App: caratteristiche e potenzialitĂ 

postato da Petra Dal Santo - KEA s.r.l. [19/05/2017 10:13]
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8 buoni motivi per sviluppare una app rivolta al mondo business, sinergica alle presenze dell’azienda sul web (sito, blog, e-commerce, social network, ecc.): dare visibilità al brand, garantire un’ottima esperienza utente, distribuire contenuti che devono essere sempre disponibili, notificare informazioni importanti, integrare mondo fisico e contenuti digitali...

Mentre le applicazioni web aziendali svolgono un importante lavoro in termini di creazione di contatti, di conversione dei contatti in clienti e di erogazione di contenuti e funzioni ad ampio spettro, la app è lo strumento ideale per attivare un filo diretto fra l’azienda e ognuno dei suoi interlocutori: venditori, distributori, clienti e utilizzatori finali.

Web e app non sono in alternativa: sta all’azienda farle giocare in squadra, in base alle proprie strategie.

L’utilità come principio fondamentale

Mentre il PC non è un dispositivo personale, smartphone e tablet lo sono e sono sempre sottomano: ecco perché la app è lo strumento ideale per alimentare il dialogo fra l’azienda e ognuno dei suoi interlocutori.

Ma sul dispositivo mobile spazio e attenzione sono merce rara: ogni app è in concorrenza diretta con tutte le altre. Offrire contenuti e servizi utili ai destinatari tipici, e un’esperienza utente in linea con gli standard, sono i presupposti fondamentali, perché la app sia effettivamente usata e possa dispiegare le sue potenzialità.

Caratteristiche e potenzialità delle app

Dà visibilità al brand

Dato che la distribuzione della app avviene di solito mediante pubblicazione sugli store (App Store di Apple e Google Play), e che smartphone e tablet sono dispositivi personali sempre sottomano, la app ha un potenziale di branding notevole.

Garantisce un’esperienza utente ottimale

A parità di caratteristiche, sui dispositivi mobili la app garantisce un’esperienza utente migliore rispetto alla corrispondente applicazione web.

Gli elementi che fanno la differenza sono soprattutto:

  • User experience (UX) personalizzata per sistema operativo e tipo di dispositivo (per esempio per iPhone e iPad)

  • Funzionamento coerente con quello del sistema operativo e delle altre app già note all’utente

  • Interazione più immediata e velocità maggiore.

È attiva nei confronti dell’utente

Rispetto alle applicazioni web, la app ha tendenzialmente un atteggiamento più proattivo nei confronti dell’utente, che può mantenere un profilo più passivo, rilassato e “attendista”, lasciando che sia la app a proporgli il contenuto giusto nella situazione giusta.

Portabilità e personalità dei dispositivi mobili stimolano lo sviluppo di app in grado di discriminare contenuti e funzionalità in base all’utente e alla situazione in cui egli si trova, in termini di tempo, luogo, e azione.

Distribuisce contenuti che devono essere sempre disponibili

Nel mondo business la app è particolarmente adatta a comunicare, anche one-to-one, a interlocutori noti e tendenzialmente fidelizzati, contenuti pubblici e/o riservati, che la persona ha bisogno di tenere costantemente sottomano.

Senza sottovalutare il fatto che la app può essere programmata per funzionare anche offline, sincronizzandosi non appena l’utente è di nuovo connesso a internet.

Notifica presenza e presa di visione di informazioni importanti

In contesti a variabilità medio-alta, un sistema di notifiche integrato all’interno della app può avvisare l’utente della presenza di contenuti nuovi, aggiornati, corretti e/o di particolari eventi, e dare all’azienda la certezza della loro presa di visione.

Permette di offrire servizi interattivi

Nel mondo business, portabilità e personalità di smartphone e tablet, nonché integrabilità fra applicazione e funzioni del dispositivo (telefono, GPS, fotocamera), fanno della app lo strumento ideale per erogare, per esempio servizi:

  • In tempo reale. Per esempio: chat dedicate al supporto tecnico

  • Basati sulla posizione dell’utente

  • Basati sulla condivisione di contenuti generati dall’utente (UGC, user generated content). Per esempio: una sessione di assistenza tecnica in cui l’operatore in loco condivide foto o video con l’operatore in sede, che fonda su dati oggettivi il suggerimento delle azioni da intraprendere.

Integra mondo fisico e contenuti digitali

Per portabilità e caratteristiche tecnologiche smartphone e tablet sono fra gli strumenti ideali per integrare mondo fisico e universo digitale.

Inglobare all’interno della app un semplice lettore di codici QR o una sofisticata applicazione di realtà aumentata (AR, augmented reality) permette all’utente di far scattare un evento digitale in risposta a un’azione sul mondo fisico.

Può trattarsi, per esempio, dell’acquisto di un prodotto dopo averne letto il codice QR riportato su una pagina di catalogo oppure della sovrapposizione di strati di informazione (istruzioni di installazione, uso e manutenzione; liste di ricambi e accessori, ecc.) contestuali al prodotto e all’utente che interagisce con l’oggetto “aumentato”.

Raccoglie dati per alimentare processi di miglioramento continuo

Applicazioni web e app permettono in ugual modo di raccogliere feedback e dati a fini di analytics, integrando strumenti disponibili sul mercato (come Google Analytics) o sviluppandoli ad hoc.

Punti di debolezza delle app

In quanto vincolate a un determinato sistema operativo e al relativo store, le app “vivono in un mondo a sé” e sono meno predisposte all’integrazione con l’ecosistema web.

Tuttavia, se la app è ad accesso pubblico, anche nel mondo business l’azienda può e deve pubblicizzarne l’esistenza ricorrendo a tutti gli strumenti disponibili sul web (owned media aziendali, quali sito, blog, ecc.; motori di ricerca; siti di parti terze; social network) e nel mondo fisico (per esempio tramite QR code inclusi in pubblicità, packaging, documentazione tecnica e di prodotto, documenti amministrativi, ecc.).

Se la app è invece principalmente ad accesso riservato - destinata, per esempio, alla forza vendita, ai rivenditori e/o agli utilizzatori finali - la promozione può avvenire anche tramite campagne di Direct E-mail Marketing specifiche.