Romina Remigio - I'm albino
Fatti a pezzi, mutilati, scuoiati, ammazzati... solo per un portafortuna. Questo è quello che accade agli albini quotidianamente in Tanzania da anni. Mentre l'informazione nazionale, europea, internazione è impegnata nello sgomitare per proporci ogni giorno un nuovo scoop, in Tanzania degli esseri umani, sono ammazzati brutalmente per riti magici. Non voglio essere certo io a ripetere come l'informazione mondiale non possa chiudere gli occhi davanti a situazioni del genere, né le orecchie di fronte a chi ci chiede aiuto e a giornalisti locali che denunciano questa mattanza di esseri umani. Non posso che vergognarmi da giornalista quando i migliori Editor dei nostri giornali davanti a un reportage il cui scopo è denunciare una situazione aberrante, sensibilizzare l'opinione pubblica su quello che accade ancora nel 2011 in una parte del Mondo, mi rispondono che il reportage è ben fatto fotograficamente ma non fa notizia! L'Africa come mi viene ribadito da anni..non fa notizia. Un massacro di albini grandi e piccoli, la cui pelle e parti del corpo sono utilizzati per realizzare amuleti, i cui introiti economici sono troppo grandi per parlare di casi limitati a riti magici-tribali, non fa notizia! Romina Remigio
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La vita scorre quotidianamente ovunque. Elena Falchi
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Note biografiche Romina Remigio, nata a Ortona (ch) il 26.04.1982, laureata in Scienze della Comunicazione di Massa e fotogiornalista freelance, da anni si occupa di reportage sociale e culturale,realizzando lavori che l'hanno portata a girare tanto e a trovarsi nei posti dove le cose accadono (Madrid, attentato stazione di Atocha 11.3.2004, i funerali del Papa, elezioni in Kenya 2008-2009, immigrazione clandestina e legale...). Ha vinto numerosi concorsi fotografici e giornalistici. Nel 2006 è stata selezionata per il Master in Fotogiornalismo della prestigiosa "Scuola di Comunicazione e Fotografia Integrata" di Roma e i suoi lavori sono stati selezionati e apprezzati da grandi fotografi: Patrick Zachman, Francesco Zizola, Simcha Shirman, Uliano Lucas, Franco Zecchin, Angelo Turetta. Ha collaborato con l'Agenzia fotogiornalistica Associated Press di Roma, il National Geographic Usa e con numerosi giornalisti da Lilli Gruber a Magdi Cristiano Allam. Da due anni pubblica i suoi reportage anche sulla rivista internazionale "Missioni Consolata" e un suo dossier " Inside Tanzania", ha vinto il prestigioso Premio Giornalistico "Portopalo Più a Sud di Tunisi 2009 ". Negli anni si è affermata come osservatrice ed esperta di cooperazione internazionale e di problemi economici, sociali e religiosi del Continente Africa Da tre anni vive per gran parte dell'anno in est Africa, in Tanzania. A febbraio 2010 ha pubblicato un importante libro fotografico: "I CARE TANZANIA, [storie di vita donata]" finanziato dalla Fondazione Carichieti e stampato in 10.000 copie, il cui ricavato è stato devoluto interamente ai progetti delle missionarie della Consolata. Da giugno 2010 è impegnata in un tour di promozione del libro invitata da assessori, gallerie, regioni, associazioni, biblioteche dalla Val d'Aosta alla Sicilia. I CARE TANZANIA ha superato le 6500 copie vendute e sarà successivamente stampato in altri Stati del Mondo. Il suo reportage I'AM ALBINO si è classificato III al 38° Premio Internazionale Aternum (2010). A novembre 2010 è uscito un altro suo libro fotografico: " Una goccia d'acqua [Inside Senegal] che sarà presentato presso gli istituti italiani di cultura in Senegal e in Europa. A dicembre 2010 è stata premiata con il prestigiosissimo premio "28 dicembre" dal Comune di Ortona, (Ch).
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commenti
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devo assorbire questo grido di denuncia.
la mia ignoranza a riguardo è totale. grazie romina, sono le persone come te che rendono migliore questo mondo. |
| postato da raffaella il 03/09/2011 08:36 | |
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Romina Remigio con l'opera “I’m albino” ci parla degli Incontri con la complessa realtà africana della Tanzania. Le fotografie rappresentano l’Incontro con la società rurale nella quale nasce casualmente l’africano di pelle bianca: l’albino. Poi ci fornisce elementi sull’inserimento degli albini nel proprio nucleo famigliare e nella società. Infine l’Incontro con la loro fragile salute fisica e il dramma nell’essere prede di una società superstiziosa che li uccide crudelmente per ottenere amuleti porta fortuna. Ma l’Incontro più forte l’autrice l'ha fatto scoprendo il proprio impegno umanitario, come atto di risposta alla propria sensibile coscienza che ha dilatato il concetto di “prossimo” alla terra di Tanzania.
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| postato da Silvano Bicocchi il 12/08/2011 23:01 | |
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eh sì la situazione degli albini in africa e in particolare in Tanzania, sembra peggiorare notevolmente..Grazie Luisa e Grazie Antonella ci vedremo a Sassoferrato.
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| postato da rominaremigio il 12/08/2011 14:02 | |
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Lavoro intenso, ho avuto il piacere di vederlo come portfolio, complimenti!
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| postato da amonzoni il 11/08/2011 14:17 | |
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Credevo che la guerra, l'AIDS, la fame, l'infibulazione, gli stupri, fossero le sole mostruosità che accadessero in Afica, ma vedo che la fantasià non ha limiti quando c'è da far male al prossimo. Davvero pesante da leggere, ma molto utile da sapere. Magari un giorno se avremo fortuna, questa notizia la sentiremo in qualche TG. E' quasi escluso, ma visto mai...
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| postato da Luisa il 11/08/2011 06:03 | |



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