HANNO INTERVISTATO TUTTI ? !
postato da Dr. Patrizio Mazza, Consigliere Regionale per la Puglia di IDV [14/09/2010 23:38]
|
Hanno intervistato tutti, o quasi, tranne il sottoscritto che da sempre dice che lo stabilimento ILVA va chiuso interamente e non solo l'area a caldo. Ad oggi non c'è una sostanziale differenza fra coloro che appartengono alla sinistra o alla destra perché dietro il distinguo politico di ciascuno di fatto non c'è nessuna progettazione del futuro, nessuna ipotesi di idea come alternativa alla presenza della grande industria. Si sta vivendo un forte controsenso istituzionale nell'ambito della politica perché Vendola a livello nazionale promuove l'idea della riprogettazione del nostro futuro, dice che la politica deve mettersi al servizio della gente e che deve capire ed esaudire i bisogni reali della gente. In loco abbiamo invece una sinistra compatta che dice che le cose devono rimanere come stanno e che bisogna semplicemente utilizzare il capitale, le risorse economiche, per operazioni di ammodernamento degli impianti industriali nella ricerca del miraggio dell'eco-compatibilità ambientale. Senza parlare poi della destra che vuole invece raddoppiare l'attività inquinante nel raggiungimento del massimo profitto con il minimo impegno per la tutela della salute dei propri lavoratori e della popolazione tutta; e secondo voi questo corrisponde alle aspettative della gente??? Ripeterò fino allo sfinimento che in diciotto anni il sottoscritto ha visto questa città regredire giorno dopo giorno sul piano economico, culturale, e sanitario, ragione per cui quali sarebbero le motivazioni per mantenere questo stato delle cose? I vari rappresentati della sinistra e della destra devono dirci, arrivati a questo punto, quali e di chi sono gli interessi in gioco. Allora mi chiedo: invece di continuare con inutili interrogazioni ai professori asserviti al polo industriale, o esperti che parlano di ammodernamento degli impianti nella ricerca della eco-compatibilità, che comunque determinerebbe la produzione di inquinamento, perché tutti non si sforzano di mettersi dietro ad un tavolo per discutere della progettazione di un' alternativa economica valida per questa provincia? Devo concludere con queste due ipotesi: o non sono in grado di formulare e pensare un' alternativa o hanno interesse a mantenere l'attuale situazione. Si capisce bene che se è vera la prima ipotesi la gente deve profondamente sforzarsi di riconoscere, nel mucchio dei politici di turno, chi in questo momento usa un linguaggio e formula delle proposte a totale beneficio del rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo: quindi della tutela del bene vita e della salute in primis, ricercando e promuovendo l'insediamento di realtà economico-lavorative, alternative rispetto all'attuale assetto economico industriale. Se fosse vera la seconda ipotesi invece questa potrebbe costituire una grave ed importante discriminante sul piano politico ma anche morale ed etico. Non voglio pormi come paladino della vera politica, in quanto la politica non si addice come mestiere alla mia persona, ma vorrei instaurare un colloquio diretto con chi ci ha eletti e dire che il mio pensiero, quello che non mi fa dormire la notte, è quello di come costruire un'alternativa di lavoro compatibile con la tutela della salute e del bene primario che è il diritto alla vita, per i lavoratori del polo industriale come per tutti i cittadini della MIA provincia jonica. |
commenti : (0)
commenti
nuovo commento
pingback