Appuntamento con Vite Corsive a Più Libri Più Liberi 2009
postato da loretta [19/11/2009 22:32]
L'autore del romanzo Vite Corsive allo stand della Ibiskos Editrice Risolo a Più Libri Più Liberi il 6 dicembre 2009 a Roma Roma da record: l'ottava edizione di Più libri più liberi chiude con oltre 55mila visitatori. Allo stand della Ibiskos Editrice Risolo anche il romanzo poliziesco Vite Corsive di Marco Nundini. Oltre 55.000 visitatori, circa il 10% in più rispetto alla scorsa edizione, circa il 20% in più di vendita negli stand, 10.000 le persone che hanno provato gli eBook, 2.000 hanno ascoltato gli audiolibri, 4.700 i collegamenti a PiùBlog, 5.200 gli utenti connessi in streaming su Rai.it, oltre 1000 i giornalisti accreditati: questi sono i numeri, e che numeri, dell'ottava edizione di Più libri più liberi, Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria che si è tenuta a Roma dal 5 all'8 dicembre. Che l'afflusso di pubblico fosse davvero massiccio era cosa difficile da ignorare, anche per chi, allo stand della Ibiskos Risolo, incontrava gli autori intervenuti. E' stata un'altra piacevole occasione per incontrarsi e parlare di libri e di lettura, in modo particolare per tutti gli autori della collana Minimal (nella foto l'autore Marco Nundini con l'editore Antonietta Risolo). Una sorta do forum tutt'altro che virtuale. Ogni anno in Italia vengono pubblicate oltre 50 mila novità. Di queste il 25%, cioè un libro su quattro, è pubblicato da un piccolo e medio editore ma difficilmente riesce a superare i tanti ostacoli che lo dividono dal magazzino alle vetrine delle grandi librerie. Più libri più liberi, la Fiera nazionale della piccola e media editoria, nasce nel dicembre del 2002 da una felice intuizione del Gruppo Piccoli editori di Varia dell'Associazione Italiana Editori. Più libri più liberi nasce per questo. Per garantire ai piccoli e medi editori italiani la vetrina che meritano. Una vetrina d'eccezione, al centro di Roma e durante il periodo natalizio (nella foto l'autore di Vite Corsive allo stand della Ibiskos Editrice Risolo).Visto che di Natale si parla e visto che il periodo si presta ad un pensierino per amici e conoscenti, ecco tre idee letterarie: La prima, immancabile, è Vite Corsive. La rivoluzione digitale del secondo millennio ha ormai cancellato il corsivo, il ductus della scrittura, trasformando quei caratteri tanto cari alle passate generazioni in geroglifici incomprensibili. Per questo motivo il giovane ispettore Loreta Assensi, poco più che trentenne, è costretta a chiedere aiuto per risolvere un insolito caso d'omicidio. Insolito a partire dall'arma, perché chi ha ucciso lo ha fatto con i fiori. Insolito perché l'unico indizio è un'ingiallita lettera vergata a mano che l'antiquario veronese Roberto Trentin tiene stretta nel suo letto di morte. Figlio di italiani immigrati in Argentina, egli è la vittima inconsapevole di un'oscura verità. Un segreto che nemmeno lui conosce. Un segreto nascosto tra le pieghe della scrittura, tra le missive che per decenni i suoi avi hanno spedito da una sponda all'altra dell'oceano. Ad aiutarla è un docente e ricercatore fuori dalle righe e dal tempo: il Filografo. Sarà proprio lui a farle intraprendere un viaggio che la porterà dalle rive scaligere dell'Adige sino alle sponde del Riò Paranà. Non solo un giallo dai riflessi noir, ma il presagio di un mondo il cui passato presto svanirà nell'effimera vita di uno stile di comunicare senza più carta, senza più inchiostroPer approfondimenti sul romanzo: http://www.vitecorsive.it Per acquistarlo in rete: http://www.marconundini.it/marconarrativa1online.htm Come seconda idea mi permetto di segnalare, dell'amica Alessandra Di Gregorio, il titolo Vivere non conviene, esistere non basta,"Diario di portatrici sane di sentimento", edito da Rupe Mutevoli Edizioni.Lara e Giada, anime sorelle, duettano in amore e tormento. Il loro, il racconto di una sintonia che va scemando e delle ragioni per cui questo accade. Due donne che si confrontano come proiettate in uno specchio, alternando disperazione e aneliti, fino al delirio, fino alla morte. Un canto ninfale puro e arrabbiato, in cui il limite tra sofferenza e attrazione viene meno per ricomporsi poi ogni volta, e il sentimento sfocia nelle ragioni dell'intelletto per porre rimedio all'arbitrarietà delle dinamiche relazionali umane. Per approfondimendi vi rimando a: http://scritturainforma.wordpress.com La terza proposta, più un'idea, uno spunto di riflessione, una rilettura urbana, porta la firma, per ciò che riguarda il coordinamento editoriale di Paolo Izzo che, proprio a Più Libri Più Liberi ha raccontato le sue Coordinate di Etica Metropolitana. 19 racconti e un itinerario fotografico nella città che cambia. Storie, luoghi, persone: punti mobili di intersezioni impreviste. Mappa non convenzionale per un nuovo modello di cittadinanza. Trova le coordinate giuste. Per saperne di più l'invito è: http://www.coordinatemetropolitane.com |
commenti : (2)
commenti
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Mi sono un perduta tra le pieghe della storia, ma superato lo scoglio il ritmo è davvero surreale. Il finale mi ha sconvolto. Cacchio, Sara mica vero?
