Stefania Adami - A dislivello del mare
postato da Massimo Mazzoli [01/09/2011 21:43]
Stefania Adami Portfolio vincitore Premio "L'incontro" Sassoferrato FacePhotoNews 2011
Per raccontare e mettere a confronto con possibile delicatezza due mondi e due modi diversi di vivere la spiaggia italiana: per lavorarci o per svagarsi. Nel realizzare queste immagini ho cercato di descrivere come i due livelli convivano senza enfasi, utilizzando un linguaggio compositivo ben definito, accurato e mai intrusivo, così da sottolineare con la massima efficacia un dualismo netto e costante che si scioglie solo nell'unica possibile speranza d'incontro, alla fine della narrazione. Stefania Adami
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commenti : (14)
commenti
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Complimenti signora Stefania, sono la mamma di matteo (rif.ultima foto), la ringrazio per le emozioni che ha saputo regalarmi attraverso le sue magnifiche fotografie.
Grazie ancora |
| postato da michela il 21/09/2011 09:29 | |
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Il lavoro di Stefania ha la forza accecante di un sole che ti aggredise, appena uscito da una pineta ombrosa. Ti trovi di colpo in un altro mondo dove la risacca ti tormenta in un continuo mugghiare e le voci e le parole si disperdono e ricuciono, in un continuo di andate e ritorni. Tutto questo percepito sotto il fardello di una cesta, schermato da un cappellino, straniato da maniche troppo lunghe per non porsi domande stupide. E lì, in quel bianco che uccide tutto, che solo quegli sguardi "altri" prendono colore e senso, in composizioni che sembrano danze e coreografie di un teatro di fatica e sudore.
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| postato da Alessandro Pagni il 06/09/2011 23:40 | |
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Mi piace molto come Stefania interpreta la fotografia, e mi piace ancora di più come partecipa emotivamente ai propri lavori. Questo, che avevo avuto la fprtuna di vedere da vivo, è un lavoro eccezionale per come ha rappresentato una realtà che, pur essendo sotto gli occhi di tutti, a tutti colpevolmente sfugge. Solo un appunto per quella foto con gli occhiali in primo piano, a mio avviso troppo costruita. Stefania grazie!!
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| postato da fabrizio martelli il 05/09/2011 16:21 | |
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E brava Stefy. A dimostrazione che anche le vacanze possono essere creative quando ci sono le idee e la tenacia di seguirle, a dispetto di tutti. L'effetto è davvero magnifico, personalmente mi piace di più l'analisi dei personaggi e il confronto fra i due livelli.
Il finale(e l'inizio) mi paiono un'altra cosa. Ma questo rientra nel mio modo di pensare un pò troppo razionalista!!! Complimenti. Spero che nel 2012 sia in mostra a Sassoferrato. Pietro Guidugli (Circolo Fotocine Garfagnana) |
| postato da Pietro il 04/09/2011 23:09 | |
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E' un gran bel lavoro e mi fa piacere che, come leggo dai commenti, non sia l'unico a pensarlo.
L'argomento è trattato con la giusta delicatezza e la rappresentazione fotografica è ottimamente realizzata con ottimi tagli ed efficaci prospettive,la scelta cromatica è avvincente. Insomma un'altro bel lavoro da aggiungere a quelli che già possiedi! bob (Roberto Evangelisti) |
| postato da bob il 04/09/2011 10:19 | |
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Stefania Adami è una narratrice di particolare qualità. Realizza immagini di intensa espressività, giocando con disinvoltura e grande sapienza sul taglio di ogni fotogramma, sulla sintesi compositiva, sull'uso del cromatismo. In lei tutto tende a rappresentare, a documentare, a suggerire: un dono creativo, il suo, che riesce ad esprimere con estrema consapevolezza.
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| postato da Enzo Gaiotto il 03/09/2011 16:01 | |
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Veramente un bel lavoro!!tagli azzardati come è nel tuo costume,contrasto alto e un "quasi monocromatismo" voluto nei contorni' molto efficace .Il tema con la chicca conclusiva, centratissimo!La foto finale mi ha ricordato,in tutt'altro contesto, una inquadratura di un episodio(cosa sono le nuvole) del film capriccio all'italiana di Pasolini(Toto e Ninetto Davoli nella discarica)Bravissima!!
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| postato da Riga il 03/09/2011 11:16 | |
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In genere tutte le foto di Stefania Adami mettono in luce un forte livello collaborativo, mai forzato e sempre spontaneo tra il soggetto fotografato e chi realizza il click, in una sorta di "comparanza fotografica".
Stefania Adami ha saputo brillantemente raccontare le sue sensazioni delle quali mi preme sottolineare quella che riguarda la "possibile speranza di incontro", così come lei stessa riferisce. |
| postato da Giacomo Caltagirone il 02/09/2011 22:41 | |
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questi non sono "incontri" che si fanno per caso!
Il difficle è tirar fuori questi "scatti nuovi" in momenti di comune realtà e con persone sconosciute. Scatti voluti e cercati in una perfetta composizione, pochi attimi davvero per mettere in linea testa occhio e cuore..bellissimo lavoro, complimenti a Stefania Adami. |
| postato da Sofia il 02/09/2011 22:25 | |
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è perchè non hai visto la mi a che ritieni brutta la tua ;-)
e comunque non sei venuta male; è solo tipico di noi donne non piacerci. un uomo non si cura, generalmente, di come riesce in foto. ah... il tuo portfolio, sai già tutto... mi piace da morire per tutti i motivi che autorevoli lettori ti hanno detto durante la manifestazione :-) |
| postato da raffaella il 02/09/2011 18:16 | |
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Stare dall'altra parte della lente è sempre un esperienza destabilizzante.
:-) |
| postato da Massimo Mazzoli il 02/09/2011 16:32 | |
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concedetemi....un autocommento:
" questa autrice, secondo me, è più brava e fare le fotografie che a farsele fare...!!!!!! :-( segue..... |
| postato da stefania il 02/09/2011 15:02 | |
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Molto interessante e giustissimo il premio ricevuto.
La resa cromatica non disturba, anzi enfatizza lo spirito del progetto, semplicemente sottolineandone le particolarità. Ottimo lavoro! |
| postato da Gabriele il 02/09/2011 14:42 | |
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A me è piaciuto moltissimo.
Spesso capita che la postproduzione digitale resti un po' fine a se stessa, nel caso di questo lavoro invece Stefania Adami è riuscita a evidenziare in maniera ancor più palese il suo intento. Loris |
| postato da Loris il 02/09/2011 10:03 | |





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