Agli educatori

postato da Morandi Marco [17/01/2009 11:19]
 

Quale sensazione può essere paragonata al più profondo benessere se non quella della consapevolezza totale di noi stessi. È complesso spiegare quello che si può intendere con le parole "consapevolezza di se stessi-" ma è come riuscire a far vibrare l'intero universo per una musica che soltanto noi riusciamo a sentire, a vedere, ad odorare, a toccare, ad assaporare ed infine, respirandola, riuscire a metterla in circolazione nel sangue fino a svenire di ebbrezza. Quando l'uomo è in questo stato, può permettersi tutto! Il presente, il futuro ed il passato si fondono insieme; il tempo perde la sua esistenza ed il mare raccoglie tutto il cielo e fa propria la terra, mutando in lacrima, donandosi interamente a noi.....e noi di tutto questo, molto spesso non ne siamo consapevoli. Non ci rendiamo conto che nessuno può prendere tutto il mare e nasconderlo, nessuno può oscurare tutto il cielo, nessuno può bruciare tutta la terra e nessuno può respirare tutta l'aria. Non ci rendiamo conto che tutto questo è lì per il nostro godimento, per la nostra causa. Quando, camminando nel bosco, accarezzo quella foglia, quell'albero, quel fiore; quando ammiro la crescita di una gemma, il movimento quieto del verde, mi pare che tutto questo esista perché io lo ammiri, perché tutti noi si riesca a percepirlo. Sono forse pazzo! Ma la mia convinzione è quella che tutto ciò si accorga di me, quel fiore, quell'albero; penso che in quella foglia alla mia carezza cambi qualcosa. La possiamo chiamare entropia..... ma non è la certezza scientifica che potrà mai spiegare quella mia carica, quell'unione che nasce tra me ed il resto, quella vibrazione, quell'amore. L'uomo ...Questo essere unico, uguale ma al contempo diverso da tutti; Io.. Noi.. Unici! Che meraviglia! Che grandiosità! Poter toccare il cielo e scenderne indenni, usare la propria mente per vivere tutto ... per vivere in tutto! Poter equiparare l'estensione della nostra mente con la grandiosità del mare ed accorgersi, consapevolmente, che è molto più grande! Riuscire con essa a muoversi sul sole, sulla luna e tornare in noi in una frazione di secondo. Cosa è la luce a confronto! Niente. Quanto immensamente grande è il nostro pensiero in confronto alla nostra coscienza, noi, unici esseri sulla terra a possedere la consapevolezza di se stessi. Se per qualche attimo riusciste a dimenticare in che Era viviamo, se riusciste a sopprimere le vostre abitudini, le vostre paure, i vostri tabù, le vostre esigenze, allora, forse comincereste a sentire una lieve musica lontana che aumenta sempre di intensità fino a farvi vibrare nell'attimo in cui vi umilierete a toccare un fiore. Com'è possibile riuscire a fare partecipe una persona di queste emozioni! Quando si tocca il profondo di noi stessi è come toccare un dio, l'estasi è immediata e cosciente, la consapevolezza di noi stessi è completa, non esiste più un Vorrei... C'è!....L'appagamento è completo, un orgasmo è una vite in un transatlantico! Perché allora si fugge da ciò? Forse perché il nostro corpo è troppo debole per sostenere a lungo queste immense potenze che si sprigionano, queste emozioni cruciali!Spero che il mio corpo riesca a sostenere a lungo la mia mente!.. A volte basta un sorriso per impazzire.

Marco Morandi