogruppo Idv a Montecitorio - ma a parte qualche nomina di tecnici che nominano tecnici, quello che manca e' la volonta' politica e la liberta' politica, che Monti non ha, di mettere mano agli interessi dei partiti''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SPENDING REVIEW: DONADI (IDV), INVITARE CITTADINI A SEGNALARE E' DIMOSTRAZIONE D'INCAPACITA' -&lt;/strong&gt; Roma, 02 mag - &amp;quot;Il governo che invita i cittadini a segnalare gli sprechi della pubblica amministrazi one d&amp;agrave; solo una dimostrazione della propria incapacit&amp;agrave; e dell'assoluta mancanza di idee. Ci permettiamo di dare un suggerimento al tecnico nominato dai tecnici. se davvero non sa dove andare a tagliare, ci faccia un colpo di telefono e glielo spieghiamo noi. E se per caso non riesce a trovare il nostro numero pu&amp;ograve; sempre lanciare un appello su internet&amp;quot;. Lo afferma il presidente del gruppo Idv alla Camera Massimo Donadi.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;BANCHE: DONADI, NEANCHE IN ZIMBABWE SONO GESTITE DA POLITICA&lt;/strong&gt; - FIRENZE, 2 MAG - ''Credo che neppure nello Zimbabwe la politica gestisca una banca''. Lo ha affermato Massimo Donadi, capogruppo Idv alla Camera, rispondendo alle domande dei cronisti sulle ultime vicende relative al rapporto tra Banca Mps e Fondazione Mps. Per Donadi, in un'ottica generale, ''dobbiamo andare verso una totale privatizzazione del sistema bancario, perche' crediamo che ci sia bisogno di maggiore concorrenza e di condizioni migliori per i cittadini'', ottenibili queste ultime senza ''i costi dell'intermediazione della politica''. Il capogruppo Idv, intervenuto a una conferenza stampa a Firenze, ha dichiarato che in Italia ''si e' fatta una finta privatizzazione attraverso il sistema delle fondazioni, che in realta' continuano a essere la lunga mano di una politica nemmeno trasparente, perche' si sono cristallizzati vecchi equilibri che esistevano nel momento in cui le fondazioni sono state istituite. Non ci sono trasparenza e chiarezza: c'e' ancora la commistione, l'invadenza e la pervasivita' della politica, del pubblico, nella gestione delle banche italiane'', che per Donadi hanno ''i tassi d'interesse e le commissioni bancarie piu' alte d'Europa''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO: DONADI, GOVERNO MONTI VA NELLA DIREZIONE SBAGLIATA&lt;/strong&gt; - FIRENZE, 2 MAG - Sul lavoro il governo Monti sta andando ''nella direzione sbagliata''. Lo ha affermato Massimo Donadi, capogruppo Idv alla Camera, commentando gli ultimi dati dell'Istat. ''Negli ultimi mesi - ha detto, in una conferenza stampa a Firenze - i due governi che si sono succeduti hanno messo in questo Paese 80 miliardi di tasse in piu', 80 mld tolti alle famiglie e alle imprese per fare investimenti''. Secondo Donadi, se a questo ''aggiungiamo che le banche, pur salvaguardate dal governo al di la' di ogni limite di decenza, non prestano un quattrino a nessuno, tantomeno a chi fa impresa, poi c'e' poco da stupirsi se l'unica cosa che le imprese possono fare e' licenziare, e questo governo cerca anche di dar loro una mano liberalizzando i licenziamenti: siamo davvero nella direzione sbagliata''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PARTITI: DONADI (IDV), BASTA CON IL FIUME DI DENARO PUBBLICO = ''EMERGENZA NAZIONALE SU CUI RIFONDARE L'ETICA E LA CREDIBILITA' DELLA POLITICA''&lt;/strong&gt; Firenze, 2 mag. - &amp;quot;Abbiamo gia' oggi raccolto cinquemila firme, ben al di la' delle cifre che ci eravamo preposti per la Toscana. Ma, al di la' dei numeri, quello che conta per noi di Idv e' soprattutto un messaggio: non e' piu' possibile andare avanti cosi', con i partiti letteralmente sommersi da un fiume di denaro pubblico - tre miliardi di euro in dieci anni - in una totale far west, senza nessun controllo e senza nessuna regola&amp;quot;. Con queste parole, l'on. Massimo Donadi, capogruppo Idv alla Camera dei Deputati, e' intervenuto questa mattina a Firenze, prima tappa di un tour preelettorale in Toscana che lo vedra' anche a Prato, Pistoia e Lucca. &amp;quot;Noi vogliamo un finanziamento minimo, che sia un vero rimborso: ovvero, prima i partiti fanno le loro spese in campagna elettorale, poi presentano le fatture e a quel punto e solo a quel punto lo Stato gliele rimborsa. Andremo avanti con questa nostra battaglia perche' siamo convinti che sia una vera e propria emergenza nazionale e una questione di pulizia, di etica, dalla quale la politica deve ripartire per riconquistare credibilita' e rispetto&amp;quot;. &amp;quot;Nei primi mesi di questa legislatura abbiamo presentato una proposta di Legge che proponeva di dimezzare il finanziamento pubblico&amp;quot;, ha concluso Donadi. &amp;quot;Oggi non basta piu' soltanto questo perche' non e' piu' un problema di quantita' ma un problema di regole. Vogliamo pertanto anche mandare un messaggio concreto: a luglio prenderemo l'ultima rata del finanziamento pubblico per le elezioni politiche del 2008. Noi di Idv li prenderemo e li gireremo al Ministro Fornero con un vincolo di destinazione: quei soldi dovranno essere destinati alle politiche sociali&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SPENDING REVIEW, BELISARIO (IDV): MEGLIO LE URNE AL 'FAI DA TE' DEI CITTADINI&lt;/strong&gt; Roma, 2 mag - &amp;quot;L'Italia &amp;egrave; diventata il Paese di Bengodi. Non bastava un supertecnico che deve fare l'insegnate di sostegno agli altri tecnici, adesso l'esecutivo chiede aiuto on line per la spending review perfino ai cittadini. Il governo ci informa che basta cliccare nella sezione 'esprimi la tua opinione' nell'apposito sito, per segnalare gli sprechi e i possibili tagli. Siamo davvero arrivati al paradosso dei tagli 'fai da te'&amp;quot;. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell'Italia dei Valori, che aggiunge: &amp;quot;Se il governo vuole davvero restituire la parola ai cittadini, c'&amp;egrave; un modo molto pi&amp;ugrave; semplice per farlo: tornare alle urne. La verit&amp;agrave; &amp;egrave; che i tecnici in questa situazione ci sguazzano e ogni giorno contribuiscono a tessere la tela dell'antipolitica. E' inutile perdere altro tempo prezioso, perch&amp;eacute; si sa bene dove sono gli sprechi. Il governo - conclude Belisario - la smetta di fare solo annunci e si assuma le sue responsabilit&amp;agrave;, senza lasciare delle forbici spuntate in mano a Enrico Bondi&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO: BELISARIO &amp;quot;DATI ISTAT MACIGNO SU DDL FORNERO&amp;quot;&lt;/strong&gt; ROMA - &amp;quot;I dati Istat sulla disoccupazione, in particolare quella giovanile, sono un pesante macigno sul ddl Fornero e rappresentano un forte segnale d'allarme per il Governo: di questo passo Monti, chiamato a risolvere l'emergenza, non fara' altro che aggravarla&amp;quot;. Lo afferma il presidente dei senatori IdV, Felice Belisario. &amp;quot;La riforma scritta sotto dettatura dei potentati economici - aggiunge - non serve a produrre un solo posto di lavoro, aggrava gli squilibri del mercato e sottrae risorse agli ammortizzatori sociali. Mentre la disoccupazione giovanile sfiora il 36%, con punte vicine al 50% nel meridione, il Governo - conclude Belisario - si sta occupando solo di difendere privilegi e posizioni consolidate, condannando i giovani a restare fuori dal mondo del lavoro&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;RAI: BELISARIO (IDV), DUE LE URGENZE. NOMINA VERTICI INDIPENDENTI E SUPERAMENTO GASPARRI&lt;/strong&gt; - Roma, 02 mag - &amp;quot;Sulla Rai ci sono due urgenze, che devono camminare parallele. La prima &amp;egrave; rinnovare immediatamente i vertici in scadenza con criteri del tutto nuovi, che sottraggano ai partiti la scelta degli uomini chiave. Il sistema della presentazione ed esame dei curricula, proposto dall'Italia dei Valori prima ancora che da Santoro, &amp;egrave; perfetto. La seconda urgenza &amp;egrave; il superamento della legge Gasparri perch&amp;eacute;, anche Monti sembra averlo capito, la Rai &amp;egrave; una delle aziende che non &amp;egrave; indipendente dalla politica&amp;quot;. Cos&amp;igrave; il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;BANCHE. IDV: PENSIONI MANAGER, VITTORIA DELL'ETICA&lt;/strong&gt; Roma, 2 mag. - &amp;quot;Battuto il Governo. Oggi e' stato approvato in Senato l'emendamento dell'Italia dei Valori per la soppressione della vergognosa norma che introduceva con urgenza la tutela del trattamento pensionistico dei grand commis di Stato&amp;quot;. A dichiararlo il capogruppo in commissione Giustizia di Palazzo Madama, Luigi Li Gotti, che aggiunge: &amp;quot;ho sostenuto in Aula che non si puo' pensare alle pensioni altissime prima della soluzione del dramma degli esodati. Il governo ottusamente ha dato il parere contrario al nostro emendamento che, messo ai lavori, ha ottenuto 124 voti favorevoli, 94 contrari e dodici astenuti. Una vittoria- conclude Li Gotti- dell'etica della cosa pubblica sugli interessi della casta di privilegiati&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CONFLITTO INTERESSI: BORGHESI (IDV), E' COSTATO 25 MLD ORA SERVE LEGGE&lt;/strong&gt; - Roma, 02 mag - &amp;quot;Il conflitto d'interessi di Berlusconi &amp;egrave; costato all'Italia 25 miliardi di euro all'anno. Secondo l'Agcom il ritardo italiano nella costruzione della banda larga &amp;egrave; costato l'1,5% del Pil. Una cifra enorme, che avrebbe generato redditi e occupazione . I governi Pdl-lega dell'ultimo decennio sono i primi responsabili di questo sfascio che costringe l'Italia ad un grave ritardo tecnologico, rendendola fanalino di coda in Europa. La mancanza di banda larga ha rallentato la diffusione dell'informazione in rete ed ha reso gli italiani ancora dipendenti dalle televisioni, con tutte le conseguenze che ben conosciamo. E' ormai chiaro a tutti che il macroscopico conflitto di interessi di Berlusconi e Mediaset ha danneggiato lo sviluppo economico italiano, ma non &amp;egrave; il momento delle recriminazioni. Ora &amp;egrave; il momento di guardare al futuro e approvare in Parlamento una legge sul conflitto d'interessi, vera priorit&amp;agrave; per la democrazia e indispensabile per il rilancio economico del Paese&amp;quot;. Lo afferma il presidente vicario del gruppo Idv alla Camera Antonio Borghesi.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;EX ICE: BORGHESI (IDV), INDECENTE CHE DIRIGENTE NON SIA STATO LICENZIATO&lt;/strong&gt; Roma, 02 mag - &amp;quot;Ho sempre attaccato Brunetta perch&amp;eacute; se la prendeva con i fannulloni, ma non l'ho mai visto prendersela con i dirigenti, che sono il vero soggetto che dovrebbe far funzionare le cose. Non c'&amp;egrave; bisogno di molto per licenziare un dirigente, non &amp;egrave; come un dipendente: un dirigente pu&amp;ograve; essere lasciato a casa dall'oggi al domani&amp;quot;. Antonio Borghesi, Vicecapogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera, commenta la denuncia del Flp Mise-Ex Ice, sindacato dell'Istituto nazionale per il commercio estero, che ha presentato un esposto alla Corte dei Conti per denunciare che &amp;quot;il direttore generale dell'ente percepisce dal 6 luglio 2011 uno stipendio pari a euro 20.769,23 lordi mensili senza esercitare alcuna funzione&amp;quot;. &amp;quot;Trovo veramente sconveniente e indecente - aggiunge Borghesi - che chi doveva non abbia immediatamente attivato la procedura di licenziamento del signore. Ce la prendiamo, dunque, con il dirigente superiore che aveva il potere di fare questa cosa&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Rai/ Pardi (Idv): Tagliare gli sprechi, non l'informazione Perch&amp;egrave; due pesi e due misure per Tg1 e Tg3? Dg ammetta errore&lt;/strong&gt; Roma, 2 mag. - &amp;quot;La Rai deve tagliare gli sprechi, non l'informazione. L'informazione di qualit&amp;agrave; va anzi tutelata, non si usi perci&amp;ograve; la scusa della crisi della raccolta pubblicitaria per colpire le testate giornalistiche&amp;quot;. Cos&amp;igrave; il senatore Pancho Pardi, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza Rai. &amp;quot;Non si pu&amp;ograve; pensare di risanare i conti dell'azienda procedendo con tagli indiscriminati, &amp;egrave; necessario semmai intervenire sulle migliaia di consulenze ingiustificate, sugli appalti esterni, sulle troppe inefficienze, sugli stipendi dei supermanager - spiega Pardi -. Non si capisce poi perch&amp;eacute; si debbano usare due pesi e due misure tra i diversi telegiornali, con il Tg3 che dovrebbe subire tagli quattro volte superiori al Tg1 pur avendo un budget nettamente inferiore. Il dg Lei dica che c'&amp;egrave; stato un errore, che si sono sbagliati, perch&amp;eacute; sugli spazi informativi non si pu&amp;ograve; risparmiare. Anche per il paradossale mondo alla rovescia della Rai, in cui tutto gira all'incontrario, sarebbe davvero troppo&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;DE TOMASO: BUGNANO (IDV), PASSERA IN COMMISSIONE, GOVERNO SI ATTIVI PER INVESTIMENTI&lt;/strong&gt; - Roma, 02 mag - &amp;quot;La prossima settimana il Ministro dello Sviluppo Passera verr&amp;agrave; in Commissione Attivit&amp;agrave; produttive per rispondere all'interrogazione da me presentata sul caso De Tomaso. Mi aspetto che il Governo faccia chiarezza su questa gravissima vicenda individuando le responsabilit&amp;agrave; di tutti, ad ogni livello. Non c'&amp;egrave; un minuto da perdere perch&amp;eacute; quasi mille dipendenti, insieme alle loro famiglie, sono in mezzo ad una strada&amp;quot;. Lo dichiara il Capogruppo dell'Italia dei Valori in X Commissione al Senato, Patrizia Bugnano. &amp;quot;Apprezzo che il Governo abbia risposto positivamente alla mia sollecitazione, ma voglio augurarmi che eviti di trincerarsi dietro risposte formali e annunci di circostanza. L'Esecutivo - conclude Bugnano - si attivarsi concretamente affinch&amp;eacute; questa drammatica situazione possa risolversi, anche attraendo nell'area industriale De Tomaso nuovi investimenti&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;RIFORME, BUGNANO (IDV): PASSARE DA PAROLE A FATTI CON SENATO FEDERALE&lt;/strong&gt; Roma, 2 mag - &amp;quot;Le riforme, quelle vere, non possono pi&amp;ugrave; attendere. Se ne parla da anni, ma di fatti ne abbiamo visti davvero pochi. Adesso &amp;egrave; necessario superare il bicameralismo perfetto con una nuova seconda Camera, il cosiddetto Senato federale, che sia organo rappresentativo delle autonomie locali&amp;quot;. Lo ha detto in Commissioni Affari Costituzionali la senatrice dell'Italia dei Valori Patrizia Bugnano, durante l'esame in sede referente dei ddl costituzionali sulla riforma del Parlamento e del governo. &amp;quot;Secondo l'Idv - prosegue - le competenze del Senato dovrebbe essere sensibilmente ridotte rispetto quelle della Camera politica, limitate cio&amp;egrave; ai soli ambiti materiali di diretto interesse delle autonomie. Ovviamente - conclude Bugnano - la funzione legislativa dovrebbe continuare ad essere esercitata collettivamente dalle due Camere, in tutti quegli ambiti di competenza statale con dirette ricadute sugli interessi regionali e locali&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PENSIONI. IDV: ABBIAMO CANCELLATO REGALO GOVERNO A GRANDI MANAGER&lt;/strong&gt; Roma, 2 mag. - &amp;quot;Grazie all'impegno dell'Italia dei Valori, l'Aula e' riuscita a riprendere il suo ruolo e a votare l'emendamento che abbiamo presentato per sopprimere il comma 2 del decreto in esame, introdotto dal Governo per tutelare con urgenza le pensioni dei grandi manager di Stato. Uno schiaffo all'equita' sociale. In un momento in cui abbiamo il grande problema degli esodati e la riforma pensionistica del Ministro Fornero sta mettendo in grave difficolta' tantissimi italiani, la norma soppressa gridava vendetta&amp;quot;. Lo dichiarano i senatori IdV Patrizia Bugnano e Nello Di Nardo. &amp;quot;E' chiaro che- aggiungono- senza ricorrere al voto di fiducia, l'Esecutivo e' allo sbaraglio e non va da nessuna parte. La clamorosa sconfitta subita in Senato e' la rappresentazione plastica del fatto che non ha piu' una maggioranza ed e' meglio che tolga il disturbo&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CRISI: LANNUTTI, PERCHE' NON TAGLIANO COLLEZIONISTI POLTRONE?&lt;/strong&gt; = - Roma, 2 mag. - &amp;quot;Altro che Bondi, osannato dalla stampa ma che noi conosciamo per quello che ha fatto con Parmalat. Ci vuole ben altro. Perche' non si iniziamo a tagliare quei collezionisti di poltrone come Mastrapasqua?&amp;quot;. Lo domanda da Tgcom24 il senatore Idv Elio Lannutti. &amp;quot;Questo governo - prosegue - sta facendo poco per la disoccupazione e men che meno per rilanciare l'economia. Siamo come nel '22, Roosevelt assunse dipendenti pubblici per scavare buche e poi riempirle, mentre oggi invece arrivano le stangate sui poveri&amp;quot;. &amp;quot;A Monti chiediamo di evitare questo feticcio dell'articolo 18 che non serve a nessuno e di riflettere sul fatto che adesso non e' tempo di fare un decreto salvabanche, ma - conclude - di procedere con la compensazione dei crediti fiscali e ridistribuire quei soldi che le banche hanno ricevuto dalla Bce al tasso dell'1%&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO:CARLINO(IDV)DDL E' MOSTRO SOCIALE-GIURIDICO-ECONOMICO&lt;/strong&gt; - ROMA, 2 MAG - ''Il re e' nudo. A quanto pare, i tempi rapidi per approvare il ddl lavoro non sono piu' cosi' tanto necessari. Infatti, se fino a ieri la fretta era richiesta dai mercati internazionali, almeno cosi' affermava Monti, ora la calma piatta in commissione lavoro e' dettata dalle recriminazioni del Pdl sull'eccessiva rigidita' in entrata nel mercato del lavoro. Siamo al ridicolo''. Lo afferma la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Idv in commissione Lavoro, che aggiunge: ''Per noi non e' una questione di tempi, il ddl lavoro e' nato male e sta diventando sempre piu' un mostro sociale, giuridico ed economico''. ''Mentre questo governo di supertecnici, dopo aver snaturato l'art.18, non sa piu' a che santo votarsi per trovare la quadra, l'unica certezza per i cittadini - sostiene Carlino - resta la crescita inesorabile della disoccupazione, cosi' come certificano anche oggi i dati Istat''. ''E' ora di voltare pagina e per farlo - conclude Carlino - non serve una pessima riforma del lavoro, ma un nuovo governo capace di interpretare i bisogni delle italiane e degli italiani''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GOVERNO, CARLINO (IDV): SU SPENDING E LAVORO TECNICI INCAPACI&lt;/strong&gt; Roma, 2 mag - &amp;quot;Non sappiamo davvero cosa pensare di un governo che doveva essere di tecnici capaci e invece si sta dimostrando di contabili neanche troppo bravi&amp;quot;. Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Lavoro, Giuliana Carlino. &amp;quot;La riforma del lavoro, tanto per fare un esempio, presentata in pompa magna con la premessa che andava approvata in fretta, slitta ancora, e noi speriamo, per il bene dei lavoratori, che la sua approvazione venga rinviata sine die. Per la spending review, invece, il governo tecnico si autocommissaria e chiama a s&amp;eacute; altri tecnici. Anche i professori, insomma - conclude la senatrice Carlino - stanno offrendo uno spettacolo indegno al Paese&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SCUOLA: DI GIUSEPPE (IDV), GOVERNO RIPENSI A TAGLI&lt;/strong&gt; - Roma, 02 mag - &amp;quot;Tagli alla scuola? Proprio non ci siamo! L'obiettivo di questo Governo &amp;egrave; semplicemente quello di far quadrare i conti. Esperti di matematica ed economia, i nostri ministri dimenticano che la scuola italiana non &amp;egrave; fatta di cifre e i conti spesso non tornano. Alla scuola pubblica servono risorse, servono strutture dignitose e serve un riconoscimento chiaro, una volta per tutte. La scuola come luogo in cui si compie un diritto costituzionale, non come grande bacino dal quale attingere, se i conti non quadrano. La nostra scuola, i nostri docenti, il personale amministrativo e tecnico e soprattutto i nostri giovani credono nei principi e nei diritti enunciati negli articoli 3, 33 e 34 della Costituzione. Esprimo quindi profondo rammarico per le dichiarazioni recentemente rilasciate dagli esponenti del Governo, in particolare per quanto affermato dal viceministro Grilli riguardo la scuola, ed auspico un deciso ripensamento in merito all'ipotesi di ulteriori tagli. Di riforma Gelmini ne abbiamo avuta una ed &amp;egrave; gi&amp;agrave; abbastanza&amp;quot;. Cosi Anita Di Giuseppe, membro del dipartimento cultura dell'Idv. &amp;quot;Sentir dire - prosegue - che per ridurre la dimensione della macchina dello Stato bisogna tagliare fondi alla scuola che ha piu' di un milione di occupati, &amp;egrave; tanto miope quanto doloroso; stiamo vivendo un momento in cui bisognerebbe preoccuparsi dei diritti dei lavoratori e trovare soluzioni per la profonda crisi economica ed occupazionale che sta affliggendo l'Italia intera. Ieri &amp;egrave; stata la giornata dei lavoratori , &amp;egrave; dalla met&amp;agrave; del milleottocento che la si celebra , per superare le barriere geografiche e sociali, per migliorare le condizioni lavorative, per affermare la conquista dei diritti. Il progresso sociale si raggiunge soprattutto attraverso la cultura e un Governo che intende sacrificare la scuola sull'altare dell'economia, condanna il proprio paese alla recessione culturale, realt&amp;agrave; ben grave di quella economica&amp;quot;. - conclude Di Giuseppe.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO: ZIPPONI (IDV), DATI DISOCCUPAZIONE FRUTTO PROVVEDIMENTI GOVERNO&lt;/strong&gt; = Roma, 2 mag. - ''I dati sulla disoccupazione giovanile diffusi oggi dall'Istat sono il risultato dei provvedimenti del governo Monti, a partire dal blocco delle pensioni e dall'allungamento dell'eta' pensionabile che hanno impedito, di fatto, l'assunzione dei 800 mila giovani nei prossimi tre anni''. E' quanto afferma in una nota il responsabile lavoro e welfare dell'Italia dei Valori, Maurizio Zipponi. ''Monti ha manomesso un sistema che era in equilibrio fino al 2050 ed ha utilizzato i lavoratori e i pensionati come un bancomat, senza rendersi conto delle gravi conseguenze sulla disoccupazione giovanile. Insomma, l'esecutivo si e' limitato a fare cassa sui piu' deboli, evitando di colpire realmente gli speculatori, gli evasori e gli scudati'', dice. Secondo Zipponi ''e' necessario modificare la decisione draconiana presa a fine 2011 sul sistema pensionistico, adeguandolo, almeno in linea temporale, al livello di quello tedesco. Le lacrime da coccodrillo del ministro Fornero non bastano: il governo la smetta di perdere tempo con l'articolo 18 e discuta finalmente di un 'nuovo' piano nazionale per il lavoro''.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>FISCO: DI PIETRO, IDV CONTESTA LEGGI ERRATE MA LE RISPETTA, IMU VA CORRETTA = Roma, 2 mag. - &amp;quot;L'Idv rispetta le leggi. Contesta quelle sbagliate e lotta per migliorarle&amp;quot;. Cosi' per l'Imu, &amp;quot;un balzello iniquo e ingiusto che va corretto&amp;quot;. ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-03T05:55:29Z</dc:date>
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    <title>Dalle donne IDV due proposte per Battipaglia</title>
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    <updated>2012-05-02T07:40:08Z</updated>
    <published>2012-05-02T07:33:57Z</published>
    <content>&lt;p&gt;Le donne di Italia dei Valori in collaborazione con la Commissione Pari Opportunit&amp;agrave; del Comune di Battipaglia propongono due iniziative a sostegno delle donne e della maternit&amp;agrave;:&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Progetto Parcheggi Rosa:&lt;/strong&gt; realizzare dei parcheggi riservati alle donnne in dolce attesa per una mobilit&amp;agrave; solidale e sostenibile, di prevenzione, per la salute delle donne e per i nascituri&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Progetto Sportello Donna:&lt;/strong&gt; realizzare presso il Comune uno sportello riservato alle donne che costituisca un luogo di produzione e comunicazione culturale, di servizi alla persona, di valorizzazione della cultura della differenza, di promozione del lavoro femminile, di prevenzione e tutela della salute, di informazione e consulenza sui diritti, di raccolta e diffusione dei saperi delle donne.&lt;br /&gt;Il programma dello sportello donna &amp;egrave; articolato in una serie di attivit&amp;agrave;, calibrati sui bisogni dell'utenza ed intende offrire alle donne della nostra citt&amp;agrave; una gamma di servizi volti al superamento di ogni forma di discriminazione, ponendo in essere azioni positive come previsto dalle direttive delle Pari Opportunit&amp;agrave;. Le attivit&amp;agrave; previste sono Sportello Informativo Centro Donna, Centro Antiviolenza, Consulenza Legale e Telefono Rosa, Sportello Lavoro Rosa, Counseling psicologico, Orientamento al lavoro, Corsi di formazione.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Le donne di Italia dei Valori in collaborazione con la Commissione Pari Opportunit&amp;agrave; del Comune di Battipaglia propongono due iniziative a sostegno delle donne e della maternit&amp;agrave;:Progetto Parcheggi Rosa: realizzare dei parcheggi riservati ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-02T07:33:57Z</dc:date>
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    <title>Un nome all'aula consiliare, bufera in consiglio</title>
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    <updated>2012-05-02T07:23:27Z</updated>
