Roberto Tricerri - In centro a Genova
Mi sono trasferito a Genova nel 1978 e la città , con la sua luce particolare ed i suoi riflessi, da subito mi ha affascinato e mi ha stimolato ad interpretarne i luoghi e i personaggi con la macchina fotografica. Roberto Tricerri
Il racconto fotografico di Roberto Tricerri ci rappresenta istanti di una Genova intima e silenziosa che sono il frutto di un lungo rapporto con la sua città. Sono immagini di street photography scelte tra tantissime scattate durante le meditazioni fotografiche da lui compiute per le vie del centro. La frequentazione ripetuta delle stesse strade e piazze gli ha riservato visioni rivelatrici grazie alla conoscenza dei luoghi e a equilibri improbabili di elementi di senso dati dalla figura umana. Silvano Bicocchi
Note biografiche: Roberto Tricerri ha iniziato a fotografare nei primi anni "70, in questi anni ha cercato di sviluppare un linguaggio fotografico che fondesse uno sguardo attento al rigore del bianco e nero.
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commenti
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Saper "guardare" mentre si passeggia in una grande non è sempre facile anche in considerazione della corsa e frenesia di ogni giorno. La macchina fotografica riesce a far dimenticare questa ansia di velocità e ci insegna a riflettere sulle tante vite che ci circondano. Chissà quante storie da raccontare ci sono dietro alle persone incontrate da Roberto! Grazie di averci riconrdato con il giusto alone di mistero che è meglio rallentare ed anche in una grande città ci sono tante persone che forse aspettano anche loro di conoscerci. Le tre immagini inserite sono molto intense e non vedo l'ora di vedere il resto del lavoro. Complimenti per tutte ed in particolare per la prima che, con i suoi diversi piani, ci mostra perfettamente questo tipo di intreccio distanziato di solitudini e ci lasciano sognare che dietro a quelle ombre ci sono vite da scoprire. Ciao
Andrea Angelini |
| postato da Andrea Tank il 23/06/2011 09:32 | |
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L’Incontro di Roberto Tricerri è quello col “Luogo” arcaico, qual’è la “Città vecchia” di Genova. In questo spazio urbano il suo essere sensibile percepisce il surrealismo della sedimentazione dei segni del tempo. I vicoli sono detentori silenziosi della tradizione locale più identitaria di questa antica città di mare. In essi sono vistosi i segni di una graffiante modernità che si manifesta con la forte contaminazione di culture esotiche. Le sue fotografie ci mostrano che ancora oggi, nonostante questo, passeggiando per i vicoli si sente l’influenza simbolica del Luogo che comunica al visitatore quell’atmosfera borderline densa di quelle suggestioni tanto celebrate dai contautori genovesi.
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| postato da Silvano Bicocchi il 19/06/2011 22:54 | |
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Complimenti a Roberto Tricerri.
Le foto sono molto belle. Saro'lieta di vedere tutto questo tuo lavoro a Sassoferrato e fare tua conoscenza. Hai un sito? Cordialità. Marie-Michèle Bertin-Caron. |
| postato da Marie-Michèle il 17/06/2011 17:41 | |



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