4 maggio 1949 Di ritorno da un'amichevole a Lisbona l'aereo della squadra di calcio nota come il Grande Torino, in procinto di vincere per la quinta volta consecutiva il titolo di campione d'Italia, si schiantò sulla collina di Superga. Non vi fu nessun superstite. Quella stessa squadra costituiva per dieci/undicesimi la nazionale italiana di calcio.
giugno-luglio 1950 Dopo un'attesa di dodici anni ricominciano i Mondiali di calcio, interrotti dopo l'edizione del 1938 a causa della guerra. La competizione si disputa in Brasile.
3 giugno 1950 La nuova nazionale italiana inizia il suo viaggio verso Santos. Dopo quanto accaduto al Torino, la Federazione sceglie di andare per nave. Si parte sulla motonave Sises dal porto di Napoli. I giocatori, un gruppo di giovani talenti e campioni affermati, hanno quasi tutti poca esperienza internazionale. Isolati nell'oceano, tra palloni che cascano in mare ai delfini, tra mal di mare e pochi e inefficaci allenamenti sul ponte, arrivano sfatti in Brasile. Saranno rimandati subito a casa da una Svezia di riserve. Ma la storia di quel viaggio, con i suoi ricordi e i suoi vuoti, rimarrà centrale nella loro vita.