    <published>2012-05-02T07:23:27Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;&amp;laquo;Aula consiliare intitolata al 21 giugno 1943? Assolutamente no, chiediamo alla giunta di revocare quella delibera&amp;raquo;. Assente il sindaco Giovanni Santomauro &amp;quot;per motivi personali&amp;quot;, l'opposizione chiede la revoca della delibera di giunta con cui si era deciso di intitolare l'aula al giorno dei bombardamenti sulla citt&amp;agrave;.&lt;br /&gt;Ieri sera, un'opposizione determinata e astuta &amp;egrave; riuscita ad approfittare dell'assenza del pacchetto di maggioranza per un tentativo di ribaltone. L'esecutivo, su proposta della commissione toponomastica, aveva deciso gi&amp;agrave; tutto, ottenendo il placet del Prefetto e preparando la targa da esporre all'esterno dell'aula. Il segretario Maria Tripodi ha detto che &amp;laquo;tutto &amp;egrave; gi&amp;agrave; avvenuto, le intitolazioni sono di competenza della giunta&amp;raquo;, ma l'opposizione &amp;egrave; andata avanti.&lt;br /&gt;La volont&amp;agrave; &amp;egrave; di intitolare l'aula all'ex sindaco Domenico Vicinanza. Un'idea neppure presa in considerazione dalla maggioranza, pi&amp;ugrave; per motivi politici che concreti: il figlio dell'ex primo cittadino, Renato, &amp;egrave; consigliere d'opposizione. Proprio quest'ultimo, nel corso di un accorato intervento, ha detto: &amp;laquo;Sono figlio della persona che ha cambiato Battipaglia e questa amministrazione si deve vergognare. Non accetto che Santomauro e la sua maggioranza giudichino l'operato di mio padre. Meglio che vadano a casa. Sar&amp;ograve; il primo a firmare una mozione di sfiducia. La gente deve sapere che queste persone non sono di Battipaglia e non sanno che mio padre, a rischio della propria vita, ha cambiato la citt&amp;agrave;. Ringrazio i consiglieri di maggioranza che sono usciti dall'aula, soprattutto Pasquale Tramontano che sembra aver dimenticato mio padre, che diceva sempre che al Comune c'&amp;egrave; gente cattiva. Aveva ragione&amp;raquo;.&lt;br /&gt;La delibera per chiedere di revocare l'intitolazione &amp;egrave; passata all'unanimit&amp;agrave;, con i voti di Motta, Mastrangelo, Tedesco, Francese, Cannalonga, Gallo, Pagano, Falcone, Pastina, Vicinanza e Rocco. L'atto non &amp;egrave; vincolante per la giunta, quindi sar&amp;agrave; l'amministrazione a decidere. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/01/23wy20105_A3.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>&amp;laquo;Aula consiliare intitolata al 21 giugno 1943? Assolutamente no, chiediamo alla giunta di revocare quella delibera&amp;raquo;. Assente il sindaco Giovanni Santomauro &amp;quot;per motivi personali&amp;quot;, l'opposizione chiede la revoca della delibera di ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-02T07:23:27Z</dc:date>
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    <title>Pastina contro la sede del comitato di quartiere</title>
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    <updated>2012-05-02T07:22:29Z</updated>
    <published>2012-05-02T07:22:29Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Finisce alla Procura il bando per l'individuazione di un immobile da adibire a sede del comitato di quartiere Serroni. Il consigliere Orlando Pastina, che aveva chiesto l'annullamento del bando in autotutela, ha deciso di porre l'incartamento all'attenzione dell'autorit&amp;agrave; giudiziaria. Secondo Pastina sarebbero stati commessi degli illeciti nelle procedure. &amp;laquo;&amp;egrave; stato modificato l'oggetto del bando di gara in corso d'opera, affermando che il locale a Serroni sarebbe servito non solo per il comitato di quartiere, ma anche per una sede distaccata della Polizia municipale - ha detto Pastina - il bando &amp;egrave; stato emanato il 13 marzo e l'aggiudicazione &amp;egrave; stata comunicata il 22 marzo alle uniche persone che avevano partecipato alla gara. Ma il 17 marzo c'&amp;egrave; stata una manovra del sindaco Santomauro, che ha corretto testo e oggetto del bando con una lettera, affermando che i locali sarebbero stati utilizzati anche dai vigili. Ma il bando era gi&amp;agrave; stato emanato ed era giunta una sola offerta&amp;raquo;.&lt;br /&gt;Ad un canone mensile di 280 euro, il Comune aveva affittato un locale di 63 metri quadrati in via Spandau da adibire a sede del comitato Serroni Alto e, secondo Pastina, anche a sede distaccata di Polizia municipale. Il contratto d'affitto &amp;egrave; di 18.252 euro fino a febbraio 2015 per l'immobile di propriet&amp;agrave; di Enrico Landi, Maria Natalina Sorrentino, Rosa Perino e Giuseppe Arienzo. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/01/23wy20105_A2.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Finisce alla Procura il bando per l'individuazione di un immobile da adibire a sede del comitato di quartiere Serroni. Il consigliere Orlando Pastina, che aveva chiesto l'annullamento del bando in autotutela, ha deciso di porre l'incartamento all'attenzione ...</summary>
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    <dc:date>2012-05-02T07:22:29Z</dc:date>
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    <title>La rivolta degli ambulanti</title>
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    <updated>2012-05-02T07:20:34Z</updated>
    <published>2012-05-02T07:20:34Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Per la prima volta, dopo 40 anni, ieri mattina la citt&amp;agrave; ha fatto a meno del mercato giornaliero. Calma assoluta lungo la strada che costeggia lo stadio Sant'Anna, solitamente animata dai venditori che ieri, piuttosto che allestire le bancarelle, si sono diretti, compatti, in piazza Aldo Moro, davanti a Palazzo di Citt&amp;agrave;, per protestare contro l'incremento del canone di occupazione permanente.&lt;br /&gt;Un aumento, quello deliberato per la Cosap, che secondo i manifestanti corrisponderebbe al 40% in pi&amp;ugrave; rispetto alla tariffa precedente. C'&amp;egrave; stato un vero e proprio presidio, durato per ore, scioltosi soltanto in vista di un incontro, tra l'amministrazione e i rappresentanti del comitato, fissato per gioved&amp;igrave; alle 17. &lt;br /&gt;Ma procediamo con ordine: nelle prime ore del mattino, i manifestanti, guidati da Paolo Bisogno e Franco Figuciello, sono piombati, in pi&amp;ugrave; di cento, davanti al Comune. &amp;laquo;Siamo alla frutta, il mercato sta morendo. Manca la volont&amp;agrave; politica di aiutarci&amp;raquo;, ha dichiarato il commerciante Claudio Petraglia. Parole a cui in molti si sono accodati: &amp;laquo;Siamo molto pi&amp;ugrave; penalizzati dei negozianti. Il mercato rischia di sparire: i nostri figli non ne vogliono sapere. Paghiamo dai 2.000 ai 3.500 euro annuali. O ci riducono la tassa o consegniamo le licenze. Tanto al mercato non ci viene pi&amp;ugrave; nessuno&amp;raquo;.&lt;br /&gt;Gli ambulanti hanno poi accolto l'invito a salire, da parte del sindaco Giovanni Santomauro, che ha avviato una tavola rotonda. Ma l'incontro, inizialmente, non ha soddisfatto i manifestanti che si sono trattenuti al Comune ancora per ore. In molti tra loro hanno puntato il dito sul mercatino dell'antiquariato, di tanto in tanto allestito a piazza Amendola. &amp;laquo;Vendono tutto tranne che antiquariato, ma godono di tariffe agevolate e montano soprattutto nei festivi, quando noi dovremmo recuperare qualcosa. E invece noi, nei festivi, come il 25 aprile scorso, ci siamo visti arrivare i vigili. Ma se il regolamento dice che possiamo vendere anche nei giorni di festa, che sono venuti a fare?&amp;raquo;.&lt;br /&gt;&amp;laquo;Le soluzioni comunque ci sono e sono quelle adottate per altre categorie in difficolt&amp;agrave;, come gli albergatori&amp;raquo;, ha dichiarato Figuciello al sindaco che lo ha nuovamente invitato nella propria stanza, nel tentativo di far sgomberare il sit in. &amp;laquo;Ci basta una riduzione del 20%, da quattro anni protocolliamo relazioni scritte mai arrivate in consiglio&amp;raquo;, ha lamentato il coro.&lt;br /&gt;Riduzione che a quanto pare sarebbe stata gi&amp;agrave; ottenuta: nel primo pomeriggio di ieri, Santomauro ha sottoscritto un accordo che prevederebbe l'abrogazione dell'aumento, e l'abbattimento aggiuntivo del 10%. Per un ulteriore riduzione del 10% bisogner&amp;agrave; attendere l'esito dell'incontro di gioved&amp;igrave;. Alessandra De Vita&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/05/01/23wy20105_A1.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Per la prima volta, dopo 40 anni, ieri mattina la citt&amp;agrave; ha fatto a meno del mercato giornaliero. Calma assoluta lungo la strada che costeggia lo stadio Sant'Anna, solitamente animata dai venditori che ieri, piuttosto che allestire le bancarelle, ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-02T07:20:34Z</dc:date>
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    <title>Temi caldi in consiglio</title>
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    <updated>2012-05-02T07:20:01Z</updated>
    <published>2012-05-02T07:20:01Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Dall'intitolazione dell'aula consiliare alla presentazione del bilancio di previsione, passando per una proposta di sciopero fiscale: il tutto in tre giorni. Si prospetta un'altra settimana di passione per l'amministrazione.&lt;br /&gt;Domani alle 19,30, l'assise si riunir&amp;agrave; per discutere dell'intitolazione dell'aula. Verr&amp;agrave; portata avanti una discussione gi&amp;agrave; trattata in consiglio lo scorso 18 aprile, quando il sindaco Santomauro aveva definito &amp;laquo;inutile&amp;raquo; l'argomento, sulla base di una decisione gi&amp;agrave; presa dalla giunta. L'aula sar&amp;agrave; intitolata al &amp;quot;21 giugno 1943&amp;quot;, giorno dei bombardamenti sulla citt&amp;agrave;. Nel corso della riunione del 18 aprile, era venuto fuori tutto il malcontento dell'opposizione. In particolare, Gerardo Motta, Bruno Mastrangelo, Orlando Pastina e Cecilia Francese avevano ricordato che l'aula sar&amp;agrave; intitolata &amp;laquo;ad una giornata di lutto per la citt&amp;agrave;&amp;raquo;.&lt;br /&gt;Mercoled&amp;igrave; due appuntamenti. Alle 11,30 Carlo Zara presenter&amp;agrave; una proposta di sciopero fiscale. Il documento, che prevede di non pagare prima rata dell'Imu e Tarsu &amp;egrave; stato sottoscritto dall'associazione Battipaglia Nostra, dall'Udeur, dai consiglieri Motta, Francese e Tedesco, dagli avvocati Annamaria Di Benedetto e Vito Lupo, da Pino Bovi, Cesare Mancusi e Rino Busillo. Mezz'ora dopo, il sindaco presenter&amp;agrave; il bilancio approvato in giunta. La conferenza fissata per domani, si terr&amp;agrave; mercoled&amp;igrave;. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/04/29/23wy22904_A2.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Dall'intitolazione dell'aula consiliare alla presentazione del bilancio di previsione, passando per una proposta di sciopero fiscale: il tutto in tre giorni. Si prospetta un'altra settimana di passione per l'amministrazione.Domani alle 19,30, l'assise ...</summary>
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    <dc:date>2012-05-02T07:20:01Z</dc:date>
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    <title>Gli occupanti abusivi: «L'ascensore non c'è e il vano vuoto è pericoloso»</title>
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    <updated>2012-05-02T07:21:10Z</updated>
    <published>2012-05-02T07:19:18Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;&amp;laquo;Il sindaco Santomauro ha rifiutato la nostra richiesta di installare un ascensore negli alloggi popolari di viale Manfredi&amp;raquo;. &amp;egrave; questa la denuncia degli assegnatari che, dal 9 marzo scorso, si sono introdotti negli appartamenti. Sono circa settanta, per un totale di una ventina di famiglie. Ci sono molti bambini e ragazzi, che pi&amp;ugrave; di una volta hanno rischiato di precipitare nel vano dell'ascensore. Gli occupanti hanno provato a chiudere gli accessi, ad ogni piano, con cartoni e porte che per&amp;ograve; non costituiscono una valida protezione.&lt;br /&gt;Preoccupati da tale situazione, gli assegnatari hanno pi&amp;ugrave; volte chiesto l'installazione dell'ascensore, ma Santomauro si sarebbe opposto. &amp;laquo;Il consigliere Marco Campione e il capo staff del sindaco, Salvatore Anzalone, hanno visitato gli appartamenti la scorsa settimana, promettendo che l'ascensore sarebbe stato montato. Li stiamo ancora aspettando&amp;raquo;, afferma Concetta Caprio, portavoce degli assegnatari. Secondo questi ultimi, tutto sarebbe stato bloccato dall'intervento del primo cittadino. &amp;laquo;Campione - dichiarano - ci ha detto che ha provato a parlare con Santomauro, ma questi si sarebbe opposto all'installazione dell'ascensore perch&amp;eacute; si tratterebbe di un cantiere e non di case completate. Ma lo stesso Santomauro aveva scritto una lettera al Prefetto lo scorso gennaio, nella quale diceva che gli appartamenti erano completi. Salvo poi ritrattare il tutto in occasioni pubbliche, affermando che sono in via di ultimazione&amp;raquo;.&lt;br /&gt;Ma qualunque sia il problema e la condizione di quelle case, senza considerare il rapporto ormai distrutto tra gli assegnatari e un Santomauro che avrebbe voluto consegnare gli alloggi con una cerimonia ufficiale e senza alcuna occupazione, &amp;egrave; a rischio la salute dei bambini che abitano negli appartamenti. &amp;egrave; reale il rischio che qualcuno di loro possa precipitare nel vano dell'ascensore. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/04/29/23wy22904_A3.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>&amp;laquo;Il sindaco Santomauro ha rifiutato la nostra richiesta di installare un ascensore negli alloggi popolari di viale Manfredi&amp;raquo;. &amp;egrave; questa la denuncia degli assegnatari che, dal 9 marzo scorso, si sono introdotti negli appartamenti. Sono ...</summary>
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    <title>Marciapiedi nuovi e già rotti</title>
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    <updated>2012-05-02T07:02:36Z</updated>
    <published>2012-05-02T07:02:36Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Marciapiedi realizzati o aggiustati spendendo centinaia di migliaia di euro, collaudati da tecnici comunali, eppure gi&amp;agrave; rovinati. A Battipaglia, tre anni fa, il Comune annunci&amp;ograve; un massiccio intervento di riqualificazione dei marciapiedi, soprattutto nella zona del centro. L'idea, dell'allora assessore ai lavori pubblici Salvatore Anzalone, era lodevole.&lt;br /&gt;Peccato che, a pochi mesi dalla conclusione dei lavori e mentre il Comune sta ancora pagando una cifra vicina ai 600mila euro a pi&amp;ugrave; di un'azienda, i marciapiedi siano gi&amp;agrave; rotti. Da via Primo Baratta a via Plava, passando per via Matteo Ripa, via Rosario, via Trento, via Gorizia, fino a via Istria, via Olevano e via Domodossola, marciapiedi che dovrebbero essere praticamente nuovi sono, invece, dissestati.&lt;br /&gt;I lavori sono stati svolti da una ditta di Battipaglia e da una del Cilento, oltre a varie altre aziende che hanno operato per tratti parziali al fianco di quelle appaltatrici. Con cadenza periodica, il Comune paga le fatture che vengono presentate da tali aziende per il lavoro svolto. Lo stesso Comune aveva il dovere di collaudare le opere. La questione &amp;egrave; stata posta al sindaco Giovanni Santomauro dal consigliere Luigi D'Acampora venerd&amp;igrave;, nel corso dell'ultimo consiglio comunale. &amp;laquo;Si dice che siano stati conclusi i lavori su vari marciapiedi di Battipaglia - ha detto il membro dell'assise che di recente ha lasciato la maggioranza - ma la gente vede per strada mattonelle che si alzano o rotte. Alcune persone mi hanno portato le mattonelle da via Plava e via Primo Baratta e per me, che sono un consigliere, &amp;egrave; una mortificazione. Su 300 mattonelle, 200 si sono sollevate perch&amp;eacute; non incollate bene. Io ho fatto delle rimostranze ai tecnici comunali, i quali mi hanno risposto che il collaudo non &amp;egrave; stato ancora fatto. Inoltre, un dirigente ora non mi saluta pi&amp;ugrave;. Se i tecnici si comportano in questo modo a casa loro, io mi vergogno&amp;raquo;.&lt;br /&gt;A domanda precisa di D'Acampora, il sindaco ha risposto che &amp;laquo;i marciapiedi non sono stati collaudati&amp;raquo;. Dalle carte, invece, risulta che il settore tecnico e politiche comunitarie del comune di Battipaglia abbia approvato lo stato finale di alcuni lavori il 20 aprile scorso, con determinazione numero 334 a firma dell'ingegnere Giovanni Argento. Il responsabile capo del servizio di gestione delle opere pubbliche, l'ingegnere Franco Ruggiero, il 18 aprile, ha liquidato la terza parte di un pagamento ad una ditta di Perdifumo che ha eseguito lavori su molti marciapiedi cittadini, considerato che il geometra Giovannelli aveva redatto lo stato di avanzamento dei lavori.&lt;br /&gt;Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/04/29/23wy22904_A1.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Marciapiedi realizzati o aggiustati spendendo centinaia di migliaia di euro, collaudati da tecnici comunali, eppure gi&amp;agrave; rovinati. A Battipaglia, tre anni fa, il Comune annunci&amp;ograve; un massiccio intervento di riqualificazione dei marciapiedi, ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-02T07:02:36Z</dc:date>
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    <title>Un sì notturno per il Puc</title>
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    <updated>2012-05-02T07:02:07Z</updated>
    <published>2012-05-02T07:02:07Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Notte in bianco per il piano urbanistico. Per oltre sei ore, fino all'approvazione con 16 &amp;quot;s&amp;igrave;&amp;quot;, l'assise ha dibattuto sull'atto di indirizzo del Puc. Forti le contestazioni, com'era prevedibile. L'opposizione ha dato battaglia: Pdl ed Etica hanno sfruttato il fatto di essersi allontanati dal laboratorio politico che ha elaborato il documento, mentre hanno lasciato trasparire imbarazzo quelli della minoranza che, invece, vi hanno partecipato attivamente.&lt;br /&gt;Alla fine, ben oltre la mezzanotte, il documento, che non avr&amp;agrave; alcun valore giuridico essendo solo un atto di indirizzo, anche se offrir&amp;agrave; garanzie politiche ai tecnici, &amp;egrave; stato approvato con 16 voti a favore e 4 contrari (Tozzi, Falcone, Provenza e Francese). Hanno lasciato l'aula al momento del voto: Motta, il presidente del laboratorio politico, Tedesco, Pastina e D'Acampora.&lt;br /&gt;Poche le presenze tra i banchi dell'amministrazione, soprattutto in maggioranza, quando la discussione &amp;egrave; entrata nel vivo. Nel fascicolo in possesso dei consiglieri non c'era nessuna piantina del Puc. Il sindaco Giovanni Santomauro ha fatto sapere che non esiste alcuna mappa. Un dato che non trova riscontro nel fatto che, dal luglio dello scorso anno, alcuni tecnici sono in possesso di una prima bozza del Puc.&lt;br /&gt;L'opposizione dunque ha dato battaglia. Si &amp;egrave; fatto sentire Orlando Pastina, che ha osteggiato l'atto, presentando un documento (firmato anche da Luigi D'Acampora) nel quale viene criticato l'iter che l'amministrazione ha deciso di seguire. Pastina ha fatto riferimento ad una serie di norme urbanistiche. Tra queste, l'articolo 24 della legge regionale 16 del 2004 che d&amp;agrave; alla giunta il compito di predisporre la proposta di Puc. &amp;laquo;Solo successivamente - ha evidenziato Pastina - il piano arriva all'attenzione del consiglio. Qui stiamo facendo il contrario&amp;raquo;.&lt;br /&gt;L'architetto Parente, tra i banchi per offrire una caratura tecnica alla discussione, ha risposto che &amp;laquo;Pastina fa riferimento all'articolo 24 che &amp;egrave; stato abrogato. La procedura di formazione del Puc non &amp;egrave; iniziata con questo consiglio. Semmai l'assise ha deciso di predisporre un atto che verr&amp;agrave; consegnato ai progettisti del Puc per l'inizio dei lavori. Il laboratorio politico che ha elaborato l'atto di indirizzo non ha alcun potere deliberante, per questo il documento &amp;egrave; arrivato in assise&amp;raquo;.&lt;br /&gt;Santomauro ha sottolineato che &amp;laquo;non &amp;egrave; un traguardo di prestigio perch&amp;eacute; non &amp;egrave; la prima volta che il consiglio approva le linee-guida di un piano regolatore. Lo ha fatto nel 1993 e nel 2003, ma non sono state mai attuate. Questa sar&amp;agrave; la volta buona. Sono ottimista, sarebbe da irresponsabili non redigere il Puc. Puntiamo all'intervento dei privati, non ci saranno colate di cemento&amp;raquo;.&lt;br /&gt;Motta ha ricordato lo &amp;laquo;sfacelo urbanistico di Battipaglia, che &amp;egrave; colpa di tutti. Ora dobbiamo recuperare il territorio&amp;raquo;. Giuseppe Provenza (Pdl) ha detto che &amp;laquo;siamo ancora lontani dal Puc, la sede competente &amp;egrave; il consiglio, ma solo dopo la redazione del piano preliminare in giunta&amp;raquo;.&lt;br /&gt;Durissima Cecilia Francese (Etica): &amp;laquo;Questo Puc &amp;egrave; un'aggressione alla litoranea. Mi chiedo perch&amp;eacute; si parta sempre col piede sbagliato. Noi avvieremo una mobilitazione popolare contro un nuovo sacco edilizio, contro la speculazione. Quest'amministrazione &amp;egrave; pericolosa, meglio che vada a casa. Renderemo edificabili 400 ettari di terreno agricolo verso il mare. &amp;egrave; un'operazione malsana. Andremo alla Procura, alla Corte dei Conti, rincorreremo questa amministrazione in tutte le sedi istituzionali. Parleremo anche con la cittadinanza in modo che tutti sappiano lo scempio che si sta portando avanti. Non bastavano i grandi centri commerciali in zona agricola ora si vuole anche costruire una nuova Battipaglia&amp;raquo;. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/04/28/27wy22804_A1.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Notte in bianco per il piano urbanistico. Per oltre sei ore, fino all'approvazione con 16 &amp;quot;s&amp;igrave;&amp;quot;, l'assise ha dibattuto sull'atto di indirizzo del Puc. Forti le contestazioni, com'era prevedibile. L'opposizione ha dato battaglia: Pdl ed ...</summary>
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    <dc:date>2012-05-02T07:02:07Z</dc:date>
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    <title>La sala prove non è ancora pronta</title>
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    <updated>2012-05-02T07:02:04Z</updated>
    <published>2012-05-02T07:02:04Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;La sala prove di Battipaglia non &amp;egrave; ancora pronta. A cinque mesi dall'approvazione del progetto, non si hanno notizie della struttura che, stando alle promesse del sindaco Giovanni Santomauro avrebbe dovuto vedere la luce lo scorso dicembre. Da Palazzo di Citt&amp;agrave; fanno sapere che la sala prove verr&amp;agrave; consegnata a breve, ma sono le stesse parole che si sentivano pronunciare a gennaio.&lt;br /&gt;L'iter era iniziato nel giugno del 2010 ed &amp;egrave; singolare che la realizzazione abbia finora richiesto quasi un anno tra progettazione e lavori. Si tratta di adattare una stanza al Centro sociale di via Guicciardini per consentire il rispetto dei parametri di insonorizzazione stabiliti dalla legge. Lo scorso dicembre, il sindaco aveva ammesso che &amp;laquo;ci sono stati ritardi rispetto ai tempi prefissati&amp;raquo; e che &amp;laquo;la sala prove sar&amp;agrave; ultimata nei prossimi giorni&amp;raquo;. Da allora sono trascorsi quasi cinque mesi e, al momento, la data in cui dovrebbe essere inaugurata al pubblico la sala prove &amp;egrave; un'incognita. La giunta, nella riunione del 18 novembre 2010, aveva approvato il progetto. Il sindaco aveva promesso il taglio del nastro entro Natale.&lt;br /&gt;Forse hanno avuto il loro peso i problemi politici dell'amministrazione, considerato che la sala era stata un'idea del gruppo cittadino di Italia dei Valori, quando Maurizio Mirra era segretario cittadino e Peppe Ferlisi responsabile dei giovani del partito. Da allora le cose sono cambiate, con la nomina di Mirra in giunta dopo una parentesi di un paio di mesi dell'Idv lontano dalla maggioranza.&lt;br /&gt;Quando sar&amp;agrave; pronta, la sala sar&amp;agrave; dedicata alla memoria del sassofonista battipagliese Larry Nocella. Il regolamento per il suo utilizzo, se ancora sar&amp;agrave; valido al momento dell'inaugurazione, prevede un costo orario di sei euro. Gli iscritti al Forum dei Giovani pagheranno cinque euro: peccato che dal progetto ad oggi il Forum abbia cessato di esistere. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/04/28/27wy22804_A2.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>La sala prove di Battipaglia non &amp;egrave; ancora pronta. A cinque mesi dall'approvazione del progetto, non si hanno notizie della struttura che, stando alle promesse del sindaco Giovanni Santomauro avrebbe dovuto vedere la luce lo scorso dicembre. Da ...</summary>
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    <dc:date>2012-05-02T07:02:04Z</dc:date>
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    <title>Il film sul sindaco Rago</title>
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    <updated>2012-05-02T07:00:30Z</updated>
    <published>2012-05-02T07:00:30Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Mercoled&amp;igrave; al Palasport &amp;quot;Schiavo&amp;quot; si sono tenuti i casting per il film breve &amp;quot;Il silenzio di Lorenzo&amp;quot;, cortometraggio prodotto dalla Inteli Comunicazione di Donato Ciociola e da Discoradio di Giuseppe Esposito, per la regia di Nicola Acunzo. Centinaia le persone che hanno partecipato.&lt;br /&gt;Il film, le cui riprese sono gi&amp;agrave; iniziate e riprenderanno a met&amp;agrave; maggio tra Battipaglia e Montecorvino Rovella, racconta la storia della scomparsa di Lorenzo Rago, sindaco di Battipaglia dal 21 maggio 1948 al 9 gennaio 1953. Si tratta di uno degli episodi pi&amp;ugrave; traumatici della storia della citt&amp;agrave;, una vicenda mai chiarita e da decenni approdata nel &amp;quot;porto delle nebbie&amp;quot;: senza processo, senza colpevole e senza cadavere. Al fianco di tale racconto anche la storia, molto pi&amp;ugrave; recente, di Angelo Vassallo, sindaco di Pollica ucciso il 5 settembre 2010.&lt;br /&gt;Il cortometraggio &amp;egrave; nato da un'idea di Giuseppe Esposito dalla quale &amp;egrave; stato tratto il soggetto di Nicola Acunzo e Gerry Petrosino. Ad interpretare il ruolo del protagonista sar&amp;agrave; lo stesso Acunzo, che per la prima volta si cimenter&amp;agrave; anche dietro la macchina di scena. Anche la sceneggiatura &amp;egrave; firmata da Acunzo con Maria Stella Di Nardo e Alfredo Forino, da una sceneggiatura di Gerry Petrosino in collaborazione con Emanuela Carrafiello. Nel cast anche Serena Rossi (Il commissario Montalbano, Ris Roma 3, Un Posto al Sole). Direttore della fotografia &amp;egrave; Vincenzo Campitiello, che vanta collaborazioni con Santoro e Minoli. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/04/28/27wy22804_A3.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Mercoled&amp;igrave; al Palasport &amp;quot;Schiavo&amp;quot; si sono tenuti i casting per il film breve &amp;quot;Il silenzio di Lorenzo&amp;quot;, cortometraggio prodotto dalla Inteli Comunicazione di Donato Ciociola e da Discoradio di Giuseppe Esposito, per la regia di ...</summary>
