Racconto: La Superbia

postato da Morandi Marco [29/05/2009 17:22]
Quando qualcuno parla troppo della sua bravura, spesso viene lasciato solo a nutrirsi della propria superbia, ma nessuno riuscirà a farlo tacere.
Ecco, ci sono. Sono pronto per dimostrare a tutti il mio valore. Mi guardo intorno e sospiro. Nessuno potrà più tenermi testa. Una volta dimostrato a tutti che sono il migliore, allora avranno fiducia cieca in me. Li porterò a fare tutto ciò che desidero, perché io sono il giusto, io sono colui che con il proprio sapere, farà del suo popolo quello migliore. A chiunque mi darà il voto prometto serenità e giustizia. Posso! So di essere capace di portare la magistratura ad un lavoro migliore, ad un lavoro corretto e conforme a ciò che "io" ritengo giusto. L'educazione e gli studi che ho fatto, mi hanno portato ad essere saggio, a vedere i problemi dall'angolatura esatta dandomi modo di poterli risolvere tutti. Sono l'unico che questa plebaglia possa eleggere. A volte penso che darei la mia vita per vedere tutti i miei elettori felici. Con me al comando, il popolo non dovrebbe temere più niente! Io conosco molto bene i loro desideri. Sò per certo che ognuno di loro vorrebbe avere una minimo reddito garantito. Sò che vorrebbero che le scuole dei loro figli fossero gratuite, e cosa ci vuole? É possibile! Basterebbe che mi dessero l'opportunità di dimostrargli la mia capacità, il mio prestigio. Ho costruito il mio partito per farmi seguire dai bisognosi, per fare urlare ad alta voce le esigenze dei lavoratori, per condannare gli evasori... per avere appoggio! Sì, è vero che i miei parenti ed i miei amici hanno trovato subito lavoro in cariche importanti della finanza, della televisione e delle testate giornalistiche, ma questo non c'entra niente con il mio grande senso civico di uguaglianza. I concorsi erano aperti a tutti. Io non ho colpa se non si è presentato nessuno! É proprio vero: io mi faccio in quattro e dedico tutta la mia vita per il bene degli altri e nessuno mi ringrazia. Sono pronto! Oggi dovrò dimostrare a tutti le mie capacità. Sono il migliore! Sarò il loro eroe. Sò che se mi verrà data la possibilità di spiegare il mio programma, nessuno potrà esimersi dal darmi il voto. Il mio partito è il migliore di tutti! Non che sappia ciò che gli altri propongano, ma sono sicuro che nessuno ha potuto fare meglio di me. Ecco, tra poco verranno a prendermi. Sono emozionato. Nonostante la mia forza di concentrazione e di equilibrio, ancora qualche piccola emozione fugge al mio controllo. Vorrei poter stare vicino a tutti i miei elettori, vorrei mangiare con tutti loro, per potergli insegnare la giusta alimentazione. Vorrei lavorare con tutti i miei elettori per potergli insegnare la maniera corretta di lavorare. Vorrei riposare con tutti i miei elettori per potergli insegnare la giusta maniera del riposo. Vorrei essere con tutti i miei elettori tutte le volte che fanno l'amore per insegnarli la maniera giusta di farlo. Il mio altruismo è talmente grande che a volte mi sento di peccare un po' di presunzione, ma solo un po'. Sono la persona giusta che può portare questa nazione ad essere la migliore del mondo. Se soltanto mi dessero la possibilità di dimostrargli le mie capacità...Ho freddo! Qui dentro fa molto freddo, ma presto verranno a prendermi. Presto i miei amici avranno modo di ripagarmi dei piaceri che gli ho fatto in passato. Sono il migliore, sarò presto il loro eroe. Peccato che nella mia carriera abbia incontrato quell'egoista del procuratore che, soltanto per una visione diversa della giustizia, abbia inventato tutte quelle accuse ridicole... Concussione... ricatto... conflitto di interessi... associazione a delinquere.. poi l'ultima è stata proprio bella: oltraggio a pubblico ufficiale! E questo soltanto perché, con la mia grande flemma, gli ho detto quello che pensavo. É proprio vero: non c'è più giustizia. Se sarò eletto, la prima riforma da fare sarà proprio quella. So che dovrò distrarre i più intransigenti con qualche attentato o con qualche rapimento, ma sono sicuro che la mozione sulla giustizia riuscirei a farla passare senza tanti problemi e poi, con tutte le influenze che girano, sarà già un grande risultato essere il numero sufficiente per il voto in parlamento. Il numero giusto, ovviamente! Io sono il migliore, io sarò il loro eroe. Ecco, la cella si apre, ci siamo. Vedo avvicinarsi due agenti che mi fanno cenno di uscire. Prendo la mia sciarpa di cachemire me la avvolgo intorno al collo e con un gesto di stizza esco. I due, abbassano la testa e mi salutano con un inchino. Due ore in guardina. Ma vi rendete conto? Tutte quelle accuse per due ore di galera. È una vergogna. Una persona come me in mano ad un procuratore senza scrupoli. Questa gente va proprio fermata. Ho saputo che si ammala spesso e fa molte assenze in tribunale, dovrò chiamare qualche amico per fare controllare... Qualcuno mi ha detto che sono superbo, ma non è vero. Io sono soltanto il migliore, sarò il loro eroe. Il mio lavoro è quello di fare il politico e non penso di avere qualcuno al mio pari. La politica è il pane dei migliori, e nessuno dei migliori politici può essere... scusate... può sembrare superbo.