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Se fossi nata in un'altra era sarei stata ingurgitata dall'arte: mi sarei persa fra gli intricati fili che collegano la mente umana; sarei stata scrittrice, concertista, forse anche pittrice; avrei danzato con Shiva senza sosta, smembrando l'intero universo, per poi ridargli vita. Ma sono nata nell'era della menzogna, quindi mi fingo giornalista. Per il resto, il mio scopo a breve termine รจ quello di ottenere un fogliettino di carta che attesti la mia competenza in quanto esperta in Lingue e Culture del Mediterraneo e del Medio Oriente. Poco importa se io lo sia veramente. Ah! Dimenticavo...: mi chiamo Marta Lamalfa, sono nata a Palmi (RC) nel 1990 ed attualmente vivo e studio a Venezia. Per consigli, lamentele, insulti, stimoli, proposte, querele e quanto altro, non esitate a contattarmi via e-mail all'indirizzo: martal5@msn.com

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Ma Kate Omoregbe deve essere veramente lapidata?

postato da Marta Lamalfa [19/10/2011 16:55]

8 SETTEMBRE 2011 - Leggo la notizia dell'ANSA su Kate Omoregbe, la nigeriana "salvata" dall'Italia, e mi sembra che ci sia qualcosa che non va...

Qualcuno aveva già fatto nascere in me il sospetto, ma non credevo che il problema fosse così palese.Basta leggere una sola fonte per trovarvi forti contraddizioni.

La notizia è dunque questa: Kate, 34enne, nigeriana e cristiana, non vuole sposare un uomo più grande di lei che la vuole convertire all'Islam, per questo il suo paese la vuole lapidare.

Allora le cose sono due: o Kate era di famiglia musulmana e si è convertita al cristianesimo, o era di famiglia cristiana e i genitori (cristiani) le hanno imposto di sposare un uomo più grande di lei e musulmano che la vuole obbligare a convertirsi.

Data per folle la seconda opzione, analizziamo la prima: se Kate è nata musulmana e si è convertita al cristianesimo, allora, secondo la shari'a (il diritto islamico), le toccherebbe a prescindere la lapidazione. Se lei si è già convertita, visto che afferma di essere cristiana, deve essere stata bruscamente allontanata dalla comunità musulmana, in quanto la conversione è considerata un tradimento della tradizione e della fede islamica. Perciò quale musulmano vorrebbe sposarla?

Mettiamo caso che in Nigeria sia applicata una forma molto blanda di shari'a (perché, ricordo, solo in pochi paesi islamici è prevista la pena capitale per l'abbandono dell'Islam), quindi non le tocca la lapidazione per la conversione, perché allora dovrebbe essere lapidata poiché si rifuita di sposare un uomo non della sua religione?

Leggo su wikipedia che dodici stati della Nigeria settentrionale hanno reintrodotto come codice penale la shari'a fra il 2000 e il 2001, "nonostante tali norme confliggano con la costituzione nigeriana". La Omoregbe afferma di essere arrivata in Italia dieci anni fa, quindi ci stiamo molto stretti con i tempi...

Diamo per buona anche questa, in ogni caso la Omoregbe non dovrebbe essere lapidata, come lei afferma, perché un uomo più anziano di lei la vuole convertire all'Islam, ma perché, dall'Islam si è convertita al cattolicesimo ed è scappata appena in tempo. Strano che neanche lei conosca il motivo della sua condanna!E poveraccio quest'uomo che già 14 anni fa era molto più anziano di lei... la sta aspettando ancora? Che amore tenace!

Allora mi informo un altro po' e leggo su kelebeklerblog.com che «il cognome Omoregbe è diffuso tra l'etnia Edo dell'ex-regno di Benin (da non confondere con l'omonimo Stato, già Dahomey). Anzi, il "community leader" di tutti gli Edo si chiama Chief Bruno Omoregbe».L'etnia Edo è però cristiana evangelica, quindi, seguendo questa teoria si tornerebbe alla seconda opzione, che avevamo dato per folle. Ma anche dando per buona l'instabilità mentale dei genitori della ragazza (ormai non più tanto ragazza), niente nella shari'a la obbligherebbe a convertirsi sposando un uomo musulmano.Allora la devono lapidare perché si rifiuta di sposarsi? Strana legge, per una comunità cattolica!

Aspetto delucidazioni. Intanto, nel dubbio, non me la bevo.