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    <dc:date>2012-05-02T07:00:30Z</dc:date>
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    <title>Focus IDV del 27 Aprile 2012</title>
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    <updated>2012-05-02T06:58:40Z</updated>
    <published>2012-05-02T06:58:40Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CRISI: DI PIETRO, PD DICA BASTA A GOVERNO CHE AFFOSSA PAESE = SU DDL LAVORO FORNERO INGANNA DONNE CON DIMISSIONI IN BIANCO&lt;/strong&gt; Roma, 27 apr. - &amp;quot;Il ddl del governo sul lavoro non e' altro che una solenne fregatura per i lavoratori. Non crea nemmeno un posto di lavoro, in compenso con la modifica dell'art. 18 manda a casa chi il lavoro ce l'aveva. Fanno credere che i sacrifici li stanno facendo un po' tutti, ma non e' vero. I sacrifici li fanno solo quelli che sono sacrificati da sempre, mentre chi privilegiato era, privilegiato resta''. Lo scrive sul suo blog il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. ''La badessa Fornero non e' riuscita a fare una buona legge nemmeno a favore delle donne che devono firmare le dimissioni in bianco. Il suo complicato marchingegno non garantisce affatto le lavoratrici. Il datore di lavoro che licenzia una donna incinta, grazie alla lettera di dimissioni in bianco, deve pagare un multa, nemmeno troppo salata. La lavoratrice pero' resta licenziata dal momento che cacciare una lavoratrice incinta al ministro Fornero non pare 'discriminatorio'&amp;quot;, sostiene. &amp;quot;Ma si rende conto di cosa ha scritto, signora badessa? Almeno se le rilegge le sue pessime leggi?&amp;quot;, aggiunge Di Pietro che quindi si rivolge al Pd: &amp;quot;Non si capisce piu' perche' il Partito democratico continui a sostenere un governo che sta definitivamente affossando l'economia del Paese, che ha solo riempito la povera gente di tasse e che giustamente diventa, ogni giorno, piu' impopolare. E' ora che il Pd dica basta a questo esecutivo per consentire al popolo, derubato della sua sovranita', di decidere da chi e come vuole essere governato''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GRILLO: DI PIETRO, POLEMICA? MAI APERTA&lt;/strong&gt; = Roma, 27 apr. - La polemica con Grillo &amp;quot;non si e' mai aperta&amp;quot;. Lo afferma a Montecitorio Antonio Di Pietro. Per il leader Idv e' la &amp;quot;strumentalizzazione che vuol fare chi ha paura di un progetto politico e programmatico alternativo a questo governo&amp;quot; che ha portato un &amp;quot;nuovo feudalesimo dove pochi stanno bene e la legge del padrone e' tornata&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO: DI PIETRO, PROPOSTA INIQUA, E' SOLO MANFRINA&lt;/strong&gt; - ROMA, 27 APR - ''La proposta del governo sul lavoro e' iniqua perche' manda a casa quelli che gia' lo avevano e non crea nuovi posti di lavoro. E' solo una manfrina per far credere che tutti stanno facendo sacrifici mentre stanno fregando i cittadini''. Lo ha detto il leader dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro parlando del ddl lavoro in discussione al Senato.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GOVERNO: DI PIETRO, PD SI DECIDA A STACCARE LA SPINA&lt;/strong&gt; - ROMA, 27 APR - ''Non ho capito perche' il Pd mantiene in piedi un governo che sta rovinando l'economia e riempiendo i cittadini di tasse. Invece di predicare bene e razzolare male si decidano a staccare la spina''. Lo ha detto il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, replicando a chi gli chiedeva del pressing della maggioranza sul governo per la crescita. Quelle di questa maggioranza, che ''ha votato la fiducia al governo Monti'', ha aggiunto, sono ''lacrime di coccodrillo''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PARTITI: DI PIETRO, IDV HA FATTO MEGLIO DELLA MAGGIORANZA&lt;/strong&gt; = Roma, 27 apr. - L'Idv &amp;quot;ha fatto di piu' e meglio&amp;quot; della maggioranza che ha chiesto di anticipare le norme sulla riduzione del finanziamento pubblico ai partiti. Lo sottolinea il leader dell?Idv, Antonio Di Pietro, che spiega: &amp;quot;Ha raccolto gia' 100mila firme per l'abrogazione dei finanziamenti e per la trasparenza dei bilanci. Se la maggioranza vuol fare sul serio si unisca alla proposta dei cittadini che l'14 maggio consegneremo in Parlamento&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Finmeccanica: Di Pietro, priorita' e' ripristinare il falso in bilancio 'Aziende di Stato usate come bancomat per boiardi di Stato'&lt;/strong&gt; - Roma, 27 apr - &amp;quot;Al primo posto noi dobbiamo ripristinare il falso in bilancio, per prosciugare i soldi fuori bilancio&amp;quot;. Lo afferma il leader Idv, Antonio Di Pietro, commentando alla Camera l'inchiesta Finmeccanica. Precisando di &amp;quot;non sapere allo stato degli atti quali sono le persone che fisicamente si sono appropriate dei soldi&amp;quot;, Di Pietro osserva: &amp;quot;E' la fotocopia dell'inchiesta che facemmo a suo tempo su Eni, Italstat, Ferrovie dello Stato e Poste: aziende di Stato che vengono usate come bancomat per sistemare boiardi di Stato, che fanno un sacco di soldi alle spalle dei cittadini e allo stesso tempo ingrassano la politica&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GIUSTIZIA. DI PIETRO: ABC TROVER&amp;Agrave; SCUSA CONTRO FALSO BILANCIO 'C'&amp;Egrave; UN SOLO MODO PER COMBATTERE CORRUZIONE: RIPRISTINARLO'&lt;/strong&gt; Roma, 27 apr. - &amp;quot;Quanto scommettiamo che questa maggioranza Abc sul falso in bilancio riuscira' a inventarsi una scusa per non ripristinarlo? E senza ripristinare il falso in bilancio, caro ministro Severino, la lotta alla corruzione non si fara' mai&amp;quot;. Lo dice Antonio Di Pietro aggiungendo: &amp;quot;C'e' un solo modo per combattere la corruzione, prosciugare la provvista, non avere i soldi fuori bilancio per pagare i politici e gli amministratori corrotti&amp;quot;. Il leader Idv conclude: &amp;quot;Se il governo non ripristina il falco in bilancio &amp;quot;allora belusconeggia pure&amp;quot; l'attuale ministro della Giustizia.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GOVERNO: DI PIETRO, MAGGIORANZA DA COCCODRILLO, PRIMA MANGIA FIGLI...&lt;/strong&gt; = Roma, 27 apr. - &amp;quot;Ma la maggioranza quando ha votato la fiducia al governo Monti, che ha solo tassato i cittadini senza muovere un dito per la crescita, dov'era?&amp;quot;. Per Antonio Di Pietro, leader dell'Idv, chi sostiene l'esecutivo &amp;quot;prima ha rovinato l'economia italiana e poi si lamenta&amp;quot;. Insomma, siamo di fronte a &amp;quot;una maggioranza da coccodrillo: prima si mangia i figli e poi ci piange sopra&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Rai, Di Pietro: Grave immobilismo governo su riforma&lt;/strong&gt; Roma, 27 APR - &amp;quot;L'Italia dei Valori continuera' a battersi per togliere dalle mani del governo la proprieta' della Rai e sottrarre dai tentacoli del Parlamento il potere di nomina del Cda. Lo ripetiamo da tempo: proprieta' e potere di nomina devono essere messe in capo a una Fondazione che sia espressione degli abbonati e delle strutture organizzate, dei movimenti della societa' civile e delle istituzioni che operano nel campo della cultura, dell'informazione, della ricerca, dell'Universita'&amp;quot;. Lo scrive il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, in un post pubblicato sul sito del partito. &amp;quot;Passano le settimane, i mesi - aggiunge - e l'immobilismo e l'impegno dell'esecutivo a non cambiare nulla delle vecchie regole spartitotorie e' sempre piu' evidente. Ancora ieri il ministro Giarda ha detto chiaro e tondo quello che tutti sapevamo gia' da tempo. Il governo non ha alcuna intenzione di modificare la legge Gasparri che ha esasperato e amplificato l'occupazione partitiocratica della Tv pubblica, con l'aggravante del conflitto d'interessi&amp;quot;. Spiega Di Pietro: &amp;quot;La riforma della Rai resta un miraggio perche' nessuna discussione e' stata aperta sulla riforma dei meccanismi di nomina dei vertici aziendali. Il governo tecnico, quello che diceva di tirare dritto senza guardare in faccia nessuno, ha alzato le braccia e si e' arreso a Berlusconi e ai suoi interessi, senza toccare il potere che il Pdl, azionista di maggioranza dell'esecutivo, detiene nell'informazione e nell'industria culturale televisiva. Insomma, la Rai ha perso l'ennesima occasione per disintossicarsi dalla dipendenza dai partiti, dal governo e dai conflitti d'interesse&amp;quot;. Secondo il leader IdV &amp;quot;in attesa di una riforma seria, l'unica strada percorribile per tentare di cambiare le cose e' quella della trasparenza. La Commissione di Vigilanza Rai non deve essere soltanto il luogo dove si ratificano senza discussione decisioni prese nei vertici riservati dei partiti e del governo. Giarda ha promesso che rendera' pubblici i curricula professionali dei candidati di competenza dell'esecutivo e ha invitato la Commissione di Vigilanza a fare altrettanto. Noi chiediamo qualcosa di piu'. Chiediamo che sia consentito a tutti coloro che ne hanno i requisiti di presentare la loro candidatura e di sottoporsi ad audizioni pubbliche per verificare la rispondenza dei curricula ai criteri di competenza, indipendenza, di autorevolezza e di assenza di conflitti di interesse. Da giorni ho inviato al Presidente della Commissione di vigilanza Zavoli una lettera per sollecitarlo a fare la parte di sua competenza, cambiando, pero', nel segno della massima trasparenza le modalita' con cui in passato si e' sempre proceduto&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PARTITI: DI PIETRO, CONTINUA RACCOLTA FIRME PROPOSTA IDV&lt;/strong&gt; - ROMA, 27 APR - ''Continua la nostra campagna 'Giu' le mani dal sacco' per chiedere l'abolizione dei finanziamenti ai partiti. Anche domani i cittadini troveranno, in tutta Italia, banchetti e gazebo dell'IdV per la raccolta firme a sostegno della nostra proposta di legge d'iniziativa popolare volta a cancellare il finanziamento pubblico ai partiti. Abbiamo gia' raccolto circa 100mila firme per l'abrogazione dei finanziamenti e per la trasparenza dei bilanci. Per questo, se la maggioranza vuole fare sul serio, si unisca alla proposta dei cittadini che l'14 maggio consegneremo in Parlamento''. Lo afferma in una nota il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. L'elenco completo dei gazebo e' consultabile sul sito www.italiadeivalori.it.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GOVERNO: DI PIETRO, PRIMA SI VA AL VOTO E MEGLIO E' MA RIFORMA ELETTORALE E DEL FINANZIAMENTO SONO LE PRECONDIZIONI&lt;/strong&gt; - PARMA, 27 APR - ''Per l'Italia dei Valori prima si va al voto e meglio e', purche' si vada con una nuova legge elettorale. La riforma elettorale e la riforma del finanziamento ai partiti sono precondizioni per andare al voto''. Cosi' il leader dell'Idv Antonio Di Pietro ha risposto, a Parma, a chi gli chiedeva quale fosse la sua posizione sul voto ad ottobre.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;IDV: DI PIETRO, ASTENSIONE? FAVORE A POLITICI DA CACCIARE&lt;/strong&gt; - PARMA, 27 APR - Il leader dell'Idv Antonio Di Pietro teme un alto astensionismo alle amministrative del 6 e 7 maggio e, da Parma, ha lanciato un appello proprio a chi sta pensnado di disertare le urne: ''chi rinuncia al voto - ha detto - fa solo l'interesse proprio di quei politici che vuole mandare a casa''. ''Questo polverone del 'tutti uguali' - ha aggiunto - lo stanno alzando non i Di Pietro e i Grillo, ma proprio quella politica blasonata che ha paura del contatto con i cittadini. Non bisogna buttare via il voto''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GRILLO: DI PIETRO, COLPA PROTESTE E' DI CHI LE PROVOCA &lt;/strong&gt;- PARMA, 27 APR - ''Io non contesto il movimento di Grillo, da me non sentirete mai una parola contro chi protesta, perche' la colpa non e' di chi protesta, ma di chi ha provocato la disperazione nelle famiglie, nelle imprese e nei giovani''. Parlando a Parma, Antonio di Pietro e' tornato con queste parole sulla polemica con Beppe Grillo. ''Io ho solo specificato che la responsabilita' dell'Idv e mia personale - ha precisato - e' di costruire un'alternativa di persone perbene dalle mani pulite, con un programma piu' vicino alle persone. La vera antipolitica e' quella di chi non fa pulizia nei propri partiti. Grillo non toglie voti a nessuno, i voti se li stanno togliendo i partiti nel momento in cui non fanno il loro dovere''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;ENERGIA: DI PIETRO &amp;quot;NUOVO SALASSO PER LE FAMIGLIE, MONTI UGUALE TASSE&amp;quot;&lt;/strong&gt; ROMA - &amp;quot;#Monti = tasse. I nuovi rincari sulle bollette sono l'ennesimo salasso per le famiglie italiane. Come al solito pagano sempre gli stessi&amp;quot;. Lo scrive su Twitter il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, in merito agli aumenti delle tariffe.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Nucleare, Di Pietro: A 26 anni da Chernobyl non dimenticare tragedia&lt;/strong&gt; Roma, 27 APR - &amp;quot;26 anni da Chernobyl. Dopo referendum continuiamo impegno per evitare che simili atrocita' si ripetano&amp;quot;. E' quanto scrive su Twitter il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, ricordando che ieri e' stato l'anniversario della tragedia di Chernobyl.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;FINMECCANICA: DI PIETRO-ZIPPONI, PASSERA AZZERI I VERTICI&lt;/strong&gt; - ROMA, 27 APR - ''Questa mattina l'Italia dei Valori ha presentato l'ennesima interrogazione alla Camera su Finmeccanica. Il ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, ha il dovere morale, oltre che politico, di intervenire immediatamente per azzerare il vertice di Finmeccanica, espressione della logica spartitoria dei partiti. E l'incontro di ieri tra Maroni e Orsi, nella sede leghista della Provincia di Varese, per decidere la strategia difensiva rispetto agli scandali che travolgono Finmeccanica e' la dimostrazione piu' lampante dell'origine politica in quota Lega Nord della nomina di Orsi''. Lo affermano in una nota congiunta il presidente dell'IdV,Antonio Di Pietro, e il responsabile lavoro e welfare del partito, Maurizio Zipponi. ''Gia' nel settembre scorso, l'Italia dei Valori aveva posto il tema della gestione scellerata di Finmeccanica da parte dell'amministratore delegato, Giuseppe Orsi. Oltre ad aver presentato numerose interrogazioni, l'IdV ha consegnato all'attuale ministro dello sviluppo economico un dossier che denunciava il pericolo che il nostro Paese stava correndo: la perdita del piu' grande patrimonio industriale del Paese. Il ministro non poteva non sapere in che mani stesse il gruppo Finmeccanica. Per questo, ci stupisce ancora di piu' l'atteggiamento attendista di Passera''. Gli esponenti dell'Idv ricordano che ''sarebbero almeno 10.000 i posti di lavoro che andrebbero persi'' se venisse smantellata questa struttura industriale. ''Chiediamo al ministro Passera un intervento immediato per fermare la cessione degli asset civili e per garantire scelte che vadano nella direzione dello sviluppo e del rilancio produttivo degli stabilimenti del Gruppo. In modo da non cedere alla speculazione finanziaria internazionale e ai concorrenti stranieri, interessati unicamente al mercato italiano e alla nostra tecnologia, una delle poche multinazionali italiane e la piu' importante realta' produttiva del Paese'', concludono.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Fisco, Belisario (Idv): Nessuna misura antievasione seria da governo&lt;/strong&gt; Roma, 27 APR - &amp;quot;Questo governo fa orecchie da mercante di fronte all'evasione fiscale spaventosa, tra le piu' alte d'Europa, stanata dai numerosi blitz della Guardia di Finanza&amp;quot;. A dichiararlo il capogruppo dell'Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: &amp;quot;gli interventi delle forze dell'ordine sono necessari, ma restano una goccia nell'oceano se non vengono accompagnati da provvedimenti normativi seri contro l'evasione e l'elusione fiscale. L'Italia dei Valori ha presentato numerose proposte in materia, ma dal governo nessuna risposta. Monti sembra essere troppo impegnato a tartassare i lavoratori dipendenti, i pensionati e i disoccupati per darci retta e, alle belle parole sull'equita', non fa seguire i fatti! Per rilanciare il Paese bisogna, infatti, colpire i grandi capitali esportati illegalmente all'estero, ripristinare il falso in bilancio, controllare seriamente chi evade, incrociando, per esempio, i redditi dichiarati e le spese sostenute dai singoli contribuenti nel corso dell?anno,combattere senza tregua la corruzione. Solo cosi' - conclude - si colpiscono i furbastri che evadono e si afferma la vera equita' sociale, non di certo con norme e senatorie inserite qua e la' per favorire i grandi gruppi bancari o i supermanager di Stato o qualche personaggio eccellente&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;FISCO: BELISARIO (IDV), MONTI HA IPOTECATO CASE DEI LAVORATORI&lt;/strong&gt; - Roma, 27 apr - &amp;quot;Monti ha poggiato tutto sulla casa dell'uomo di strada, salvando partiti e fondazioni bancarie. Se il mercato ha tolto un 20/30% di valore al tetto degli italiani, tutto pende sulle case della gente normale e non su quelle di superlusso: vuol dire che le case dei lavoratori sono state ipotecate dal governo Monti, che sono espropriabili nel nome d'una nebulosa salvezza economica&amp;quot;. A dirlo, in un'intervista al settimanale Il Punto in edicola oggi, il presidente dei senatori Idv, Felice Belisario. &amp;quot;L'inserimento del vincolo del pareggio di bilancio nella Carta costituzionale &amp;egrave;, a parer mio, incostituzionale: serve a rafforzare la democrazia bancariamente protetta, che poi &amp;egrave; una dittatura dolce&amp;quot;, spiega Belisario al settimanale diretto da Alessandro Cicero e Antonio Pitoni. &amp;quot;La gente non &amp;egrave; stupida, ha intuito tutto. Se un esodato riempie di maleparole le auto blu avr&amp;agrave; pure le sue buone ragioni. Monti ha ammesso che il 50% degli italiani pagher&amp;agrave; con disoccupazione e povert&amp;agrave;. Qui sorge il dubbio che l'unica garanzia certa offerta dal governo alle banche europee sia il tetto degli italiani, la casa&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO: BELISARIO, CON MALCONTENTO RISCHI TENSIONE SOCIALE&lt;/strong&gt; ROMA, 27 APR - ''Con la riforma del lavoro il governo Monti ha gia' imboccato una strada rischiosa, che servira' solo ad aumentare le tensioni sociali e a impoverire ulteriormente l'Italia. Se adesso si vogliono addirittura norme per facilitare il lavoro precario e la liberta' di licenziare, siamo davvero al paradosso''. Lo dichiara in una nota Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Italia dei valori. ''Il ministro Fornero e' riuscita a indebolire il principale deterrente verso i licenziamenti, creando con la modifica dell'art. 18 un vero e proprio mostro giuridico, ma non vuole combattere precariato e disoccupazione - sottolinea Belisario - Questa riforma fa montare un sentimento di avversione nei confronti del governo facendo salire la febbre del malcontento che porta verso una pericolosa tensione sociale''. ''Se si prosegue su questa linea il mercato del lavoro diventera' simile al mercato delle vacche e non terra' conto della disperazione di chi non ha lavoro, considerato solo un numero per le statistiche'', conclude.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;AFGHANISTAN: BELISARIO (IDV), MONTI PERSEVERA NELL'ERRORE&lt;/strong&gt; = Roma, 27 apr - &amp;quot;Monti persevera nell'errore del governo precedente e continua a tenere l'Italia in una guerra travestita da missione di pace&amp;quot;. A dichiararlo il capogruppo dell'Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: &amp;quot;la presenza delle nostre truppe in Afghanistan ha un costo umano ed economico ormai insostenibile. Piangiamo i nostri soldati che perdono la vita in quella che dovrebbe essere un'operazione di stabilita' democratica, la nostra permanenza in Afghanistan ci costa due milioni di euro al giorno. Monti spieghi agli italiani che soffrono la crisi e credono in una Costituzione che ripudia la guerra questa scelta che noi dell'Italia dei Valori proprio non capiamo e non condividiamo&amp;quot;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CRISI: DONADI, IL GOVERNO STA SBAGLIANDO TUTTO&lt;/strong&gt; = Reggio Calabria, 27 apr. - ''Il governo sta sbagliando tutto. Sta cercando di uscire dalla crisi colmando il debito dello Stato sempre con maggiori tasse. Ma questa non e' la via d'uscita, questa e' la via per uccidere il malato''. Lo ha affermato il capogruppo di Idv alla Camera, Massimo Donadi, questa mattina a Reggio Calabria. ''L'Italia - ha proseguito parlando con i giornalisti - sta morendo di troppe tasse. Piu' tasse si mettono meno soldi restano alle famiglie e alle imprese per consumi e per investimenti, e quindi l'economia si affloscia sempre piu' e alla fine il risultato non arriva. Noi diciamo -ha detto ancora Donadi- che la ricetta deve essere esattamente contraria. Bisogna tagliare la spesa pubblica cattiva. In Italia e' tantissima. Basti pensare che negli ultimi 5 anni il peso della sanita' e' aumentata del 50% ma la sanita' e' rimasta quella di prima se pure non e' peggiorata. Per non parlare di auto blu, Province e quant'altro''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO: DONADI, GOVERNO TRASFORMA ITALIA IN UNA PICCOLA CINA&lt;/strong&gt; = - Reggio Calabria - 27 apr. - &amp;quot;Il governo e' convinto di rimettere in piedi il Paese da un lato aumentando le tasse e dall'altro offrendo agli imprenditori, in cambio di sempre maggiori tasse, la liberta' di licenziare&amp;quot;. Lo ha detto, in merito alla riforma del lavoro, il Capogruppo alla Camera dei Deputati, Massimo Donadi, durante una conferenza stampa tenuta questa mattina a Reggio Calabria. &amp;quot;Non e' in questo modo che si costruisce economia - ha aggiunto l'esponente di Idv - in questo modo si disfa quello che c'e', si crea conflitto tra imprese e lavoro, si crea tensione sociale e si crea un numero sempre piu' grande di persone che scivolano verso la poverta' e non hanno piu' di che campare. La risposta sta altrove - ha concluso Donadi - non si mette in piedi l'Italia trasformandola in una piccola Cina, senza diritti, senza tutele e con stipendi sempre piu' bassi. Al contrario dobbiamo ridurre le tasse e per fare questo dobbiamo combattere a fondo l'evasione fiscale&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PARTITI: DONADI, IDV RESTITUIRA' ULTIMA RATA FINANZIAMENTO&lt;/strong&gt; = - Reggio Calabria, 27 apr. - Massimo Donadi, capogruppo alla Camera dei deputati di Idv, a Reggio Calabria per un giro elettorale, ribadisce l'intenzione del suo partito di restituire l'ultima rata del finanziamento pubblico allo Stato e propone di sostituire il finanziamento ai partiti con le donazioni del 5 per mille. &amp;quot;I partiti sono stati sommersi da un fiume di denaro - ha affermato Donadi durante una conferenza stampa - in dieci anni tre miliardi di euro ricevuti dallo Stato in un vero 'Far West', senza regole senza controlli. In questo clima ognuno ha fatto quello che ha voluto e ci sono stati tantissimi casi di appropriazione indebita di denaro pubblico. Non si puo' piu' andare avanti cosi'. Idv ha lanciato una proposta - ha ricordato il parlamentare - l'abbiamo chiamata provocatoriamente 'Giu' le mani dal sacco', cancelliamo il finanziamento pubblico, trasformiamolo come un minimo rimborso spese, solo delle spese di campagna elettorale, poi per il resto che i partiti si finanzino con il 5 per mille volontario nelle dichiarazioni dei redditi dei cittadini&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PARTITI: DONADI, IDV RESTITUIRA' ULTIMA RATA FINANZIAMENTO&lt;/strong&gt; (2)= - Reggio Calabria, 27 apr. - Quindi il capogruppo Idv ha rilanciato la provocazione di restituire allo Stato l'ultima rata che Idv incassera'. &amp;quot;Siccome su questo tema crediamo che di chiacchiere se ne son fatte troppe, Idv - ha confermato Donadi - fara' un atto concreto. A luglio riceveremo anche noi come tutti gli altri l'ultima rata del finanziamento pubblico relativo alle politiche del 2008, sono 4 milioni di euro. Li incassiamo e il giorno successivo ne facciamo un assegno circolare al ministro Fornero con vincolo di scopo, li dovra' utilizzare per i precari, per fare stato sociale. L'importante - ha concluso Donadi - e' che escano dal sistema dei partiti e si trasformino in maggiori politiche sociali di cui il Paese ha bisogno disperato&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Sud: Donadi (Idv), investire in infrastrutture con tagli cattiva spesa&lt;/strong&gt; = Reggio Calabria, 27 apr - ''Tagliamo la spesa cattiva e con i soldi risparmiati facciamo importanti interventi infrastrutturali, importanti progetti di crescita soprattutto qui perche' il Mezzogiorno oggi puo' diventare la vera marcia in piu' dell'Italia''.Lo ha affermato questa mattina a Reggio Calabria il capogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi. ''Parliamo di un territorio - ha concluso Donadi - che fino a qui non e' cresciuto al ritmo del resto del Paese e che oggi quindi ha maggiori margini di crescita''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO: BUGNANO (IDV), GIORNATA MONDIALE PER PASSARE DA PAROLE A FATTI -&lt;/strong&gt; Roma, 27 apr - &amp;quot;Domani si festeggia la giornata mondiale della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro, lanciata dall'Organizzazione mondiale sul lavoro (OIL) e organizzata da OSHA. L'Italia dei Valori aderisce idealmente a questa iniziativa perch&amp;eacute; la prevenzione del rischio deve essere l'obiettivo prioritari o da perseguire in una seria politica di contrasto agli infortuni sul lavoro&amp;quot;. Lo afferma la senatrice Patrizia Bugnano, capogruppo IdV nella Commissione parlamentare di inchiesta sugli infortuni sul lavoro. &amp;quot;Quest'anno - aggiunge - l'iniziativa &amp;egrave; dedicata al tema dei posti di lavoro &amp;lsquo;verdi', i cosiddetti &amp;lsquo;green jobs', ma l'emergenza riguarda tutto il mondo del lavoro. Un mondo che non pu&amp;ograve; pi&amp;ugrave; aspettare: bisogna ripristinare subito il Testo unico sulla sicurezza sul lavoro approvato nella precedente legislatura, &amp;egrave; necessario investire in prevenzione e formazione, occorre accelerare l'iter del progetto di legge dell'Italia dei Valori per l'istituzion e della procura nazionale sugli infortuni sul lavoro. E' il momento di passare dalle parole ai fatti un Paese che vuol dirsi civile non pu&amp;ograve; accettare che la lista delle morti bianche continui tragicamente ad allungarsi nell'immobilismo di una politica troppo spesso assente&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO, CARLINO (IDV): NORMATIVA FORNERO INSUFFICIENTE SU DIMISSIONI IN BIANCO&lt;/strong&gt; Roma, 27 apr - &amp;quot;Quando si tratta di giudicare il suo operato, il ministro Fornero &amp;egrave; indubbiamente di manica larga. Infatti, definire le misure del governo contro le dimissioni in bianco una disciplina completa, capillare e dettagliata, ci sembra quanto meno azzardato. Sicuramente, sono molto pi&amp;ugrave; incisivi il ddl dell'Italia dei valori, presentato gi&amp;agrave; a settembre 2011 e mai calendarizzato, e il nostro emendamento alla riforma del lavoro, che ne ricalca i contenuti&amp;quot;. Lo dichiara Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei valori in commissione lavoro, che aggiunge: &amp;quot;Tra l'altro, le sanzioni attualmente previste, da 5 a 30 mila euro, sono ancora troppo basse, noi abbiamo chiesto che siano raddoppiate, oppure che si preveda la disciplina del licenziamento discriminatorio. Il Paese ha bisogno di un intervento strutturale volto a favorire l'ingresso delle donne nel mondo del lavoro. I contentini, come il congedo di soli tre giorni per la paternit&amp;agrave; o, peggio ancora, l'assurdo voucher per le baby sitter, sono tanto inutili quanto offensivi. La normativa Fornero - conclude Carlino - resta per l'Idv insufficiente, incerta e di dubbia efficacia&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;RINNOVABILI, DI NARDO (IDV): GOVERNO SOSTENGA GEOTERMIA SPERIMENTALE&lt;/strong&gt; Roma, 27 apr - &amp;quot;Il ministro Passera sostenga la geotermia sperimentale correggendo lo schema di decreto ministeriale, che fissa le regole e le risorse ad incentivazione delle fonti energetiche rinnovabili, perch&amp;eacute; cos&amp;igrave; com'&amp;egrave; scritto non va bene&amp;quot;. Lo dichiara il senatore Aniello Di Nardo, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione ambiente che ha presentato un'interrogazione ai Ministri dello Sviluppo Economico e dell'Ambiente, Corrado Passera e Corrado Clini, che aggiunge: &amp;quot;L'Italia dei Valori chiede che sia rettificata una conseguenza paradossale degli artt. 26 e 27 del provvedimento, attualmente all'esame della conferenza Stato-Regioni, dal momento che in mancanza di una modifica sarebbero incentivate maggiormente le tecnologie superate, a discapito della geotermia sperimentale a zero impatto ambientale e zero emissioni. Il governo dedichi a questo fonti la medesima attenzione che il Dm riserva alle altre. La geotermia, nel quadro della green economy, potrebbe riportare l'Italia all'eccellenza tecnologica mondiale, creando nuova occupazione e sviluppo tecnologico: ci&amp;ograve; &amp;egrave; possibile - conclude Di Nardo - solo con un sistema di incentivazione che favorisca, anzich&amp;eacute; 'scoraggiare', i finanziamenti delle imprese&amp;quot;.