Così Rinasce Lambrate, di Pagliuca Gino (Corriere della Sera) Dall'Innocenti ai loft stile Williamsburg. Accogliendo artisti e ricerca
Un mix che poche altre zone di Milano possono offrire: ville patrizie, vecchie fabbriche recuperate, un grande parco metropolitano e pure i loft in stile newyorkese. Il tutto in un' area ben servita per il centro, prossima ai collegamenti autostradali, dotata di una stazione e vicina ai poli universitari. Non meraviglia, dunque, l'interesse immobiliare che ha suscitato negli ultimi anni uno dei quartieri storici della vecchia Milano produttiva: Lambrate.
Oltre l'industria. Iniziamo quindi proprio da qui, dalle industrie. In primo luogo la Innocenti. Nel tempo si è divisa in tre branche: motocicli, trasferiti poi in Spagna; auto, dismesse negli anni Novanta; e meccanica, sotto il marchio Innse. Dopo la riqualificazione dell'ex stabilimento auto, anche l'area Innse Rubattino è oggetto di un grande piano di recupero, edilizia convenzionata inclusa. Il costo delle abitazioni agevolate, attorno a 3'000 €uro al metro quadro, è competitivo con i prezzi delle periferie. L'area comprende, oltre alla via Rubattino, anche strade come via Pitteri e via Caduti di Marcinelle.
Un'altra fabbrica storica è la Faema: intorno alla sua vecchia sede e ai capannoni che la circondavano è nato un polo del design: la "Zonaventura", da via Ventura a via Sbodio, da via privata Oslavia a via privata Massimiano, dove sono sorte redazioni di riviste, gallerie d' arte, centri di design e dove sono proposti interessanti ristrutturazioni a ufficio e residenza, con loft che superano i 3.500 euro al metro quadro se accatastati come abitazioni. Diverso il target rispetto a Rubattino: se lì troviamo soprattutto nuove famiglie, Zonaventura richiama più i designer e professionisti emergenti.
Nuova stazione. La più consolidata tradizione residenziale si trova però attorno piazza Bottini, dove c'è la stazione ferroviaria: "È ancora una tra le location più richieste - spiega Massimiliano Milanesi di Professione Casa - sia per il buono stato delle case sia per la vicinanza alla metropolitana. I prezzi per gli appartamenti ristrutturati si aggirano attorno ai 3'500 €uro al metro quadro; valori analoghi si registrano in piazza Udine, anch'essa servita dalla linea verde, mentre c' è minore richiesta all' inizio di via Porpora, con più cittadini stranieri. I prezzi però -prosegue Milanesi- sono abbastanza omogenei in tutta la zona. Crescono solo verso Città studi, attorno a Piazza Piola. Il mercato è rimasto fermo per i primi sei mesi dell' anno ma a settembre in agenzia abbiamo registrato un forte risveglio di interesse".
Modello Feltre Lambrate si presta all' acquisto soprattutto per affittare a studenti del vicino Politecnico. Per quanto riguarda le prime case, invece, secondo Giosuè Dalli Cardillo di Tecnocasa, "i tempi di vendita rimangono lunghi" perché i proprietari cercano ancora di spuntare i prezzi di tre-quattro anni fa. "Nella zona esiste una realtà a sé: il quartiere Feltre, case popolari del Dopoguerra e riscattate dagli inquilini. Un modello virtuoso che ha creato proprietari di casa in diversi quartieri periferici di Milano". Riprende Dalli Cardillo: "Chi ci abita non se ne va e la richiesta di nuove abitazioni da parte delle nuove generazioni che vogliono restare dove sono cresciuti è alta. Le case sono ben costruite, e siamo vicini al parco Lambro, un'oasi verde a Milano sempre più apprezzata". Fonte dell'articolo: http://archiviostorico.corriere.it/2011/settembre/28/Cosi_rinasce_Lambrate_co_7_110928028.shtml
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