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FINE DISSESTO SI? FINE DISSESTO NO!

postato da Giovanni Palumbo, Commissario cittadino IDV [27/06/2011 20:55]
Da circa un anno a questa parte, non manca occasione che il sindaco, Ippazio Stefàno, annunci l'uscita dal dissesto e rivendichi, per se e per la sua giunta, meriti ed onori. L'uscita dal disastro finanziario nel quale ci avevano condotto le amministrazioni di centrodestra, è divenuta una vera e propria ossessione per il primo cittadino. Non essendo, poi, circondato da persone competenti di questo settore, già alla fine dello scorso anno si era esposto alla pubblica ilarità convocando una conferenza stampa, invitando il presidente dell'Organo Straordinario di Liquidazione Mario Pazzaglia, e annunciando l'uscita dal dissesto. Come allora, oggi il Sindaco torna ad evocare un successo che è lontano dall'essere raggiunto. In quella occasione fu il dottor Pazzaglia a contraddire il Sindaco proprio durante la conferenza. Stefàno aveva appena finito di dire che il dissesto era qualcosa che riguardava solo il passato e che bisognava guardare al futuro, che prontamente il presidente della Osl invitava tutti alla calma e ad attendere l'evolversi dei tempi prestabiliti. Pressato dalla stampa, Stefàno fu costretto in quella occasione a fare dietrofront ed a dichiarare che la città ‘stava' per uscire dal dissesto. Che mancava poco insomma. Peccato che, in realtà, si continui tutt'oggi a giocare con le parole sperando di buttare fumo negli occhi dei cittadini. Entro il 31 dicembre 2011 il Comune ottempererà al pagamento di quella parte del debito commerciale rientrato nella procedura semplificata e gestito dalla Osl. Si tratta, appunto, di quei creditori che hanno accettato di vedersi dimezzare il pagamento pur di ottenere subito la liquidità. Non pochi imprenditori, invece, hanno preferito perseguire la procedura ordinaria e, dunque, hanno scelto di attendere ma di rivendicare l'intera somma spettante. Su questa parte del debito l'amministrazione non ha mai fatto chiarezza perché, probabilmente, lei per prima non ne ha contezza. Eppure qualcuno dovrà pagare quegli imprenditori. Se si passa ad analizzare, poi, il capitolo finanziario, ci si imbatte nei Boc che il Comune dovrà restituire a banca Bis. Probabilmente non dovrà pagare gli interessi ma le decine di migliaia di euro che comunque l'ente ha percepito andranno restituiti. Non si può, dunque, cantare vittoria mentre contemporaneamente si sta trattando per la rateizzazione di un finanziamento. I debiti, dunque, ci sono e ci saranno ancora per molti anni. Sarà la prossima generazione, forse, a poter festeggiare la fine del pagamento del conto lasciato dalle giunte di centrodestra. L'amministrazione Stefàno, dal canto suo, di fronte ad un monte debiti che sfiorava i 700 milioni, ha provveduto esclusivamente a mettere a disposizione della Osl i 45 milioni di avanzo di bilancio dello scorso anno. Un contributo lusinghiero, non c'è dubbio, ma molto relativo rispetto alle cifre del dissesto, al contributo dello Stato e dal lavoro della OSL , dal quale vorremmo fosse fatta definitiva chiarezza sui tempi per la agognata fine del dissesto e sui "numeri", piuttosto che dai proclami del nostro signor Sindaco. Grande merito, semmai, bisogna riconoscerlo a quei dipendenti comunali che hanno agito da ‘braccio operativo' dell'Organo guidato da Mario Pazzaglia. Per il resto il Sindaco ci fornisca scientificamente i dati in suo possesso e dica, una volta per tutte, che anche quando si uscirà fuori ufficialmente dal dissesto resteranno ancora tanti debiti da pagare