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>CRISI: DI PIETRO, PD DICA BASTA A GOVERNO CHE AFFOSSA PAESE = SU DDL LAVORO FORNERO INGANNA DONNE CON DIMISSIONI IN BIANCO Roma, 27 apr. - &amp;quot;Il ddl del governo sul lavoro non e' altro che una solenne fregatura per i lavoratori. Non crea nemmeno un ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-02T06:58:40Z</dc:date>
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    <title>Bilancio approvato senza l'assessore</title>
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    <updated>2012-05-02T06:56:58Z</updated>
    <published>2012-05-02T06:56:58Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Il bilancio preventivo del 2012, approvato sabato scorso dalla giunta, resta un mistero. Il sindaco ha personalmente scelto di mantenere segreto il documento. Dopo quasi una settimana, il bilancio non &amp;egrave; stato pubblicato all'Albo pretorio e neppure sul sito istituzionale. Dovrebbe arrivare all'attenzione del consiglio entro una decina di giorni, ma l'assise non &amp;egrave; stata ancora convocata.&lt;br /&gt;Con ogni probabilit&amp;agrave;, tra i banchi del consiglio non ci sar&amp;agrave; l'assessore alla programmazione economica e finanziaria, Antonino Elefante. Il membro dell'esecutivo, malgrado sia titolare del settore, non ha firmato il bilancio e non ha neppure presto parte alla riunione del governo cittadino per l'approvazione.&lt;br /&gt;Il bilancio, preparato dallo stesso sindaco Giovanni Santomauro e dal dirigente del settore finanziario, Giuseppe Ragone, pare che sia stato contestato, secondo voci di corridoio, dallo stesso Elefante. Quest'ultimo, noto e navigato professionista nell'ambito economico, avrebbe individuato pi&amp;ugrave; di una falla, al punto da decidere di non approvarlo in giunta. A partire dal fatto che il bilancio era stato presentato agli assessori solo alle 12,30 del 20 aprile, praticamente meno di 24 ore prima dell'approvazione in giunta, alle 10 del 21 aprile. Tempi stretti per chiunque avesse voluto soltanto leggere le circa cento pagine del bilancio. Elefante non dovrebbe essere presente neppure quando il consiglio sar&amp;agrave; chiamato ad approvare il documento.&lt;br /&gt;Inoltre, pare che all'interno del fondamentale documento dell'ente non ci siano i bilanci preventivi relativi alle societ&amp;agrave; partecipate, in particolare Alba Ecologia srl e Nuova Manutenzione srl (per cui manca anche il parere dei revisori dei conti), ma solo delle previsioni economiche simili a quelle dello scorso anno. Confermato il blocco delle assunzioni perch&amp;eacute; la spesa corrente del personale supera la met&amp;agrave; dell'intera spesa corrente del Comune. Un altro dettaglio che proviene dalle indiscrezioni &amp;egrave; quello relativo allo scoperto bancario a cui l'ente ha diritto. Il tetto massimo sarebbe di nove milioni di euro, ma in bilancio sarebbe stato previsto un massimale di movimentazioni di trenta milioni, ossia oltre tre volte il tetto massimo.&lt;br /&gt;Per quanto concerne l'addizionale Imu, malgrado l'intera vicenda sia ancora in piena evoluzione a livello normativo ed esecutivo in tutta Italia, il sindaco aveva deciso di portare al massimo l'asticella, con un addizionale pari allo 0,6% sulle prime case e allo 0,96% per tutte le altre abitazioni, attivit&amp;agrave; commerciali ed industriali. Ma senza considerare esenzioni e riduzioni, il gettito fiscale in entrata previsto nel bilancio &amp;egrave; di certo maggiore rispetto a quella che poi sar&amp;agrave; la realt&amp;agrave;. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/04/27/31wy22704_A1.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Il bilancio preventivo del 2012, approvato sabato scorso dalla giunta, resta un mistero. Il sindaco ha personalmente scelto di mantenere segreto il documento. Dopo quasi una settimana, il bilancio non &amp;egrave; stato pubblicato all'Albo pretorio e neppure ...</summary>
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    <dc:date>2012-05-02T06:56:58Z</dc:date>
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    <title>Adriana Esposito: «Una discarica alle spalle dell'Americanino»</title>
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    <updated>2012-05-02T06:55:52Z</updated>
    <published>2012-05-02T06:55:11Z</published>
    <content>Si torna a parlare dell'Americanino, la struttura di via Giusti, gestita dall'associazione per anziani &amp;quot;Primavera&amp;quot; messa in vendita due anni fa dal Comune per 1,4 milioni di euro. Il sindaco aveva rifiutato le richieste della stessa associazione, e dell'opposizione consiliare, rispedendo al mittente anche le oltre 300 firme raccolte nel corteo del 7 maggio dello scorso anno, mantenendo l'immobile, una ex scuola materna, in vendita.&lt;br /&gt;Ma ad aizzare l'associazione &amp;quot;Primavera&amp;quot; &amp;egrave; stavolta la situazione di degrado che si vive all'esterno della struttura, proprio dinanzi all'ingresso principale. Nei giorni scorsi, la presidente dell'associazione &amp;quot;Primavera&amp;quot;, Adriana Esposito, ha fatto pervenire al Comune una serie di fotografie che ritraggono i cumuli di rifiuti. &amp;laquo;Prima di pubblicare queste foto abbiamo aspettato tanto - scrive Esposito - sono sei mesi che la discarica a cielo aperto che abbiamo fotografato fa da cornice all'ingresso del centro anziani. Sono sei mesi che aspettiamo in silenzio che qualcuno prenda i dovuti provvedimenti, che qualcuno intervenga&amp;raquo;. Adriana Esposito afferma che &amp;laquo;in via Giusti, davanti al centro &amp;quot;Primavera&amp;quot;, alle spalle del centro sociale, giacciono materiali di risulta, calcinacci, materassi, water, spranghe. C'&amp;egrave; una discarica a cielo aperto in pieno centro cittadino, ma forse un vigile urbano ne ha denunciato la giacenza? Qualche operatore ecologico ne ha segnalato la presenza? Davanti al centro, in bella vista, quattro o cinque cani randagi, mansueti e senza dimora, hanno ormai stabilito di utilizzare i rifiuti come giaciglio. In citt&amp;agrave; c'&amp;egrave; un numero infinito di situazioni analoghe. Eppure non si tratta di trovare milioni di euro. Basta fare un giro per i quartieri, altro che le battute del sindaco Santomauro sulla Liguria. Se riesce ad uscire dalla sua stanza, potrebbe pure accorgersi della verit&amp;agrave; delle cose&amp;raquo;. Francesco Piccolo&lt;br /&gt;? riproduzione riservata &lt;p&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/04/27/31wy22704_A3.txt.html&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Si torna a parlare dell'Americanino, la struttura di via Giusti, gestita dall'associazione per anziani &amp;quot;Primavera&amp;quot; messa in vendita due anni fa dal Comune per 1,4 milioni di euro. Il sindaco aveva rifiutato le richieste della stessa associazione, ...</summary>
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    <title>Come allontanare i ragazzi dalla droga</title>
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    <updated>2012-05-02T06:54:43Z</updated>
    <published>2012-05-02T06:54:43Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Un percorso nelle scuole di Battipaglia per allontanare i ragazzi dalla droga: questo il progetto di &amp;quot;Verso la Vita&amp;quot;, associazione referente a sud per la comunit&amp;agrave; di San Patrignano, appoggiato dall'amministrazione comunale. I primi appuntamenti al liceo scientifico &amp;quot;Medi&amp;quot; il 9 maggio, alle 10, e il 14 maggio, alle 11,15 al professionale &amp;quot;Ferrari&amp;quot;.&lt;br /&gt;Il progetto &amp;egrave; stato presentato ieri mattina a Palazzo di Citt&amp;agrave;, alla presenza di Mimmo Santoro, responsabile progetti di &amp;quot;Verso la Vita&amp;quot;. Tra i relatori anche gli assessori Michele Toriello e Luca Muto, il consigliere Marco Campione, i docenti delle due scuole coinvolte, Elvira Cantalupo, Gerardina Di Cunzolo e Paola De Marco.&lt;br /&gt;Il progetto, realizzato in circa 80 citt&amp;agrave; tra le province di Salerno ed Avellino, arriver&amp;agrave; anche a Battipaglia. &amp;laquo;Il nostro intento &amp;egrave; di far capire ai giovani quanto sia rischioso avvicinarsi alla droga - ha detto Santoro - la tossicodipendenza &amp;egrave; un problema che oggi non ha et&amp;agrave;, sesso, razza o religione. Da Battipaglia giungono tante richieste al nostro centro di Ponte Barizzo,. Per questo dobbiamo iniziare un percorso anche in questa citt&amp;agrave;, partendo dagli studenti&amp;raquo;. Dopo le due lezioni di maggio, il format riprender&amp;agrave; nel mese di settembre. Ad ogni lezione parteciperanno 150 studenti e in ogni scuola si terranno cinque appuntamenti. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/04/27/31wy22704_A5.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Un percorso nelle scuole di Battipaglia per allontanare i ragazzi dalla droga: questo il progetto di &amp;quot;Verso la Vita&amp;quot;, associazione referente a sud per la comunit&amp;agrave; di San Patrignano, appoggiato dall'amministrazione comunale. I primi appuntamenti ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-05-02T06:54:43Z</dc:date>
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    <title>Focus IDV del 26 Aprile 2012</title>
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    <updated>2012-04-27T06:28:13Z</updated>
    <published>2012-04-27T06:26:18Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GOVERNO: DI PIETRO, PER QUEL CHE FA MONTI BASTAVA UN RAGIONIERE&lt;/strong&gt; = - Palermo, 26 apr. - &amp;quot;Berlusconi ci umiliava, ci offendeva, ci faceva vergognare di essere italiani. Monti e' di certo un'altra cosa, ma sta portandso avanti una politica a tutela delle fasce sociali piu' forti, delle lobby finanziarie, delle banche. Una politica che sta provocando una spaccatura sociale drammatica nel Paese e che ci riporta a un modello padronale di gestione del potere&amp;quot;. Lo ha affermato il leader di Idv Antonio Di Pietro parlando con i giornalisti a Trapani. &amp;quot;In Parlamento -ha aggiunto- c'e' una maggioranza anomala che non e' riuscita a mettere su una legge sulla correzione ne' tantomeno a tutelare le fasce deboli, ma solo tasse. Ma per fare questo non c'era bisogno di Monti, bastava un ragioniere di periferia&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;FINMECCANICA: DI PIETRO, CASO ESEMPLARE DISFUNZIONI ITALIA&lt;/strong&gt; Trapani, 26 apr. - &amp;quot;Basta leggere gli atti di Finmeccanica per capire le ragioni per cui in Francia un chilometro di ferrovia costa 11 milioni di euro, in Germania 9 milioni, mentre in Italia sono necessari 48 milioni di euro&amp;quot;. Lo ha affermato il leader di Idv Antonio Di Pietro, parlando con i giornalisti a Trapani, dell'indagine che ha coinvolto l'ad di Finmeccanica, Giuseppe Orsi, a cui stato notificato un avviso di garanzia. &amp;quot;La realta' imprenditoriale -ha aggiunto Di Pietro- va lasciata a persone che non si sono macchiate di falso in bilancio e di altri reati contro la pubblica amministrazione in modo da rendere piu' facile l'attivita' imprenditoriale a quanti svolgono un lavoro onestamente&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GOVERNO: DI PIETRO, RIPARTIRE DALLA FOTO DI VASTO PER LEADER IDV, MANCA ADOZIONE PROVVEDIMENTO CONTRO CORRUZIONE&lt;/strong&gt; TRAPANI, 26 APR - ''Dobbiamo ripartire dalla foto di Vasto''. E' la proposta del leader di Idv, Antonio Di Pietro lanciata nel pomeriggio a Trapani. ''Berlusconi ci umiliava, ci offendeva, ci faceva vergognare di essere italiani - aggiunge - Monti e' un'altra cosa, certamente, ma sta attuando una politica che toglie ai poveri e da' ai ricchi''. ''In Parlamento c'e' un'alleanza anomala che sostiene il governo che ha i numeri per far le leggi eppure non e' stato adottato alcun provvedimento contro la corruzione,- prosegue - non ci sono leggi a tutela delle fasce deboli; sono state aumentate soltanto le tasse. E, per far questo, non c'era bisogno di Monti, bastava un ragioniere di periferia''. Per Di Pietro, dunque, Monti e la maggioranza stanno portando avanti una ''politica che sta creando una spaccatura sociale drammatica e che ci riporta al modello padronale di gestione del potere''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SICILIA: DI PIETRO, PD NON RIESCE STACCARE SPINA A LOMBARDO TRAPANI&lt;/strong&gt;, 26 APR - ''In Sicilia il Pd non riesce a staccare la spina al governo Lombardo. I dirigenti del Partito democratico stanno rinnegando e facendo rivoltare nella tomba i padri fondatori della Sinistra''. Lo ha detto il leader dell'Idv, Antonio di Pietro oggi a Trapani. ''Un Pd che rimane a guardare diventa complice'', ha aggiunto. Rispondendo ai cronisti che gli hanno chiesto un parere sul possibile accordo - in caso di elezioni regionali anticipate in Sicilia tra centrosinistra e Udc - Di Pietro ha aggiunto: ''L'Udc continua a cambiare simboli ma le facce sono sempre le stesse, noi come Idv abbiamo scelto di non candidare condannati e di non far svolgere funzioni di governo ai rinviati a giudizio''. ''Bisogna far capire al Pd che e' meglio avere una donna col mattarello che ti aspetta a casa ma e' fedele - ha osservato - piuttosto che una poco di buono che ti chiede il voto e poi si vende al migliore offerente''. ''Insomma il Pd - ha affermato Di Pietro - non puo' sedersi su tutti i tavoli; e' un'offesa per gli elettori''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;DI PIETRO,NAPOLITANO PONZIO PILATO, PARLA CONTRO DISPERATI C'E' RISCHIO RIVOLTA VIOLENTA; GRILLO?IO COSTRUISCO LUI SFASCIA&lt;/strong&gt; - ROMA, 26 APR - ''L'anti-politica e' l'effetto non la causa di questa situazione. Il problema non sono il dipietrismo o il grillismo'' ma ''questa politica squallida, incapace di prendere decisioni'', dunque, ieri, ''il capo dello Stato ha indicato il dito, come al solito. Non la luna''. In una intervista al 'Fatto Quotidiano, il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, replica alle parole del presidente della Repubblica Napolitano contro l''anti-politica' montante nel Paese. ''Io difendo l'uomo qualunque - dice l'ex pm - cioe' il cittadino normale. Le parole di Napolitano sono contro di lui, contro le persone disperate e che protestano. Ci manca davvero poco perche' la rivolta sociale diventi violenta''. Napolitano come ''Ponzio Pilato''. ''Perche' - attacca di Pietro - non ha parlato nel periodo in cui ha governato il centro-destra? Berlusconi ha piegato le istituzioni ai suoi interessi, con le leggi ad personam. Questa e' la vera anti-politica, non io o Grillo''. Di Pietro si dice, tra l'altro convinto, che ''l'attacco di Napolitano alimenti il disegno di far disertare le urne e avere solo un voto costretto, ricattato, imposto per far eleggere questi politici''. Per il leader dell'Idv ''purtroppo e ripeto si votera' nel 2013 e al posto del Porcellum ci sara' una legge elettorale che consentira' ai partiti di tenersi le mani libere prima delle elezioni. Questo e' il tavolo che ci stanno apparecchiando. Una nuova forma di prostituzione politica, eppure Napolitano se la prende con l'anti-politica''. Nell'intervista Di Pietro dice anche la differenza tra lui e' Grillo e' che ''io critico ma voglio costruire un'alternativa, lanciare un modello riformista e legalitario. Lui invece mira a sfasciare tutto e basta''. E, infine, replicando a una domanda sulle presidenziali in Francia, sottolinea: ''io avrei votato il socialista Hollande e non Le Pen. A me interessa rilanciare la foto di Vasto con Bersani e Vendola e costruire un'alternativa. Questa e' anti-politica?''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GOVERNO: DI PIETRO, LA CURA MONTI E' STRICNINA PER IL PAESE&lt;/strong&gt; = Agrigento, 26 apr. - &amp;quot;La cura Monti &amp;egrave; la stricnina per il nostro Paese&amp;quot;. Lo ha detto ad Agrigento il leader di Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, intervendo ad una manifestazione a sostengo del candidato sindaco di Agrigento della Giampiero Carta. &amp;quot;Ogni giorno che passa -ha aggiunto- ci sono fabbriche che chiudono, la disperazione e il debito pubblico aumentano. La cura Monti sta portando benefici solo a una piccola parte del Paese, soprattutto alle lobbies bancarie e agli speculatori a cominciare dalle stesse banche che hanno preso dalla 100 miliardi di euro dalla Bce e con quei soldi comprano titoli di Stato al 6 per cento anzich&amp;egrave; aiutare imprese e famiglie&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;NAPOLITANO: DI PIETRO, SU ANTIPOLITICA SCAMBIA DITO PER LA LUNA&lt;/strong&gt; = Agrigento, 26 apr. - &amp;quot;Il presidente della Repubblica ha scambiato il dito per la luna&amp;quot;. Lo ha detto ad Agrigento il leader di Italia dei Valori Antonio Di Pietro riferendosi alle preoccupazioni di Giorgio Napolitano sull'antipolitica. &amp;quot;Se c'e' disperazione -ha aggiunto Di Pietro- non e' certamente colpa di chi come noi protesta, propone referendum e leggi di iniziativa popolare cercando di far aprire gli occhi ai cittadini. Non e' vero che tutto va bene. E la colpa di quel che accade non e' colpa dell'antipolitica ma di questa politica paludata, compronessa corrotta di questa politica che fa finta di cambiare per nulla cambiare e che dopo il '92 doveva rigenerarsi e che invece si e' occupatra e preoccupata solo di nascondere e occultare per far rimmanere impuniti coloro che dovevano essere puniti. La colpa non e' del grido che noi e altri movimenti stiamo lanciando nel Pese ma la colpa e' dei partiti che il presidente della Repubblica vuole salvaguardare&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GOVERNO: DI PIETRO, FARE LEGGE ELETTORALE PER VOTO AL PIU' PRESTO&lt;/strong&gt; = - Agrigento, 26 apr. - &amp;quot;Riteniamo si debba andare subito al voto ridando al Paese un governo che abbia natura politica e che metta al primo posto la difesa delle fasce sociali piu' deboli, il rilancio dell'economia che tagli le spese inutili e dannose come quelle della guerra in Afghanistan, l'acquisto di nuove auto blu e dei cento e passa aerei da combattimento e perche' si faccia pagare la crisi agli scudati piuttosto che agli esodati, agli evasori piuttosto che ai pensionati&amp;quot;. Lo ha detto il leader di Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, parlando stamattina ad Agrigento. &amp;quot;Chiediamo -ha aggiunto- che si vada al piu' preso al voto, ma che prima ancora si faccia la legge elettorale per mettere nelle condizioni i cittadini di potere scegliere chi mandare al governo e soprattutto chi mandare a casa e che metta al primo posto la non candidabilita' delle persone condannate e la non possibilita' di fare attivita' diversa da quella del parlamentare perche' siamo stufi di vedere persone che la mattina fanno leggi e di pomeriggio fanno gli avvocati per difendere nei tribunali per salvare i loro amici imputati utilizzando le leggi che hanno fatto la mattina&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;COSTI POLITICA:DI PIETRO, GOVERNO TORNI INDIETRO SU AUTO BLU&lt;/strong&gt; - ROMA, 26 APR - &amp;quot;E' da mesi che continuiamo a chiedere al governo di spiegare l'acquisto di nuove auto blu. Abbiamo depositato diverse interrogazioni, a mia firma e a firma dell'on. Borghesi, per avere immediati chiarimenti su questa vicenda che &amp;egrave; in palese contrasto con il contenimento dei costi della politica e della spesa pubblica&amp;quot;. Cos&amp;igrave; Antonio Di Pietro, leader dell'Idv. &amp;quot;L'esecutivo, spudoratamente, ha dato una risposta burocratica. E' assurdo, infatti, che per giustificare una spesa di 10 milioni di euro il governo abbia risposto che ne servono altre perch&amp;eacute; le auto di servizio non devono superare i 1600 cc di cilindrata. Ma nessuno vieta di continuare ad utilizzare le vecchie macchine fino al loro esaurimento. E' uno schiaffo nei confronti degli italiani e uno spreco inutile di risorse pubbliche. In un periodo di crisi come questo, in cui si chiedono sacrifici enormi ai cittadini, &amp;egrave; grave che l'esecutivo spenda in un modo cos&amp;igrave; dissennato i soldi degli italiani per i propri comodi. Come al solito, il governo predica bene e razzola male: sin dal primo giorno ha promesso tagli alla casta, agli sprechi, ma ad oggi gli unici a pagare questa crisi sono stati i lavoratori, i pensionati e i giovani&amp;quot;. &amp;quot;Il governo faccia un passo indietro nel rispetto delle istituzioni e di quei cittadini che portano sulle spalle tutto il peso delle misure varate da questo esecutivo&amp;quot;, conclude.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SICILIA: DI PIETRO, VIA LOMBARDO E RILANCIARE 'FOTO DI VASTO'&lt;/strong&gt; = Agrigento, 26 apr. - &amp;quot;Il governatore della Sicilia Raffaele Lombardo prima si dimette e meglio e' anche perche' come stiamo vedendo negli ultimi giorni del suo regno sta sistemando tutto quello che deve sistenmare in materia di nepotismo, familismo e assistenzialismo, mettendo nei gangli di potere persone che possono riferire a lui&amp;quot;. Lo ha detto parlando ad Agrigento il leader di Idv Antonio Di Pietro, che ha anche criticato pesantemente il Pd siciliano: &amp;quot;In sicilia -ha affermato- c'e' un'anomalia nell'anomalia. In italia sinistra e destra si sono messi insieme per mantenere un governo tecnico che sta amamzzando gli italiani con provvedimenti iniqui ingiusti e impopolari. E' come se Hollande e Sarkozy si mettessero insieme per sostenere una terza persona. In Sicilia c'e' un'anomalia nell'anomalia perche' vi e' un Partito democratico che non rispecchia nemmeno lo statuto giacche' si trova ad appoggiare un governatore, un progetto politico e una coalizione che nel resto del Paese invece contrasta. Noi rilanciamo invece la cosidetta foto di Vasto, un modello politico, culturale e programmatico che mette al primo posto la difesa delle fasce sociali piu' deboli, la trasparenza, la legalita' e che rilanci l'economia con un forte taglio della spesa pubblica inutile e dannosa e l'individuazione delle priorita' di dove andare a prendere i soldi, non dai poveri cristi ma da quelli che ce li hanno. E' un programma che abbiamo scritto tutti noi del centrosinistra, Pd compreso&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;DEF: DI PIETRO, GOVERNO MONTI DIVIDE ANCORA PAESE&lt;/strong&gt; = Palermo, 26 apr. - &amp;quot;Ancora una volta il governo nel suo documento di programmazione economica ha tentato a dividere l'Italia in due: pochi che fanno troppo bene e nulla per rilanciare l'economia del Paese, per stare dlala parte delle fascie sociali piu' deboli&amp;quot;. Lo ha detto da Palermo il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, a margine di una iniziativa elettorale a sostegno del candidato sindaco del suo partito, Leoluca Orlando.