Report sul libro di R. Marmo e G. Feliziani, Vendere con il Social Commerce

postato da Petra Dal Santo - KEA s.r.l. [26/06/2013 09:48]
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Il social commerce è l'integrazione biunivoca fra social networks ed e-commerce con l'obiettivo di migliorare l'esperienza di acquisto, facilitando l'interazione del cliente con il suo network sociale e/o con il venditore durante il ciclo di acquisto.

Il nuovo libro di Roberto Marmo e Gioia Feliziani (Vendere con il Social Commerce. Le nuove leve del business online, Editore FAG, Milano, 2013) è un utile ripasso dei fondamenti dell'e-commerce e dei social networks, e offre spunti interessanti su come creare sinergie fra i due ambienti.

Marmo e Feliziani prendono in considerazione in particolare:

  • Social networks da soli
  • Social networks integrati con il sito per e-commerce
  • Social networks integrati con attività all'interno del punto vendita
  • Piattaforme per la vendita ispirate ai social networks
  • Realizzazione di un social network interno a un sito e-commerce. 

Social networks da soli

Marmo e Feliziani presentano in particolare i servizi per creare all'interno di Facebook un e-commerce stand-alone (con Blomming, BigCommerce, MunCom, Payvment, ecc.) o alimentato dall'anagrafica articoli del sito di commercio elettronico aziendale (con ShopTab). Interessante anche il servizio eDock, rivolto soprattutto a eBay, integrabile con il sistema informativo aziendale e in particolare con gli aspetti legati alla gestione della logistica.

Social networks integrati con il sito per e-commerce

Numerosi i suggerimenti per l'integrazione biunivoca fra sito di commercio elettronico e social networks. Eccone alcuni:

  • Integrare le pagine aziendali sui social networks con i profili personali, per arricchire la pagina Contatti del sito aziendale e stabilire un contatto più diretto e ampio con prospect e clienti 
  • Arricchire il sito di e-commerce con funzioni che consentano agli utenti di condividere e far circolare le informazioni:
    • Inserire social plugin (il bottone "Like" di Facebook, ecc.) per permettere agli utenti di condividere l'e-commerce con i propri contatti, che - grazie al passaparola di amici, conoscenti e colleghi - sono statisticamente più motivati a visitare il sito e a prendere in considerazione l'ipotesi di acquisto. Oltre ai plugin dei singoli social networks esistono applicazioni web come Add This e Share This, che consentono di gestire da una piattaforma unica più social plugin, nonché altre funzioni di condivisione via e-mail e stampa
    • Prevedere funzioni per proporre "che cosa stanno facendo altri clienti" (per esempio: "Altri clienti stanno guardando...", "Chi ha acquisto questo prodotto, ha acquistato anche il prodotto X, Y e Z", visualizzazione di user generated content, come votazioni, recensioni, ecc.)
    • Inserire funzioni per la condivisione del Carrello o della Lista Desideri, non solo via social networks, ma anche via e-mail e stampa
  • Prendere in considerazione l'adeguamento del sito di commercio elettronico al protocollo Open Graph di Facebook. In questo modo l'e-commerce viene recepito da Facebook come un qualsiasi nodo del proprio grafo sociale, con una serie di vantaggi: login unico tramite Facebook, inserimento nel motore di ricerca interno di Facebook, condivisione delle azioni di shopping con i propri amici.

Oltre a Facebook - che comunque è centrale nell'esposizione -, Marmo e Feliziani prendono in esame anche altri social networks, nonché aggregatori come HootSuite, che permettono di gestire da una sola piattaforma più account (nel caso di HootSuite, l'account di Twitter, LinkedIn e Facebook):

  • FourSquare: geosocial, location based network, particolarmente adatto alla fruizione via mobile e all'integrazione fra attività online e attività sul punto vendita
  • Google Plus: la risposta di Google a Facebook (centrale in un libro di cui vi riferiremo prossimamente)
  • LinkedInViadeo Xing: business social networks. Viadeo è particolarmente diffuso in Cina, India e America del sud, mentre Xing in Germania
  • Pinterest: piattaforma per la condivisione di immagini legate a brand, prodotti / servizi, modalità e contesti di utilizzo, ecc. Il suggerimento è di sfruttarla in funzione del posizionamento sui motori di ricerca e della condivisione, tenendo presente che le immagini di prodotti commerciali sono inserite in automatico della Gift Board e quindi facilmente individuabili da parte di potenziali acquirenti. La tesi di laurea di Mauro Mazzocchini, di cui è riportato un abstract, è dedicata all'utilizzo di Pinterest per accelerare l'indicizzazione e migliorare il posizionamento sui motori di ricerca in particolare di siti di nuova realizzazione
  • SlideShare: piattaforma per la condivisione di slide (per esempio in formato MS PowerPoint) e documenti, da utilizzare sia in funzione del loro posizionamento, sia per la raccolta di commenti 
  • Twitter: l'uso consigliato è quello di supporto all'e-commerce, per la diffusione e condivisione di news. Interessante anche la funzione Pay With A Tweet, che permette di far "pagare" con un tweet all'utente il download, per esempio, di un e-book
  • YouTubeVimeo, ecc.: il consiglio è sfruttare anche i sottotitoli per posizionare al meglio i video
  • Shaa: piattaforma di video commerce.

Piattaforme per la vendita ispirate ai social networks

Fra le piattaforme di vendita ispitare ai social networks di particolare interesse http://www.adsterr.com/ (social network verticale dedicato all'e-business) e http://www.giraffare.it/ (social shopping B2B per aziende e professionisti).