Pontremoli. Una guida in Braille sulla città delle stele
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La pubblicazione che si intitola "Pontremoli e le statue stele" è a cura dell'Unione Italiana Ciechi di Massa Carrara ed è stata presentata nei giorni scorsi al teatro Animosi di Carrara dal presidente provinciale del sodalizio Carlo Piccini, alla presenza del sindaco Lucia Baracchini. Il volume, che è opera di Fabrizio Alberti, un pontremolese d'adozione, vuole dare la possibilità anche alle persone ipovedenti e nonvedenti, di poter apprezzare le bellezze della città stimolandoli a visitarla. «Proprio per la destinazione a cui questo libro è rivolto, viene adoperato un linguaggio molto descrittivo delle nostre chiese, dei nostri palazzi più importanti e del museo delle statue stele - ha detto Fabrizio Alberti -. Vengono anche proposte alcune delle ricette più importanti di Pontremoli, perché dopo una buona camminata per le vie della città e un'arrampicata per raggiungere il museo delle statue stele, percorrendo i caratteristici vicoli del Piagnaro, il visitatore abbia voglia di apprezzare anche questa arte culinaria». Il progetto editoriale è stato sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e dal Comune di Pontremoli. Alla presentazione del volume, c'erano anche l'assessore al Comune di Carrara Giovanna Bernardini che ha portato il saluto del sindaco e della città; il consigliere Jacopo Ferri, la delegata al sociale di Pontremoli Clara Cavellini, lo storico dell'arte Francesco Bola e la dottoressa Roberta Iardella, in rappresentanza della Soprintendenza. «Voglio ringraziare - ha continuato Alberti - i responsabili del museo e, in particolar modo, Francesco Bola che, con la sua pazienza e la sua supervisione, ha reso possibile tutta la parte riguardante il museo e con lui tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione del progetto». Nel corso della manifestazione è stato presentato il software "Biblos", che ha consentito a Fabrizio Alberti la trascrizione in braille del volume. Un programma molto ben studiato che permette facilmente la trascodifica di qualsiasi documento digitale in codice braille.Il suo ideatore, Giuseppe Digrande, (www.digrande.it), non vedente siciliano, ha pensato di offrire a chiunque, sopratutto a studenti, insegnanti e genitori di non vedenti, la possibilità di avere, a portata di mouse, la traduzione in braille di testi scolastici, che vanno dalla semplice lezione di storia alla più complessa matematica. Per gli alunni dei licei è possibile anche accedere alla trascrizione del greco antico senza dover attendere le lungaggini delle stamperie braille. «Un'iniziativa bellissima e piena di significati - ha commentato il sindaco Baracchini - che apre ancor più la città agli altri. Pontremoli è onorata di poterne beneficiare e non può che ringraziare Fabrizio Alberti per l'amore che dimostra, anche in questa occasione, per il luogo in cui ha scelto di vivere. Conto di poter organizzare presto insieme a lui una visita turistica per gli associati UIC affinché possano utilizzare questo prezioso strumento e conoscere così il nostro territorio». (N.B.) |


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