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GOVERNO: DI PIETRO, INDIRE ELEZIONI CON NUOVA LEGGE&lt;/strong&gt; - PALERMO, 26 APR - ''Caro Monti prima si indicono le elezioni con una nuova legge e meglio e' per tutti. In questo modo i cittadini potranno scegliere tra un progetto politico che serve soltanto per i grandi finanzieri e per i grandi speculatori e per le lobby bancarie e un progetto politico, che e' quello che noi vogliamo, che metta al primo posto la difesa delle fasce sociali piu' deboli e di incentivi alle imprese che producono e non a quelle che speculano''. Lo ha detto il leader di Italia dei Valori Antonio Di Pietro, oggi a Palermo a una manifestazione a sostegno del candidato a sindaco Leoluca Orlando. ''Monti sta facendo - ha aggiunto - quello che gli chiede la Bce; far quadrare i conti senza pensare che a pagarli sono le fasce piu' deboli''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Palermo/ Di Pietro: In Sicilia serve politica dalle mani pulite &amp;quot;Il Pd sta qui solo a scaldare qualche sedia&amp;quot;&lt;/strong&gt; Palermo, 26 apr. - &amp;quot;In Sicilia c'&amp;egrave; bisogno di una politica dalle mani pulite, trasparente, coerente, e che sia un punto di riferimento per i siciliani tutti, non solo per quelli costretti, indotti, a votare per ottenere un posto di lavoro&amp;quot;. Lo ha detto il leader di Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, a margine di una convention del partito a Palermo con il candidato sindaco del capoluogo siciliano, Leoluca Orlando. &amp;quot;Idv &amp;egrave; stata coerente con un progetto politico che mette al primo posto tutti i cittadini - ha detto Di Pietro -, e Leoluca Orlando, qui a Palermo, si &amp;egrave; rimesso in gioco. E ha rimesso ai cittadini la disponibilit&amp;agrave; a continuare quella primavera siciliana proprio perch&amp;eacute; vede che i partiti tradizionali in Sicilia si vendono al miglior offerente. A cominciare dal Pdl e dal Pd meno L che in mono incredibile rinuncia alla propria storia, cultura, tradizione, al progetto programmatico per appoggiare un presidente della regione che ha ammesso di doversi dimettere per motivi giudiziari&amp;quot;. Rivolgendosi quindi al Partito di Bersani, Di Pietro ha detto: &amp;quot;Pd, stai qui solo per scaldare qualche sedia. A Palermo, nella candidatura a sindaco, perch&amp;eacute; non hai scelto di stare insieme a noi per ridare una speranza alla citt&amp;agrave;, e hai venduto la tua dignit&amp;agrave;?&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SINDACO PALERMO: DI PIETRO, ORLANDO PUO' VINCERE AL PRIMO TURNO&lt;/strong&gt; = - Palermo, 26 apr. - &amp;quot;Al ballottaggio ci pensa chi pensa di poterci andare. Noi pensiamo soltanto a vincere al primo turno&amp;quot;. Lo ha detto il leader di Idv Antonio Di Pietro a Palermo per sostenere la candidatura di Leoluca Orlando a sindaco rispondendo ai giornalisti che chiedevano se in caso di ballottaggio ipotizzavano un apparentamento con il Pd. &amp;quot;Mai come in questo momento -ha aggiunto Di Pietro- Idv sta lavorarando a Palermo intorno alla figura di Orlando come unica speranza per ridare credibilita' al territorio. In questo momento il nostro impegno e' di convincere i cittadini palermitani che non si tratta di votare un partito ma una persona che si e' sempre messa a disposizione a suo tempo nel rilanciare Palermo. E oggi deve ricominciare prima che quella primavera diventi un inverno buio&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SCUOLA: FOSSALTO; INTERROGAZIONE DI PIETRO A MINISTRO INTERNO- FOSSALTO&lt;/strong&gt; (CAMPOBASSO), 26 APR - Interrogazione a risposta scritta al Ministro dell'Interno del leader dell'Idv Antonio Di Pietro in merito ai lavori di risanamento dell'edificio scolastico di Fossalto. Nel documento si chiede l'accertamento definitivo delle concrete mancanze relative al completamento dei lavori per il risanamento antisismico dello stabile. Di Pietro, gi&amp;agrave; nel febbraio 2010, present&amp;ograve; al governo l'atto di sindacato ispettivo secondo il quale i lavori eseguiti, non solo non avevano permesso di aumentare il grado di sicurezza dello stabile nei riguardi di un sisma di forte intensit&amp;agrave; ma, addirittura, avevano posto in essere condizioni di pericolosit&amp;agrave; maggiori rispetto alla situazione preesistente. In pratica, secondo quanto riferito dal sindaco di Fossalto, Nicola Manocchio, alcune opere, come i pilastri perimetrali del sottotetto ed i plinti di fondazione, bench&amp;eacute; riportate negli atti di contabilit&amp;agrave;, non risultavano realizzate. Per questo il sindaco in data 15 gennaio 2010, viste le relazioni tecniche redatte a seguito della verifica ispettiva, al fine di tutelare l'incolumit&amp;agrave; degli alunni, del personale docente e di quello ausiliario, con ordinanza decretava la chiusura definitiva dell'edificio scolastico e lo spostamento delle attivit&amp;agrave; presso un altro stabile di propriet&amp;agrave; del comune. ''Il sindaco di Fossalto ha avuto notizia - si legge nel testo dell'interrogazione di Di Pietro - che il consulente tecnico del PM, ha ritenuto legittimo che la giunta comunale, organo politico, con propria delibera affidasse i lavori direttamente e a suo piacimento, violando per questo l'art. 107 della legge 267/2000. Sembrerebbe inoltre che lo stesso consulente tecnico - ha sottolineato Di Pietro - pur evitando di confutare le affermazioni contenute nell'atto ispettivo, non si sia comunque espresso in merito all'effettivo raggiungimento degli obiettivi di adeguamento del plesso scolastico fissati anche dal decreto di finanziamento del Commissario delegato alla ricostruzione,Michele Iorio, secondo il quale si doveva giungere ad un definitivo adeguamento sismico dell'edificio scolastico''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;DEF: BELISARIO &amp;quot;LIBRO DEI SOGNI, SACRIFICI UNICA REALTA'&amp;quot;&lt;/strong&gt; ROMA - &amp;quot;Ormai e' evidente per tutti che la linea dettata dalla Germania e' una medicina amara che non serve a curare nulla, Monti pero' continua ad assecondare la Merkel con politiche di austerita', deprimendo in questo modo soltanto il Pil. Il Def, cosi' com'e', resta un libro dei sogni, perche' il pareggio di bilancio nel 2013 e' solo un miraggio, mentre i sacrifici sono gia' una cruda realta' per i cittadini&amp;quot;. Lo afferma Felice Belisario, presidente dei Senatori dell'Idv, che aggiunge: &amp;quot;Infatti, ne' la riforma delle pensioni, ne' le finte liberalizzazioni, ne' lo smantellamento dell'art.18, servono a ridurre il debito pubblico, che invece aumenta a causa degli effetti recessivi delle manovre varate dal governo fino ad oggi. L'Idv ha presentato una risoluzione per impegnare il governo a combattere seriamente l'evasione fiscale, ridurre la spesa pubblica improduttiva, attuare subito la spending review, tagliare i costi della politica e adoperarsi a livello europeo per evitare che l'Europa sia quella delle banche e non dei popoli. Continuando a vessare le fasce piu' deboli, senza eliminare gli ostacoli alla crescita e rilanciare l'economia, Monti riuscira' solo a portare il Paese allo sfascio. Gli altri Paesi, a cominciare dalla Francia, vogliono cambiare le politiche economiche europee per andare verso la crescita. L'Italia - conclude Belisario - ha bisogno di un governo vero, frutto di un programma serio e di una maggioranza chiara convalidati dal consenso elettorale&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PENSIONI: BELISARIO (IDV), GOVERNO INTERVENGA SUI REDDITI&lt;/strong&gt; - Roma, 26 apr - &amp;quot;I dati diffusi oggi dall'Istat certificano, ancora una volta, l'assenza totale di politiche adeguate per salvaguardare il potere d'acquisto di salari e pensioni. Serve subito un immediato intervento, altrimenti la recessione, tutta sulle spalle delle fasce pi&amp;ugrave; deboli, non potr&amp;agrave; che peggiorare&amp;quot;. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell'Italia dei Valori, che aggiunge: &amp;quot;Le scelte irresponsabili del governo Monti, come quella di bloccare l'indicizzazione delle pensioni e contestualmente innalzare l'Iva, hanno portato al devastante risultato attuale. Altro che Cresci Italia! Basta guardare alle pensioni Inps per rendersi conto di quanto la povert&amp;agrave; incalzi tra questa fascia di popolazione . E' necessario un intervento pubblico che garantisca un welfare adeguato, occorrono immediate politiche sociali che intercettino il dilagante disagio dei pensionati, iniziando dall'assistenza sanitaria, fino alla riduzione della pressione fiscale. Se &amp;egrave; giusto che il governo Monti si misuri con i mercati internazionali, lo deve fare ancor di pi&amp;ugrave; con il Paese reale, garantendo una maggiore giustizia sociale e - conclude Belisario - rinunciando a fare cassa sui pi&amp;ugrave; deboli&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO: BELISARIO (IDV), LASCIARE ART.18 COSI' COM'E' E' UNICA SOLUZIONE&lt;/strong&gt; - Roma, 26 apr - &amp;quot;Ma di quale equilibrio parla il ministro Fornero? Non c'&amp;egrave; nessun equilibrio nella sua sua inutile, squilibrata e pericolosa riforma, una riforma che punta solo a smantellare l'art. 18 senza invece risolvere i veri problemi del mercato del lavoro&amp;quot;. Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: &amp;quot;L'unico equilibrio possibile per l'art. 18 &amp;egrave; quello in cui &amp;egrave; rimasto negli ultimi 40 anni, come pilastro fondamentale nella difesa dei diritti dei lavoratori. Il governo ha deciso invece di farne carta straccia, impuntandosi con una testardaggine insensata in una battaglia puramente ideologica invece di occuparsi di ridurre la precariet&amp;agrave;, di estendere gli ammortizzatori sociali, di sfoltire la giungla dei contratti atipici, di snellire la burocrazia. La Fornero lasci stare perci&amp;ograve; parole come equilibrio - conclude Belisario - perch&amp;eacute; non c'azzeccano niente con la sua riforma. Sembra di sentire Monti quando parlava di equit&amp;agrave; e gli italiani sanno bene, purtroppo, come &amp;egrave; andata a finire...&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;MEDIA: DONADI, NO A OGNI FORMA CENSURA SUI BLOG&lt;/strong&gt; = Roma, 26 apr. - &amp;quot;Il web e' un patrimonio di tutti, e' e deve restare libero. Siamo contrari a qualsiasi forma di censura sui blog, che sono fondamentali per la circolazione delle notizie, del pensiero e della cultura&amp;quot;. Lo afferma il presidente del gruppo Idv alla Camera, Massimo Donadi, aggiungendo che &amp;quot;non c'e' bisogno di leggi restrittive perche' le norme attuali gia' sono sufficienti contro la diffamazione e la circolazione di notizie false. I blog sono un esempio di liberta', un fenomeno culturale e informativo da coltivare e sostenere, non certo da controllare o imbavagliare. I blogger sono una risorsa, i problemi dell'informazione sono ben altri&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO: CARLINO (IDV), APPRENDISTATO 'MODELLO FORNERO' NON PORTA A STABILITA'&lt;/strong&gt; - Roma, 26 apr - &amp;quot;Nella riforma Fornero non c'&amp;egrave; un reale canale di ingresso nel mondo del lavoro con un percorso che porti il lavoratore verso la stabilit&amp;agrave;. Il tanto sbandierato contratto di apprendistato resta per l'Italia dei Valori discutibile, perch&amp;eacute; al termine del periodo formativo si pu&amp;ograve; essere licenziati senza alcun compenso&amp;quot;. Lo dichiara la sen. Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione lavoro, che aggiunge: &amp;quot;Servirebbero modifiche pi&amp;ugrave; profonde, come ad esempio il divieto di contratto di apprendistato al di sotto dei 16 anni, perch&amp;eacute; riteniamo importante mantenere l'obbligo scolastico fino a questa et&amp;agrave;. Tra l'altro, la soppressione dell'obbligo di indicare la causale nel primo contratto a tempo determinato, con la durata massima di 6 mesi, &amp;egrave; sicuramente peggiorativa sia sul piano concreto che su quello dei principi. Di fatto con questa riforma la precariet&amp;agrave; viene aumentata e, soprattutto, resa lecita: infatti, proprio l'obbligo di indicazione della causale nella lettera di assunzione (esigenze produttive o organizzative o sostitutive) &amp;egrave; stato finora il deterrente per l'abuso di questo tipo di contratto. Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato - conclude Carlino - deve costituire la forma normale di impiego, quello a termine, invece, deve essere un'eccezion e sempre rigorosamente giustificata, anche alla luce della disciplina comunitaria&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO: LI GOTTI (IDV), PD HA RICEVUTO ORDINE DI NON PARLARE DI LICENZIAMENTI = IN COMMISSIONE GIUSTIZIA HO CAPITO COSA SAREBBE REGIME CON PDL&lt;/strong&gt; Roma, 26 apr. - &amp;quot;Art.18 vergogna. Ho abbandonato urlando la commissione Giustizia, perche' l'asse Pd-Pdl, dopo tre sedute, ha deciso che l'art.18 che tratta di giudici, ricorsi, motivazioni, prove, decisioni, sentenze, non e' materia giurisdizionale e, quindi, non esaminabile dalla commissione Giustizia. Il Pd ha ricevuto l'ordine di non parlare dei licenziamenti, dei diritti dei lavoratori, della loro tutela. Nauseante. Stamane ho capito cosa potrebbe essere il regime Pd-Pdl&amp;quot;. Lo scrive su Facebook il capogruppo Idv in commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;DEF: BORGHESI (IDV), TESTO INSUFFICIENTE...E LA CASA BRUCIA&lt;/strong&gt; - Roma, 26 apr - &amp;quot;Questo Def &amp;egrave; insufficiente, incompleto e, in certe parti, anche omissivo a partire dalle stime fornite, che sono pi&amp;ugrave; favorevoli rispetto a quelle messe a disposizione dagli organismi nazionali e internazionali. Persino la Commissione europea d&amp;agrave; stime di recessione ben pi&amp;ugrave; forti di quelle previste dal governo italiano. Questo dimostra che si sta sottovalutan do la situazione del deficit, del debito pubblico, dell'occup azione, della pressione fiscale e della spesa pubblica&amp;quot;. Lo ha detto il vice capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera Antonio Borghesi intervenendo in aula durante la discussione generale sul Def. &amp;quot;Il vero problema &amp;egrave; che non viene indicato un percorso logico che ci dica come uscire da questo labirinto - ha proseguito Borghesi - ed &amp;egrave; quello che contestiamo a un governo che ha aumentato le tasse e tagliato, s&amp;igrave;, ma le pensioni&amp;quot;. Borghesi ha spiegato: &amp;quot;Non vediamo provvedimenti per la crescita, in tema di liberalizzazioni quel poco che era stato proposto &amp;egrave; stato, di fatto, ritirato. Quanto alle province, non viene cancellato il vero costo politico di questi enti, cio&amp;egrave; la burocrazia: 2 miliardi buttati. Identica la situazione per tante altre questioni, come per le auto blu, su cui abbiamo presentato una nuova interrogazione solo pochi giorni fa&amp;quot;. &amp;quot;Qui c'&amp;egrave; una casa che brucia - ha detto - e i soccorsi devono arrivare immediatamente, non si possono abbozzare provvedimenti operativi tra tre o quattro anni. Per questo chiediamo al governo un impegno ben diverso, a partire dai tagli ai costi della politica e dall'utilizzo dei fondi provenienti dalla lotta all'evasione fiscale. Monti deve vincere le resistenze di chi non vuol sentir parlare di tagli. E non si venga a parlare di anti-politica perch&amp;eacute; la gente, qui fuori, non ne pu&amp;ograve; pi&amp;ugrave;. Il governo, dunque, corra ai ripari, e dia concretezza a quelle misure mediatiche che, finora, hanno trovato scarso riscontro&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;AUTO BLU: BORGHESI &amp;quot;GOVERNO COSTRETTO A DIETROFRONT&amp;quot;&lt;/strong&gt;ROMA - &amp;quot;Il governo e' stato beccato con le mani nella marmellata ed ha dovuto fare dietrofront. Prendiamo atto con soddisfazione che la nostra denuncia ha portato al blocco degli acquisti per il 2012, ma non possiamo fare a meno di stigmatizzare la leggerezza con cui non ha bloccato il provvedimento in corso. A scanso di ulteriori 'dimenticanze' l'Italia dei Valori presentera' una mozione per ridurre le auto blu, per bloccare l'acquisto di nuove vetture e per contestare il danno erariale agli amministratori che non rispettano la normativa. Il costo delle auto blu in Italia e' mostruoso, stimato tra i due ed i quattro miliardi di euro all'anno. Non possiamo permetterci questo sperpero inutile di denaro pubblico&amp;quot;. Lo afferma in una nota il presidente vicario del gruppo Idv alla Camera Antonio Borghesi.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SCUOLA: IDV, SI SANI SITUAZIONE PRECARI ATA&lt;/strong&gt; - ROMA, 26 APR - Si sani la situazione dei precari Ata (ausiliari, tecnici, amministrativi) della scuola. Lo chiede l'Italia dei valori che a questo proposito ha presentato un'interrogazione al ministro Profumo. ''Lo scorso novembre, il ministro Gelmini ha riaperto la graduatoria di terza fascia Ata con scadenza dei termini a meta' dicembre, tuttavia a oggi le graduatorie definitive non sono state ancora pubblicate. Le scuole hanno quindi provveduto a coprire i posti non assegnati con contratti a tempo determinato. Per questi lavoratori - spiega Anita Di Giuseppe, componente del Dipartimento Cultura e Istruzione IdV - c'era il rischio concreto di tornare a casa dopo solo pochi mesi di servizio e per questo motivo, insieme all'On. Zazzera componente della Commissione Cultura, avevamo gia' presentato una interrogazione parlamentare al Ministro dell'istruzione; nei giorni scorsi, un Giudice del Lavoro di Como, ha sancito il riconoscimento dei mesi estivi per il personale precario Ata con supplenze annuali sui posti vacanti fino al 31 agosto, ha sancito anche il diritto alla maturazione del punteggio e ha condannato il Miur al pagamento delle spese legali. Questo vuol dire che Miur e Dirigenti hanno da sempre contravvenuto alle piu' elementari norme contrattuali apponendo il termine del 30 giugno alla scadenza del contratto. Il Ministro - chiede la parlamentare - dovrebbe provvedere in fretta a riconoscere questi diritti, evidentemente negati, in primis il riconoscimento degli scatti di anzianita' e la conversione del contratto da tempo determinato a tempo indeterminato. Intanto abbiamo depositato una nuova interrogazione parlamentare per acclarare le eventuali responsabilita' in merito al danno economico che dovra' sostenere il Miur per quanto deriva dalla disastrosa riforma Gelmini, chiedendo anche di adottare i provvedimenti necessari a evitare un carico di lavoro eccessivo, oltre che inutile, ai danni del sistema giudiziario italiano''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;RAI. MURA (IDV): GOVERNO RINUNCIA A METTERE I PARTITI FUORI&lt;/strong&gt; Roma, 26 apr. - &amp;quot;Il governo Monti non ha ne' l'intenzione ne' la forza di troncare la catena con cui la politica tiene prigioniera la Rai&amp;quot;. Lo dichiara Silvana Mura, deputata di Idv. &amp;quot;Questo e' quanto si evince dalla risposta burocratica- dice Mura- che il ministro Giarda ha letto in risposta all'interrogazione dell'Italia dei Valori che chiedeva se il governo avesse intenzione di modificare le norme che regolano le nomine del cda Rai. E' evidente dunque che neppure il governo Monti mettera' i partiti fuori dalla Rai, e che questa riforma, come pure quella del taglio dei parlamentari, dopo tante parole non verra' realizzata neppure in questa legislatura. A fronte di questo, e' comunque poco e insoddisfacente l'accoglimento da parte del governo della richiesta Idv di rendere pubblici i curricula almeno delle figure che spetta al ministero dell'economia nominare nel Cda Rai&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;DEF: IDV &amp;quot;TAGLIO FONDO DISABILI E' INCIVILTA' POLITICA&amp;quot; &lt;/strong&gt;ROMA - &amp;quot;Bloccare il fondo di 150 milioni per i disabili e' una decisione grave e controproducente. Si trattava di un fondo assolutamente insufficiente per rispondere alle esigenze di oltre due milioni e mezzo di disabili, tagliarlo addirittura e' un atto di incivilta' politica. Questo governo si dimostra sempre piu' amico dei banchieri e delle lobby economiche e finanziarie e sempre meno attento alle reali necessita' dei cittadini&amp;quot;. Lo afferma il capogruppo Idv in Commissione Affari Sociali Antonio Palagiano.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;FALSO IN BILANCIO: IDV, DISASTROSO SOPPRIMERE REATO&lt;/strong&gt; = Roma, 26 apr. - &amp;quot;Tutte le audizioni hanno dimostrato che la soppressione del falso in bilancio e' stata disastrosa&amp;quot;, sottolinea il capogruppo Idv in commissione Giustizia, Federico Palomba. &amp;quot;Non ci sono piu' processi, non c'e' la certezza delle situazioni economiche. Il falso in bilancio e' un reato strumentale rispetto alla corruzione e per l'Idv e' urgente ripristinarlo. Per questo - ribadisce - abbiamo voluto la calendarizzazione del provvedimento&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO, ZIPPONI (IDV): ERRORE CLAMOROSO USARE PENSIONATI COME BANCOMAT&lt;/strong&gt; Roma, 26 apr - &amp;quot;Ogni giorno arrivano nuovi dati a confermare l'errore clamoroso che ha fatto il governo Monti ad intervenire sul sistema pensionistico con un metodo estremista&amp;quot;. Lo afferma il responsabile lavoro e welfare dell'Italia dei Valori, Maurizio Zipponi. &amp;quot;I dati sulle pensioni diffusi oggi dall'Istat, infatti, si uniscono a quelli di ieri dell'Inps sull'allungamento medio dell'et&amp;agrave; pensionabile di un anno. A questo si aggiunge anche il blocco previsto da Monti, a fine 2011, delle pensioni delle donne e di quelle di anzianit&amp;agrave; che avranno una media lavorativa aggiuntiva di 2 o 3 anni. Questo esecutivo ha generato, contemporaneamente, una drastica riduzione dei consumi per milioni di famiglie e, fino al 2014, la mancata assunzione di circa 800mila giovani, che avrebbero sostituto quanti sarebbero dovuti andare in pensione. Tutto questo nonostante il sistema pensionistico italiano sia in equilibrio fino al 2050. Utilizzare i pensionati come dei bancomat &amp;egrave; stata la cosa pi&amp;ugrave; facile ma, per l'economia, &amp;egrave; una delle conseguenze peggiori dell'azione dei nostri famosi tecnici&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;NAZISMO. IDV: GIOVANARDI EVITI STUPIDAGGINI NEGAZIONISTE&lt;/strong&gt; Roma, 26 apr. - &amp;quot;Giovanardi e' un ignorante, nel senso che ignora, e prima di parlare dovrebbe studiarsi la storia, quella ufficiale, ed evitare le solite stupidaggini negazioniste, che sono tipiche dell'estrema destra, a cui si aggiunge l'altra sciocchezza sulla presunta omosessualita' dei vertici hitleriani&amp;quot;. Lo dice il responsabile diritti civili e associazionismo dell'Italia dei Valori, Franco Grillini, che prosegue: &amp;quot;Nei campi di concentramento nazisti furono sterminate diverse decine di migliaia di omosessuali. A molti, soprattutto ai gay di origine tedesca, fu data la possibilita' di uscire dai lager per andare in prima linea dove la morte era certa. Molti omosessuali furono sottoposti a sperimentazioni in vivo con ormoni e altre amenita' e ne morirono&amp;quot;. Sarebbe bene quindi, prosegue, &amp;quot;mostrare un minimo di rispetto per le vittime anziche' usare argomenti insolenti. Anche perche' gli omosessuali furono gli unici a non essere liberati dai campi di sterminio, ma vennero trasferiti nella carceri come criminali comuni. Si dovra' aspettare la fine degli anni '60, con i socialdemocratici al potere in buona parte dell'Europa, per vedere cancellate le leggi in base alle quali gli omosessuali furono internati nei campi di sterminio. Quindi non solo e' esistito l'olocausto gay ma e' durato anche dopo la Liberazione&amp;quot;. Conclude Grillini: &amp;quot;Anche in Italia ci fu la persecuzione, anche se meno cruenta di quella tedesca: molti omosessuali furono mandati al confino, soprattutto alle isole Tremiti, dal regime fascista. Ed e' per questo che ogni 25 aprile si celebra la Liberazione dal nazifascismo anche in ricordo delle vittime omosessuali della piu' brutale delle dittature&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;FESTA CINEMA. RODANO: ORA POLVERINI VUOLE DECIDERE PROGETTO &amp;quot;DOPO AVER IMPOSTO DIRETTORE ARTISTICO DI SUO GRADIMENTO&amp;quot;&lt;/strong&gt; Roma, 26 apr. - &amp;quot;L'avvicendamento al vertice del festival di Roma e' una brutta storia: iniziata male, continua anche peggio. A Renata Polverini non e' bastato imporre il direttore artistico di suo gradimento. Ora vorrebbe interferire anche sul progetto: secondo la governatrice e il sindaco Alemanno, gli Statuti non contano, i consigli di amministrazione devono essere svuotati di ogni potere, a decidere devono essere solo i politici, come ai tempi del Minculpop&amp;quot;. Lo dichiara in una nota Giulia rodano, consigliere regionale e responsabile nazionale cultura di Italia dei Valori. &amp;quot;Adesso, a pochi mesi dalla data prevista, siamo veramente al paradosso- aggiunge- Non sarebbe stato meglio che il Consiglio di amministrazione chiedesse, a chi voleva candidarsi a direttore, il progetto artistico con cui avanzava la propria designazione? Noi avevamo allora tentato di consigliarlo, tentato di proporre un'innovazione e cioe' nominare sulla base di avvisi pubblici, progetti trasparenti e costi valutabili. Visto che si parla tanto di riforma della politica, forse si potrebbe cominciare anche da qui. Ma ha prevalso la voglia di occupazione da parte della Polverini. Risultato, siamo ormai al ridicolo: abbiamo l'auditorium, ma si vuole un tendone e si vuole anche ridurre il peso delle rassegne piu' innovative del festival di Roma, quella Extra e Alice nella citta'. E tanti saluti anche al mercato. Peccato&amp;quot;. &amp;quot;Sono spiacente di rivelare a Polverini e Alemanno una 'scomoda verita'': il festival del cinema non e' una loro proprieta', e' dei cittadini- aggiunge Rodano- Aver vinto le elezioni non li autorizza a violare i limiti e le forme attraverso cui gli enti locali sostengono la cultura. E stiano certi che continueremo a vigilare anche sui motivi di tanta ingerenza, che potrebbero essere non solo ideologici, ma anche molto 'terreni'&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CRISI: RINALDI (IDV), CON IMPOSIZIONE PAREGGIO DI BILANCIO LA CRESCITA E' IMPOSSIBILE&lt;/strong&gt; - Roma, 26 apr - &amp;quot;Oggi il presidente del Consiglio Mario Monti al vertice di Bruxelles ha affermato che i capi di governo europei abbiano finalmente svoltato verso una politica di crescita. Ma proprio questi stessi governi europei hanno poco fa deciso di imporsi il pareggio di bilancio, e addiritura di dare valore costituzionale a questa norma, quasi si trattasse di un principio fondante delle nostre democrazie. Ora non sar&amp;agrave; facile riprendere la strada degli investimenti con questo vincolo, in Italia votato dalla maggioranza, perch&amp;eacute; non sfugge a nessuno che uno Stato che deve pagare i propri debiti e non sforare il bilancio pu&amp;ograve; farlo, ma a costo di continuare a stringere la cinghia, non a crescere&amp;quot;. Lo ha detto l'europarlamentare Niccolo' Rinaldi, capodelegazione di Italia dei Valori. &amp;quot;Siamo passati da un estremo all'altro, e dopo anni in cui si sono allegramente cumulati disavanzi, con lo sguardo tollerante della Commissione e del Consiglio, si passa ora a un ottuso rigore costituzionale per niente adatto alla crisi profonda della zona euro. Ci piacerebbe sapere - ha continuato Rinaldi - di cosa parlano i ministri riuniti in Consiglio, come valutano la serie di cause ed effetti innestate dalle loro decisioni, ma l'impressione &amp;egrave; che ci sia adagiati in slogan e battute per la stampa, con le solite rassicurazioni. Ma parlare di crescita e legarsi a doppia corda le mani vuol dire rassegnarsi agli slogan&amp;quot;. &amp;quot;La strada - conclude l'europarlamentare - &amp;egrave; un'altra: come ADLE e Idv proponiamo per la Grecia un Piano Marshall di investimenti e non solo di soldi alle banche. Se si continua cos&amp;igrave;, l'euro far&amp;agrave; la fine della Concordia: nessuno pensava che una nave da crociera potesse affondare a pochi metri dalla costa, e l'allarme non &amp;egrave; stato suonato. Poi... Il naufragio&amp;quot;.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>GOVERNO: DI PIETRO, PER QUEL CHE FA MONTI BASTAVA UN RAGIONIERE = - Palermo, 26 apr. - &amp;quot;Berlusconi ci umiliava, ci offendeva, ci faceva vergognare di essere italiani. Monti e' di certo un'altra cosa, ma sta portandso avanti una politica a tutela ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-04-27T06:26:18Z</dc:date>