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| postato da Antonietta il 18/01/2010 15:09 | |
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E' stato un vero piacere conoscerti Marco. Mi auguro di non dover aspettare troppo per leggere il tuo prossimo romanzo e sperare che l'ispettrice Loreta Assensi sia di nuovo tra noi.
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| postato da Milena il 14/12/2009 06:09 | |

L'autore del romanzo Vite Corsive allo stand della Ibiskos Editrice Risolo
Oltre 55.000 visitatori, circa il 10% in più rispetto alla scorsa edizione, circa il 20% in più di vendita negli stand, 10.000 le persone che hanno provato gli eBook, 2.000 hanno ascoltato gli audiolibri, 4.700 i collegamenti a PiùBlog, 5.200 gli utenti connessi in streaming su Rai.it, oltre 1000 i giornalisti accreditati: questi sono i numeri, e che numeri, dell'ottava edizione di Più libri più liberi, Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria che si è tenuta a Roma dal 5 all'8 dicembre.
Che l'afflusso di pubblico fosse davvero massiccio era cosa difficile da ignorare, anche per chi, allo stand della Ibiskos Risolo, incontrava gli autori intervenuti. E' stata un'altra piacevole occasione per incontrarsi e parlare di libri e di lettura, in modo particolare per tutti gli autori della collana Minimal (nella foto l'autore Marco Nundini con l'editore Antonietta Risolo). Una sorta do forum tutt'altro che virtuale. Ogni anno in Italia vengono pubblicate oltre 50 mila novità. Di queste il 25%, cioè un libro su quattro, è pubblicato da un piccolo e medio editore ma difficilmente riesce a superare i tanti ostacoli che lo dividono dal magazzino alle vetrine delle grandi librerie.
Più libri più liberi, la Fiera nazionale della piccola e media editoria, nasce nel dicembre del 2002 da una felice intuizione del Gruppo Piccoli editori di Varia dell'Associazione Italiana Editori. Più libri più liberi nasce per questo. Per garantire ai piccoli e medi editori italiani la vetrina che meritano. Una vetrina d'eccezione, al centro di Roma e durante il periodo natalizio (nella foto l'autore di Vite Corsive allo stand della Ibiskos Editrice Risolo).
La rivoluzione digitale del secondo millennio ha ormai cancellato il corsivo, il ductus della scrittura, trasformando quei caratteri tanto cari alle passate generazioni in geroglifici incomprensibili. Per questo motivo il giovane ispettore Loreta Assensi, poco più che trentenne, è costretta a chiedere aiuto per risolvere un insolito caso d'omicidio. Insolito a partire dall'arma, perché chi ha ucciso lo ha fatto con i fiori. Insolito perché l'unico indizio è un'ingiallita lettera vergata a mano che l'antiquario veronese Roberto Trentin tiene stretta nel suo letto di morte. Figlio di italiani immigrati in Argentina, egli è la vittima inconsapevole di un'oscura verità. Un segreto che nemmeno lui conosce. Un segreto nascosto tra le pieghe della scrittura, tra le missive che per decenni i suoi avi hanno spedito da una sponda all'altra dell'oceano. 
La terza proposta, più un'idea, uno spunto di riflessione, una rilettura urbana, porta la firma, per ciò che riguarda il coordinamento editoriale di Paolo Izzo che, proprio a Più Libri Più Liberi ha raccontato le sue Coordinate di Etica Metropolitana. 










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