Anna Pierottini - L'arte al limite della solitudine
Sono entrata nello studio di Fausto Fori per caso e in punta di piedi, ma ben presto mi sono sentita in perfetta sintonia con tutto ciò che mi circondava...in questa danza tra pittura e fotografia... Anna Pierottini
L'atelier di un pittore è un luogo molto personale e privato, denso di segni intimi della sua identità artistica. Gli schizzi, le opere incompiute e l'apparente caos, rivelano il complesso e faticoso incedere del suo processo creativo. Silvano Bicocchi
Note biografiche Nata a S. Sofia (Forlì) nel 1959, mi sono avvicinata alla fotografia quattro anni fa, una passione che fin da subito si è impossessata di tutto il mio tempo libero.
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commenti
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Fantastico ! fotografia e pittura che si abbracciano. Complimenti.Piera
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| postato da piera cavalieri il 23/06/2011 13:21 | |
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Grazie a tutti per l' interesse dimostrato
nei confronti del mio lavoro!!! In realtà devo tutto a silvano Bicocchi Sensa il suo aiuto sarebbe rimasto nel cassetto! Grazie |
| postato da anny59 il 23/06/2011 00:32 | |
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complimenti Anna! Il ritratto è strepitoso!
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| postato da antonellmonzoni il 17/06/2011 00:07 | |
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Bravissima Anna, con il tuo approccio sensibilissimo di dialogo sottile e il tuo sincero interessamento sei riuscita ad entrare in empatia profonda con Fausto Fori. Non è facile instaurare tale fiducia con la persona artista e finire con una risata! le tue fotografie dell' atelier riffletono benissimo il mistero del suo mondo. saro' molto lieta di scoprire tutto il tuo lavoro a Sassoferrato dove spero ci incontreremo.
A presto. Marie-Michèle. |
| postato da Marie-Michèle Bertin-Caron il 14/06/2011 11:30 | |
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Le fotografie e le parole di Anna Pierottini compongono coerentemente la rappresentazione di un incontro intimo tra due azioni artistiche, quella fotografica e quella pittorica. E’ originale questa coralità di azioni espressive che culminano nella formalizzazione di immagini, ognuno nel proprio linguaggio. E’ molto avvincente questa sincerità e fiducia riposte l’uno nell’altro fino all’imbarazzo talmente vero che lo si può sciogliere solo con una risata, segno anch’essa di intima reciproca indicibile comprensione. L’Incontro dell’espressione artistica dell’Altro dilata il mistero sulla creatività umana, perché nel mostrarci cosa fa l’artista dimostra l’impossibilità del capire con la logica da dove nasce l’idea e conferma il detto che “L’artista usa un segreto che non conosce”.
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| postato da Silvano Bicocchi il 09/06/2011 08:35 | |
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Anna ci ha raccontato in modo straordinario la complessa visione dell’artista che ha conosciuto mostrandoci alcuni segreti contenuti nel suo atelier. Con visioni poetica è riuscita a scavare nella sua intima visione lasciando trasparire quell’aura di inventiva e di gioco che l’artista svela prima ad Anna ed ora a noi attraverso le sue immagini.
Meravigliosa è la foto dell’artista steso sul divano che sembra godere dell’apparizione della fotografa alla stessa stregua dei suoi sogni che ogni giorno tenta di riportare sulle sue tele o legni. Forse perché già vissuta come emozione; mi sembra di percepire l’adrenalina che scorreva durante l’incontro tra i due artisti che si sono scoperti pian piano mettendosi in gioco; ma senza svelare fino in fondo i loro sogni e segreti proprio come avviene con le fotografie del portolio presentato. Grazie Anna per averci mostrato il tuo incontro attraverso la tua incantevole visione. Complimenti per le immagini che raccontano l’artista ed il suo ambiente in modo perfetto e coinvolgente. Ciao Andrea Angelini |
| postato da Andrea Tank il 08/06/2011 19:48 | |



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