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    <title>Al via la Ciclolonga</title>
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    <updated>2012-04-27T06:25:36Z</updated>
    <published>2012-04-27T06:25:36Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Via alla Ciclolonga il 10 giugno. Anche quest'anno Battipaglia sar&amp;agrave; la patria, per un giorno, della bicicletta. La 36ima edizione della kermesse sulle due ruote, ideata da Mario Rossomando e portata avanti dal figlio Lucio, riscoprir&amp;agrave; l'antica rotta della Ciclolonga. Dopo il completamento dei lavori nel rione Aversana, la fila di biciclette si fermer&amp;agrave; per la sosta ristoro proprio davanti alla chiesa del quartiere. L'iniziativa prender&amp;agrave; il via, come da tradizione, nel piazzale dello stadio Sant'Anna alle 7,30. Le biciclette percorreranno le strade cittadine fino al mare, osserveranno la sosta ristoro e quindi faranno ritorno verso il centro con arrivo in piazza Amendola. Per il terzo anno consecutivo, non sar&amp;agrave; organizzato alcuno spettacolo serale e non ci sar&amp;agrave; la Notte Bianca, eventi che avevano reso ancora pi&amp;ugrave; celebre la Ciclolonga, ma che non hanno potuto trovare continuazione a causa dei noti problemi economici dell'amministrazione. &amp;laquo;A Battipaglia siamo rimasti soli - afferma Lucio Rossomando - il Comune e le associazioni di commercianti non ci supportano a livello economico, quindi niente cantante e niente Notte Bianca. Con tanti sacrifici continuiamo a fare la Ciclolonga, evento ormai riconosciuto a livello nazionale&amp;raquo;. Per il secondo anno consecutivo, la kermesse ha ottenuto il patrocinio del Ministero dell'ambiente. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/04/26/23wy22604_A5.txt.html&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Via alla Ciclolonga il 10 giugno. Anche quest'anno Battipaglia sar&amp;agrave; la patria, per un giorno, della bicicletta. La 36ima edizione della kermesse sulle due ruote, ideata da Mario Rossomando e portata avanti dal figlio Lucio, riscoprir&amp;agrave; l'antica ...</summary>
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    <dc:date>2012-04-27T06:25:36Z</dc:date>
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    <title>Ospedale, consiglio comunale congiunto fra Eboli e Battipaglia</title>
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    <updated>2012-04-27T06:21:42Z</updated>
    <published>2012-04-27T06:20:49Z</published>
    <content>Un consiglio comunale congiunto tra Eboli e Battipaglia per discutere dei problemi legati alla sanit&amp;agrave; ed in particolare al futuro dei rispettivi ospedali: a chiederlo, ancora una volta, &amp;egrave; Sel che sottolinea come, &amp;laquo;da oltre un anno, il Consiglio non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; chiamato a discutere della Sanit&amp;agrave;&amp;raquo;. N&amp;egrave; c'&amp;egrave; stato un momento di confronto &amp;laquo;su quello che sta avvenendo nell'ospedale della nostra citt&amp;agrave;&amp;raquo;. &amp;laquo;Abbiamo letto di reparti che continuano a rimanere accorpati, con grande nocumento per la qualit&amp;agrave; del servizio e per l'immagine stessa della struttura ospedaliera, ma, di fatto, unica strada percorribile in una situazione di carenza drammatica del personale&amp;raquo;. Sel stigmatizza &amp;laquo;alcune prese in giro di Bortoletti e soci, che, alle carenza di personale, risponde con i &amp;quot;tamponi&amp;quot; del personale a tempo determinato: 3 mesi, poi 6 mesi,senza stabilit&amp;agrave;, unica strada che consente di poter programmare i servizi, la loro evoluzione&amp;raquo;. E poi il reparto di ostetricia: &amp;laquo;chiude? Non chiude? Nascer&amp;agrave; solo a Battipaglia? Il centro di emodinamica, punto qualificante del reparto di cardiologia del nostro ospedale, va a Battipaglia?&amp;raquo;. Da qui la richiesta di un Consiglio comunale congiunto con Battipaglia per capire cosa sta accadendo nella sanit&amp;agrave; della Piana del Sele. Francesco Piccolo &lt;p align="left"&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/04/26/25wy42604_A3.txt.html&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Un consiglio comunale congiunto tra Eboli e Battipaglia per discutere dei problemi legati alla sanit&amp;agrave; ed in particolare al futuro dei rispettivi ospedali: a chiederlo, ancora una volta, &amp;egrave; Sel che sottolinea come, &amp;laquo;da oltre un anno, ...</summary>
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    <title>Politiche giovanili, Cuozzo prende meriti non suoi</title>
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    <updated>2012-04-27T06:23:34Z</updated>
    <published>2012-04-27T06:20:00Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Progetti ed opportunit&amp;agrave; per i giovani nel bilancio preventivo approvato la scorsa settimana in giunta. L'assessore alle politiche giovanili, tempo libero e pari opportunit&amp;agrave;, Paolo Cuozzo, ha fatto inserire nel documento programmatico finanziario una serie di progetti. Tra questi, un protocollo d'intesa con gli istituti superiori, corsi di inglese, di informatica e di giornalismo. &amp;laquo;Abbiamo approvato diversi progetti nel settore delle politiche giovanili - afferma l'assessore Cuozzo, che compir&amp;agrave; 22 anni il prossimo 21 maggio - stiamo preparando un corso d'inglese gratuito, a costo zero per il Comune, che si svolger&amp;agrave; proprio all'interno del municipio. Inoltre, firmeremo un protocollo d'intesa con gli istituti superiori cittadini per promuovere i progetti dell'amministrazione all'interno delle scuole. Vogliamo coinvolgere maggiormente i ragazzi&amp;raquo;. Il corso di informatica di base, che consentir&amp;agrave; anche l'accesso all'esame per il conseguimento della patente europea del computer, &amp;egrave; gi&amp;agrave; in corso da qualche settimana. &amp;laquo;Anche questo corso &amp;egrave; gratuito - continua Cuozzo - proprio come saranno le lezioni di giornalismo, che dovrebbero partire a breve, insieme ad altre attivit&amp;agrave;. Io ringrazio il sindaco Santomauro per l'opportunit&amp;agrave; che mi &amp;egrave; stata concessa. Mi &amp;egrave; stato chiesto di preparare iniziative a costo zero per l'ente ed &amp;egrave; quello che sto facendo&amp;raquo;. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/04/26/23wy22604_A4.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Progetti ed opportunit&amp;agrave; per i giovani nel bilancio preventivo approvato la scorsa settimana in giunta. L'assessore alle politiche giovanili, tempo libero e pari opportunit&amp;agrave;, Paolo Cuozzo, ha fatto inserire nel documento programmatico finanziario ...</summary>
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    <dc:date>2012-04-27T06:20:00Z</dc:date>
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    <title>Amianto nel cuore della città</title>
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    <updated>2012-04-27T06:19:55Z</updated>
    <published>2012-04-27T06:19:55Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Due capannoni ricoperti di amianto a pochi passi da abitazioni, nel cuore del rione Belvedere. Sono sotto sequestro dal 2006, esiste un'ordinanza di abbattimento che mai &amp;egrave; stata eseguita, e malgrado tre esposti alla Procura restano in piedi. Alla fine di via Monsignor Vicinanza, dove vivono centinaia di famiglie, quei capannoni offrono uno spettacolo poco gradevole per gli occhi e la salute degli abitanti.&lt;br /&gt;Andrea Vicinanza, responsabile del nucleo cittadino della Protezione civile, ne ha fatto una battaglia personale dal 1991, ossia da quando &amp;egrave; andato a vivere in quella zona. &amp;laquo;Il tetto dei capannoni &amp;egrave; ricoperto di fibrocemento, ossia amianto - dice Vicinanza - forse &amp;egrave; finito il tempo delle parole e bisognerebbe fare qualcosa&amp;raquo;.&lt;br /&gt;Otto anni fa, quando il sindaco era Alfredo Liguori (oggi assessore), Vicinanza aveva presentato un fascicolo di 40 pagine al Comune. Nulla era stato fatto. &amp;laquo;Ho chiesto la stessa cosa, nel corso degli anni, anche ai sindaci Barlotti e Santomauro, ma l'unico che finora ha fatto qualcosa &amp;egrave; stato, nel 2006, il commissario prefettizio Pasquale Manzo&amp;raquo;. L'ultimo atto ufficiale risale allo scorso 11 febbraio ed &amp;egrave; la delibera di giunta numero 25, con cui il Comune chiede alla ditta di demolire i capannoni e di cedere al Comune parte dei suoli per il prolungamento di via Monsignor Vicinanza. La convenzione &amp;egrave; stata firmata e all'azienda andranno in cambio terreni vicini (1.700 metri cubi circa), in deroga al piano regolatore, con destinazione commerciale terziaria. La ditta &amp;egrave; la Grimaldi Cosimo, mentre proprietaria dei terreni &amp;egrave; Eva Rinaldi: sono i genitori di Alessandro Grimaldi, assessore a sportello edilizio ed avvocatura.&lt;br /&gt;I capannoni ospitavano negli anni '80 e '90 un'azienda che realizzava ribaltabili per autocarri. L'ordinanza di chiusura fu firmata nel 2006 dal commissario Manzo con l'ingiunzione di abbattimento che non &amp;egrave; mai eseguita. Nel '91, con una variante al piano regolatore, l'allora sindaco Giovine dichiar&amp;ograve; che quell'area sarebbe dovuta essere una zona verde. Ma di erba non c'&amp;egrave; traccia in quel posto. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/04/26/23wy22604_A3.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Due capannoni ricoperti di amianto a pochi passi da abitazioni, nel cuore del rione Belvedere. Sono sotto sequestro dal 2006, esiste un'ordinanza di abbattimento che mai &amp;egrave; stata eseguita, e malgrado tre esposti alla Procura restano in piedi. Alla ...</summary>
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    <title>Bilancio, sabato una conferenza stampa</title>
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    <updated>2012-04-27T06:19:41Z</updated>
    <published>2012-04-27T06:19:41Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Bilancio preventivo del 2012 approvato in giunta e sparito. Malgrado il documento sia stato firmato sabato scorso, 21 aprile, da tutti gli assessori (tranne quello alla programmazione economica e finanziaria), non &amp;egrave; ancora stato reso noto dall'amministrazione comunale. All'Albo Pretorio del Comune non &amp;egrave; stato esposto, molti assessori e consiglieri di maggioranza affermano di conoscere solo a larghi tratti i contenuti del documento, ma soprattutto che il sindaco Santomauro ha ordinato di non rivelarne i contenuti fino ad una conferenza stampa che, almeno fino a questo momento, non &amp;egrave; stata convocata. Per cui a Battipaglia ci si interroga su un documento che, almeno in teoria, dovrebbe arrivare all'attenzione del Consiglio entro una decina di giorni. Si sa solo che la Tarsu &amp;egrave; stata aumentata al 25%, che l'addizionale comunale Imu &amp;egrave; stato portato ai livelli massimi, che sono stati previsti pochi fondi per i servizi sociali, le manifestazioni culturali e le partecipate del Comune. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/04/26/23wy22604_A2.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Bilancio preventivo del 2012 approvato in giunta e sparito. Malgrado il documento sia stato firmato sabato scorso, 21 aprile, da tutti gli assessori (tranne quello alla programmazione economica e finanziaria), non &amp;egrave; ancora stato reso noto dall'amministrazione ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-04-27T06:19:41Z</dc:date>
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    <title>CGIL: «Direttore dell'ospedale, avviso illegittimo»</title>
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    <updated>2012-04-26T06:23:42Z</updated>
    <published>2012-04-26T06:23:33Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;&amp;laquo;L'avviso interno per il conferimento dell'incarico di direttore sanitario dell'ospedale di Battipaglia &amp;egrave; illegittimo&amp;raquo;. A sostenerlo &amp;egrave; la segreteria provinciale della Cgil Funzione Pubblica, che ieri ha scritto al commissario straordinario dell'Asl, Maurizio Bortoletti, chiedendo la revoca dell'avviso interno e l'apertura di un confronto con le parti sindacali per riscrivere regole e criteri per l'assegnazione dell'incarico, attualmente occupato dal dottor Tommaso Di Napoli. &amp;laquo;&amp;egrave; illegittimo sostenere che la procedura comparativa dei curricula &amp;egrave; di competenza del commissario - sostiene il segretario provinciale della Cgil Fp, Arturo Sessa - che sceglier&amp;agrave; il dirigente a cui affidare l'incarico da una rosa di tre dirigenti selezionati da una commissione. Cos&amp;igrave; come &amp;egrave; illegittimo - dice Sessa - che la commissione proceder&amp;agrave; alla costruzione di appositi indicatori valutativi e che l'incarico verr&amp;agrave; conferito con provvedimento del commissario che terr&amp;agrave; conto anche dell'esperienza quotidiana vissuta nel corso della gestione commissariale da parte dei candidati&amp;raquo;. Secondo quanto sostiene il sindacato, quindi, l'Asl non terrebbe conto dei requisiti specifici e delle carriere dei candidati, soprattutto nell'area della sanit&amp;agrave; e dell'igiene pubblica. Un episodio che, tra l'altro, ha gi&amp;agrave; un precedente nel presidio ospedaliero di Battipaglia. &amp;laquo;Per 7 anni - dice la Cgil - la direzione &amp;egrave; stata assegnata e svolta da un dirigente medico di disciplina diversa da quella di direzione sanitaria, con contestuale mantenimento di un doppio incarico&amp;raquo;. Se questo avviso dovesse andare avanti verrebbero meno tutte le garanzie per gli altri dirigenti medici gi&amp;agrave; alle prese &amp;laquo;con il blocco dei concorsi e del turn over&amp;raquo;. Mattia A. Carpinelli&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/04/25/23wy22504_A3.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>&amp;laquo;L'avviso interno per il conferimento dell'incarico di direttore sanitario dell'ospedale di Battipaglia &amp;egrave; illegittimo&amp;raquo;. A sostenerlo &amp;egrave; la segreteria provinciale della Cgil Funzione Pubblica, che ieri ha scritto al commissario ...</summary>
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    <dc:date>2012-04-26T06:23:33Z</dc:date>
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    <title>Infiltrazioni d'acqua nelle "nuove" case di viale Manfredi</title>
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    <updated>2012-04-26T06:21:17Z</updated>
    <published>2012-04-26T06:21:17Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Crepe sui muri, pareti e soffitti umidi, pozzanghere all'interno degli appartamenti ed acqua che gonfia gli intonaci, con incrostature ben visibili all'interno e all'esterno dei palazzi: questa &amp;egrave; la situazione nella quale vivono, dal 9 marzo scorso, circa 70 persone. In via Manfredi, negli alloggi popolari dove risiedono coloro i quali dovrebbero essere i legittimi assegnatari, le forti piogge della scorsa settimana hanno creato danni evidenti agli appartamenti. Eppure i 48 alloggi, che il sindaco Giovanni Santomauro aveva definito completi in una lettera al prefetto dello scorso gennaio, salvo poi affermare che erano &amp;laquo;in via di ultimazione&amp;raquo;, dovrebbero essere nuovissimi, a fronte di una spesa di circa 3,5 milioni di euro.&lt;br /&gt;I soffitti, colmi d'acqua, minacciano di cadere. L'acqua piovana, passando tra buchi nelle pareti e guaine gi&amp;agrave; rovinate, &amp;egrave; entrata nelle case, allagando gli appartamenti e gli uffici al piano terra. Anche i pianerottoli e le scale presentano danni, mentre il sottotetto &amp;egrave; stato invaso dall'acqua.&lt;br /&gt;La denuncia &amp;egrave; arrivata da chi vive all'interno degli appartamenti. &amp;laquo;Succedono cose molto strane qui, sembra di stare in case vecchie di decine d'anni - commenta Concetta Caprio, portavoce degli assegnatari delle case popolari - il pavimento del piazzale all'ingresso dello stabile si &amp;egrave; alzato in pi&amp;ugrave; punti. Stanno perfino crescendo delle piante tra le crepe. Anche all'interno dei palazzi, sui pianerottoli e al piano terra, si vede benissimo che le mattonelle non sono stabili. C'&amp;egrave; un distacco di due o tre centimetri, con l'umidit&amp;agrave; in mezzo. La pioggia ha creato evidenti danni e mentre il sindaco si diverte a fare battute, affermando che non siamo in Liguria, noi rispondiamo che ci sembra di stare in case vecchie di almeno 30 anni&amp;raquo;. &lt;br /&gt;Gli assegnatari hanno fatto sapere che &amp;laquo;sui muri sono comparse macchie d'umidit&amp;agrave;, dalle pareti si vedono infiltrazioni d'acqua e in alcune zone sta per comparire gi&amp;agrave; la muffa. Questi sono problemi che si verificano in case vecchie, non in alloggi che dovrebbero essere praticamente nuovi, non ancora completati&amp;raquo;. Ma i problemi non finiscono qui, perch&amp;eacute; anche l'olfatto subisce il danno di lavori che non sono stati portati a termine. Da qualche settimana si sente un odore nauseabondo provenire dai tombini e dagli scarichi, all'interno e all'esterno dello stabile. &amp;laquo;Sospettiamo che non siamo stati fatti gli allacci alla rete fognaria - continua Caprio - ci chiediamo, a questo punto, dove vadano a finire le acque reflue e tutto quello che scarichiamo&amp;raquo;.&lt;br /&gt;Intanto, tutti gli appartamenti sono stati arredati. Resta un mistero come 18 famiglie siano riuscite a far entrare intere cucine, camere da letto e salotti negli alloggi senza farsi vedere dalle pattuglie della Polizia municipale appostate in via Manfredi. Da ieri gli assegnatari delle case hanno pure l'elettricit&amp;agrave;. Con una colletta ed anche grazie all'aiuto di molti residenti della zona, gli occupanti hanno acquistato un gruppo elettrogeno che rifornisce di energia i 48 appartamenti.&lt;br /&gt;Vogliamo incontrare il prefetto&amp;raquo;: gli assegnatari degli alloggi popolari di via Manfredi, un mese dopo la riunione al Palazzo di Governo a cui il sindaco Santomauro, ribadiscono la loro volont&amp;agrave; di non mollare. D'altronde l'ordinanza di sgombero &amp;egrave; gi&amp;agrave; arrivata a tutti gli occupanti di via Manfredi, a cui ognuno di loro ha risposto pochi giorni fa. Le stesse missive sono state inviate alla Prefettura, in attesa di un incontro. &amp;laquo;Noi non cediamo di un solo passo&amp;raquo;, avvertono gli assegnatari. &lt;br /&gt;Il Comune ha dato dieci giorni di tempo, dal 17 aprile, per lasciare gli appartamenti, pena l'esclusione dalla graduatoria degli assegnatari. La risposta &amp;egrave; in tre pagine che sono state inviate al Comune e alla Prefettura. Tra le righe &amp;egrave; scritto che &amp;laquo;chi doveva tutelarci non &amp;egrave; stato in grado di farlo e siamo stati costretti a farlo da soli&amp;raquo;. &lt;br /&gt;Intanto, il Comune continua i suoi controlli all'interno degli alloggi. Luned&amp;igrave; mattina, un addetto dei servizi sociali si &amp;egrave; recato all'interno degli appartamenti per verificare lo stato di salute dei minorenni. &amp;laquo;Ha potuto constatare che i bambini stanno bene - affermano gli occupanti - hanno cibo, coperte, acqua calda. Quindi nessuno pu&amp;ograve; toglierci i nostri figli&amp;raquo;. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/04/25/23wy22504_A1.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Crepe sui muri, pareti e soffitti umidi, pozzanghere all'interno degli appartamenti ed acqua che gonfia gli intonaci, con incrostature ben visibili all'interno e all'esterno dei palazzi: questa &amp;egrave; la situazione nella quale vivono, dal 9 marzo scorso, ...</summary>
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    <dc:date>2012-04-26T06:21:17Z</dc:date>
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    <title>Randagi, il conto è salato</title>
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    <updated>2012-04-26T06:20:18Z</updated>
    <published>2012-04-26T06:20:18Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Costano circa 230 euro al giorno i cani randagi al Comune di Battipaglia. Il settore tecnico e politiche comunitarie ha provveduto al pagamento delle fatture di dicembre, gennaio e febbraio, per un importo complessivo di oltre 21mila euro, al canile che ha vinto la gara per l'affidamento del servizio di custodia e mantenimento dei cani randagi. &lt;br /&gt;Mentre la citt&amp;agrave; attende da anni la costruzione di un canile municipale, che pure era una delle promesse del sindaco Giovanni Santomauro in campagna elettorale, il Comune continua a spendere una media di 7mila euro al mese per i cani randagi. La societ&amp;agrave; Mister Dog, con sede a Rocca di Neto, in provincia di Crotone, era risultata aggiudicataria del servizio di ricovero, mantenimento e cura dei cani randagi. L'importo di aggiudicazione, stante il ribasso offerto in sede di gara del 50,72% sulla base d'asta, ammontava a 100.552,04 euro. L'anno scorso, il servizio era stato affidato ad un altro canile, sempre in Calabria, per una cifra vicina ai 200mila euro.&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/04/25/23wy22504_A6.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Costano circa 230 euro al giorno i cani randagi al Comune di Battipaglia. Il settore tecnico e politiche comunitarie ha provveduto al pagamento delle fatture di dicembre, gennaio e febbraio, per un importo complessivo di oltre 21mila euro, al canile che ...</summary>
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    <dc:date>2012-04-26T06:20:18Z</dc:date>
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    <title>Focus IDV del 24 Aprile 2012</title>
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    <updated>2012-04-25T15:22:43Z</updated>
