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"SENZA UN PIANO URBANO DEI TRASPORTI IL PIANO SALINELLA E LA METROPOLITANA LEGGERA SONO PROGETTI INADEGUATI". Con l'approvazione in Consiglio Comunale del Piano Salinella, la maggioranza ha deciso di assecondare gli interessi di imprenditori edili e proprietari terrieri senza avere una idea generale di sviluppo, senza tener conto di quanto "colossale e devastante sia un allargamento urbanistico segnato da inopportune e controproducenti esecrazioni edilizie". Il tutto a vantaggio della confusione e della mancanza di armonia fra le diverse aree della città, incapaci tra loro di confrontarsi e di ‘armonizzarsi'. La scelta del sindaco di allargare ulteriormente i confini del capoluogo jonico, non ha senso in assenza di un serio piano di miglioramento dei servizi e di una strategia per ottenere il danaro necessario per garantire, anche a chi vivrà in quelle nuove abitazioni, servizi basilari come, ad esempio, quelli forniti da Amat e Amiu. Il presidente dell'Amat, Walter Poggi , proprio negli scorsi giorni, aveva lanciato l'allarme rispetto alle difficoltà dell'azienda che presiede annunciando che non fosse certo di riuscire a garantire tutte le corse ad oggi previste. L'Amat, infatti, ha a disposizione un ridottissimo numero di bus funzionanti. Quale risposta Stefàno ha saputo dare? L'approvazione di un Piano che ingrandirà ulteriormente la città di Taranto sviluppando altre nuove e "dimenticate" periferie! Discorso simile vale per l'Amiu. Il tutto dimenticando che già oggi la città è mal distribuita sul territorio. Rioni come Paolo VI, Lido Azzurro, Lama, San Vito,Tramontone e Talsano, sono molto distanti dal centro, dove maggiori sono i servizi rivolti al cittadino. Garantire collegamenti pubblici efficienti anche per quei cittadini, si è dimostrata negli anni una impresa titanica. Noi dell'Italia dei Valori ci aspettavamo dal sindaco e dalla sua amministrazione che si adoperassero per un più corretto, adeguato e necessario, utilizzo dei questi spazi e per risolvere i problemi di chi vive in queste aree periferiche, oggi dimenticate. Ma il Comune sceglie di creare una nuova più grande periferia. Invece di spendere soldi per cementificare anche quel poco di campagna che ci è rimasta, noi dell'Italia dei Valori sosteniamo che sarebbe stato meglio dirottare quelle risorse per potenziare proprio questi servizi! Come se non bastasse, con l'approvazione dei progetti di Area Vasta, il Comune ha avuto il via libera ( e 8 milioni di Euro) per realizzare la metropolitana leggera e le due aree di parcheggio di scambio: una a Taranto 2 e una in zona Croce. In entrambi i casi è previsto uno sforzo eccezionale dell'Amat: sarà all'altezza? Noi dell'Italia dei Valori ci chiediamo come sia possibile continuare a programmare il futuro di questa città senza avviare e definire un serio Piano dei trasporti e della viabilità. Quelle di Stefàno e Pelillo sono scelte inadeguate che non guardano al reale interesse dei cittadini. La nostra idea di città è differente ed è per questo che invitiamo Palazzo di Città a non fare il passo più lungo della gamba scaricando,sulle future generazioni, le conseguenze dei loro errori.
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