Da quando per la prima volta ho preso in mano la macchina fotografica, a oggi sono passati trentuno anni. Come tutti ho passato momenti euforici e momenti in cui volevo vendere tutto e smettere di fotografare ma se la passione e l'amore per la fotografia è vera, niente paura, non si smette. In questi ultimi quindici anni circa, ho prediletto il bianco nero tradizionale di qualità, quello stampato a mano su carta baritata e con scala tonale estesa. Molto importante è fare mostre personali, ascoltare il parere dei visitatori e quindi"toccare con mano propria", di come siano diversi i pareri e le impressioni verso le proprie immagini (sia di esperti sia non). La fotografia secondo me si può paragonare all'acqua. Ne abbiamo in grande quantità e non gli diamo un'importanza adeguata. Solo se venisse a scarseggiare capiremmo del suo VALORE.