    <published>2012-04-25T15:22:43Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Giustizia: Di Pietro a Severino, non riduca spese, aumenti funzionalita'&lt;/strong&gt; = Belluno, 24 apr - ''Per far funzionare la giustizia, non bisogna ridurre le spese, ma accrescere la funzionalita' del sistema''. Cosi' Antonio Di Pietro, leader dell'Idv, si rivolge da Belluno al ministro Paola Severino che in un'intervista ha proposto tutta una serie di tagli per risparmiare. ''Signora ministro, lei non puo' fare come i precedenti ministri, che siccome non ci capivano niente, ogni giorno sparavano una cavolata. Lei ha l'aggravante di capirne di giustizia, perche' e' stato un avvocato importante ed e' una giurista preparata - ha detto Di Pietro -. Mi dispiace ma a lei l'attenuante dell'ignoranza non la possiamo dare''. Per far funzionare il sistema giudiziario non bisogna ridurre le carceri, ma - ha specificato Di Pietro - far stare meglio chi sta in carcere e lasciarcelo. ''Se si riducono le carceri, si mettono fuori i delinquenti. In secondo luogo, per combattere la criminalita', non bisogna ridurre le intercettazioni, perche' se la criminalita' di oggi si basa sulla teconologia, e' con la tecnologia che dobbiamo combatterla''. Secondo Di Pietro, ''per fare in modo che si risparmi in materia di giustizia, non bisogna ridurre le spese, ma accrescere la funzionalita' del sistema, dal momento che con i fondi recuperati, con i risarcimenti effettuati, il sistema di giustizia e' gia' di per se' sufficiente per pagare le spese''. ''Io credo che se davvero si vuole far funzionare meglio la giustizia, da domani mattina, signora ministro - cosi' il leader dell'Idv si e' ancora rivolto al ministro - si occupi di mettere all'ordine del giorno la ratifica della convenzione di Strasburgo sulla corruzione del 1999 e faccia propria la proposta che da tempo giace in Parlamento di una riforma dei reati contro la Pubblica amministrazione, reinserisca il falso in bilancio, preveda che i condannati non possano essere condannati, preveda che i rinviati a giudizio dopo l'udienza preliminare prima si facciano processare e poi si affidi loro la cosa pubblica''. ''Preveda soprattutto - ha aggiunto Di Pietro, sempre rivolto al ministro della Giustizia Severino - che gli imprenditori che vogliono partecipare alle gare, con la Pa, sia per la fornitura che per i servizi, siano solo quelli che non sono stati condannati per reati contro la pubblica amministrazione, fiscali e societari, in modo che gli imprenditori onesti possano andare avanti, non i disonesti''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Lavoro: Di Pietro, Idv condivide monito Napolitano. Sia 'al centro'&lt;/strong&gt; = Belluno, 24 apr - ''L'Italia dei valori condivide il monito del presidente della Repubblica che vuole che il lavoro sia al centro del 'problema', ma proprio per questo riteniamo che per rilanciare l'economia ed il lavoro non si debba modificare l'articolo 18, ma combattere i veri problemi che creano disagio e non credibilita' del nostro sistema politico istituzionale, vale a dire la burocrazia imperante, la corruzione dilagante, la politica asfittica, compromessa e troppe volte utilizzata da certi soggetti per sistemare se stessi''. Lo ha detto Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei Valori, a margine di un incontro elettorale a Belluno con la candidata sindaco del Centrosinistra, Claudia Bettiol. ''Abbiamo avuto per 15 anni Berlusconi, che si e' messo a fare politica per sistemare i suoi guai giudiziari. Sono queste le ragioni - ha proseguito Di Pietro - per cui l'Italia, non essendo credibile, ogni mattina si alza e trova spread e debito aumentati, i suicidi anch'essi in aumento, imprese che chiudono e lavoratori che vanno a casa. In questo senso riteniamo che oggi sul piano delle entrate si debba ridurre, come ha detto la Corte dei Conti, il carico fiscale, e aumentare la lotta all'evasione. Se poi c'e' da fare qualche sacrificio e chiedere qualche soldo in piu', bisogna domandarlo a chi questi soldi li ha in abbondanza, a cominciare dagli speculatori finanziari, e imponendo la tobin tax a chi ha patrimoni importanti e non certo a esodati, pensionati, cassaintegrati o, addirittura, a chi ha preso la borsa di studio''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO:DI PIETRO;BENE FORNERO TRA OPERAI, MALE SUO PROGETTO RILANCIO ECONOMIA NON PASSA ATTRAVERSO RIFORMA ART. 18&lt;/strong&gt; - TREVISO, 24 APR - Il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, apprezza il confronto tra il ministro del Lavoro Elsa Fornero e gli operai, ma giudica ''penalizzanti e iniqui'' i suoi provvedimenti. ''Ritengo importante - spiega Di Pietro - che ci sia un confronto diretto tra chi prende le decisioni e chi ne deve subire le conseguenze. Della Fornero non contesto il fatto che sia andata nelle fabbriche a spiegare il suo progetto in materia di riforma del lavoro. Anzi l'apprezzo. Contesto invece fortemente - precisa - il merito di quel provvedimento perche' lo ritengo iniquo, ingiusto, penalizzante, dannoso in quanto il rilancio dell'economia non passa attraverso la riforma dell'art. 18, ne' attraverso la penalizzazione delle fasce sociali piu' deboli''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Lega Nord: Di Pietro, ipotesi tangenti? Si ritorna ad anni '90&lt;/strong&gt; = Belluno, 24 apr - ''Le tangenti ai partiti? Si sta ritornando agli anni '90''. Lo afferma Antonio Di Pietro, leader dell'Idv. ''Io vedo che stanno ritornando spesso al governo della cosa pubblica persone che gia' avevo inquisito ed anche arrestato. Questo vuol dire che dopo 20 anni, l'unica cosa che si e' capito, e' come sfuggire alle indagini e come restare impuniti'' ha affermato Di Pietro, a margine di un incontro elettorale a Belluno, commentando l'ipotesi di una tangente alla Lega Nord. ''Finora abbiamo assistito ad una Lega al cui interno si sarebbero usati fondi ricevuti come finanziamento pubblico per fini privati e in tal senso la magistratura sta facendo chiarezza. Il fatto grave di questi giorni coinvolge non piu' i singoli, ma il sistema. Cioe' si torna agli anni '90, al sistema che avevamo avuto modo di scoprire noi, quando facemmo le indagini sulle grandi aziende di Stato e su quelle che falsificavano i bilanci per ottenere soldi come partito''. Per Di Pietro ''e' ancora piu' grave l'idea che un'azienda di Stato falsifichi i bilanci per far avere soldi al partito, non piu' al singolo. E vorrei che su questo tema si riflettesse molto. Le grandi aziende di stato dovrebbero essere governate da manager che sono al di sopra di ogni sospetto''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LEGA:DI PIETRO,MOSTRAVA CAPPIO IN PARLAMENTO,MA ERANO UGUALI&lt;/strong&gt; - TREVISO, 24 APR - Il segretario dell'Idv, Antonio Di pietro, ricorda che ''ai tempi in cui la Lega si presentava in Parlamento con il cappio da magistrato ho chiesto e ottenuto la condanna di Bossi e di Patelli, rispettivamente segretario politico e amministrativo del Carroccio. Non credo sia cambiato granche' da allora''. Parlando a margine di un comizio a Casale sul Sile, il leader di Idv sottolinea di aver sempre detto, fin da quando indossava la toga, che e' ''un'ipocrisia sostenere che vi sia una differenza tra finanziamenti presi dai singoli e i finanziamenti dati ai partiti. Non esiste il 'signor' partito, esistono i singoli che, violando la legge, si appropriano indebitamente di denaro, sia esso frutto di corruzione o di malaffare''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LEGA:DI PIETRO,MOSTRAVA CAPPIO IN PARLAMENTO,MA ERANO UGUALI (2) &lt;/strong&gt;- TREVISO, 24 APR - Secondo Di Pietro, nel caso della vicenda di Finmeccanica che pare chiamare in causa la Lega, ''non sappiamo cosa e' successo. Sappiamo per certo che gia' nella Prima Repubblica tante aziende di Stato hanno violato le regole per poter fare affari. Se e' avvenuto anche in relazione a Finmeccanica, non sono soltanto quelli della Lega, che ha negato di essere destinataria di una tangente da 10 milioni, o i singoli a risponderne, ma devono essere le teste della societa' che devono saltare''. Questo e altri scandali che vedono al centro la Lega, a detta di Di Pietro, sono ''gravi sul piano etico-giudiziario, ma anche su quello politico perche' il cittadino ormai vede in tutta la politica qualcosa da cui fuggire. Tanto e' vero - precisa - che il maggior partito e' quello dell'astensione, del non voto''. Secondo Di Pietro la responsabilita' della Lega e' ''duplice, sia sotto il profilo politico che per i comportamenti tenuti da alcuni dirigenti i quali, andando a Roma, si sono impoltroniti in maniera peggiore di quelli della Prima Repubblica, commettendo, a mio avviso, un doppio peccato: quello di aver violato le regole del gioco e quello di aver creato una rabbia tra gli elettori di cui, ora, ne paghiamo le conseguenze''. Di Pietro elogia infine Rosi Bindi per aver rilanciato un appello ''di non confondere; perche' non tutti i politici sono uguali. Ne' adesso ne' nella Prima Repubblica che annoverava fior fiore di delinquentoni, ma anche persone come La Torre, Mattarella, Moro, ammazzati per difendere ideali di giustizia e di legalita'''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Idv: Di Pietro, populisti fanno rumore, noi costruiamo alternativa&lt;/strong&gt; = Belluno, 24 apr - ''La differenza fra noi e i cosiddetti movimenti populisti sta in questo: il movimento populista si occupa di fare rumore fino al giorno delle elezioni, noi ci occupiamo di costruire un'alternativa dal giorno dopo le elezioni e per i successivi cinque anni, con candidature, alleanze e programmi credibili dalle mani pulite e anche all'insegna della discontinuita' rispetto al passato pur nella preparazione professionale''. Lo ha detto Antonio Di Pietro, leader dell'Idv, a margine dell'incontro elettorale a Belluno con il candidato sindaco del centrosinistra Claudia Bettiol. ''Cosi' come sta avvenendo a Belluno - ha proseguito Di Pietro - vogliamo rilanciamo una coalizione, cioe' un modello riformista che oggi per le amministrative e domani per le politiche intenda dire al Paese qual e' il programma, qual e' la coalizione e qual e' la leadership e non semplicemente dire che bisogna buttare tutto al macero perche' non tutti quelli che fanno politica si comportano come quella classe dirigente della Lega, che predicava bene sabato e domenica al Nord e razzolava male il resto della settimana a Roma, quando c'andava''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GIUSTIZIA: DI PIETRO A SEVERINO, NON SERVE RIDURRE SPESE&lt;/strong&gt; = - Roma, 24 apr. - &amp;quot;Per far funzionare la giustizia e' necessario accrescere la funzionalita' del sistema con piu' mezzi e piu' strumenti. Non serve certo ridurre le spese con tagli indiscriminati al settore&amp;quot;. Lo afferma il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. &amp;quot;Non bisogna limitare le intercettazioni per combattere le mafie: sono uno strumento indispensabile per i magistrati e per l'accertamento della verita'. Se la criminalita' oggi utilizza la tecnologia, e' con gli stessi mezzi che bisogna contrastarla. Il numero delle carceri non deve essere ridimensionato lasciando cosi' liberi i delinquenti, ma occorre migliorare le condizioni all'interno delle strutture di detenzione. Se davvero il ministro Severino vuole far funzionare meglio la giustizia, acceleri l'iter per la ratifica della convenzione di Strasburgo sulla corruzione del 1999. Reinserisca immediatamente il falso in bilancio. Faccia propria la nostra proposta, che da tempo giace in Parlamento, di una riforma dei reati contro la Pubblica amministrazione, in cui si prevede che i condannati non possano essere candidati, che chi e' imputato non possa svolgere, o continuare a svolgere, incarichi di governo locale o nazionale e che gli imprenditori che hanno commesso reati contro la Pubblica amministrazione non possano partecipare alle gare per appalti pubblici&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO. DI PIETRO: CONDIVIDO MONITO NAPOLITANO, TUTELARE PERSONE&lt;/strong&gt; Roma, 24 apr. - &amp;quot;L'Italia dei Valori condivide il monito del presidente della Repubblica, che chiede che il lavoro e la persona vengano tutelati. Per questo riteniamo che per rilanciare l'economia non si debba modificare l'articolo 18, ma combattere i veri problemi, vale a dire la burocrazia imperante, la corruzione dilagante, la politica asfittica, compromessa e troppe volte utilizzata da alcuni solo ed esclusivamente per i propri interessi. Basta guardare Berlusconi, che e' entrato in politica per sistemare i suoi guai giudiziari&amp;quot;. Cosi' il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. &amp;quot;Sono queste le ragioni per cui- aggiunge Di Pietro- l'Italia ha perso credibilita': spread e debito sono aumentati, crescono i suicidi, le imprese chiudono e sempre piu' lavoratori vanno a casa. Per questo riteniamo, come suggerito dalla Corte dei Conti, che si debba ridurre il carico fiscale e aumentare la lotta all'evasione. E' giusto che i sacrifici vengano fatti da chi ha maggiori risorse economiche, colpendo gli speculatori finanziari e non certo gli esodati, i pensionati, i cassaintegrati o, addirittura, chi ha preso la borsa di studio&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;DI PIETRO, NON NOI MA POLITICI PALUDATI NUTRONO ANTIPOLITICA&lt;/strong&gt; - TREVISO, 24 APR - Antonio Di Pietro respinge con forza l'accusa di fare antipolitica, sottolineando che sono altri a farla, a partire dai politici paludati e ipocriti. ''Se per antipolitica si intende ribellarsi a questa ipocrisia della politica che non cambia mai ne' in termini di comportamento, ne' in termini di persone che fanno politica, io - osserva Di Pietro a Casale sul Sile - sono fiero di far parte di quell'antipolitica''. ''E' antipolitica raccogliere firme per i referendum come abbiamo fatto noi per tre diversi temi, vincendo pure?'' si chiede il leader dell'Idv ricordando poi l'impegno ''per la legge elettorale fermata dalla Corte Costituzionale per motivi procedurali pur avendo raccolto 1.200.000 firme. Come stiamo facendo adesso - aggiunge - per la legge contro il finanziamento ai partiti''. Di Pietro ritiene che la ''vera antipolitica sia quella della politica paludata, ipocrita, la quale pensa che soltanto cambiando nome possa continuare a illudere e a prendere in giro i cittadini. Credo invece - sostiene - che bisogna stabilire delle regole in cui chi e' condannato non deve essere candidato, in cui deve essere previsto che chi svolge attivita' parlamentare non puo' avere altri ruoli, proprio perche' non vi e' credibilita' da parte dei parlamentari che la mattina fanno gli imputati o gli avvocati di questi ultimi, e poi il pomeriggio vanno in tribunale con le leggi che si sono fatte qualche ora prima per aggiustare i processi''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PARTITI. DI PIETRO: BENE PD, MA NON BASTA 'L'11 MAGGIO IDV CONSEGNA FIRME ALLA CAMERA'&lt;/strong&gt; Roma, 24 apr. - &amp;quot;Apprezziamo e condividiamo la proposta del Pd sul finanziamento ai partiti, anche se non e' sufficiente va nella giusta direzione. E' importante che la politica faccia la sua parte e si metta in gioco in prima persona. Giacche' non possiamo chiedere ai cittadini di fare sacrifici se non siamo i primi a dare l'esempio&amp;quot;. Lo afferma in una nota il presidente dell'IdV, Antonio Di Pietro, che aggiunge: &amp;quot;L'Italia dei Valori chiede che venga abrogato il finanziamento ai partiti, dato che gia' nel 1993 i cittadini si erano espressi in tal senso con un referendum. In questo lasso di tempo, la politica ha fatto rientrare dalla finestra cio' che era uscito dalla porta. E' importante prevedere, per le campagne elettorali, solo dei modesti rimborsi, dati a seguito della consegna dell'apposita documentazione sulle spese effettuate, certificata e controllata direttamente dalla Corte dei Conti. L'IdV, che ha gia' raccolto le 50 mila firme utili alla proposta d'iniziativa popolare per l'abolizione dei rimborsi elettorale, proseguira', nonostante tutto, nella campagna del partito 'Giu' le mani dal sacco'. L'11 maggio consegneremo alla Camera dei Deputati tutte le firme raccolte e chiederemo al presidente Fini di calendarizzarla al piu' presto&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GOVERNO: DI PIETRO,BENE VIA BERLUSCONI MA NO A RIGORE MONTI CONTESTO DECISAMENTE SUO PROGRAMMA POLITICO, E' RAGIONIERISTICO&lt;/strong&gt; - TREVISO, 24 APR - Il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, si dice ''contento che al posto di Berlusconi ci sia Monti, perche' col primo ci vergognavamo, ci deridevano e ci prendevano in giro, ci umiliavano nel mondo''. ''Contestiamo pero' e decisamente il programma politico del Governo Monti - spiega - perche' il suo e' un programma meramente ragionieristico che si preoccupa e si e' preoccupato solo di far quadrare i conti, senza tener conto affatto di chi deve pagare il conto''. Di Pietro ritiene inoltre ''ingiustificato e iniquo che il conto sia fatto pagare alle persone per bene, alle fasce sociali piu' deboli, alla 'prepotenza' del sistema fiscale''. Secondo l' esponente dell'Idv ''bisogna intervenire fortemente sulla spesa pubblica che puo' essere ridotta grandemente nell'ordine di decine e decine di miliardi all'anno, e sul fronte dell'entrate: i sacrifici non devono essere chiesti alle fasce piu' deboli, ma a quelli piu' forti e prepotenti; non quindi agli esodati ma agli scudati fiscali, non ai pensionati o agli studenti che prendono la borsa di studio, ma semmai ai grandi evasori o ai grandi patrimoni con la tobin Tax. Incominciamo - osserva - dal sistema di finanziamento ai partiti che deve essere fortemente ridotto''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PARTITI: DI PIETRO &amp;quot;GI&amp;Agrave; MIGLIAIA FIRME A CAMPAGNA ABOLIZIONE RIMBORSI&amp;quot; &lt;/strong&gt;ROMA - &amp;quot;Sul finanziamento ai partiti e' arrivato il momento di voltare pagina, di restituire ai cittadini il maltolto. L'Italia dei Valori che ha rinunciato all'ultima tranche di luglio delle politiche del 2008 ha gia' raccolto migliaia e migliaia di firme sulla proposta d'iniziativa popolare per l'abolizione dei rimborsi elettorali&amp;quot;. Lo afferma in una nota il presidente dell'IdV Antonio Di Pietro, che aggiunge: &amp;quot;Tantissima gente si e' recata ai nostri banchetti, allestiti su tutto il territorio nazionale - aggiunge -. Come e' accaduto per gli ultimi referendum, quando la politica continua a parlarsi addosso senza decidere, l'Italia dei Valori, che non ha i numeri per poterlo fare nel Palazzo, da' la parola direttamente ai cittadini. La campagna 'Giu' le mani dal sacco' proseguira' anche nei prossimi giorni nelle maggiori citta' italiane&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;RAI: DI PIETRO A ZAVOLI, SU CDA TUTTO TACE, AVVIARE DISCUSSIONE&lt;/strong&gt; = Roma, 24 apr. - Oggi il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, ha inviato una lettera aperta al senatore Sergio Zavoli, presidente della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi pubblici radiotelevisivi, per sollecitare il dibattito sulle modalita' di selezione dei candidati per il Cda Rai, scaduto ormai da un mese. &amp;quot;Caro Presidente - scrive Di Pietro - il Consiglio d'Amministrazione Rai, scaduto ormai da un mese, continua a governare grazie a un inaccettabile regime di prorogatio, che mantiene al comando dell azienda uomini e donne, nominati nell'interesse di Berlusconi e della sua maggioranza. Fino ad ora nessuno ha mosso un dito. Governo e Parlamento hanno lasciato trascorrere il tempo senza che nulla accadesse. Nessuna discussione e' stata aperta sulla riforma dei meccanismi di nomina dei vertici Rai. Nessun tentativo e' stato fatto, in assenza di una riforma della legge Gasparri, per innovare, almeno, nel segno della trasparenza, le modalita' di individuazione e selezione dei candidati per il C.d.A. Siamo di fronte a un vuoto d'iniziativa grave e preoccupante che lascia alla guida dell'azienda un vertice privo di autorevolezza e di legittimazione democratica. I danni che il protrarsi di questa situazione puo' provocare sono enormi, come sono evidenti i vantaggi che possono derivarne per la concorrenza privata&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;FISCO: BELISARIO (IDV), ENNESIMA FIDUCIA SU PROVVEDIMENTO TUTTO SBAGLIATO&lt;/strong&gt; - Roma, 24 apr - &amp;quot;Ci troviamo di fronte alla sedicesima fiducia e basterebbe questo dato vergognoso per esentarmi da qualsiasi altra considerazione sul provvedimento che stiamo discutendo in quest' Aula. Se poi si mettono in fila tutti gli errori da penna blu, contenute nelle norme presentate dal governo dei tecnici, c'&amp;egrave; da mettersi davvero le mani nei capelli&amp;quot;, &amp;egrave; quanto ha detto in Aula Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell'Italia dei Valori durante la discussione sulla questione di fiducia sul ddl 3184-B in materia di semplificazioni tributarie. &amp;quot;Questo decreto, su cui l'Italia dei Valori esprime un giudizio negativo a tutto tondo - prosegue Belisario - &amp;egrave; un altro tassello sbagliato di politica economica, si tratta di un vero e proprio provvedimento 'tartassa Italia'. Si regola l'Imu, la tassa sulle case degli italiani, rendendo tutto pi&amp;ugrave; complicato e si introducono nuovi piccoli balzelli, tanto per non farsi mancare nulla. Il governo, da questo punto di vista, &amp;egrave; coerente, in perfetta linea con quello che ha fatto fin dal primo giorno: un vero disastro. &amp;quot;Il Fmi l'ha detto chiaramente: a causa dell'aumento del debito e nonostante le misure di tassazione esasperata, il pareggio di bilancio verr&amp;agrave; rinviato dal 2013 al 2017, in netto contrasto con quanto affermato dal presidente del consiglio. La verit&amp;agrave; &amp;egrave; purtroppo sotto gli occhi degli italiani: il Pil diminuir&amp;agrave; del 2%, la disoccupazione salir&amp;agrave; oltre il 9% per attestarsi al 10% gi&amp;agrave; nel 2013, la pressione fiscale si attester&amp;agrave; al 45,1 % e quali saranno le ripercussioni sul potere d'acquisto e sul tenore di vita si possono facilmente immaginare. E se &amp;egrave; vero che lo spread &amp;egrave; diminuito, &amp;egrave; anche vero che la liquidit&amp;agrave; si sta esaurendo, sta diventando evanescente, cos&amp;igrave; come la pazienza degli italiani. Sacrifici a senso unico, debito che resta inchiodato, anzi cresce e consumi in calo - conclude Belisario - sono la miscela esplosiva che ridurr&amp;agrave; il Paese all'elemosina&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SENATO. BELISARIO A MAURO: DA LEI UNA PROVOCAZIONE, SI DIMETTA&lt;/strong&gt; Roma, 24 apr. - &amp;quot;Le chiediamo le dimissioni dalla carica di vicepresidente. Il suo accordicchio con il presidente del Senato&amp;quot; non ci piace e &amp;quot;riteniamo la sua una autentica provocazione&amp;quot;. Cosi' il capogruppo dell'Idv Felice Belisario prendendo la parola nell'aula del Senato rivolgendosi alla presidente di turno Rosy Mauro. &amp;quot;Lei rappresenta in tutto e per tutto la casta abbarbicata alla poltrona e ai benefit vari- aggiunge- lei ha perso ogni autorevolezza. E' vero non e' sfiduciabile ma mettere in difficolta' questa aula rende deplorevole la sua ostinazione. Lo avevamo detto al presidente Schifani e lo facciamo in aula, ogni volta che presiedera' il gruppo dell'Idv mettera' in atto gesti simbolici&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PARTITI: BELISARIO &amp;quot;PD HA FATTO 30, FACCIA 31 CON RIFORMA SERIA&amp;quot;&lt;/strong&gt; ROMA - &amp;quot;Dopo il gattopardesco ddl presentato con Casini e Alfano, la nuova proposta di Bersani sui partiti e' certamente un passo in avanti, ma non basta. Con l'ipotesi di dimezzare da subito il finanziamento pubblico il Pd ha fatto trenta: faccia trentuno sostenendo apertamente l'abrogazione della legge attuale, che e' la madre degli scandali a causa dei quali la politica ha perso del tutto la faccia&amp;quot;. Lo afferma in una nota il capogruppo dell'Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario. &amp;quot;L'IdV sta raccogliendo migliaia di firme - aggiunge - per la proposta di legge di iniziativa popolare contro il sistema dei rimborsi elettorali, nome in codice del finanziamento pubblico gia' abolito nel 1993 da un referendum. La politica deve uscire da questa contraddizione e, prima di chiedere sacrifici ai cittadini, deve decidersi a dare il buon esempio: l'unica strada e' quella di tagliare radicalmente i costi della politica, introdurre dei meccanismi di erogazione a consuntivo e garantire una vera trasparenza affidando il controllo dei bilanci alla Corte dei Conti. E' ogni giorno piu' urgente una vera riforma della politica, ma prima - conclude Belisario - i partiti mettano giu' le mani dal sacco, iniziando a rinunciare all'ultima rata di luglio come faremo noi dell'IdV&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;DELL'UTRI: BELISARIO (IDV), MAI PIU' COME LUI IN PARLAMENTO&lt;/strong&gt; = Roma, 24 apr. - &amp;quot;Marcello Dell'Utri, dopo le motivazioni della Corte di Cassazione, deve subito dimettersi da senatore. Siamo stanchi di avere un Parlamento pieno zeppo di inquisiti, indagati e, oggi, addirittura mediatori con la mafia&amp;quot;. A dichiararlo il capogruppo dell'Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge &amp;quot;le accuse a carico di Dell'Utri sono gravissime e pesano come macigni. E' una vergogna che continui imperterrito la sua presenza parlamentare. Non dobbiamo stupirci se poi gli italiani si disaffezionano alla politica. Ma, e voglio gridarlo a gran voce, non siamo tutti uguali, anzi! Proprio per questo, noi dell'IdV non ci rassegniamo e continuiamo la nostra battaglia per la legalita' e la trasparenza nella nostre istituzioni. Bastano tre regole che ripetiamo da tempo inascoltati: chi ha subito condanne non puo' essere candidato, chi e' imputato non puo' svolgere, o continuare a svolgere, incarichi di governo, locale e nazionale, gli imprenditori che commettono reati contro la Pubblica amministrazione non possono concorrere per gli appalti pubblici. E per i reati di mafia - conclude Belisario- nessuna indulgenza&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;FINMECCANICA: BELISARIO, GOVERNO AZZERI VERTICI&lt;/strong&gt; - ROMA, 24 APR - ''Da tempo l'IdV ha depositato un'interrogazione parlamentare al Ministro dello Sviluppo sul possibile coinvolgimento del Presidente e ad di Finmeccanica in una vicenda di corruzione internazionale e riciclaggio, chiedendo al Governo di intervenire per garantire l'affidabilita' del management e tutelare la competitivita' dell'azienda. Passera si e' ben guardato dal rispondere, ma con l'iscrizione nel registro degli indagati di Giuseppe Orsi l'Esecutivo ha il dovere di azzerare subito i vertici di Finmeccanica''. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario. ''La vicenda della vendita in India di dodici elicotteri Agusta Westland e' allarmante - aggiunge - e getta ombre inquietanti sulla gestione per nulla trasparente di una fondamentale risorsa strategica del Paese. La situazione di difficolta' di Finmeccanica e' stata ammessa dallo stesso Orsi, il quale pero' ha indicato come possibile soluzione non le sue dimissioni, ma l'uscita della societa' dal comparto dei trasporti e da quello dell'energia: cio' causerebbe la perdita di un patrimonio di inestimabile tecnologia e di lavoro di qualita', oltre che di tantissimi posti di lavoro. Prima che l'azienda venga smantellata a colpi di scandali, il Governo - conclude Belisario - intervenga affidandone la gestione a persone competenti, non ai partiti che l'hanno sfruttata per spartirsi poltrone e incassare tangenti''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CRISI: DONADI &amp;quot;RIDURRE TASSE CON LOTTA EVASIONE E TAGLI SPESA 'CATTIVA'&amp;quot;&lt;/strong&gt; ROMA - &amp;quot;Troppe tasse uccidono l'economia. Dopo l'intervento della Corte dei Conti, che si e' aggiunto a tutti quelli precedenti, il governo non puo' continuare a far finta di niente. L'aumento della pressione fiscale causato prima da Tremonti e Berlusconi ed ora dal governo Monti, sta portando al collasso la nostra economia e sta bruciando le poche risorse disponibili per consumi e crescita. Imprese, lavoratori e famiglie sono in grande difficolta'. Per uscire da questa spirale esistono solo due ricette: taglio della cattiva spesa pubblica a favore degli investimenti e dura lotta all'evasione per ridurre le tasse&amp;quot;. Lo afferma in una nota il presidente del gruppo Idv alla Camera Massimo Donadi.