Rassegna Stampa: la nuova Zingaropoli al Parco Quartiere Rubattino
(redazione) Dopo la presa di posizione da parte dell'Assessore Stefano Bolognini, Settore Sicurezza Provincia di Milano, che aveva richiesto alle autorità cittadine competenti in materia lo sgombero dei due insediamenti abusivi in Zona Rubattino offrendo anche l'aiuto degli agenti della Polizia Provinciale al fianco di quelli della Polizia Locale e la nostra lettera di denuncia, che hanno quantomeno aiutato all'allontanamento (seppur provvisorio) dei numerosi camper e roulotte di zingari accampati nel parcheggio sotto la tangenziale di Via Caduti di Marcinelle, nel corso della giornata di domenica anche stampa cittadina e politici regionali hanno dato risalto a quanto sopra. Sul quotidiano Libero, pagine interne sezione cronaca Milano, è stato redatto un articolo che racconta sotto il titolo "Incubo al Rubattino, De Corato non c'è più i rom sono tornati", quanto da noi denunciato, mentre dalla pagine internet dello stesso giornale milanese (www.libero-news.it) è stato riportato un lancio dell'agenzia di stampa Adnkronos intitolata "Sicurezza: Boni, amministrazione Pisapia ha ridato coraggio ai rom" a firma Davide Boni (Presidente del Consiglio della Regione Lombardia) che ha così commentato il ritorno degli accampamenti abusivi di nomadi nella zona del Parco Quartiere Rubattino. ''Sono bastati pochi mesi di amministrazione Pisapia per ridare coraggio ai rom e alle occupazioni abusive sul territorio. Gli sgomberi che la precedente amministrazione aveva intensificato sono infatti un ricordo lontano, tanto che nella zona del Rubattino sono ricomparse le baraccopoli abusive dei nomadi, facendo così ripiombare l'intero quartiere nel degrado più assoluto. Invece di preoccuparsi della sicurezza della città, il Sindaco Pisapia preferisce occuparsi di tartassare i commercianti, per esempio predisponendo le nuove tariffe legate all'occupazione del suolo pubblico. Forse sarebbe meglio che questa Giunta mostrasse il pugno di ferro con chi se lo merita e non con chi svolge onestamente il proprio lavoro''. Tralasciando gli aspetti politici, dei pensieri personali e di eventuali querelle cittadine, siamo lieti che quanto da noi segnalato abbia riportato di stretta attualità la problematica sociale, igienica e di sicurezza derivante da insediamenti abusivi di zingari e nomadi nelle aree limitrofe di un quartiere cittadino e dei suoi spazi verdi, che limitano, interferiscono e danneggiano la vita quotidiana di gente onesta, delle loro famiglie, dei propri figli ed amici. Siamo da un anno e mezzo con la nostra redazione giornalistica, con tutte le nostre iniziative proposte e/o portate a termine, al fianco degli abitanti del Parco Quartiere Rubattino per sostenere uno stile di vita tranquillo, sereno e sicuro e non minacciato da realtà contrarie ad uno stile vita di rispetto civico, basato su attività illecite e che con contempla una integrazione sociale.
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