"Sui rami carichi di neve" Spazio Portfolio Da un anno innevato all'altro, di anni Trascorsi senza che alcun vento ne spaventasse le foglie, Come un disseminarsi della luce A tratti, mentre avanziamo in questo silenzio. E questa polvere ricade infinita, Non sappiamo bene se un modo esiste Ancora, o se raccogliamo nelle nostre mani umide Un cristallo di realtà perfettamente puro. Colori per il freddo più densi, di porpora e di azzurro Che chiamate più in lontananza del frutto, Siete forse il nostro sogno più duraturo Di quanto non lo siano prescienza o via? Anche il cielo ha queste nuvole La cui evidenza è figlia della neve, E se svoltiamo per la strada bianca, E' la stessa luce e la stessa pace. Se non che, è vero, il mondo ha solo immagini Simili a fiori che bucano la neve Di marzo, e poi si schiudono, rigogliosi, Nel nostro sognare un giorno di festa. E non appena ci chiniamo là a raccogliere Bracciate della loro gioia nella nostra vita, Eccoli subito morire, non tanto nell'ombra Del loro cuore appassito ma nei nostri cuori. Ardua è la bellezza, quasi un enigma, E sempre da rincominciare è l'apprendistato Del suo vero senso sul pendio del prato in fiore Coperto qui e là di chiazze di neve. Yves Bonnefoy SASSOFERRATO FACE PHOTO
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