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;DEF: DONADI, DIMISSIONI? MILANESE RELATORE ERA DA REPUBBLICA BANANE = SCELTA INOPPORTUNA, BENE PASSO INDIETRO&lt;/strong&gt; Roma, 24 apr. - &amp;quot;Meglio tardi che mai, ma se era mai era meglio&amp;quot;. Il capogruppo dell'Idv alla Camera, Massimo Donadi, usa un gioco di parole per commentare il passo indietro di Marco Milanese da relatore sul Def in commissione Affari Europei della Camera. &amp;quot;Ci rallegriamo di questa decisione perche' si trattava di una scelta quanto mai inopportuna - dice Donadi all'Adnkronos - il problema piu' grande, pero', e' che a qualcuno sia venuto in mente di nominarlo come relatore di un provvedimento chiave per la politica economica italiana&amp;quot;. &amp;quot;Eppure - ricorda l'esponente del partito dipietrista - Milanese e' indagato per fatti gravissimi contestati nell'esercizio delle sue funzioni. Il fatto che sia stato indicato lui a ruolo di relatore e' un fatto da Repubblica delle banane&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;MAFIA: DONADI (IDV), CASSAZIONE CONSEGNA ALLA STORIA GIUDIZIO DEFINITIVO SU BERLUSCONI&lt;/strong&gt; - Roma, 24 apr - &amp;quot;La Cassazione consegna alla storia il giudizio definitivo su Berlusconi. Oltre a tutto ci&amp;ograve; che gi&amp;agrave; si sapeva, oltre ai processi che coinvolgono minorenni, oltre al fallimento politico dei suoi governi, che hanno prostrato l'economia italiana, la Cassazione conferma i rapporti con la mafia, attraverso la mediazione di Dell'Utri. Dopo tutto questo speriamo che anche nel centrodestra ci sia un sussulto di dignit&amp;agrave; e che si metta fine alla carriera politica di Berlusconi. Non baster&amp;agrave; certo un maquillage del Pdl per cancellare con un colpo di spugna vent'anni di malgoverno, di fallimenti , di scandali, di inchieste, di disastro economico, sociale, culturale. C'&amp;egrave; da sperare, nell'interesse dell'Itali a, che Berlusconi sia ormai solo il passato e che la sua esperienza politica si possa derubricare ad un periodo di anomalia della nostra storia democratica&amp;quot;. Lo afferma il presidente del gruppo Idv alla Camera Massimo Donadi.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PROVINCE: IDV, IN ATTO VERGOGNOSO INCIUCIO TRA PD E PDL&lt;/strong&gt; - Roma, 24 apr - &amp;quot;Sulle province &amp;egrave; in atto un vergognoso inciucio tra Pd e Pdl. A parole dicono di volerle razionalizzare, in realt&amp;agrave; vogliono lasciare le cose come stanno. Insomma, dopo quella sul finanziamento pubblico ai partiti, &amp;egrave; in arrivo un'altra riforma targata Gattopardo&amp;quot;. Lo dichiarano in una nota congiunta Massimo Donadi, capogruppo Idv alla Camera e David Favia, capogruppo Idv in commissione Affari costituzionali, commentando l'audizione informale del ministro Patroni Griffi di oggi in I&amp;deg; commissione. &amp;quot;Le province rimangono enti di secondo livello, con le stesse competenze di prima, ad esclusione dell'edilizia scolastica e lavoro. L'unica cosa che cambia &amp;egrave; il sistema elettorale che, di fatto, peggiora le cose, poich&amp;eacute; riserva l'elettorato attivo ai soli consiglieri comunali, cancellando il requisito di rappresentanza democratica. E' chiaro il progetto: vogliono trasformare le province in terreno di spartizione, una vera e propria vergogna&amp;quot; sostengono Donadi e Favia. &amp;quot;Una riforma di questo tipo non sta in piedi, &amp;egrave; grave e inaccettabile: le province vanno abolite, non trasformate in enti che rispondono a logiche spartitorie. Sono enti inutili, dai costi eccessivi e per questo vanno cancellate. Ancora una volta, i partiti della maggioranza mostrano di avere pi&amp;ugrave; a cuore i propri interessi di bottega che quelli di razionalizzare e ridurre i costi della pubblica amministrazione. Questa &amp;egrave; una riforma che grida vendetta alla quale ci opporremo in tutte le sedi e con tutte le nostre forze&amp;quot; concludono.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;DDL LAVORO. IDV: NOSTRO EMENDAMENTO CONTRO DIMISSIONI IN BIANCO&lt;/strong&gt; Roma, 24 apr. - &amp;quot;In Senato l'Idv ha presentato da tempo un ddl, di cui sono prima firmataria, che detta regole serie e stringenti per arginare l'aberrante pratica delle dimissioni in bianco. E' vergognoso che non sia stato ancora calendarizzato e per questo abbiamo presentato un emendamento alla riforma del lavoro che ricalca il nostro provvedimento, frutto di una collaborazione con il mondo delle associazioni femminili&amp;quot;. Lo dichiara la senatrice Giuliana Carlino, capogruppodell'Italia dei Valori in commissione lavoro, che aggiunge: &amp;quot;La normativa Fornero appare ancora insufficiente, incerta e di dubbia efficacia. E' indegno di un Paese civile che si continuino a licenziare in modo discriminatorio migliaia di donne, rendendo di fatto la maternita' un rischio economico, anziche' un valore sociale. Dal ministro Fornero non ci bastano i 'contentini' come il congedi di paternita' di soli tre giorni o peggio ancora l'assurdo voucher per le baby sitter. Pretendiamo- conclude Carlino- che si garantiscano le pari opportunita' con norme volte a favorire l'occupazione femminile, ad iniziare dal ripristino del lavoro part time e degli asili aziendali, eliminati dal precedente governo&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO: CARLINO (IDV), INACCETTABILI VIOLAZIONI LIBERTA' SINDACALI SU SICUREZZA&lt;/strong&gt; - Roma, 24 apr - &amp;quot;Un Paese che vuol dirsi civile deve assicurare il rispetto di tutte le libert&amp;agrave; sindacali, tanto pi&amp;ugrave; in materia di sicurezza. La salute &amp;egrave; un diritto garantito dalla Costituzione, qualsiasi forma di discriminazione rappresenta un gravissimo e inaccettabile attacco alla democrazia. Condividiamo e sottoscriviamo, perci&amp;ograve;, quanto denunciato da Landini&amp;quot;. Lo afferma la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Lavoro, dopo aver ascoltato l'audizione del segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, in commissione Infortuni sul lavoro al Senato. &amp;quot;L'IdV - aggiunge - si batte da tempo per una riforma che produca una reale rappresentanza sindacale su base proporzionale, abbiamo anche presentato un disegno di legge al Senato che per&amp;ograve; &amp;egrave; di fatto tenuto fermo in commissione da luglio 2011. E' necessario garantire i diritti costituzionali in materia di pluralismo e libert&amp;agrave; sindacali, bisogna garantire a tutti i lavoratori il diritto di eleggere i propri rappresentanti sindacali e di poter decidere attraverso il voto su contratti e accordi che li riguardano. E' una questione di democrazia - conclude Carlino - non si pu&amp;ograve; far finta di niente&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;DL FISCALE: MASCITELLI (IDV), SOLO TASSE E INCERTEZZA, NESSUNA REGOLA CHIARA A FAVORE DEI CITTADINI&lt;/strong&gt; - Roma, 24 apr - &amp;quot;In questo decreto che porta come titolo 'Semplificazione fiscale' c'&amp;egrave; un po' di tutto, ma l'unica cosa che manca sono proprio le semplificazioni. Se ne vedono poche, molte invece sono le complicazioni&amp;quot;. Cos&amp;igrave; il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Bilancio al Senato, Alfonso Mascitelli, nella dichiarazione di voto in Aula sul ddl 3184-B. &amp;quot;Con questa ennesima richiesta di fiducia sta venendo allo scoperto la realt&amp;agrave; di un Governo che si trascina con sempre pi&amp;ugrave; maggiori difficolt&amp;agrave; perch&amp;eacute; privo di qualsiasi omogeneit&amp;agrave; o, ancora peggio, di condivisione, tra i partiti che lo sostengono. Se la macchina tributaria &amp;egrave; complicata da gestire e ancor di pi&amp;ugrave; da riformare, &amp;egrave; anche vero che i cittadini contribuenti hanno bisogno di regole chiare e stabili, perch&amp;eacute; i continui cambi di idee sono proprio gli alibi formali per gli evasori. Il Governo dei tecnici e dei professori - continua Mascitelli - ha colpito la casa per 5 volte. Nel caso dell'Imu si vive nell'incertezza che sta generando angoscia. Incertezza che pesa anche sugli altri provvedimenti del decreto: sulla tassa sugli evasori, protetti dallo scudo fiscale, sulla patrimoniale dei beni di lusso, ora estesa alla fantasiosa tassa sugli aerotaxi. E che dire poi della tassa di scopo? Questo &amp;egrave; un Governo vecchio, usato e consumato perch&amp;egrave; persevera sulla strada battuta dai governi Berlusconi, quella - conclude - di affrontare i problemi di bilancio con maggiori tasse anzich&amp;eacute; con minori spese&amp;quot; .&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SENATO: LI GOTTI A MAURO, DICA ALL'AULA SE E' INDAGATA&lt;/strong&gt; - ROMA, 24 APR - ''Ai sensi dell'art. 35 del codice di procedura penale lei puo' chiedere se e' iscritta nel registro degli indagati. Lo puo fare solo lei perche' e' un atto coperto da segreto. Lo faccia e attraverso i media sgombri il campo anche da questa ombra. Sarebbe un buon gesto di comunicazione anche per il Paese. Segua il mio consiglio''. Cosi' il senatore dell'Idv Luigi Li Gotti, si rivolge al presidente di turno Rosy Mauro contestata dal Pd e dal suo stesso partito che ne chiedono le dimissioni dopo l'espulsione dalla Lega.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Fondazione Valore Italia/ Idv: Passera spieghi nomina Malinconico Pedica: &amp;quot;Procedura illegittima, &amp;egrave; un ente di diritto privato&amp;quot;&lt;/strong&gt; Roma, 24 apr. - &amp;quot;Il ministro Passera a sorpresa azzera il cda della Fondazione Valore Italia e nomina il signor Malinconico: esponente del governo tecnico, fino a pochi mesi fa, costretto, poi, alle dimissioni per vicende che lo videro coinvolto in lussuose vacanze a spese, a sua insaputa, dell'altrettanto noto imprenditore Piscicelli passato agli onori della cronaca per le sonore risate in occasione del terremoto dell'Aquila&amp;quot;. E' quanto afferma in una nota il senatore dell'Italia dei Valori Stefano Pedica &amp;quot;Presenter&amp;ograve; - anuncia l'esponene dipietrista - una interrogazione parlamentare al ministro per avere chiare le motivazioni del decreto di scioglimento con il quale &amp;egrave; stato azzerato il cda di una Fondazione che aveva un bilancio in pareggio, inserendo Malinconico. Inoltre anche la procedura risulta essere illegittima perch&amp;egrave; la Fondazione risulta un ente di diritto privato&amp;quot;, conclude Pedica.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;AGRICOLTURA: DI GIUSEPPE (IDV), DEF 2012 IGNORA SETTORE NECESSARIO ASCOLTARE LE RICHIESTE DEGLI AGRICOLTORI&lt;/strong&gt; - ROMA, 24 APR - Un documento &amp;quot;privo di misure strutturali per il rilancio dello sviluppo e della competitivit&amp;agrave;&amp;quot;. Questo il parere del capogruppo Idv in Commissione Agricoltura, Anita Di Giuseppe, che critica il Documento di Economia e finanza 2012 in riferimento al settore agricolo. &amp;quot;Il settore - afferma - &amp;egrave; stato completamente ignorato. L'agricoltura italiana ha bisogno di misure che diano reali sostegni agli imprenditori e valorizzino il made in Italy, mentre Documento di economia e finanza non contiene nulla del quale l'agricoltura possa ritenersi soddisfatta, nessuna iniziativa che assicuri il rilancio dello sviluppo e della competitivit&amp;agrave; del sistema agricolo italiano&amp;quot;. Eppure, secondo Di Giuseppe, non sarebbe complicato offrire nuove prospettive al settore: &amp;quot;basterebbe - spiega - ascoltare la voce degli agricoltori, che da tempo chiedono urgenti proposte di riforma organizzativa e strutturale per la semplificazione burocratica, il miglioramento della qualit&amp;agrave; agroalimentare, l'innovazione, il ricambio generazionale, il contrasto al lavoro irregolare, facilitazioni per l'accesso al credito, multifunzionalit&amp;agrave;, misure di agevolazione fiscale&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;IMMIGRATI, EVANGELISTI (IDV): DA STRASBURGO SIGILLO SU VERGOGNA ITALIA RAZZISTA&lt;/strong&gt; Roma, 24 apr - &amp;quot;Oggi da Strasburgo &amp;egrave; arrivato il sigillo su quella vergogna tutta italiana che nel marzo 2011 ha visto il nostro Paese macchiarsi di un crimine odioso, la morte di 63 migranti in fuga dalla guerra civile in Libia. L'Italia, con l'allora ministro dell'Interno Roberto Maroni, abbandon&amp;ograve; al loro destino quelle persone, non reag&amp;igrave; alle richieste di soccorso, condannandole a morte certa&amp;quot;. E' quanto affermato, in una nota, dal presidente vicario dei deputati Idv Fabio Evangelisti. &amp;quot;Il rapporto - ha proseguito Evangelisti - chiede ora alla Nato e ai parlamenti dei paesi europei coinvolti di aprire inchieste per accertare i fatti e le eventuali responsabilit&amp;agrave;. Da parte nostra chiediamo al ministro Riccardi, che ha la delega per l'integrazione e l'accoglienza, di mettersi subito all'opera in questo senso e di non rimanere insensibile al monito che arriva da Strasburgo&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SUD: FORMISANO (IDV), PATTO COOPERAZIONE CON CONFINDUSTRIA&lt;/strong&gt; NAPOLI, 24 APR - L'Italia dei valori guarda a Confindustria per stringere ''un patto rafforzato di cooperazione'' per il rilancio del Mezzogiorno. Ad annunciarlo, da Napoli, il responsabile del dipartimento Mezzogiorno del partito e segretario regionale della Campania Nello Formisano. ''Sebbene abbiamo preso atto - ha detto Formisano - di una nuova attenzione al Sud da parte del Governo Monti, che tuttavia al momento si e' manifestata soltanto in dichiarazioni di intenti che stentano a diventare atti concreti, abbiamo deciso di rivolgerci a Confindustria che, invece, ha mostrato - ha spiegato Formisano - sia con il presidente Marcegaglia che con il successore Squinzi, attenzione e volonta' a ripartire dal Mezzogiorno''. I primi incontri tra i rappresentanti dell'Idv e Confindustria, come annunciato, si svolgeranno gia' la prossima settimana, in attesa dell'insediamento del neo presidente Squinzi. La volonta' dell'Idv di rilanciare l'Italia puntando sul Mezzogiorno, come ricordato da Formisano, e' stato oggetto della mozione, presentata dal partito in Parlamento lo scorso 28 marzo, approvata con il solo voto contrario della Lega e con parere favorevole dell'esecutivo. Tra i settori del rilancio e della crescita indicati, i beni culturali che, come riferito, in Italia costituiscono ''soltanto'' il 2 per cento del Pil a fronte di un 5 per ce nto di Francia e Germania. ''Il potenziale di crescita - ha affermato il segretario regionale - e' enorme visto il patrimonio culturale presente nel Meridione e andrebbe a colmare il gap legato al disavanzo del Pil''. Non solo cultura nei p rogetti dell'Idv per il Mezzogiorno. Da Formisano e' stata sottolineata la neces sita' di utilizzare i 18 miliardi di euro dell'Unione europea, di cui la maggior parte fondi Fas, su tre direttrici fondamentali: elaborazione, finanziamento e realizzazione di progetti di rilancio dei poli museali del Sud per valorizzare i territori e attrarre investimenti; programmazione di un sistema integrato e tra sversale che coinvolga formazione, universita', nuove tecnologie e linguaggi plu rimediali, infrastrutture, trasporti e turismo; selezione di progetti di ricerca, con atenei e imprese, nei settori in cui il Mezzogiorno puo' diventare leader. ''Non basta - ha concluso Formisano -, come ha detto il ministro Barca aver messo al sicuro queste risorse, ma e' necessario utilizzarle e spenderle bene per la ripresa delle regioni del Sud, il cui rilancio economico e' una risorsa per tutto il Paese''.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GOVERNO: ZAZZERA (IDV), DEF 2012 NIENTE RISORSE PER SCUOLA E UNIVERSITA'&lt;/strong&gt; - Roma, 24 apr - &amp;quot;Il DEF 2012 disegna un'Italia diversa da quella reale, un paese ideale che non c'&amp;egrave;. Il FMI ha preannunciato che non raggiungeremo il pareggio di bilancio nel 2013. La realt&amp;agrave; &amp;egrave; lo stato di recessione del paese, la tassazione insopportabile, la disoccupazione galoppante. Servono provvedimenti di crescita. Noi dell'IDV riteniamo che la Cultura, l'Istruzione e l'Universit&amp;agrave; siano elementi per far crescere il paese, ma nel DEF 2012 non c'&amp;egrave; nulla che fa pensare a un cambio di passo. Non ci sono risorse per la scuola e l'Universit&amp;agrave; &amp;egrave; agonizzant e con i tagli al FFO. Nel DEF non si investe un centesimo in cultura e in beni culturali. Un governo quindi che non ci fa sperare in nulla di buono e di meglio rispetto al rigore. Non si respira aria di cambiamento, anzi la scuola resta la cenerentola dei bilanci dello Stato e non si vedono investimenti che possano far pensare ad un rilancio della Scuola e dell'Univesrit&amp;agrave; pubbliche. L'impressione &amp;egrave; che Hollande non sia ancora arrivato dalle nostre parti!&amp;quot;. A dichiararlo &amp;egrave; Pierfelice Zazzera (IDV), capogruppo in Commissione Cultura intervenendo sul DEF 2012 dove l'Idv ha votato contro il parere del Governo e presentato un proprio parere alternativo.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LAVORO: ZIPPONI (IDV),A MONITO NAPOLITANO SEGUANO MISURE CONCRETE&lt;/strong&gt; = - Roma, 24 apr. - &amp;quot;E' inaccettabile che in Italia si muoia a causa della disoccupazione e dei fallimenti, tanto quanto lo sia perdere la vita sul posto di lavoro per mancanza di controlli e di sicurezze. Senza tenere conto che spesso si tratta, come confermano i dati Istat, di lavori sottopagati, precari e con una retribuzione che non riesce a compensare l'aumento dell'inflazione, il cui divario ha raggiunto il livello piu' alto dal 1995&amp;quot;. Cosi' il responsabile lavoro e welfare dell'IdV, Maurizio Zipponi, che aggiunge: &amp;quot;Ogni anno si registrano quasi mille vittime e un milione d'infortuni sul lavoro, nonostante vi sia un calo di utilizzo degli impianti del 25-30%. L'IdV chiede da tempo di ripristinare le norme sulla sicurezza sul lavoro, approvate dal governo Prodi e abrogate, nel 2008, da Berlusconi e dalla Lega. Ci auguriamo, pertanto, che al monito lanciato dal presidente Napolitano seguano presto misure concrete, che nulla costano. Invece di continuare a parlare dell'art.18 e di come scardinare i diritti dei lavoratori, il ministro Fornero farebbe bene ad inviare gli ispettori nei cantieri e nelle fabbriche, in modo da garantire assunzioni regolari e combattere il lavoro nero. Inoltre, l'IdV chiede che il Parlamento si occupi del lavoro, della sua sicurezza e della crescita, provando a predisporre il Piano nazionale per il lavoro&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;UE: ZANONI (IDV), ITALIA SOTTO ACCUSA PER EFFICIENZA ENERGETICA EDIFICI &lt;/strong&gt;- Roma, 24 apr - &amp;quot;L'efficienza energetica non &amp;egrave; un optional. Invito il governo italiano a mettersi quanto prima in regola con la direttiva sull'efficienza energetica degli edifici per bloccare sul nascere l'ennesima procedura d'infrazione ai danni dell'Italia&amp;quot;. E' il commento di Andrea Zanoni, Eurodeputato IdV e membro della commissione Envi Ambiente, sanit&amp;agrave; pubblica e sicurezza alimentare, alla notizia dell'imminente deferimento dell'Italia alla Corte di Giustizia Ue per il mancato adeguamento della legislazione nazionale alle nome comunitari e in materia di consumi energetici degli edifici. &amp;quot;Ancora una volta la sostenibilit&amp;agrave; energetica nel nostro Paese resta al palo&amp;quot;. Si tratta della Direttiva 2002/91/CE con la quale l'Ue cerca di migliorare l'efficienza energetica dei propri edifici e di aumentarne la sicurezza tramite ispezioni regolari di caldaie e impianti di condizionamento. &amp;quot;L'obiettivo finale &amp;egrave; di obbligare tutti i Paesi membri a costruire edifici a sprechi vicino allo zero entro il 2021&amp;quot;, spiega l'Eurodeputato. &amp;quot;Purtroppo, anche questa volta, come gi&amp;agrave; successo per le etichette energetiche degli elettrodomestici e decine di altre norme ambientali, l'Italia resta indietro sul percorso green dell'Europa e finisce imputata di fronte alla Corte di Giustizia - attacca Zanoni - Al rischio di multe salate da parte di Bruxelles, si aggiunge l'occasione persa di risparmiare energia a vantaggio non solo dell'ambiente ma anche del portafogli dei cittadini&amp;quot;. Zanoni ricorda infatti che l'efficienza energetica degli edifici &amp;egrave; considerata dall'Ue come uno strumento fondamentale per centrare gli obiettivi Ue di riduzione di almeno il 20% (possibilmente del 25%) di emissioni ad effetto serra entro il 2020. &amp;quot;Proprio gli edifici consumano il 40% dell'energia europea e sono all'origine del 36% delle emissioni di anidride carbonica (Co2) di tutto il continente&amp;quot;. Proprio a causa della non completa trasposizione della direttiva, l'Italia &amp;egrave; stata messa sotto procedura di infrazione nel novembre 2010. Un nuovo avvertimento da parte della Commissione &amp;egrave; giunto nel settembre del 2011. Allora la Commissione europea invi&amp;ograve; alle autorit&amp;agrave; italiane un parere motivato, secondo passaggio nella procedura di infrazione europea, lamentando lacune nella legislazione italiana in merito alla certificazione dei consumi energetici degli edifici e riguardo ai controlli periodici sugli impianti di climatizzazione. &amp;quot;Insomma l'Italia ha avuto tutto il tempo di prendere le dovute misure ma evidentemente la sostenibilit&amp;agrave; non &amp;egrave; una priorit&amp;agrave;&amp;quot;, conclude l'Eurodeputato.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;UE: RINALDI (IDV), OK BARROSO IL FUTURO E' L'UNIONE POLITICA DELL'EUROPA&lt;/strong&gt; - Roma, 24 apr - &amp;quot;Barroso ha ragione a criticare quei governi che si oppongono a una tassa sulle transazioni finanziarie e alla distribuzione alimentare ai settori pi&amp;ugrave; vulnerabili, ma la Commissione Europea ha incoraggiato queste derive, accettando troppe volte il volere dei governi&amp;quot;. Lo ha detto Niccol&amp;ograve; Rinaldi, eurodeputato e capodelegazione di Italia dei Valori al Parlamento Europeo, commentando l'intervento di Jos&amp;eacute; Manuel Barroso ad un seminario sulla crisi dell'Europa. &amp;quot;Barroso ha detto che la prospettiva per il futuro dell'Europa &amp;egrave;l'Unione politica: sono d'accordo, e apprezzo anche il richiamo del presidente al valore del bilancio Ue come volano della crescita, ma per sconfiggere lo scetticismo dilagante tra i cittadini europei non basta il pur doveroso richiamo al fatto che solo il 7% delle spese Ue sono per il funzionamento della macchina e tutto il resto per gli investimenti. Barroso dice anche che i governi e le istituzioni finanziarie sono i responsabili della crisi, i primi per aver lasciato crescere troppo il debito pubblico, le seconde per la speculazione. La mia idea &amp;egrave; che occorra creare le condizioni per un forum attraverso il quale i cittadini possano discutere e indicare le loro priorit&amp;agrave; di spesa, in modo da coinvolgere la societ&amp;agrave; avvicinandoci, anche su scala europea, ai modelli di bilancio partecipato&amp;quot;.&lt;/p&gt;</content>
    <summary>Giustizia: Di Pietro a Severino, non riduca spese, aumenti funzionalita' = Belluno, 24 apr - ''Per far funzionare la giustizia, non bisogna ridurre le spese, ma accrescere la funzionalita' del sistema''. Cosi' Antonio Di Pietro, leader dell'Idv, si rivolge ...</summary>
    <dc:creator>Coordinamento Giovanile IdV Battipaglia</dc:creator>
    <dc:date>2012-04-25T15:22:43Z</dc:date>
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    <title>Si allarga il gruppo UDC</title>
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    <published>2012-04-25T15:19:24Z</published>
    <content>&lt;p align="justify"&gt;Antonio Guerra nell'Unione di Centro. Il consigliere comunale dei Liberaldemocratici &amp;egrave; il primo tassello di un gruppo consiliare che mira a divenire l'ago della bilancia dell'amministrazione. L'Udc, partito che gi&amp;agrave; poteva vantare un predominio all'interno della maggioranza per numero di consiglieri, sale cos&amp;igrave; a sei unit&amp;agrave;: il capogruppo Angelo Cappelli, Francesco Frezzato, Giuseppe Sica, Marco Campione, Lorenzo D'Auria e ora Guerra. Quest'ultimo, eletto nei Liberaldemocratici insieme ad Orlando Pastina, ha vissuto per mesi all'interno del partito come &amp;quot;separato in casa&amp;quot;, preferendo un trasferimento ad una riappacificazione interna. Dopo le vicende tribolate che avevano portato ad una insanabile rottura con Pastina lo scorso mese di dicembre, che si erano riflettute anche negli assetti della giunta con gli addii di Michele Marrandino e Giuseppe Catarozzo, il partito dei Liberaldemocratici era passato all'opposizione per scelta dello stesso Pastina. Guerra, rimasto in maggioranza, ha preferito l'Udc. Tale strada dovrebbe essere presto seguita anche da altri consiglieri che sembrano desiderosi di tornare in maggioranza. I papabili sarebbero Luigi D'Acampora, Orazio Tedesco, Edmondo Gallo e, forse, anche Pastina. In tal modo, il partito si ritroverebbe con 10 consiglieri. L'Udc, intanto, ha accolto a braccia aperte Guerra, aspirando cos&amp;igrave; &amp;laquo;ad essere forza trainante per una nuova alleanza politico-programmatica per la semplificazione del quadro amministrativo a sostegno del sindaco Santomauro&amp;raquo;. Francesco Piccolo&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Articolo tratto da http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/archivio/lacittadisalerno/2012/04/24/23wy22404_A2.txt.html&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content>
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