L'aumento del costo delle strisce blu sarebbe una nuova tassa per i cittadini
postato da Giovanni Palumbo, Commissario cittadino IDV [17/02/2010 19:08]
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Il Comune ha aperto il dibattito in città sulle nuove tariffe dell'Amat, soprattutto per quel che riguarda i parcheggi a pagamento. Un confronto, in realtà, sottotraccia e chiuso nelle stanze di politici e amministratori. Il timore, evidentemente, è quello di suscitare nei cittadini l'ovvio malcontento conseguente ad un aumento dei prezzi. Proprio per questo difficilmente le intenzioni reali dell'amministrazione comunale verranno palesate prima del voto per le regionali. Noi dell'Italia dei Valori, però, abbiamo il dovere di denunciare quello che sarebbe un palese aumento delle tasse a danno dei cittadini, nell'auspicio che chi di dovere, in primis il nostro sindaco, possa rivedere tale decisione. Non hanno base, d'altronde, le giustificazioni avanzate dal presidente dell'Amat che, a seguito di una riunione con il Comune, aveva sostenuto che l'aumento orario del costo del parcheggio fosse finalizzato a favorire il ricambio di veicoli stanzianti nelle aree ‘calde' della città. In verità, non sarà qualche centesimo in più a convincere i tarantini ad usare, ad esempio, i mezzi pubblici quando tale servizio continua ad essere scadente e poco puntuale. Ecco che, dunque, avrà lo stesso effetto di una qualsiasi tassa comunale. I tarantini, che già pagano il massimo dei tributi locali a causa del dissesto, continuerebbero ad essere vessati. Noi dell'Italia dei Valori, invece, poniamo una questione di legalità: perché nel centro cittadino non ci sono parcheggi gratis? Eppure la normativa parla chiaro ed impone una proporzione fra strisce blu e bianche. Perché il sindaco, e l'assessore alle partecipate Davide Nistri, non si esprimono su questo ‘scippo' dalle tasche dei cittadini?
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fosse per me porterei la tariffa oraria dei parcheggi cittadini a 10 euro. Così si risolverebbe il dannoso problema dell'intasamento del traffico cittadino e si ridurrebbe di molto l'inquinamento da benzene. E' ora che impariamo ad utilizzare i trasporti urbani o i mezzi di trasporto alternativi non inquinanti come avviene in Italia.
Se poi i trasporti urbani fanno schifo sarebbe opportuno rivolgere proposte atte alla soluzione di tale problema, anziché criticare l'amministrazione comunale, che almeno una decisione l'ha presa. |
| postato da giansal il 13/04/2010 14:23 | |
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Complimenti Commissario cittadino I.D.V.
finalmente qualcuni ha il coraggio di alzare la testa dinazi a tanti sopprusi e indifferenze che questa amministrazione perpetua, perchè io mi chiedo tanto accanimento nei confronti dei cittadini, ma forse loro anno gli occhi foderati di prosciutto?non vedono che il cittadino che parcheggia la macchina in città oltre che a temere coloro che sono pronti a farti una multa se non esponi il grattino, devi dare anche la mazzetta all'abusivo? altrimenti trovi la macchina danneggiata? e mi parlano di aumenti, ma non sanno che esiste un ricorso presentato dal Codacons e da un Comitato di cittadini che abitano nel quartire Ostiense. Il ricorso era stato presentato contro i parcheggi a pagamento e le delibere comunali relative. In particolare, il Tar del Lazio ha accolto le proteste contro la delibera 104, che risale all’aprile del 2004, che doveva regolamentare la quantita’ di parcheggi liberi e a pagamento presenti in ogni zona. Ma il giudice ha respinto la richiesta di restituzione delle multe date ai cittadini. Ma e’ gia’ pronta una class action. Il sindaco Gianni Alemanno ha gia’ annunciato che il consiglio comunale decidera’ “in tempi strettissimi nuove regole per ristabilire un equilibrio tra parcheggi a pagamento e quelli gratuiti“. E noi di cittadini di Taranto non siamo anche noi Italiani? perchè la capitale riduce i parcheggi a pagamento, mentre il nostro comune li vuole aumentare?. |
| postato da Alessandro Milani il 18/02/2010 18:13 | |
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